The Daily annuncia 50 licenziamenti

Il quotidiano per iPad annuncia la sua prima ristrutturazione. E mette alla porta circa un terzo della forza lavoro totale. Colpite le sezioni meno trafficate. Ma il progetto va avanti

Roma – Dalle prime indiscrezioni all’ufficialità, in un recente comunicato diramato da Jesse Angelo, editor-in-chief del quotidiano per iPad The Daily . Un totale di 50 impiegati del colosso News Corporation verrà licenziato , quasi un terzo della forza lavoro nella redazione della rivista digitale per iPad.

Le sezioni più colpite saranno quelle dello sport e dei commenti, che verranno riorganizzate dai vertici di The Daily perché meno appetibili a livello di traffico. News Corp ha deciso di sfruttare i contenuti forniti da partner come ad esempio Fox Sports .

Tagliata anche la sezione commenti, che verranno ora integrati – insieme agli editoriali – nelle varie pagine dedicate alla cronaca. Lo stesso Angelo ha rassicurato i lettori: The Daily e News Corp continueranno ad investire per migliorare costantemente il prodotto editoriale . Evidentemente, però, non nel personale. ( M.V. )

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  • an0nim0 scrive:
    Il pulsante rosso
    La censura andrebbe vietata per legge. Nei forum, nei social network, nei commenti, nei quotidiani, nelle trasmissioni radiofoniche e televisive. E' una violazione della liberta' di parola delle persone. Se ho commesso un reato c'e' il tribunale per questo.Invece sono tutti li', attaccati al pulsantone rosso con quell'ansia di sentirsi dio, root, webmaster, administrator o superuser. Un popolo di giustizieri autonominatisi tali che non vedono l'ora di imporre la loro legge nel loro piccolo mondo, non dissimili da "l'uomo del treno" o dal Merovingio di Matrix."Dio a casa mia" e la tua opinione e' come un file sui quali ho i diritti di scrittura, un bell'rm -f e voila'. Ognuno stila la sua personale lista etica: si va da facebook che non vuole donne che allattino, ad Apple che non pubblica libri che abbiano titoli forti o contenuti ironici antipolitici, a quelli che non ti consentono di citare la concorrenza. E questa etica cambia di continuo: meno di un anno fa facebook ha proibito (ennesima modifica della policy) a qualunque app facebook di fare riferimento/integrarsi con un'app di un altro social network. La censura delle idee diventa una censura dello sviluppo, di cio' che si puo' fare e cosa no, e non importa se proprio il mashup delle tecnologie e' alla base del sucXXXXX di facebook o e' il nuovo paradigma del web.Ma non andiamo off-topic e concentriamoci sulla censura: ultimamente in tanti si stanno mobilitando per promuovere policy se non leggi che siano piu' user friendly e che siano vulnerabili a impulsi normativi repressivi "Cina like". Pero' questa coscienza deve partire dal basso e come al solito, se tutti dormiamo e continuiamo, ad esempio, a votare gli stessi partiti e politici che sono all'origine dei nostri guai, allora dobbiamo "piangere noi stessi" perche' siamo la causa del nostro mal.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 agosto 2012 14.33-----------------------------------------------------------
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