Ti chiamo? No, mandami un SMS

Un rapporto della Nielsen Company segnala il grande successo dei messaggi di testo tra i teenager americani. Le donne battono gli uomini, e le telefonate sono roba del passato

Roma – “Se telefonando io potessi dirti addio, ti chiamerei”, cantava una giovane Mina negli anni ’60 . Il remake della canzone per un teenager americano dei giorni nostri probabilmente non sarebbe molto diverso nel testo, ma con un’unica, sicura, variazione: per dire addio (e per qualsiasi altra comunicazione) sarebbe meglio un SMS. Secondo un rapporto realizzato da Nielsen , gli adolescenti statunitensi preferiscono di gran lunga gli SMS alle telefonate per comunicare col proprio cellulare .

Alcuni dati : nell’intervallo di tempo che va da aprile a giugno 2010, i dispositivi cellulari in mano a un campione di giovani di età compresa tra 13 e 17 anni hanno ricevuto e inviato più di sei messaggini all’ora durante il giorno. Una media di 3.339 SMS al mese , un incremento annuale dell’8 per cento, corrispondente a un parallelo calo del 14 per cento nelle chiamate telefoniche . Per quanto riguarda la gara di genere, vincono le femminucce con ben 4.050 messaggini inviati e ricevuti ogni mese a fronte dei 2.539 dei maschietti.

La ragione principale del cambio di rotta è da attribuirsi, secondo gli stessi soggetti dell’indagine, alla facilità e alla semplicità delle interazioni via SMS rispetto alle telefonate . La morale è che, per la maggior parte dei teenager americani, i cellulari stanno diventando poco più di un’applicazione testuale. In questo modo si accorciano le distanze (o addirittura si superano) rispetto alla categoria immediatamente successiva ai teens, gli young adults , giovani di età compresa tra i 18-24 anni, annoverati come i più grandi divoratori di SMS.

Ma non finisce qui. Infatti, le applicazioni testuali non sono l’unica attrazione: tanto che Internet, giochi, multimedia, downloading e altre attività quadruplicano il loro successo tra gli adolescenti.

Queste stime confermano il trend secondo il quale le comunicazioni senza fili su rete cellulare negli Stati Uniti sarebbero in forte aumento a discapito dei vecchi cavi.

Cristina Sciannamblo

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Idiot sniffer scrive:
    Meglio
    Così magari la si pianta con questa musica filodiffusa. Non è che tutti hanno gli stessi gusti musicali. Pensa che tortura, gia sei XXXXXXXto perchè sei dal dentista, poi ti tocca pure sorbirti Lady Gaga, Eros Ramazzotti, o altre cagate simili.
  • Fai il login o Registrati scrive:
    Beh, allora saranno i pazienti a cantare
    ...quando gli alzeranno le parcelle!
  • eheheh scrive:
    ma se io apro la finestra
    ma se io apro la finestra e alzo il volume dello stereo possono denunciarmi perché ho diffuso musica in pubblico
    • puttezzo scrive:
      Re: ma se io apro la finestra
      - Scritto da: eheheh
      ma se io apro la finestra e alzo il volume dello
      stereo possono denunciarmi perché ho diffuso
      musica in
      pubblicoscherza scherza...
    • The_GEZ scrive:
      Re: ma se io apro la finestra
      Ciao eheheh !
      ma se io apro la finestra e alzo il volume dello
      stereo possono denunciarmi perché ho diffuso
      musica in
      pubblicoNON DARGLI DELLE IDEE !
  • kakkola scrive:
    ma la radio?
    la radio può essere ascoltata negli esercizi pubblici senza necessità del pagamento dei diritti in quanto i diritti vengono pagati alla fonte dalla radio stessa. Quindi credo che i dentisti non facciano eccezione...
    • SCF IS EVIL scrive:
      Re: ma la radio?
      - Scritto da: kakkola
      la radio può essere ascoltata negli esercizi
      pubblici senza necessità del pagamento dei
      diritti in quanto i diritti vengono pagati alla
      fonte dalla radio stessa. Quindi credo che i
      dentisti non facciano
      eccezione...Bisognerebbe però pagare SIAE e canone RAI, solo se l'apparecchio non puù riprodurre MC, CD, DVD, MP3, ecc. altrimenti bisognerebbe pagare anche SCF, AFI e tutti gli altri parassiti.HAI I POLMONI? ALLORA PAGHI IL CANONE SULL'ARIA!
    • Picchiatell o scrive:
      Re: ma la radio?
      - Scritto da: kakkola
      la radio può essere ascoltata negli esercizi
      pubblici senza necessità del pagamento dei
      diritti in quanto i diritti vengono pagati alla
      fonte dalla radio stessa. Quindi credo che i
      dentisti non facciano
      eccezione...le radio dovrebbero pagare per le canzoni trasmesse ed i loro supporti tu paghi i diffusori, paghi la Siaie in base ai diffusari al loro numero e alla loro portata ed all'aerea coperta...altro conto se fai anche pagare un biglietto di ingresso....indipendentemente dall'uso principale o secondario della musica...
    • dpluca scrive:
      Re: ma la radio?
      la radio si paga in tutti gli esercizi pubblici e si paga alla SIAE...dopo che questa tassa venga pagata o no è un altro discorso...a mia sorella che ha un negozio di intimo hanno fatto la multa per non aver pagato la musica diffusa con una radio portatile...inoltre si paga anche per la musichetta presente in certi ascensori e sempre alla SIAE..si paga alla SIAE anche se un gruppo musicale suona per beneficenza...insomma il pizzo esiste sempre per la SIAE...ciao
      • ... scrive:
        Re: ma la radio?

