Svezia, un porto per la Baia

Rick Falkvinge ha annunciato che il Partito Pirata rifornirà di banda i pirati più famosi del torrentismo. Che sono risorti online con un beffardo micio. Intanto, si accende la protesta degli ISP sulle direttive di IPRED

Roma – I pirati più famosi del torrentismo sembravano essersi nuovamente arenati , pronti alla caccia di un nuovo porto, un nuovo host. Una ricerca che sembra già essersi conclusa, da quando un grosso micio sorridente ha fatto la sua comparsa online . Un sorriso davanti agli “inutili tentativi di controllo” da parte di industria e autorità nazionali. Il tracker dei pirati è infatti tornato improvvisamente online , nuovamente ospitato da un host. Questa volta, un nome decisamente sorprendente. “A partire da oggi, il Partito Pirata svedese rifornirà di banda The Pirate Bay “. Così l’annuncio ufficiale da parte di Rick Falkvinge, leader del ben noto piratpartiet .

“Siamo stufi di questo gioco del gatto e del topo organizzato da Hollywood – ha continuato Falkvinge – così abbiamo deciso di garantire la banda alla Baia. È tempo di prendere il toro per le corna e alzarci in piedi per quella che crediamo essere un’attività del tutto legittima”. Falkvinge ha quindi sottolineato come la Baia sia soltanto un motore di ricerca , non affatto responsabile dei suoi contenuti.

Il soccorso del Partito Pirata svedese appare certamente curioso, dal momento che lo stesso Peter “Brokep” Sunde aveva in precedenza deciso di non appoggiare lo stesso piratpartiet nel corso delle elezioni europee del 2009. Elezioni comunque stravinte dal partito, che aveva raggiunto un sorprendente 7,1 per cento dei voti .

Se la risurrezione della Baia potrà rendere più sereni gli animi del torrentismo , una recente sentenza di una corte d’appello svedese potrebbe invece far riaccendere il dibattito su IPRED, la controversa legge locale sulla proprietà intellettuale. Il provider TeliaSonera potrebbe infatti pagare fino a 100mila dollari di multa qualora non riveli a quattro case cinematografiche i principali dettagli su un suo preciso cliente.

Ovvero il tracker SweTorrents , colpevole di aver distribuito online copie illecite di cinque pellicole, alcune delle quali in anticipo rispetto alla programmazione nelle sale. Il provider – che era già stato condannato in primo grado – dovrà quindi rivelare tutti i dettagli che servano ad identificare i responsabili di SweTorrents , pena il pagamento della salata multa di 750mila corone.

Quello sulle direttive di IPRED è un dibattito che pare essersi improvvisamente acceso in terra svedese. Jon Karlung, CEO del provider Bahnhof, ha recentemente annunciato che prenderà adeguate misure per proteggere la privacy dei suoi clienti. La legge svedese sulle comunicazioni elettroniche non prevede infatti che gli ISP raccolgano obbligatoriamente gli indirizzi IP dei propri clienti .

I detentori del copyright finirebbero così per rimanere a bocca asciutta: i provider potrebbero smetterla di raccogliere e archiviare i vari indirizzi . E dato che anche provider come Tele2 hanno mostrato lo stesso intento, pare che in Svezia sia diventato molto difficile identificare i criminali del torrentismo . Parola della stessa polizia locale, che ha sottolineato proprio questa mancanza di dati. Alle autorità nordeuropee non rimarrà dunque che ritoccare le attuali leggi sul data retention.

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Africano scrive:
    Ognuno sta solo in mezzo agli scaffal
    Ognuno sta solo in mezzo agli scaffalitrafitto da ammicchi sessualied è subito spesaImho, il marketing avrà sempre buon gioco rispetto al singolo consumatore, la partita si può riaprire se si fa parte di gruppi abbastanza numerosi che limitino gli acquisti e consumi individuali e trattino per tutti, su decisione del gruppo.La sola presunta consapevolezza individuale, al massimo, aumenterà qualche mosca bianca, al traino di tutte le altre.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 maggio 2010 11.01-----------------------------------------------------------
    • MeX scrive:
      Re: Ognuno sta solo in mezzo agli scaffal
      invece io penso che basta essere coscenti di cosa sia il marketing, di quali siano le tue vere esigenze ed agire di conseguenza.Non ho bisogno di "un gruppo" che decide per me
      • Africano scrive:
        Re: Ognuno sta solo in mezzo agli scaffal
        - Scritto da: MeX
        invece io penso che basta essere coscenti di cosa
        sia il marketing, di quali siano le tue vere
        esigenze ed agire di
        conseguenza.E potresti illuderti che stai a posto, solo che il resto del mercato va dove lo porta la massa.

        Non ho bisogno di "un gruppo" che decide per meNon dovrebbe decidere per te, tu dovresti decidere con gli altri nell'interesse del gruppo.Per fare un esempio:Le città dovrebbero decidere le specifiche dei veicoli in circolazione, e le industrie adeguarsi, i cittadini smaniosi di viaggiare sui modelli fuori specifica, possono essere accontentati se pagano un bella tassa sul lusso, che altrimenti non sarebbe nemmeno tale.
        • MeX scrive:
          Re: Ognuno sta solo in mezzo agli scaffal
          il problema é che nella realtá le persone non avrebbero alcun interesse a partecipare attivamente (purtroppo) e demandano "ad altri"La massa é "massa" e sempre "massa" resterá, non puoi pensare di guidarla, puoi appunto solo influenzarla
          • Africano scrive:
            Re: Ognuno sta solo in mezzo agli scaffal
            - Scritto da: MeX
            il problema é che nella realtá le persone non
            avrebbero alcun interesse a partecipare
            attivamente (purtroppo) e demandano "ad
            altri"Un conto è demandare al marketing, che in pratica sceglie per te o ti fa scegliere tra le sue scelte, e un altro è demandare ad altri più interessati al gruppo che alla convenienza di qualche speculazione.

            La massa é "massa" e sempre "massa" resterá, non
            puoi pensare di guidarla, puoi appunto solo
            influenzarlaE chi ci pensa? Dico solo che i gruppi hanno ben altro potere contrattuale che i singoli sparsi.
          • MeX scrive:
            Re: Ognuno sta solo in mezzo agli scaffal
            il problema sará che poi il gruppo accentra un potere enorme, e sará facilmente corruttibile, guarda i sindacati ;)
          • Marsh scrive:
            Re: Ognuno sta solo in mezzo agli scaffal
            OT(){Ricordati sempre di sciacquarti la bocca con un colluttorio disinfettante quando nomini i sindacati...(leggasi come battuta, non voglio dire che sono inutili o che fanno tutti schifo, solo ironizzare sul fatto che in questi ultimi anni fanno un po' schifetto :-P )}
          • Africano scrive:
            Re: Ognuno sta solo in mezzo agli scaffal
            - Scritto da: MeX
            il problema sará che poi il gruppo accentra un
            potere enorme, e sará facilmente corruttibile,
            guarda i sindacati
            ;)I sindacati rappresentano, se si parla di acquisti, un sindacato manderebbe rappresentanti a trattare i prezzi per i singoli, un gruppo valuterebbe prima cosa acquistare e poi selezionerebbe le offerte. Non potrebbe succedere che al mio gruppo si vendessero eula, per esempio, potrebbe, ma non sarebbe il mio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 maggio 2010 14.23-----------------------------------------------------------
          • MeX scrive:
            Re: Ognuno sta solo in mezzo agli scaffal
            vabbeh...
          • ullala scrive:
            Re: Ognuno sta solo in mezzo agli scaffal
            Modificato dall' autore il 19 maggio 2010 14.23
            --------------------------------------------------Mbhe dipende c'è eula e eula !Anche una licenza GPL è appunto una licenza magari particolare ma sempre licenza.EULA detto in modo generico non significa altro che end-user-license-agreement il che non dice in se nulla di particolare... È quando la leggi (se la leggi) che capisci dove sta la trappola ad esempio in un eula MS o in una di altro tipo.Sta a te decidere si ti sta bene o no.Nessuno lo può fare al posto tuo.Lo stesso vale quando usi una licenza GPL o BSD o... altre open leggi e decidi se ti sta bene valutando vantaggi e svantaggi ma solo tu lo puoi fare.Delegare la scelta a altri allunga solo la "catena del trust" non ti risparmia di aver preso conoscenza delle scelte (questa licenza si e quella no) che eventualmente sono "comprese o escluse" dal tuo eventuale "gruppo".L'indirezione non è un vantaggio di per sè anzi quasi mai lo è quando si tratta di trust... finisce per diventare pericolosa e non sotto il tuo diretto controllo ma nel controllo di qualcuno che non sei comunque tu.Non è una soluzione è solo una indirezione che rischia di essere inutile.In altre parole nessuno ti può risparmiare scelte che puoi fare solo tu!
          • Africano scrive:
            Re: Ognuno sta solo in mezzo agli scaffal
            Mbhe dipende c'è eula e eula !Lì si parlava di quelle che si vendono.
            Anche una licenza GPL è appunto una licenza
            magari particolare ma sempre
            licenza.Quella "l" in gpl è fuffosa, può aver valore contro altra fuffa, mirata ai soldi dell'utente è fuffa standard.Attualmente l'unico caso che vedo, in cui la parola licenza non ha senso di fuffa, è la licenza poetica.
            EULA detto in modo generico non significa altro
            che end-user-license-agreement il che non dice in
            se nulla di particolare...Come no? Se sganci i dindini dice che non hai superato il test dell'utonto di zio Bill.

            È quando la leggi (se la leggi) che capisci dove
            sta la trappola ad esempio in un eula MS o in una
            di altro
            tipo.Tutte quelle che si arrogano diritti che non hanno nemmeno logica sono fuffose, il digitale non è commerciabile a copia, senza fuffa.
            Sta a te decidere si ti sta bene o no.
            Nessuno lo può fare al posto tuo.
            Lo stesso vale quando usi una licenza GPL o BSD
            o... altre open leggi e decidi se ti sta bene
            valutando vantaggi e svantaggi ma solo tu lo puoi
            fare.Salti qualche passaggio, immagini che potresti controllare la diffusione delle copie con un eula, se non sai controllare la tua produzione, che vuoi vendere? Merce che circola libera fuori dal mercato? Aumentare la percentuale di fuffa allora.
            Delegare la scelta a altri allunga solo la
            "catena del trust" non ti risparmia di aver preso
            conoscenza delle scelte (questa licenza si e
            quella no) che eventualmente sono "comprese o
            escluse" dal tuo eventuale
            "gruppo".Chi delega a chi? Si decide insieme e non si lasciano i singoli ad andare dove li porta l'utontaggine.
            L'indirezione non è un vantaggio di per sè anzi
            quasi mai lo è quando si tratta di trust...
            finisce per diventare pericolosa e non sotto il
            tuo diretto controllo ma nel controllo di
            qualcuno che non sei comunque
            tu.Cioè democrazia rappresentativa sì e gruppi democratici no?
            Non è una soluzione è solo una indirezione che
            rischia di essere
            inutile.
            In altre parole nessuno ti può risparmiare scelte
            che puoi fare solo
            tu!In altre parole cosa sarebbe "l'indirezione"? E per acquisti collettivi perché dovrei fare la scelta solo io.
          • ullala scrive:
            Re: Ognuno sta solo in mezzo agli scaffal

            Mbhe dipende c'è eula e eula !

            Lì si parlava di quelle che si vendono.No un license agreement è espressione genericaVale per ciò che si vende come anche no!


            Anche una licenza GPL è appunto una licenza

            magari particolare ma sempre

            licenza.

            Quella "l" in gpl è fuffosa, può aver valore
            contro altra fuffa, mirata ai soldi dell'utente è
            fuffa
            standard.Affatto è la l di license!in altri termini è una licenza con le sue regole sei libero di accettarla o no!

            Attualmente l'unico caso che vedo, in cui la
            parola licenza non ha senso di fuffa, è la
            licenza
            poetica.Ma lascia perdere!



            EULA detto in modo generico non significa altro

            che end-user-license-agreement il che non dice
            in

            se nulla di particolare...

            Come no? Se sganci i dindini dice che non hai
            superato il test dell'utonto di zio
            Bill.Quella è l' EULA Microsoft non UN eula generica!




            È quando la leggi (se la leggi) che capisci dove

            sta la trappola ad esempio in un eula MS o in
            una

            di altro

            tipo.

            Tutte quelle che si arrogano diritti che non
            hanno nemmeno logica sono fuffose, il digitale
            non è commerciabile a copia, senza
            fuffa.E cosa c'entra questo?Tu scegli quella che è conforme ai tuoi scopi libera se ti serve così o di altro tipo se ti serve in quel modo!


            Sta a te decidere si ti sta bene o no.

            Nessuno lo può fare al posto tuo.

            Lo stesso vale quando usi una licenza GPL o BSD

            o... altre open leggi e decidi se ti sta bene

            valutando vantaggi e svantaggi ma solo tu lo
            puoi

            fare.

            Salti qualche passaggio, immagini che potresti
            controllare la diffusione delle copie con un
            eula, se non sai controllare la tua produzione,
            che vuoi vendere? Merce che circola libera fuori
            dal mercato? Aumentare la percentuale di fuffa
            allora.Ma che dici?Si parla delle tue scelte (quali che esse siano) e sono tutte e solo TUE.


            Delegare la scelta a altri allunga solo la

            "catena del trust" non ti risparmia di aver
            preso

            conoscenza delle scelte (questa licenza si e

            quella no) che eventualmente sono "comprese o

            escluse" dal tuo eventuale

            "gruppo".

            Chi delega a chi? Si decide insieme e non si
            lasciano i singoli ad andare dove li porta
            l'utontaggine.In altri termini deleghi!


            L'indirezione non è un vantaggio di per sè anzi

            quasi mai lo è quando si tratta di trust...

            finisce per diventare pericolosa e non sotto il

            tuo diretto controllo ma nel controllo di

            qualcuno che non sei comunque

            tu.

            Cioè democrazia rappresentativa sì e gruppi
            democratici
            no?Non esiste democrazia (ne diretta ne rappresentativa) senza coscienza e senza conoscenza e senza responsabilità di scelta!

            Non è una soluzione è solo una indirezione che

            rischia di essere

            inutile.

            In altre parole nessuno ti può risparmiare
            scelte

            che puoi fare solo

            tu!

            In altre parole cosa sarebbe "l'indirezione"? E
            per acquisti collettivi perché dovrei fare la
            scelta solo
            io.Perchè un gruppo di acquisto non sceglie per te si limita ad acquistare per te a condizioni più favorevoli di quelle che otterresti come singolo!Quello che si acquista è una tua scelta!E poi sulla base di cosa decidi se aderire (ammesso che le scelte le faccia il gruppo e tu non sappia discuterle) a un gruppo o a un altro?Se hai motivi per fare una scelta quelli sono e quelli rimangono.Se non ha capacità di farlo sei comunque in balia della tua ignoranza!Morale non hai risolto nulla!Hai solo rediretto il problema non trovato la soluzione!
          • Africano scrive:
            Re: Ognuno sta solo in mezzo agli scaffal


            Mbhe dipende c'è eula e eula !



            Lì si parlava di quelle che si vendono.

            No un license agreement è espressione generica
            Vale per ciò che si vende come anche no!La mia era una espressione particolare, e parlava esplicitamente della loro vendita, o si può solo ragionare genericamente?





            Anche una licenza GPL è appunto una licenza


            magari particolare ma sempre


            licenza.



