Tag Wi-Fi con tasto di emergenza

Hitachi lancia un nuovo tag RFID Wi-Fi che può essere utilizzato ovunque vi sia necessità di monitorare flussi di cose o persone e organizzare al meglio le emergenze. Il Grande Fratello ha un nuovo occhio?

Tokyo (Giappone) – Hitachi ha sviluppato uno speciale tag RFID attivo, chiamato AirLocation II Tag-w , che permette di rilevare la posizione di cose o persone e monitorarne gli spostamenti.

A differenza dei tradizionali tag RFID, che sono di tipo passivo, il tag di Hitachi è in grado di utilizzare la tecnologia Wi-Fi per trasmettere un segnale radio a distanza . Dal momento che la potenza del segnale è esigua, i tag devono essere utilizzati in ambienti dotati di una fitta rete di apparati di ricezione wireless.

Il colosso giapponese sostiene che queste nuove etichette intelligenti possano essere utilizzate, ad esempio, per controllare e gestire il flusso di persone che entrano ed escono da un edificio o da un altro ambiente delimitato. La posizione di ciascun individuo in movimento può essere rilevata con una precisione compresa fra 1 e 3 metri .

Gli scenari applicativi di questi chippetti wireless sono molteplici, e molti potrebbero essere dipinti con tinte orwelliane. Ma se i tag Wi-Fi sembrano destinati a risollevare le ire dei difensori della privacy, Hitachi non manca di sottolinearne gli aspetti più “filantropici”: ad esempio, una funzione che consente di usare i tag per inviare un messaggio di emergenza . In caso di disastro, poi, questi chippetti possono consentire ai soccorsi di localizzare immediatamente i potenziali sopravvissuti e pianificare al meglio evacuazioni e operazioni di salvataggio.

Hitachi afferma che i suoi tag attivi sono sufficientemente economici da poter essere utilizzati in moltissimi luoghi, sia pubblici che privati, tra cui aziende, musei, parchi gioco, metropolitane, eventi sportivi e chi più ne ha più ne metta.

Verso la fine dello scorso anno AeroScout aveva già annunciato l’intenzione di utilizzare i tag Wi-Fi per tracciare gli spostamenti degli alunni giapponesi quando sono a scuola.

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  • Anonimo scrive:
    ...
    sono eccitato circa questo luogo, buon lavoro!:) http://www.diitaa5lia.org/roma
  • gian_d scrive:
    Azz, non è ancora disponibile
    sullo store italiano :'( pazienza, aspetterò
  • Anonimo scrive:
    Distro n° 23456567. Avanti la prossima!!
    Ampia scelta, infiniti modi di rimanere in cantina a ricompilare il kernel ma...un programma per lavora re seriamente = 0 , in tutte le distro linux.Che pena e che OS groviera
    • Anonimo scrive:
      Re: Distro n° 23456567. Avanti la prossi
      - Scritto da:
      Ampia scelta, infiniti modi di rimanere in
      cantina a ricompilare il kernel ma...un
      programma per lavora re seriamente = 0 , in
      tutte le distro linux.
      Che pena e che OS grovieraE si, lo pensano anche alla NASA, sono proprio dei buffoni ignoranti...http://www.laflecha.net/canales/softlibre/200408033/(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Distro n° 23456567. Avanti la prossi
      Solo ventitremilionitrecentocinquantaseimilaecinquecentosessantasette distro fin'ora ?Cavolo linari, avete rallentato il passo, su un po' di impegno. Per stasera voglio leggere quota ventiquattromilioni
    • Anonimo scrive:
      Re: Distro n° 23456567. Avanti la prossi
      Ma l hai mai usata? .. ho i miei dubbi ...segui la massa .. scarica i tui aggiornamenti .. dissabilita il WGA prima e mi raccomando :), continua con il tuo update giornagliero del antivurus, continua con le scansioni antispyware.. e mi raccomando usa sempre IE , senno' che gusto ce'.. fatti impalare il pc ogni mezz ora da windows ....e vivi in pace///Distro n° 23456567? ma che?Slackware e una.. bello ,
      • sberla54 scrive:
        Re: Distro n° 23456567. Avanti la prossi
        Quoto alla grande:

        Distro n° 23456567? ma che?
        Slackware e una.. bello ,Slackware e' slackware.Il resto son cazzate.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 ottobre 2006 15.03-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Distro n° 23456567. Avanti la prossi
      - Scritto da:
      Ampia scelta, infiniti modi di rimanere in
      cantina a ricompilare il kernel ma...un programma
      per lavora re seriamente = 0 , in tutte le distro
      linux.

      Che pena e che OS grovieraTorna a giocare con windows, trollone. (troll2) (troll2) (troll2) (troll2) (troll2)
      • Anonimo scrive:
        Re: Distro n° 23456567. Avanti la prossi
        - Scritto da:

        Torna a giocare con windows, trollone.
        (troll2) (troll2) (troll2) (troll2) (troll2)Eh... infatti sotto Windows, con tutti i giochi BELLI che ci sono, puo' tranquillamente.Che pirla che sei.
    • ciko scrive:
      Re: Distro n° 23456567. Avanti la prossi
      !!! TROLL DETECTED !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Distro n° 23456567. Avanti la prossi
      - Scritto da:
      Ampia scelta, Giusto!
      infiniti modi di rimanere in
      cantina a ricompilare il kernelOttimo argomento!
      ma...un programma
      per lavora re seriamente = 0 Ottimo argomento, mi hai convinto!
      in tutte le distro
      linux.

