Theora 1.1, l'alternativa open a H.264

La nuova versione 1.1 del codec open source Theora promette di migliorare le performance e di fornire una qualità video significativamente migliore. Paragonabile a quella del più blasonato codec H.264

Roma – A meno di una anno di distanza dal rilascio della versione 1.0 , frutto di ben sette anni di sviluppo, Xiph.Org Foundation ha rilasciato la nuova versione 1.1 del proprio codec multimediale open source Theora .

Noto con il nome in codice Thusnelda , Theora 1.1 è ben più di un semplice aggiornamento: Xiph.Org afferma di aver completamente riscritto il codice del proprio encoder così da eliminare alla radice i problemi legati all’originaria implementazione del codec VP3, di cui On2 Technologies aprì il codice nel 2001. Oltre a ciò, il nuovo codec introduce il supporto alla codifica two-pass , la quale permette di calcolare con molta più precisione la dimensione finale di un video compresso.

Nonostante questi cambiamenti, gli autori del software assicurano che il formato dei file è rimasto lo stesso, e che i video creati con questa versione del codec sono perfettamente compatibili con i preesistenti player che supportano Theora .

Rispetto alla versione 1.0, Theora 1.1 promette di migliorare sia la qualità che le performance, soprattutto quelle in decodifica. Il merito è dato dall’uso della quantizzazione adattiva , da nuove matrici di quantizzazione, da un nuovo modulo per il rate control e da altre migliorie tecniche elencate nelle note di rilascio .

Lo scorso maggio Xiph ha voluto dimostrare, con una serie di test , come Thusnelda sia in grado di fornire una qualità paragonabile a quella del famoso codec H.264 (utilizzato, fra gli altri, da YouTube) ma con un impiego più leggero della CPU. Metodi dei test e risultati sono stati a lungo oggetto di discussione, cionondimeno oggi si considera Theora una concreta – seppure ancora migliorabile – alternativa ai codec proprietari.

“Theora è una tecnologia importante per gli sviluppatori web: è attualmente il solo codec competitivo che soddisfi la patent policy del W3C”, sottolinea in questo post Christopher Blizzard, celebre open source evangelist alle dipendenze di Mozilla. Come noto, i codec Theora e Vorbis (audio) di Xiph.Org sono stati scelti dal World Wide Web Consortium come standard per gli elementi audio e video dell’attuale bozza di HTML 5. In tale prospettiva, le più recenti versioni di Firefox, Opera e Google Chrome supportano tali formati , e sono in grado di riprodurre contenuti compressi con queste tecnologie senza l’ausilio di codec esterni. Nonostante ciò, la discussione relativa a quale codec – se Theora o H.264 – debba diventare lo standard di riferimento del W3C è ancora aperta.

Nel suo post Blizzard approfondisce poi i dettagli tecnici delle novità che Theora 1.1 porta con sé, mostrando i risultati di alcuni test che rivelano la migliorata qualità d’immagine del nuovo codec rispetto alla precedente release. Altri link di approfondimento sono riportati in questa pagina .

Uno sviluppatore di Firefox afferma di aver già introdotto il codice del decoder di Theora 1.1 nelle versioni di sviluppo del browser, ma non è ancora in grado di dire se questo verrà integrato nella versione 3.6 del software o in una release successiva.

