Col vaccino anti COVID-19 hai più chance di far colpo su Tinder

Col vaccino hai più chance di far colpo su Tinder

Stretta di mano tra la Casa Bianca e Match Group per promuovere la campagna vaccinale tra gli utenti delle applicazioni di dating.
Stretta di mano tra la Casa Bianca e Match Group per promuovere la campagna vaccinale tra gli utenti delle applicazioni di dating.

Ricevere il vaccino significa poter guardare al futuro con ottimismo, con una prospettiva di ripresa, anche per quanto concerne le relazioni umane e sentimentali, in parte inevitabilmente compromesse dalla crisi sanitaria che ha tenuto tutti noi chiusi in casa e lontani nell'ultimo anno e oltre. A tal proposito risulta interessante l'iniziativa messa in campo oltreoceano dalla Casa Bianca in collaborazione con Match Group, società che controlla una serie di applicazioni dedicate agli incontri. La più nota è senza dubbio Tinder.

Match Group con la Casa Bianca: Tinder e i vaccini

Gli utenti saranno in grado di segnalare la loro adesione alla campagna vaccinale in modi diversi, ad esempio aggiungendo uno sticker al profilo. Così facendo si otterranno un Super Like gratuito (e altri bonus) da impiegare nelle interazioni con il resto della community. Riportiamo di seguito un estratto dalla dichiarazione attribuita al CEO Shar Dubey.

Siamo onorati di collaborare con la Casa Bianca per spingere le vaccinazioni in America, così da consentire alle persone di incontrarsi e interagire di nuovo. Questo renderà gli incontri più sicuri per tutti, ovunque.

La campagna prenderà il via entro le prossime settimane e proseguirà fino al 4 luglio. Al momento non è dato a sapere se verrà replicata in territori diversi dagli Stati Uniti. Tinder non è l'unica applicazione o servizio di Match Group dedicata agli incontri a garantire il supporto all'iniziativa: ci sono anche Match, OkCupid, Hinge, Plenty of Fish, BLK e Chispa.

Per molti utenti delle piattaforme di dating gestite da Match Group, il vaccino contro COVID-19 è visto come necessario ai single per poter riprendere gli incontri di persona, in modo sicuro. Quest'anno gli utenti hanno comunicato proattivamente la somministrazione, vedendola come una componente importante ai fini della compatibilità.

L'idea potrebbe riscuotere successo soprattutto tra le fasce d'età più giovani, attualmente perlopiù non ancora coperte dall'azione dei vaccini. Nel momento in cui viene scritto e pubblicato questo articolo, stando alla dashboard ufficiale, le dosi somministrate in Italia sono complessivamente 29,4 milioni con 9,5 milioni di persone che hanno già completato il ciclo.

Fonte: Match Group
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