      Che pena e che OS grovieraGiusto, ottimo argomento, mi hai convinto!
    • gian_d scrive:
      Re: Distro n° 23456567. Avanti la prossi
      - Scritto da:
      Ampia scelta, infiniti modi di rimanere in
      cantina a ricompilare il kernel ma...un programma
      per lavora re seriamente = 0 , in tutte le distro
      linux.Io te l'avevo detto che installare gli exe su linus non fungeva, ma tu bamba... 8)
  • Anonimo scrive:
    LINUX SARA' IL COMPAGNO DI TUTTI
    SLACKWARE, UBUNTU, MANDRIVA, FEDORA, SARANNO SOLO I TANTI PSEUDONIMI DI LINUX CHE FRA POCHISSIMO TEMPO DISTRUGGERA' QUALSIASI FORMA DI SOFTWARE FETECCHIA-REDMOND E TUTTO IL MALEDETTO CAPITALISMO OCCIDENTALEIL PENSIERO LINUX INVADERA' TUTTI I SETTORI DELLA SOCIETA' SINO A METTERE FINE AL TRAGICO BENESSERE ARTIFICIOSO DELL'OCCIDENTE, AL LUSSO, ALLE MACCHINE VELOCI E POTENTI, ALLO AVILUPPO INSOSTENIBILE, ALLE GUERRE E ALLA FAME NEL MONDO. LE CAMPAGNE VERRANNO RIPOPOLATE DAGLI EX-IMPRENDITORI WC CLOSED, SPARAGESTIONALI VB E VENDI-SITARELLI PHPIL SOFTWARE IN TUTTE LE SUE SFACCETTATURE SARA' FINALMENTE GRATIS COME E' GIUSTO CHE SIA E PRESTO LA FILOSOFIA OPEN SOURCE ABBRACCERA' TUTTO E TUTTI: MUSICA, FILM, CINEMA, TEATRO, ALIMENTARI E TUTTI GLI ALTRI BENI ASTRATTI O DI PRIMA NECESSITA'LINUX NOI SIAMO TUTTI CON TE, RICORDATENE(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)
  • Anonimo scrive:
    slackware e presunta tradizione unix
    slackware ha sempre avuto un buon tool di configurazione e non è vero che si deve smanettare con i file di configurazione.la tradizione di slackware non è quella di lavorare col vi, ma di configurare * tutto * anche da remoto via telnet (ssh), cioè i tool di configurazione devono funzionare in modalità testo.è un'ottima soluzione per i server, funziona anche a casa ovviamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: slackware e presunta tradizione unix
      - Scritto da:
      slackware ha sempre avuto un buon tool di
      configurazione e non è vero che si deve
      smanettare con i file di
      configurazione.
      la tradizione di slackware non è quella di
      lavorare col vi, ma di configurare * tutto *
      anche da remoto via telnet (ssh), cioè i tool di
      configurazione devono funzionare in modalità
      testo.
      è un'ottima soluzione per i server, funziona
      anche a casa
      ovviamente.Forse ci si riferiva al fatto che i tools di Slackware non sono invasivi, si possono usare o configurare il sistema a mano con vi. Non capita, come in certe distro, che un file di configurazione editato 'a mano' venga sovrascritto dal tool grafico. Un motivo in più per usare la Slack !
    • Anonimo scrive:
      Re: slackware e presunta tradizione unix
      adoro slackware.... ci sono arrivato dopo esperienze deludenti su red hat e suse dove li non ho "imparato" nulla.... solo casini facevo..ho provato la slack, configurata (con aiuto di una guida natuaralmente) e me ne sono innamorato per la "semplicità", le cose sono dove devono essere e con il nome che devno avere...ieri ho iniziato a provare ark linux con installazione via internet (pacman).... ottima e veloce, bella invenzione anche pacman :)devo finir di configurare il pc, in particolare il mouse, ma attualmente su questo pc (pii 400 con 200MB ram) ho kde3.5 (per prova) e basta, nessun fronzolo aggiunto....
  • Anonimo scrive:
    Benvenuta alla nuova Slack!
    Era l'ora, sto lentamente scaricandomi l'isodel DVD, vorrei farvi due domande:A casa ho una mini-itx via c3 10000con chipset grafico CLE266 e per fareandare il DRI sulla slack 10.2 ho dovutoricompilarmi parte di X usando driver esternihttp://www.viaarena.com/default.aspx?PageID=420&OSID=20&CatID=2260&SubCatID=101e anche patchare il kernel e ricompilarlo.Qualcuno mi sa dire se nel nuovo 2.4.x o nel 2.6.xdella slack 11 il tutto dovrebbe andare senza sbattimenti?Non vorrei brasare il lavoraccio fatto prima(essenziale per riuscire a vedere filmati)In che rapporto stanno i numeri di versionedi Xorg e XFree? Cioe' Xorg 7.1 (l'ultimouscito) "contiene" XFree 6.9? Non capiscose quello incluso in Slack e' davvero ilpiu' aggiornato..
    • Anonimo scrive:
      Re: Benvenuta alla nuova Slack!
      - Scritto da:

      In che rapporto stanno i numeri di versione
      di Xorg e XFree? Cioe' Xorg 7.1 (l'ultimo
      uscito) "contiene" XFree 6.9? Non capisco
      se quello incluso in Slack e' davvero il
      piu' aggiornato.. Viene rilasciata la versione 6.9 di Xorg. Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Benvenuta alla nuova Slack!


      In che rapporto stanno i numeri di versione
      di Xorg e XFree? Cioe' Xorg 7.1 (l'ultimo
      uscito) "contiene" XFree 6.9? Non capisco
      se quello incluso in Slack e' davvero il
      piu' aggiornato..Non ti offendere... Ma è meglio che usi un'altra distribuzione...
      • Anonimo scrive:
        Re: Benvenuta alla nuova Slack!

        Non ti offendere... Ma è meglio che usi un'altra
        distribuzione...Non credo, l'ho usata per 3 anni con grande soddisfazione, non ti offendere, ma forseprima di "rispondere", ma tu non hai risposto,con tanta spocchia ci penserei due volte,co....ne.
      • Anonimo scrive:
        Re: Benvenuta alla nuova Slack!
        - Scritto da:




        In che rapporto stanno i numeri di versione

        di Xorg e XFree? Cioe' Xorg 7.1 (l'ultimo

        uscito) "contiene" XFree 6.9? Non capisco

        se quello incluso in Slack e' davvero il

        piu' aggiornato..