Alessandro Del Rosso

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  • Gino scrive:
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  • asd scrive:
    non esiste un software esente da bug
    magari non si viene mai a scoprirlo ma un bug c'e' sempre
    • Valeren scrive:
      Re: non esiste un software esente da bug
      Fino a quando non viene trovato ricade nel paradosso del gatto di Schrödinger: c'è e contemporaneamente non c'è.
      • ba1782 scrive:
        Re: non esiste un software esente da bug
        - Scritto da: Valeren
        Fino a quando non viene trovato ricade nel
        paradosso del gatto di Schrödinger: c'è e
        contemporaneamente non
        c'è.Questa è un'infamata, complimenti :D
    • Gianfranco scrive:
      Re: non esiste un software esente da bug
      - Scritto da: asd
      magari non si viene mai a scoprirlo ma un bug
      c'e'
      sempreEsistono software con 4 bug di numero (se non meno) e tutti non invalidanti! http://www.ghs.com/products/rtos/integrity.html
    • JnxTfwRg scrive:
      Re: non esiste un software esente da bug
      sswaxfae
    • eTeBZpez scrive:
      Re: non esiste un software esente da bug
      gehmaceu
  • Albert Hoffman scrive:
    SIL-0 ? non è il primo...
    Anche WX-Works è classificato SIL-0...Ciò significa che è stato effettuato test di modulo su tutto il kernel...
  • Nicola scrive:
    mah
    Quando sento "privo di bug" o "impossibile da bucare" mi viene sempre un sorrisino...Perchè poi il software immancabilmente viene bucato
  • nip&tuck scrive:
    notizia falsa
    non esiste un modello matematico per trovarti i bug di un codice altrimenti sarebbe già stato utilizzato ampiamente e windows/linux e compania bella non avrebbero nemmeno un bug.
    • Albert Hoffman scrive:
      Re: notizia falsa
      - Scritto da: nip&tuck
      non esiste un modello matematico per trovarti i
      bug di un codice altrimenti sarebbe già stato
      utilizzato ampiamente e windows/linux e compania
      bella non avrebbero nemmeno un
      bug.Ah no ? Il SIL cos'è ?si testa ogni funzione come macro contenitore provanto tutti i possibili valori d'ingresso e verificando tutte le possibili uscite, se si vuole andare piu approfonditamente si testa ogni variabile con ogni possibile valore, si verifica che ogni test sia fatto sul falso negativo e via dicendo...
    • Foobar scrive:
      Re: notizia falsa
      - Scritto da: nip&tuck
      non esiste un modello matematico per trovarti i
      bug di un codice altrimenti sarebbe già stato
      utilizzato ampiamente e windows/linux e compania
      bella non avrebbero nemmeno un
      bug.accipicchia, bisognera' dirlo a tutti quelli che studiano o insegnano metodi formali nei corsi di laurea in informatica :)I modelli matematici esistono... la notizia interessante qui e' che sono stati applicati a un software non banale e che ha effettivamente un'applicazione pratica. A suo tempo mi ricordo che dimostrare a manina la correttezza formale anche di poche linee di codice era un bagno di sangue :)L'applicazione a "windows o linux" e' ad oggi semplicemente impraticabile.
      • Thescare scrive:
        Re: notizia falsa
        Infatti stiamo parlando di 7500 linee di codice. Non oso pensare la complessità del modello matematico. Dal link riportato nell'articolo di PI:"The outcome is the result of four years research by Dr Kleins team of 12 NICTA researchers, NICTA/UNSW PhD students and UNSW contributed staff. They have successfully verified 7,500 lines of C code and proved over 10,000 intermediate theorems in over 200,000 lines of formal proof. The proof is machine-checked using the interactive theorem-proving program Isabelle. It is one of the largest machine-checked proofs ever done."Credo che l'applicazione a software più complessi al momento sia impossibile.
    • Gianfranco scrive:
      Re: notizia falsa
      Studia!! Model-checking simbolico, logiche temporali, specifiche formali, Z-language.
    • pabloski scrive:
      Re: notizia falsa
      esiste e si chiama verifica formalee sel4 non è il primo ma il secondoil primo è coyotose no non è un problema di eccezioni, ma di errori logici....ovvero la verifica formale ti permette di sapere se il sistema si comporta secondo la specificacome si comporterà se la corrente ha uno sbalzo e qualche bit salta è semplicemente imprevedibile
    • pabloski scrive:
      Re: notizia falsa
      doppio post :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 settembre 2009 17.52-----------------------------------------------------------
  • fox82i scrive:
    Mi faccia il piacere..
    L'errore è sempre dietro l'angolo...Qualcuno era sempre solerte a dire questa affermazione!
    • Gianfranco scrive:
      Re: Mi faccia il piacere..
      Certo! e nei sistemi informativi non c'è uno solo.. stai attento quando giri che potrebbero farti un bel cappotto! :D PS: Obblighiamo tutti gli informatici a farsi un corso di verifica formale!!Seduti in ginocchio sulle pietre!!
  • Attonito scrive:
    Ricercatori australiani sostengono....
    Oste, come e' il vino?Ma XXXXX XXXXX! basta, BASTA! con queste notizie cialtrone.Non e' tizio che deve dire che il SUO prodotto e' buono, ma Caio, sempronio, etc etc.E' dopo ennemila test e un tot di anni di funzionamento senza errori che si possono fare certe affermazioni di stabilita' (vedi openbsd) non prima.ah gia' che siamo su PI, dimenticavo.... ah ri-gia', dimenticavo che e' Maruccia... eh la nuova foto confonde....
    • aaa scrive:
      Re: Ricercatori australiani sostengono....

      Ma XXXXX XXXXX! basta, BASTA! con queste notizie cialtrone.Guarda che il punto di interesse della notizia non è questo particolare nanokernel (seL4), ma il fatto che un software di interesse "pratico" sia stato verificato matematicamente.
      È dopo ennemila test e un tot di anni di funzionamento
      senza errori che si possono fare certe affermazioni di
      stabilita' (vedi openbsd) non prima.Su un sistema completo posso essere d'accordo, su un nanokernel no. I metodi formali esistono da più di trent'anni (se ne accenna su qualsiasi testo di Ingegneria del S/W) anche se solo ora stanno assumendo importanza pratica.
    • Informarsi prima di parlare scrive:
      Re: Ricercatori australiani sostengono....
      - Scritto da: Attonito
      Oste, come e' il vino?

