Lo Space Weather Prediction Center del NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) degli Stati Uniti ha comunicato che è in corso una tempesta geomagnetica di livello G4 causata dal brillamento solare e conseguenze espulsione di massa coronale (simile a quella di ottobre 2024). Nelle prossime ore potrebbero esserci problemi per le comunicazioni. L’effetto più gradevole è l’aurora boreale visibile anche al Nord Italia.
Possibili problemi per satelliti e reti elettriche
Tutto è iniziato il 18 gennaio alle ore 18:09 italiane. Lo Space Weather Prediction Center ha registrato un brillamento solare di classe X, la più alta in termini di intensità (le altre sono A, B, C e M). In particolare è stata misurata una potenza di X1.9.

Successivamente si è verificata un’espulsione di massa coronarica (CME) che ha generato la tempesta geomagnetica di classe G4. A partire a ieri sera, la Terra è stata quindi colpita dall’emissione di campi magnetici. La tempesta potrebbe causare l’interruzione delle comunicazioni satellitari, la degradazione del segnale GPS e danni alle reti elettriche e idriche.
Le radiazioni solari possono anche causare l’interruzione delle comunicazioni in alta frequenza alle regioni polari e incrementare il rischio di esposizione per gli astronauti. L’arrivo della tempesta solare è confermata dall’aurora boreale. Quando le particelle del vento solare colpiscono l’atmosfera terrestre si possono vedere luci di vario colore (verde, viola, blu, rosso e rosa).
Ieri sera il fenomeno straordinario dell’aurora boreale era perfettamente visibile da Passo Pura. Un’emozione unica! 🤩
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— TurismoFVG (@VisitFVG) January 20, 2026
Essendo una tempesta geomagnetica molto intesa, l’aurora boreale è visibile anche a latitudini più basse. Sui social media sono state pubblicate diverse immagini provenienti dal Nord Italia. La foto è stata scattata ieri sera sul Passo Pura (Friuli-Venezia Giulia).