        Non ti offendere... Ma è meglio che usi un'altra
        distribuzione...
        viva la spocchia!
    • Anonimo scrive:
      Re: Benvenuta alla nuova Slack!
      Dunque, forse mi sono risposto da solo:http://pcburn.com/review-Via_Epia_M10000_Mini_ITX_Motherboard-4.phpX.org 6.7.0: X.org's latest release shouldcontain drivers for Via's CLE266 chips.Installation is much easier than the archaicinstaller of the XF86 system.Comunque finche' non si prova...
  • Anonimo scrive:
    [OT] Firefox e Javascript
    Visto che la notizia non è stata segnalata faccio un mega ot.http://www.doxaliber.it/la-presunta-vulnerabilita-di-firefox-rispetto-al-codice-javascript-e-una-bufala/191In soldoni l'hacker che ha segnalato la vulnerabilità e che ne ha minacciate al 30 (e dico trenta) ha ammesso di aver fatto uno scherzo alla mozilla fondation.Fabrizio
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Firefox e Javascript
      - Scritto da:
      Visto che la notizia non è stata segnalata faccio
      un mega
      ot.em emhttp://punto-informatico.it/p.aspx?id=1677459&r=PI
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Firefox e Javascript
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Visto che la notizia non è stata segnalata
        faccio

        un mega

        ot.

        em em
        http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1677459&r=PIchiedo umilmente perdono non l'avevo notatoFabriziops admin chiudete tranquillamente il post (anche il sito se volete)
  • Anonimo scrive:
    Re: I kernel più recenti...
    A nessuno degli utenti desktop (almeno, utenti base) frega niente di ciò che hai detto perchè non sanno nemmeno cosa sia.L'unico vero motivo per cui un utente dovrebbe passare al 2.6 è il supporto migliore per i supporti di masterizzazione (e non più emulazione come nel 2.4).Il resto sono cose che l'utente desktop non si figura neanche, il che spiega il perchè linux sul desktop ancora fatica ad emergere.P.S. Sono "equidistante", ho un dual-boot.
    • Anonimo scrive:
      Re: I kernel più recenti...

      A nessuno degli utenti desktop (almeno, utenti
      base) frega niente di ciò che hai detto perchè
      non sanno nemmeno cosa
      sia.ma che ce lo dici a fare?ps: io sono un utente desktop, per la maggior parte del mio tempo, ma sono curioso. Gli utenti base sono cosi' perche' ancora non hanno certe informazioni e forse non vorranno mai trovare il tempo di cercarle, altrimenti sono base di cervello.
      • Anonimo scrive:
        Re: I kernel più recenti...
        - Scritto da:

        A nessuno degli utenti desktop (almeno, utenti

        base) frega niente di ciò che hai detto perchè

        non sanno nemmeno cosa

        sia.

        ma che ce lo dici a fare?

        ps: io sono un utente desktop, per la maggior
        parte del mio tempo, ma sono curioso. Gli utenti
        base sono cosi' perche' ancora non hanno certe
        informazioni e forse non vorranno mai trovare il
        tempo di cercarle, altrimenti sono base di
        cervello.c'è gente che vede il pc come strumento e basta. senza problemi di sorta
        • Ubu re scrive:
          Re: I kernel più recenti...
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          A nessuno degli utenti desktop (almeno, utenti


          base) frega niente di ciò che hai detto perchè


          non sanno nemmeno cosa


          sia.



          ma che ce lo dici a fare?



          ps: io sono un utente desktop, per la maggior

          parte del mio tempo, ma sono curioso. Gli utenti

          base sono cosi' perche' ancora non hanno certe

          informazioni e forse non vorranno mai trovare il

          tempo di cercarle, altrimenti sono base di

          cervello.

          c'è gente che vede il pc come strumento e basta.
          senza problemi di sortaC'è gente che vede il sole come una grande lampadina bollente e si limita a ciò, altri invece hanno avuto il bisogno di capire cos'era e come funzionava.Il desiderio di capire non è un problema, lo è il contrario.
        • Anonimo scrive:
          Re: I kernel più recenti...
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          A nessuno degli utenti desktop (almeno, utenti


          base) frega niente di ciò che hai detto perchè


          non sanno nemmeno cosa


          sia.



          ma che ce lo dici a fare?



          ps: io sono un utente desktop, per la maggior

          parte del mio tempo, ma sono curioso. Gli utenti

          base sono cosi' perche' ancora non hanno certe

          informazioni e forse non vorranno mai trovare il

          tempo di cercarle, altrimenti sono base di

          cervello.

          c'è gente che vede il pc come strumento e basta.
          senza problemi di
          sortaGia, ma non stiamo parlando di loro, ma di utenti slackware.
          • Anonimo scrive:
            Re: I kernel più recenti...

            Gia, ma non stiamo parlando di loro, ma di utenti
            slackware.Grazie, è proprio per questo che mi è parsa strana questa descrizione sommaria del 2.6, descrizione che tra l' altro fa eco a quella inserita nel sito della slack che dice più o meno le stesse 4 cose, trovo inopportuna questa superficialità se è vero che slack ti insegna a capire linux meglio di altre distro.vedi che ogni tanto qualcuno che coglie il senso delle cose c'è? :)
  • Anonimo scrive:
    Slackware vs Gentoo vs Debian
    Classifica:DebianSlackwareGentooClassifica per "difficoltà":GentooSlackwareDebianAlla fine: la migliore è Debian.... poi dopo Slack.... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
      Ma invece di fare ste guerre del menga, trovare un punto di vista comune un più intelligente delle solite trollate su bill non siete proprio in grado di trovarlo ?Tutte e tre le distro hanno punti sia forti che deboli ed invece di lavorare per tenere solo i punti forti fondendosi e prendendo il meglio di ognuna, rimangono tutte ferme sulle proprie convinzioni.Ma con tutti gli integralisti religiosi che ci sono, ne servivano proprio degli altri ?
      • bluefox81 scrive:
        Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
        la ferrari è veloce ma costa una barcata di soldi, una 600 è lenta ma costa poco, una land rover costa meno di una ferrari però non si sfascia su dossi di 20 cm...Insomma per specializzarsi e migliorarsi in alcune peculiarità bisogna inevitabilmente lasciarne altre.Con questo non voglio dire che non si debba migliorare, o trovare compromessi, semplicemente è utopistico pensare di fare un cocktail di "punti forti" senza avere rovesci delle medaglie.Il bello di Linux poi è anche questa differenziazione nelle distribuzioni, ognuna ha le sue spcifiche caratteristiche che permettono di adattarsi ad un'ampia varietà di utenti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Slackware vs Gentoo vs Debian

          Con questo non voglio dire che non si debba
          migliorare, o trovare compromessi, semplicemente
          è utopistico pensare di fare un cocktail di
          "punti forti" senza avere rovesci delle
          medaglie.

