Tennessee: no alle pressioni RIAA

Il sistema universitario dello stato americano impedirà a Napster e RIAA di imporre un canone mensile agli studenti per consentire loro di scaricare la musica distribuita dai jukebox a pagamento


Murfreesboro (USA) – C’è maretta in Tennessee, dove l’assemblea che riunisce i dirigenti delle scuole e delle università dello stato ha deciso di opporre un netto rifiuto alle profferte di streaming e downloading a pagamento provenienti da Napster e sostenute dalle major della RIAA . Una notizia che viene seguita con interesse nel mondo del downloading .

La Tennessee Board of Regents ha infatti stabilito di non voler consentire a che 45 università e scuole dello stato paghino un canone di 9,99 dollari al mese per ciascuno dei 180mila studenti che le frequentano.

Napster aveva presentato l’offerta come l’alternativa legale al P2P spiegando che un accordo di fornitura di servizi musicali su web avrebbe tolto alle università il peso del problema rappresentato dall’ampio utilizzo dei network peer-to-peer tra gli studenti. Un problema che, non a caso, proprio in questi giorni le major statunitensi hanno messo al centro della propria agenda anti-pirateria.

Stando ad una dichiarazione rilanciata da Associated Press , gli esponenti della Board del Tennessee hanno dichiarato che “il canone obbligatorio che era parte del progetto Tennessee, associato alla percezione che il download illegale non rappresenta uno specifico problema per le scuole, ha spinto i funzionari a cassare l’idea”.

La presa di posizione delle autorità scolastiche è destinata a non andar giù alla stessa RIAA che punta invece moltissimo su accordi legali di distribuzione con le università per togliere il terreno sotto ai piedi del peer-to-peer nei campus, tradizionalmente terreno di scambi musicali vivacissimi. Non si può escludere, dunque, che ora le major decidano di passare all’attacco contro quegli istituti, le università in particolare, che sembrano così restii ad accettare formule di pagamento dilazionato mensile.

E’ infine curioso notare come Napster, un tempo pioniere del file sharing sia nato proprio nelle università americane, le stesse che ora non sembrano disposte ad accogliere il business del “nuovo Napster”, rinato con la benedizione dell’industria .

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  • Anonimo scrive:
    Io ho già Windows nel mio Cellulare!
    Eccolo qui:http://www.motorola.it/mpx200_ad/home.html
  • Anonimo scrive:
    La forza dei PocketPC e' nel C#
    La ragione per cui Microsoft vincera' (come al solito) non e' solo nel fatto che ha soldi da buttare. La Microsoft ha creato la piattaforma .NET anni fa proprio in previsione di questo momento, in cui tutto, dallo smartphone alla lavatrice, fa girare del software. Il suo vantaggio e' stato quello di vedere in avanti, sviluppando un linguaggio capolavoro che e' C#, di cui e' inutile dire nulla se non che e' il linguaggio piu' avanzato al mondo in termini di architettura (e gli imminenti generics types lo renderanno ancora piu' potente nella prossima versione). Essendo C# un linguaggio JIT (compilato cioe' al momento dell'esecuzione sulla piattaforma, ovvero Just In Time), gli stessi programmi fatti per Windows girano anche su PocketPC (o qualsiasi altra piattaforma .NET, come Mono su Linux) senza ricompilare. Non e' runtime come Java, che per questo soffre di grossi rallentamenti perche' in pratica e' un linguaggio interpretato, ma e' anzi spaventosamente veloce perche' ottimizza il codice compilandosi a seconda della piattaforma su viene lanciato. Su un cellulare lo stesso applicativo ad esempio potrebbe sfruttare la sintesi polifonica hardware, mentre su un PocketPC una delle nuove schede 3d accelerate di ATI per far girare giochi. L'unico dubbio sara' aspettare e vedere quanto i PocketPC prenderanno piede. Secondo me, cellulari, pda, gameboy, tablet pc e macchine fotografiche si fonderanno in un unica cosa, e questo rendera' la vita difficile a Palm che non e' pronta per sostenere una simile vastita' di applicazioni (mentre Microsoft spazia il suo monopolio dal gaming con DirectX e l'XNA, allo streaming video, fino alla sintesi e riconoscimento vocale che saranno in Longhorn). Insomma, io ho un Palm Zire, e mi sa che e' il caso che comincio a guardare in giro... nessuno sa dirmi qual'e' il miglior PocketPC sul mercato ad un prezzo abbordabile?
    • Anonimo scrive:
      Re: La forza dei PocketPC e' nel C#
      La MS nel creare .NET ha copiato Java (migliorando, ammettiamolo). I vantaggi che tu esponi li hai già da tempo utilizzando Java nelle sue 3 incarnazioni: J2ME, J2SE e J2EE. In effetti il gran numero di giochi Java disponibili per i telefonini lo dimostra. Quindi non penso che gli aspetti da te citati porteranno a vincere MS su questo mercato (possono però aiutare). Sul consumer la resistenza dei big (Nokia, Sony, Philips, ecc.) è molto forte. Nei sistemi embedded Linux è sempre più presente (perchè non richiede royalties).Invece la strategia di MS è interessante per le aziende. Se hai una azienda in standard MS sei in grado di creare soluzioni su tutti i livelli dal telefonino (possibilmente MS SmartPhone) al PPC, al notebook/tablet, al desktop, al server. Il tutto con un unico fornitore e con un solo sistema di sviluppo. Solo IBM ha una offerta concorrente simile (ma su Java). Ci aspettano tempi interessanti.
    • Anonimo scrive:
      Re: La forza dei PocketPC e' nel C#
      - Scritto da: Anonimo
      Insomma, io ho un Palm Zire, e mi sa che e'
      il caso
      che comincio a guardare in giro... nessuno
      sa
      dirmi qual'e' il miglior PocketPC sul
      mercato ad un
      prezzo abbordabile?Axim della Dell.Io però prenderei in considerazione un Pocket PC Smart Phone Edition (il QTEK 2020 è una figata mondiale).
    • Anonimo scrive:
      Re: La forza dei PocketPC e' nel C#

