Trimestrale Microsoft: ok Office, ko Xbox

Redmond supera ancora le aspettative: torna a crescere Windows, mentre in flessione è la divisione legata ai videogame (e agli smartphone)
Redmond supera ancora le aspettative: torna a crescere Windows, mentre in flessione è la divisione legata ai videogame (e agli smartphone)

Microsoft ha presentato i risultati della sua ultima trimestrale, che prosegue il trend positivo superando ancora le aspettative.

Continua, insomma, a brillare il sole su Redmond: dopo la trimestrale da record di luglio , anche l’ultimo trimestre (corrispondente ai primi tre mesi del 2012) vede una forte crescita. Più 12 per cento di reddito operativo, più 6 per il fatturato che arriva a 17,41 miliardi di dollari e 0,60 centesimi di dollaro ad azione. Unica nota stonata è legata ai profitti, passai da 5,23 a 5,11 miliardi di dollari, un calo di 2,4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Il quarto trimestre finanziario del 2011 aveva significato un fatturato in crescita dell’otto per cento (17,37 miliardi di dollari) con la divisione comprendente Xbox 360, Windows Phone e Kinect come fattore di forte crescita e Windows lievemente in calo: ora, invece, l’ordine degli addendi si inverte, ma il risultato non cambia.

La divisione Entertainment & Devices , che comprende smartphone e console, è infatti ora quella che segna un calo, meno 16 per cento rispetto al periodo precedente (con un fatturato pari a 1,62 miliardi di dollari), giustificato da Redmond da una generale flessione del settore videogame (e probabilmente anche dalla mancanza degli acquisti natalizi); al contrario torna a crescere la divisione Windows e Windows Live, con un più 4 per cento grazie ad un fatturato di 4,62 miliardi e all’adozione di Windows 7 che cresce a livello mondiale del 40 per cento.

Steve Ballmer sottolinea come si tratti comunque di un successo generalizzato per i prodotti della sua azienda: “Con la prossima uscita di nuovi tablet e PC con Windows 8, la prossima versione di Office e una serie di altri prodotti e servizi per aziende e consumatori offriremo sempre più valore ai nostri utenti”.

Tutte le divisioni, d’altronde, restano positive: il settore Server&Tools segna una crescita di 14 punti percentuali rispetto all’anno precedente (soprattutto grazie alla crescita del fatturato legato ai server SQL), la divisione Business raggiunge un fatturato di 5,81 miliardi di dollari (più 9 per cento).

Claudio Tamburrino

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