La tecnologia Microsoft per vincere la dislessia

L'integrazione della dettatura vocale nelle versioni Web di Word e OneNote costituirà un aiuto importante per chi soffre di dislessia e disgrafia.

Uno studente su cinque è affetto da una forma più o meno grave di dislessia, che gli impedisce di interpretare correttamente o comunque senza ostacoli i testi scritti. Un disturbo che spesso viene erroneamente associato o confuso con difficoltà nel processo di apprendimento, andando così potenzialmente a compromettere il percorso educativo. Fortunatamente, la tecnologia può tornare utile offrendo validi supporti e soluzioni concrete.

Microsoft e Made by Dyslexia

Nel caso di Microsoft, è la prima grande realtà del mondo hi-tech a sottoscrivere l’impegno di Made by Dyslexia, organizzazione attiva nel diffondere una corretta informazione sul fenomeno e nel supportare iniziative destinate a chi ne soffre. Il gruppo di Redmond annuncia inoltre l’intenzione di mettere mano a contenuti, prodotti e ricerche di Microsoft Education per garantirne la piena accessibilità a chi è affetto da dislessia. Tra questi gli strumenti di apprendimento già messi a disposizione di insegnanti e studenti. Le finalità dell’impegno sono ben riassunte dall’intervento del CEO, Satya Nadella, che passa rapidamente in rassegna alcuni dei tool già attivi.

Dettatura vocale in Word e OneNote

Tra le iniziative messe in campo da Microsoft anche quella che entro le prossime settimane porterà all’integrazione della funzionalità di dettatura vocale già presente nelle edizioni desktop dei programmi anche nelle versioni online di Word e OneNote accessibili da qualsiasi browser. Entro il 2019 la caratteristica debutterà anche all’interno di Excel, Outlook e PowerPoint. Gli utenti potranno così elaborare un testo con la propria voce anziché doversi affidare alla tastiera. Un supporto utile non solo per chi soffre di dislessia, ma anche per chi è affetto da disgrafia o da problemi di mobilità.

La dettatura vocale nella versione Web di Word

L’impegno del gruppo di Redmond prevede inoltre, sempre in partnership con Made by Dyslexia, di fornire a insegnanti e genitori gli strumenti e le conoscenze necessarie per identificare preventivamente il problema nei bambini, così da intervenire con approcci mirati e il più possibile risolutivi. Mediante l’impiego dello strumento di lettura immersiva, inoltre, si può migliorare l’apprendimento dei testi scritti (anche in altre lingue grazie al traduttore) e dei problemi matematici.

Ancora, la collaborazione con il Brain Development & Education Lab della The University of Washington porterà allo sviluppo di applicazioni per meglio comprendere la pronuncia delle parole più complesse. Fa parte di questa visione anche l’implementazione del sistema OCR di Microsoft nell’applicazione Office Lens disponibile per Android e iOS.

La tecnologia OCR di Office Lens

Fonte: Microsoft

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