TOP500, il mondo si sfida sui supercomputer

La celebre classifica dei 500 supercomputer più potenti è ormai lo specchio della contesa tecnologica, scientifica ed economica che si gioca tra nazioni, governi e continenti. E in corsa, promette CINECA, c'è anche l'Italia

Roma – I supercomputer hanno ormai assunto un ruolo cruciale in moltissimi rami della ricerca scientifica e dell’industria, dallo studio dei cambiamenti climatici alla messa a punto di nuovi farmaci, dalla ricerca di nuovi giacimenti petroliferi all’analisi dei dati finanziari e alla progettazione di aerei o auto da corsa.

Non sempre il numero o la potenza dei supercomputer posseduti da una nazione sono direttamente correlati alla sua ricchezza, ma generalmente rappresentano un buon indizio per valutare la sua capacità di innovare e di affrontare le sfide scientifiche e ambientali del prossimo futuro: fattori che possono influenzare in modo decisivo le prospettive economiche di un paese.

È per queste ragioni che la classifica stilata dal progetto TOP500 , che elenca e cataloga i 500 supercalcolatori più potenti al mondo, non è più soltanto una curiosità per nerd o addetti ai lavori: a circa 15 anni dalla sua nascita, la TOP500 è diventata un vero e proprio terreno di sfida tra nazioni, governi, istituti di ricerca e giganti dell’industria.

L’ ultima edizione semestrale della TOP500 è stata pubblicata lo scorso martedì in occasione della International Supercomputing Conference 2009 , e rispetto all’ edizione precedente , datata novembre 2008, è ancora dominata dal Roadrunner di IBM e dal Jaguar di Cray: entrambi questi mostri di calcolo forniscono una potenza di circa 1 petaFLOPS .

Le due novità più importanti sono date dall’ingresso nella top ten di due sistemi tedeschi, i più potenti in Europa : il JUGENE di IBM, basato sulla piattaforma Blue Gene/P e accreditato di 825 TFLOPS, e il JUROPA di Bull, basato invece su una piattaforma mista di Sun e Bull e capace di macinare 275 TFLOPS. Entrambe le macchine si trovano installate presso l’istituto di ricerca tedesco Forschungszentrum Juelich (FZJ) e utilizzano una speciale versione di SUSE Linux.

L’altra new entry di un certo interesse si trova in quattordicesima posizione ed è rappresentata da Shaheen , un sistema Blue Gene/P da 185 TFLOPS installato presso la King Abdullah University of Science and Technology (KAUST) dell’Arabia Saudita. Questa è la prima volta che un paese arabo piazza un supercomputer in una posizione così alta della TOP500, e non sorprende che a farlo sia proprio l’Arabia Saudita, che negli ultimi anni ha investito moltissimo in ricerca e innovazione tecnologica. Shaheen ha per altro scavalcato il supercomputer cinese Magic Cube , che aveva debuttato nella scorsa edizione della TOP500 al decimo posto.

Quest’anno a contendersi le prime dieci posizioni vi sono cinque produttori: IBM con cinque sistemi, Cray con due e SGI, Sun e Bull con un sistema ciascuna. I monster di SGI e Sun, Pleiades e Ranger , sono presenti nella TOP500 già da alcune edizioni, e forniscono rispettivamente performance pari a 433 e 487 TFLOPS.

IBM esce ancora vittoriosa per quanto concerne la potenza di calcolo complessiva, mentre cede lo scettro ad HP per quanto riguarda il numero di sistemi piazzati nella TOP500: 188 (37,6%) contro 212 (42,4%). Va però considerato che HP è forte soprattutto nella fascia medio-bassa del mercato, mentre ha “solo” 12 sistemi nelle prime 100 posizioni (contro i 40 di Big Blue).

“I ricercatori IBM sono già al lavoro con leader del settore pubblico e accademico per sviluppare sistemi su scala di exaflop, in grado di risolvere i complessi problemi gestionali e scientifici del futuro”, si legge in un comunicato diffuso ieri da big di Armonk. “Questo collaboratorio di ricerca consentirà agli esperti IBM di supercomputing e multidisciplinari di lavorare direttamente con ricercatori universitari del Trinity College di Dublino, Tyndall National Institute di Cork, National University of Ireland Galway, University College Cork e IRCSET, il consiglio della ricerca irlandese per la scienza, l’ingegneria e la tecnologia, per sviluppare architetture e tecnologie di calcolo in grado di superare le limitazioni attuali – ad esempio di spazio e consumo energetico – nella gestione e nell’analisi di enormi volumi di dati in tempo reale”.

Gli esperti prevedono che, se l’attuale trend di crescita della potenza di calcolo si manterrà inalterato, il primo calcolatore da 1 exaFLOPS (1000 PFLOPS) vedrà la luce nel 2019.

La nuova edizione della TOP500 conferma il dominio assoluto di Linux e delle CPU x86 , un’accoppiata utilizzata su oltre l’85% dei supercomputer in classifica. Il 79% dei processori sono marchiati Intel, mentre poco più dell’8% sono prodotti da AMD.

Alcuni altri dati d’interesse sono riportati nel comunicato stampa ufficiale della 33esima edizione della TOP500, mentre altri se ne possono ricavare utilizzando il menù Statistics presente sul frame di destra del sito top500.org .

Vale la pena citare come questa sia la prima edizione della TOP500 ad introdurre il consumo in watt dei singoli supercomputer in elenco, a testimoniare – se ce ne fosse ancora bisogno – l’importanza ormai assunta dal risparmio energetico nel settore IT. Si apprende così che Roadrunner consuma circa 2,5 megawatt contro i quasi 7 megawatt di Jaguar.

La sfida italiana
Il supercomputer italiano meglio piazzato nella TOP500 è l’ SP6 del CINECA (Consorzio Interuniversitario di Calcolo), posizionatosi al 46mo posto. Il supercomputer, basato su un sistema IBM P575 con 5376 CPU Power6, 20 TB di memoria RAM e 1,5 PB di memoria di massa, fornisce 79 TFLOPS (100 TFLOPS di picco).

“Si tratta di un sistema di applicabilità generale, quindi in grado di rispondere da subito alle crescenti esigenze di una vasta comunità di scienziati computazionali, afferenti a diverse discipline: fisica, astrofisica, scienza dei materiali, fluidodinamica, chimica ecc.”, si legge nel comunicato diffuso da CINECA.

Ma il consorzio accademico promette che questo è solo l’inizio. L’SP6 verrà presto affiancato ad un altro supercomputer IBM da 15 TFLOPS e, per il 2012, è prevista l’installazione di un supercomputer di classe PFLOPS basato su piattaforma Blue Gene/Q e composto da circa 130mila processori.

“Questo passaggio innovativo risulta indispensabile per rispondere in modo molto più efficace alle esigenze di una vasta tipologia di ricerche scientifiche estreme”, ha dichiarato Marco Lanzarini, direttore del CINECA. “È l’unica strada percorribile per affrontare le sfide dello sviluppo socioeconomico di un paese avanzato, nel campo dei cambiamenti climatici, dell’energia, dei nuovi materiali, delle nanoscienze, delle scienze della vita, della salvaguardia dell’ambiente. Oggi, come quarant’anni fa, quando il CINECA fu fondato, siamo pronti a sostenere la comunità scientifica in questo entusiasmante percorso”.

CINECA afferma che dare nuovo impulso allo sviluppo del sistema di calcolo italiano “ha una valenza di respiro internazionale”: secondo l’organizzazione è infatti compito dell’Europa soddisfare le esigenze del mondo della ricerca e concertare gli sforzi dei singoli paesi dell’Unione relativi all’high performance computing. Un esempio è dato dal progetto PRACE (Partnership for Advanced Computing in Europe), che ha il compito di costituire un’entità legale a livello Europeo che coordini i principali centri di calcolo europei e permetta all’Europa di competere a livello globale. CINECA partecipa a PRACE in qualità di rappresentante per l’Italia.

“L’impegno del CINECA è imponente, e la sfida sarà impegnativa anche per gli scienziati, ma non ci sono alternative”, ha dichiarato il presidente del CINECA, Mario Rinaldi. “In futuro, il progresso nella conoscenza si potrà fare solo con l’aiuto delle simulazioni su potentissime reti di supercomputer diffusi in tutta Europa”.

Alessandro Del Rosso

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  • fsdfs scrive:
    fdfd
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  • Francesco Muscio scrive:
    metodo di difesa?
    Come possiamo impedire che vengano varate queste leggi scellerate?Francesco
  • claudioz scrive:
    prediritto all'oblio
    a quanto pare vista la censura del mio post precedente è già in atto il pre-diritto all'oblio... shhh non nominatelo nemmeno.. in sintesi dicevo a chi serve? a chi magari nel 1990 viene giudicato dalla Corte dappello di Venezia colpevole di aver giurato il falso sulla sua iscrizione alla P2. Salvato dallamnistia... ma faccio ammenda, in effetti tornado ai giorni nostri la sentenza Mills dice solo che Mills è stato corrotto.. il da chi, e cosa sia chi ha pagato non si può dire... giusto redaziun?più che diritto all'oblio stanno imponendo ai cittadini il dovere dell'ignoranza sulle 'cose loro' ...
  • claudioZ scrive:
    a chi serve?
    ad un corruttore a caso casualmente capo del governo .. o ad andreotti visto che non si potrà più dire che i reati per mafia lui attribuiti sono stati prescritti per decorrenza dei termini..ed anche al marito della relatrice della legge.. ma varda un po' che caso ..
  • carlo rossi scrive:
    perfetto.
    ottimo. la nuova legge alfano e legge sulla intercettazioni, comprendente limpossibilità per i giornalisti di parlare e informare sui processi o guai giudiziari in svolgimento non ti farà sapere nulla per i reati e i criminali futuri. la legge della tutto tranne che onorevole lussana cancella la memoria dei reati e criminali del passato.signori: siamo fottuti. perdonate il francese.prego ognuno di far sentire la propria voce.qui andiamo a rotoli.andare a rotoli troppo significa enorme fatica per tornare a galla.la storia lo dimostra.a nessuno di quei signori interessa più cosa è giusto per tuttti.leggi per proteggere pochi potenti. per gli altri sono problemi loro.qui è il caso di attivarsi e comunicare il proprio dissenso.questo è il mio punto di vista almenopoi ovviamente siete liberi di far quel che voletevi auguro una buona giornata
  • Angelo scrive:
    Non facciamoci imbrogliare
    Non perdiamo di vista le intime intenzioni di un potere che si sente andar via la sedia da sotto . Sparpagliano notizie distogliendo l'attenzione, loro obbiettiv per confondere e non comprendere la realtà...che rimane sempre è solo quella che sentiamo LA'. Verità,Libertà e,come dicel'Albanese: "Più pilo per tutti"...chi ha orecchio intenda". Buon Proseguimento
    • Angelo scrive:
      Re: Non facciamoci imbrogliare
      - Scritto da: Angelo
      Non perdiamo di vista le intime intenzioni di un
      potere che si sente andar via la sedia da sotto .
      Sparpagliano

      notizie distogliendo l'attenzione, loro obbiettivo
      per confonderci e non farci comprendere la realtà...che
      rimane sempre è solo quella che sentiamo LA'.
      Verità,Libertà e,come
      dice l'Albanese: "Più pilo per tutti"...chi ha
      orecchio intenda". Buon Proseguimento O)
      • Angelo scrive:
        Re: Non facciamoci imbrogliare
        Non perdiamo di vista le intime intenzioni di unpotere che si sente andar via la sedia da sotto il XXXX.Sparpagliano notizie per distogliere l'attenzione, loro obbiettivo per confonderci e non farci comprendere larealtà...NOSTRO obbiettivo...!(win)che rimane sempre è solo quello che sentiamo LA'. Verità,Libertà non si hanno à toccà..!!E come dice l'Albanese: "Più pilo per tutti"...chi ha orocchio intenda. Buon Proseguimento O)
  • silvan scrive:
    Privacy elastica
    Dai commenti che leggo in P.I. ( Non solo in questo articolo ) sembra che il diritto alla privacy sia una cosa molto elastica e che ognuno lo tiri secondo la propria convenienza. Infatti ci si straccia le vesti per questo disegno di legge, e poi si difende a spada tratta la privacy quando si vuole responsabilizzare chi usa internet. Cerchiamo di essere coerenti.
    • Grave Nik scrive:
      Re: Privacy elastica
      è veramente elasticaoggi è stato ratificato dall'Italia il Trattato di Prum, ovvero la conservazione del tuo profilo DNA per 40 anni, anche se non sei indagato...
    • lufo88 scrive:
      Re: Privacy elastica
      Anche perché questo disegno di legge non riguarda solo la privacy. Si parla anche di fatti puramente pubblici (reati, condanne, assoluzioni, ecc ecc). Questi fatti, proprio perché pubblici, con la privacy non c'entrano nulla.ciao ciao :)
      • silvan scrive:
        Re: Privacy elastica
        Caro lufo88 anche tu tiri l'elastico dalla parte voluta, infatti a volte condanne ed assoluzioni toccano la privacy, non per niente anche certe segnalazioni vengono cancellate dalle fedine penali dopo un certo lasso di tempo. Il concetto ti verrebbe più chiaro se coinvolto personalmente.Un cordiale saluto.
        • lufo88 scrive:
          Re: Privacy elastica
          Caro Silvan,Sinceramente, io parlavo delle condanne, non i particolari più dettagliati. Potresti fare qualche esempio su questi particolari che andrebbero cancellati?
  • giuseppe perilli scrive:
    Trovato sul Corriere.it
    http://archiviostorico.corriere.it/2007/luglio/07/XXXXXXX_per_vip_Ecco_nomi_co_10_070707017.shtmlL'On.Giuseppe Galati è il marito dell'On. Carolina Lussanahttp://blog.panorama.it/italia/2007/08/08/lussana-bella-e-padana-sposa-un-calabrese-i-leghisti-insorgono/
  • M.R. scrive:
    Una cosa che finisce in internet....
    ....è destinata a rimanervi in eterno!!!Lo dimostrano tutti i vari tentativi di censura falliti fino ad ora.
  • Franco Vis scrive:
    giustissimo
    provate a cercare "stupro caffarella" su google imagesindovinate che foto trovate?di certo NON quelle dei 2 veri autori del reato (complimenti al capo della Squadra Mobile di Roma e al Questore), che non sono mai state pubblicateora immaginate di essere indagati e archiviati come altri 500mila italiani ogni anno (dati del ministero) e di trovare su google il vostro nome e cognome associato al reato per tutta la vostra vita, bello no?per la cronaca, il diritto all'oblio si applica anche per i condannati in via definitiva, una volta scontata la pena, c'è il diritto alla riabilitazione sociale
    • logicaMente scrive:
      Re: giustissimo
      Quoto.
    • Luka scrive:
      Re: giustissimo
      quoto in toto!La gogna mediatica all'infitito è immorale!
    • lufo88 scrive:
      Re: giustissimo
      Parlando esclusivamente dei condannati in via definitiva, allora dopo qualche anno senza che questa persona in via definitiva dimostri di aver capito, diventa una persona onesta come prima? Scusate, ma io non voterei mai un politico condannato per concussione, anche se il fatto risalisse a 20 anni prima!Non e' questione di gogna, e' questione che certe cose ti segnano per tutta la vita, come e' giusto che sia. Ha sbagliato? cavoli suoi! Deve sudare prima di poter godere della stessa fiducia di prima!Per il resto non e' questione di diritto all'oblio e' questione che i giornali riportano sempre le cose piu' indecenti, dimenticando assoluzioni e tante altre cose.
      • Grazio Tippo scrive:
        Re: giustissimo
        allora diamo a TUTTI l'ergastolovisto che i reati ti segnano per TUTTA la vita e non hai diritto all'oblio e alla riabilitazione, tanto vale marcire in galera finché crepi, no?quanto al ridicolo esempio (degno del Partito delle Manette di Di Pietro & Grillo) del politico condannato per concussione, io lo voterei sicuramente!chi è stato beccato e condannato è meno pericoloso di chi non ha mai visto un tribunale o una cellaavere la fedina penale pulita non è garanzia per il futuro
        • Akiro scrive:
          Re: giustissimo

          allora diamo a TUTTI l'ergastolo
          visto che i reati ti segnano per TUTTA la vita e
          non hai diritto all'oblio e alla riabilitazione,
          tanto vale marcire in galera finché crepi,
          no?la riabilitazione non implica che tu non debba essere informato sulla storia di una persona, poi sta un po' anche a te tirar le somme.poi siamo in Italia, qui le truffe e le "finanze creative" sono all'ordine del giorno... e madoff da noi non avrebbe preso nemmeno 1 anni di carcere!
          quanto al ridicolo esempio (degno del Partito
          delle Manette di Di Pietro & Grillo) del politico
          condannato per concussione, io lo voterei
          sicuramente!e se fosse recidivo? contento tu.
  • daniele.me scrive:
    OT: E nel mentre, D'Alia ci riprova...
    http://mobile.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emend&leg=16&id=391198&idoggetto=413875FERMATELO
    • daniele.me scrive:
      Re: OT: E nel mentre, D'Alia ci riprova...
      Scusate mi sono fatto trasportare dai cross-post e dai repost e non ho notato che e` roba vecchia...E` evidente che l'oblio non ha funzionato per costui. :PFate finta di niente e scusate la figuraccia v__v
    • daniele.me scrive:
      Re: OT: E nel mentre, D'Alia ci riprova...
      http://zambardino.blogautore.repubblica.it/2009/06/10/i-bavagli-veri-passano-mentre-la-rete-si-gingilla-con-la-falsa-notizia-del-dalia-approvato/
  • pippo scrive:
    qualcuno diceva...
    "La lunga memoria è il peggior nemico dei cattivi governanti".Come dargli torto...
  • Vindicator scrive:
    Ma la carta stampata?
    E tutti quelli che hanno in soffitta invece vecchie copie di giornali/riviste che riportano articoli di processi a carico di persone poi dichiarate non luogo a procedere o prosciolte?Non vogliamo prendere pure quelli? Oppure chiamiamo i "Militi del Fuoco" di Bradbury? E la Psicopolizia?Che nazione di rammolliti che siamo diventati. :(
    • andy61 scrive:
      Re: Ma la carta stampata?
      È un problema vecchio, e già affrontato e risolto.È stato stabilito che si devono ritagliare dai vecchi giornali tutti gli articoli e le foto incriminate.Ovviamente dopo che l'interessato ha preventivamente inviato una notifica a mezzo ufficiale giudiziario a tutti i detentori di vecchio giornali in soffitta.
      • lufo88 scrive:
        Re: Ma la carta stampata?
        INCREDIBILE! Non ci credo! Come possiamo ricomporre la storia di un caso giudiziario allora? Se quegli articoli sono delle prove dell'inefficienza di qualcuno come potremmo ricavare queste infomrazioni?Alla peggio si puo' imporre di allegare qualcosa che stabilisca che caio e' innocente, ma distruggere l'informazione (vera o falsa che sia) e' sempre sbagliato!
  • Luca Belluccini scrive:
    Beh...
    Allora facciamo tutti feed rss :DNon è una pagina internet.
  • lufo88 scrive:
    diritto all'oblio?
    Perche' esiste questo diritto. Ragioniamo un secondo.Mettiamo due casi:1. La persona numero 1 fa una buona azione. Qual e' il suo interesse a far "dimenticare" questa cosa? Nessuno!2. La persona 2 commette un crimine! Solo in questo caso c'e' l'interesse per una persona affinche' si dimentichino le sue marachelle! Toh guarda, tutti i nostri parlamentari, insomma.Il diritto all'oblio non esiste e non deve esistere. Hai commesso una cag***? Affari tuoi! la vita e' una sola, non e' un videogame!
    • logicaMente scrive:
      Re: diritto all'oblio?
      Visione un po' parziale, a mio parere- Scritto da: lufo88
      Perche' esiste questo diritto. Ragioniamo un
      secondo.
      Mettiamo due casi:
      1. La persona numero 1 fa una buona azione. Qual
      e' il suo interesse a far "dimenticare" questa
      cosa?
      Nessuno!
      2. La persona 2 commette un crimine! Solo in
      questo caso c'e' l'interesse per una persona
      affinche' si dimentichino le sue marachelle! Toh
      guarda, tutti i nostri parlamentari,
      insomma.3. La persona 3 è accusata di un crimine (meglio se particolarmente efferato)! Tutti i mezzi di informazione ne parlano, in molti siti internet il suo nome è associato al crimine stesso. Poi viene assolto perchè non c'entrava niente. Nessuno riporta la (non) notizia e la persona resta associata al crimine che non ha commesso.

      Il diritto all'oblio non esiste e non deve
      esistere. Hai commesso una cag***? Affari tuoi!
      la vita e' una sola, non e' un
      videogame!Manca ancora qualcosina, cito: LA VITTIMA SEMPRE IN PRIMA PAGINA Una giovane donna viene aggredita e subisce un grave danno fisico. La periodica riproposizione della vicenda da parte di alcune testate, con la foto e molti dettagli identificativi, viene rifiutata dalla vittima. Il Garante richiama il principio dell'essenzialità dell'informazione http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1519164Questa persona ha diritto a non comparire regolarmente nei motori di ricerca, sui giornali etc?
      • lufo88 scrive:
        Re: diritto all'oblio?
        "3. La persona 3 è accusata di un crimine (meglio se particolarmente efferato)! Tutti i mezzi di informazione ne parlano, in molti siti internet il suo nome è associato al crimine stesso. Poi viene assolto perchè non c'entrava niente. Nessuno riporta la (non) notizia e la persona resta associata al crimine che non ha commesso."Questo non è un problema del diritto all'oblio, questo è il problema dei giornali che quando qualcuno è indagato gli tirano addosso un mare di M, ma quando risulta innocente allora si mette un trafilino in ultima pagina. "Manca ancora qualcosina, cito:LA VITTIMA SEMPRE IN PRIMA PAGINAUna giovane donna viene aggredita e subisce un grave danno fisico. La periodica riproposizione della vicenda da parte di alcune testate, con la foto e molti dettagli identificativi, viene rifiutata dalla vittima. Il Garante richiama il principio dell'essenzialità dell'informazionehttp://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=15...Questa persona ha diritto a non comparire regolarmente nei motori di ricerca, sui giornali etc?"Il fatto di cronaca in sé e il nome associato non possono non comparire, altrimenti i giornali a cosa servono? Quello che hai citato te è un problema di privacy, non di oblio. Allora quella che è sfuggita a Gianfranco Stevanin (il cosiddetto boia delle prostitute) come si fa a non citarla considerato che è grazie a lei che l'hanno arrestata? Non possiamo citarla?
        • logicaMente scrive:
          Re: diritto all'oblio?
          - Scritto da: lufo88
          "3. La persona 3 è accusata di un crimine (meglio
          se particolarmente efferato)! Tutti i mezzi di
          informazione ne parlano, in molti siti internet
          il suo nome è associato al crimine stesso. Poi
          viene assolto perchè non c'entrava niente.
          Nessuno riporta la (non) notizia e la persona
          resta associata al crimine che non ha
          commesso."
          Questo non è un problema del diritto all'oblio,
          questo è il problema dei giornali che quando
          qualcuno è indagato gli tirano addosso un mare di
          M, ma quando risulta innocente allora si mette un
          trafilino in ultima pagina.Ehm, se questo non è un problema del diritto all'oblio, spiega un attimo cosa intendi con "diritto all'oblio": in una situazione del genere come tuteleresti l'interessato?Non si può imporre ai giornali di non trattare un caso di cronaca.Non si può nemmeno imporre di scrivere una sorta di "smentita" per ogni notizia che risale magari ad anni addietro... la libertà di stampa è anche questo (giustamente).Magari togliere di circolazione certe informazioni dopo un congruo periodo di tempo potrebbe essere giusto, almeno in linea di principio, a prescindere dall'applicabilità reale della norma, su cui ho molti dubbi.


          "Manca ancora qualcosina, cito:

          LA VITTIMA SEMPRE IN PRIMA PAGINA

          Una giovane donna viene aggredita e subisce un
          grave danno fisico. La periodica riproposizione
          della vicenda da parte di alcune testate, con la
          foto e molti dettagli identificativi, viene
          rifiutata dalla vittima. Il Garante richiama il
          principio dell'essenzialità
          dell'informazione

