The Boring Company: completato il primo tunnel a LA

La scavatrice di The Boring Company ha terminato il proprio lavoro: pronto il primo tunnel sotterraneo realizzato dal gruppo di Musk a Los Angeles.

Quando manca ormai meno di un mese all’inaugurazione del primo tunnel sotterraneo scavato da The Boring Company a Los Angeles, il numero uno del gruppo Elon Musk mostra i progressi dell’iniziativa. Nel fine settimana sul suo profilo Twitter è comparso un filmato che mostra l’enorme scavatrice impiegata (Godot) completare il proprio lavoro, sbucando in una non meglio precisata location della Città degli Angeli (con tutta probabilità O’Leary Station).

I tunnel The Boring Company a LA

La galleria realizzata è nelle intenzioni di Elon Musk solo la prima di una lunga serie. L’obiettivo dichiarato è quello di dar vita a una rete in grado di veicolare passeggeri e merci sfruttando la dimensione verticale dello spazio urbano, alleggerendo così il traffico di superficie con ovvi benefici per la collettività in termini di riduzione dell’inquinamento, degli ingorghi e con tempi di percorrenza più contenuti. Nei tunnel ci si sposterà a circa 200-250 Km/h, a bordo di carrelli in grado di ospitare automobili, biciclette e pedoni. L’ingresso e l’uscita avverranno salendo e scendendo da quelli che potremmo definire ascensori posizionati al livello della strada.

A dispetto del suo nome, Godot non si è dunque fatta attendere oltre, sbucando nel sottosuolo di Los Angeles proprio laddove previsto. Il progetto si inserisce in una strategia più ampia attraverso la quale Musk immagina il futuro della mobilità, insieme ad esempio all’iniziativa Hyperloop per gli spostamenti sulle lunghe distanze con moduli in grado di raggiungere e superare i 1.200 Km/h.

Non è un caso che il tunnel scavato da The Boring Company parta proprio dalla sede californiana di SpaceX a Hawthorne (California). Quella stessa mente visionaria che ha intenzione di portare il genere umano su Marte è impegnata nel risolvere problemi ben più impellenti, propri del nostro pianeta, come quelli legati alla mobilità. Per le prossime fasi del progetto il gruppo impiegherà altre due scavatrici: Line-storm basata su un modello industriale e personalizzata al fine di aumentarne l’efficienza e Prufrock. Quest’ultima non è ancora operativa, ma sarà dieci volte più veloce rispetto alle precedenti.

Fonte: Elon Musk su Twitter

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti