Truffe online, scagionate Visa e Mastercard

Importante sentenza a San Francisco: se qualcuno vende merce rubata online, le società di credito coinvolte loro malgrado nelle transazioni non sono responsabili. Gli shop online tirano il fiato

Roma – Perfect10 , il celebre sito erotico che nel 2006 aveva messo all’angolo Google , questa volta ha dovuto chinare la testa di fronte alle società di credito. La Corte di Appello di San Francisco ha rigettato la sua richiesta di indennizzo per compensare quello che riteneva un danno provocato da Visa, MasterCard e altre nel permettere le transazioni economiche fra comuni utenti e siti malfattori – in possesso di una ricca selezione di foto di Perfect10.

Il caso era esploso più di tre anni fa, quando Google si era permessa di indicizzare e mostrare le anteprime delle foto contenute sul sito erotico. In questo modo si erano diffuse a macchia d’olio centinaia – se non migliaia – di foto proprietarie per tutta la Rete. Per quella denuncia il noto motore di ricerca venne condannato ad un risarcimento, ma la “dispersione” delle immagini provocò un ulteriore effetto collaterale. Numerosi siti a pagamento arricchirono le loro collezioni, affidandosi poi alle società di credito per agevolare i nuovi abbonati nelle transazioni.

Da allora Perfect10 ha tentato in ogni modo di farsi restituire dalle varie società una parte di ciò che reputa maltolto. La Corte californiana, pur non avendo raggiunto l’unanimità, ha stabilito che le società delle carte di credito non sono responsabili dei comportamenti illegali dei gestori dei siti. Come sottolinea The Register “Visa e Mastercard non hanno utilizzato i loro sistemi di pagamento per localizzare, trasmettere, alterare o mostrare lavori protetti da copyright, non hanno contribuito alle violazioni”.

L’unico giudice in disaccordo con il pronunciamento della Corte, e quindi messo in minoranza, ha sostenuto invece che le società di credito hanno agevolato l’azione illegale permettendo di fatto ai gestori di ottenere profitto.
Visa e Mastercard ne sono uscite del tutto scagionate. Una sentenza contraria avrebbe peraltro generato un devastante caos nel settore, lasciando spazio a colpi sotto la cintola fra siti concorrenti e le stesse società di credito.

Dario d’Elia

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  • Massimilian o scrive:
    e allora io licenzio l'azienda
    Ragionando in questo senso, il lavoratore ha tutto il diritto di licenziare l'azienda quando la stessa fa uso della sua persona per scopi diversi da quelli per il quale è stato assunto. Quante volte capita? Troppe. Si viene assunti in un ruolo e poi per esigenze aziendali si finisce a fare tutt'altro. Bene. Finchè è valida questa regola, io dovrei poter utilizzare le dotazioni aziendali per scopi diversi. Ovviamente in entrambi i casi c'è un limite: se vengo assunto come sistemista difficilmente potrò trovarmi a pulire i cessi, ma senza dubbio mi potrà essere chiesto di dare un'occhiata al pc personale di un mio superiore. Magari nelle ore di lavoro.se ho un cellulare aziendale, non posso darlo a mio figlio affinchè lo consumi a suon di sms (ma comunque mi sembra eccessivo il licenziamento) ma potrò utilizzarlo per chiamate personali urgenti e meno urgenti, nel limite della decenza. Ovvero se chiamo un'altra azienda per un colloquio, magari lo faccio col cellulare personale...
    • Peculato scrive:
      Re: e allora io licenzio l'azienda
      Nella pubblica amministrazione l'uso di mezzi di proprietà dell'azienda per fini personali è reato penale.Il reato di peculato http://it.wikipedia.org/wiki/Peculato
    • SirParsifal scrive:
      Re: e allora io licenzio l'azienda