          Il bello di Linux poi è anche questa
          differenziazione nelle distribuzioni, ognuna ha
          le sue spcifiche caratteristiche che permettono
          di adattarsi ad un'ampia varietà di
          utenti.speriamo che si possa sempre scegliere tra varie distro Linux, la cosa bella delle distro derivate e' che contribuiscono alle distro base, veramente mi viene in mente solo ubuntu che contribuisce allo sviluppo di debian, sarebbe bello che lo facessero anche altre. Naturalmente un po' d'invidia per le distro derivate che hanno piu' successo di quelle base e' scontato :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Slackware vs Gentoo vs Debian

          Il bello di Linux poi è anche questa
          differenziazione nelle distribuzioni, ognuna ha
          le sue spcifiche caratteristiche che permettono
          di adattarsi ad un'ampia varietà di
          utenti.E' proprio una cosa meravigliosa dover obbligare un programmatore a riscrivere n volte lo stesso programma perchè ognuno pensa solo per se e vuol giocare a fare l'indipendentista
          • Anonimo scrive:
            Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
            - Scritto da:

            Il bello di Linux poi è anche questa

            differenziazione nelle distribuzioni,

            ognuna ha le sue spcifiche caratteristiche

            che permettono di adattarsi ad un'ampia

            varietà di utenti.
            E' proprio una cosa meravigliosa dover obbligare
            un programmatore a riscrivere n volte lo stesso
            programma perchè ognuno pensa solo per se e vuol
            giocare a fare l'indipendentistaMi puoi fare un esempio in cui e' necessario riscrivere n volte lo stesso programma ?Per adesso hai fatto un esempio di ignoranza, dimostrando di non sapere cos'e' la pacchettizzazione e quali utility ti mette a disposizione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
            Guarda che l'ignorante sei te che pretendi che un programma funzioni da una distro all'altra solo perchè gli cambi il fiocco sulla scatola.Fosse così semplice sarebbe pieno di software commerciale in vendita per linux per utenti comuni e non solo progetti specializzati costruiti su misura
          • Anonimo scrive:
            Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
            - Scritto da:
            Guarda che l'ignorante sei te che pretendi che
            un programma funzioni da una distro all'altra
            solo perchè gli cambi il fiocco sulla scatola.Vedo che non sei riuscito a farmi esempi...
            Fosse così semplice sarebbe pieno di software
            commerciale in vendita per linux per utenti
            comuni e non solo progetti specializzati
            costruiti su misuraMaya ad esempio funziona tranquillamente su qualsiasi distribuzione, lo puoi constatare facilmente leggendo nei forum che riguardano Maya.Il supporto ufficiale si occupa pero' solo di : * Red Hat Enterprise WS 4 U1 x86 (RHEL WS 4 U1) * SuSE 9.3 x86 * Fedora Core 3 x86
          • Anonimo scrive:
            Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
            Qualsiasi distribuzione ovvero ci sono + di 500 topic diversi ognuno dedicato ad una distribuzione dove si specifica che maya ci gira sopra ?Impara a misurare le parole prima.
          • Anonimo scrive:
            Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
            - Scritto da:
            Qualsiasi distribuzione ovvero ci sono + di 500
            topic diversi ognuno dedicato ad una
            distribuzione dove si specifica che maya ci gira
            sopra
            ?
            Impara a misurare le parole prima.Trovami una distribuzione in cui maya non gira...
          • danieleMM scrive:
            Re: Slackware vs Gentoo vs Debian

            E' proprio una cosa meravigliosa dover obbligare
            un programmatore a riscrivere n volte lo stesso
            programma perchè ognuno pensa solo per se e vuol
            giocare a fare
            l'indipendentistammm...le differenze tra le distro non sono così grandi da obbligare a riscrivere n volte il software..anzi.. il software è sempre lo stesso.. e a cambiare sono piccole cosette qua e là..quando su un sito trovi: scarica la versione per fedora piuttosto che debian, poi c'è sempre la versione "linux" generica..quelle specifiche sono già sistemate per seguire le "policy" della distro.. ma quella generica funziona su tutte.. e con un briciolo di lavoro in più si può anche adattarle alle policy..ps:perchè non siete capaci a dir la vostra senza insultarvi?pps:come ti ha chiesto l'altro utente (in modo sgarbato) sai citarmi qualche caso in cui è necessario scrivere n volte il software?
          • Anonimo scrive:
            Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
            Hai appena dato conferma di quello che ho scritto senza neppure accorgertene.Un programma per la tal versione va scritto una sola volta. Già il fatto che possa esistere la versione adattata alle policy (come dici te, io dico con le librerie "taroccate" in nome del dio open source) della distro e la versione generica per la stessa versione del programma significa che questo è stato scritto n volte con d=n-1 + volte del necessario e per colpa di chi poi ? Come mi hai confermato di piccole differenze che spesso sfiorano la futilità ma ci sono e rompono le scatole.Le SH che non lavorano per la gloria e non puntano tutto sull'assistenza che scaturisce per forza da questa giungla non possono permettersi di pagare gente perchè passi le proprie giornate a confrontare i sorgenti di tutte le distro del mondo al fine di catalogarne le differenze e creare un programma che riesca ad andare d'accordo su tutte. Fanno prima: tagliano i ponti.
          • danieleMM scrive:
            Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
            mi sono stufato di risponderticomunque.. le policy non centrano una mazza con le librerie..il nucleo del programma funziona che tu segua o meno le policyse poi tu vuoi che venga inserito il programma appena installato nel menù debian (in modo automatico) allora devi fare questo e quello..le librerie non centrano nulla..le diversità più grosse sono nelle cartelle utilizzate per programmi installati o simili..ma io posso installare un programma dove mi pare e quello funziona lo stessoora di quel che vuoi, non ho risposto per te ma per qualcun'altro che possa leggere il discorso
          • Anonimo scrive:
            Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
            Finiti gli argomenti i linari si stancano subito di rispondere, c'è un kernel via ssh da compilare che li aspetta
          • danieleMM scrive:
            Re: Slackware vs Gentoo vs Debian

