Telecom Italia, 600mila euro per le SIM false

La telco ha patteggiato, mentre i suoi ex manager Riccardo Ruggiero, Massimo Castelli e Luca Luciani sono stati rinviati a giudizio

Roma – Telecom Italia ha patteggiato per il caso che ha al centro sim false secondo l’accusa utilizzate per gonfiare i conti dell’azienda: pagherà 600mila euro.

Il gup di Milano ha accettato l’accordo riconoscendo alla telco di aver adottato tutte le misure di prevenzione .

Il processo comunque continua ed entrerà nel vivo davanti ai giudici della terza sezione penale del tribunale il prossimo 8 ottobre: ad essere rinviati a giudizio sono gli ex manager della telco ritenuti responsabili o direttamente coinvolti con i fatti sotto accusa in base al principio di responsabilità degli enti previsto dalla legge 231: l’ex-ad Riccardo Ruggiero, Massimo Castelli e Luca Luciani.

Ora che la posizione di Telecom è stata di fatto “sanata” l’azienda parteciperà al dibattimento come parte civile contro gli ex dirigenti.

I tre sono indagati per truffa aggravata, false comunicazioni sociali e ostacolo all’autorità di vigilanza Agcom: dato che questa ha sede a Roma, gli accusati avevano chiesto di spostare il processo a Roma in qualità di foro di competenza territoriale. Tuttavia il giudice ha respinto tale eccezione sulla competenza territoriale rilevando che la competenza sia di Milano in quanto le decisioni venivano prese nel capoluogo lombardo, anche se poi le comunicazioni venivano fatte a Roma.

Claudio Tamburrino

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  • attonito scrive:
    niente vada perduto
    frase che, alla luce delle leggi sulla termodinamica, sembra una sonora XXXXXXX...
    • Funz scrive:
      Re: niente vada perduto
      - Scritto da: attonito
      frase che, alla luce delle leggi sulla
      termodinamica, <i
      sembra </i
      una sonora
      XXXXXXX...Sembra, in realtà se si potesse recuperare in elettricità una frazione di quanto normalmente va perso in calore e vibrazioni nei motori termici, ad esempio, e a costi non esorbitanti...Sarebbe un enorme sucXXXXX e un risparmio concreto di carburante.Per ora sono scettico, mi sembra la tipica cosa TBPEV (troppo bella per essere vera). Almeno per quanto riguarda il punto costi...Ma il II principio mi pare salvo :D
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