      Ragionando in questo senso, il lavoratore ha
      tutto il diritto di licenziare l'azienda quando
      la stessa fa uso della sua persona per scopi
      diversi da quelli per il quale è stato assunto.SI chiamano dimissioni e nessuno impedisce al lavoratore di presentarle. SMettiamola con affermazioni prive di senso.
  • De gregori scrive:
    Dalla parte dei supermercati?
    Ma voi siete dalla parte dei supermercati o di chi ruba nei supermercati?
    • De gregori scrive:
      Re: Dalla parte dei supermercati?
      Ricordavo male a memoria:@Ecco la citazione esatta:"Tu da che parte stai/dalla parte di chi ruba nei supermercati?/O di chi li ha costruiti rubando?"
  • dinamite scrive:
    come lo avranno scoperto?
    Mi chiedo quante aziende fanno controlli casuali sui telefonini dei dipendenti. Secondo me è difficile che non vadano a controllare qualcuno che già desiderano licenziare, e comunque vanno a colpo sicuro, come fanno con le email. Non a caso il dipendente in questione era Telecom.
    • alelazza scrive:
      Re: come lo avranno scoperto?
      Pur senza sapere nei dettagli chi siano i destinatari, dalle bollette telefoniche è possibile rilevare quante telefonate/sms/ecc il dipendente fa verso altri numeri.Sono controlli standard che penso facciano tutte le aziende che danno i cellulari ai dipendenti.E' ovvio cheun certo margine di tolleranza esiste in tutte le aziende, ma ti garantisco (a me capita di tanto in tanto di effetture questi controlli) che c'è gente che ne approfitta in maniera spudorata.In questi casi, normalmente, la prima volta gli si mette una mano sulla spalla è gli si chiede di non esagerare...
  • porcacchia scrive:
    GIUSTO MA VA DA SE PURE..
    Che se io non ho il cellulare aziendale e chiedono di usare il mio per la reperibilita' non sono obbligato a rispondere.Perche' se ci sono dipendenti furbi, in italia ci sono altrettante aziende furbe...Si vabbe dai... per qualche telefonata...E intanto tu rimani fregatoSe la regola vale per i dipendenti vale anche per le aziende.Attenzione: se il dipendente non ha il cellulare aziendale di reperibilita' e gli e' chiesto l'utilizzo del suo personale a pieno diritto di tenere il suo cellulare SPENTO!
    • shevathas scrive:
      Re: GIUSTO MA VA DA SE PURE..
      - Scritto da: porcacchia
      Che se io non ho il cellulare aziendale e
      chiedono di usare il mio per la reperibilita' non
      sono obbligato a
      rispondere.dipende, se ti pagano la reperibilità si, se lo chiedono per cortesia, beh puoi anche essertelo dimenticato a casa quando sei andato al cinema.
      Si vabbe dai... per qualche telefonata...qualche telefonata o tante telefonate ?generalmente i controlli scattano in caso di traffico anomalo.Vedi una bolletta che passa da 50 a 1.000 al mese.
      Attenzione: se il dipendente non ha il cellulare
      aziendale di reperibilita' e gli e' chiesto
      l'utilizzo del suo personale a pieno diritto di
      tenere il suo cellulare
      SPENTO!vedi sopra.
      • porcacchia scrive:
        Re: GIUSTO MA VA DA SE PURE..
        - Scritto da: shevathas
        - Scritto da: porcacchia

        Che se io non ho il cellulare aziendale e

        chiedono di usare il mio per la reperibilita'
        non

        sono obbligato a

        rispondere.