      Ma XXXXX XXXXX! basta, BASTA! con queste notizie
      cialtrone.
      Non e' tizio che deve dire che il SUO prodotto e'
      buono, ma Caio, sempronio, etc
      etc.Probabilmente non hai la minima idea di come funzioni la ricerca in ambito accademico.L'intervista è relativa ad un lavoro di ricerca che ha dato origine ad articolo che verrà presentato ad una conferenza internazionale di primo livello ( http://www.sigops.org/sosp/sosp09/ ).Per pubblicare in una conferenza del genere l'articolo dev'essere analizzato/revisionato da esperti internazionali.In parole povere: non è l'oste a dire che il vino è buono, ma sono importanti sommelier internazionali!!!
  • pay the Bill scrive:
    che sia windows
    o linuxe il link porta a quel faziosissimo articolo_______________ ______________ _____________________su PI ci scatarro su
  • botero scrive:
    Marketing accademico
    Ottimo marketing basato sulla provocazione.
    • Cryon scrive:
      Re: Marketing accademico
      - Scritto da: botero
      Ottimo marketing basato sulla provocazione.dici che è come oracle unbreakable? :)http://punto-informatico.it/170021/PI/News/oracle-ora-unbreakable-linux.aspx
  • Illo Illi scrive:
    matematicamente testato
    Ben venga un lavoro ben fatto ma asserire 100% bug free e' impossibile. E' falso per definizione.
    • angros scrive:
      Re: matematicamente testato
      Infatti, mi pare che anche il teorema di Godel affermi che non è possibile garantire un sistema 100% bug free.A meno che non si tratti di "Hello world!"http://c2.com/cgi/wiki$?BugFreeSoftware
      • aaa scrive:
        Re: matematicamente testato
        - Scritto da: angros
        Infatti, mi pare che anche il teorema di Godel
        affermi che non è possibile garantire un sistema
        100% bug
        free.Il teorema di Gödel afferma solo che possono esistere implementazioni di cui non si può dimostrare la (non) correttezza rispetto alla specifica.L'equivalente diretto del teorema di Gödel in informatica è il teorema dell'arresto: non è possibile stabilire per qualsiasi programma se questo si arresterà o no. In realtà, quasi tutti i programmi di interesse pratico--e a fortiori i sottoprogrammi--si arrestano: la possibilità che un programma non si arresti è motivata da esigenze specifiche.
        • echoesp1 scrive:
          Re: matematicamente testato

          L'equivalente diretto del teorema di Gödel in
          informatica è il teorema dell'arrestoDiamo giusto nome e merito: Turing.Si sono pignolo.
    • aaa scrive:
      Re: matematicamente testato
      Quello che i ricercatori hanno verificato e che il software implemeenta al 100% la sua specifica formale. Se la specifica è esente da difetti, parlare di software "bug free" mi sembra giustificato.
      • Vihai Varlog scrive:
        Re: matematicamente testato
        Esatto... ora mi dimostrino matematicamente che le specifiche formali sono corrette e poi sarà davvero senza bug :)
      • pippO scrive:
        Re: matematicamente testato

        Quello che i ricercatori hanno verificato e che
        il software implemeenta al 100% la sua specifica
        formale. Se la specifica è esente da difetti,
        parlare di software "bug free" mi sembra
        giustificato.Leggi bene, le parti in piccolo... ;)
    • Vihai Varlog scrive:
      Re: matematicamente testato
      No, un programma può tranquillamente essere privo di bachi. Il problema è dimostrarlo.
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: matematicamente testato
      Beh bisogna vedere cosa fa. 7500 linee di codice sono pochissime oggi non ci fai neanche il driver della scheda audio.
    • nome e cognome scrive:
      Re: matematicamente testato
      - Scritto da: Illo Illi
      Ben venga un lavoro ben fatto ma asserire 100%
      bug free e' impossibile. E' falso per
      definizione.Dovevano dire statisticamente bug free :D
    • Gianfranco scrive:
      Re: matematicamente testato
      Ragazzi, ma dove siamo? Le tecniche di verifica formale applicano algoritmi che sono in NP, ma con le attuali euristiche si arrivano a testare fino 2^12 stati il chè non è poco per fare dimostrazione esaustive sia a livello di testing di componenti che di integrazione tra di esse. Maledette le lauree trieannali e chi le ha inventate!Fate ricerce su Model-Checking simbolico e leggere libri sull'argomento non sarebbe male. Ricordo a tutti che c'è gente che sono anni che sviluppa OS con bug che si contanto sulle dita di una mano e perfettamente trattabili, fare ricerche su Integrity OS. E poi ancora qui su una battaglia di religione tra windows e linux, ma ca**o basta. Sono dei dinosauri tutti e due a livello teorico. Linux è ancora monolitico, questo lo mette decisamente come os di metà anni 70. MS si ostina imperterrito a mettere il sistema grafico in kernel mode ( o ring 0), questo vuol dire proprio perseverare diabolicamente. In definitiva, ben vengano sistemi progettati con le buone vecchie maniere, fregandosene altamente del mercato, che produce mostri inutili il più delle volte.
      • Shu scrive:
        Re: matematicamente testato
        - Scritto da: Gianfranco
        Linux è ancora monolitico,
        questo lo mette decisamente come os di metà anni
        70. Come i microkernel, in patica. Se pensi che Exec (Amiga) è stato progettato nell'82 edè uscito sul mercato nell'84...Ma forse non c'entra niente quanto è vecchia un'idea,visto che l'unica differenza realetra un microkernel e un monolitico è in quale spazio di memoria girano i driver...Mi sono un po' rotto di sentire che linux è vecchio perché usa un kernel monolitico(che poi è vero solo in parte perché è modulare) e che il microkernel è figo perchéè più nuovo (sì, di 3-4 anni...).Vantaggi e svantaggi tecnici di entrambi sono già stati discussi.E anche questo microkernel, potrà essere il più sicuro del mondo, ma per far girare alcunidriver dovrà dar acXXXXX a locazioni di memoria specifiche ai driver. E a quel punto ocertifichi anche i driver o tanto vale non certificare nemmeno questo.Anche OpenBSD ha subito un auditing spaventoso, e nel sistema base è stato trovatoun solo bug in 15 anni. Peccato che col sistema base non ci fai niente...Bye.
        • Gianfranco scrive:
          Re: matematicamente testato
          - Scritto da: Shu
          - Scritto da: Gianfranco

