Il profilo del documentario aveva lanciato un invito: guardate il film prima che lo chiudano. Poco dopo, TikTok ha chiuso il profilo… Il film di Alex Gibney su Elon Musk sta per arrivare in sala in modo più ampio. TikTok ha scelto proprio questo momento per cacciare dalla piattaforma l’account social del film. Alla richiesta di un commento non ha risposto, almeno finora.
Secondo The Hollywood Reporter, il distributore Bleecker Street ha saputo venerdì pomeriggio che una sospensione permanente era in arrivo.
TikTok sospende il profilo del film di Alex Gibney su Musk, cosa sappiamo del ban
TikTok non ha alcun legame ufficiale con Musk. Però uno dei suoi proprietari, in parte, è Larry Ellison. Il fondatore di Oracle compare nel film attraverso un messaggio di testo in cui si offre di aiutare Musk a finanziare l’acquisto di Twitter. Un cameo breve, fatto di poche righe su uno schermo, ma presente.
Non c’è bisogno di essere complottisti per notare l’incrocio. Basta guardare chi sta in quel fotogramma e chi tiene in mano il pulsante del ban.
Le porte chiuse in faccia
Il profilo bannato su TikTok non è il primo intoppo. Il mese scorso YouTube e Meta hanno rifiutato le pubblicità del film e si sono beccati un bel po’ di critiche. Poi hanno fatto marcia indietro in fretta, parlando di “errore”. Una parola comoda, che sistema parecchie cose in due secondi. TikTok invece è stata irremovibile, non accetta ancora annunci a pagamento per il documentario.
Dalla pubblicità al bavaglio
Vietare gli annunci è una cosa, cancellare per sempre il profilo ufficiale di un film è tutta un’altra faccenda. Se un documentario critico verso persone potenti incontra ostacoli proprio nei canali attraverso cui dovrebbe raggiungere il pubblico, abbiamo bisogno di sapere perché, non di accontentarci di una spiegazione vaga o del silenzio della piattaforma.