            Quella "l" in gpl è fuffosa, può aver valore

            contro altra fuffa, mirata ai soldi dell'utente
            è

            fuffa

            standard.
            Affatto è la l di license!
            in altri termini è una licenza con le sue regole
            sei libero di accettarla o
            no!No, sei tu libero di credere che con una license sottometti il digitale alle tue insane voglie mentre entri nello stesso recinto in cui si sono confinati i markettari.




            Attualmente l'unico caso che vedo, in cui la

            parola licenza non ha senso di fuffa, è la

            licenza

            poetica.

            Ma lascia perdere!Il fatto che tu preferisca la fuffa alla poesia spiega un po' tutto.






            EULA detto in modo generico non significa
            altro


            che end-user-license-agreement il che non dice

            in


            se nulla di particolare...Dice che tratta di un accordo del tipo prendere o lasciare per un bene digitale, riproducibile illimitatamente da chiunque in ogni dove, un classico affare senza senso in assenza di utonti.



            Come no? Se sganci i dindini dice che non hai

            superato il test dell'utonto di zio

            Bill.

            Quella è l' EULA Microsoft non UN eula generica!Stavo parlando di tutte quelle che si vendono. Che chiedono soldi per delle copie, moneta sonante per copie copianti. Solo zio Bill vende eula?








            È quando la leggi (se la leggi) che capisci
            dove


            sta la trappola ad esempio in un eula MS o in

            una


            di altro


            tipo.



            Tutte quelle che si arrogano diritti che non

            hanno nemmeno logica sono fuffose, il digitale

            non è commerciabile a copia, senza

            fuffa.

            E cosa c'entra questo?
            Tu scegli quella che è conforme ai tuoi scopi
            libera se ti serve così o di altro tipo se ti
            serve in quel
            modo!Io vado al mercato, quando è necessario, e tratto, e poi sono affari miei, se il venditore si è sognato un mercato delle copie digitali sono affari suoi e dei suoi utonti.





            Sta a te decidere si ti sta bene o no.


            Nessuno lo può fare al posto tuo.


            Lo stesso vale quando usi una licenza GPL o
            BSD


            o... altre open leggi e decidi se ti sta bene


            valutando vantaggi e svantaggi ma solo tu lo

            puoi


            fare.



            Salti qualche passaggio, immagini che potresti

            controllare la diffusione delle copie con un

            eula, se non sai controllare la tua produzione,

            che vuoi vendere? Merce che circola libera fuori

            dal mercato? Aumentare la percentuale di fuffa

            allora.

            Ma che dici?
            Si parla delle tue scelte (quali che esse siano)
            e sono tutte e solo
            TUE.Le mie scelte dicono che il mercato della vendita delle copie digitali è fuffa.





            Delegare la scelta a altri allunga solo la


            "catena del trust" non ti risparmia di aver

            preso


            conoscenza delle scelte (questa licenza si e


            quella no) che eventualmente sono "comprese o


            escluse" dal tuo eventuale


            "gruppo".



            Chi delega a chi? Si decide insieme e non si

            lasciano i singoli ad andare dove li porta

            l'utontaggine.
            In altri termini deleghi!Fammi capire, se tu siedi in una assemblea che prende decisioni per i suoi membri staresti delegando chi? Se vai in gita di gruppo in bus avresti delegato chi? Consigli di abbondare i bus e andare ognuno per conto proprio? E quelli senza auto a vedersi un film?





            L'indirezione non è un vantaggio di per sè
            anzi


            quasi mai lo è quando si tratta di trust...


            finisce per diventare pericolosa e non sotto
            il


            tuo diretto controllo ma nel controllo di


            qualcuno che non sei comunque


            tu.



            Cioè democrazia rappresentativa sì e gruppi

            democratici

            no?
            Non esiste democrazia (ne diretta ne
            rappresentativa) senza coscienza e senza
            conoscenza e senza responsabilità di
            scelta!Figuriamoci quando si crede che scegliere in gruppo sia delegare.



            Non è una soluzione è solo una indirezione che


            rischia di essere


            inutile.


            In altre parole nessuno ti può risparmiare

            scelte


            che puoi fare solo


            tu!



            In altre parole cosa sarebbe "l'indirezione"? E

            per acquisti collettivi perché dovrei fare la

            scelta solo

            io.
            Perchè un gruppo di acquisto non sceglie per te
            si limita ad acquistare per te a condizioni più
            favorevoli di quelle che otterresti come
            singolo!
            Quello che si acquista è una tua scelta!
            E poi sulla base di cosa decidi se aderire
            (ammesso che le scelte le faccia il gruppo e tu
            non sappia discuterle) a un gruppo o a un
            altro?
            Se hai motivi per fare una scelta quelli sono e
            quelli
            rimangono.
            Se non ha capacità di farlo sei comunque in balia
            della tua
            ignoranza!
            Morale non hai risolto nulla!
            Hai solo rediretto il problema non trovato la
            soluzione!Morale ti riferisci ai gas? Io ho parlato di gruppi generici ed eventualmente mi riferivo ai gas + gus.
        • gerry scrive:
          Re: Ognuno sta solo in mezzo agli scaffal
          - Scritto da: Africano
          Per fare un esempio:

          Le città dovrebbero decidere le specifiche dei
          veicoli in circolazione, e le industrie
          adeguarsi, i cittadini smaniosi di viaggiare sui
          modelli fuori specifica, possono essere
          accontentati se pagano un bella tassa sul lusso,
          che altrimenti non sarebbe nemmeno
          tale.Oppure ci sarebbero gruppi pieni di gente che vuole il SUV I gruppi son fatti da singoli, non vedo perchè se li aggreghi in "gruppi" fanno buone scelte e se li aggreghi in "massa" fanno cattive scelte.
          • Africano scrive:
            Re: Ognuno sta solo in mezzo agli scaffal
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: Africano


            Per fare un esempio:



            Le città dovrebbero decidere le specifiche dei

            veicoli in circolazione, e le industrie

            adeguarsi, i cittadini smaniosi di viaggiare sui

            modelli fuori specifica, possono essere

            accontentati se pagano un bella tassa sul lusso,

            che altrimenti non sarebbe nemmeno

            tale.

            Oppure ci sarebbero gruppi pieni di gente che
            vuole il SUVMa se ne starebbero per i fatti loro.

            I gruppi son fatti da singoli, non vedo perchè se
            li aggreghi in "gruppi" fanno buone scelte e se
            li aggreghi in "massa" fanno cattive
            scelte.Risultano cattive perché il totale è piuttosto ignoto, o meglio è noto l'epilogo, ci pappiamo tutto il pappabile.La differenza la fa la l'intelligenza sociale, nota quante sono le formiche, considera che hanno più numero di qualunque altra specie animale di intelligenza sociale più primitiva.Oppure costruisci un palazzo con tanti muratori ognuno che vuole costruire solo il suo appartamento con magari una scala per ognuno.
    • Stefano R. scrive:
      Re: Ognuno sta solo in mezzo agli scaffal
      - Scritto da: Africano
      Ognuno sta solo in mezzo agli scaffali
      trafitto da ammicchi sessuali
      ed è subito spesaMA LOL!!! :) :) Complimenti per la citazione!
      • Africano scrive:
        Re: Ognuno sta solo in mezzo agli scaffal
        - Scritto da: Stefano R.
        - Scritto da: Africano