          Linux è ancora monolitico,

          questo lo mette decisamente come os di metà anni

          70.

          Come i microkernel, in patica. Se pensi che Exec
          (Amiga) è stato progettato nell'82
          ed
          è uscito sul mercato nell'84...

          Ma forse non c'entra niente quanto è vecchia
          un'idea,visto che l'unica differenza
          reale
          tra un microkernel e un monolitico è in quale
          spazio di memoria girano i
          driver...
          Direi che è con quali privilegi gira il driver! e come sono NON linkati i driver al kernel.
          Mi sono un po' rotto di sentire che linux è
          vecchio perché usa un kernel
          monolitico
          (che poi è vero solo in parte perché è modulare)Sono moduli LINKATI al kernel dimanicamente, fallisce un driver fallisce l'intero kernel
          e che il microkernel è figo
          perché
          è più nuovo (sì, di 3-4 anni...).

          Vantaggi e svantaggi tecnici di entrambi sono già
          stati
          discussi.Qui non si parla di novità cronologica, ma di novità progettuale! Ogni kernel, che si possa dire, moderno (ingegneristicamente) deve avere almeno una struttura a microkernel (cavolo lo ha capito perfino MS con NT).

          E anche questo microkernel, potrà essere il più
          sicuro del mondo, ma per far girare
          alcuni
          driver dovrà dar acXXXXX a locazioni di memoria
          specifiche ai driver. E a quel punto
          o
          certifichi anche i driver o tanto vale non
          certificare nemmeno
          questo.
          Infatti in ambiti diversi dal mainstream questo si fa da anni! Certificare entrambi! Con questo non voglio dire che sia economicamente fattibile, ma il divario di robustezza tra i due domini (mainstream e avionico) è troppo larga. Bisogna trovare una via di mezzo, ma questa è solo una mia opinione.
          Anche OpenBSD ha subito un auditing spaventoso, e
          nel sistema base è stato
          trovato
          un solo bug in 15 anni. Peccato che col sistema
          base non ci fai
          niente...