        si paga alla SIAE anche se un gruppo musicale
        suona per
        beneficenza...Con quale pretesto si paga alla SIAE se un artista non è iscritto alla SIAE???
        • AMEN scrive:
          Re: ma la radio?
          - Scritto da: ...
          Con quale pretesto si paga alla SIAE se un
          artista non è iscritto alla
          SIAE???Ricordiamoci chi è la SIAEhttp://punto-informatico.it/1632215/PI/News/siae-accusa-bambini-bielorussi.aspx
  • Teo_ scrive:
    Se non ci fossero parassiti
    avremmo più cultura.Avremmo chi suona per strada, un sacco di eventi musicali gratuiti, più occasioni di incontro e staremmo tutti meglio (certo, a parte i parassiti).La musica è cultura, chi la limita dovrebbe pagare alla collettività.
    • SCF IS EVIL scrive:
      Re: Se non ci fossero parassiti
      Infatti proprio quelli che dovrebbero tutelarla finiscono per affossarla, attraverso burocrazia inutile (almeno per quelli che non intascano milioni di euro sudati dai i piccoli esercenti).
  • Pasquale S. scrive:
    Alla Redazione
    Sarebbe molto interessante, se pubblicaste una nuova analisi a riguarda di Guido Scorza.Come continuo di questo discorso...http://punto-informatico.it/2833600/PI/Commenti/viaggio-nella-giungla-dei-compensi.aspx
  • Enjoy with Us scrive:
    La soluzione?
    Molto semplice, usare musica creative commons tipo questa http://www.jamendo.com/it/, tanto usata come sottofondo musicale, basta scegliere un genere rilassante e tutto quanto va bene!Altro che pagare, ma neppure un centesimo si meritano questi!Io proprio non capisco, non solo gli paghi il CD, il canone radiotelevisivo, i supporti, ora anche buona parte dell'elettronica di consumo e gli paghi i concerti, ma questi vanno cercando ancora soldi!Altro che 70 anni di diritti dalla morte dell'autore, Io ne concederei massimo 10 dalla pubblicazione dell'opera e restringerei la possibilità di richiedere pagamenti per esecuzioni pubbliche al solo scopo di lucro, ma vadano a lavorare è come se il dentista vi chiedesse dopo che lo avete pagato un tot ad ogni sorriso che fate in pubblico!
    • hp sucks scrive:
      Re: La soluzione?
      http://pro.jamendo.com/it/stream/democ'è scritto a caratteri cubitali: versione di prova non hai licenza commerciale per diffonedere le radioPer usare questo lettore in ambito commerciale devi acquistare una licenza d'uso. a partire da $58 per anno iva esclusa!
      • ercole69 scrive:
        Re: La soluzione?
        - Scritto da: hp sucks
        http://pro.jamendo.com/it/stream/demo

        c'è scritto a caratteri cubitali: versione di
        prova non hai licenza commerciale per diffonedere
        le
        radio