        Ognuno sta solo in mezzo agli scaffali

        trafitto da ammicchi sessuali

        ed è subito spesa

        MA LOL!!! :) :) Complimenti per la citazione!Quello è un esercizio, una esercitazione, la citazione è quella sotto, auto.http://www.piforum.it/b.aspx?i=2770258&m=2770931
  • ullala scrive:
    giocattoli
    Ci sono in circolazione alcuni divertenti giocattoli. Molti appartengono alla categoria "gestione cookies."Possono permettere cose come scambio di cookies, cancellazione totale o parziale, importazioni di liste, parziali o totali da un browser a un altro. È oltremodo divertente osservare cosa succede se si scambiano e mescolano con altri un pochino di questi cookie. In genere tutti gli strumenti di profilazione vari dei siti vanno nel pallone. Gli effetti possono essere comici e a volte persino fastidiosi. Questo mette in luce il fatto che se è vero che gli utenti sono piuttosto niubbi e navigano senza molta consapevolezza i webmaster medi, diciamo "i webmaster di voghera"Sono affetti da ignoranza cronica a loro volta. Si basano spesso (87% e rotti ) delle volte su metodi niubbi e inaffidabili. Se chi cura il marketing si basa su quei risultati c'è da chiedersi che valore abbiano certe statistiche. Io ho fatto un esempio relativo alla "falsificazione volontaria " dei dati da parte utente ma la cosa accade più spesso di quanto non si creda in modo spontaneo (cambi di browser, limiti del browser, memoria, memory leaks, errori e crash).Insomma l'ignoranza è una brutta bestia! Fa danni in ambedue i campi i siti in grado di raccogliere in modo affidabile dati di profilazione utile sono pochissimi.È su quelli che si dovrebbe concentrare la attenzione.
    • Africano scrive:
      Re: giocattoli
      - Scritto da: ullala
      Insomma l'ignoranza è una brutta bestia!
      Fa danni in ambedue i campi i siti in grado di
      raccogliere in modo affidabile dati di
      profilazione utile sono
      pochissimi.Vuol dire solo che quelli più scarsi saranno soppiantati.
      È su quelli che si dovrebbe concentrare la
      attenzione.Imho, 3ad sotto, un consumatore solitario è in balia del market comunque.
      • ullala scrive:
        Re: giocattoli
        - Scritto da: Africano
        - Scritto da: ullala


        Insomma l'ignoranza è una brutta bestia!

        Fa danni in ambedue i campi i siti in grado di

        raccogliere in modo affidabile dati di

        profilazione utile sono

        pochissimi.

        Vuol dire solo che quelli più scarsi saranno
        soppiantati.


        È su quelli che si dovrebbe concentrare la

        attenzione.

        Imho, 3ad sotto, un consumatore solitario è in
        balia del market
        comunque.1) Sta in "balia" solo di alcuni siti (pochissimi).2) nessuno ha detto che debba starci anzi.3) Non è poi così complesso "ingannare" anche quelli furbi... i dati di identificazione sono anche quelli falsificabili.4) Non c'è soluzione possibile alla ignoranza che non sia il sapere quindi l'ostcolo principale a risolvere la questione sta nella consapevolezza dell'utente e nelle scelte che fa (o meglio non fa) i browsers già ora fornirebbero soluzioni è che la gente non li usa in modo consapevole e a questo non c'è purtroppo alcun rimedio possibile!L'unico bilanciamento "involontario" è come dicevo il "webmaster di voghera".
        • Africano scrive:
          Re: giocattoli
          Guarda quanto incide qualche webmaster alle prime armi e i pochi utenti più scafati sull'andamento del mercato, imho, quasi niente.
          • ullala scrive:
            Re: giocattoli
            - Scritto da: Africano
            Guarda quanto incide qualche webmaster alle prime
            armi e i pochi utenti più scafati sull'andamento
            del mercato, imho, quasi
            niente.Sono d'accordo ma questo non cambia la situazione.Se manca un qualche tipo di coscienza nell'uso degli strumenti non c'è soluzione possibile.La gestione delle proprie informazioni richiede giocoforza coscienza e scelta non ci sono "magici automatismi" possibili che rendano l'utente inconscio ma protetto!Per il semplice motivo che la decisione se rilasciare o meno certe informazioni a un sito (o più) richiede una decisione che solo l'utente può porendere.Gli automatismi funzionano solo quando non c'è nulla da decidere tipo (ad esempio) "non do informazioni a nessuno" oppure "le do a tutti quelli che me le chiedono".Decidere quali sono i siti "trusted" e su quali informazioni lo sono è comunque cosa che può fare solo l'utente!Morale non c'è scampo l'utente "unaware" sarà sempre alla mercede di chi sa fare un servizio con certi criteri anche se questo qualcuno è una minoranza in quanto la maggior parte sono "webmaster di voghera" o se preferisci "wannabe".
          • Africano scrive:
            Re: giocattoli
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: Africano

            Guarda quanto incide qualche webmaster alle
            prime

            armi e i pochi utenti più scafati sull'andamento

            del mercato, imho, quasi

            niente.

            Sono d'accordo ma questo non cambia la situazione.
            Se manca un qualche tipo di coscienza nell'uso
            degli strumenti non c'è soluzione
            possibile.Io dico invece che i gruppi potrebbero a loro volta monitorare i venditori, nella loro attività pubblica, e porgli le condizioni.
          • ullala scrive:
            Re: giocattoli
            - Scritto da: Africano
            - Scritto da: ullala

            - Scritto da: Africano


            Guarda quanto incide qualche webmaster alle

            prime


            armi e i pochi utenti più scafati
            sull'andamento


            del mercato, imho, quasi


            niente.



            Sono d'accordo ma questo non cambia la
            situazione.

            Se manca un qualche tipo di coscienza nell'uso

            degli strumenti non c'è soluzione

            possibile.


            Io dico invece che i gruppi potrebbero a loro
            volta monitorare i venditori, nella loro attività
            pubblica, e porgli le
            condizioni.Monitorare cosa?IL sito web cinese che spamma?Lascia perdere stai sognando!Quelli sono attività oltretutto spesso legate a gruppi criminali (mafia russa ecc.) la rete è quello che è nel bene e nel male!E nessuno può (meglio nessuno DEVE) farci nulla!Anzi la cosa migliore da fare è darsi da fare per mantenerla agnostica e neutrale è in questo modo (ripeto nel bene e nel male) che è Internet e deve rimanere così!Per il bene di tutti (gruppi compresi).
          • Africano scrive:
            Re: giocattoli
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: Africano

            - Scritto da: ullala


            - Scritto da: Africano



            Guarda quanto incide qualche webmaster alle


            prime



            armi e i pochi utenti più scafati

            sull'andamento



            del mercato, imho, quasi



            niente.





            Sono d'accordo ma questo non cambia la

            situazione.


            Se manca un qualche tipo di coscienza nell'uso


            degli strumenti non c'è soluzione


            possibile.





            Io dico invece che i gruppi potrebbero a loro

            volta monitorare i venditori, nella loro
            attività

            pubblica, e porgli le

            condizioni.
            Monitorare cosa?
            IL sito web cinese che spamma?
            Lascia perdere stai sognando!Sei sicuro di aver compreso? Pensi che t'interessi monitorare tutti i venditori del web? Non ti basta stare un po' attento a cosa fanno i fornitori del gruppo?
            Quelli sono attività oltretutto spesso legate a
            gruppi criminali (mafia russa ecc.) la rete è
            quello che è nel bene e nel
            male!
            E nessuno può (meglio nessuno DEVE) farci nulla!
            Anzi la cosa migliore da fare è darsi da fare per
            mantenerla agnostica e neutrale è in questo modo
            (ripeto nel bene e nel male) che è Internet e
            deve rimanere
            così!
            Per il bene di tutti (gruppi compresi).Non hai capito.
  • MeX scrive:
    l'utente?
    al massimo sai che computer viene utilizzato, chi lo stia utilizzando resta un'incognita...Non per niente io mi ritrovo suggeriti video di gossip su youtube e mia moglie video di auto e gadget :)
    • Anonimo scrive:
      Re: l'utente?
      se il computer che usate è "condiviso" mi pare ovvio che accada ciò, ma se come nella maggior parte delle famiglie oggi, ognuno ha il proprio pc in casa (desktop, portatile, ecc.), e se poi ovviamente, ognuno se lo configura al meglio per le proprie esigenze... Probabilmente i risultati di youtube saranno molto più precisi.detto questo, è evidente che tutta 'sta storia della profilazione utente fa acqua da tutte le parti.
      • MeX scrive:
        Re: l'utente?
        ma poi sinceramente non mi dá fastidio, anzi...
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: l'utente?
        - Scritto da: Anonimo
        se il computer che usate è "condiviso" mi pare
        ovvio che accada ciò, ma se come nella maggior
        parte delle famiglie oggi, ognuno ha il proprio
        pc in casa (desktop, portatile, ecc.), e se poi
        ovviamente, ognuno se lo configura al meglio per
        le proprie esigenze... Probabilmente i risultati
        di youtube saranno molto più
        precisi.