      Essendo C# un linguaggio JIT...
      ...Non e' runtime come Java...Le due virtual-machine in oggetto (CLR su cui gira C# e JVM su cui gira Java) sono molto simili visto che entrambe virtualizzano il sistema sottostante ed usano tecniche quali il JIT per ovviare ai problemi prestazionali dei linguaggi interpretati. Personalmente ritengo che il vero punto di forza di MS per conquistare quote maggiori nel mercato dei palmari stia piuttosto nel VisualStudio che rende molto simile lo sviluppo di un programma per PocketPC a quello per desktop.Ciao a tutti, Diego
  • avvelenato scrive:
    Re: Ormai ci tocca rassegnarci
    - Scritto da: Anonimo
    Dovremmo usare Microsoft per tuttodomandati di chi è la colpa.
  • Anonimo scrive:
    e adesso cosa bisogna prendere?
    sinceramente la filosofia dei palm non mi ha attratto più di tanto. Non vedo come un palmare possa aiutare una persona più di quanto non possa fare un cellulare con un PIM avanzato, o al massimo un taccuino e una penna.invece i pocket pc sono interessanti davvero. Sono versatilissimi. E' vero che molti li comprano per utilizzarli solamente per applicazioni accessorie (str****te) come guardarsi film o giocare agli emulatori, il ché è un po' uno spreco... ma penso che non ci vorrà molto perché i pda sostituiscano in toto le funzionalità di un piccolo notebook.una linea notebook-replacement.solo che mi sono perso le ultime evoluzioni del palm, e confesso che mi piacerebbe tantissimo fosse questa casa, e non la microsoft, a realizzare questo piccolo sogno che ho intenzione di acquistare appena sarà disponibile.quindi, secondo voi chi è interessato a un pda comunque di una certa potenza deve per forza ripiegare con i pocket pc, oppure può anche dare un occhiata alla palm?avvelenato intrippatissimo dall'ipaq 2210
    • avvelenato scrive:
      ot: sono avvelenato
      non ero loggato, mi sn dimenticato di premere CTRL (maledetto opera e il suo wand!).
    • Anonimo scrive:
      Re: e adesso cosa bisogna prendere?
      - Scritto da: Anonimo
      sinceramente la filosofia dei palm non mi ha
      attratto più di tanto. Non vedo come
      un palmare possa aiutare una persona
      più di quanto non possa fare un
      cellulare con un PIM avanzato, o al massimo
      un taccuino e una penna.Non li hai mai usati, evidentemente.
      invece i pocket pc sono interessanti
      davvero. Sono versatilissimi. E' vero che
      molti li comprano per utilizzarli solamente
      per applicazioni accessorie (str****te) come
      guardarsi film o giocare agli emulatori, il
      ché è un po' uno spreco... ma
      penso che non ci vorrà molto
      perché i pda sostituiscano in toto le
      funzionalità di un piccolo notebook.Non succederà mai! Guarda i TabletPC o i mini pc e vedrai il futuro.