        Per usare questo lettore in ambito commerciale
        devi acquistare una licenza d'uso. a partire da
        $58 per anno iva
        esclusa!La licenza serve a Jamendo per coprire i costi di server e infrastrutture e gli permette di diffondere gratis ai privati. Inoltre anche sulla musica CC devi pagare la SIAE (si lo so è assurdo ma è così) invece pagando la licenza a Jamendo lo eviti. Considerando che se vuoi mettere una radio in un negozio paghi minimo 90 alla SIAE + il canone RAI di circa 195+IVA non ci sono paragoni mi pare con Jamendo che parte da 48 per 100metri fino ad un massimo di 192 per 1000metri di locale.
  • Marcus Brody scrive:
    Stomachevole...
    Prima o poi si inventeranno anche il canone sull'aria!
  • SCF IS EVIL scrive:
    Un DDoS no?
    Bisognerebbe fare come 4chan!
    • Art of Noize scrive:
      Re: Un DDoS no?
      - Scritto da: SCF IS EVIL
      Bisognerebbe fare come 4chan!E a cosa serve? Tanto il giorno dopo sono ancora lì e il sito non gli serve per fare affari. Non é come un sito di e-commerce, che se glielo blocchi per 12 ore causi un danno economico.Meglio le bombe. Ancora meglio le lettere e i pacchi-bomba. Niente restituirà loro le mani maciullate e la faccia sfigurata. :)"Il coltello taglia la carne del ricco quanto quella del povero."
  • SCF IS EVIL scrive:
    Calci in bocca!
    Con la crisi che c'è, si pensa a giorni alterni se chiudere e mollare tutto o provare a sopravvivere ancora un altro poco visto che alternative non ce ne sono, e poi arriva SCF con i sui giudici servi a darti la definitiva mazzata!VERGOGNA!
  • 01234 scrive:
    che schifo
    non bastava la siae, ora anche scf (appunto, schifo)il punto, allargando la visuale, non è la natura della sala d'aspettoè la natura di furto legalizzato di un CR siffatto...che schifo
    • SCF IS EVIL scrive:
      Re: che schifo
      Non dimenticare l'AFI e tutti gli altri parassiti che si presenteranno visto l'andazzo.ANDASSERO A ZAPPARE!
  • pippo75 scrive:
    Dichiararsi intermediario?
    Loro mettono la radio, gli altri la musica o forse sono troppo poveri?Addio dentisti da domani tutti odontotecnici, l'obbligo è per gli altri.Mettere una radio in un vialetto pubblico vicino che comunica direttamente con la sala di attesa.
  • uno qualsiasi scrive:
    Adesso lo capite...
    Perchè le majors sono solo un cancro, di cui ci dobbiamo sbarazzare.Dobbiamo farle fallire, anche a costo di fermare la produzione di nuova musica per qualche anno (ma questa è la favola che ci raccontano loro), e anche a costo di creare un po' di disoccupazione; fanno troppi danni.
    • panda rossa scrive:
      Re: Adesso lo capite...
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Perchè le majors sono solo un cancro, di cui ci
      dobbiamo
      sbarazzare.

      Dobbiamo farle fallire, anche a costo di fermare
      la produzione di nuova musica per qualche annoE tu lo chiameresti costo?Qualche anno senza fantocci che cantano in playback! Ma magari!
    • anonimo scrive:
      Re: Adesso lo capite...
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Perchè le majors sono solo un cancro, di cui ci
      dobbiamo
      sbarazzare.Sinceramente non lo capisco. L'attività del dentista è quella di intrattenere i clienti in sala d'aspetto o di fare bene il suo lavoro? I clienti vanno dal dentista che ha la musica o da quello bravo? Sicuramente scelgono la seconda, la musica è solo una cosa in più, un ornamento non fondamentale. Il dentista secondo te non si può permettere di pagare i diritti?Non è mica obbligato a tenere la radio accesa. Dal mio tengono una radio dove parlano sempre e non c'è mai musica. Quindi non parliamo di rivoluzioni e ingiustizie perché i dentisti devono pagare qualcosina al consorzio dei fonografici.
      • SCF IS EVIL scrive:
        Re: Adesso lo capite...