        detto questo, è evidente che tutta 'sta storia
        della profilazione utente fa acqua da tutte le
        parti.Immagina che qualche sito pubblicitario particolarmente agressivo usi tali informazioni per ricordarti (quando magari c'è la tua compagna davanti allo schermo) di non perderti l'ultimo video hard della tua pin-up preferita.... poi ne riparliamo!
    • ruppolo scrive:
      Re: l'utente?
      - Scritto da: MeX
      al massimo sai che computer viene utilizzato, chi
      lo stia utilizzando resta
      un'incognitaDirei che è irrilevante, visti gli scopi prefissati.
      Non per niente io mi ritrovo suggeriti video di
      gossip su youtube e mia moglie video di auto e
      gadget
      :)Ma anche viceversa, e non vi verranno proposti abbigliamento per cacciatori.
      • MeX scrive:
        Re: l'utente?
        si esatto, e alla fine la trovo una cosa positiva
        • Eretico scrive:
          Re: l'utente?
          Invece la trovo una gran rottura di scatole, fastidiosa e una cosa che potrebbe col tempo diventare veramente pericolosa perchè potrebbe aprire le porte, se non lo ha gia fatto, ad altri scopi non proprio leciti.Sai, quando ho bisogno di qualcosa me la cerco e la trovo senza tanti problemi. Sempre. Non ci vuole molto. Non mi serve qualcuno che mi dica cosa dovrei comprare o cosa dovrebbe servirmi ad ogni click che faccio. Il cervello lo so usare anche senza "assistente".
          • MeX scrive:
            Re: l'utente?
            il punto é che quella é "pubblicitá"Ci sarebbe pure se non ti profilano il computer.Solo che anziché vedere pubblicitá bene o male attinente ai tuoi interessi ti ritroveresti inondato di pubblicitá ancora piú inutile.Quindi, giá che la pubblicitá é un male necessario, tanto meglio se almeno é contestualizzato, no?
          • Eretico scrive:
            Re: l'utente?
            - Scritto da: MeX
            il punto é che quella é "pubblicitá"
            Ci sarebbe pure se non ti profilano il computer.

            Solo che anziché vedere pubblicitá bene o male
            attinente ai tuoi interessi ti ritroveresti
            inondato di pubblicitá ancora piú
            inutile.Pace. Tanto anche quella propinata ad hoc è praticamente inutile, almeno per me, ma a differenza della prima, la seconda mi costa pure sotto forma di tracciabilità. A parte il fatto che esistono tools che riescono a bloccarla quasi del tutto. Ma rimarrebbe comuque il problema che qualcuno mi sta tracciando in qualche modo.
            Quindi, giá che la pubblicitá é un male
            necessario, tanto meglio se almeno é
            contestualizzato,
            no?No.No perchè questi sono mezzi di controllo. Oggi è la pubblicità, un domani... Io pretendo, ad esempio, che quando mia figlia inizierà a navigare in rete possa farlo con tutta la libertà di questo mondo, quella vera e non quella presunta o fi facciata sbrillucicosa, senza GF informatici a rompere i XXXXXXXX ad ogni click che farà. Senza furbetti che fanno miliardi a palate mettendo in piedi siti che dovrebebro servire ad aggregare ed invece servono a ben altro. (Ogni riferimento a FB è puramente voluto!). Questa è la vera libertà.
          • MeX scrive:
            Re: l'utente?

            Io pretendo, ad
            esempio, che quando mia figlia inizierà a
            navigare in rete possa farlo con tutta la libertà
            di questo mondo, quella vera e non quella
            presunta o fi facciata sbrillucicosa, senza GF
            informatici a rompere i XXXXXXXX ad ogni click
            che farà. Senza furbetti che fanno miliardi a
            palate mettendo in piedi siti che dovrebebro
            servire ad aggregare ed invece servono a ben
            altro. (Ogni riferimento a FB è puramente
            voluto!).


            Questa è la vera libertà.pretendi quello che pretendono tutti, un mondo migliore.Il problema non é la "profilazione" ma i furbetti del quartiere
          • Eretico scrive:
            Re: l'utente?
            - Scritto da: MeX

            Io pretendo, ad

            esempio, che quando mia figlia inizierà a

            navigare in rete possa farlo con tutta la
            libertà

            di questo mondo, quella vera e non quella

            presunta o fi facciata sbrillucicosa, senza GF

            informatici a rompere i XXXXXXXX ad ogni click

            che farà. Senza furbetti che fanno miliardi a

            palate mettendo in piedi siti che dovrebebro

            servire ad aggregare ed invece servono a ben

            altro. (Ogni riferimento a FB è puramente

            voluto!).





            Questa è la vera libertà.

            pretendi quello che pretendono tutti, un mondo
            migliore.
            Il problema non é la "profilazione" ma i furbetti
            del
            quartierePeccato che "profilazione" e furbetti di quartiere vadano a braccetto.
          • MeX scrive:
            Re: l'utente?
            anche operazioni finanziarie e furbetti, che facciamo chiudiamo la borsa?
          • Eretico scrive:
            Re: l'utente?
            No, eliminiamo i furbetti.
          • MeX scrive:
            Re: l'utente?
            sono pronto! dimmi dove e quando! :)
          • Eretico scrive:
            Re: l'utente?
            Piazza Affari, Milano. Domani alle 07.00. Meglio giocare sulla sorpresa e puntuale mi raccomando, non come tuo solito "Non ha funzionato la radiosveglia", "C'era traffico", "Non partiva la macchina", "C'era la nebbia" (a maggio ?!!), ecc. :)
          • MeX scrive:
            Re: l'utente?
            buahahahahah :D
          • Africano scrive:
            Re: l'utente?
            - Scritto da: MeX
            anche operazioni finanziarie e furbetti, che
            facciamo chiudiamo la
            borsa?Una bella equilibratura non gli farebbe male, così com'è non sarebbe furbetta la borsa? Scommettono su scommesse e vendono scommesse pure a fondi pensione!!!
          • MeX scrive:
            Re: l'utente?
            appunto, quindi? chiudiamo la borsa?
          • MeX scrive:
            Re: l'utente?
            eppure Google é quotata in bosrsa
          • Africano scrive:
            Re: l'utente?
            - Scritto da: MeX
            eppure Google é quotata in bosrsaPerché non è google che ci mette i soldi?
          • MeX scrive:
            Re: l'utente?
            appunto, non mi sembra che il modelo di business di Google sia cosí differente (una volta ridotto ai minimi termini)
          • Africano scrive:
            Re: l'utente?
            - Scritto da: MeX
            appunto, non mi sembra che il modelo di business
            di Google sia cosí differente (una volta ridotto
            ai minimi
            termini)Non mi riferivo al suo modello finanziario, ma al rapporto commerciale che ha introdotto, a tre invece che a due.
          • MeX scrive:
            Re: l'utente?
            ottimo.Ma Google non sta spostando di una virgola il "mercato", non lo sta innovando... ne ha sposato appieno le sue regole, ergo, non vedo come Google possa essere presa d'esempio.
          • Africano scrive:
            Re: l'utente?
            - Scritto da: MeX
            ottimo.
            Ma Google non sta spostando di una virgola il
            "mercato", non lo sta innovando... Parliamo della stessa google? Perché a me pare che le novità siano parecchie. Ha un business molto proficuo e senza hardware con zio Bill che non può andargli dietro, per i noti motivi fuffosi.
            ne ha sposato
            appieno le sue regole, ergo, non vedo come Google
            possa essere presa
            d'esempio.Ha sposato la regola che se hai buone prospettive la borsa ci scommette dei soldi? Fa sempre business mica le rivoluzioni.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: l'utente?
            - Scritto da: MeX
            il punto é che quella é "pubblicitá"
            Ci sarebbe pure se non ti profilano il computer.

