Tablet per studiare, ma anche Kno

Annunciati i due modelli prodotti dalla startup che vuole portare i tablet all'università. Con uno o due schermi

Roma – La startup che punta a ritagliare un tablet su misura degli studenti, Kno , ha preparato i suoi due primi prodotti: uno a schermo singolo e uno con doppio schermo da 14,1 pollici.

Accanto ai due modelli (entrambi con case in alluminio, chip Tegra 2 e 16 GB di hard disk e OS Linux), che ha annunciato pronti per arrivare sul mercato entro la fine dell’anno, l’azienda metterà a disposizione accessori ad essi dedicati (custodie e leggii).

Il suo fondatore e CEO, Osam Rashid (già uomo di Chegg, sorta di Netflix per i testi scolastici) è riuscito a sviluppare i due prodotti che aveva promesso con costi inferiori a quelli che aveva paventato in un primo momento, con una soglia fissata a 1000 dollari: 599 dollari per quello a schermo singolo, 899 per quello doppio . Anche nel caso dello schermo singolo, dunque, 100 dollari in più di iPad. Ma Rashid chiede di essere comparato tenendo conto dei costi dei libri di testo e del risparmio che questo aspetto permetterebbe.

Il problema di costo del semplice dispositivo deriva dalla grande dimensione dello schermo (se non addirittura due per il secondo modello) adottato per garantire la massima leggibilità di manuali di testo e altri tomi universitari e da studio.

Particolarità del prodotto è anche che inizialmente la distribuzione sarà limitata ai college, anzi in particolare indirizzata solo a dieci campus universitari statunitensi, con i preordini accettati solo limitatamente.

Per il mercato universitario, fra i lati positivi del prodotto, il fatto che la precedente azienda del fondatore Rashid permette di offrire attraverso Kno bookstore una buona offerta di libri di testo digitali (afferma di averne più di 10mila compresi i materiali di supporto).

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • iupiter scrive:
    serve a qualcosa leggere i giornali?
    ma perke serve a qualcosa leggere i giornali? si ad annoiarsi.con internet l informazione me la faccio da solo come anche l'opinione...ma capisco che la massa vuole essere guidata.
    • Funz scrive:
      Re: serve a qualcosa leggere i giornali?
      - Scritto da: iupiter
      ma perke serve a qualcosa leggere i giornali? si
      ad
      annoiarsi.

      con internet l informazione me la faccio da solo
      come anche l'opinione...ma capisco che la massa
      vuole essere
      guidata.non è che un sito o un blog debba essere per forza imparziale e senza influenze esterne, per il solo fatto che sta su Internet...Per non parlare dei siti di riviste e giornali, che riportano le stesse notizie del cartaceo.
  • panda rossa scrive:
    Errore nell'occhiello?
    La strategia è quella di la propria fetta di entrate Secondo me manca qualcosa tra "di" e "la propria fetta".Potrebbe essere "allargare"?
    • jiraya scrive:
      Re: Errore nell'occhiello?
      A proposito di errori, non ha molto senso dire che ora e 70/30 la ripartizione se non si dice quant'era prima :( l'avro' anche letto ma mica lo ricordo, pur essendo facile presupporre un 60/40
      • MacBoy scrive:
        Re: Errore nell'occhiello?
        - Scritto da: jiraya
        A proposito di errori, non ha molto senso dire
        che ora e 70/30 la ripartizione se non si dice
        quant'era prima :( Questo rapporto 70/30 inaugurato da Apple con il suo AppStore e degli Apple hater tanto criticato, sta ormai diventando lo standard di tutti gli store online...Probabilmente prima c'erano accordi caso per caso. Tipicamente i "grandi" hanno più potere contrattuale e spuntano tariffe migliori dei "piccoli".La novità del rapporto 70/30 è stata proprio la "democratizzazione" del rapporto commerciale, indipendentemente da chi si ha davanti. Che mi sembra anche giusto per i piccoli produttori che così non vengono penalizzati
        • iupiter scrive:
          Re: Errore nell'occhiello?
          fosse pure 99/1 io sarei l uno contro apple.al portafogli ci tengo...prima pensavo di dover stare attento solo sull' autobus..poi ho visto i prezzi apple.
          • MacBoy scrive:
            Re: Errore nell'occhiello?
            - Scritto da: iupiter
            fosse pure 99/1 io sarei l uno contro apple.

            al portafogli ci tengo...prima pensavo di dover
            stare attento solo sull' autobus..poi ho visto i
            prezzi
            apple.Perchè se vendi il tuo libro in libreria quanto pensi di prendere?Il 99%? Ahahah Se prendi il contrario del rapporto stile Apple (cioè il 30%) è già tanto, ma TAAAANTO!
          • Fabrizio scrive:
            Re: Errore nell'occhiello?
            è già tanto se ti tocca qualcosa :-)- Scritto da: MacBoy
            - Scritto da: iupiter

            fosse pure 99/1 io sarei l uno contro apple.



            al portafogli ci tengo...prima pensavo di dover

            stare attento solo sull' autobus..poi ho visto i

            prezzi

            apple.

            Perchè se vendi il tuo libro in libreria quanto
            pensi di
            prendere?
            Il 99%? Ahahah
            Se prendi il contrario del rapporto stile Apple
            (cioè il 30%) è già tanto, ma
            TAAAANTO!
Chiudi i commenti