            Finiti gli argomenti i linari si stancano subito
            di rispondere, c'è un kernel via ssh da compilare
            che li
            aspettapremesso che sei un (troll)io di argomento ne ho esposto qualcuno e non li ho finiti, l'altra persona che argomenti ha esposto?e tu in questa frase?sto ancora aspettando gli esempi di questi fantomatici casi in cui manca la compatibilità tra varie distro... (in realtà so che non arriveranno perchè non ci sono)e visto che parli a vanvera aggiungo che:il "configure" sai cos'è?sai che esistono tool appositi per compilare il sorgente di un programma creando il pacchetto specifico x la distribuzione? sai che sono tool automatici?se non lo sapevi ora lo sai..e aggiungo.. se un tool è automatico significa che non è necessario l'intervento di una persona per risolvere queste fantomatiche incompatibilità tra distro..se quello che quella persona ha detto fosse vero ogni distro avrebbe i suoi programmi non interoperabili con gli altri..invece qualunque distro può usare qualunque programma...e allora mi chiedo.. ma perchè la gente parla senza conoscere?io non sono onniscente.. e non ho neppure mai detto di essere un "linaro"ma almeno cerco di parlare di quel che conoscoe... ho detto che mi sono stufato di rispondere proprio x questo motivo, parlare con i muri da la stessa soddisfazioneho risposto a te per chiarire questo punto.. ed ora tanti saluti..riprenderò quando qualcuno si degnerà di tirare fuori qualche argomento invece che insultare/accusare di non aver argomenti
          • Anonimo scrive:
            Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
            - Scritto da:
            Hai appena dato conferma di quello che ho
            scritto senza neppure accorgertene.Hai appena dato conferma di non capire quello che leggi senza neppure accorgertene.
            Un programma per la tal versione va scritto
            una sola volta. Già il fatto che possa
            esistere la versione adattata alle policy
            (come dici te, io dico con le librerie
            "taroccate" in nome del dio open source)
            della distro e la versione generica per la
            stessa versione del programma significa
            che questo è stato scritto n volte con
            d=n-1 + volte del necessario e per colpa di
            chi poi ?Di nessuno, infatti non succede, basta agganciarsi al comando "configure" per raccogliere automaticamente i dati della configurazione ed utilizzare le librerie presenti anche se sono diverse su ogni sistema.
            Come mi hai confermato di piccole differenze
            che spesso sfiorano la futilità ma ci sono e
            rompono le scatole.Ci fai qualche esempio di queste rotture che cambiano da una distribuzione all'altra ??
            Le SH che non lavorano per la gloria e non
            puntano tutto sull'assistenza che scaturisce
            per forza da questa giungla non possono
            permettersi di pagare gente perchè passi
            le proprie giornate a confrontare i sorgenti
            di tutte le distro del mondo al fine di
            catalogarne le differenze e creare un
            programma che riesca ad andare d'accordo su
            tutte. E perche' dovrebbero ??? C'e' il comando configure apposta !!!
            Fanno prima: tagliano i ponti.Come Maya ???Non mi risulta abbiano problemi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Slackware vs Gentoo vs Debian

          Il bello di Linux poi è anche questa
          differenziazione nelle distribuzioni, ognuna ha
          le sue spcifiche caratteristiche che permettono
          di adattarsi ad un'ampia varietà di
          utenti.No. L'unico effetto che ha la presenza di cosi'tante distribuzioni, e' la creazione di personaggi fondamentalisti che agiscono come se stessero combattendo la loro Jihad, per promuovere la lorodistro preferita, gettando fango sulle altre, molto spesso senza nemmeno averle provate.
      • Anonimo scrive:
        Re: Slackware vs Gentoo vs Debian

        Ma invece di fare ste guerre del menga, trovare
        un punto di vista comune un più intelligente
        delle solite trollate su bill non siete proprio
        in grado di trovarlo
        ?non si puo' parlare di guerra, linux e' uno, i tool di configurazione sono tanti e per tutti i gusti, ed e' di questi ultimi che si discute. esagerando direi che slackware non ha quasi nulla e pertanto non si presta ad alcun tipo di critica. pensa alle varie distro come fossero damine del settecento, se devi andare al ballo in maschera scegli quella il cui vestito meglio si intona allo spirito della festa, ma se devi fare sesso allora meglio slackware perche' non hai che da sfilarle il tanga. lo stesso se intendi studiare anatomia.
        • Anonimo scrive:
          Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
          ci mancava solo il feticista informatico
          • Anonimo scrive:
            Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
            - Scritto da qualcuno...
            ci mancava solo il feticista informaticoGia', ma il paragone rende.
        • Anonimo scrive:
          Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
          - Scritto da:

          Ma invece di fare ste guerre del menga, trovare

          un punto di vista comune un più intelligente

          delle solite trollate su bill non siete proprio

          in grado di trovarlo

          ?

          non si puo' parlare di guerra, linux e' uno, i
          tool di configurazione sono tanti e per tutti i
          gusti, ed e' di questi ultimi che si discute.


          esagerando direi che slackware non ha quasi nulla
          e pertanto non si presta ad alcun tipo di
          critica.


          pensa alle varie distro come fossero damine del
          settecento, se devi andare al ballo in maschera
          scegli quella il cui vestito meglio si intona
          allo spirito della festa, ma se devi fare sesso
          allora meglio slackware perche' non hai che da
          sfilarle il tanga. lo stesso se intendi studiare
          anatomia.
          Questa è Grandiosa :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
        - Scritto da:
        Ma invece di fare ste guerre del menga, trovare
        un punto di vista comune un più intelligente
        delle solite trollate su bill non siete proprio
        in grado di trovarlo
        ?

