Andrew Ferguson, Presidente della FTC (Federal Trade Commission) degli Stati Uniti, ha inviato una lettera a Tim Cook (CEO di Apple) per ricordargli che deve rispettare gli obblighi previsti dalla legge. L’azienda di Cupertino avrebbe censurato i contenuti di destra in Apple News, dando maggiore visibilità a quelli di sinistra. Simili accuse erano state rivolte contro Google da Donald Trump.
Affermazioni ridicole senza prove
Apple News è un aggregatore di notizie che mostra articoli di riviste e quotidiani. L’algoritmo sceglie i contenuti in base agli interessi dell’utente. Secondo uno studio del Media Research Center, nota organizzazione di destra, nel feed dell’app sono stati visualizzati solo articoli di sinistra o centro nel mese di gennaio 2026.
Le news erano state pubblicate da noti quotidiani, tra cui The New York Times, The Washington Post e The Guardian. Secondo il Media Research Center non erano state mostrate le notizie di importanti fonti di destra, come New York Post, Daily Mail e Fox News. Citando lo studio, il Presidente della FTC scrive nella lettera inviata a Tim Cook che Apple News non rispetta i suoi stessi termini di servizio e non fornisce informazioni complete ai consumatori.
Apple viene quindi accusata di adottare pratiche ingannevoli e sleali vietate dall’FTC Act. Andrew Ferguson scrive:
Come cittadino americano, detesto e condanno qualsiasi tentativo di censurare contenuti per motivi ideologici. Tali tentativi, siano essi intrapresi per placare attivisti troppo zelanti, su richiesta di governi stranieri o semplicemente per promuovere le opinioni politiche delle élite della Silicon Valley, soffocano il libero scambio di idee, manipolano il dibattito pubblico e sono incoerenti con i valori americani.
Il Presidente della FTC chiede quindi a Tim Cook di implementare le necessarie azioni correttive. Nei termini di servizio viene chiaramente specificato che Apple non è responsabile dei contenuti di terze parti e che potrebbero esserci errori e omissioni. L’unico rimedio è non usare più il servizio.
Craig Aaron, presidente e co-CEO di Free Press, ha dichiarato che la lettera di Ferguson è pericolosa:
Ecco come si presenta la censura governativa. Le affermazioni di Ferguson, ovviamente, non si basano su fatti o prove, ma solo insinuazioni di esponenti di parte screditati che ritengono il Wall Street Journal troppo woke. Immaginate se un’altra amministrazione avesse detto a Drudge o a Fox News quali storie avrebbero dovuto pubblicare sulle loro app o home page.
Secondo Aaron, Apple deve rispondere e condannare questa intrusione del governo.