        dipende, se ti pagano la reperibilità si,se ti pagano per la reperibilita' e d'obbligo avere il tuo cellurare aziendale.non ci sono santi. Perche' se si utilizza il proprio cellulare per motivi aziendali e per qualche motivo (visto che e' di proprieta del dipendente) non funziona o non e' raggiungibile l'azienda non puo' rifarsi sul dipendentec'e' poco da discutere.Per cui la reperibilita' deve essere fatta con il cellulare aziendale. Senno' anche se ti pagano e non sei raggiungibile non possono addebitarti il mancato supporto visto che il cellulare e' TUO E NON SEI IN ALCUN MODO OBBLIGATO A TENERLO ACCESO. Oppure credi che siccome io ho dato la cortesia di usare il mio numero di cellulare PRIVATO loro si sentano in dovere di usarlo come cellulare AZIENDALE? NON CREDO PROPRIO
        qualche telefonata o tante telefonate ?
        generalmente i controlli scattano in caso di
        traffico
        anomalo.
        Vedi una bolletta che passa da 50 a 1.000 al
        mese.NON MI Hai capito qui intendevo l'azienda che dice al dipendente per qualche telefonata...Il dipendente ha il diritto di dire: o mi dai il cellulare aziendale o se lo trovi spento mazzi tuoi!.
  • gaia75 scrive:
    Chissà perchè le aziende morte di fame
    sono sempre italiane...Una mia amica ora lavora in un azienda farmaceutica di proprietà americana non solo può fare telefonate private e messaggi privati con il cellulare aziendale, ma può anche usare l'automobile dell'azienda per scopi personali... fate un po voi! Col gazzo invece l'azienda farmaceutica italiana con la quale lavorava prima le passava cellulare e macchina... a momenti non le dava neppure lo stipendio....fate un po' voi
    • silvia scrive:
      Re: Chissà perchè le aziende morte di fame
      il fatto che una azienda abbia direttive diverse implica che il dipendente le violi..........???? se le condizioni non piacciono al dipendente , questo stesso è liberissimo di andarsene!!! mi sembra ovvio ed eticamente corretto. Sono dipendente anch'io e siccome non rischio di mio, come invece fa l'imprenditore, almeno devo portargli rispetto!!!e poi non ci lamentiamo se ci licenziamo o se non ci fanno più contratti a lunga durata!!!
  • francesco roasi scrive:
    Non saranno mica scemi
    Non credo che i giudici siano tonti...Cosi a occhio mi sa che il padre sapeva benissimo che il figlio usava il telefono, se tutto va bene magari lo usava anche durante le ore di lavoro del padre... avranno controllato spero!!Quindi giusto o meno probabilmente è stata una decisione di circostanza, anche la telecom non credo si sia mossa per qualche centinaia di euro... (mi sa ceh qui si tratta di qualche migiaio)... Domanda ma in questo momento quelli che scrivono è GIUSTO perche chi ruba al lavoro deve pagare..... sono al lavoro ?;)...
  • ppppppp scrive:
    incredibile
    mi sembra incredibile! un comportamento clamoroso per qualche messaggino che a loro non costa niente.Queste belle mosse tanto gli si ritorcono contro perchè il mercato si accorge delle aziende cha hanno un comportamento furbesco e rapace nei confronti del mercato.Telecom... il tempo è galantuomo!
    • DuDe scrive:
      Re: incredibile
      - Scritto da: ppppppp
      mi sembra incredibile! un comportamento clamoroso
      per qualche messaggino che a loro non costa
      niente.
      Queste belle mosse tanto gli si ritorcono contro
      perchè il mercato si accorge delle aziende cha
      hanno un comportamento furbesco e rapace nei
      confronti del
      mercato.
      Telecom... il tempo è galantuomo!Quale parte di monopolio non ti e' chiara? tranne rarissimi casi, se hai a che fare con i fili, sempre a telecom vanno parte dei tuoi soldi
  • max scrive:
    basta spegnerlo...
    ..al termine della giornata lavorativa o lasciarlo nel cassetto dell'ufficio, idem per quanto riguarda il pc portatile. ovviamente il discorso non vale se viene riconosciuta la reperibilità.
  • Korin Duval scrive:
    Più che giusto!
    Se un mezzo è dell'azienda, e l'azienda NON E' di proprietà dell'utilizzatore, deve essere usato per gli scopi dell'azienda.Idem se uno volesse farsi le vacanze con un'auto aziendale.N.B.: Per favore, evitiamo le frasi da giornalista italiota "la Cassasione ha stabilito che...".La Cassazione non "stabilisce" alcunchè: si limita a convalidare o cassare (da cui il nome) le sentenze di appello, e può farlo SOLO se ci sono dei vizi nei gradi di giudizio precedenti. NON PUO' emettere giudizi c.d. "di merito" sulla questione specifica, nè sulla legga, ma può solo confermare o smentire la CORRETTA applicazione della legge nei gradi precedenti.Le sentenze costituiscono "precedenti" con piena validità legale nel sistema giuridico anglosassone, NON in quelli a modello "civil law" (come tutta l'Europa continentale).
  • biruzzz scrive:
    Made in Italy
    Inanzitutto occorrono dei tempi minori per giudicare "colpevole" o "innocente" una persona.....E poi...... consideriamo il fatto in essere:
  • www scrive:
    cavillo per farlo licenziare
    Secondo me si sono semplicemente appigliati a questo cavillo per silurare il tipo... ma le motivazioni sono sicuramente altre!! Figurati se si licenzia uno per qualche messaggino...Fra l'altro da qualche mese TUTTI i dipendenti telecom hanno in dotazione un cellulare aziendale con tariffa agevolata e infiniti sms gratuiti...ciao
    • marco[n] scrive:
      Re: cavillo per farlo licenziare
      I dipendenti hanno in dotazione un cellulare aziendale per il quale - pagano - una quota mensile e hanno una tariffa agevolata (piu' o meno quella dei contratti business per grandi aziende).Non pagano le chiamate a numeri aziendali e gli SMS (tutti) "nei limiti del nrmale utilizzo". Testuale.In piu' i livelli piu' elevati hanno un (misero) plafond di scatti gratuiti, ma, per esempio, le chiamate dall'estero le pagano anche se in trasferta per lavoro.Alla fine e' sicuramente un benefit, pero'...
  • anonimo scrive:
    Auto aziendale
    E se con l'auto aziendale ci vado a fare la spesa che fanno mi arrestano?
    • SirParsifal scrive:
      Re: Auto aziendale

      E se con l'auto aziendale ci vado a fare la spesa
      che fanno mi
      arrestano?Dipende da cosa prevede il tuo contratto. Se vietano l'utilizzo dell'auto azidale per scopi particolari utilizzarla al di fuori dei giorniorari di lavoro potrebbe comportare sanzioni di vario genere.
    • Korin Duval scrive:
      Re: Auto aziendale
      Dipende tutto da quando, quante volte... Definire dove incomincia l'abuso è sempre difficile.
    • G.P. scrive:
      Re: Auto aziendale
      Con l'auto aziendale ci puoi andare a fare la spesa.I contratti sono chiari...certo bisogna conoscerli e dalla tua risposta si capisce che non li conosci.Leggi il mio post di risposta al thread con il tuo stesso oggetto poco sopra dove spiego perchè puoi andare in vacanza in macchina aziendale ma non puoi far mandare gli sms a tuo figlio dal cell aziendale.Ciao.
  • markoer scrive:
    Chiariamoci...
    1) Il tipo di contratto che il tipo aveva (coproco o t.i.) non c'entra nulla. C'è tanta invidia in questo tipo di considerazioni... state certi che una persona che "vale" non lavora a coproco nemmeno nella nostra schifosa Italia2) Ancora... la maggior parte dei commenti in questo forum sono pura invidia... da parte di chi un cellulare aziendale non ce l'ha!!!3) Probabilmente si tratta soltanto della battaglia personale di un qualche dirigente per mettersi in mostra.4) Sempre probabilmente, c'è la volontà di creare un precedente attraverso cui poi la Telecom ne potrà licenziare a decine, di dipendenti. Si tratta di un comportamento molto diffuso - non certo isolato, e nemmeno moralmente così deprecabile, dato che...5) ...state certi che se sei importante per la tua azienda, non ti licenziano per questo. Per la Telecom il costo di un cellulare aziendale è meno che nullo, anzi - è una scusa per auto-fatturarsi, e scaricare dalle tasse qualcosa che nemmeno paga (o si paga internamente come CAPEX ma non tira fuori gran ché di soldi)6) Non solo i grandi manager fanno PORCATE decisamente più grandi, ma pure quelli intermedi. Guardacaso si va a beccare il solito sfigato. Era solo "ridondante" (come la gran parte dei pigri bastardi che lavorano in Telecom, d'altronde) ed hanno trovato la scusa per farlo fuori...Cordiali saluti
    • nifft scrive:
      Re: Chiariamoci...
      - Scritto da: markoer
      2) Ancora... la maggior parte dei commenti in
      questo forum sono pura invidia... da parte di chi
      un cellulare aziendale non ce
      l'ha!!!
      Ma tu credi veramente che il cellulare aziendale sia qualcosa da invidiare? Se ti danno il cellulare aziendale dovrebbero in teoria compensare aumentandoti lo stipendio. Questo per tener conto della reperibilità e della conseguente schiavitù che ne consegue.Un discorso analogo (anche se con qualche differenza) è per il "portatile aziendale". Sembra una sorta di riconoscimento ma in realtà è una fregatura anche lui.
      • markoer scrive:
        Re: Chiariamoci...
        - Scritto da: nifft[...]
        Ma tu credi veramente che il cellulare aziendale
        sia qualcosa da invidiare? Se ti danno il
        cellulare aziendale dovrebbero in teoria
        compensare aumentandoti lo stipendio. Questo per
        tener conto della reperibilità e della
        conseguente schiavitù che ne
        consegue.Capisco la tua osservazione e la trovo corretta fino ad un certo punto.Primo, io ho un bellissimo software chiamato call manager che fuori dall'orario di lavoro mi permette di usarlo solo per chiamate personali :-)Secondo, ovviamente c'è anche la possiblità di spegnerlo :-)Quindi, non vedo proprio questo tipo di "controindicazioni" ad avere un cellulare dall'azienda... anzi. E' un benefit e basta.E comunque... personalmente (personalmente) preferisco essere chiamato a qualsiasi ora. Magari dico che non sono disponibile per risolvere un problema, ma preferisco di gran lunga sapere che c'è, dato che lavoro in un servizio 24/7/365. Dipende tutto da come lavori e da quanto sei (o vuoi essere) coinvolto. Dalla disponibilità del servizio dipende il mio bonus annuale (che per esempio quest'anno è stato di oltre 6000 Euro, tanto per farti un esempio...) e comunque è coinvolta la mia personale professionalità, quindi preferisco di gran lunga avere il cellulare aziendale ed essere "reperito".Se proprio non voglio essere raggiunto... lo spengo o non rispondo, e la voice malibox fa bene il suo lavoro.Infine, come ho già detto, a me l'azienda volendo di cellulari ne da due... uno personale (in cui posso spendere fino a 40 mensili, e il surplus mi viene scalato dallo stipendio) ed uno aziendale. Quindi usando solo quello aziendale e non richiedendo nemmeno il personale, la mia azienda la faccio risparmiare.Ci manca qualche cosa?
        Un discorso analogo (anche se con qualche
        differenza) è per il "portatile aziendale".
        Sembra una sorta di riconoscimento ma in realtà è
        una fregatura anche lui.I miei laptop stanno inchiodati con il Kensington locker alla scrivania, e lo stacco soltanto se sono reperibile o devo viaggiare pe lavoro.Io continuo a credere che sia di gran lunga meglio averli, certi benefit... poi sta a te usarli nel modo giusto.Ciao
        • nifft scrive:
          Re: Chiariamoci...
          - Scritto da: markoer
          [...]
          E comunque... personalmente (personalmente)
          preferisco essere chiamato a qualsiasi ora.
          Magari dico che non sono disponibile per
          risolvere un problema, ma preferisco di gran
          lunga sapere che c'è, dato che lavoro in un
          servizio 24/7/365. Dipende tutto da come lavori e
          da quanto sei (o vuoi essere) coinvolto. Dalla
          disponibilità del servizio dipende il mio bonus
          annuale (che per esempio quest'anno è stato di
          oltre 6000 Euro, tanto per farti un esempio...) e
          comunque è coinvolta la mia personale
          professionalità, quindi preferisco di gran lunga
          avere il cellulare aziendale ed essere
          "reperito".Sono abbastanza d'accordo sul fatto che se si è consapevoli sul tipo di utilizzo che se ne può fare, l'uso di un telefonino aziendale può essere molto positivo. Ma questo solo se, appunto, è una scelta consapevole per ottenere dei chiari vantaggi professionali e/o economici.Quello che volevo sottolineare è che ho notato che alcune persone (sto parlando della mia esperienza con alcuni colleghi) non si soffermano a pensare al vero motivo per cui l'azienda ha fatto loro questo 'regalo'. L'unica cosa che vedono è come utilizzare questo oggetto a sbafo per questioni personali o per farsi figo con gli altri colleghi. In questo modo vengono 'schiavizzati' e neanche se ne accorgono (ed il loro stipendio non aumenta).
          [...] io ho un bellissimo software chiamato call
          manager che fuori dall'orario di lavoro mi
          permette di usarlo solo per chiamate personali
          :-)