      una linea notebook-replacement.

      solo che mi sono perso le ultime evoluzioni
      del palm, e confesso che mi piacerebbe
      tantissimo fosse questa casa, e non la
      microsoft, a realizzare questo piccolo sogno
      che ho intenzione di acquistare appena
      sarà disponibile.

      quindi, secondo voi chi è interessato
      a un pda comunque di una certa potenza deve
      per forza ripiegare con i pocket pc, oppure
      può anche dare un occhiata alla palm?Palm e PPC hanno più o meno le stesse funzionalità. PPC ha dalla sua il sistema di sviluppo Microsoft che non è male in uno scenario di applicazioni d'impresa. Palm supporta da poco Java in modo serio e questo dovrebbe colmare il gap.
      avvelenato intrippatissimo dall'ipaq 2210Io, invece, possessore di iPAQ, Palm e TabletPC.
    • Anonimo scrive:
      Re: e adesso cosa bisogna prendere?
      - Scritto da: Anonimo
      sinceramente la filosofia dei palm non mi ha
      attratto più di tanto. Non vedo come
      un palmare possa aiutare una persona
      più di quanto non possa fare un
      cellulare con un PIM avanzato, o al massimo
      un taccuino e una penna.
      invece i pocket pc sono interessanti
      davvero. Sono versatilissimi. E' vero che
      molti li comprano per utilizzarli solamente
      per applicazioni accessorie (str****te) come
      guardarsi film o giocare agli emulatori,è proprio qui che danno il massimoper il resto hanno un grosssssssissimo limite, il sistema di scritturaè una vera spina nel fianco, non riesco a scrivere + di 20 parole prima di avere una irrefrenabile voglia di mangiarmi la micropenna(si ok ci sono le tastiere, ma non prendo una cosa piccola per portami appresso una borsa di accessori), un buon sistema di riconoscimento vocale risolverebbe questo terribile difettoanche il display nella maggior parte dei casi risulta piccolo e veramente poco produttivo, io penso che quando raddoppieranno la risoluzione le cose andranno molto megliohanno sicuramente anche molte qualità ma a mio parere sono molto + portati verso il multimediale(GPS incluso), sostituiscono + che degnamente la normale agenda, ma non vanno oltreinsomma li vedo + come strumenti di "emergenza" che come veri e propri strumenti di lavoro

      avvelenato intrippatissimo dall'ipaq 2210
      • Anonimo scrive:
        Re: e adesso cosa bisogna prendere?



        invece i pocket pc sono interessanti

        davvero. Sono versatilissimi. E' vero
        che

        molti li comprano per utilizzarli
        solamente

        per applicazioni accessorie (str****te)
        come

        guardarsi film o giocare agli emulatori,

        è proprio qui che danno il massimo

        per il resto hanno un grosssssssissimo
        limite, il sistema di scrittura

        è una vera spina nel fianco, non
        riesco a scrivere + di 20 parole prima di
        avere una irrefrenabile voglia di mangiarmi
        la micropenna(si ok ci sono le tastiere, ma
        non prendo una cosa piccola per portami
        appresso una borsa di accessori), un buon
        sistema di riconoscimento vocale
        risolverebbe questo terribile difettoGli ultimi modelli della palm hanno incorporata la tastiera, che, come nel caso del Tungsten C, è molto più pratica di quella del cellulare (quella del treo 600 è un po' più piccola, e potrebbe essere meno agevole)

        anche il display nella maggior parte dei
        casi risulta piccolo e veramente poco
        produttivo, io penso che quando
        raddoppieranno la risoluzione le cose
        andranno molto meglio

        hanno sicuramente anche molte qualità
        ma a mio parere sono molto + portati verso
        il multimediale(GPS incluso), sostituiscono
        + che degnamente la normale agenda, ma non
        vanno oltre

        insomma li vedo + come strumenti di
        "emergenza" che come veri e propri strumenti
        di lavoro
        Ma, in certi casi per particolari lavori sono invece utilissimi..noi abbiamo sviluppato delle applicazioni su palm os per la forza vendita..gli agenti invece di inviare gli ordini su carta (scritti anche in modo pessimo) hanno tutta la situazione dei clienti e articoli a portata di mano e gli ordini possono essere inviati immediatamente al gestionale senza perdita di dati...La stessa cosa vale per chi fa assistenze tecniche, che invia i rapporti direttamente alla sede avendo la situazione sempre aggiornata...