        Tutte e tre le distro hanno punti sia forti che
        deboli ed invece di lavorare per tenere solo i
        punti forti fondendosi e prendendo il meglio di
        ognuna, rimangono tutte ferme sulle proprie
        convinzioni.
        Ma con tutti gli integralisti religiosi che ci
        sono, ne servivano proprio degli altri
        ?BRAVO!!!!Finalmente qualcuno che vede un po' più lontano !!!P.
      • Anonimo scrive:
        Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
        - Scritto da:
        Ma invece di fare ste guerre del menga, trovare
        un punto di vista comune un più intelligente
        delle solite trollate su bill non siete proprio
        in grado di trovarlo
        ?

        Tutte e tre le distro hanno punti sia forti che
        deboli ed invece di lavorare per tenere solo i
        punti forti fondendosi e prendendo il meglio di
        ognuna, rimangono tutte ferme sulle proprie
        convinzioni.
        Ma con tutti gli integralisti religiosi che ci
        sono, ne servivano proprio degli altri
        ?Se qui c'e' un integralista religioso quello sembri proprio tu dato che vuoi imporre un unico punto di vista. Personalmente preferisco poter scegliere senza i dogmi della religione unica, del partito unico, della distribuzione unica o del sistema operativo unico
        • Anonimo scrive:
          Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
          L'unico punto di vista te lo impone il mercato perchè il mercato è ciò che da lavoro e la gente che lavora ha bisogno di due cose:strumenti potenti (e su questo ci siamo) ma in grado di garantire il giusto grado di compatibilità con quello che sta intorno cosa che con linux è solo un terno al lotto.un punto di vista più comune è necessario se non si vuole sparire
          • Anonimo scrive:
            Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
            Linux si e' sviluppato senza che il mercato lo richiedesse e fuori da esse. Che poi rischi di scomparire per ragioni di mercato e' la tua, intendiamoci rispettabilissima, opinione. Quanto alla compatibilita' con quello che gli sta intorno mi piacerebbe sapere cosa intendi perche' chi la compatibilita' l'ha sempre cercata e' il mondo open in generale
          • Anonimo scrive:
            Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
            Ti sfuggirà un piccolo particolare (ma non importa i fatti di te se ne fregano) e cioè che linux non è più un robo per smanettoni. E' sempre più parte di un mercato che necessita di determinate cose che un sistema sfaldato come linux non può offrire
          • Anonimo scrive:
            Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
            - Scritto da:
            Ti sfuggirà un piccolo particolare (ma non
            importa i fatti di te se ne fregano) e cioè che
            linux non è più un robo per smanettoni. E'
            sempre più parte di un mercato che necessita di
            determinate cose che un sistema sfaldato come
            linux non può offrireSe non lo potesse offrire non sarebbe parte del mercato che citi; e per giunta in crescita.
          • Anonimo scrive:
            Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
            Guarda, a me sfuggira' il piccolo particolare ma da come ragioni (?) a te sfuggono le fondamentali. Buonanotte
    • Anonimo scrive:
      Re: Slackware vs Gentoo vs Debian

      Classifica:
      Debian
      Slackware
      Gentoo

      Classifica per "difficoltà":
      Gentoo
      Slackware
      Debian

      Alla fine: la migliore è Debian.... poi dopo
      Slack....
      ;)Allora vince la Suse, facile da installare anche dall'utente windows.
    • PinguinoMannaro scrive:
      Re: Slackware vs Gentoo vs Debian
      - Scritto da:
      Classifica:
      Debian
      Slackware
      Gentoo

      Classifica per "difficoltà":
      Gentoo
      Slackware
      Debian

      Alla fine: la migliore è Debian.... poi dopo
      Slack....
      ;)Non ha senso il tuo discorso.Sono tre distro molto diverse fra di loro.Forse l'unica cosa in comune e' l' assenza di tools grafici & di automatismi pesanti nella fase di installazione e configurazione.Adesso sto usando Arch Linux ... dicono che e' derivata da Slackware .... ma non mi sembra ..... sono troppo diverse.
  • Alessandrox scrive:
    La mia prima distro...
    Slack, in dual boot con OS/2, e' stata la prima distro su cui ho cominciato a smanettare (un P75 con 8 Mbram, 1,7 Gb di Hdd e una S3 con 2Mb di Vram); la primissima cosa che feci (dopo un po' di pratica con i vari comandi): configurare X.Ci misi un mezzo pomeriggio ma poi che figata.....
    • TADsince1995 scrive:
      Re: La mia prima distro...
      - Scritto da: Alessandrox
      Slack, in dual boot con OS/2, e' stata la prima
      distro su cui ho cominciato a smanettare (un P75
      con 8 Mbram, 1,7 Gb di Hdd e una S3 con 2Mb di
      Vram); la primissima cosa che feci (dopo un po'
      di pratica con i vari comandi): configurare
      X.
      Ci misi un mezzo pomeriggio ma poi che figata.....Io la uso da 4 anni, anche se ammetto che ultimamente avrei voglia di provare una distro un po' più "rilassante" da usare, ho in mente ubuntu.TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: La mia prima distro...
        - Scritto da: TADsince1995
        Io la uso da 4 anni, anche se ammetto che
        ultimamente avrei voglia di provare una distro un
        po' più "rilassante" da usare, ho in mente
        ubuntu.Dall'uno all'altro mare... potresti considerare Debian come via di mezzo...
        • jackoverfull scrive:
          Re: La mia prima distro...
          l'ho utilizzata per qualche mese nel suo porting ppc non ufficiale, slackintosh. niente da dire, veramente ottima, veramente veloce (mai fatto il boot in così poco tempo su un imac g3!) e veramente stabile (mai un crash, nemmeno delle apps). peccato che non riesca a digerire il suo sistema di gestione di pacchetti, lo trovo proprio antiquato.e, già che ci sono, peccato anche per lo scarsissimo supporto ppc, ma, in realtà, é già tanto che ci sianon escludo che proverò anche la 11, non appena uscita per ppc! ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia prima distro...

