THX contro Apple, questione di brevetti

Numerosi dispositivi di Apple, tra cui l'iMac, sfrutterebbero tecnologie protette per gli altoparlanti. E l'azienda fondata da George Lucas vuole vedere riconosciute le giuste royalty

Roma – Tra i principali innovatori nella tecnologia audio-visiva in ambito domestico e cinematografico, THX ha denunciato Apple per la presunta violazione di un suo brevetto su vari dispositivi made in Cupertino . Dai modelli 4S e 5 di iPhone al tablet iPad, ma soprattutto sulla classica linea desktop iMac , finita nel mirino legale della società fondata dal celebre regista statunitense George Lucas.

Nelle carte presentate alla corte federale di San José i vertici di THX hanno denunciato lo sfruttamento indebito di una specifica tecnologia per la riproduzione e diffusione del suono a partire da piccole unità speaker . In un brevetto risalente al 2008 la società aveva tutelato un sistema per il collegamento degli altoparlanti integrati alle porte di apparecchi televisivi a schermo piatto.

Il gigante di Cupertino avrebbe dunque sfruttato il brevetto di THX per la realizzazione della sottile linea forata alla base dello schermo del suo modello iMac , in modo da carpire la fedeltà del suono permessa dai narrow profile speaker integrati da THX all’interno di vari dispositivi per il consumo elettronico domestico. La società di George Lucas ha parlato di “danni irreparabili” dalla violazione brevettuale della Mela.

In attesa di una prima decisione da parte del giudice californiano – alla metà del prossimo giugno, così come stabilito dalla roadmap giudiziaria in questo caso – Apple e THX potrebbero provare a sanare i rapporti con il più classico dei settlement agreement . THX vuole royalty non meglio specificate per lo sfruttamento autorizzato della sua tecnologia all’interno dei vari iGadget. Per ora nessun commento da parte di Apple.

Mauro Vecchio

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  • Giovanni Mauri scrive:
    gmail?
    Non capisco il motivo di questa mossa.. google le ha sempre azzeccate tutte, ma questa proprio no.. non si poteva inglobare in Gmail?Anche come logica è corretta (inglobare i feed in un lettore di posta), e poi sono molti (tutti?) i programmi per la posta elettronica che includono un feed reader..Di solito google è attenta al marketing, ma questa proprio non la capisco... sarà la crisi?
  • M.V. scrive:
    Valida alternativa
    Io ho trovato una bella e valida alternativa a Google reader e agli Rss feed.Ho scaricato gratis sia su desktop che su iPhone e iPad l'app "newscron", un nuovo news content curator che mi permette di leggere articoli su stessi temi pubblicati da giornali diversi.L'informazione è gestita in maniera ordinata ed è come se potessi avere una "rassegna stampa" su tutti i topic principali della giornata.Da provare assolutamente. Io l'ho scaricata dal sito www.newscron.com
  • M.V. scrive:
    Valida alternativa
    Io ho trovato una bella e valida alternativa a Google reader e agli Rss feed.Ho scaricato gratis sia su desktop che su iPhone e iPad l'app "newscron", un nuovo news content curator che mi permette di leggere articoli su stessi temi pubblicati da giornali diversi.L'informazione è gestita in maniera ordinata ed è come se potessi avere una "rassegna stampa" su tutti i topic principali della giornata.Da provare assolutamente. Io l'ho scaricata dal sito www.newscron.com
  • Francede23 scrive:
    Google Green
    Nel cuore dei data center di Google: una testimonianza unica delle politiche green del motore di ricerca: http://www.creuzanews.com/?p=2279 ...
  • gerry scrive:
    Alternative per rimanere nel cloud
    Io voglio rimanere nel Cloud, insomma voglio un reader online.Sto cercando qualcosa da gestirmi da solo, ho trovato per esempio TinyTinyRSS: http://tt-rss.org/redmine/projects/tt-rss/wikiQualcuno ha altri progetti da segnalarmi?
    • thebecker scrive:
      Re: Alternative per rimanere nel cloud
      - Scritto da: gerry
      Io voglio rimanere nel Cloud, insomma voglio un
      reader
      online.

      Sto cercando qualcosa da gestirmi da solo, ho
      trovato per esempio TinyTinyRSS:
      http://tt-rss.org/redmine/projects/tt-rss/wiki

      Qualcuno ha altri progetti da segnalarmi?C'è Netvibes, ma è anche un dashboard.Ma TinyTinyRSS su quale hosting lo installi?
      • gerry scrive:
        Re: Alternative per rimanere nel cloud
        - Scritto da: thebecker

        Ma TinyTinyRSS su quale hosting lo installi?Il mio, su Aruba.La cui continuità di servizio dipende solo dal fatto che io pago la rata annuale.
  • CiccioForma ggio scrive:
    Ma che Edipo
    Peccato che il calcio Google l'abbia dato agli utenti di Reader.Il che ci porta al concetto fondamentale e cioè che in quanto utenti dobbiamo essere meno dipendenti possibile da queste corporation.
  • Funz scrive:
    Feed RSS
    Io proprio non capisco come si possa NON usarli, i feed.Voglio dire, ognuno ha i suoi quattro-cinque-venti siti preferiti che segue costantemente. Come fa la gente, se li apre uno per uno (passando da Google) quando si ricorda, magari perdendosi tutti i post più vecchi di due giorni perché non c'ha più tempo di tornare indietro? Andiamo! Ma come si fa?Eppure una cosa così semplice e banale come cliccare sull'onnipresente iconcina arancione quasi nessuno è capace di farla, in genere manco si sa dell'esistenza di questa funzionalità... popolo bue!
    • Leguleio scrive:
      Re: Feed RSS
      - Scritto da: Funz
      Io proprio non capisco come si possa NON usarli,
      i
      feed.Io non li uso e vivo benissimo.
      Voglio dire, ognuno ha i suoi
      quattro-cinque-venti siti preferiti che segue
      costantemente. Come fa la gente, se li apre uno
      per uno (passando da Google) quando si ricorda,
      magari perdendosi tutti i post più vecchi di due
      giorni perché non c'ha più tempo di tornare
      indietro?Esistono i segnalibri.E se non ho tempo di leggere gli articoli più vecchi di due giorni, non creo giornate di 25 ore con i feed RSS. :-)
      • gerry scrive:
        Re: Feed RSS
        - Scritto da: Leguleio
        Esistono i segnalibri.
        E se non ho tempo di leggere gli articoli più
        vecchi di due giorni, non creo giornate di 25 ore
        con i feed RSS.
        :-)Questionabile, io mi tengo le letture per il WE. E' comodo sapere a che punto sei arrivato e che cosa ti manca da leggere.Ci sono anche siti che vengono aggiornati di rado, ma non per questo sono meno interessanti. Con i feed non sono costretto ad aprirli, mi notificano loro.
      • Funz scrive:
        Re: Feed RSS
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: Funz


        Io proprio non capisco come si possa NON
        usarli,

        i

        feed.

        Io non li uso e vivo benissimo.Non sai cosa ti perdi!

        Voglio dire, ognuno ha i suoi

        quattro-cinque-venti siti preferiti che segue

        costantemente. Come fa la gente, se li apre
        uno

        per uno (passando da Google) quando si
        ricorda,

        magari perdendosi tutti i post più vecchi di
        due

        giorni perché non c'ha più tempo di tornare

        indietro?

        Esistono i segnalibri.Li uso anche io, sincronizzati tra tutti i miei dispositivi più qualcuno non mio :DPerò in quanto a comodità non c'è proprio paragone!Dover passare ogni volta dalla homepage di ciascun sito invece che avere il link a ciascuna notizia o addirittura l'intera notizia dentro al reader).E' un risparmio di tempo non indifferente
        E se non ho tempo di leggere gli articoli più
        vecchi di due giorni, non creo giornate di 25 ore
        con i feed RSS.
        :-)problema ovviabile mettendo meno feed :DPoi non è scritto da nessuna parte che devi leggere ogni singolo post, e fare "segna tutti come già letti" non è peccato ;)Comunque si, il problema esiste visto che è forte la tentazione di infilare di tutto e di più in quell'imbuto piantato direttamente nel cervello che è Google reader :DLe rare volte che il contatore dei non letti scende a zero, subentra un certo smarrimento... e ora che leggo? Mi tocca sgattare tra i diecimila bookmarks che ho :D
  • ivanterzo scrive:
    edìpica?
    E cosa vuol dire "edipica fine..."?Mica l'ho capito eh?
    • panda rossa scrive:
      Re: edìpica?
      - Scritto da: ivanterzo
      E cosa vuol dire "edipica fine..."?

      Mica l'ho capito eh?Prova a rileggere il testo di Sofocle.
      • ivanterzo scrive:
        Re: edìpica?
        la mia era una domanda retorica
        • anverone99 scrive:
          Re: edìpica?
          - Scritto da: ivanterzo
          la mia era una domanda retoricaMa infatti non ha nessun senso.. semmai qua Edipo (Google) ha ucciso suo figlio (Reader) e non suo padre ( la Rete).. come la TragediaMa forse era retorica anche questa :-)
          • ivanterzo scrive:
            Re: edìpica?
            detta così andrebbe già meglio. Ma così non è. Tanto per stare in tema, direi che se questa era l'intenzione dell'autore, è cascato nel più classico dei sinèddoche.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: edìpica?
            - Scritto da: anverone99
            - Scritto da: ivanterzo

            la mia era una domanda retorica

            Ma infatti non ha nessun senso.. semmai qua Edipo
            (Google) ha ucciso suo figlio (Reader) e non suo
            padre ( la Rete).. come la
            Tragedia
            Ma forse era retorica anche questa :-)Se leggi nelle ultime righe è l'idea di Rete(il padre) uccisa da Google(il figlio)L'altro è un fan di Razzi quindi devo spiegarglielo a gesti.
          • Leguleio scrive:
            Re: edìpica?
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Se leggi nelle ultime righe è l'idea di Rete(il
            padre) uccisa da Google(il
            figlio)Purtroppo anche così non funziona. È davvero tirato per i capelli.Fare un titolo solo su una considerazione finale piuttosto discutibile è giornalisticamente sbagliato. La Rete preesisteva a Google, e siamo d'accordo; ma non significa che Google sia figlio, non più di quanto lo sia Yahoo, Facebook o il sito della libreria che sta sotto casa mia. Le grandi aziende dell'IT creano e sopprimono continuamente servizi, per i più svariati motivi; se ogni volta che lo fanno dovessimo scomodare la mitologia ed Edipo...
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: edìpica?
            - Scritto da: Leguleio
            La Rete preesisteva a Google, e siamo d'accordo;
            ma non significa che Google sia figlio, non più
            di quanto lo sia Yahoo, Facebook o il sito della
            libreria che sta sotto casa mia.
            Ancora ancora Yahoo. Ma Facebook è nata e cresciuta con una filosofia ben diversa. Google per anni si è detta no evil, ha finanziato progetti open source, ha messo su un servizio simile a source forge, ha creato tanti progetti di nicchia educativi, si è detta a favore degli standard, della rete, ha preso con se Vincent Cerf ecc...
          • Leguleio scrive:
            Re: edìpica?
            - Scritto da: Dottor Stranamore

            La Rete preesisteva a Google, e siamo
            d'accordo;

            ma non significa che Google sia figlio, non
            più

            di quanto lo sia Yahoo, Facebook o il sito
            della

            libreria che sta sotto casa mia.



            Ancora ancora Yahoo. Ma Facebook è nata e
            cresciuta con una filosofia ben diversa. Google
            per anni si è detta no evil, ha finanziato
            progetti open source, ha messo su un servizio
            simile a source forge, ha creato tanti progetti
            di nicchia educativi, si è detta a favore degli
            standard, della rete, ha preso con se Vincent
            Cerf
            ecc...Non confondiamo la parte economica di Google con gli slogan da conferenza stampa. Altrimenti dovremmo credere anche al "Think different" e al "Galbani vuol dire fiducia". Se Google ha investito in quei progetti, è perché pensava di avere un ritorno (di immagine, ma non solo).Non riconosco alcun rapporti di filiazione fra la Rete, il world wide web e Google, non più di quanto lo veda fra un campo e l'asparagio che vi cresce. Un rapporto che invece c'è fra Google inc. e Google reader. Ogni azienda ha proprie strategie di marketing e interessi, la soppressione di un settore che pure aveva un discreto sucXXXXX non è un'invenzione di Google.
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: edìpica?
      - Scritto da: ivanterzo
      E cosa vuol dire "edipica fine..."?

      Mica l'ho capito eh?Buonasera Onorevole. Di quale partito è?
      • ivanterzo scrive:
        Re: edìpica?
        Mi dispiace per lei "onorevole razzi", ma edipica è ben altro che una fine
      • Leguleio scrive:
        Re: edìpica?
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        - Scritto da: ivanterzo

        E cosa vuol dire "edipica fine..."?



        Mica l'ho capito eh?

        Buonasera Onorevole. Di quale partito è?Non tutti capiscono l'allusione.È un altro servizio di Sabrina Nobile sulla comprensione dei giornali da parte dei parlamentari:http://video.repubblica.it/politica/iene-parlamentari-ignoranti-in-versione-integrale/122685/121172?ref=&ref=HRESS-1
        • ivanterzo scrive:
          Re: edìpica?
          Se la vostra unità di misura sono le iene o il gabibbo siete messi male. Edipica non è una fine. Sarà una crisi o un malessere. E nel parlato comune è errato usare quell'aggettivo per indicare una fine.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: edìpica?
            - Scritto da: ivanterzo
            EE nel parlato
            comune è errato usare quell'aggettivo per
            indicare una
            fine.La prossima volta non fermarti al titolo e leggi l'articolo.
          • ivanterzo scrive:
            Re: edìpica?
            per scoprire che l'edipica fine che stai difendendo come un Razzi qualsiasi è in realtà l'ansia provata per il "distacco" dal tanto amato google reader?Riesce a capire On. Razzi la notevole distanza che esiste tra una fine aggettivata impropriamente come edipica (e allora perché non garibaldina, mussoliniana, hitleriana, peronista, ) e una situazione che comporta nevrosi?Grazie. E voti con coscienza (questo è invece un ossimoro).
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: edìpica?
            - Scritto da: ivanterzo
            per scoprire che l'edipica fine che stai
            difendendo come un Razzi qualsiasi è in realtà
            l'ansia provata per il "distacco" dal tanto amato
            google
            reader?
            Vedo che la rosicata ha raggiunto livelli stratosferici. L'invito a leggere l'articolo è sempre valido.
          • ivanterzo scrive:
            Re: edìpica?
            ed io non posso altro che constatare che non riesci neppure a capire quello che leggi e scrivi. Dislessia? Disgrafia?Ti riesce proprio difficile capire la differenza che esiste tra contenente e contenuto vero?
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: edìpica?
            - Scritto da: ivanterzo
            ed io non posso altro che constatare che non
            riesci neppure a capire quello che leggi e
            scrivi. Dislessia?
            Disgrafia?Ci sei rimasto male (rotfl)[img]http://img812.imageshack.us/img812/5653/roderedibruttoja9.jpg[/img]
          • ivanterzo scrive:
            Re: edìpica?
            evidentemente non hai letto gli altri commenti che non fanno altro che darti torto. Ma non è tanto stabilire chi ha ragione o torto; è normale commettere degli errori come è normale criticare in modo errato. La cosa che invece dovrebbe farti riflettere è pretendere ragioni che invece non hai. Facciamo così. Visto che sei sicuro di avere ragione, spiega la logica (glottologica se vuoi) di "edìpica fine".
    • Leguleio scrive:
      Re: edìpica?
      - Scritto da: ivanterzo
      E cosa vuol dire "edipica fine..."?

      Mica l'ho capito eh?Speravo intervenisse Mantellini ad argomentare, ma vedo che tarda.L'espressione "edipica fine", oltre a essere uno sfoggio di linguaggio forbito del tutto fuori luogo su <I
      Punto Informatico </I
      , è pure sbagliata. Edipo uccise il padre Laio (nella tragedia di Sofocle avviene durante una lotta, e senza che Edipo sapesse del rapporto di parentela; ma esistono versioni del mito meno dettagliate). L'espressione "edipica fine" sarebbe appropriata se Google reader avesse soppresso Google per poi prenderne il posto, cosa che non è. Se proprio si voleva fare un titolo da liceo classico, questo era "medeia fine". Secondo alcune versioni del mito, infatti, Medea uccise i propri figli, Mermero e Ferete.
      • ivanterzo scrive:
        Re: edìpica?
        è quello che sto tentando di far capire ai molti (in realtà uno) On. Razzi che sono di passaggio qui. La cosa di cui parli ha un nome (e cognome): sinèddoche
        • Leguleio scrive:
          Re: edìpica?
          - Scritto da: ivanterzo
          è quello che sto tentando di far capire ai molti
          (in realtà uno) On. Razzi L'allusione all'onorevole Razzi, che esiste davvero, non la capisco. Tenuto conto che di onorevoli piuttosto ignoranti ce ne sono diversi, non solo Antonio Razzi. Forse c'è qualche comico che lo ha usato di recente?
          che sono di passaggio
          qui. La cosa di cui parli ha un nome (e cognome):
          sinèddocheLa parte per il tutto, il singolare per il plurale, il contenente per il contenuto, e altri traslati simili. A essere pignoli, anche dire che una persona "ha gli occhi verdi" è una sineddoche: solo l'iride è verde. :-)Detto questo, io non la vedo così: "edipica fine" è uno sbaglio punto e basta. Una cattiva conoscenza della mitologia, e pure della psicoanalisi (secondo la quale ogni bambino è innamorato della madre e desidera uccidere il padre per stare solo con lei; ma non significa che lo faccia davvero).
  • Newsccron scrive:
    Alternativa
    Salve,vorrei segnalare un'alternativa a google Reader sviluppata da una start-up alle nostre latitudini.Si tratta di Newscron www.newscron.com/start È un aggregatore di notizie che include le principali testate italiane ed europee!
  • oh bello scrive:
    mira meglio...
    sig. mantellini,molto ma proprio molto più interessante e istruttiva da appofondire e discutere da parte sua riguardo G, sarebbe stata questa notizia:http://punto-informatico.it/3743190/PI/News/adblocker-fuori-google-play.aspx(che meriterebbe ben più rilievo di quanto ne abbia avuto, anche su pi...)
  • Dottor Stranamore scrive:
    Tutto ciò che è standard viene ucciso
    I newsgroup erano una forma fantastica di comunicazione e sono stati boicottati dai provider. Google che aveva acquisito il motore di ricerca che indicizzava i newsgroup ora ha imboscato la pagina e il motore funziona molto peggio rispetto a prima.Gmail permetteva di chattare tramite xmpp con indirizzi diversi da quello di gmail, ora non più. E' come se si potessero mandare mail solo tra chi ha gmail.I feed rss non avendo padroni, non essendo proprietari come twitter, non piacciono a Google.Ormai tutto ciò che è standard Internazionale viene ostacolato. Basta pensare ai nostri Marò che in acque internazionali sono stati portati con una scusa in India per poi essere processati. E ora ignorano pure l'immunità diplomatica del nostro ambasciatore. Il Presidente, l'Unione Europea e l'ONU dovrebbero OBBLIGARE ad usare standard aperti, così come software Libero nelle pubbliche amministrazioni. E l'UNESCO dovrebbe proteggere Google Reader come Patrimonio dell'Umanità.
    • thebecker scrive:
      Re: Tutto ciò che è standard viene ucciso
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      I newsgroup erano una forma fantastica di
      comunicazione e sono stati boicottati dai
      provider. Google che aveva acquisito il motore di
      ricerca che indicizzava i newsgroup ora ha
      imboscato la pagina e il motore funziona molto
      peggio rispetto a
      prima.
      Gmail permetteva di chattare tramite xmpp con
      indirizzi diversi da quello di gmail, ora non
      più. E' come se si potessero mandare mail solo
      tra chi ha
      gmail.
      I feed rss non avendo padroni, non essendo
      proprietari come twitter, non piacciono a
      Google.
      Ormai tutto ciò che è standard Internazionale
      viene ostacolato. Basta pensare ai nostri Marò
      che in acque internazionali sono stati portati
      con una scusa in India per poi essere processati.
      E ora ignorano pure l'immunità diplomatica del
      nostro ambasciatore.


      Il Presidente, l'Unione Europea e l'ONU
      dovrebbero OBBLIGARE ad usare standard aperti,
      così come software Libero nelle pubbliche
      amministrazioni. E l'UNESCO dovrebbe proteggere
      Google Reader come Patrimonio
      dell'Umanità.Mozilla che porta avanti gli standard per un internet aperta potrebbe creare un sistema di feed sincornizzati con il suo browser e ovviamente anche su web.
    • Leguleio scrive:
      Re: Tutto ciò che è standard viene ucciso
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      I newsgroup erano una forma fantastica di
      comunicazione e sono stati boicottati dai
      provider. Qui confesso che conosco male la storia. Da quello che ho capito, i gruppi di discussione Usenet, molto attivi e vivaci agli esordi di Internet, hanno iniziato ad accusare il colpo con la diffusione dei weblog e dei siti personali predefiniti che permettevano di attaccare una discussione ad ogni articolo. Se ci pensi, anche Punto Informatico era così: fino al 2000 (circa) non si poteva commentare.Poiché ricevere i byte di Usenet costa in termini di sovraccarico, e il servizio era sempre meno richiesto, i provider hanno tagliato un ramo secco. Non lo definirei un boicottaggio.
      Google che aveva acquisito il motore di
      ricerca che indicizzava i newsgroup ora ha
      imboscato la pagina e il motore funziona molto
      peggio rispetto a
      prima.Diamo un nome alle cose: si chiama Deja News. A me risulta che aveva chiuso, e che Google ha acquistato l'archivio.Di nuovo, se il servizio non interessa più di tanto, o non rende, non ha senso prendersela con chi lo acquista.
      Gmail permetteva di chattare tramite xmpp con
      indirizzi diversi da quello di gmail, ora non
      più. E' come se si potessero mandare mail solo
      tra chi ha
      gmail.Se gli accordi fra servizi di e-mail concorrenti vanno a gambe all'aria, c'è poco da fare.
      I feed rss non avendo padroni, non essendo
      proprietari come twitter, non piacciono a
      Google.Insomma, se un servizio viene chiuso, e annunciato con un certo anticipo, bisogna fare una interrogazione parlamentare all'ONU.
      Ormai tutto ciò che è standard Internazionale
      viene ostacolato. Basta pensare ai nostri Marò
      che in acque internazionali sono stati portati
      con una scusa in India per poi essere processati.A parte che non c'entra assolutamente nulla, gli standard tecnologici sono cosa ben diversa dal diritto internazionale, la nave coi fucilieri della marina è andata spontaneamente in India. Hanno abboccato a una trappola da prima elementare.
      E ora ignorano pure l'immunità diplomatica del
      nostro ambasciatore.Fossi stato in lui, avrei lasciato il territorio indiano il prima possibile. Non poteva ignorare le conseguenze del suo gesto. Forse vuole agire come il capitano di una nave, che non la abbandona fino a che non affonda del tutto. Ma a volte fare gli Schettino aiuta.
      Il Presidente, l'Unione Europea e l'ONU
      dovrebbero OBBLIGARE ad usare standard aperti,
      così come software Libero nelle pubbliche
      amministrazioni. E l'UNESCO dovrebbe proteggere
      Google Reader come Patrimonio
      dell'Umanità.Perché solo Google reader? Mettiamoci anche il Sudoku e il Tetris. :-)
      • thebecker scrive:
        Re: Tutto ciò che è standard viene ucciso
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: Dottor Stranamore

        Il Presidente, l'Unione Europea e l'ONU

        dovrebbero OBBLIGARE ad usare standard
        aperti,

        così come software Libero nelle pubbliche

        amministrazioni. E l'UNESCO dovrebbe
        proteggere

        Google Reader come Patrimonio

        dell'Umanità.

        Perché solo Google reader? Mettiamoci anche il
        Sudoku e il Tetris.
        :-)ONU dovrebbe avere cose più importanti da fare che stare a seguire i protocolli di comunicazione su internet. Per il monopolio e i cartelli ci sono altri enti che almeno sulla carta dovrebbo vigilare.Gli utenti invece di delegare dovrebbero ragionare, cercare, capire, imparare non fossilizzarsi solo su un servizio sul WEB, ma è la natura umana sono tutti su FB allora intenert=facebook : Insomma io la chiamo "sindorme da amici di Maria de Filippi" che rende stupidi e "pecore" la gente...
        • Ubunto scrive:
          Re: Tutto ciò che è standard viene ucciso
          - Scritto da: thebecker
          - Scritto da: Leguleio

          - Scritto da: Dottor Stranamore



          Il Presidente, l'Unione Europea e l'ONU


          dovrebbero OBBLIGARE ad usare standard

          aperti,


          così come software Libero nelle pubbliche


          amministrazioni. E l'UNESCO dovrebbe

          proteggere


          Google Reader come Patrimonio


          dell'Umanità.



          Perché solo Google reader? Mettiamoci anche il

          Sudoku e il Tetris.

          :-)

          ONU dovrebbe avere cose più importanti da fare
          che stare a seguire i protocolli di comunicazione
          su internet. Per il monopolio e i cartelli ci
          sono altri enti che almeno sulla carta dovrebbo
          vigilare.

          Gli utenti invece di delegare dovrebbero
          ragionare, cercare, capire, imparare non
          fossilizzarsi solo su un servizio sul WEB, ma è
          la natura umana sono tutti su FB allora
          intenert=facebook :

          Insomma io la chiamo "sindorme da amici di Maria
          de Filippi" che rende stupidi e "pecore" la
          gente...Gente che non dovrebbe nemmeno accenderlo un computer. Prima dovrebbero tornare a scuola e riscattare quei titoli di studio che hanno preso per transumanza stagionale. Ammesso che li abbiano presi i titoli di studio.
        • tucumcari scrive:
          Re: Tutto ciò che è standard viene ucciso
          - Scritto da: thebecker
          Gli utenti invece di delegare dovrebbero
          ragionare, cercare, capire, imparare non
          fossilizzarsi solo su un servizio sul WEB, ma è
          la natura umana sono tutti su FB allora
          intenert=facebook :

          Insomma io la chiamo "sindorme da amici di Maria
          de Filippi" che rende stupidi e "pecore" la
          gente...Ecco appunto!Invece di belare pecorilmente!
        • Feet on the Ground scrive:
          Re: Tutto ciò che è standard viene ucciso
          - Scritto da: thebecker
          Gli utenti invece di delegare dovrebbero
          ragionare, cercare, capire, imparare non
          fossilizzarsi solo su un servizio sul WEB, ma è
          la natura umana sono tutti su FB allora
          intenert=facebook :
          Gli "utenti" sono gente che lavora, che non ha tempo da perdere su una stupida macchina o tantomento voglia di farlo. Il tempo si dedica alla famiglia e al lavoro, non a quattro transistor.Certo, chi non ha famiglia o affetti o lavoro, probabilmente non ha molta scelta. ;)
          Insomma io la chiamo "sindorme da amici di Maria
          de Filippi" che rende stupidi e "pecore" la
          gente...Tu cosa fai di tanto importante? Niente. Scendi da quel piedestallo, non sei migliore degli altri. Sei solo un piccolo, stupido, insignificante sfigato. ;)
    • MegaLOL scrive:
      Re: Tutto ciò che è standard viene ucciso
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      Il Presidente, l'Unione Europea e l'ONU
      dovrebbero OBBLIGARE ad usare standard aperti,
      così come software Libero nelle pubbliche
      amministrazioni. E l'UNESCO dovrebbe proteggere
      Google Reader come Patrimonio
      dell'Umanità.Ma NON succederà!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!I lamenti e le grida dei nerdini SCONFITTI sono MUSICA per le mie orecchie!!!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!Piangi, nerdino, piangi sulla FINE dell'INTERNACCHIO e sulla VITTORIA FINALE del denaro su ogni cosa!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!Il "presidente", l'UE e l'ONU non ascoltano nemmeno i tuoi ridicoli piagnistei.Io CAGO sulla tua faccia!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!
    • maxsix scrive:
      Re: Tutto ciò che è standard viene ucciso


