Esattamente due anni fa, Meta ha aggiornato l’algoritmo dei suggerimenti di Instagram per penalizzare i cosiddetti account aggregatori che riciclano spesso i reel di altri utenti. Oggi è stato esteso il “trattamento” a foto e caroselli. L’azienda di Menlo Park vuole così premiare i contenuti originali.
Come vengono identificati i contenuti originali
Meta sottolinea che i creatori di contenuti originali sono il “cuore” di Instagram. Sono stati sviluppati quindi diversi strumenti per scoprire gli aggregatori che sfruttano il lavoro degli altri. Oggi è stato annunciato un aggiornamento delle linee guida introdotte due anni fa. Gli account che pubblicano principalmente foto e caroselli non originali (oltre ai reel) non verranno più mostrati nei suggerimenti.
Gli account aggregatori verranno nuovamente suggeriti quando la maggior parte di foto, caroselli e reel pubblicati di recente saranno considerati originali entro un periodo di 30 giorni. Tramite lo stato dell’account è possibile verificare questa informazione, rimuovere i contenuti non originali o presentare ricorso contro la decisione. Non è prevista nessuna penalizzazione per gli editori che hanno accordi di licenza e/o autorizzazioni esplicite da parte dei creatori di contenuti.
Sono ovviamente considerati originali foto e video scattate, registrati e modificati dallo stesso utente, oltre ai contenuti creati (una serie fotografica, una guida pratica o una storia visiva) e ai contenuti di terze parti profondamente modificati (ad esempio con l’aggiunta di testo o elementi grafici).
In pratica, il “riciclo” è consentito solo se viene aggiunto valore, contesto o nuove informazioni. Non è sufficiente aggiungere bordi, sottotitoli, didascalie o watermark. In quest’ultimo caso, foto e caroselli saranno visibili solo ai follower e non verranno suggeriti agli altri utenti nei feed e nella scheda Esplora.