            peccato che non riesca a digerire il suo
            sistema di gestione di pacchetti, lo trovo
            proprio
            antiquato.nn ricordo, è la slack che non tiene conto delle dipendenze?
          • Gusbertone scrive:
            Re: La mia prima distro...
            esatto, la gestione delle dipendenze è demandata al sysadmin, e come scelta è tuttaltro che discutibile secondo me
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia prima distro...
            eh ma qua sono tutti giovini.. perfino allesandrox e tad :)io ho iniziato con un cd della Yggdrasil (kernel 0.9 , mi pare) sul 486 del babbo.la Yggdrasil direi che si puo definire come il papa' della slack.. era una proto-distribuzione.. ma gia' sufficientemente affinata (X11 pero' mi ha fatto bestemmiare una cifra!) :)
          • TADsince1995 scrive:
            Re: La mia prima distro...
            - Scritto da:
            eh ma qua sono tutti giovini.. perfino
            allesandrox e tad
            :)Eh beh... Vado per i 27...
            io ho iniziato con un cd della Yggdrasil (kernel
            0.9 , mi pare) sul 486 del
            babbo.No ai tempi del 486 ero ancora amighista attivissimo. La mia prima distro è stata Red Hat 6.0 nel 98, slackware poco dopo.TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia prima distro...
            - Scritto da:
            eh ma qua sono tutti giovini.. perfino
            allesandrox e tad
            :)

            io ho iniziato con un cd della Yggdrasil (kernel
            0.9 , mi pare) sul 486 del
            babbo.A meta' strada ci sono io, Debian 2.0 su K6-200, era il '96 o giù di lì.Giorno 1, prima installazione lenta solo a causa della curiosità che mi fece spulciare l'intera lista dei pacchetti disponibili con dselect (dovevo anche fare i conti con lo spazio limitato su disco)Il modem interno PCI 33.6 non era un softmodem e fu visto immediatamente come porta seriale; subito online!Giorno 2, ricompilazione del kernel per aggiungere il supporto alla Soundblaster NON PnP (prendendo i parametri pari pari dall'autoexec.bat nella partizione dos preesistente, successo al primo colpo :) )KaysiX
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia prima distro...
            - Scritto da: Gusbertone
            esatto, la gestione delle dipendenze è demandata
            al sysadmin, e come scelta è tuttaltro che
            discutibile secondo
            mediciamo che è vero in parte. ovviamente se installi un pacchetto esterno devi risolverti le dipendenze ma se installi un pacchetto del cd (del dvd per la 11) non dovresti avere problemi visto che nell'installazione standard ci sono tutte le lib necessarie. ho usato slack per un 3/4 anni mai un problema di mancata libreria.Dopo anni di onorato servizio ho mandato la mia slack casalinga in pensione in favore di una kubuntu. slack è bella se si ha molto tempo per "giocarci" quando si torna stanchi e stressati dal lavoro niente di meglio di un apt-get dist-upgrade :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia prima distro...

            slack casalinga in pensione in favore di una
            kubuntu. slack è bella se si ha molto tempo per
            "giocarci" quando si torna stanchi e stressati
            dal lavoro niente di meglio di un apt-get
            dist-upgradeammesso che funzioni sempre... la mia impressione e' alla fine linux sia di per se' piu' facile da apprendere che non certi tool come apt-get. la mia esperienza mi porta a dire che solo suse con yast non ha mai fallito.spesso mettere mano alle distro assistite comporta uno sforzo non sempre giustificabile e qui entra in gioco slackware come solida base da cui partire quando e se hai esigenze particolari.
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia prima distro...
            - Scritto da:
            la
            mia esperienza mi porta a dire che solo suse con
            yast non ha mai
            fallito.Una o due volte mi è capitato che anche yast, su hardware particolarmente incasinati, producesse una configurazione sbagliata.

            spesso mettere mano alle distro assistite
            comporta uno sforzo non sempre giustificabile e
            qui entra in gioco slackware come solida base da
            cui partire quando e se hai esigenze
            particolari.
            Questo è verissimo, quoto al 100%
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia prima distro...

            esatto, la gestione delle dipendenze è demandata
            al sysadmin, e come scelta è tuttaltro che
            discutibile secondo
            megia' ma se non vengono almeno segnalate dal pacchetto e' una noia poi doverle ricercare.
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia prima distro...
            tranqui, quando avvii l' applicazione ti dice le lib mancanti... una alla volta :) e poi vattele a cercare tutte!ho bestemmiato con amule.... grrr... evabbè
      • GrayLord scrive:
        Re: La mia prima distro...
        - Scritto da: TADsince1995
        Io la uso da 4 anni, anche se ammetto che
        ultimamente avrei voglia di provare una distro
        un po' più "rilassante" da usare, ho in mente
        ubuntu.
        TAD- Scritto da: TADsince1995Ciao TadIo sto usando XUbunti da quando mi e' morto l'hd qualche mese fa, dopo una vita di slack.Posso dirti che Ubuntu ti sembrera' leeeeenta come lo e' sembrata a me; ma dopo slack solo una gentoo ricompilata ti puo' dare una sensazione di responsivita' maggiore.GrayLord
        • TADsince1995 scrive:
          Re: La mia prima distro...

          Posso dirti che Ubuntu ti sembrera' leeeeenta
          come lo e' sembrata a me; ma dopo slack solo una
          gentoo ricompilata ti puo' dare una sensazione di
          responsivita'
          maggiore.

          GrayLordCiao Graylord, io per fortuna ho una macchina potente ma, comunque, da quello che ho visto ho già notato che ubuntu di suo lancia una marea di servizi in più rispetto a slackware che lancia solo lo stretto necessario.Sono convinto che non un po' di tuning si possa ottenere un buon risulato anche con ubuntu. Un mio collega ha provato la KUbuntu 6 livecd sul suo portatile e sono rimasto davvero molto colpito dalla capacità di riconoscimento hardware e anche dalla velocità di utilizzo.Davvero una bella idea sta Ubuntu e derivate, secondo me stavolta si comincia davvero a parlare di linux desktop...TAD
        • PinguinoMannaro scrive:
          Re: La mia prima distro...
          - Scritto da: GrayLord
          - Scritto da: TADsince1995


          Io la uso da 4 anni, anche se ammetto che

          ultimamente avrei voglia di provare una distro

          un po' più "rilassante" da usare, ho in mente

          ubuntu.