          Bye.Up!
        • marco scrive:
          Re: matematicamente testato
          Io credo che la strada possa essere negli esokernel. Non ho molte notizie pero' di sviluppi in tal senso . Forse la cosa non paga ....
          • angros scrive:
            Re: matematicamente testato
            Ma in un esokernel i "driver" fanno parte dell' applicazione, perciò ogni applicazione dovrebbe essere configurata per l' hardware a parte (come si faceva con il vecchio DOS)Su sistemi embedded, può andare bene, ma altrimenti non credo
      • Gianfranco scrive:
        Re: matematicamente testato
        - Scritto da: Gianfranco
        Ragazzi, ma dove siamo? Le tecniche di verifica
        formale applicano algoritmi che sono in NP, ma
        con le attuali euristiche si arrivano a testare
        fino 2^12 stati ...ERRATA CORRIGE: fino a 10^21 stati.
      • markoer scrive:
        Re: matematicamente testato
        - Scritto da: Gianfranco[...]
        Maledette le lauree trieannali e chi le ha
        inventate![...]Maledetti i neo laureati spocchiosi ;-)(scherzo)I cosidetti "moderni" OS sono praticamente inutilizzabili. Aspetta, provo a navigare su Internet con Integrity OS... LOL!Non esistono "dinosauri" o "metodi upstream" esiste soltanto quello che "funziona". E non lo si stabilisce all'università, guarda caso.Cordiali saluti
  • markoer scrive:
    È appunto un microkernel
    quindi non è un OS come lo definiremmo noi oggi. Non offre funzionalità utente, serve a far girare altri OS, un po' come fa Mach con OS X.E`già ampliamente utilizzato su dispositivi mobili e come notizia è vecchiotta :-)Cordiali saluti
    • Gianfranco scrive:
      Re: È appunto un microkernel
      No! E' un kernel a tutti gli effetti, guarda QNX! Il fatto di mettere un'intero OS come un suo task, non lo rende qualcosa di diverso.
      • markoer scrive:
        Re: È appunto un microkernel
        - Scritto da: Gianfranco
        No! E' un kernel a tutti gli effetti, guarda QNX!
        Il fatto di mettere un'intero OS come un suo
        task, non lo rende qualcosa di
        diverso.Appunto. È un kernel, non un OS. Non offre alcun servizio agli utenti.Cordiali saluti
        • pabloski scrive:
          Re: È appunto un microkernel
          vabbè non fare il pignolo, pure linux è un kernel e non offre nessun supporto all'userlandl4 come altri microkernel esce chiavi in mano, nel senso che c'ha filesystem, memory manager, device manager, ecc.....ok manca lo stack grafico ma quello non può e non deve far parte del pacchetto in cui è incluso il kernel
          • pabloski scrive:
            Re: È appunto un microkernel
            vabbè questo è ovvio, loro lavorano sui kernel non sulle interfacce grafichein generale un microkernel isola i driver, quindi è già di per sè più stabileè chiaro che loro hanno creato un kernel formalmente verificabile, sta ad altri creare dei driver formalmente verificabili, così come delle interfacce graficheperò c'è da dire che il vantaggio c'è e cioè se parti già con un kernel che zoppicano finirai in ogni caso malela complessità è nemica della correttezza e già questo dovrebbe far pendere l'ago della bilancia dalla parte dei microkernel
          • pippO scrive:
            Re: È appunto un microkernel
            - Scritto da: pabloski
            vabbè questo è ovvio, loro lavorano sui kernel
            non sulle interfacce
            grafiche

            in generale un microkernel isola i driver, quindi
            è già di per sè più
            stabile

            è chiaro che loro hanno creato un kernel
            formalmente verificabile, sta ad altri creare dei
            driver formalmente verificabili, così come delle
            interfacce
            grafiche
            Restano solo questi piccoli dettagli :D da dimostrare:"We assume correctness of compiler, assembly code, and hardware"...Lasciati ovviamente come esercizio per il lettore ;)
          • markoer scrive:
            Re: È appunto un microkernel
            - Scritto da: Gianfranco[...]
            non perchè chi lavora in MS sia
            incompetente, ma solo perchè il mercato impone
            alcune regole che non permettono il
            raggiungimento di un certo grado di robustezza (e
            parlo anche per applicativi o middleware). Leggi:
            deve costa poco sennò chi se lo compra?Non sono un MS fan boy, ma chi ha un minimo di "insight" sa che Microsoft adotta tutti i sistemi *commercialmente* possibili per testare il software.E ci sono molti preconcetti sulla scrittura commerciale del software che un sacco di gente appena uscita dall'Università forse non conosce. Molti sono per esempio convinti che è sempre meglio riscrivere un software da zero quando è troppo complesso, ma questo non è sempre la cosa migliore da fare. Microsoft stessa ha fallito per esempio nel riscrivere Word da zero. Un software come Word, per quanto scritto coi piedi, è stato usato da migliaia di persone che hanno tutte funto da tester... alla fine a forza di mazzate lo fai funzionare, ma se lo riscrivi da zero ti ritrovi daccapo.Insomma è un argomento complesso :-)Cordiali saluti
          • dariocaruso scrive:
            Re: È appunto un microkernel
            Se è per questo su alcuni aerei è stato usato fino a poco tempo fa windows 3.11http://www.macitynet.it/ilmiomac/aA35013/windows_3_11_ritirato_dal_commercio.shtmlhttp://attivissimo.blogspot.com/2008/11/addio-windows-311.html
  • Nome e cognome scrive:
    Ottimo
    L'idea di un kernel esente da errori mi piace, anche se bisogna ricordare che la resistenza di una catena è data dall'anello più debole (es. driver della stampante o della chiavetta usb).La regola dei 10 bug per 1000 righe di codice è assurda perchè non ha senso se uno sta attento a programmare.A quanto un intero sistema esente da bug? Forse sto sognando...
    • bender scrive:
      Re: Ottimo
      - Scritto da: Nome e cognome
      L'idea di un kernel esente da errori mi piace,
      anche se bisogna ricordare che la resistenza di
      una catena è data dall'anello più debole (es.
      driver della stampante o della chiavetta
      usb).

      La regola dei 10 bug per 1000 righe di codice è
      assurda perchè non ha senso se uno sta attento a
      programmare.