            Solo che anziché vedere pubblicitá bene o male
            attinente ai tuoi interessi ti ritroveresti
            inondato di pubblicitá ancora piú
            inutile.

            Quindi, giá che la pubblicitá é un male
            necessario, tanto meglio se almeno é
            contestualizzato,
            no?Quanta poca fantasia hai, metti che ti piace girare su certi siti a luci rosse e che magari la pubblicità intelligente te ne suggerisca uno del genere quando davanti allo schermo c'è tua mogli o magari tuo figlio....
          • MeX scrive:
            Re: l'utente?
            ahhhh il problema non é che ti vedi i pornazzi sul web ma la pubblicitá ovviamente :)LOL
      • Eretico scrive:
        Re: l'utente?
        Un giorno gli scopi potrebbero essere altri... Ora siamo agli inizi, ma appena la tecnica si affina vedrai che gli "scopi" aumenteranno e potrrebbero non essere cosi "irrilevanti". Solo che da quel momento in poi non potrai più farci nulla.
        • MeX scrive:
          Re: l'utente?
          avrebbero potuto dire lo stesso di internet negli anni 90 "ah vedrete quando sará uno strumento di massa" e bruciare i modem in piazza... e oggi non avresti P2P, blogs...
          • Eretico scrive:
            Re: l'utente?
            Tse tse tse... non ci siamo hai toppato di brutto. Ma i sostenuta una cosa simile. Anzi... E' proprio elimando certi GF informatici che la libertà aumenterebbe. Alla libertà i vari GF informatici non servono. Sono un freno.
          • MeX scrive:
            Re: l'utente?
            ma lo so che non l'hai sostenuta!Peró non puoi fermare una tecnologia perché "potenzialmente" puó essere usate in maniera scorretta...
          • Eretico scrive:
            Re: l'utente?
            - Scritto da: MeX
            ma lo so che non l'hai sostenuta!
            Peró non puoi fermare una tecnologia perché
            "potenzialmente" puó essere usate in maniera
            scorretta...Ma io non voglio fermare la tecnologia. Non voglio fermare Internet. Perchè dovrei farlo ? Mi piacerebbe fermare, invece, chi Internet la utilizza in modo errato approffittando della buona fede delle persone. Fermare chi carpisce dati e li rivende al miglior offerente. Fermare chi utilizza metodi e sotterfugi per carpire la fiducia delle persone e, ripeto, tutto ciò è un freno al progresso non il progresso come vorrebbe invece far credere qualcuno che pretende di decidere al posto mio o decide cosa sia utile per me o meno.
          • MeX scrive:
            Re: l'utente?
            appunto mi riferivo alla tecnologia della profilazione
          • Eretico scrive:
            Re: l'utente?
            Beh di quella se ne può fare benissimo anche a meno.
        • gerry scrive:
          Re: l'utente?
          - Scritto da: Eretico
          Un giorno gli scopi potrebbero essere altri...Quali?
    • ullala scrive:
      Re: l'utente?
      - Scritto da: MeX
      al massimo sai che computer viene utilizzato, chi
      lo stia utilizzando resta
      un'incognita...

      Non per niente io mi ritrovo suggeriti video di
      gossip su youtube e mia moglie video di auto e
      gadget
      :)(rotfl)(rotfl)Markettaro niubbo e webmaster ancora più niubbo!Devi vedere quel che succede scambiando i cookies tra il tuo e un altro browser!È tipo "oggi le comiche"!Pochi sanno usare in modo sensato certe tecnologie di profiling (in modo affidabile) l'ignoranza regna sovrana!Anche il sito RAI per fare un esempio pretende di darti i contenuti sulla base delle info che lo user agent gli da...Peccato che siano ampiamente "user falsificabili" e ampiamente inaffidabili proprio perchè vengono da una macchina che lo user controlla!Puoi "mentire" tranquillamente su tutto!Addirittura cambiare al volo i pacchetti mentre passano!Non c'è "difesa possibile" che il "niubmaster" possa approntare!Nessuno se ne accorge (ovviamente) che stai mentendo.Se da una parte è vero che l'utente niubbo non conosce queste tecniche è altrettanto vero che il "niubmaster" è altrettanto indifeso.L'unica cosa non falsificabile sono le serie storiche "i dati delle pagine e delle transazioni" che hai "navigato" e che indicano eventualmente le abitudini e le preferenze di quell'identificativo di sessione...Ma l'analisi di questo richiede molta meno faciloneria di qualche cookie e qualche informazione "rubacchiata" fidandosi delle info che da lo "user agent". Morale? L'ignoranza è una brutta bestia da qualunque parte (niubuser o niubmaster) tu la guardi!
      • MeX scrive:
        Re: l'utente?
        inventati tu un sistema migliore allora ;)Attualmente é tutto ció che si puó fare con la profilazione, per questo mi fanno ridere questi allarmismi
      • Africano scrive:
        Re: l'utente?
        - Scritto da: ullala
        Pochi sanno usare in modo sensato certe
        tecnologie di profiling (in modo affidabile)
        l'ignoranza regna
        sovrana!
        Anche il sito RAI per fare un esempio pretende di
        darti i contenuti sulla base delle info che lo
        user agent gli
        da...
        Peccato che siano ampiamente "user falsificabili"
        e ampiamente inaffidabili proprio perchè vengono
        da una macchina che lo user
        controlla!
        Puoi "mentire" tranquillamente su tutto!
        Addirittura cambiare al volo i pacchetti mentre
        passano!
        Non c'è "difesa possibile" che il "niubmaster"
        possa
        approntare!
        Nessuno se ne accorge (ovviamente) che stai
        mentendo.
        Se da una parte è vero che l'utente niubbo non
        conosce queste tecniche è altrettanto vero che il
        "niubmaster" è altrettanto
        indifeso.Pensi che al niubmaster interessi profilare il 100% dei suoi utenti? Una volta che riesci a non farti profilare il mondo sarebbe salvo e tu contento? Poi il tuo vicino si compra una centrale nucleare portatile e tu stai sicuro dentro il tuo rifugio antiprofilazione?
  • ruppolo scrive:
    Stupidaggini.
    Tutto questo castello di carte si regge in piedi se il netizen non varia il suo strumento di navigazione. Al primo aggiornamento di un qualsiasi componente, la persona X svanisce nel nulla e nasce la nuova persona Y (o diventa magari uguale alla persona Z). L'utente Mac varia identità, considerando il solo aggiornamento del sistema operativo, mediamente ogni 45 giorni. Certo che se uno usa Windows, che si aggiorna mediamente ogni 18 mesi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Stupidaggini.
      - Scritto da: ruppoloCerto che se uno usa Windows, che
      si aggiorna mediamente ogni 18
      mesi...esagerato... qui gli updates li vedo a distanza di non più d 2 o 3 settimane, ma forse tu ti riferivi ai service pack? (newbie) beh, quelli è ovvio che siano "rari" e dilazionati nel tempo, senno che 'pacchi' cumulativi sarebbero? (rotfl)
      • ruppolo scrive:
        Re: Stupidaggini.
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: ruppolo
        Certo che se uno usa Windows, che

        si aggiorna mediamente ogni 18

        mesi...

        esagerato... qui gli updates li vedo a distanza
        di non più d 2 o 3 settimane, ma forse tu ti
        riferivi ai service pack? (newbie) beh, quelli è
        ovvio che siano "rari" e dilazionati nel tempo,
        senno che 'pacchi' cumulativi sarebbero?
        (rotfl)heheheh!!Comunque ai fini dell'identificativo del sistema operativo trasmesso dal browser, vale il service pack, quindi sei candidato alla profilazione coatta :D
        • gog scrive:
          Re: Stupidaggini.
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: ruppolo

          Certo che se uno usa Windows, che


          si aggiorna mediamente ogni 18


          mesi...



          esagerato... qui gli updates li vedo a distanza

          di non più d 2 o 3 settimane, ma forse tu ti

          riferivi ai service pack? (newbie) beh, quelli è

          ovvio che siano "rari" e dilazionati nel tempo,

          senno che 'pacchi' cumulativi sarebbero?

