Supporto hardware, Linux batte Windows?

Uno dei più noti sviluppatori del kernel Linux, nonché promotore del Linux Driver Project, ha dichiarato che il Pinguino è oggi in grado di supportare più dispositivi hardware di qualsiasi altro sistema operativo al mondo, incluso Windows
Uno dei più noti sviluppatori del kernel Linux, nonché promotore del Linux Driver Project, ha dichiarato che il Pinguino è oggi in grado di supportare più dispositivi hardware di qualsiasi altro sistema operativo al mondo, incluso Windows

“Il kernel di Linux supporta più dispositivi hardware di qualsiasi altro sistema operativo in circolazione”. A proclamarlo è stato Greg Kroah-Hartman , sviluppatore del kernel Linux di vecchia data ed attuale maintainer del driver USB.

L'esperto In una lunga intervista rilasciata al sito web di O ‘Reilly, Kroah-Hartman spiega che Linux è in grado di supportare un elevato numero di periferiche grazie alla semplicità con cui è possibile scrivere nuovi driver . “I drive per Linux – spiega lo sviluppatore – sono generalmente un terzo più piccoli rispetto a quelli di Windows o di altri sistemi operativi. Per supportare un nuovo pezzo di hardware, è spesso sufficiente modificare il codice di un driver preesistente”.

L’esperto ammette che, per quanto riguarda il supporto dei device consumer, Windows è ancora un gradino sopra, ma ciò solo perché una parte di produttori tuttora si rifiuta di rilasciare driver nativi per Linux o, quanto meno, le specifiche tecniche integrali dei propri device.

È proprio per migliorare questa situazione che lo scorso anno Kroah-Hartman ha promosso , insieme a diversi altri hacker del kernel Linux, l’iniziativa Linux Driver Project ( LDP ): iniziativa in seno alla quale un gruppo di sviluppatori volontari – che secondo Kroah-Hartman è oggi composto da oltre 300 individui – si è messo a disposizione dei produttori di hardware che, pur desiderando sviluppare driver per Linux dei propri device, non hanno le risorse tecniche od economiche per farlo.

Se è vero che Linux ha ancora qualche lacuna nel supporto di certi tipi di device, inclusi stampanti, scanner e dispositivi mobili, è altrettanto vero – spiega Kroah-Hartman – che questi dispositivi rappresentano solo una piccola parte del totale .

“Non va dimenticato che oggi Linux gira sull’80% dei 500 più potenti supercomputer al mondo ed è inoltre il sistema operativo numero uno in ambito embedded”, ha affermato lo sviluppatore, desideroso di far comprendere come Linux supporti una varietà di piattaforme hardware ben più ampia di quella comunemente immaginata dall’utente medio.

Kroah-Hartman ritiene tuttavia che il livello di supporto ai device per PC sia ormai più che soddisfacente, anche nei settori di nicchia: “Oggi il kernel di Linux è in grado di riconoscere e configurare la stragrande maggioranza dei dispositivi USB e PCIe esistenti, inclusi schede per l’acquisizione video e adattatori di rete 10 Gigabit Ethernet”.

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05 11 2008
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