Thunderbird 3 è uscito dal pacco

Mozilla Messaging ha finalmente partorito la nuova versione del proprio client email. Che porta con sé novità importanti come l'interfaccia a schede e lo stesso addon manager di Firefox 3

Roma – Dopo un’attesa durata quasi tre anni, gli utenti rimasti fedeli a Thunderbird possono finalmente aggiornare il proprio client di posta elettronica alla versione 3.0, e usufruire così delle numerose migliorie e novità che il nuovo client porta con sé.

Mozilla Messaging , la giovane sussidiaria di Mozilla Foundation creata appositamente per occuparsi di Thunderbird e di altri progetti relativi alla corrispondenza elettronica, afferma che Thunderbird 3 contiene oltre 2mila miglioramenti , e poggia su una base di codice quasi completamente riscritta.

“Thunderbird 3 è il frutto di più di due anni di progressi che hanno coinvolto centinaia di sviluppatori, esperti in sicurezza e in test, comunità di tutto il mondo impegnate nella localizzazione e nel supporto tecnico” ha dichiarato David Ascher, CEO di Mozilla Messaging. Le principali novità di Thunderbird 3, riassunte in questa pagina del sito ufficiale, consistono nell’interfaccia a schede (tab), nel più completo e avanzato motore di ricerca, nell’implementazione delle smart folder e nel rinnovato sistema di gestione degli addon.

Il supporto ai tab rende l’interfaccia di Thunderbird decisamente più potente e versatile, consentendo all’utente di aprire contemporaneamente, all’interno della finestra principale, più messaggi, mailbox, cartelle e calendari (di questa funzionalità è infatti in grado di avvantaggiarsi anche Lightning , la celebre estensione di Thunderbird dedicata alla gestione degli appuntamenti e dei task).

Le schede attive vengono salvate alla chiusura di Thunderbird e ripristinate al successivo avvio del programma. Nella barra degli strumenti è disponibile anche un nuovo menù per navigare velocemente fra le schede aperte.

Thunderbird 3 provvede poi a indicizzare i messaggi e, grazie al suo nuovo motore di ricerca, permette di filtrare i risultati delle ricerche in base a vari criteri quali mittente, destinatario, tag, allegati, contatti, cartelle, mailing list e data. È così possibile, ad esempio, limitare la ricerca alle sole mail inviate o ricevute da un certo contatto o a quelle che includono un allegato. Il tutto viene coadiuvato dallo strumento timeline , che permette di restringere le ricerche a uno specifico periodo di tempo con un semplice clic del mouse. La timeline è formata da grafici che mostrano sommariamente la quantità di email spedite e ricevute in ciascuna settimana del mese.

Il box di ricerca implementa inoltre l’ autocompletamento , che tra le altre cose è in grado di suggerire i nomi dei contatti in rubrica.

Gli utenti di Windows Vista e Windows 7 possono inoltre sfruttare l’integrazione di Thunderbird 3 con il motore di ricerca integrato nel sistema operativo di Microsoft. Al primo avvio del client, infatti, viene chiesto all’utente se desidera che Windows indicizzi i messaggi di Thunderbird, così da poterli visualizzare all’interno dei risultati delle ricerche compiute con Windows.

Il nuovo Thunderbird non scontenta neppure gli utenti Mac, che possono importare i messaggi archiviati in Mail e i contatti presenti nella rubrica di sistema, e beneficiare dell’integrazione con il sistema di notifica Growl.

L’altra novità di rilievo è data dalle smart folder , che permettono di combinare più mailbox in modo che i relativi messaggi vengano visualizzati in un unico elenco. Questo potrebbe tornare particolarmente utile a chi possiede più di un account e ha necessità di tenere frequentemente d’occhio più inbox contemporaneamente.

Tutto nuovo l’addon manager , che come l’interfaccia a tab è stato preso in prestito da Firefox 3: da qui è possibile cercare e navigare direttamente nell’archivio di componenti aggiuntivi per Thunderbird, ed installare estensioni, temi e plugin.

Thunderbird 3 apporta significative migliorie anche alla rubrica , che ora adotta un sistema simile a quello introdotto da Firefox 3 per la gestione dei bookmark: un singolo clic sulla stellina vicina al contatto permette di aggiungere quest’ultimo alla rubrica o di modificarlo. I contatti già in rubrica vengono affiancati da una stellina gialla, mentre quelli non ancora presenti da una stellina grigia.

Il nuovo Thunderbird migliora infine il supporto a IMAP e all’integrazione con Gmail ; amplia il numero di provider supportati dal wizard per la creazione di nuovi account email; include una versione migliorata del filtro antiphishing già presente in Thunderbird 2; permette di “parcheggiare” i messaggi d’interesse nella cartella Archivi ; segnala gli allegati mancanti e tiene traccia di tutte le attività in un apposito registro.

Disponibile in 49 lingue , incluso l’italiano, e compatibile con Windows, Mac OS X and Linux, Thunderbird 3 può essere scaricato da qui .

Thunderbird 3 ha come suo più diretto rivale Postbox , un’applicazione commerciale basata sullo stesso codice del client di Mozilla.

Alessandro Del Rosso

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  • netcopula scrive:
    Due nani...
    ...non fanno un gigante
    • iRoby scrive:
      Re: Due nani...
      [OT]Basta guardare a Berlusconi e Brunetta... (rotfl)Di gigantesco hanno solo il fastidio che riescono a causare nella popolazione...[/OT]
  • Dovellas scrive:
    Google trema
    Yahoo+Bing=la fine di Google
    • dariocaruso scrive:
      Re: Google trema
      - Scritto da: Dovellas
      Yahoo+Bing=la fine di Googlecredici....
    • angros scrive:
      Re: Google trema
      [img]http://tarpon.files.wordpress.com/2009/08/bing-yahoo__11709_large_google-yahoo-microsoft.jpg[/img]
    • Funz scrive:
      Re: Google trema
      - Scritto da: Dovellas
      Yahoo+Bing=la fine di GooglePoveretto...
    • iRoby scrive:
      Re: Google trema
      M$ non ha niente di innovativo nel web. E gli utenti su Bing e altri servizi ci finiscono perché M$ negli aggiornamenti o in download di componenti per Windows va a modificare le preferenze in IE... Anche chiedendolo all'utente che però si sa lui clicka Avanti-Avanti senza leggere gli avvisi...
      • BLah scrive:
        Re: Google trema

        Anche chiedendolo all'utente
        che però si sa lui clicka Avanti-Avanti senza
        leggere gli
        avvisi...Allora sono c*zzi suoi, più che chiedere la Microsoft cosa deve fare? Auto-disinstallare Windows anche dopo che un utente lo compra?
        • pabloski scrive:
          Re: Google trema
          no mettere una schermata come fa google chrome che chiede quale motore vuoi usareinvece loro hanno fatto i furbi con ie7 e 8, col 6 hanno direttamente imposto bing come motore di default e se ne sono fregati delle scelte degli utenticosì facendo hanno ottenuto quell'aumento di share per bing, ovviamente il trucco non poteva durare all'infinitosolo i produttori di fuffa usano strategie di così basso livello
    • netcopula scrive:
      Re: Google trema
      - Scritto da: Dovellas
      Yahoo+Bing=la fine di GoogleIn matematica fai pena.
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