        Sinceramente non lo capisco. L'attività del
        dentista è quella di intrattenere i clienti in
        sala d'aspetto o di fare bene il suo lavoro?Se non l'hai ancora capito, sono solo dei parassiti, a loro non interessa qual'è la tua attività, hanno inviato delle vere e proprie MINACCE a mezzo posta prioritaria a tutte le aziende italiane(negozi, bar, alberghi, dentisti, ecc.)!E poi a voler essere pignoli in base alla legge se il dentista (o qualunque altro gestore di azienda aperta al pubblico) non riproduce CD, DVD, ecc. ma la radio attraverso la filodiffusione non gli spetta pagare SCF perchè lo dovrebbero aver pagato già le emittenti Radio. Al dentista gli spetterebbe di pagare SOLO la SIAE (che comprende anche la quota di un altro parassita: l'AFI) e se ha la TV anche il canone RAI. Per cosa poi? Ascoltare Valerio Scanu?VERGOGNA!
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Adesso lo capite...

        Il dentista secondo te non si può permettere di
        pagare i
        diritti?Tu ti puoi permettere di dare 20 euro a me? Sicuremente sì.Ma me li mandi solo perchè te li chiedo?
        Non è mica obbligato a tenere la radio accesa.Neanche tu sei obbligato a tenere gli occhi aperti, se è per questo
        Dal mio tengono una radio dove parlano sempre e
        non c'è mai musica.

        Quindi non parliamo di rivoluzioni e ingiustizie
        perché i dentisti devono pagare qualcosina al
        consorzio dei
        fonografici.Ok: tu allora paga qualcosina a me. O forse non ho il diritto di pretenderlo?Neanche i fonografici hanno tale diritto. Possiamo fare a meno della loro esistenza, e quindi non dobbiamo mantenerli in vita.Se vogliono mangiare, vadano a lavorare.
        • SCF IS EVIL scrive:
          Re: Adesso lo capite...

          Neanche i fonografici hanno tale diritto.Purtroppo c'è una legge del 1941 ANTEGUERRA che li tutela.
          Se vogliono mangiare, vadano a lavorare.Come non quotarti, anche perchè a chi li chiedono se li sono sudati e non certo per darli a loro, sanguisughe a tradimento!VERGOGNA!
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Adesso lo capite...
        - Scritto da: anonimo
        - Scritto da: uno qualsiasi

        Perchè le majors sono solo un cancro, di cui ci

        dobbiamo

        sbarazzare.

        Sinceramente non lo capisco. L'attività del
        dentista è quella di intrattenere i clienti in
        sala d'aspetto o di fare bene il suo lavoro?appunto
        I clienti vanno dal dentista che ha la musica o
        da quello bravo?appunto
        Sicuramente scelgono la seconda, la musica è solo
        una cosa in più, un ornamento non fondamentale.appunto
        Il dentista secondo te non si può permettere di
        pagare i
        diritti?
        Non è mica obbligato a tenere la radio accesa.
        Dal mio tengono una radio dove parlano sempre e
        non c'è mai musica.

        Quindi non parliamo di rivoluzioni e ingiustizie
        perché i dentisti devono pagare qualcosina al
        consorzio dei
        fonografici.perché mai, visto che hai sentenziato ben tre volte che la musica non viene riprodotta a scopo di lucro nello studio del dentista?Quando sentirò una persona che consiglia ad un altro di andare da un certo dentista perché trasmette bella musica, allora concorderò che debbano pagare dei diritti.
    • gino scrive:
      Re: Adesso lo capite...
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Perchè le majors sono solo un cancro, di cui ci
      dobbiamo
      sbarazzare.