        avvelenato intrippatissimo dall'ipaq
        2210
        • Anonimo scrive:
          Re: e adesso cosa bisogna prendere?
          ciaoriusciresti a darmi qualche link per iniziare a farmi un'idea su come sviluppare applicativi su palmare come quello che hai portato in esempio?graziegiovanni
          • Anonimo scrive:
            Re: e adesso cosa bisogna prendere?
            - Scritto da: Anonimo
            ciao

            riusciresti a darmi qualche link per
            iniziare a farmi un'idea su come sviluppare
            applicativi su palmare come quello che hai
            portato in esempio?

            grazie

            giovanniSe vuoi buttarti su PalmOS, prova ad iniziare dalla sezione devolepers del sito www.palmsource.com (sono gli sviluppatori del PalmOs). Trovi i link a vari tool, dal codewarrior (probabilmente il più utilizzato, ma non proprio così semplice in quanto scrivi in c/c++, in compenso hai più potenza rispetto a altri tool simili a vb, a volte fondamentale per un palmare, e i compilatori per le nuove piattaforme, vedi PalmOS 6, ce l'hai subito, mentre con altri tool devi aspettare) a altri ide di tipo rad, come appforge, ...Se vuoi andare su pocketpc, parti dal sito microsoft..Per palm basati su linux non ho avuto modo di guardare..
          • Anonimo scrive:
            Re: e adesso cosa bisogna prendere?
            attenzione: si può sviluppare multipiattaforma!http://www.superwaba.com.br/en/Ottimo, l'ho provato!!GianLuca
          • Mechano scrive:
            Re: e adesso cosa bisogna prendere?
            - Scritto da: Anonimo
            attenzione: si può sviluppare
            multipiattaforma!

            www.superwaba.com.br/en /

            Ottimo, l'ho provato!!Ti ringrazio e' una di quelle cose che cercavo?--Ciao. Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: e adesso cosa bisogna prendere?
            ...è una domanda?comunque per fare qualcosa di degno è forse il caso di comprare il driver per gestire i PBD con sql.Driver proprietario, ma essenziale per gestire tabelle, query ecc.. ecc.. (a meno che tu voglia scriverti tutto il framework di un database - ci ho provato e ho mollato lì dopo una settimana.)Saluti.Gianluca
        • Mechano scrive:
          Re: e adesso cosa bisogna prendere?
          - Scritto da: Anonimo
          Ma, in certi casi per particolari lavori
          sono invece utilissimi..noi abbiamo
          sviluppato delle applicazioni su palm os per
          la forza vendita..gli agenti invece di
          inviare gli ordini su carta (scritti anche
          in modo pessimo) hanno tutta la situazione
          dei clienti e articoli a portata di mano e
          gli ordini possono essere inviati
          immediatamente al gestionale senza perdita
          di dati...La stessa cosa vale per chi fa
          assistenze tecniche, che invia i rapporti
          direttamente alla sede avendo la situazione
          sempre aggiornata...Io ho in mente un mare di applicazioni per la pubblica amministrazione. Sia collegati che non... Ed una di queste e' gia' quasi pronta.Sto valutando macchine con PalmOS che WinCE anche se preferisco le prime.Fosse piu' diffuso LinuxOS e i fantastici Zaurus non avrei dubbi su quale prendere e proporre ai clienti, anche perche' in quei casi glieli vendi e gli fai pure assistenza...--Ciao. Mr. Mechano
    • Anonimo scrive:
      Re: e adesso cosa bisogna prendere?
      io prima di fare un acquisto del genere oltre al quantitativo di applicazioni guardo alla durata delle batterie... e il sistema microsoft per come è fatto le scarica un 3 ora al max :) ovviamente la gente che guarda l'estetica vede meglio il ppc di un palm perche il ppc ha tante cazzatine che lo rendono un oggetto interessante ... ma quanto a praticità ho i miei dubbi che sia il miglioreP.S.: sto guardando palmari da un pezzo alla ricerca di uno che mi piaccia... e magari che funzioni pure bene :D di sicuro posso dirvi che non l'ho ancora trovato pero il thungsten 2 della palm mi ha molto colpito... forse mi prendo quello :-)))
      • Mechano scrive:
        Re: e adesso cosa bisogna prendere?
        - Scritto da: Anonimo
        P.S.: sto guardando palmari da un pezzo alla
        ricerca di uno che mi piaccia... e magari
        che funzioni pure bene :D di sicuro posso
        dirvi che non l'ho ancora trovato pero il
        thungsten 2 della palm mi ha molto
        colpito... forse mi prendo quello :)))Hai visto i Sony Clie'.Costano davvero poco e hanno caratteristiche ottime. Bello il 27j con la fotocamerina... Meglio ancota quelli col bluetooth.Un 27j va a 196 euro ormai...Ciao. Mr. Mechano
      • Anonimo scrive:
        Re: e adesso cosa bisogna prendere?
        - Scritto da: Anonimo

