Toshiba e l'hard disk che si autodistrugge

L'azienda nipponica propone un disco da 2,5 pollici con un sistema di protezione in grado di cancellare automaticamente i dati sensibili

Roma – “Il contenuto di questo disco si autodistruggerà tra trenta secondi”. Una tipica frase da film di spionaggio, che incarna perfettamente la filosofia protettiva della nuova famiglia di hard disk SED (self-encrypting drive) proposta da Toshiba. Con la serie MKXX61GSYG , destinata al settore IT, il costruttore giapponese pone infatti la sicurezza dei dati al primissimo posto.

La possibilità di cancellare automaticamente i dati salvati all’interno, quando viene improvvisamene a mancare l’alimentazione o quando il disco viene rimosso, esisteva già su altri sistemi. Toshiba aggiunge però una protezione ulteriore affidata ad un particolare processo di autenticazione.

Il disco in questione, basato su cifratura AES con chiave a 256 bit, mette in atto l’auto-cancellazione del contenuto o la semplice codifica dei dati sensibili quando viene collegato ad un computer non autorizzato. È possibile configurare il firmware dell’unità proprio per indicare i sistemi legittimi o scegliere di rendere inutilizzabili soltanto determinati settori.

Questi nuovi Toshiba da 2,5 pollici lavorano a 7200 RPM, con interfaccia Serial Ata II e 16 MB di memoria cache. Saranno disponibili sul mercato dalla fine di giugno, in tagli che spazieranno tra 250, 320 e 640GB.

Roberto Pulito

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