          http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=15

          Questa persona ha diritto a non comparire
          regolarmente nei motori di ricerca, sui giornali
          etc?"
          Il fatto di cronaca in sé e il nome associato non
          possono non comparire, altrimenti i giornali a
          cosa servono? Vero. E dopo un anno da quando è sucXXXXX il fatto è giusto che la signora appaia ancora (con foto, indirizzo, etc.) sulla prima pagina dei giornali, anche contro la sua volontà? E dopo due anni? E dopo tre? E ti ricordo che è la vittima...
          Quello che hai citato te è un
          problema di privacy, non di oblio.Si tratta proprio della stessa cosa, infatti, guarda quale è il titolo della pronuncia del garante...
          Allora quella
          che è sfuggita a Gianfranco Stevanin (il
          cosiddetto boia delle prostitute) come si fa a
          non citarla considerato che è grazie a lei che
          l'hanno arrestata? Non possiamo
          citarla?Credi che una donna sfuggita ad uno stupratore voglia essere mostrata (magari con foto, nome, cognome ed indirizzo) per ANNI e quindi associata per sempre al crimine che ha subito? La cronaca è una cosa (sacrosanta ed intangibile), la possibilità di far rimuovere certe informazioni dai media dopo un certo periodo di tempo lo è altrettanto, per me.
          • lufo88 scrive:
            Re: diritto all'oblio?
            "Ehm, se questo non è un problema del diritto all'oblio, spiega un attimo cosa intendi con "diritto all'oblio": in una situazione del genere come tuteleresti l'interessato?Non si può imporre ai giornali di non trattare un caso di cronaca.Non si può nemmeno imporre di scrivere una sorta di "smentita" per ogni notizia che risale magari ad anni addietro... la libertà di stampa è anche questo (giustamente).Magari togliere di circolazione certe informazioni dopo un congruo periodo di tempo potrebbe essere giusto, almeno in linea di principio, a prescindere dall'applicabilità reale della norma, su cui ho molti dubbi."Secondo me sei tu che fai un po' di confusione. Bisognerebbe che i giornali mettessero in prima pagina non solo parte del fatto, ma tutto il fatto (assoluzione inclusa). Questa e' la soluzione, non certo metterla nel dimenticatoio. anzi, sarebbe nell'interesse dell'assolto che questa informazione circoli.Lo sbaglio e' dei giornali che, nell'esempio, non svolgono bene il loro dovere. Ma d'altro canto, fanno notizia solo le grandi tragedie, gli scandali ecc ecc.Come si fa, poi, a decidere cosa togliere e cosa lasciare? Allora vediamo un po', Mussolini devo lasciarlo, pero' Previti posso ignorarlo? Ma ci rendiamo conto di che razza di domande dovremmo porre a noi stessi? Dovremmo decidere cosa e' giusto e cosa e' sbagliato ricordare! Assurdo!"Si tratta proprio della stessa cosa, infatti, guarda quale è il titolo della pronuncia del garante..."Privacy != oblio. Oblio prevede i fatti pubblici. Sono due cose diverse e totalmente distinte. Nella fattispecie er agiusto dire x ha struprato y, ma la foto era totalmente inutile, questo contesta il garante, non che il giornale abbia riportato il fatto anni dopo (bisogna vedere anche perche' l'ha riportato)."Credi che una donna sfuggita ad uno stupratore voglia essere mostrata (magari con foto, nome, cognome ed indirizzo) per ANNI e quindi associata per sempre al crimine che ha subito? La cronaca è una cosa (sacrosanta ed intangibile), la possibilità di far rimuovere certe informazioni dai media dopo un certo periodo di tempo lo è altrettanto, per me."Se lo voglia, penso di no, ma per necessita' storiche deve essere citata, altrimenti la storia non dovrebbe esistere. Il caso che ti ho citato e' perfettamente documentato su wikipedia e molti altri testi. Cancelliamo la storia allora?
          • logicaMente scrive:
            Re: diritto all'oblio?
            - Scritto da: lufo88[cut]
            Secondo me sei tu che fai un po' di confusione.Può darsi...
            Bisognerebbe che i giornali mettessero in prima
            pagina non solo parte del fatto, ma tutto il
            fatto (assoluzione inclusa). Questa e' la
            soluzione, non certo metterla nel dimenticatoio.
            anzi, sarebbe nell'interesse dell'assolto che
            questa informazione
            circoli.Bene! C'è solo un dettaglio che si chiama Costituzione della Repubblica Italiana che, all'articolo 21 dice pressappoco così: " Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. "Sembra quasi che non si possa imporre ai giornali cosa scrivere e come farlo. Ho fatto confusione o è così?[cut]
            Come si fa, poi, a decidere cosa togliere e cosa
            lasciare? Allora vediamo un po', Mussolini devo
            lasciarlo, pero' Previti posso ignorarlo? Ma ci
            rendiamo conto di che razza di domande dovremmo
            porre a noi stessi? Dovremmo decidere cosa e'
            giusto e cosa e' sbagliato ricordare!
            Assurdo!Se avessi letto la bozza di legge forse (forse) sapresti che queste domande non hanno senso, nel contesto.
            "Si tratta proprio della stessa cosa, infatti,
            guarda quale è il titolo della pronuncia del
            garante..."
            Privacy != oblio. Oblio prevede i fatti pubblici.
            Sono due cose diverse e totalmente distinte.????
            Nella fattispecie er agiusto dire x ha struprato
            y, ma la foto era totalmente inutile, questo
            contesta il garante, non che il giornale abbia
            riportato il fatto anni dopo (bisogna vedere
            anche perche' l'ha
            riportato).OK, non hai letto nemmeno il link, si contesta proprio il fatto che, a distanza di anni, il giornale abbia continuato a riportare la storia ledendo la privacy della vittima. Si ordina di distruggere il materiale a partire da una certa data.
            "Credi che una donna sfuggita ad uno stupratore
            voglia essere mostrata (magari con foto, nome,
            cognome ed indirizzo) per ANNI e quindi associata
            per sempre al crimine che ha subito? La cronaca è
            una cosa (sacrosanta ed intangibile), la
            possibilità di far rimuovere certe informazioni
            dai media dopo un certo periodo di tempo lo è
            altrettanto, per
            me."
            Se lo voglia, penso di no, ma per necessita'
            storiche deve essere citata, altrimenti la storia
            non dovrebbe esistere. Necessità storiche? Storia e cronaca sono questioni ben distinte.
          • lufo88 scrive:
            Re: diritto all'oblio?
            "Bene! C'è solo un dettaglio che si chiama Costituzione della Repubblica Italiana che, all'articolo 21 dice pressappoco così: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure."Sembra quasi che non si possa imporre ai giornali cosa scrivere e come farlo. Ho fatto confusione o è così?"Io il link non potevo leggerlo (se lo apri dà documento non disponibile) ma tu non leggi nemmeno quello che scrivo! Dannazione! Non ho detto di IMPORRE ai giornali di scrivere qualcosa, ma ho detto che fanno male il loro dovere se non riportano per intero la notizia! Questa è la verità. Non si tratta di autorizzazioni e censure, si tratta di fare il proprio dovere. Se un ingegnere costruisce una casa senza il tetto lo contesteresti? Immagino di sì. Stessa cosa per i giornali! Riporti lo scandalo? Riporti anche l'eventuale assoluzione, con la stessa enfasi possibilmente, altrimenti non fai il tuo dovere. Tanto per citare un caso dove si è saputo tutto del proXXXXX, ma niente dell'assoluzione se con una ricerchina su internet è il proXXXXX a Micheal Jackson! Tanto per fare un esempio!"
            Privacy != oblio. Oblio prevede i fatti pubblici.
            Sono due cose diverse e totalmente distinte.????"Chiedi a me cosa vuol dire diritto all'oblio e non sai cosa significa dato che metti quei puntini di domanda. Il diritto all'oblio riguarda anche fatti pubblici, come le condanne in via definitiva, che sono fatti pubblici. Tanto per dirne una. Spiegami te a questo punto, cosa intendi con diritto all'oblio perché altrimenti non capisco il perché di questa discussione."OK, non hai letto nemmeno il link, si contesta proprio il fatto che, a distanza di anni, il giornale abbia continuato a riportare la storia ledendo la privacy della vittima. Si ordina di distruggere il materiale a partire da una certa data."Già, non l'ho letto per la motivazione di cui sopra, ma da quello che hai riportato si legge"Il Garante richiama il principio dell'essenzialità dell'informazione"Quindi, il problema non è l'informazione, ma come viene presentata e poi tu dici "Si ordina di distruggere il materiale a partire da una certa data"Ma non erano i giornali a non poter essere soggetti ad autorizzazioni e censure?
          • Crisdego scrive:
            Re: diritto all'oblio?
            se posso dire la mia (anche se in ritardo), la legge in questione non parla di vittime, ma di persone giudicate, quindi di "furfanti" diciamo così..qui non si parla di una persona che ha subito un crimine, ma che lo ha fatto!e sopratutto non si parla (solo) di persone assolte, sul quale questo "diritto" ci potrebbe anche stare.. (anche se per rispondere al fatto che i giornali riportano solo il processo e non l´assoulzione, cmq esiste il diritto di replica per questi casi)..la vittima ha il diritto alla sua privacy ecc e su questo non ci piove, ma un criminale no!se avete letto la bozza parla di diritto all´oblio per tutti i crimini sotto i 5 anni di carcere.. quindi il 90% dei crimini.. concussione, corruzione, peculato, bancarotta, furto.. guarda caso tutti reati da "colletti bianchi" diciamo così....qui il diritto alla privacy non centra!ad esempio io non voglio votare per una persona che 5 anni prima aveva preso bustarelle, o ha fatto pressioni indebite per assumere questo o quello o per far espellerlo, ma non posso saperlo per il "diritto all´oblio".. io voglio sapere vita morte e miracoli di chi voto!diciamoci le cose in faccia.. questa legge è fatta sopratutto per quelle persone (vedi politici), che dopo tot tempo vogliono avere la fedina pulita immacolata per poter tornare a fare quello che facevano prima!già la gente dimentica troppo in fretta.. se poi non gli si dá più nemmeno i mezzi per ricordare.. siamo a posto!
          • Akiro scrive:
            Re: diritto all'oblio?
            - Scritto da: logicaMente
            - Scritto da: lufo88

            "3. La persona 3 è accusata di un crimine
            (meglio

            se particolarmente efferato)! Tutti i mezzi di

            informazione ne parlano, in molti siti internet

            il suo nome è associato al crimine stesso. Poi

            viene assolto perchè non c'entrava niente.

            Nessuno riporta la (non) notizia e la persona

            resta associata al crimine che non ha

            commesso."

            Questo non è un problema del diritto all'oblio,

            questo è il problema dei giornali che quando

            qualcuno è indagato gli tirano addosso un mare
            di

            M, ma quando risulta innocente allora si mette
            un

            trafilino in ultima pagina.

            Ehm, se questo non è un problema del diritto
            all'oblio, spiega un attimo cosa intendi con
            "diritto all'oblio": in una situazione del genere
            come tuteleresti
            l'interessato?certo, molto più facile insabbiare tutto ed amici come prima...a me non sembra proprio una soluzione definitiva al problema. In questo modo non cerchi di informare, cerchi di coprire.Per risolvere basterebbe obbligare la pubblicazione delle smentite.
    • Angelo scrive:
      Re: diritto all'oblio?
      Bene , Bravo 7 +.
  • pinco pallino qualunque scrive:
    Nel frattempo l'onorevole Barbareschi ..
    Nel frattempo l'onorevole Barbareschi prende il posto di lavoro a Crozza.. poi dicono che in parlamento si lavora a tempo pieno...http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/spettacoli_e_cultura/crozza-via/crozza-via/crozza-via.html
  • Umi-Bozu scrive:
    esempio pratico
    Minzolini al tg1 tace le vicende del premier e dice: "non si tratta di notizie, ma di questioni private".poi uno va cercare su internet e scopre che lo stesso Minzolini diceva:"La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico
  • Mik scrive:
    La lobby dei delinquenti
    A quanto pare la lobby dei delinquenti ( = condannati in via definitiva) che siedono in Parlamento si fa sentire.Parlamentari onesti potete alzare la voce?
  • Lord Kap scrive:
    Re: Diritto all'oblio
    - Scritto da: Rin Kobayashi
    Il fatto è che il così detto "diritto all'oblio"
    esiste ed è uno dei diritti inviolabili dell'individuo.Complimenti vivissimi per l'intervento.-- Saluti, Kap
  • luca zanda scrive:
    E' Bello....
    Si. E' bello vedere gente che fa le leggi senza sapere di cosa si sta parlando.... fanno tenerezza....Dai.. non concordate con me? non sono adorabili? come i bambini che cercano di svuotare il mare con un secchiello....
  • Nome Cognome scrive:
    Orwell 1984
    L'avete letto il romanzo ?Ricordate quale lavoro faceva il protagonista ?in buona sostanza si occupava di manipolare le notizie (anche tutti i riferimenti passati ad esse) in modo che si adeguassero sempre alla politica del regime.
    • Wolf01 scrive:
      Re: Orwell 1984
      Mai stati in guerra con l'Eurasia, siamo sempre stati in guerra con l'Oceania
    • Get Real scrive:
      Re: Orwell 1984
      Peccato che il mondo che ci aspetta non sarà quello di 1984 ma "Il Mondo Nuovo" di Huxley.Il mondo di 1984 è altamente inefficiente, deve continuamente fare sforzi per restare in piedi e reprimere ogni tentativo di dissenso. Ne "Il Mondo Nuovo" lo status quo è accettato totalmente dalla popolazione e non esiste alcuna possibilità di cambiare le cose.Questo è quello che ci aspetta. Ceppi e catene. E impareremo ad amarle. Non potremo più farne a meno. Ci aggrapperemo alle catene come ad un'ancora di salvezza, e accetteremo qualcunque cosa nel nome di una sensazione di sicurezza.
      • ilporco scrive:
        Re: Orwell 1984
        - Scritto da: Get Real
        Questo è quello che ci aspetta. Ceppi e catene. E
        impareremo ad amarle. Non potremo più farne a
        meno.altro che NWO BDSM :o :p
      • outkid scrive:
        Re: Orwell 1984
        tipo vivere in facebook?
      • Oceania scrive:
        Re: Orwell 1984
        I due libri sono molto interessanti.In "1984", la casta superiore si mantiene con la violenza, l'oblio del passato etc., quindi effettivamente fa sforzi per mantenersi, ma penso anchè che ai membri del partito interno piacia fare del male, torturare, dunque questo sforzo è ricompensato da un potere ASSOLUTO. Il solo sentimento accettato è l'oddio.In "Il Mondo Nuovo" la societa è anchè divisa in caste ma queste nascono, lavorano, muoiono, nella più totale indifferenza; l'umanita non è più l'Umanita : non c'è più alcun sentimento.Forse, ma spero davvero di no, il futuro sara un mix dei due : una piccola casta di potenti, tanto potenti da potere fare quello che vogliono, e gli altri saranno privi di sentimenti come dei burattini e schiavi.
        • fiertel91 scrive:
          Re: Orwell 1984
          E ovviamente anche di spirito critico, come sono già ora.
          • etherodox scrive:
            Re: Orwell 1984
            Per Get Real:anche il brave new world ha i suoi paria e i suoi fuoriusciti. Nemmeno i nazisti sono riusciti nei loro piani.
    • opellulo scrive:
      Re: Orwell 1984
      Uno degli slogan del partito era: "Chi controlla il passato controlla il futuro: chi controlla il presente controlla il passato...ho i brividi
  • Eh be scrive:
    ECCO A COSA SERVE
    Serve a far cadere nell'oblio tutti i processi a carico di Silvio Berlusconi, elencati minuziosamente anche nella Wikipedia.
    • Ma Certo scrive:
      Re: ECCO A COSA SERVE
      Hai voglia, ci sono tonnellate di libri su quei processi nelle biblioteche. Voglio vedere se vanno alla biblioteca nazionale di firenze a cancellare tutte le pagine dei libri, giornali e riviste che ne parlano. Mi ricorderebbe qualcosa fatto in germania negli anni 30.
      • Steve Austin scrive:
        Re: ECCO A COSA SERVE
        La differenza tra biblioteca e internet é che in biblioteca devi andarci (e non ci va più nessun), internet é sempre a portata di mano e di tutti.
      • Domokun scrive:
        Re: ECCO A COSA SERVE
        Abbi Fede (Emilio ovviamente) e attendi il corso degli eventi...
    • 1977 scrive:
      Re: ECCO A COSA SERVE
      - Scritto da: Eh be
      Serve a far cadere nell'oblio tutti i processi a
      carico di Silvio Berlusconi, elencati
      minuziosamente anche nella
      Wikipedia.e archive.org?
  • La Sparano Grossa scrive:
    Effetto contrario
    Mettendo da parte ogni considerazioni di riscrittura orwelliana della storia, mi voglio concentrare solo su un piccolo dettaglio pratico, chiedendomi: quindi mi potrò erroneamente ricordare che Tizio era indagato per il Tal Reato, dato che per mesi se n'era parlato in TV, e non potrò più trovare la notizia del non luogo a procedere? Bel servizio che viene reso a Tizio. Complimenti!Esempio: supponiamo che alla fine la famosa Amanda vada assolta per non aver compiuto il fatto. Qualche anno dopo ci ricorderemo i mesi (gli anni?) di accuse e di processi ma non troveremo più nessuna notizia, neppure quella della sua assoluzione finale, che in TV sarà durata un paio di giorni e quindi non si sarà depositata nella memoria collettiva come tutte le accuse precedenti?Bravi! Così non si fa altro che rendere indelebile il fango con cui si era precedentemente ricoperto il malcapitato di turno.
  • daniele.me scrive:
    bavaglio attivo e poi retroattivo
    Questa proposta e` il naturale proseguio del comma sulle rettifiche nel DL Intercettazioni. Continuano a considerare la rete come la carta, e questa e` la fase 2 del loro progetto censorio.Viviamo in tempi MOLTO pericolosi.Per loro.
  • The_GEZ scrive:
    A cosa potrebb servire ...
    Ciao a Tutti !A cosa potrebbe servire un simile decreto ... ma non mi vene in mente nulla ... vediamo ... sicurezza nazionale ? ... boh ...lotta all' evasione fiscale ? ... mmmhh ...Ecco, lo sapevo, adesso viene fuori il XXXXXXXX COMUNISTA che c'è dentro di me, e che mi fa pensare cose assurde tipo, chessò voler vietare che qualcuno possa linkare cose tipo QUESTA :http://www.personaedanno.it/cms/data/articoli/013998.aspxNo, dai ... non fateci caso sono solo i deliri di un comunista ...
  • bau bau scrive:
    ..!..
    Cittadini con l' elmetto
  • mrauha scrive:




    Questa proposta varrebbe anche per un sito italiano hostato su server straniero?
    • Ma Certo scrive:
      Re:



      In varie forme e per vari argomenti questa domanda salta sempre fuori. Le leggi si applicano ai cittadini. Se il sito è tuo non importa se ce l'hai in Italia, in Svizzera o su Marte: sei residente in Italia e quindi devi fare applicare la legge cancellando subito tutto dai tuoi vari blog, post facebook, twit, etc.Ovviamente dovrai leggerti tutte le sentenze che riguardano le cose di cui hai scritto e passare la giornata a rintracciare i tuoi post, altrimenti sono guai. Se non è una legge del cavolo questa poche altre lo sono mai state.Ah... e le biblioteche che dovranno fare? Cancellare le pagine dai libri che parlano di processi finiti con assoluzioni? Perché o la memoria si cancella del tutto o non la si può cancellare solo da Internet.
  • angry internet nerd scrive:
    FAIL
    possono fare quello che vogliono,ma googlecache e waybackmachine sono sempre lì(cylon)
  • Mentore Siesto scrive:
    Una proposta di legge inapplicabile?
    Un DDL del genere non ha alcun senso... Anche perché la "rete", per dirla con un vecchio articolo di MCMicrocomputer (quando era una rivista seria), semplicemente NON esiste.Non esiste come oggetto, non esiste come proprietà, non esiste come soggetto legale... Esistono milioni e milioni di computer diversi che si scambiano informazioni tramite connessioni fisiche. E le informazioni presenti in un PC o in un server, o in qualsiasi dispositivo di calcolo, non "fanno parte" della rete di per sé, vengono semplicemente passate attraverso questo mezzo.Questo ddl mi sembra uno dei (troppi!) patetici tentativi di "sottomettere" la rete ai bisogni del potente di turno, ma non ha il minimo senso, è infarcito di una paurosa ignoranza nel campo e secondo me è anche sospetto di incostituzionalità, dato che va contro l'articolo 21 (a occhio, non sono un avvocato).Solo che, troppi ne stanno sfornando ultimamente, dal decreto (legge?) Urbani in poi... E tutto questo considerando che le responsabilità oggettive esistono già da tempo, da parte di fornitori e utenti dei servizi di rete.Ho il sospetto che tra poco saranno in molti a rispolverare gopher, archie, ftp, talk, irc e altri sistemi caduti nell'oblio per ridurre il rischio del "dagli all'untore", anche considerando che per il 99,9% degli utenti di PC vale l'equazione Internet = WWW.Mentore
    • Michele scrive:
      Re: Una proposta di legge inapplicabile?
      Concordo, mi pare una legge inapplicabile, lo sarebbe solo se si trattasse di una sorta di accordo internazionale.Ma mettiamo caso che in Italia venga applicata...Essendo internet ovunque, le scappatoie sono tante.Se ad esempio ho un amico all'estero, in un paese civile, sarebbe sufficiente fargli aprire un blog nel suo paese e pubblicare idee, foto e video da li.Questa nuova legge prevede anche la perseguibilità e l'estradizione del blogger straniero?O dobbiamo forse aspettarci i filtri a siti o notizie provenienti dall'estero, modello Cina?
  • pierob scrive:
    non votateli
    "[T]essera 1816, codice E.19.78, gruppo 17, fascicolo 0625, data di affiliazione 26 gennaio 1978."Fine della citazione ma c'è anche il suo capo condannato in via definitiva e molti altri. Gli ultimi interventi sulla rete non denotano ignoranza della rete piuttosto la volontà di controllo di un mezzo che sfugge al loro controllo.Questi signore/i non sono andati in parlamento con un colpo di stato ma per mezzo di elezioni con una legge definita dal suo estensore una "XXXXXta".Quello che mi preoccupa di più sono quelli che li hanno votati.Credo che pur non essendo sardo mi iscriverò a partito sardo che vuole l'indipendenza dell'Isola dal "continente" è ormai da troppo tempo che mi fanno vergognare di essere nato in Italia.Buon 1984.
    • Genoveffo il terribile scrive:
      Re: non votateli
      - .......

      Credo che pur non essendo sardo mi iscriverò a
      partito sardo che vuole l'indipendenza dell'Isola
      dal "continente" è ormai da troppo tempo che mi
      fanno vergognare di essere nato in
      Italia.

      Buon 1984.L'Italia non c'entra. Solo i xxglioni italici hanno la colpa!!xxstardi!
  • atamata scrive:
    al governo solo caproni XXXXXXXX
    continuate pure a difendere chi delinquee quando saremo tutti delinquenti chi ca77o pagherà i vostri stipendi?????????????
  • oblio oblio scrive:
    Re: Diritto all'oblio
    Quindi significa che non posso neanche conservare giornali cartacei a casa? Penso che sia giusto non reiterare la proposta di una NOTIZIA fino all'infinito sui telegiornali, ( ma la cosa non accade mi sembra o sui quotidiani) ma un' informazione riguardo ad un accadimento che ormai è stata scritta ed approvata non può essere cancellata. Esempio: è un'informazione sapere che Caino ha ucciso Abele in un determinato giorno. I giornali ovviamente non ne parlano più, ma è anche un mio diritto sapere che, se il fatto è comprovato ed è o è stato di pubblico dominio, in un determinato giorno Caino ha ucciso Abele, qualora io abbia interesse a risalire all'INFORMAZIONE dopo molto tempo. Non mi si può chiedere di cancellare le informazioni che si hanno su Hitler sulle enciclopedie.Non penso che lasciare nero su bianco si possa confondere con accanimento mediatico. L'accanimento nel caso di Internet sarebbe rappresentato da quei siti, non aggiornati, che presentano nella loro pagina principale le news del giorno così magari ripassandoci dopo 10 anni , se il sito ancora esiste, potrei involontariamente incappare in vecchie notizie su un determinato tizio anche quando non il soggetto non è l'oggetto diretto della mia ricerca.La mia ovviamente è solo un idea descritta da un discorso scritto in fretta. Buona giornata a tutti.
    • MegaJock scrive:
      Re: Diritto all'oblio
      Non è questo il problema, sarà difficile che qualcuno dimentichi reati gravi come strage, terrorismo, omicidio multiplo o altro. Ma esistono anche reati meno gravi e condanne tutto sommato lievi che possono crearti un bel po' di XXXXXX per il resto della tua vita.Immagina di finire processato per qualche piccolo crimine informatico (magari hai defacciato il sito di qualcuno o hai ravanato nella posta elettronica della tua tipa), alla fine ti fai il tuo periodo dietro le sbarre o in libertà vigilata o quel che é. Qualche tempo dopo cerchi lavoro, e ti trovi tutte le porte sbattute in faccia perché ogni potenziale datore di lavoro cerca il tuo nome in Google, Penthius (se vedi la gente mooooorta) o altro e zack! salta fuori cosa hai fatto. La tua condanna ormai scontata si è trasformata in una condanna alla disoccupazione eterna.Sono sempre di più i datori di lavoro che fanno accurati controlli sul passato dei possibili dipendenti, e anche se vieni assunto una macchia nel tuo passato è sempre un buon motivo per metterti alla porta in seguito.Allora?
      • oblio oblio scrive:
        Re: Diritto all'oblio
        Questo secondo me è un problema di coscienza di chi ti sta selezionando. Se il reato è lieve perchè chiudermi delle possibilità? A me questo diritto all'oblio mi sa tanto di "polvere nascosta sotto il tappeto", l'oblio non cancella il crimine.
      • The_GEZ scrive:
        Re: Diritto all'oblio
        Ciao MegaJock !
        Immagina di finire processato per qualche piccolo
        crimine informatico (magari hai defacciato il
        sito di qualcuno o hai ravanato nella posta
        elettronica della tua tipa), alla fine ti fai il
        tuo periodo dietro le sbarre o in libertàE secondo te una cosa del genere viene conservata e salta fuori con una ricerca su google ? E comunque il datore può richiedere la tua fedina penale, piu semplice, più sicuro.Ma per piacere !Siamo seri !Girala come vuoi, questa leggere serve solo ai politici !
        • Rin Kobayashi scrive:
          Re: Diritto all'oblio
          - Scritto da: The_GEZ
          Ciao MegaJock !


          Immagina di finire processato per qualche
          piccolo

          crimine informatico (magari hai defacciato il

          sito di qualcuno o hai ravanato nella posta

          elettronica della tua tipa), alla fine ti fai il

          tuo periodo dietro le sbarre o in libertà

          E secondo te una cosa del genere viene conservata
          e salta fuori con una ricerca su google ? E
          comunque il datore può richiedere la tua fedina
          penale, piu semplice, più
          sicuro.
          Ma per piacere !
          Siamo seri !
          Girala come vuoi, questa leggere serve solo ai
          politici
          !Dubito serva ai politici visto che, per definizione, un politico, durante il suo mandato, è un personaggio pubblico _per scelta_ e in questo senso è un po' come se dicesse "ok, pur di essere un politico rinuncio al mio diritto all'oblio [oltre che a diversi altri diritti]".Essere un politico dovrebbe essere un atto di sacrificio per il bene di ciò in cui si crede e per il bene di chi ti circonda. Chi si espone al pubblico giudizio lo dovrebbe fare in modo consapevole, sapendo che così facendo si mette da solo sotto la lente di ingrandimento dei media e della gente.Purtroppo, in particolare ultimamente, chi fa il politico spesso lo va a fare per sé stesso. Pensa che fare il politico equivalga ad essere "ricco e potente" e rifiuta tutti i giudizi negativi che riceve, anzi, fa leggi per impedire a quelli che diventano a tutti gli effetti suoi "sudditi" di esprimersi liberamente.Questa legge forse nelle intenzioni ha lo scopo che dici, d'altra parte è anche vero che ultimamente si sta decisamente esagerano (e questo non fa bene a nessuno), tuttavia credo che una corte composta da giudici non corrotti non possa fare a meno di notare che il diritto all'oblio non può essere usato per politici in carica, ma solo eventualmente per quelli non più in carica. La loro natura di personaggi pubblici e "potenti" di turno rende infatti qualsiasi notizia che li riguardi, presente o passata, di interesse pubblico e quindi esente dal diritto all'oblio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 giugno 2009 10.36-----------------------------------------------------------
          • The_GEZ scrive:
            Re: Diritto all'oblio
            Ciao Rin Kobayashi !
            Questa legge forse nelle intenzioni ha lo scopo
            che dici, d'altra parte è anche vero cheChiariamo, io sono d'accordo con quello che dici, ma poi bisogna guardare in faccia alla realtà dei fatti.Il fulcro di tutto sta nel fatto che molto probabilmente l' idea che hai tu del "diritto all' oblio" non coincide con quella dei politici ...Non so se mi sono capito ...
          • Rin Kobayashi scrive:
            Re: Diritto all'oblio
            - Scritto da: The_GEZ
            Ciao Rin Kobayashi !


            Questa legge forse nelle intenzioni ha lo scopo

            che dici, d'altra parte è anche vero che

            Chiariamo, io sono d'accordo con quello che dici,
            ma poi bisogna guardare in faccia alla realtà dei
            fatti.
            Il fulcro di tutto sta nel fatto che molto
            probabilmente l' idea che hai tu del "diritto
            all' oblio" non coincide con quella dei politici
            ...
            Non so se mi sono capito ...Se leggi il punto C-iii dell'articolo 3 dice (se ho ben capito) che dal diritto all'oblio sono esclusi chi "esercita o ha esercitato alte cariche pubbliche, anche elettive, in caso di condanna per reati commessi nell'esercizio delle proprie funzioni, allorché sussista un meritevole interesse pubblico alla conoscenza dei fatti."Mi sembra quindi, sempre che abbia capito bene, che il diritto all'oblio non riguarda i politici che hanno compiuto reati durante la loro carica, nell'esercizio delle loro funzioni.Quindi forse, questa volta, le intenzioni di chi ha proposto la legge sono buone, peccato sia inapplicabile.
      • Kilabrin scrive:
        Re: Diritto all'oblio
        - Scritto da: MegaJock
        Immagina di finire processato per qualche piccolo
        crimine informatico (magari hai defacciato il
        sito di qualcuno o hai ravanato nella posta
        elettronica della tua tipa), alla fine ti fai il
        tuo periodo dietro le sbarre o in libertà
        vigilata o quel che é. Qualche tempo dopo cerchi
        lavoro, e ti trovi tutte le porte sbattute in
        faccia perché ogni potenziale datore di lavoro
        cerca il tuo nome in Google, Penthius (se vedi la
        gente mooooorta) o altro e zack! salta fuori cosa
        hai fatto. La tua condanna ormai scontata si è
        trasformata in una condanna alla disoccupazione
        eterna.
        Però devi considerare anche il problema opposto. Se il lavoro che cerchi è presso un datore che ha i mezzi per informarsi bene su di te, anche attraverso società specializzate con detective, ecc. sei frewgato lo stesso, mentre potresti farla franca contro un datore di lavoro più piccolo o sprovveduto che magari ti assumerebbe. Poi tu parti dal presupposto che chi ha commesso il reato non possa ripeterlo, in forma minore o più grave e poi da vedere, ed abbia diritto all'oblio perchè ormai definitivamente redendo. Ma poi chi tutela gli altri da te?Non è faciole bilanciare i tuoi diritti con quelli altrui. Io direi che un datore di lavoro saggio, avendo bisogno delle tue competenze, potrebbe benissimo darti il lavoro apprezzando la tua onestà nel dirgli tutto del tuo passato, anzichè doversi far carico di ricerche onerose o addiritturA lasciare al caso il venir a conoscenza di quelle informazioni.
        • Wolf01 scrive:
          Re: Diritto all'oblio
          Se io spacco i denti ad un mio collega per mobbing, vado in carcere e sconto la pena e vengo licenziato, quando cerco un nuovo lavoro il mio nuovo datore di lavoro deve sapere che ho fatto ciò, e magari mettersi nelle condizioni per far si che non si ripeta.Certamente se valutando il fatto decide di non assumermi perchè ho fatto ciò, deve dirmi effettivamente che non mi ha assunto per questo, non una balla qualsiasi, altrimenti uno è legittimato a spaccare i denti pure a chi li assumerà, ma non perchè ha cercato giustamente le informazioni, ma perchè sta mettendo in pratica nuovamente la pena che è già stata scontata!Questo è il diritto all'oblio: il sapere che qualcuno ha già pagato per una certa cosa e smettere di ricordarglieloDiversamente loro dicono che tutti devono dimenticare
          • Kilabrin scrive:
            Re: Diritto all'oblio
            - Scritto da: Wolf01
            Questo è il diritto all'oblio: il sapere che
            qualcuno ha già pagato per una certa cosa e
            smettere di
            ricordarglielo
            Diversamente loro dicono che tutti devono
            dimenticareGuarda, io sapevo che per es non si poteva (e forse la regola è ancora valida) entrare a far parte delle forze dell'ordine e credo anche a certi livelli nell'esercito (carriere sottoufficilai-ufficilai) se prima non passano al vaglio il passato anche dei tuoi familiari.Ora è vero, si dirà, che questi son lavori particolari e la società si deve tutelare, però è anche vero che negli anni 70-80 in perido di terrorismo in Italia molte assunzioni nelle forze dell'ordine son state fatte "dimenticandosi" quelle regole (anzi c'erano premi d'ingaggio pari a 1 o 2 mensilità proprio per invogliare all'arruolamento).Il semplice individuo invece dovrebbe riconoscere il diritto all'oblio e la cosa mi pare di dubbia utlità.
          • Rin Kobayashi scrive:
            Re: Diritto all'oblio
            - Scritto da: Kilabrin
            Guarda, io sapevo che per es non si poteva (e
            forse la regola è ancora valida) entrare a far
            parte delle forze dell'ordine e credo anche a
            certi livelli nell'esercito (carriere
            sottoufficilai-ufficilai) se prima non passano al
            vaglio il passato anche dei tuoi
            familiari.Se è vero, visto tutti i poliziotti violenti che ci sono in giro, è evidentemente un sistema che non funziona.
          • Bastard scrive:
            Re: Diritto all'oblio
            - Scritto da: Rin Kobayashi
            Se è vero, visto tutti i poliziotti violenti che
            ci sono in giro, è evidentemente un sistema che
            non
            funziona.Funziona benissimo. La violenza è necessaria per mantenere l'ordine, visto che della popolazione non ci si può fidare.Solo quando tutti i cittadini sapranno di essere sorvegliati 24 ore su 24 e punibili IMMEDIATAMENTE avremo la società sicura.
      • Bastard scrive:
        Re: Diritto all'oblio
        - Scritto da: MegaJock
        La tua condanna ormai scontata si è
        trasformata in una condanna alla disoccupazione
        eterna.
        E così deve essere! ;)Se sei stato un SXXXXX NO-GLOBAL non dovresti più trovare posto neanche al MacDonald.Ordine e Polizia, e guai a chi sgarra! Votate Italia dei Valori!
    • Rin Kobayashi scrive:
      Re: Diritto all'oblio
      - Scritto da: oblio oblio
      Quindi significa che non posso neanche conservare
      giornali cartacei a casa?Certo che puoi.
      Penso che sia giusto
      non reiterare la proposta di una NOTIZIA fino
      all'infinito sui telegiornali, ( ma la cosa non
      accade mi sembra o sui quotidiani) ma un'
      informazione riguardo ad un accadimento che ormai
      è stata scritta ed approvata non può essere
      cancellata. Esempio: è un'informazione sapere che
      Caino ha ucciso Abele in un determinato giorno. I
      giornali ovviamente non ne parlano più, ma è
      anche un mio diritto sapere che, se il fatto è
      comprovato ed è o è stato di pubblico dominio, in
      un determinato giorno Caino ha ucciso Abele,
      qualora io abbia interesse a risalire
      all'INFORMAZIONE dopo molto tempo. Non mi si può
      chiedere di cancellare le informazioni che si
      hanno su Hitler sulle
      enciclopedie.

      Non penso che lasciare nero su bianco si possa
      confondere con accanimento mediatico.
      L'accanimento nel caso di Internet sarebbe
      rappresentato da quei siti, non aggiornati, che
      presentano nella loro pagina principale le news
      del giorno così magari ripassandoci dopo 10 anni
      , se il sito ancora esiste, potrei
      involontariamente incappare in vecchie notizie su
      un determinato tizio anche quando non il soggetto
      non è l'oggetto diretto della mia
      ricerca.


      La mia ovviamente è solo un idea descritta da un
      discorso scritto in fretta. Buona giornata a
      tutti.Mettiamola così. È tuo diritto conoscere la storia, così come informarti. Tuttavia Internet rende le cose indubbiamente troppo semplici. Scrivi il nome di qualcuno perché, chessò, vuoi sapere il suo indirizzo per spedirgli gli auguri di natale, e il motore di ricerca ti sbatte in faccia fatti cui questa persona ha preso parte 20 anni fa.E questo senza nessun motivo per farlo. Tu non stavi infatti cercando _quel_ informazione, stavi cercando tutt'altro. Il motore di ricerca in questo caso si è comportato come la stampa che ti sbatte in faccia notizie che tu lo voglia o no, che tu le stessi cercando o no.Questo è un problema, ma come dicevo è un problema difficilmente risolvibile e che certo non si risolve scrivendo una legge e dandosi pacche compiaciute sulla schiena.Una volta che quell'individuo ha scontato la sua pena il reato si cancella , il tuo conto con la società torna in pari. Quello che hai fatto ovviamente non può essere riparato a meno che un parlamentare non inventi una legge che permette di tornare indietro nel tempo, ma ciò non significa che tu debba pagare in eterno per ciò che hai fatto. Permettere ad esempio che un datore di lavoro ti rifiuti il posto dopo aver fatto una semplice ricerca su Google su di te equivale a farti continuare a scontare la tua pena ingiustamente.Ma come risolvere questo problema? Il punto è questo. Il diritto all'oblio esiste ed è sacrosanto, serve appunto a non farti scontare una pena infinita, a permetterti di essere reinserito a pieno titolo nella società... ma come fare in modo che questo valga anche su Internet?Io la soluzione al problema non ce l'ho, è un problema difficile che dovrebbe essere discusso a lungo fra gente competente sia in materia giuridica che in materia tecnica che in ambito internazionale (non basta che un parlamentarucolo di un paesuccio X stabilisca la sua verità, devono essere d'accordo tutti vista l'internazionalità intrinseca di Internet). Per questo ritengo sacrosanto il diritto all'oblio ma altrettanto stupida la proposta di questi signori.
      • oblio oblio scrive:
        Re: Diritto all'oblio
        Non sono d'accordo che il reato si cancella, meglio direi ripagato, sui carichi pendenti ogni condanna risulta, ma penso che sia più una questione sociale e non informativa imho. Bisogna educare la società ad accettare chi ha scontato la pena e non a dimenticare i reati, se non voglio che si legga di me come omicida la cosa più semplice e cercare di non uccidere (affermazione semplicistica... ogni uomo è un potenziale assassino e nessuno si deve sentire al di sopra di nessuno), ma qui andiamo a finire in un discorso molto complesso che qui ovviamente non voglio discutere.
        • Rin Kobayashi scrive:
          Re: Diritto all'oblio
          - Scritto da: oblio oblio
          Non sono d'accordo che il reato si cancella,Il termine corretto usato in giurisprudenza è "il reato si estingue".In altre parole lo scontare la pena ti rimette in pari con la società (anche la prescrizione ha questa conseguenza, mentre ad esempio, l'indulto o l'amnistia estingue solo la pena).Magari a te questa cosa non piace, io ritengo che sia una cosa giusta e con me immagino siano d'accordo anche coloro che hanno pensato l'intero sistema giuridico, non solo italiano ma di gran parte del mondo civile.
          meglio direi ripagato, sui carichi pendenti ogni
          condanna risulta, ma penso che sia più una
          questione sociale e non informativa imho. Bisogna
          educare la società ad accettare chi ha scontato
          la pena e non a dimenticare i reati, se non
          voglio che si legga di me come omicida la cosa
          più semplice e cercare di non uccidere
          (affermazione semplicistica... ogni uomo è un
          potenziale assassino e nessuno si deve sentire al
          di sopra di nessuno), ma qui andiamo a finire in
          un discorso molto complesso che qui ovviamente
          non voglio discutere.Il problema è che questa "rieducazione della società" di cui parli semplicemente non è possibile. Pertanto si scende al compromesso del diritto all'oblio.Quando la società sarà in grado di accettare che uno che ha ucciso o commesso un furto o altro e ha pagato la sua pena sia "in pari" a tutti gli effetti e quindi possa essere considerato come una persona con la fedina penale pulita, allora si potrà anche fare a meno di questo diritto.
          • angry internet nerd scrive:
            Re: Diritto all'oblio
            - Scritto da: Rin Kobayashi

            Quando la società sarà in grado di accettare che
            uno che ha ucciso o commesso un furto o altro e
            ha pagato la sua pena sia "in pari" a tutti gli
            effetti e quindi possa essere considerato come
            una persona con la fedina penale pulita, allora
            si potrà anche fare a meno di questo
            diritto.concordo sul fatto che la materia oggetto di discussione sia molto delicata.io stesso ho dei dubbi riguardo a questa problematica, perchè mi viene da pensare alla propensione al compiere determinati atti.uno che in passato ha commesso un reato grave, ha sicuramente una propensione al compiere reati più alta della mia, dato che non ne ho mai commessi.tu dici che in questo modo il colpevole sconta la pena in eterno.e se fosse giusto così?21 anni di carcere pareggiano davvero il conto per un omicidio?forse il problema andrebbe analizzato anche dal punto di vista antropologico
          • oblio oblio scrive:
            Re: Diritto all'oblio
            Dire che il reato si estingue e che chi lo ha commesso , dopo aver scontato la pena, è alla pari con la società è una cosa, dire che il reato è come se non fosse stato commesso è un'altra. Sono completamente d'accordo sul fatto che chi ha scontato la pena sia completamente considerato mio pari, perchè in effetti lo è. Sono d'accordo che è molto difficile, anzi impossbile, fare in modo che la società accetti completamente l'estinzione della pena come riabilitazione ( che di per se come sappiamo non significa niente) però non si può ignorare un aspetto sociale promuovendo l'amnesia.Non sono però d'accordo sul cancellare la memoria, magari alcune persone continuano a pagare le conseguenze di quel reato anche dopo che il colpevole ha scontato la pena.Tienamo sempre presente che stiamo discutendo su un forum , mentre magari, come me, si sta lavorando, non sto scrivendo con la presunzione di saper proporre soluzioni reali. Da qui non usciranno ne le verità universali ne le soluzioni ai problemi, stiamo discutendo su un argomento che trovo, e voi come me penso, interessante.
          • reXistenZ scrive:
            Re: Diritto all'oblio

            In altre parole lo scontare la pena ti rimette in
            pari con la società (anche la prescrizione ha
            questa conseguenza, mentre ad esempio, l'indulto
            o l'amnistia estingue solo la
            pena).L'amnistia estingue il reato e la pena, l'indulto solo la pena.
            Magari a te questa cosa non piace, io ritengo che
            sia una cosa giusta e con me immagino siano
            d'accordo anche coloro che hanno pensato l'intero
            sistema giuridico, non solo italiano ma di gran
            parte del mondo
            civile.Sono come te un sostenitore del diritto all'oblio. Ho letto anche le tue interessanti considerazioni tecniche.Però sono scoraggiato dal seguire una discussione che scivola verso argomenti poco pertinenti (vedi il caso di Hitler) o dove si leggono repliche demenziali (tipo: io sono contro perché questa legge serve solo o principalmente ai politici; come se non servisse a nessun altro; della serie: mi taglio i XXXXXXXX per far dispetto a mia moglie).
          • oblio oblio scrive:
            Re: Diritto all'oblio
            Hitler è stato solo citato , come persona di cui sicuramente si trovano informazioni su un'enciclopedia, chiaro non è un caso pertinente, il discorso non verte affatto su di lui. Se qualcuno ha pensato che il decreto serve solo ai politici e lo ha scritto su questa discussione non ci vedo niente di male, concordo con te nel dire che è affrettata e semplicistica, ma non per questo falsa. Se a te è sembrata poco corretta sarebbe cortese da parte tua spiegarci il perchè prima di parlare di demenzialità, che peraltro mi sembra anche poco carino nei confronti di chi l'ha pubblicata. Tienamo conto che non stiamo scrivendo un trattato ma semplicemente partecipando a una discussione on line.
          • reXistenZ scrive:
            Re: Diritto all'oblio

            questo falsa. Se a te è sembrata poco corretta
            sarebbe cortese da parte tua spiegarci il perchè
            prima di parlare di demenzialità, che peraltro mi
            sembra anche poco carino nei confronti di chi
            l'ha pubblicata. Tienamo conto che non stiamo
            scrivendo un trattato ma semplicemente
            partecipando a una discussione on
            line.Banalmente: l'intervento iniziale conta a ora 33 risposte. Io ne ho contate di intelligenti meno del numero delle dita di una mano. Se anche il mio va aggiungersi alle XXXXXXXXX, non è una buona ragione per farmeli rileggere tutti per segnalarti i peggiori. Mi scuso della mia risposta lapidaria con te. Mi fa comunque piacere che tu riesca a trovare spunti interessanti in ogni dove.
          • oblio oblio scrive:
            Re: Diritto all'oblio
            Beh si sa il seme della saggezza e presente solo in pochi, e io sicuramente non sono tra questi. E come sempre beati i saggi.
  • attonito scrive:
    la "gang" dei parlamentari condannati..
    potra' cosi, dopo quanche anno, ripresentarsi vergine alle elezioni. Perfetto!
    • ottomano scrive:
      Re: la "gang" dei parlamentari condannati..
      - Scritto da: attonito
      potra' cosi, dopo quanche anno, ripresentarsi
      vergine alle elezioni.
      Perfetto!Bravo, hai centrato in pieno il problema.Vogliono cancellare cose come questa:http://www.berluscastop.it/pcampoli/sentenza.htmlo come questa:http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_BerlusconiNicola
      • fred scrive:
        Re: la "gang" dei parlamentari condannati..
        tecnicamente sparirebbe dalla rete tutta la cronaca giudiziaria esistente;e' come riscrivere il libri di storia a piacere e far passare il fascismo per una repubblica felice.
      • Undertaker scrive:
        Re: la "gang" dei parlamentari condannati..
        - Scritto da: ottomano
        - Scritto da: attonito

        potra' cosi, dopo quanche anno, ripresentarsi

        vergine alle elezioni.