      Il Presidente, l'Unione Europea e l'ONU
      dovrebbero OBBLIGARE ad usare standard aperti,
      così come software Libero nelle pubbliche
      amministrazioni. E l'UNESCO dovrebbe proteggere
      Google Reader come Patrimonio
      dell'Umanità.Papà papà papà guarda.... un pollo [cit.]
    • Feet on the Ground scrive:
      Re: Tutto ciò che è standard viene ucciso
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      Basta pensare ai nostri Marò
      che in acque internazionali sono stati portati
      con una scusa in India per poi essere processati.
      E ora ignorano pure l'immunità diplomatica del
      nostro ambasciatore.
      È proprio il caso di dire: hanno rotto i marò.Per colpa di qualche idiota che ha pensato bene di mettere dei soldati su un natante privato, e di un governo di politicamente incapaci, ora rischiamo un confronto con l'India che non possiamo assolutamente permetterci.Per chi non l'avesse notato l'India è, assiame a Cina e Brasile, una delle nuove grandi potenze economiche emergenti. Scontrarsi con loro significherà danni enormi per la nostra economia in termini di contratti annullati e posti di lavoro persi. Come se l'Italia non fosse già ormai al lumicino.Due cretini in divisa non valgono assolutamente il prezzo che tutta la nazione sarà chiamata a pagare. Un motivo in più per abolire le forze armate, e che si faccia un unico esercito europeo.Peccato che tra un po' non ci sarà più nemmeno un'UE: gli stati del Nord Europa stanno per separarsi dal Sud (e chi può dar loro torto) così l'Italia sarà tra i sommersi.A tutti gli imprenditori che possono, scappate al Nord finchè potete. Non il Nord Italia, il Nord Europa. Sempre che vi vogliano.
      • Leguleio scrive:
        Re: Tutto ciò che è standard viene ucciso
        - Scritto da: Feet on the Ground
        È proprio il caso di dire: hanno rotto i marò.
        Per colpa di qualche idiota che ha pensato bene
        di mettere dei soldati su un natante privato, e
        di un governo di politicamente incapaci, ora
        rischiamo un confronto con l'India che non
        possiamo assolutamente
        permetterci.I soldati sui natanti privati, però, ci sono da tempo, e non solo sulle navi italiane. Qualcuno che difenda i mercantili dai pirati ci vuole.
        Per chi non l'avesse notato l'India è, assiame a
        Cina e Brasile, una delle nuove grandi potenze
        economiche emergenti. Scontrarsi con loro
        significherà danni enormi per la nostra economia
        in termini di contratti annullati e posti di
        lavoro persi. Come se l'Italia non fosse già
        ormai al
        lumicino.Infatti.Nota che questa mossa azzardata è stata compiuta da un governo in scadenza che secondo il dettato costituzionale doveva limitarsi al disbrigo degli "affari correnti". Evidentemente provocare una crisi internazionale è un "affare corrente". Ha lasciato al suo sucXXXXXre, chiunque sarà, una patata bollente gigantesca.
        Due cretini in divisa non valgono assolutamente
        il prezzo che tutta la nazione sarà chiamata a
        pagare. Un motivo in più per abolire le forze
        armate, e che si faccia un unico esercito
        europeo.La fai facile, tu.Pochi in Europa vogliono un esercito europeo, e un progetto che risale addirittura agli anni Cinquanta, la Comunità europea di difesa, è stata definitivamente archiviata. Anche piani meno ambiziosi non hanno avuto alcuna fortuna.
        A tutti gli imprenditori che possono, scappate al
        Nord finchè potete. Non il Nord Italia, il Nord
        Europa. Sempre che vi
        vogliano.Bisogna anche adattarsi alle condizioni locali, eh? Non basta trasferirsi. Se uno è abituato a non pagare le tasse e a dare una miseria di stipendio ai dipendenti, come farà, in Svezia?
  • thebecker scrive:
    freedly alternativa
    Ho iniziato a usare questo servizio ottimo. Per ora usano ancora le API di Google Reader ma stanno provvendendo per portare tutto sulla loro piatatforma.Su Firefox uso Sage, quindi ho sempre in locale salvati i miei feeds. Nessuno mi convicerà ad usare un social network per seguire i siti! Magari G+ e Twitter possono essere utili per seguire qualche contenuto interessante (FB lo escludo a prescindere perchè è pieno di cose inutili) ma di certo non possono sostituire i siti e i vari sitemi per seguirli, diventerebbe un web troppo centralizzato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 marzo 2013 10.54-----------------------------------------------------------
    • tucumcari scrive:
      Re: freedly alternativa
      - Scritto da: thebecker
      Ho iniziato a usare questo servizio ottimo. Per
      ora usano ancora le API di Google Reader ma
      stanno provvendendo per portare tutto sulla loro
      piatatforma.