          Secondo, ovviamente c'è anche la possiblità di
          spegnerlo
          :-)E' interessante il software che descrivi, non ne sapevo l'esistenza. Il problema però rimane. Anche se tecnicamente è possibile evitare certe rotture, in pratica è molto difficile. Si sa come vanno queste cose. Come reagiresti se se la prendessero con te perchè il fine settimana non sei mai reperibile? E' un tuo diritto, ma in pratica come fai a non cedere al ricatto (soprattutto se sei un co.co.pro o simile)?
          I miei laptop stanno inchiodati con il Kensington
          locker alla scrivania, e lo stacco soltanto se
          sono reperibile o devo viaggiare pe
          lavoro.Beh allora è quasi come avere un fisso! A parte gli scherzi ho visto per esperienza casi in cui l'azienda ti toglie il computer fisso e ti 'dona' un portatile. A parte il fatto che, solo per questioni di ergonomicità, è mille volte più comodo lavorare su un fisso che su un portatile, per quanto ipertecnologico esso possa essere, spesso il dono del portatile si accompagnava ad una politica di 'mobilita' veramente allucinante. Ad esempio non avevi più un postazione di lavoro in una stanza fissa, ma dovevi trovare di volta in volta una docking station libera dove collegarti per lavorare (politica di ottimizzazione degli spazi di lavoro).Insomma in apparenza ti 'regalano' un portatile ma solo perchè il tuo lavoro nell'azienda è considerato così di basso livello che non hai neppure diritto ad una stanza dove lavorare...
          • markoer scrive:
            Re: Chiariamoci...
            Che dire, sono perfettamente d'accordo con quello che dici. Sospettare sempre di un datore di lavoro troppo generoso è peccato, ma come diceva qualcuno ben noto, purtroppo spesso ci si indovina :-)Cordiali saluti
      • DuDe scrive:
        Re: Chiariamoci...
        - Scritto da: nifft