      A quanto un intero sistema esente da bug? Forse
      sto
      sognando...un sistema esente da bug? mai, stento a credere che quel microkernel sia esente al 100%. al 99,9999% si ma 100% no.Il fatto dei 10 bug ogni mille righe di codice è plausibile, d'altronde non si parla di bug di programmazione ma di bug ingegeristici.Cioè è come se progetti un palazzo. Puoi usare un cemento armato perfetto ma se c'è un errore di progettazione prima o poi le conseguenze si vedono...
      • angros scrive:
        Re: Ottimo
        99 little bugs in the code99 little bugs in the codefix one bug, compile again102 little bugs in the code(variante di "99 bottles")
      • ohMiFaiPost arePerPiac ere scrive:
        Re: Ottimo
        ti sfugge il concetto di prova matematica, segui un corso di verfica formale all'universita'
        • echoesp1 scrive:
          Re: Ottimo
          - Scritto da: ohMiFaiPost arePerPiac ere
          ti sfugge il concetto di prova matematica, segui
          un corso di verfica formale
          all'universita'No no, a me non sfugge per niente.Basta che aggiungi un modulo non testato, tipo un driver, ed ecco il tuo sistema sicuro ma non sicuro.Significa che per OGNI "aggiunta" la verifica matematica DEVE essere rifatta.E vallo a spiegare agli utenti che non possono usare questa o quella periferica.
          • Alan Turing scrive:
            Re: Ottimo
            Il driver non a parte del Kernel. Qui si parla solo del Kernel.
          • Whishper scrive:
            Re: Ottimo
            NO! Se aggiungi un driver bacato o malevolo, su di un kernel sicuro, allora hai semplicemente un driver che non funziona (ma il resto del sistema però è sano)E' il vecchio concetto della sandbox, per cui ad esempio (facciamo un paragone) non importa quanto fetente sia una applet scritta in java, non ti potrai mai beccare un virus scritto in java, semplicemente perché il browser non darà acXXXXX diretto del sistema all'applet, ma mediato e controllato (che non faccia danni) per cui alla peggio ti ritrovi con un applet che non va....Tu dirai: ma ci sono anche virus scritti in java... parzialmente vero. Il virus scritto in java è un software che forza il browser a fare una cosa che non dovrebbe fare. Ma non dovrebbe farla. Ergo, se la fa, non è per colpa dell'applet, quanto di un baco del browser che fa una cosa che per specifica non dovrebbe fare (questo dice la sandbox). Il paragone con il nanaokernel è questo: loro forniscono una implementazione del kernel che GARANTISCONO (ma ho i miei dubbi...) rispetti il sandbox, ovvero eventuali bachi nei dirvers non compromettano tutto il sistema (tipo un crash...)Invece mi chiedo se non si possa far "girare" la dimostrazione su kernel di altri SO: a quel punto potremo finalmente vedere Win e Linux FINALMENTE/VERAMENTE bug free, come i computer di star trek che non ho mai visto impallarsi.... :D
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Ottimo
            Veramente anche i computer positronici di Star Trek hanno preso dei virus... e la nava ha iniziato a fare cose strane tipo togliere il supporto vitale in alcune zone.Sai, lei non ne aveva bisogno....
          • Fulmy(nato) scrive:
            Re: Ottimo
            - Scritto da: Nome e cognome
            Veramente anche i computer positronici di Star
            Trek hanno preso dei virus... e a volte non sono neppure a prova di hacking, come il computer del test Kobayashi Maru ;)
          • Zomas scrive:
            Re: Ottimo
            - Scritto da: Fulmy(nato)
            e a volte non sono neppure a prova di hacking,
            come il computer del test Kobayashi Maru
            ;)"L'unico modo per superare quel test era barare in quel test... (cit.)"(love)
          • Whishper scrive:
            Re: Ottimo
            Si, ma ho scritto senza bachi, non immune ai virus e hacking hardware, sono 2 cose IMHO diverse...
          • krane scrive:
            Re: Ottimo
            - Scritto da: Whishper
            Invece mi chiedo se non si possa far "girare" la
            dimostrazione su kernel di altri SO: a quel punto
            potremo finalmente vedere Win e Linux
            FINALMENTE/VERAMENTE bug free, come i computer di
            star trek che non ho mai visto impallarsi....
            :DSu linux :http://os.inf.tu-dresden.de/L4/LinuxOnL4/
          • Whishper scrive:
            Re: Ottimo
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Whishper


            Invece mi chiedo se non si possa far "girare" la

            dimostrazione su kernel di altri SO: a quel
            punto

            potremo finalmente vedere Win e Linux

            FINALMENTE/VERAMENTE bug free, come i computer
            di

            star trek che non ho mai visto impallarsi....