      Dobbiamo farle fallire, anche a costo di fermare
      la produzione di nuova musica per qualche anno
      (ma questa è la favola che ci raccontano loro), eAppunto. Non si ferma nessuna produzione di musica, semplicemente si ferma il carrozzone di personaggi strapagati e di incompetenti che mangiano alle spalle degli artisti. Basta andare in un qualunque localino dove fanno musica dal vivo per rendersi conto che la buona musica non ha bisogno delle multinazionali e dei loro avvocati per continuare ad esistere.
      anche a costo di creare un po' di disoccupazione;
      fanno troppi
      danni.
  • Antonio Mela scrive:
    Noooo
    Cosa succederà allora a uno dei dentisti dello studio al quale mi sono rivolto, che arriva col portatile carico di mp3 pirata (incredibile: con tutti i soldi che fatturano in cure odontoiatriche sono pure così pezzenti da non comprarsi nemmeno gli audio cd originali?), lo mettono direttamente al rogo?
    • ephestione scrive:
      Re: Noooo
      ricorda che un conto è diffondere musica in sala d'attesa, dove l'acXXXXX è relativamente "pubblico", ed un conto è farlo nell'area operativa, dove invece decidi tu chi entra e quando. Se si infila un intruso nell'area dove lavori, per spiare cosa ascolti, hai tutto il diritto a prenderlo a calci nel fondoschiena o chiamare i carabinieri.
      • Picchiatell o scrive:
        Re: Noooo
        - Scritto da: ephestione
        ricorda che un conto è diffondere musica in sala
        d'attesa, dove l'acXXXXX è relativamente
        "pubblico", ed un conto è farlo nell'area
        operativa, dove invece decidi tu chi entra e
        quando. Se si infila un intruso nell'area dove
        lavori, per spiare cosa ascolti, hai tutto il
        diritto a prenderlo a calci nel fondoschiena o
        chiamare i
        carabinieri.purtroppo no dal sito dei fonografici: "giudici milanesi hanno, infatti, stabilitoche la clientela di uno studio dentistico è qualificabile come pubblico, in quanto appare potenzialmente indeterminata sia nel numero, che nella sua composizione; il fatto che lacXXXXX dei clienti allo studio avvenga in maniera programmata rappresenta una mera modalità organizzativa."non ho parole....
        • ephestione scrive:
          Re: Noooo
          certo, certo... conosco da vicino il problema, e la mia obiezione era che, siccome tu fisicamente controlli gli accessi alla sala operativa (E non alla sala d'attesa) anche se il fonografico vorrebbe sentire che musica fai ascoltare, tu hai tutto il diritto di buttarlo fuori a calci nel sedere e impedirgli di indagare sulla natura dell'audio diffuso dove fai le otturazioni :D
          • Picchiatell o scrive:
            Re: Noooo
            - Scritto da: ephestione
            certo, certo... conosco da vicino il problema, e
            la mia obiezione era che, siccome tu fisicamente
            controlli gli accessi alla sala operativa (E non
            alla sala d'attesa) anche se il fonografico
            vorrebbe sentire che musica fai ascoltare, tu hai
            tutto il diritto di buttarlo fuori a calci nel
            sedere e impedirgli di indagare sulla natura
            dell'audio diffuso dove fai le otturazioni
            :Dbeh quello che da d apensare e' che alla fine questi pure in sala operatoria vogliono imporre i loro anacronistici balzelli...
        • SCF IS EVIL scrive:
          Re: Noooo
          Ovviamente hanno comprato i giudici di Milano (sono serio), dove hanno sede, finora hanno avuto questa e un'altra sentenza a loro favore: quella di un barista che non si è neanche difeso e comunque tutte al Tribunale di Milano, sono sicuro che se capiterà da qualche altra parte dove non hanno pagato i giudici non l'avranno vinta.E' un VERGOGNA permettere a questi mascalzoni di sfruttare una legge del 1941 per derubare la gente che lavora e che paga le tasse al contrario di tutti i mantenuti dallo Stato, ovvero tutti quelli che non fanno nulla (o intascano mazzette, chissà?) per ABROGARE quella legge.
  • M.R. scrive:
    Allora dichiaro di distribuire solo...
    ... musica libera da qualsiasi royalties.A questo punto è a loro l' onere della prova e quindi dovranno PAGARE DI TASCA PROPRIA un addetto che stia durante tutto l' orario di apertura dello studio li seduto a prendere nota.Ecco un altro modo di creare nuovi posti di lavoro.
    • ephestione scrive:
      Re: Allora dichiaro di distribuire solo...
      Già, per accusarti devono avere le prove che stai diffondendo musica commerciale.Certo, se quando ti entrano in sala d'attesa sentono "like a virgin" di XXXXXXX c'è poco da disquisire :DLa soluzione è riprodurre musica classica/CC in sala d'attesa (tra i repertori di magnatune e jamendo ce c'è a tonnellate, per la classica bisogna stare attenti a chi ha suonato il brano) mentre nella sala operativa, dove controlli gli accessi, vai con XXXXXXX, propelleheads, iron maiden, moby ecc ecc :D
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Allora dichiaro di distribuire solo...
      - Scritto da: M.R.
      ... musica libera da qualsiasi royalties.
      A questo punto è a loro l' onere della prova e
      quindi dovranno PAGARE DI TASCA PROPRIA un
      addetto che stia durante tutto l' orario di
      apertura dello studio li seduto a prendere
      nota.

