Tre CEO condannano la violenza dell'ICE, ma lodano Trump

Tre CEO condannano la violenza dell'ICE, ma lodano Trump

I CEO di Anthropic, Apple e OpenAI condannano le violenze dell'ICE a Minneapolis, ma apprezzato il lavoro svolto da Donald Trump.
Tre CEO condannano la violenza dell'ICE, ma lodano Trump
I CEO di Anthropic, Apple e OpenAI condannano le violenze dell'ICE a Minneapolis, ma apprezzato il lavoro svolto da Donald Trump.

Dopo molte settimane di silenzio sono iniziati ad arrivare i primi commenti sulle vicende di Minneapolis dai CEO delle Big Tech. L’unica dichiarazione pubblica è quella di Dario Amodei (Anthropic), mentre Tim Cook (Apple) e Sam Altman (OpenAI) hanno inviato una comunicazione interna ai dipendenti. I tre CEO apprezzano però l’operato di Donald Trump, come se gli agenti dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement) e della CBP (Customs and Border Protection) fossero sotto il comando di un altro Presidente.

Trump è un leader forte

Gli agenti dell’ICE e della CBP hanno ucciso due cittadini statunitensi (Renee Good e Alex Pretti) a Minneapolis durante la “caccia all’immigrato clandestino”. Oltre 450 dipendenti di varie aziende tech hanno firmato una lettera in cui esortano i loro CEO a chiamare la Casa Bianca e chiedere all’ICE di lasciare le città degli Stati Uniti. Hanno inoltre invitato i CEO ad annullare tutti i contratti con l’ICE ed esprimersi pubblicamente contro la violenza degli agenti.

Al momento, l’unica dichiarazione pubblica è quella di Dario Amodei. Il CEO di Anthropic ha citato su X gli eventi di Minneapolis, evidenziando l’orrore in Minnesota e l’importanza di preservare i valori e i diritti democratici.

Tim Cook (CEO di Apple) ha invece inviato una comunicazione ai dipendenti sottolineando che l’America deve trattare tutti con dignità e rispetto, indipendentemente dalla provenienza.

Sam Altman (CEO di OpenAI) ha scritto un messaggio su Slack indirizzato ai dipendenti, evidenziando la differenza tra l’espulsione di criminali violenti e quello che è successo a Minneapolis.

I tre CEO hanno tuttavia lodato il lavoro di Trump. Amodei ha apprezzato la possibilità concessa alle autorità del Minnesota di avviare un’indagine indipendente sull’uccisione di Alex Pretti. Cook ha scritto che apprezza la disponibilità del Presidente al confronto.

Infine, Altman ha sottolineato che Trump è un leader forte e coglierà l’occasione per unire il Paese. Quasi tutte le Big Tech statunitensi hanno ottenuto vantaggi economici dall’amministrazione Trump. È meglio quindi prestare attenzione alle parole per non correre il rischio di “ritorsioni”.

Fonte: TechCrunch
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Pubblicato il
28 gen 2026
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