            :D

            Su linux :

            http://os.inf.tu-dresden.de/L4/LinuxOnL4/Scusa, forse ho capito male: se LinuxOnL4 è un kernel linux fatto girare sopra L4, non hai un kernel bug free, ma solo un kernel linux che quando si impianta non crasha tutta la macchina ma solo se stesso. Però intanto lui si è piantato. Non vedo miglioramenti rispetto ad una VMIo intendevo un kernel linux che non si pianta perché verificato con il teorema matematico citato nell'articolo
          • krane scrive:
            Re: Ottimo
            - Scritto da: Whishper
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Whishper


            Invece mi chiedo se non si possa far "girare"


            la dimostrazione su kernel di altri SO: a quel


            punto potremo finalmente vedere Win e Linux


            FINALMENTE/VERAMENTE bug free, come i computer


            di star trek che non ho mai visto impallarsi....


            :D

            Su linux :

            http://os.inf.tu-dresden.de/L4/LinuxOnL4/
            Scusa, forse ho capito male: se LinuxOnL4 è un
            kernel linux fatto girare sopra L4, non hai un
            kernel bug free, ma solo un kernel linux che
            quando si impianta non crasha tutta la macchina
            ma solo se stesso. Però intanto lui si è
            piantato. Non vedo miglioramenti rispetto ad una
            VME' solo il primo passo in quella direzione, non essendo L4 un kernel completo non puo' sostituire completamente quello di linux, ma solo delle parti, in futuro si potra' integrare maggiormente immagino.
            Io intendevo un kernel linux che non si pianta
            perché verificato con il teorema matematico
            citato nell'articolo
          • Wolf01 scrive:
            Re: Ottimo
            Infatti, vedi la trust chain... becchi l'anello debole e con tutto il resto fai quello che vuoi... esempio lampante: la PSPPerfettamente verificata, impossibile da manomettere e ZAC! salta fuori che facendo un ponte puoi mandarla in modalità servizio, e ZAC! che con una libreria per immagini buggata puoi usare la tattica del privilege escalation
      • K.Godel scrive:
        Re: Ottimo
        - Scritto da: bender
        - Scritto da: Nome e cognome

        L'idea di un kernel esente da errori mi piace,

        anche se bisogna ricordare che la resistenza di

        una catena è data dall'anello più debole (es.

        driver della stampante o della chiavetta

        usb).



        La regola dei 10 bug per 1000 righe di codice è

        assurda perchè non ha senso se uno sta attento a

        programmare.



        A quanto un intero sistema esente da bug? Forse

        sto

        sognando...

        un sistema esente da bug? mai, stento a credere
        che quel microkernel sia esente al 100%. al
        99,9999% si ma 100%
        no.
        Il fatto dei 10 bug ogni mille righe di codice è
        plausibile, d'altronde non si parla di bug di
        programmazione ma di bug
        ingegeristici.
        Cioè è come se progetti un palazzo. Puoi usare un
        cemento armato perfetto ma se c'è un errore di
        progettazione prima o poi le conseguenze si
        vedono...Caro Turing, perdonalo perché non sa quello che dice.
    • echoesp1 scrive:
      Re: Ottimo
      - Scritto da: Nome e cognome
      L'idea di un kernel esente da errori mi piace,
      anche se bisogna ricordare che la resistenza di
      una catena è data dall'anello più debole (es.
      driver della stampante o della chiavetta
      usb).Quoto e me la rido sotto i baffi!Spero che non si abbocchi a notizie del genere...Ogni commento ulteriore è superfluo.
    • Emoticon e video scrive:
      Re: Ottimo
      esatto! se uno sta attento queste cose non capitano nemmeno con 100000000000 righe di codice... e poi per non fare errori basta compilare con il compilatore gcc di Linux.Non come quelli di micro$$$$$$$$$$$$$oft che scrivono il loro SO mentre giocano ad Halo.Per fortuna che c'e' gente che capisce le cose e segue la corrente open source!E ricordate che open!=free!=gratisE ora torno a programmare la mia applicazione web... non come gli sparagestionali VB che mettono 10 errori ogni 1000 righe
      • ... scrive:
        Re: Ottimo

        e poi per non fare errori basta
        compilare con il compilatore gcc di
        Linux.questo l'hai letto su topolino???se fai:char *a = (char *)0x00000000;*a = 'a';nessun compilatore al mondo te lo segna come errore, peccato che poi crasha :)non è il compilatore che fa il programma, è il programmatoreil concetto "compila, quindi funziona" poteva andare bene quando si programmava in assembler, oggi se compila non è assolutamente detto che funzioni :) soprattutto se si sale verso linguaggi ad alto/medio livello, infatti esistono applicazioni orrende fatte in C++ "ma compila", con oggetti passati per valore e amenità similiah ma tu fai applicazioni web...dimmi, in php gli array costanti alle funzioni li passi con funzione($array)???(rotfl)(rotfl)(rotfl)eh ma non da errore....
        Non come quelli di micro$$$$$$$$$$$$$oft che
        scrivono il loro SO mentre giocano ad
        Halo.il visual studio è oggettivamente uno dei migliori ide esistenti, chi sostiene il contrario è in mala fede
        Per fortuna che c'e' gente che capisce le cose e
        segue la corrente open
        source!certo certo, solo nell'open source ci sono i programmi scritti benead esempio i tizi di debian che XXXXno codice a caso "perché io so fico" aprendo voragini nei programmi fatti da altri, eh gia...
        E ora torno a programmare la mia applicazione
        web...eh si, te sei proprio un vero programmatore...
        • lroby scrive:
          Re: Ottimo
          - Scritto da: ...

