Telecom doppiacoppia: xDSL e ultimo miglio

Con l'adeguamento alle richieste dell'Authority ripartirà la fornitura di servizi a banda larga xDSL da parte di Telecom e degli altri operatori. Ma ieri si è parlato anche di VDSL e si è fatto un passo avanti sull'ultimo miglio
Con l'adeguamento alle richieste dell'Authority ripartirà la fornitura di servizi a banda larga xDSL da parte di Telecom e degli altri operatori. Ma ieri si è parlato anche di VDSL e si è fatto un passo avanti sull'ultimo miglio


Roma – Presentato ieri da Telecom Italia il listino per la liberalizzazione dell’ultimo miglio. Il listino dell’unbundling, formulato su indicazione dell’Autorità TLC, contribuirà a determinare le condizioni di offerta degli operatori concorrenti all’utenza che volesse lasciare Telecom Italia.

Sempre ieri, Telecom ha presentato la revisione dell’offerta wholesale, all’ingrosso, per i servizi a banda larga, in primis quelli xDSL. Un’offerta che di fatto ridisegna nei parametri fissati dall’Autorità TLC i rapporti che intercorreranno tra Telecom Italia e gli altri operatori intenzionati ad offrire questo genere di servizi alla propria clientela.

E se la revisione del listino per l’unbundling porta avanti il processo di liberalizzazione dell’ultimo miglio ormai in stadio avanzato di progresso, gli occhi di tutti sono puntati sul “fronte” xDSL. A partire da quelli dei provider dell’AIIP che – all’indomani del rinvio deciso dall’Autorità per dare tempo a Telecom per rivedere al ribasso i listini – avevano affermato : “l’attuale offerta wholesale ADSL 640/128 kbit/s impedisce agli Internet Service Provider di competere con Telecom Italia e gli altri operatori nell’offerta di trasmissione dati ed accesso ad Internet ad alta velocità, nonché dei servizi innovativi ad essi collegati, che il pubblico si attende dal mercato”.

Il nuovo quadro tariffario dovrebbe consentire agli operatori di “lanciarsi” sui servizi xDSL e a Telecom Italia di riattivare i servizi Ring e Full Business Company non appena l’Autorità darà l’ok. I due servizi, basati su HDSL, erano stati bloccati perché ritenuti parte di offerte avanzate da Telecom sul mercato a danno dei propri concorrenti, di fatto “impossibilitati” ad offrire servizi equivalenti. Ora la situazione cambia, con un listino che secondo le richieste dell’Autorità è ribassato di almeno il 30 per cento rispetto ai prezzi praticati all’utenza finale di servizi DSL.

Che Telecom Italia punti moltissimo sulle tecnologie xDSL non lo ha nascosto ieri il responsabile di Telecom Wirelines, Rocco Sabelli, che ha annunciato dal 2002 l’offensiva dell’ex monopolista sul fronte della Tv interattiva via VDSL: “Si tratta di una tecnologia ormai matura che dal prossimo anno sarà pienamente fruibile. Noi forniremo solo l’accesso poi spetterà agli operatori del settore offrire il servizio. Una nuova opportunità di sviluppo che certamente coglierando Stream e Tmc che sono all’interno del gruppo”.

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08 02 2001
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