        Perfetto!
        Bravo, hai centrato in pieno il problema.
        Vogliono cancellare cose come questa:
        http://www.berluscastop.it/pcampoli/sentenza.html
        o come questa:
        http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziase in queste sentenze Berlusconi é stato assolto cosa dovremmo pubblicare ?della serie diffamate, diffamate, qualcosa resterá.qui si vuole appunto eliminare il fango gettato sopra un personaggio pubblico da una banda di manigoldi mafiosi che voleva tentare un golpe e per colpa di questa persona non cé riuscita.
  • _kaiser_ scrive:
    Re: Diritto all'oblio
    Kin, chiedo a te che mi ferrato in materia, ma l'articolo 3 citato non è palesemnte in contraddizione coi primi due?da quello che ho capito io almeno.. cioè facciamo sparire tutto ma non i fatti di interesse storico?il punto è però che se IO ho subito una condanna, difficilmente sarà scritto su qualche sito, e giustamente è un cosa che considero privata, a meno che, magari mi venga richiesto di presentare il mio casellario (si chiama cosi?), ma di certo non è una cosa che qualcuno rende pubblica.ma nel caso una pagina riporti tutti le condanne di -un tizio a casaccio ma famoso- puo essere considerata di interesse storico e quindi non oscurata?a me sembra di avere capito cosi... poi sarà la solita legge italiana interpretabile in qualunque modo...
    • Rin Kobayashi scrive:
      Re: Diritto all'oblio
      - Scritto da: _kaiser_
      Kin, chiedo a te che mi ferrato in materia, maNon lo sono.
      l'articolo 3 citato non è palesemnte in
      contraddizione coi primi
      due?Se non sbaglio l'articolo 3 contiene delle eccezioni, quindi per forza è in contraddizione con il resto.
      da quello che ho capito io almeno.. cioè facciamo
      sparire tutto ma non i fatti di interesse
      storico?A quanto pare.
      il punto è però che se IO ho subito una condanna,
      difficilmente sarà scritto su qualche sito, e
      giustamente è un cosa che considero privata, a
      meno che, magari mi venga richiesto di presentare
      il mio casellario (si chiama cosi?), ma di certo
      non è una cosa che qualcuno rende
      pubblica.Potrebbe accadere che per qualche ragione qualcuno pubblichi il tuo nome (vendetta, cattiveria, vedi tu) e l'associ al crimine che hai commesso postandola su un forum online. I search engine hanno la particolarità di dare più o meno la stessa importanza a ciò che trovano online, che sia stato scritto su un giornale o su un forum. Se provi ad esempio a cercare "Rin Kobayashi" su google troverai immediatamente un sacco di informazioni che mi riguardano, nonostante io sia solo l'utente di un forum e non un personaggio pubblico e nonostante "Rin Kobayashi" sia anche il protagonista di un Anime decisamente più conosciuto di me e sia anche un nome e cognome molto comune in giappone.
      ma nel caso una pagina riporti tutti le condanne
      di -un tizio a casaccio ma famoso- puo essere
      considerata di interesse storico e quindi non
      oscurata?Credo che quelle eccezioni valgano solamente per personaggi pubblici, in particolare politici. Non è pensabile infatti che i giornali cancellino il nome di "Silvio Berlusconi" (per citarne uno eh) da tutti i loro archivi né è pensabile che lo facciano i vari siti online, questo perché tale individuo è parecchio conosciuto, è attualmente sulla bocca di tutti e, cosa più importante, è un politico e dunque ha _scelto_ di rinunciare ad alcuni suoi diritti, fra cui il diritto all'oblio (almeno durante la sua carica).
      a me sembra di avere capito cosi... poi sarà la
      solita legge italiana interpretabile in qualunque
      modo...Si, ma in realtà è una di quelle leggi sciocche che non tengono conto della complessità reale del problema e che alla fine risulteranno essere inapplicabili, o applicabili a casi specifici giusto per "rompere le OO" a quel particolare individuo che gestisce il sito XYZ che sta antipatico al magistrato di turno.
    • orognonzo scrive:
      Re: Diritto all'oblio
      guarda, io per curiosità mi ero fatto una ricerca su gugl con mio nome e cognome... e ho ritrovato riportata la notizia di un mio omonimo accusato di un reato di pedofilia, notizia ripresa da un giornale...vi lascio immaginare come mi sono sentito...
  • z f k scrive:
    cui prodest?
    E se attraverso naturali dinamiche di evoluzione darwiniana della specie, domani sviluppassimo capacità mnemoniche maggiori di quelle di cui disponevano i nostri antenati? E nel caso di un bel dispositivo nella scatola cranica, per ampliare e potenziare le capacita' mnemoniche? presunte minacce al diritto all'oblio ma dello stesso tema, prima di Internet, si è già discusso - e si continuerà a discutere - anche in relazione alla televisione, al cinema, al teatro, ai giornali e persino ai romanzi.Perché, dunque, una legge solo per la Rete? Perche' gli altri media non ne hanno bisogno.Nell'ottica del controllo dell'informazione, tutti gli altri media sono gia' assoggettati, solo Internet consente l'acXXXXX incontrollato alle informazioni, quindi e' l'unico a dover richiedere misure costrittive; televisioni, giornali e quant'altro sono filtrati all'origine, possono contenere di tutto di piu', ma la finestrina attraverso cui accederci (sia essa il tubo catodico o la pagina stampata) e' controllata e mostra solo quanto chi la controlla ha desiderio di mostrarci. Se l'acXXXXX al media Internet non e' (tecnicamente) controllabile, allora bisogna avere il controllo su cio' che vi e' contenuto. Cosi', visto ll'inefficacia dell'approccio censorio (agendo sui dns, costringendo gli isp a far da sceriffi, ecc), si riprende la via della cancellazione, quella preventiva (responsabile iscritto all'albo dei giornalisti, stampa clandestina, ecc) e mo' pure quella postuma (la notizia ci puo' stare ma non per molto).CYA
  • za73 scrive:
    Non è corretto
    Da quello che leggo, sembra che la proposta di legge vada a colpire solo le informazioni relative a procedimenti che si risolvono con l'assoluzione dell'accusato o con la prescrizione. O sbaglio?
  • outkid scrive:
    Re: Diritto all'oblio
    dopo tanti anni mi sembra il caso di riabilitare hitler o polpot (per restare pari).
    • Rin Kobayashi scrive:
      Re: Diritto all'oblio
      - Scritto da: outkid
      dopo tanti anni mi sembra il caso di riabilitare
      hitler o polpot (per restare
      pari).La pena nei casi di reato contro l'umanità (che mi pare essere il più grave fra tutti i delitti) perché implica lo sterminio di moltissime persone, che io sappia, è la pena di morte o l'ergastolo nei Paesi in cui questa non è prevista.Io non sono a favore dell'ergastolo nemmeno in questi casi estremi, a meno che non esista un pericolo concreto e tangibile che tale individuo ripeta ciò che ha fatto (anche ovviamente in misura minore). Tuttavia il fatto che esista rende inutile il "diritto all'oblio" visto che la pena non può essere scontata.Se ciò che hai fatto è tanto grave da finire nei libri di storia (oppure ci finisce semplicemente perché sei un politico, in quel caso hai deciso TU la tua sorte, nessuno infatti ti obbliga ad essere un politico o un personaggio pubblico) allora è probabile che l'hai fatta fuori dal vasino... ma di parecchi metri.Se leggi il link che ho dato qui sopra tratta anche questi casi estremi che però non possono essere usati come motivazione per sostenere l'inesistenza del diritto all'oblio che è, ripeto, un diritto inalienabile dell'individuo.
      • DarkOne scrive:
        Re: Diritto all'oblio
        - Scritto da: Rin Kobayashi
        Io non sono a favore dell'ergastolo nemmeno in
        questi casi estremi, a meno che non esista un
        pericolo concreto e tangibile che tale individuo
        ripeta ciò che ha fatto (anche ovviamente in
        misura minore). Tuttavia il fatto che esista
        rende inutile il "diritto all'oblio" visto che la
        pena non può essere
        scontata.
        Io rispetto la tua opinione ma non posso non constatare quanto la stessa sia insensata.Fammi capire, secondo te hitler non avrebbe dovuto meritare un ergastolo? Ma certo, diamogli 20 anni di carcere con la condizionale, che ce ne frega che ha sterminato intere popolazioni...che c'importa che ha dichiarato al mondo intero.Non riesco davvero a capire come si possa pensare una cosa del genere.
        • MegaJock scrive:
          Re: Diritto all'oblio
          - Scritto da: DarkOne
          Non riesco davvero a capire come si possa pensare
          una cosa del
          genere.C'è molta gente su PI che simpatizza con i criminali. Evidentemente si sente molto vicina a loro.
          • Rin Kobayashi scrive:
            Re: Diritto all'oblio
            - Scritto da: MegaJock
            - Scritto da: DarkOne


            Non riesco davvero a capire come si possa
            pensare

            una cosa del

            genere.