        Un discorso analogo (anche se con qualche
        differenza) è per il "portatile aziendale".
        Sembra una sorta di riconoscimento ma in realtà è
        una fregatura anche
        lui.Tu dici? io credo di no e cerco di spiegare perche'.Dove lavoro io alcuni colleghi, per lo piu' dirigenti, hanno il portatile aziendale, bene sono loro a chiederlo non l'azienda, oltretutto chiedono pure modelli ben precisi, quindi evidentemente lo considerano una specie di status symbol in quanto assito a volte a "gare" tra dirigenti per il portatile piu' figo, fortuna che in azienda qualcuno con sale in zucca c'e' e quando mi chiedono certi laptop, gli dico : se il direttore generale mi firma la richiesta, bene, se no t'accontenti, 98 volte su cento s'accontentano.c'e' addiritura gente che ammette candidamente che il portatile lo usa il figlio/a per cazzeggiare
        • Vergognoso scrive:
          Re: Chiariamoci...
          Posso darti la conferma su questa affermazione.Nell'azienda in cui lavoro vi è un dirigente che ha appositamente fatto acquistare alla ditta un laptop ultratecnologico (con la scusa di batterci sopra le 4 letterine in Word), bene.... inutile sapere che ora il "portatilino" in questione è nelle mani del figlio di 12 anni.
          Scritto da: nifft
          c'e' addiritura gente che ammette candidamente
          che il portatile lo usa il figlio/a per
          cazzeggiare
          • Pippo scrive:
            Re: Chiariamoci...
            +1, tutti licenziati quelli che hanno commentato qui dal lavoro!Avrebbero potuto semplicemente fargli una lettera di richiamo e farsi rimborsare, magari con gli interessi.La cosa che mi viene da pensare è che sicuramente sia stato un pretesto per licenziare il tipo.Scagli poi la prima pietra chi non ha mai fatto una telefonata privata con il cell aziendale.
          • shevathas scrive:
            Re: Chiariamoci...