          (rotfl)

          heheheh!!

          Comunque ai fini dell'identificativo del sistema
          operativo trasmesso dal browser, vale il service
          pack, quindi sei candidato alla profilazione
          coatta
          :D iper cassata... ma l'ha scritta ruppolo , cosa vi aspettavate??
          • Marsh scrive:
            Re: Stupidaggini.
            E invece mi sa che ruppolo ha ragione... A parte che è un valore idiota che si può cambiare da regedit, però rimane sempre un'informazione indissolubilmente allegata alla variabile "Sistema Operativo"
    • vor scrive:
      Re: Stupidaggini.
      - Scritto da: ruppolo
      Tutto questo castello di carte si regge in piedi
      se il netizen non varia il suo strumento di
      navigazione. Al primo aggiornamento di un
      qualsiasi componente, la persona X svanisce nel
      nulla e nasce la nuova persona Y (o diventa
      magari uguale alla persona Z).Siccome le informazioni che vengono "incrociate" sono molteplici, la loro variazione (lenta) nel tempo in genere non costituisce un problema; costituirebbe un problema solo se MOLTE di esse variassero contemporaneamente:http://it.wikipedia.org/wiki/Clustering
  • Roberto scrive:
    Acqua calda
    Scusate...ma se mi permettete, dal mio punto di vista tutta questa ricerca è stata semplicemente l'ennesima scoperta di "acqua calda".E' da anni che esiste la profilazione, basta prendere come esempio Google Analytics, che fondamentalmente profila tutto dell'utente, a momenti mette anche il numero di cellulare!Che poi...anche il discorso "bisogna riprogettare i browser ecc ecc"...anche qui, è da anni che esistono "anonimizzatori" (non so come meglio tradurre in italiano "anonymizer"), come ad esempio http://www.surf-anon.com/ ...La mia non vuole essere una critica fine a se stessa, dico solo che troppo spesso ci si perde in un bicchier d'acqua...anche perchè, alla fine, ci sarà sempre la casalinga di cinisello balsamo che quando legge una mail della "Visa" metterà sempre e comunque il suo numero di carta di credito...per cui, preoccupiamoci prima di risolvere altri problemi...o sbaglio?
    • Martyn scrive:
      Re: Acqua calda
      se per questo esiste da tempo anche Alexa (http://it.wikipedia.org/wiki/Alexa) ben da quando è nata internet (o subito dopo) e fino ad ora non ha mai replicato nessuno. BUON GIORNOOOOOOOOOO
  • uff... scrive:
    Si però ...
    Vorrei tanto sapere perché il mio browser deve dire al mondo tutti i dettagli sui plugin che ho installato.Poi con Ubuntu sono sempre unico su 950.000 solo che cambio di volta in volta, tutte le volte che arriva una nuova versione o mi si aggiorna qualcosa .
    • Eretico scrive:
      Re: Si però ...
      User Agent Switcher potrebbe essere utile...
      • uff... scrive:
        Re: Si però ...
        - Scritto da: Eretico
        User Agent Switcher potrebbe essere utile...Grazie !!! Finalmente ho trovato quello che cercavo.Usavo questa tecnica ai tempi di KDE3 con Konqueror che permetteva di switchare user agent !!!Ora però sono l'unico ad avere IPHONE3 col plugin FLASH ! :)
  • Enjoy with Us scrive:
    Cosa molto grave!
    Stante così le cose spero che mozilla si muova per studiare le opportune contromisure, forse è venuto il momento che la navigazione anonima implementata in FF garantisca anche il blocco di tutte questa fuga di informazioni indesiderate.
    • CCC scrive:
      Re: Cosa molto grave!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Stante così le cose spero che mozilla si muova
      per studiare le opportune contromisure, forse è
      venuto il momento che la navigazione anonima
      implementata in FF garantisca anche il blocco di
      tutte questa fuga di informazioni
      indesiderate.speranza che, quasi certamente, resterà vana...mozilla ha i suoi finanziatori (indovina chi?)... mozilla partecipa al gioco, installando/suggerendo addon proprietari e formati non liberi...
      • Sgabbio scrive:
        Re: Cosa molto grave!
        :-o :-o :-o :-oVorrei ricordarti che google non finanzia più Mozilla da un pò...
        • anonimo scrive:
          Re: Cosa molto grave!
          - Scritto da: Sgabbio
          :-o :-o :-o :-o
          Vorrei ricordarti che google non finanzia più
          Mozilla da un
          pò...Pare che invece la stia finanziando ancora:http://techcrunch.com/2008/08/28/mozilla-extends-lucrative-deal-with-google-for-3-years/The deal was originally going to expire in 2006, but was later extended to 2008 and will now run through 2011.
    • ruppolo scrive:
      Re: Cosa molto grave!
      Paura, eh?
      • MeX scrive:
        Re: Cosa molto grave!
        ghghghgh
      • Sgabbio scrive:
        Re: Cosa molto grave!
        che risposta del cavolo...
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Cosa molto grave!
        - Scritto da: ruppolo
        Paura, eh?E di che? Certo non uso il browser per il p2p... ne amo frequentare certi siti da mouse nella sinistra... semplicemente non mi piace essere profilato e/o controllato su internet, così come per la strada (vedi telecamere) o con il telefono (vedi intercettazioni)...e ai fessi che dicono che tanto non hanno nulla da nascondere, vorrei solo ricordare che sono anche loro umani e quindi qualche cosa che vogliono tenersi per se e di cui non vanno orgogliosi in giro a sbandierarlo sicuramente lo hanno anche loro!
  • ics scrive:
    E a chi importa?
    Primo articolo nella home di p.i. e nessun commento ancora. Ho provato a postare sulla mia pagina di FB il contenuto e non mi ha cagato nessuno. A nessuno interessa, se non a chi riesce a capire di cosa si sta parlando. Ho provato a spiegarlo agli amici e (probabilmente non non mi sono spiegato bene) hanno finito per prendermi per il XXXX e a dirmi che sono il solito paranoico fissato con delle stupidaggini. Personalmente uso molto la navigazione anonima di FireFox, i profili aggiuntivi e Tor (lentissimo).Secondo me, finché non succede qualcosa di grave (e palese) anche alla gente "normale" queste tematiche rimarranno solo per i pochi che le comprendono. Niente da fare, non c'è proprio la cultura di queste cose.
    • ruccolo scrive:
      Re: E a chi importa?
      - Scritto da: ics
      Ho provato a
      spiegarlo agli amici e (probabilmente non non mi
      sono spiegato bene) hanno finito per prendermi
      per il XXXX e a dirmi che sono il solito
      paranoico fissato con delle stupidaggini.se l' hai postato sul solito FB dubito che troverai qualcuno interessato a questi argomenti, prova con l' ultimo articolo su quanta XXXXX ha fatto ieri Fabrizio Corona e vedi come l'audience sale
      • ics scrive:
        Re: E a chi importa?

        se l' hai postato sul solito FB dubito che
        troverai qualcuno interessato a questi argomenti,
        prova con l' ultimo articolo su quanta XXXXX ha
        fatto ieri Fabrizio Corona e vedi come l'audience
        salehahaha si, concordo!!
    • styx scrive:
      Re: E a chi importa?
      - Scritto da: ics
      Primo articolo nella home di p.i. e nessun
      commento ancora. Ho provato a postare sulla mia
      pagina di FB il contenuto e non mi ha cagato
      nessuno. A nessuno interessa, se non a chi riesce
      a capire di cosa si sta parlando. Ho provato a
      spiegarlo agli amici e (probabilmente non non mi
      sono spiegato bene) hanno finito per prendermi
      per il XXXX e a dirmi che sono il solito
      paranoico fissato con delle stupidaggini.