      Ecco un altro modo di creare nuovi posti di
      lavoro.per i fonografici paghi il supporto "registrato"....su cui c'e' la musica...quindi a meno che non fai suonare dal vivo Mozart con la liberatoria senza pubblico ed in luogo privato...devi pagare...quanto sia giusto...
      • p4bl0 scrive:
        Re: Allora dichiaro di distribuire solo...
        - Scritto da: Picchiatell o
        - Scritto da: M.R.

        ... musica libera da qualsiasi royalties.

        A questo punto è a loro l' onere della prova e

        quindi dovranno PAGARE DI TASCA PROPRIA un

        addetto che stia durante tutto l' orario di

        apertura dello studio li seduto a prendere

        nota.



        Ecco un altro modo di creare nuovi posti di

        lavoro.



        per i fonografici paghi il supporto
        "registrato"....su cui c'e' la musica...quindi a
        meno che non fai suonare dal vivo Mozart con la
        liberatoria senza pubblico ed in luogo
        privato...devi pagare...quanto sia
        giusto...quindi se hai la musica in mp3 non li devi pagare?
        • mauro scrive:
          Re: Allora dichiaro di distribuire solo...

          quindi se hai la musica in mp3 non li devi pagare?Non li devi pagare mai: sono solo dei truffatori, meritano la disoccupazione.
  • panda rossa scrive:
    Servira' un dentista anche a loro...
    Avranno bisogno anche loro di un dentista prima o poi...E mi piacerebbe essere in quella sala di attesa senza piu' musica, quando il dentista gli estirpera' un paio di molari senza anestesia, per non dover cosi' pagare i diritti sull'anestetico alla casa farmaceutica!Cosi' mi deliziero' con le loro grida come sottofondo!
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Servira' un dentista anche a loro...
      - Scritto da: panda rossa
      Avranno bisogno anche loro di un dentista prima o
      poi...

      E mi piacerebbe essere in quella sala di attesa
      senza piu' musica, quando il dentista gli
      estirpera' un paio di molari senza anestesia, per
      non dover cosi' pagare i diritti sull'anestetico
      alla casa
      farmaceutica!

      Cosi' mi deliziero' con le loro grida come
      sottofondo!No, no, l'anestesia gliela facciamo.Così:[yt]u8RFTHjdq04[/yt]
  • attonito scrive:
    Creative Commons, e altra roba similare!
    ricorrere a CC, musica classica con diritti decaduti, talenti emergenti e gente cosi', per darlo finalmente in tasca alla siae!!!
    • anonimo scrive:
      Re: Creative Commons, e altra roba similare!
      - Scritto da: attonito
      ricorrere a CC, musica classica con diritti
      decaduti, talenti emergenti e gente cosi', per
      darlo finalmente in tasca alla
      siae!!!La SIAE in questo caso non c'entra, sono i fonografici. Da un po' di tempo devi pagare entrambi.
      • attonito scrive:
        Re: Creative Commons, e altra roba similare!
        - Scritto da: anonimo
        - Scritto da: attonito

        ricorrere a CC, musica classica con diritti

        decaduti, talenti emergenti e gente cosi', per

        darlo finalmente in tasca alla

        siae!!!

        La SIAE in questo caso non c'entra, sono i
        fonografici. Da un po' di tempo devi pagare
        entrambi.okokok da domani tutti a trasmettere canti swaili e tamburi della morte dei maia....
Chiudi i commenti