            nelle mani del figlio di 12 anni.
            il dirigente deve rispondere al consiglio di amministrazione e ai capi dell'azienda, non ai suoi sottoposti.Se all'azienda va bene che il pargolo giochi con la roba "loro" non vedo l'esigenza di sindacarci sopra, se non gli va bene ne riponderà il dirigente.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 luglio 2007 15.48-----------------------------------------------------------
          • Vergognoso scrive:
            Re: Chiariamoci...
            Modificato dall' autore il 11 luglio 2007 15.48
            --------------------------------------------------Ti sfugge un "piccolo" particolare, anche io sono un DIRIGENTE, lo dico apertamente e sinceramente me ne frego se altri colleghi leggeranno e obietteranno a questo mio post.IO almeno ho una morale e un codice di condotta!Non faccio giocare mio figlio col MIO LAVORO, dal momento che guadagno abbastanza da permettermi benissimo di comprargliene uno apposito (sempre che se lo meriti).
      • telefono e cell scrive:
        Re: Chiariamoci...
        Esatto, questo è il punto.. non è tutto d'oro quello che luccica!!!
        Ma tu credi veramente che il cellulare aziendale
        sia qualcosa da invidiare? Se ti danno il
        cellulare aziendale dovrebbero in teoria
        compensare aumentandoti lo stipendio. Questo per
        tener conto della reperibilità e della
        conseguente schiavitù che ne
        consegue.