      Personalmente uso molto la navigazione anonima di
      FireFox, i profili aggiuntivi e Tor
      (lentissimo).

      Secondo me, finché non succede qualcosa di grave
      (e palese) anche alla gente "normale" queste
      tematiche rimarranno solo per i pochi che le
      comprendono. Niente da fare, non c'è proprio la
      cultura di queste
      cose.purtroppo, per quanto mi riguarda, c'e' poco da fare... internet tra la meta' e la fine degli anni '90 e' diventata strumento di massa, e quindi di marketing. E li' e' finito il gioco. perche' una spinge l'altra.Spiace dirlo, ma mi piacerebbe tornare a qualcosa piu' di nicchia.. anche se significherebbe pure piu' elitario.. spiace per il muratore di voghera, ma anche no :P (certamente ci sara' un muratore che sa cos'e' l'icmp echo request, ma dubito saranno in tanti..)
      • gerry scrive:
        Re: E a chi importa?
        - Scritto da: styx
        purtroppo, per quanto mi riguarda, c'e' poco da
        fare... internet tra la meta' e la fine degli
        anni '90 e' diventata strumento di massa, e
        quindi di marketing. E li' e' finito il gioco.
        perche' una spinge
        l'altra.C'è solo un modo di sconfiggere il marketing selvaggio, autodisciplina e consapevolezza: bisogna imparare a comprare quello che ci serve e non quello che ci propinano.La profilazione prenderà sempre più piede, dubito che riusciremo a fermarla, l'unica è renderla un affare a perdere per gli inserzionisti.
        • ics scrive:
          Re: E a chi importa?
          .

          C'è solo un modo di sconfiggere il marketing
          selvaggio, autodisciplina e consapevolezza:
          bisogna imparare a comprare quello che ci serve e
          non quello che ci
          propinano.bisogna imparare che ogni click potenzialmente lascia una traccia sul nostro profilo "virtuale" a cui non avremmo mai acXXXXX e chissà quali informazioni contiene. Google è maestro in questo anche se poi è il primo a trattare con la dovuta cautela queste info, gli altri sono cani sciolti che se ne fottono alla grande di proteggere la nostra privacy. Si, ci sono leggi (non internazionali) che puniscono chi sbaglia con la privacy ma quando qualcosa scappa dalla cassaforte ormai il disastro è fatto.
      • ics scrive:
        Re: E a chi importa?

        purtroppo, per quanto mi riguarda, c'e' poco da
        fare... internet tra la meta' e la fine degli
        anni '90 e' diventata strumento di massa, e
        quindi di marketing. E li' e' finito il gioco.
        perche' una spinge
        l'altra.
        Spiace dirlo, ma mi piacerebbe tornare a qualcosa
        piu' di nicchia.. anche se significherebbe pure
        piu' elitario.. spiace per il muratore di
        voghera, ma anche no :P (certamente ci sara' un
        muratore che sa cos'e' l'icmp echo request, ma
        dubito saranno in
        tanti..)già, se fosse ancora strumento di nicchia ora, da "esperto" del settore, sarei ricco sfondato perché tutti chiederebbero a me quello che oggi invece tentano di fare da soli...
        • Martyn scrive:
          Re: E a chi importa?
          - Scritto da: ics
          già, se fosse ancora strumento di nicchia ora, da
          "esperto" del settore, sarei ricco sfondato
          perché tutti chiederebbero a me quello che oggi
          invece tentano di fare da
          soli...Non condivido.Questo è il pensiero che classifico alla "Smigol", cosa che invece lontana anni luce da quello che è internet. Tu vorresti tutti un branco di ignoranti, insomma, un piccolo potere.Infatti, l'ignoranza fa si che il mondo vada come va', allora, dico io, ben venga internet, ma con la coscienza e la consapevolezza del mezzo che si usa.
    • ozu scrive:
      Re: E a chi importa?
      - Scritto da: ics
      Primo articolo nella home di p.i. e nessun
      commento ancora. Ho provato a postare sulla mia
      pagina di FB il contenuto e non mi ha cagato
      nessuno.La maggior parte degli utenti FB sono delle amebe ignoranti, chenon sanno neache di stare al mondo.
    • Ubunto scrive:
      Re: E a chi importa?
      Quello che afferma EFF non è una novità, anzi... è da decenni che è possibile tracciare un utente. Magari ora le cose sono ancora più facili se oltre ai dati dello user agent, dei cookies o all'inclusione di elementi "spia" nelle pagine ci si appoggia alla presenza dei plugins nel browser, ma confermando le conclusioni di EFF, l'unica soluzione sarebbe quella di rivedere completamente il modo in cui funziona il web (se cambi il comportamento dei browsers, a cascata influisci anche sugli utilizzi "utili" di quelle funzionalità).In altre parole... hanno un po' scoperto l'acqua calda. :D..-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 maggio 2010 04.25-----------------------------------------------------------
    • Eretico scrive:
      Re: E a chi importa?
      Su FB al massimo puoi postare l'ultima XXXXXXXta di Lady Gaga.
      • MeX scrive:
        Re: E a chi importa?
        ma nacora non avete capito che FB dipende esclusivamente dalle amicizie che hai? se conosci minchioni allora si posti lady gaga, se il tuo cerchio di amicizie é decente posterai e riceverai cose decenti.
        • Eretico scrive:
          Re: E a chi importa?
          Mah, guarda. Durante il breve periodo che l'ho utilizzato con la mia cerchia di amici, che non li potresti certo definire dei minchioni,... ebbene, XXXXXXXte come se piovesse. Dopo un pò ho molalto il colpo. "Ma a cosa serve ?" mi sono chiesto. "A nulla" mi sono risposto e disabilitato l'utente (notare il "disabilitato" e non cancellato). Poi sul perchè si possa solo disabilitarlo e non cancellarlo ho letto di tutto e di più. Naturalmente tutte XXXXXXXte. La verità è un'altra. Ma lasciano perdere.Comunque dev'essere proprio il fatto di essere li. Dopo un pò la "XXXXXXXta libera" prende il sopravvento un pò come il rutto libero di fantozzi davanti al piattone di spaghetti fumanti e al boccalone di birra gelata durante Italia-Inghilterra.Magari tu sarai un caso isolato. La classica mosca bianca o l'eccezione che conferma la regola.
          • MeX scrive:
            Re: E a chi importa?
            mah... ripeto, dipende dai contatti che hai... certo qualcuno magari ogni tanto posta la XXXXXXXta... ma almeno per me é un caso raro, saró fortunato :)
          • Eretico scrive:
            Re: E a chi importa?
            Evidentemente si. :)
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: E a chi importa?
            - Scritto da: Eretico
            Comunque dev'essere proprio il fatto di essere
            li. Dopo un pò la "XXXXXXXta libera" prende il
            sopravvento un pò come il rutto libero di
            fantozzi davanti al piattone di spaghetti fumanti
            e al boccalone di birra gelata durante
            Italia-Inghilterra.Era un frittatone di cipolle :Dhttp://video.google.com/videoplay?docid=-9144975516196154220#
          • Eretico scrive:
            Re: E a chi importa?
            Ah si ? Mi ricordavo un piattone di spaghi... vabbè comunque grazie per la precisazione. BUUUURRRRPPPPP !!!! Scusa... la birra sai com'è... :D
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: E a chi importa?
            Grazie a te per l'occasione di rivedermi una delle pietre miliari del cinema nostrano :D
          • anon scrive:
            Re: E a chi importa?

            un pò come il rutto libero di
            fantozzi davanti al piattone di spaghetti fumanti
            e al boccalone di birra gelata durante
            Italia-Inghilterra.
            Correggo : "Frittatone di cipolla" :-)
Chiudi i commenti