            C'è molta gente su PI che simpatizza con i
            criminali. Evidentemente si sente molto vicina a
            loro.D'altra parte c'è anche molta gente che ama fare insinuazioni su gente che nemmeno conosce. Che vuoi, il mondo è così.
        • Rin Kobayashi scrive:
          Re: Diritto all'oblio
          - Scritto da: DarkOne
          Io rispetto la tua opinione ma non posso non
          constatare quanto la stessa sia
          insensata.Non credo sia insensata.
          Fammi capire, secondo te hitler non avrebbe
          dovuto meritare un ergastolo?Hitler ha commesso molti crimini, ma non l'ha fatto da solo. Tutto ciò che ha fatto è stato possibile perché altri hanno messo in pratica ciò che diceva, fino a volte ad andare addirittura oltre.La seconda guerra mondiale con tutto ciò che ne deriva (campi di sterminio per gli ebrei [di cui io faccio parte (come razza, non come fede)], gli omosessuali [di cui io faccio parte], i disabili, ecc) è stata resa possibile dal contesto storico in cui va inserita prima di sparare giudizi su Hitler o chiunque altro.La Germania aveva appena perso la guerra, Hitler era stato in prima linea a combattere il nemico e aveva visto molti suoi amici e commilitoni morire sotto i colpi del nemico. Aveva anche visto che chi aveva agganci "in alto" (e gli ebrei a suo parere ne avevano molti) poteva starsene a casa mentre lui era in trincea a rischiare la vita ogni giorno anche per loro. Aveva perso sua madre a cui lui teneva molto e se non erro il medico che la curava era ebreo (e lui lo incolpò della tragedia).Si trattava quindi di una _persona_ a cui la vita era andata molto ma molto peggio di come sia andata a me e immagino anche a te. Tornato dalla guerra come perdente per lui non c'era né gloria né la soddisfazione di sapere di aver abbattuto il nemico. Probabilmente ritenne che parte della loro sconfitta fosse da attribuirsi agli ebrei che non vi avevano partecipato oppure che guadagnavano da questa situazione tragica. Una volta raggiunto il potere (sempre grazie a molti altri fanatici che mai hanno pagato per averlo messo lì dove stavae per essere quindi stati concausa ATTIVA nello sviluppo degli eventi) non ha fatto altro che mettere in pratica, alla lettera, ciò che già prima andava predicando per i luoghi di ritrovo politici (in genere bar che concedevano spazio a chi voleva fare dei discorsi).Quello che voglio dire non è certo giustificare ciò che ha fatto che è sicuramente orrendo e raccapricciante, ma farti capire che era una persona come me, come te, come chiunque altro, che durante la sua vita aveva fatto esperienze tali da portarlo ad odiare tutto e tutti e non per colpa sua, ma del contesto storico in cui si trovava e di una certa sfortuna che l'ha perseguitato durante la sua adolescenza e la sua giovinezza. Purtroppo Hitler è uno di quei casi che, se rilasciato, avrebbe potuto riorganizzare il partito e, nel caso fosse stato preso vivo (cosa non successa, secondo la storia si suicidò) sarebbe certamente stato condannato alla forca. Pertanto nel suo caso rilasciarlo era un evento molto improbabile che avrebbe probabilmente portato a conseguenze disastrose.Quindi, in quest'ottica, se mi chiedi se Hitler si meritava l'ergastolo ti dico di no poiché, in accordo con quanto detto prima, ritengo che ogni essere umano abbia diritto ad una seconda chance indipendentemente da ciò che ha fatto, tuttavia, per le conseguenze pratiche di un suo rilascio, sarebbe stato stupido farlo, quindi l'ergastolo era _necessario_.Perché Hussein è stato condannato alla forca? Per paura che potesse riorganizzare il partito. Un leader è e resta un leader anche quando è in galera. Se si tratta di una persona particolarmente crudele e violenta c'è sempre il rischio _concreto_ che riesca a rimettere in piedi l'organizzazione che aveva prima. Si è scelto di ucciderlo per evitare che questo possa capitare in futuro. Si tratta quindi di una scelta pratica, per evitare conseguenze reali, non di una punizione.
          Ma certo, diamogli
          20 anni di carcere con la condizionale, che ce ne
          frega che ha sterminato intere popolazioni...che
          c'importa che ha dichiarato al mondo
          intero.Non mettermi in bocca parole che non ho detto, grazie.
          Non riesco davvero a capire come si possa pensare
          una cosa del genere.Forse se provi a pensarci su ci riesci, senza contare che ciò che hai detto è ciò che pensi tu, non io.
          • DarkOne scrive:
            Re: Diritto all'oblio
            - Scritto da: Rin Kobayashi
            Non credo sia insensata.
            Altrimenti non l'avresti detta :D
            Hitler ha commesso molti crimini, ma non l'ha
            fatto da solo. Tutto ciò che ha fatto è stato
            possibile perché altri hanno messo in pratica ciò
            che diceva, fino a volte ad andare addirittura
            oltre.
            (cut)E non meritavano l'ergastolo o punizioni estreme tutti questi personaggi?Una seconda chance si può dare a qualcuno che può cambiare, persone del genere NON possono cambiare. Indipendentemente dai torti che hai subito non si può organizzare un genocidio mondiale e ipotizzare che questo soggetto possa tornare normale. Così come è impensabile che Hussein sarebbe diventato un democrativo, così come è impensabile che Al Capone sarebbe diventato una persona onesta, così come un serial killer possa diventare onesto...Capita che nel complesso ingranaggio del cervello qualcosa si rompa e, quando accade, non puoi tornare indietro...è anche questo un dato di fatto.Non stiamo parlando di un drogato, ma di persone che commettono atti efferati e senza pietà, persone che non riuscirai mai a recuperare.
            Non mettermi in bocca parole che non ho detto,
            grazie.
            E quindi la tua ipotesi quale sarebbe? L'ergastolo no, la morte no...che facciamo con questa gente?
            Forse se provi a pensarci su ci riesci, senza
            contare che ciò che hai detto è ciò che pensi tu,
            non
            io.Lo hai detto tu di essere contrario alle pene capitali (anche io sono contro la pena di morte, ma non contro l'ergastolo).Ci sono cose talmente gravi che non possono essere perdonate e persone che non puoi recuperare, se poi vogliamo parlare del sesso degli angeli e discutere inutilmente dei lati filosofici di questo discorso allora è un altro fatto.Ma in pratica non puoi essere contrario all'ergastolo, perchè ci sono soggetti che non possono essere rimessi in libertà, ed è un dato di fatto.
          • Rin Kobayashi scrive:
            Re: Diritto all'oblio
            - Scritto da: DarkOne
            E non meritavano l'ergastolo o punizioni estreme
            tutti questi
            personaggi?Punizioni si, ergastolo no. L'ergastolo IMO non è una pena, può al limite essere una scelta pratica per evitare conseguenze serie molto probabili.
            Una seconda chance si può dare a qualcuno che può
            cambiare, persone del genere NON possono
            cambiare.Mah, questo lo dici tu. Puoi dimostrarlo nel caso generale? Io credo di no. E se uno dimostrasse di essere cambiato? Cos'è la pena inflitta ad un criminale? Una specie di vendetta sociale? Io non sono d'accordo con questa definizione, la trovo una cosa piuttosto aberrante e indegna di una società civile. Forse togliere ad una persona anche la speranza di ritornare in libertà è diverso da ciò che ha fatto lui? Uno può obiettare che loro non hanno conXXXXX nulla alle loro vittime, è verissimo, ma ritengo che questa non possa essere una scusante per fare violenza verso di loro, e una pena "a vita" (l'ergastolo ad esempio) secondo me è una forma di violenza, e una piuttosto odiosa.
            Indipendentemente dai torti che hai
            subito non si può organizzare un genocidio
            mondiale e ipotizzare che questo soggetto possa
            tornare normale. Così come è impensabile che
            Hussein sarebbe diventato un democrativo, così
            come è impensabile che Al Capone sarebbe
            diventato una persona onesta, così come un serial
            killer possa diventare
            onesto...
            Capita che nel complesso ingranaggio del cervello
            qualcosa si rompa e, quando accade, non puoi
            tornare indietro...è anche questo un dato di
            fatto.Se una persona ha qualche problema dovuto appunto ad un malfunzionamento del cervello (che però sia DIMOSTRATO e fuori da ogni possibile dubbio), allora il suo posto è una clinica, non un carcere. Se una persona è violenta al punto da costituire un rischio continuo (e concreto) per la società allora l'ergastolo rientra nelle "scelte pratiche", ma allora non può più essere considerata una punizione. Se si vede in quest'ottica allora posso anche essere d'accordo, ma prima chiedo che nel caso questa persona dimostri ad un certo punto di essere cambiata, essa venga rilasciata (dopo aver scontato la pena).
            Non stiamo parlando di un drogato, ma di persone
            che commettono atti efferati e senza pietà,
            persone che non riuscirai mai a
            recuperare.Forse, ma non puoi "dimenticarti" il contesto sociale.Guarda Bush, ha ammazzato parecchie persone, prima come governatore e poi come presidente. Eppure per tutto ciò che ha fatto non ha scontato un solo giorno di prigione.Forse le persone uccise da lui (e parlo di innocenti) tenevano alla loro vita meno degli ebrei condannati a morte dagli ordini di Hitler?Ricordati che la storia è scritta sempre dal vincitore. Ciò che ha fatto Hitler è orrendo, ma lo ha fatto perché credeva fosse la cosa giusta da farsi per sé e per il suo popolo (e infatti godeva del supporto di moltissimi tedeschi, tanto da diventare un partito di maggioranza). Non so se era motivato anche da odio e cattiveria, non l'ho conosciuto quindi non posso esprimermi su questo punto. Come fai quindi tu a dire che era una persona irrecuperabile?
            E quindi la tua ipotesi quale sarebbe?
            L'ergastolo no, la morte no...che facciamo con
            questa gente?La si punisce, in modo giusto e civile, e si tiene conto del fatto che possano cambiare. Ci sono casi, come appunto Hussein, Hitler, ecc, in cui rilasciarli avrebbe probabilmente portato a conseguenze nefaste, pertanto, come scelta pratica e non quindi per punizione, si è scelto (o si dovrebbe scegliere) di non rilasciarli.Tuttavia l'ergastolo andrebbe considerato solo in quest'ottica.
            Lo hai detto tu di essere contrario alle pene
            capitali (anche io sono contro la pena di morte,
            ma non contro
            l'ergastolo).Lo sono.
            Ci sono cose talmente gravi che non possono
            essere perdonateEcco, qui non sono d'accordo.
            e persone che non puoi
            recuperare,Già, però prima me lo dimostri.
            se poi vogliamo parlare del sesso
            degli angeli e discutere inutilmente dei lati
            filosofici di questo discorso allora è un altro
            fatto.Non si tratta di discorsi filosofici ma concreti.
            Ma in pratica non puoi essere contrario
            all'ergastolo, perchè ci sono soggetti che non
            possono essere rimessi in libertà, ed è un dato
            di fatto.Vedi ciò che ho detto sopra.
          • DarkOne scrive:
            Re: Diritto all'oblio
            - Scritto da: Rin Kobayashi
            Non si tratta di discorsi filosofici ma concreti.
            Se ti rileggi quello che hai scritto ti accorgi che stai facendo filosofia.Tu mi dici che sei contro l'ergastolo ma che, sotto certe condizioni estreme (quali sono quelle applicabili all'ergastolo), sei d'accordo alla reclusione a vita.Tu lo chiami "atto necessario", ma stai solo discutendo sulla forma.La pratica è che sbatti dentro qualcuno e butti via la chiave, non cambia proprio nulla.

            Ma in pratica non puoi essere contrario

            all'ergastolo, perchè ci sono soggetti che non

            possono essere rimessi in libertà, ed è un dato

            di fatto.