          TAD

          - Scritto da: TADsince1995

          Ciao Tad

          Io sto usando XUbunti da quando mi e' morto l'hd
          qualche mese fa, dopo una vita di
          slack.

          Posso dirti che Ubuntu ti sembrera' leeeeenta
          come lo e' sembrata a me; ma dopo slack solo una
          gentoo ricompilata ti puo' dare una sensazione di
          responsivita'
          maggiore.

          GrayLordProva ArchLinux poi ne riparliamo.Mai visto una distro' cosi veloce. Boot in 15-20 sec X compreso + 4 sec di login.[Da non confrontare neanche coi 2-3 min di boot per WinzozXP]
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia prima distro...
            ho scaricato ark linux ieri sera, installazione via internet, configurata quasi al volo (ho bestemmiato con grub dopo un aggiornamento del sistema base, un problema coi font non scaricati e con l'audio.... ma avevo ancora da impratichirmi di pacman e delle sue opzioni, in particolare la -Ss che ti "cerca" i vari pacchetti...)domani continuerò la configurazione (devo sistemare mouse ottico) ed installazione, e poi la testerò... e vedremo se passerò definitivamente a questa distro o se resto con slacktempo di boot eccezzionale, da avvio a kde circa 1 minuto su un PII 400 e 200MB ram circa (meno)
          • PinguinoMannaro scrive:
            Re: La mia prima distro...
            - Scritto da:
            ho scaricato ark linux ieri sera, installazione
            via internet, configurata quasi al volo (ho
            bestemmiato con grub dopo un aggiornamento del
            sistema base, un problema coi font non scaricati
            e con l'audio.... ma avevo ancora da
            impratichirmi di pacman e delle sue opzioni, in
            particolare la -Ss che ti "cerca" i vari
            pacchetti...)

            domani continuerò la configurazione (devo
            sistemare mouse ottico) ed installazione, e poi
            la testerò... e vedremo se passerò
            definitivamente a questa distro o se resto con
            slack

            tempo di boot eccezzionale, da avvio a kde circa
            1 minuto su un PII 400 e 200MB ram circa
            (meno)ARCH non ARK :p:p
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia prima distro...
            si si infatti oggi mi sono accordo dell'errore.... ma alla fine con google mettevo arklinux e mi dava il link del sito.... ma non ci avevo fatto subito caso all'errore :)cmq, ottima distro (per ora :) ) ho scaricato fluxboxconfiguratoed ora smanetto ancora un po e poi la sett prox la piazzo sul portatile (celeron 700 128 ram, ora ci sta vector linux ma non mi convince, ha qualche problema soprattutto con il wireless, magari problema di ndiswrapper.... si vedrà....)
        • nattu_panno_dam scrive:
          Re: La mia prima distro...
          Resta con la tua slack allora, no? ;)
          • GrayLord scrive:
            Re: La mia prima distro...
            - Scritto da: nattu_panno_dam
            Resta con la tua slack allora, no? ;)Bhe, sai: quando cambiare e' facile come copiarsi home e etc per avere il sistema come prima... Calcolando che in max un'ora la nuova distro e' installata e aggiornata con tutto il software che mi serve...Si puo' anche cambiare ogni tanto no ? Perche fossilizzarsi ???
          • nattu_panno_dam scrive:
            Re: La mia prima distro...
            Sei tu che ti lamenti della distro diversa che ti sei imposto di usare, mica io. (newbie)
    • Anonimo scrive:
      Re: La mia prima distro...
      - Scritto da: Alessandrox
      Slack, in dual boot con OS/2, e' stata la prima
      distro su cui ho cominciato a smanettare (un P75
      con 8 Mbram, 1,7 Gb di Hdd e una S3 con 2Mb di
      Vram); la primissima cosa che feci (dopo un po'
      di pratica con i vari comandi): configurare
      X.
      Ci misi un mezzo pomeriggio ma poi che figata.....accidenti, che divertenteveramente interessante perdere giorni per fare una configurazione che altri fanno in 2 minuti.
      • Anonimo scrive:
        Re: La mia prima distro...
        - Scritto da:

        accidenti, che divertente
        veramente interessante perdere giorni per fare
        una configurazione che altri fanno in 2
        minuti.Direi che al tempo mezza giornata er anche il minimo... visto che le distro che te lo facevano fare in 2 minuti sarebebro uscite 10 anni dopo!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: La mia prima distro...

        accidenti, che divertente
        veramente interessante perdere giorni per fare
        una configurazione che altri fanno in 2
        minuti.Secondo il tuo ragionamento, Cisco non dovrebbe esistere, perchè troppo ostico, troppo tempo per configurare i vari dispositivi,ecc...però, indovina su che router passa il traffico che stai generando tu navigando in Internet?Un saluto a tutti quelli della "pappa pronta"!
      • Anonimo scrive:
        Re: La mia prima distro...
        non hai capito niente , erano altri tempi senza considerare la tortura dell'installazione che avveniva con circa 30 floppy , ma tu che ne sai mister 2 minuti ???
    • Gusbertone scrive:
      Re: La mia prima distro...
      io cominciai con una redhat 7.1 sulla quale con una serie di peripezie incredibile riuscii a far funzionare il mio modem adsl interno con chipset itex... un delirio... provato tante altre distribuzioni poi, ma sono ormai da anni approdato a debian in via definitiva, massimo rispetto per slack ma come portata del progetto non ci sono davvero paragoni rispetto a debbie, anche se in certi contesti la prima è sicuramente una ottima scelta... piccolo spot: se volete provare una distro veramente minimale, essenziale, pulitissima, date una occhiata a crux
    • Anonimo scrive:
      Re: La mia prima distro...
      Io ho fatto la mia (www.linuxfromscratch.org). Tempo di installazione: 3 settimane. Però così ho davvero imparato, installando redhat e compagnia vedevo solo icone e non avevo idea di cosa ci fosse dietro.
    • nattu_panno_dam scrive:
      [OT] Re: La mia prima distro...
      Sono gli effetti secondari da uso pesante di stupefacenti? :|-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 ottobre 2006 20.13-----------------------------------------------------------
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