SWIFT, via libera dall'Europa

Approvato l'accordo che permetterà alle autorità statunitensi di ottenere i dati bancari dei cittadini europei nel nome della lotta al terrorismo internazionale. A sorvegliare sarà l'Europol. Ma qualcuno mugugna ancora

Roma – 484 voti a favore, 109 contrari, 12 astenuti. Così si è recentemente espresso il Parlamento Europeo, dando il segnale di via libera al controverso accordo SWIFT. Ovvero al patto tra UE e Stati Uniti che garantirà alle autorità di Washington la possibilità di ottenere i dati finanziari dei cittadini del Vecchio Continente.

Non si è trattato di una decisione unanime, dopo mesi di dibattito sui termini di un nuovo accordo per il trasferimento di informazioni bancarie in terra statunitense . Le autorità a stelle e strisce avevano già sottolineato l’importanza cruciale di una stretta di mano che avrebbe portato ad una più efficace lotta contro il terrorismo internazionale.
Una lotta che era già passata – in gran segreto fino al 2006 – per gli archivi sterminati della Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunications (SWIFT), società di gestione delle transazioni finanziarie di quasi 8mila istituti finanziari in 200 paesi diversi .

Ma il comitato sulle libertà civili del Parlamento Europeo si era opposto a febbraio , per evitare che si stipulassero accordi ritenuti potenzialmente lesivi per la privacy di milioni di cittadini del Vecchio Continente. Una bocciatura bruciante per il Segretario di Stato Hillary Clinton, che aveva subito esercitato la più forte delle pressioni, in vista di un piano da definire al più presto.

E il patto SWIFT è stato ora accettato dai parlamentari d’Europa, anche se in una forma riveduta e corretta. Gli agenti dell’Europol potranno infatti monitorare il trasferimento dei dati negli States, decidendo prima del loro arrivo se questi siano effettivamente necessari alla causa del Terrorist Financing Tracking Programme ( TFTP ) statunitense.

Questi stessi dati non dovranno poi essere trasferiti nelle mani di stati terzi, sottoposti ad un periodo di conservazione non superiore ai 5 anni . Un tempo troppo lungo, almeno secondo lo European Data Protection Supervisor (EPDS) che non ha mancato di sottolineare come i pericoli per la privacy dei cittadini siano ancora consistenti.

Ad essere criticata è stata anche la decisione di affidare ad un’autorità come l’Europol, che non ha competenze giuridiche , il compito di sorvegliare il trasferimento di dati. Secondo i dettami del nuovo accordo, a tutti i cittadini europei verrà data la possibilità di intraprendere azioni legali in terra statunitense, qualora ritengano che i propri dati siano stati utilizzati in maniera illecita.

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Funz scrive:
    Che nome...
    Perfect citizen is doubleplusgood quackspeak
  • Bruco scrive:
    Tranquillizzante
    In un certo senso la notizia è tranquillizzante. È dall'indipendenza che gli States hanno sempre avuto bisogno di un nemico, per spendere un po` di soldi in cose inutili, mantenere una certa immagine pubblica e concentrare l'odio e l'impegno del popolo in una certa direzione. Dopo i Giapponesi, i Russi, sono passati al medio-oriente. Visto che eravamo rimasti solo noi, i Cinesi e gli Africani, il fatto che adesso se la prendono con la rete, ben venga. Almeno questa volta non la bombarderanno.
  • TuttoaSaldo scrive:
    Un silente scrutare?
    http://it.wikipedia.org/wiki/Un_oscuro_scrutareEra una citazione?
  • bertuccia scrive:
    ma che caXXo credevate
    che i governi stessero a guardare la tecnologia senza approfittarsene.la privacy sta per essere definitivamente cancellata,un pezzettino alla volta.già oggi grazie ai cellulari ogni nostro spostamento è registrato e all'occorrenza può essere consultato, e grazie ai bancomat/carte di credito la precisione aumenta e si possono consultare le abitudini di una persona. i provider tracciano la nostra vita su internet, e dove non arrivano loro ci pensiamo noi con quel XXXXX di facebook.adesso manca solo di inserire degli RFID nei documenti (per quelli sotto pelle c'è da aspettare, un passo alla volta che se no salta tutto)welcome to the future
    • ccc scrive:
      Re: ma che caXXo credevate
      - Scritto da: bertuccia[...]
      adesso manca solo di inserire degli RFID nei
      documenti (per quelli sotto pelle c'è da
      aspettare, un passo alla volta che se no salta
      tutto)c'è già chi lo fa (es. alcune aziende cinesi) e chi se lo fa fare (es. chi, in una ricerca mi pare fatta i germania, si è detto/a interessata ad avere il chip sottopelle per essere aggiurnata in tempo reale e in modo geolocalizzato sulle migliori offerte commerciali...)e se davvero stanno aspettando di fare le cose un passo alla volta, allora sbagliano: la superficialità e la stupidità dilagano già a tal punto che potrebbero fare da subito qualsiasi cosa senza trovare (quasi) nessuna (concreta) resistenza...
      welcome to the futuregià...CondizionamentoControlloCoercizione(ma oramai la terza C è diventata quasi superflua, inutile...)
    • Difensore scrive:
      Re: ma che caXXo credevate
      Il chip, ovvero il marchio della bestia.Apocalisse 13-14
      • Andreabont scrive:
        Re: ma che caXXo credevate
        Non commentiamo, altrimenti saltano fuori pure i Maya...
      • Incubo Diurno scrive:
        Re: ma che caXXo credevate
        - Scritto da: Difensore
        Il chip, ovvero il marchio della bestia.
        Apocalisse 13-14"Mammona dormiva. E la Bestia risorta si diffuse sulla terra e i suoi seguaci divennero legione. E annunciarono i tempi e sacrificarono il raccolto nel fuoco, con l'astuzia delle volpi. Ed edificarono un nuovo mondo a propria immagine come promesso dalle sacre scritture, e raccontarono della Bestia ai loro figli. Mammona si svegliò, ed ecco: null'altro era se non un discepolo."Uhm, mi sa che è un libro tarocco (newbie), però posso capirlo: "l'astuzia dei panda" suonava strana. (rotfl)
    • NSA scrive:
      Re: ma che caXXo credevate
      A che ti serve la privacy? A commettere reati, fa vedere le mani! Mani pulite sei un ladro.
Chiudi i commenti