          E ora torno a programmare la mia applicazione

          web...
          eh si, te sei proprio un vero programmatore...meno male che io non sono diventato un programmatore alla fine ma un tecnico/sistemista...a leggere certe cose cè da mettersi le mani nei capelli..
          • Emoticon e video scrive:
            Re: Ottimo
            e io sono programmatore open source e sistemista gentooooo e ubuntumicrozoz microzoz microzoz
          • lroby scrive:
            Re: Ottimo
            - Scritto da: Emoticon e video
            e io sono programmatore open source e sistemista
            gentooooo e
            ubuntu

            microzoz microzoz microzozse tu rappresenti la categoria media dei programmatori su linux, capisco tante cose.. (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Emoticon e video scrive:
            Re: Ottimo
            no io sono il greatest emacs programmer di tutti i sistemi FLOSS.E ricorda che open non vuol dire free
        • Emoticon e video scrive:
          Re: Ottimo
          ma tu... hai mai provato Ubuntu?
          • p4bl0 scrive:
            Re: Ottimo
            e cosa dovrebbe centrare?
          • Emoticon e video scrive:
            Re: Ottimo
            non saprei ma quando ero contro all'open source mi dicevano tutti così.Adesso che vado a passeggio con la T-Shirt della Mozzilla mi sono uniformato
      • xbomber scrive:
        Re: Ottimo
        Guarda! Sono un seguace dell'opensource, ma qua si esagera!Purtroppo la regola dei 10 errori bug 1000 linee è proprio vera!Tieni conto che molte volte quelle mille linee chiamano n funzioni fi libreria e se tutto fosse espanso sarebbero probabilmente miglioni di linee di codice, il che fa capire quanto sia probabile che un bug salti fuori!Poi teniamo conto che tanta gente, in c e c++, programma senza rispettare completamente i paradigmi della programmazione strutturata e ad oggetti. Quante volte ci sono criminali che usano il GOTO in C? Personalmente conosco molti programmatori che dicono di essere attenti e lavorano per software house che lo fanno!La storiella del basta stare attenti non regge! Nessuno di noi è un dio sceso in terra, anche se l'egocentrismo a cui ci ha portati il mondo moderno ci rende tutti un po' troppo arcaici e convinti che tutto ruoti attorno a noi!
        • Emoticon e video scrive:
          Re: Ottimo
          dovrebbero provare il PHP. Io che sono un grande sviluppatore di applicazioni web con JQuery conosco il valore del vero sapere
    • dilbert68 scrive:
      Re: Ottimo

      La regola dei 10 bug per 1000 righe di codice è
      assurda perchè non ha senso se uno sta attento a
      programmare.Posso farti una domanda? hai mai fatto il programmatore per mestiere, intendo professionalmente?
  • angros scrive:
    Si può anche abbinare a Linux
    http://os.inf.tu-dresden.de/L4/LinuxOnL4/In questo modo, si può ad esempio separare il kernel monolitico dai driver di periferica, oppure avere due o tre istanze del kernel contemporaneamente.Sarebbe interessante includere L4 nella memoria flash del BIOS, ed usarlo poi come "base" per caricare il sistema operativo che si vuole (ed alcuni programmi, come utility di diagnostica o di backup, restano staccati dal sistema, per poter funzionare anche se il sistema operativo ha dei problemi)
    • littlegauss scrive:
      Re: Si può anche abbinare a Linux
      questo telo quoto, mi capita spesso di volere un sistema di emergenza per riparare una ca***ta che ho fatto oppure un aggiornamento sbagliato... ;)
      • Bruno scrive:
        Re: Si può anche abbinare a Linux
        non è a questo che servono questi kernel.questi kernel sono sviluppati per non avere nessun genere di crash che mandi in tilt l'intero sistema: in pratica, un qualunque errore grave verrebbe trattato come un errore "di passaggio", messo da parte e superato.Serve quando un sistema non può mai bloccarsi per nessun motivo...per riparare dei sistemi fallati basta un qualunque sistema serio con qualche utility...
    • XFILE scrive:
      Re: Si può anche abbinare a Linux
      quello che dici tu lo fa' qualsiasi mikrokernel, che girando in user space non fa fermare la macchina qualsiasi cosa tu faccia, almeno in linea teorica
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