        io prima di fare un acquisto del genere
        oltre al quantitativo di applicazioni guardo
        alla durata delle batterie... e il sistema
        microsoft per come è fatto le scarica
        un 3 ora al max :) E' una palla! Il mio vecchio iPAQ 3970 consente uno o due giorni di uso "normale". Il mio Tungsten T ne permette due o tre. Invece il mitico PalmV durava assai!.
        ovviamente la gente che
        guarda l'estetica vede meglio il ppc di un
        palm perche il ppc ha tante cazzatine che lo
        rendono un oggetto interessante Dal lato estetico penso che nel mondo Palm ci sia molta più scelta.
        ... ma
        quanto a praticità ho i miei dubbi
        che sia il miglioreDipende da ciò che vuoi fare. Io li utilizzo entrambi (anche perchè ci faccio applicazioni sopra) e non c'è un vincitore. Per il lato aziendale è sicuramente meglio il PPC ma come PIM il Palm stravince.
        P.S.: sto guardando palmari da un pezzo alla
        ricerca di uno che mi piaccia... e magari
        che funzioni pure bene :D di sicuro posso
        dirvi che non l'ho ancora trovato pero il
        thungsten 2 della palm mi ha molto
        colpito... forse mi prendo quello :)))Aspetta l'uscita delle macchine con il nuovo sistema operativo "Cobalt" prima di decidere.
      • avvelenato scrive:
        Re: e adesso cosa bisogna prendere?
        - Scritto da: Anonimo

        io prima di fare un acquisto del genere
        oltre al quantitativo di applicazioni guardo
        alla durata delle batterie... e il sistema
        microsoft per come è fatto le scarica
        un 3 ora al max :) ovviamente la gente che
        guarda l'estetica vede meglio il ppc di un
        palm perche il ppc ha tante cazzatine che lo
        rendono un oggetto interessante ... ma
        quanto a praticità ho i miei dubbi
        che sia il migliore

        P.S.: sto guardando palmari da un pezzo alla
        ricerca di uno che mi piaccia... e magari
        che funzioni pure bene :D di sicuro posso
        dirvi che non l'ho ancora trovato pero il
        thungsten 2 della palm mi ha molto
        colpito... forse mi prendo quello :)))infatti era per questo che ero rimasto sedotto dai Palmtuttavia conto di acquistarne uno quasi esclusivamente per uso GPS, e ne vorrei quindi uno molto multimedia-oriented.. con due slot di espansione magari sarebbe meglio (l'ultimo della asus mi intrippa assai.. ma aspetto i nuovi pargoletti intel, che affermano di esser molto parchi nel consumo energetico) avvelenato molto parco
  • Anonimo scrive:
    Ormai ci tocca rassegnarci
    Dovremmo usare Microsoft per tutto
    • Anonimo scrive:
      Re: Ormai ci tocca rassegnarci
      - Scritto da: Anonimo
      Dovremmo usare Microsoft per tutto Non credo di aver capito il tuo uso del condizionale... riformulare prego.
    • Mechano scrive:
      Re: Ormai ci tocca rassegnarci
      - Scritto da: Anonimo
      Dovremmo usare Microsoft per tuttoE' una piovra che avvinghia tutto.Vuole la total world domination.Per fortuna che anche un palmare si riesce a "riformattarlo" e mettergli una versione di Linux.Linux ha un vantaggio pero', tutto il suo software e' ricompilabile per l'uso sul palmare, WinCE invece ha alcune applicazioni e non tutto il parco software...--Ciao. Mr. Mechano
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