      Su Firefox uso Sage, quindi ho sempre in locale
      salvati i miei feeds.

      Nessuno mi convicerà ad usare un social network
      per seguire i siti! Magari G+ e Twitter possono
      essere utili per seguire qualche contenuto
      interessante (FB lo escludo a prescindere perchè
      è pieno di cose inutili) ma di certo non possono
      sostituire i siti e i vari sitemi per seguirli,
      diventerebbe un web troppo
      centralizzato.Mo ve mettete a piagne?Regà che i siti cosiddetti "social" e le cretinate cosiddette "web 2.0" fossero una scusa per centralizzare era piuttosto chiaro fin da subito.Anche perchè non c'era (e non c'è) nulla di ciò che fanno che non sia già presente nei protocolli standard.La trasformazione delle "commodities" in servizi centralizzati che hanno prima o poi la necessità di essere monetizzati si vedeva da subito.La rete offre grandi strumenti ma se non si accende un neurone ogni tanto in nome del "è comodo così" "non mi va di pensarci" poi si pagano prezzi evidenti.Oltretutto la rete non è fatta per "funzionare" in questo modo anzi al contrario è stata pensata come un sistema end to end di distribuzione delle informazioni.Cosa impedisce (ad esempio) di avere un proprio DNS? i 5 minuti che occorrono a installarlo?Cosa impedisce di gestire in proprio certe cose?Pensateci ... il cosidetto "cloud" se va in una sola direzione è molto poco "cloud" è una gabbia "client server" in una logica vecchia e centralizzata altro che "cloud"!
      • oh bello scrive:
        Re: freedly alternativa
        - Scritto da: tucumcari
        - Scritto da: thebecker

        Ho iniziato a usare questo servizio ottimo. Per

        ora usano ancora le API di Google Reader ma

        stanno provvendendo per portare tutto sulla loro

        piatatforma.



        Su Firefox uso Sage, quindi ho sempre in locale

        salvati i miei feeds.



        Nessuno mi convicerà ad usare un social network

        per seguire i siti! Magari G+ e Twitter possono

        essere utili per seguire qualche contenuto

        interessante (FB lo escludo a prescindere perchè

        è pieno di cose inutili) ma di certo non possono

        sostituire i siti e i vari sitemi per seguirli,

        diventerebbe un web troppo

        centralizzato.
        Mo ve mettete a piagne?
        Regà che i siti cosiddetti "social" e le
        cretinate cosiddette "web 2.0" fossero una scusa
        per centralizzare era piuttosto chiaro fin da
        subito.
        Anche perchè non c'era (e non c'è) nulla di ciò
        che fanno che non sia già presente nei protocolli
        standard.
        La trasformazione delle "commodities" in servizi
        centralizzati che hanno prima o poi la necessità
        di essere monetizzati si vedeva da
        subito.
        La rete offre grandi strumenti ma se non si
        accende un neurone ogni tanto in nome del "è
        comodo così" "non mi va di pensarci" poi si
        pagano prezzi
        evidenti.
        Oltretutto la rete non è fatta per "funzionare"
        in questo modo anzi al contrario è stata pensata
        come un sistema end to end di distribuzione delle
        informazioni.
        Cosa impedisce (ad esempio) di avere un proprio
        DNS? i 5 minuti che occorrono a
        installarlo?
        Cosa impedisce di gestire in proprio certe cose?
        Pensateci ... il cosidetto "cloud" se va in una
        sola direzione è molto poco "cloud" è una gabbia
        "client server" in una logica vecchia e
        centralizzata altro che
        "cloud"!quotone integraleciao
      • Funz scrive:
        Re: freedly alternativa
        - Scritto da: tucumcari
        Cosa impedisce (ad esempio) di avere un proprio
        DNS? i 5 minuti che occorrono a
        installarlo?
        Cosa impedisce di gestire in proprio certe cose?eh, ci vanno due cose:la capacità, ché la maggior parte della gente manco sa che si possano fare cose del generela voglia / tempo, che a me mancano :Dun aggeggio perennemente connesso alla Rete in casa...vabbé, sono 3 o 4 :p
      • gerry scrive:
        Re: freedly alternativa
        - Scritto da: tucumcari
        Cosa impedisce di gestire in proprio certe cose?
        Pensateci ... il cosidetto "cloud" se va in una
        sola direzione è molto poco "cloud" è una gabbia
        "client server" in una logica vecchia e
        centralizzata altro che
        "cloud"!Il cloud è comodo... e puoi sempre gestirtelo da solo ;)http://tt-rss.org/redmine/projects/tt-rss/wiki
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