            Vedi ciò che ho detto sopra.Quindi non sei in disaccordo con l'ergastolo, altrimenti dovresti essere sempre e comunque contrario. Ti ricordo che l'ergasolo è stato emanato solo per gravissimi reati quali genocidio, terrorismo e altri reati molto gravi (di cui ora non ricordo le terminologie).Inoltre ti ricordo che in itaGlia anche chi è condannato all'ergastolo alla fine può uscire di prigione, ha fatto clamore proprio un recente episodio in cui hanno conXXXXX gli arresti domiciliari a non ricordo chi, che era condannato a vita.
          • lufo88 scrive:
            Re: Diritto all'oblio
            Ragionando in maniera cinica (MA MOLTO CINICA) avresti anche ragione. Tutti meritano una seconda chance, e' giusto, ma e' altrettanto giusto che queste persone che hanno sbagliato debbano fare anche di piu'.Se vogliamo, noi tutti partiamo da 0, cioe' per la societa' noi non siamo ne' buoni ne' cattivi. Quello che faremo ci portera' ad essere da una parte o dall'altra! Quindi se qualcuno commette un crimine e' giusto che venga ricordato per l'intera vita che ha commesso un crimine, perche' ,altrimenti, Al Capone dopo 5 anni era un santo, Stalin ora andrebbe santificato e Enrico VIII era un marito fedele.Dall'altro lato e' giusto ricordare per sempre se hai commesso qualcosa di buono. Altrimenti Gandhi era uno qualsiasi, Rita Levi Montalcini non la conosce nessuno e via cosi'.Quindi, capisci che non ha senso questo decantato diritto all'oblio! Non puo' valere solo per le azioni cattive! Ingiusto che una pena si perduri per il resto della vita? Infatti non e' cosi', mica sei in carcere! Ma, se rubi, sei un ladro, non e' che lo sei fino a quando rimani in carcere e appena fuori sei un santo. Devi dimostrare alla societa' che non lo sei piu' e per questo devi faticare, perche' riparti da -100 (se vogliamo), perche' se coloro che escono dal carcere sono uguali a tutti gli altri (come "bonta'") allora perche' non uccidiamo quello che ci sta antipatico? Tanto appena fuori dal carcere siamo come prima! (tranne il tempo che e' passato).Capisci perche' questo diritto all'oblio e' insensato? Vorrebbe dire che le nostre azioni da qui a qualche anno dovrebbero essere cancellate, il che e' assurdo.Ti faccio un esempio. Uno strozzino usa come copertura per i suoi traffici una mensa per i poveri (che funziona, non e' uno stabile vuoto). Lo arrestano, lo processano e si fa 10 anni di carcere. Secondo la legge e secondo il tuo pensiero dopo un certo periodo, 5 anni, avrebbe diritto a questo "oblio" sulle sue azioni passate. Pero' ci si puo' ricordare che serviva il cibo ai poveri. Allora questa persona e' buona?Naturalmente, da tutti i miei pensieri e' da non considerare la persecuzione. Non si posssono, per dire, mettere i manifesti con scritto "tizio e' stato in carcere" a meno che non sia un motivo sensato (vedi i parlamentari condannati per tangenti, abuso d'ufficio, concussione e altri reati).Questa, naturalmente, e' la MIA opinione. Per la legge credo che sia unanimita' nel dire che e' scema, perche' non potra' mai funzionare, inoltre per fini storici molti personaggi devono avere l'elenco delle condanne sotto la propria voce (vedi Dell'Utri, vedi Mangano).
          • Rin Kobayashi scrive:
            Re: Diritto all'oblio
            - Scritto da: lufo88
            Ragionando in maniera cinica (MA MOLTO CINICA)
            avresti anche ragione.Se per te dire "tutti meritano una seconda chance" è un punto di vista "cinico" allora così sia.
            Tutti meritano una seconda
            chance, e' giusto, ma e' altrettanto giusto che
            queste persone che hanno sbagliato debbano fare
            anche di piu'.E infatti pagano con la libertà per ciò che hanno commesso.
            Se vogliamo, noi tutti partiamo da 0, cioe' per
            la societa' noi non siamo ne' buoni ne' cattivi.
            Quello che faremo ci portera' ad essere da una
            parte o dall'altra! Quindi se qualcuno commette
            un crimine e' giusto che venga ricordato per
            l'intera vita che ha commesso un crimine, perche'
            ,altrimenti, Al Capone dopo 5 anni era un santo,
            Stalin ora andrebbe santificato e Enrico VIII era
            un marito
            fedele.Buono e cattivo non sono questioni legalmente rilevanti.Esistono crimini ed esistono pene. Dire che una persona è buona o cattiva è quasi impossibile, solo conoscendola intimamente puoi dare un giudizio a questo riguardo presumibilmente realistico. Ma non è questo lo scopo della legge, né deve esserlo.
            Dall'altro lato e' giusto ricordare per sempre se
            hai commesso qualcosa di buono. Altrimenti Gandhi
            era uno qualsiasi, Rita Levi Montalcini non la
            conosce nessuno e via cosi'.Stai confondendo giusto e sbagliato con la legge. Queste due cose non coincidono. Molte cose giuste sono illegali, molte cose sbagliate sono legalissime.Prendiamo uno che uccide un altra persona... ha commesso un crimine, uno fra i più gravi. Finirà in prigione e sconterà una pena presumibilmente lunga.Ma perché l'ha fatto? Cosa può avere spinto quella persona ad uccidere? Prendiamo il caso di un bambino che cresce con dei genitori che lo umiliano, lo maltrattano, ecc. un giorno questo bambino, oramai adolescente, non ce la fa più, prende su la pistola e li ammazza.Ciò che ha fatto è giusto o sbagliato?È difficile giudicare, perché una persona che non ha subito queste cose difficilmente può capire che significa dover tornare ogni giorno a casa, un luogo che per definizione dovrebbe essere un riparo e una protezione da tutto e tutti, e ritrovarsi rinchiusi in una prigione con "guardie" che ti fanno qualsiasi tipo di cattiveria. È difficile per una persona che ha avuto genitori "normali" che lo hanno amato durante tutta la sua esistenza capire perché un figlio possa arrivare ad ammazzare i propri genitori. Io invece lo capisco, perché so cosa si prova, so cosa vuol dire arrivare al punto di voler vedere morto uno dei tuoi genitori, so cosa significa odiarsi per questo, so cosa significa pensare a quanto sarebbe bello se quel genitore morisse o sparisse e poi stare male per averlo pensato. Ma una persona "normale" questo fa fatica a capirlo, perché quella persona è stata fortunata e non ha avuto modo di provare certe cose.Se mi chiedi se quella persona ha diritto di uccidere i suoi genitori non posso fare altro che risponderti che probabilmente ce l'ha (anche se, come probabilmente sai, sono contrario alla pena di morte), ma la legge deve comunque considerarlo un crimine e punirla come si punisce chiunque altro uccida qualcuno (con tutte le attenuanti del caso, ovvio). È giusto che questa persona paghi per qualcosa che ha pagato sin da quando è nato e che probabilmente pagherà per tutta la durata della sua vita?A volte il confine fra giusto e sbagliato è così sottile che in realtà nemmeno esiste e questi due concetti si mischiano ad un punto tale che è impossibile separarli e la legge non puà fare altro che stabilire delle regole che spesso risultano esse stesse ingiuste e crudeli.
            Capisci perche' questo diritto all'oblio e'
            insensato? Vorrebbe dire che le nostre azioni da
            qui a qualche anno dovrebbero essere cancellate,
            il che e'
            assurdo.Le azioni non possono essere cancellate. Non può farlo nessuno. Ma una persona che ha pagato è in pari con il resto della società. Continuare a sbattergli in faccia quello che ha fatto è solo crudele. Il diritto all'oblio non cancella ciò che hai fatto, stabilisce solo che è giusto che a un certo punto la si finisca di tormentarti. Hai pagato, fine della questione. La proposta di legge è semplicemente inapplicabile.
            Ti faccio un esempio. Uno strozzino usa come
            copertura per i suoi traffici una mensa per i
            poveri (che funziona, non e' uno stabile vuoto).
            Lo arrestano, lo processano e si fa 10 anni di
            carcere. Secondo la legge e secondo il tuo
            pensiero dopo un certo periodo, 5 anni, avrebbe
            diritto a questo "oblio" sulle sue azioni
            passate. Pero' ci si puo' ricordare che serviva
            il cibo ai poveri. Allora questa persona e'
            buona?Ti ripeto, non è questione di bene e male, di giusto e sbagliato, è questione che per un reato si prevede una punizione, scontata la quale si è alla pari con la società. Non è che questa "parità" ti viene data gratis, devi scontare una pena per ottenerla (a meno di indulto o grazia). Per questo la pena estingue il reato. E quando il reato è estinto non c'è più motivo per continuare a perseguitarti. Se lo fai, allora sei tu a commettere un reato ed è giusto che sia così.
            Naturalmente, da tutti i miei pensieri e' da non
            considerare la persecuzione. Non si posssono, per
            dire, mettere i manifesti con scritto "tizio e'
            stato in carcere" a meno che non sia un motivo
            sensato (vedi i parlamentari condannati per
            tangenti, abuso d'ufficio, concussione e altri
            reati).Però vedi che un motore di ricerca fa proprio questo?Come l'esempio che ho fatto... tu cerchi un nome e cognome per scoprire il suo indirizzo per mandargli una lettera... e invece il motore di ricerca ti sbatte in faccia che questo 20 anni fa è stato in carcere.È proprio come se tu camminassi per strada per recarti da questa persona e a un certo punto trovassi su un palo il cartello che hai scritto.
          • lufo88 scrive:
            Re: Diritto all'oblio
            "Se per te dire "tutti meritano una seconda chance" è un punto di vista "cinico" allora così sia."Se con tutti includi Hitler e Himmeler sì, questo è cinico perché è come sputare sui milioni di ebrei che hanno fatto fuori."Ti ripeto, non è questione di bene e male, di giusto e sbagliato, è questione che per un reato si prevede una punizione, scontata la quale si è alla pari con la società."Per questa affermazione riscrivo la mia proposta: "allora perche' non uccidiamo quello che ci sta antipatico? Tanto appena fuori dal carcere siamo come prima! (tranne il tempo che e' passato)."Questo è quello che dici te (con altre parole), io non credo affatto sia così. Se qualcuno va in carcere (o paga la multa) subisce la pena, ma appena fuori non può e non deve essere come prima e come se nulla fosse sucXXXXX. Altrimenti un politico condannato per concussione (faccio un esempio) sarebbe degno di fiducia come una qualsiasi persona onesta! Certo, non è che deve rimanere per sempre con questa etichetta, se dimostra di aver capito i suoi errori va bene, ma deve dimostrarlo, non basta essere usciti dal carcere.Per la tua storia sul bambino maltrattato, mi spiace davvero per il bambino, è una storia molto triste, ma credo sia decisamente fuori argomento. Perché, noi stiamo parlando di diritto all'oblio, non di cosa è giusto e di cosa è sbagliato. Io parlavo di "bene" e "male" per cercare di spiegare che questo diritto lo si vuole applicare solo quando fa comodo e solo sui fatti/eventi che si vuole. No, non funziona così un diritto. Questo, risulta essere più una comodità che un diritto vero e proprio."Però vedi che un motore di ricerca fa proprio questo?"Perché è come avere il database delle biblioteche direttamente a casa. Qualcuno si è lamentato delle biblioteche? No! Quindi, perché lamentarsi dei motori di ricerca? Entrambi sono pubblici per giunta!La realtà è che la rete è un modello, certamente non perfetto, che ci sta cambiando la vita e che ci pone di fronte quesiti che nessuno si è mai posto per vari motivi, vedi il diritto all'oblio negli archivi delle biblioteche.
          • Wolf01 scrive:
            Re: Diritto all'oblio
            Ma infatti i motori di ricerca dovrebbero poter continuare a fare il loro lavoro, è la gente e i giornalisti che non dovrebbero più continuare a pubblciare notizie su una persona, perchè come detto in precedenza, non so se da te o da altri, che sarebbe come continuare ad attaccare manifesti con scritto "tizio X è stato in galera perchè ha ucciso/rubato", basta una volta, scritto nel giornale, il resto è persecuzione, e mi pare che ci siano già leggi in materia, non serve questo diritto all'oblio
          • lufo88 scrive:
            Re: Diritto all'oblio
            "è la gente e i giornalisti che non dovrebbero più continuare a pubblciare notizie su una persona, perchè come detto in precedenza"Quotone!
  • Uqbar scrive:
    Chissà a chi serve questo decreto
    Non ho parole. Non ho commenti. Un numero per tutti: 1984.
    • Teo_ scrive:
      Re: Chissà a chi serve questo decreto
      - Scritto da: Uqbar
      Non ho parole. Non ho commenti. Un numero per
      tutti:
      1984.Ovviamente serve per tutti coloro che non avendo un bellaspetto per apparire fotografati sui calendari ma volendoci essere comunque, vorranno sostituire i nomi dei santi affiancati ai giorni.Vedrete fra qualche anno: 21 settembre, san Matteo parlamentare.
    • celletti scrive:
      Re: Chissà a chi serve questo decreto
      - Scritto da: Uqbar
      Non ho parole. Non ho commenti. Un numero per
      tutti:
      1984.neanch'io ho parole. in compenso, ho un altro numero:1816
      • Uqbar scrive:
        Re: Chissà a chi serve questo decreto
        Però gli austroungarici non cancellavano i loro editti ...
        • dont feed the troll scrive:
          Re: Chissà a chi serve questo decreto
          - Scritto da: Uqbar
          Però gli austroungarici non cancellavano i loro
          editti
          ...1816 non è una data, è un numero di tessera.
  • Simone scrive:
    Politica d'oggi
    Questa politica sembra sempre più un "ubriachezza molesta" ..
  • infame scrive:
    e come al solito...
    ...server e siti in housing e/o hosting in paesi esteri, nei quali si abbia un concetto più elevato di democrazia, rispetto a quello dell'italietta neo-fascista.potete beccare me (sempre se ci riuscite) finchè rimango in questo paesucolo di m..., ma il sito è al sicuro.
  • tema scrive:
    archive.org
    giusto per dire il primo che mi viene in mente.Onorevole, ma ci faccia il piacere, ci faccia. su.Evitate a priori di diffondere certe informazioni, ancora non avete capito come funziona?
    • Leggere scrive:
      Re: archive.org
      - Scritto da: tema
      giusto per dire il primo che mi viene in mente.
      Onorevole, ma ci faccia il piacere, ci faccia. su.
      Evitate a priori di diffondere certe
      informazioni, ancora non avete capito come
      funziona?Certo , ma forse non hai capito la notizia. Archive come Google rimuove tutto se richiestoprova a cercare cose censurate su archiveorg. Auguri
  • Lorenzo scrive:
    Un deputato vuole bandire Internet...
    Ho letto da qualche parte che c'è un deputato che sta per portare in parlamento un disegno di legge per bandire Internet... ma non posso dire chi è... perchè violerei il suo diritto alla privacy.
    • ortega7 scrive:
      Re: Un deputato vuole bandire Internet...
      - Scritto da: Lorenzo
      Ho letto da qualche parte che c'è un deputato che
      sta per portare in parlamento un disegno di legge
      per bandire Internet... ma non posso dire chi
      è... perchè violerei il suo diritto alla
      privacy.Da quando uno è deputato svolge una funzione pubblica, quindi non ha privacy, dal momento che tutto quello che fa al governo, ci riguarda.Se la vuole avere deve dimettersi.Quindi *fuori il nome* !!!
    • ortega7 scrive:
      Re: Un deputato vuole bandire Internet...
      - Scritto da: Lorenzo
      Ho letto da qualche parte che c'è un deputato che
      sta per portare in parlamento un disegno di legge
      per bandire Internet... ma non posso dire chi
      è... perchè violerei il suo diritto alla
      privacy.Da quando uno è deputato svolge una funzione pubblica, quindi non ha privacy, dal momento che tutto quello che fa al governo, ci riguarda.Se la vuole avere deve dimettersi.Quindi *fuori il nome* !!!
      • Korin Duval scrive:
        Re: Un deputato vuole bandire Internet...
        - Scritto da: ortega7
        Da quando uno è deputato svolge una funzione
        pubblica, quindi non ha privacy, dal momento che
        tutto quello che fa al governo, ci
        riguarda.
        Se la vuole avere deve dimettersi.Se la vuole FUORI "dall'aula", suo diritto.Per le cose dette "in aula" o pubblicamente...
        Quindi *fuori il nome* !!!...fuori il nome!!!
  • H5N1 scrive:
    Re: Peccato..
    Propenderei per il tritolo, ma poi verrei bannato e tacciato di mentalità estremista/terrorista... :D@T1000: lo scherzo è lecito?
  • Iome scrive:
    La prima cosa che mi e' venuta in mente.
    Chi controlla il passato controlla il futuro,chi controlla il presente controlla il passato...
    • G,G scrive:
      Re: La prima cosa che mi e' venuta in mente.
      ma ti è venuta in mente a te o è una citazione??se è una citazione sai di chi?Grazie
      • Anon scrive:
        Re: La prima cosa che mi e' venuta in mente.
        1984
        • bubba scrive:
          Re: La prima cosa che mi e' venuta in mente.
          - Scritto da: Anon
          1984e' un libro che piaceva molto anche a Gelli :P)
          • LuPo Alberto scrive:
            Re: La prima cosa che mi e' venuta in mente.
            Ed è anche una citazione di un personaggio creato dalla Westwood Studios, Kane, che in Red Alert citava:"He who controls the past, commands the future;He who commands the future, conquers the past."citazione penso sia stata comunque presa dal libro 1984 ^^
          • Mastro Ciliegia scrive:
            Re: La prima cosa che mi e' venuta in mente.
            Citate anche l'autore: George Orwell, lo stesso di "La Fattoria degli Animali", altra lettura ampiamente istruttiva e consigliabile a tutti.
          • Joliet Jake scrive:
            Re: La prima cosa che mi e' venuta in mente.
            Entrambi libri di Orwell dovrebbero essere OBBLIGATORIE a scuola.Così la gente capisce da dove i politici prendono le idee...
  • kakkola scrive:
    dinosauri
    Il mondo cambia e questi dinosauri della politica pretendono che il mondo si fermi al 1900. Se il mondo cambia bisogna solo adeguarsi. Una leggina italiana su Internet porterebbe solo all'isolamento e alla morte dell'IT nel nostro paese. Chi acquisterebbe più un servizio di hosting (o di housing) sottoposto a leggi assurde, quando oltre confine offrono un servizio libero da inutili lacci burocratici e all'avanguardia?Incompetenza e incapacità regnano nella nostra classe dirigente...
    • caviccun scrive:
      Re: dinosauri
      Il diritto all'oblio, sacrosanto, non potrà mai essere messo in atto, per un semplice motivo.Chiunque di noi abbia scritto mail, postato su forum, blog ecc, può ritrovare il suo nome o nick i diecine di siti.provate a digitare su google un vostro nick o più di uno se ne avete, oppure il vostro nome se qualche volta per un qualunque motivo lo avete scritto, e vedrete che sorpresa.Il vostro nome o nick comparirà di sicuro, ma non nei siti, blog, chat ecc ecc, allora sarebbe facile, eh no, lo troverete su titi che manco sapete che esistono, provare per credere, dunque dov'è questo oblio?E non pensiate sia facile farlo togliere dai siti che vedete, eh no, ri:provare per credere.
      • H5N1 scrive:
        Re: dinosauri
        E' la stupidità della gente a dover essere messa al bando!Prova tu a cercare H5N1 :D
        • caviccun scrive:
          Re: dinosauri
          - Scritto da: H5N1
          E' la stupidità della gente a dover essere messa
          al
          bando!
          Prova tu a cercare H5N1 :Dahahah, lo faccio subito.Sembra la sigla di un radioamatore.ps.notturno anche tu vedo....-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 giugno 2009 01.41-----------------------------------------------------------
          • caviccun scrive:
            Re: dinosauri
            comunque io mi riferivo a nominativi, a nomi di persone, infatti l'avvocato scorza a questo si riferisce.Tornando a quello che sottilinei, allora se quel magistrato sapesse che in rete circola la notizia, con tanto di prove, almeno così dicono, che l'AIDS è una balla, cosa farebbe?ahahah
          • H5N1 scrive:
            Re: dinosauri
            Ok, forse ho fatto un esempio fuori luogo.Ma resta il fatto che la Rete (in quanto non è un luogo reale e nessuno Stato vi ha reale giurisdizione) non è assoggettata alle leggi "esterne".E se io volessi rendere PERMANENTE la notizia su un server di TAIWAN?!?
          • caviccun scrive:
            Re: dinosauri
            guarda, è tutto giusto, sia quello che dici tu, sia quello che abbiamo detto a genova, in un dibattito pubblico organizzato dal pdl, in cui c'era anche un senatore, in cui c'era anche l'avvocato scorza.Sia l'avvocato scorza, che altre persone, compreso me, abbiamo fatto notare le incongruenze con qualunque decreto, scritto da incompetenti, perchè per decidere qualcosa inerente la rete bisogna essere degli esperti, e si avvalessero di esperti i loro decreti andrebbero nel XXXXX perchè qualuque sistemist, ingegnere ecc, onesto, non farebbe altro che fargli notare che la rete non può che essere anarchica.Ma dato che, sappiamo tutti il vero motivo per cui ci voglino imbavagliare, contro un regime, qualunque sia il suo colore, possiamo fare poco.ps. certo che se ci contattassimo su skype sarebbe meglio, eheh.Il mio nick è: alvise_ (con l'underscore)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 giugno 2009 02.06-----------------------------------------------------------
          • H5N1 scrive:
            Re: dinosauri
            Ovviamente nessun caviccum presente nella rete skype.... :D
          • caviccun scrive:
            Re: dinosauri
            - Scritto da: H5N1
            Ovviamente nessun caviccum presente nella rete
            skype....
            :DNO!! solo con quello che ti ho dato....
        • googlatore scrive:
          Re: dinosauri
          - Scritto da: H5N1
          E' la stupidità della gente a dover essere messa
          al bando!
          Prova tu a cercare H5N1 :DNon vorrei deluderti, ma prova a cercareH5N1 informaticoe clicca sul primo link ritornato. Se si sa appena qualcosa di te ti si trova comunque e chi ti cerca qualcosa di te lo conosce per forza.
          • H5N1 scrive:
            Re: dinosauri
            Solo da poco ho iniziato a pubblicare con il mio vero nome e cognome associandolo al mio nick, ma fino a un po' di tempo fa il nick non era facilmente riconducibile a me.
    • H5N1 scrive:
      Re: dinosauri
      1500 vorrai dire...
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