        Un discorso analogo (anche se con qualche
        differenza) è per il "portatile aziendale".
        Sembra una sorta di riconoscimento ma in realtà è
        una fregatura anche
        lui.
  • Mick scrive:
    Auto aziendali
    Il 99% degli imprenditori veneti ha sempre sotto il culo l'auto aziendale. Anche per andare in ferie. Del resto il divertimento è un costo aziendale :@
    • fox scrive:
      Re: Auto aziendali
      Beh ci solo le royalty da pagare. Anche io ho un'auto aziendale per uso promisquo lavoro/privato ed ogni mese mi viene detratta dallo stipendio una piccola quota (un centinaio di euro) il resto (benzina, bollo etc) è a carico dell'azienda.
      • fox scrive:
        Re: Auto aziendali
        Il cellulare aziendale lo posso usare anche privatamente sempre a carico dell'azienda (ovvio che non devo fare intercontinentali lunghe ore).
    • Korin Duval scrive:
      Re: Auto aziendali
      Se l'azienda è di sua proprietà è un discorso MOLTO diverso rispetto al semplice dipendente.L'auto aziendale (con azienda di proprietà) è soggetta a regimi di tassazione "misti", per esempio, proprio perchè si dà per scontato che se tu hai un'azienda, e l'azienda ha un'auto, per transizione l'auto è anche tua.
    • G.P. scrive:
      Re: Auto aziendali
      Ho sia cellulare che auto aziendale.Il cellulare è a scopo lavorativo e l'azienda mi ha specificato ceh se lo uso per motivi personali devo comporre prima del numero il "9" che separa gli addebiti. E' chiaro...se addebito chiamate personali vado contro il mio contratto.L'auto invece è fornita, sempre per contratto, a "uso promiscuo" e posso usarla anche per fare la spesa e andare in ferie. La differenza? Che quando la uso per lavoro mi rimborsano la benzina, quando la uso per i fatti miei me la pago io. Sono benefit di uso diverso.C'è poi anche il caso del portatile....anche questo è un benefit concessomi dall'azienda. Posso usarlo per motivi personali purchè non ci installi software non autorizzato (posso navigare in internet nelle pause per motivi personali ma non scaricare software o simili).In definitiva ogni benefit ha le sue condizioni...quindi fare paragoni tra benefit auto "usata per andare al mare" e benefit "cellulare per far mandare gli sms al figlio" non ha senso.Chi fa il mio lavoro sa bene le differenze e sa bene che il dipendente in questione era in evidente malafede e han fatto benissimo a mandarlo via. Nella mia ditta giustamente succederebbe lo stesso.
  • lalla63 scrive:
    grande Telecom
    Con dei dirigenti che ha ben descritto Beppe Grillo (in un paese civile sarebbero già tutti in galera) e con una qualità penosa persino per il Burundi (con tutto rispetto) riescono a farsi un numero del genere.Pazienza fossero una azienda che fà mobili, ma a loro le telefonate costano pure solo virtualmente (roba loro).Veramente una azienda del piffero, in tutti i sensi.
  • Cicciopizza scrive:
    Autoblu del governo
    Vorrei invitare tutta la popolazione italiana a denunciare tutti i politici che mandano a scuola i propri figli accompagnati dall'autista e auto blu pagata con i soldi che io ogni mese verso a questo schifo di paese.Forse si potrebbe mandare a casa un bel po' gente, non trovate?Grazie.
    • jj blog scrive:
      Re: Autoblu del governo
      Sono completamente d'accordo, scorta per la figlia che va a fare shopping, autista e auto per tutti i componenti della famiglia credo che in qualità di datore di lavoro di questi "politici" debba adottare la stessa pena. La legge è uguale per tutti LICENZIAMOLI
    • Giusanni scrive:
      Re: Autoblu del governo
      Io personalmente manderei a casa anche tutti quei "signori", che sono andati in Parlamento per fare gli interessi del popolo che li ha votati, invece stanno tutti li, per farsi gli affari loro e per rubare lo stipendio(Tutti, ma proprio tutti!)
  • msport scrive:
    CELLULARE AZIENDALE
    Allora io ho il tel aziendaleLunedi,martedi o domenica per quel telefono sono uguali e il tutto per 1300 euri al mese.Vi sembra che se mi scappa una tel o dieci tel me ne faccio peroblemi?chi fa il mio lavoro come ditta esterna vuole dalle 60 alle 100 euro all'ora festivi esclusi e qualcuno rompe il cazzo per qualche chiamata????????????Facciamo una bella cosa tenetevi il TELEFONINO AZIENDALE che di piaceri me ne fate 8.
    • AranBanjo scrive:
      Re: CELLULARE AZIENDALE
      Secondo me dipende dagli accordi che hai con la tua azienda.Io avevo il cellulare aziendale per reperibilità, che comunque mi veniva pagata (poco) a parte. Se volevo utilizzare il telefono per chiamate personali, anteponevo un numero e quella risultava una chiamata privata (utilizzando il piano tariffario agevolato dell'aziende). Alla fine del rapporto di lavoro hanno calcolato quanto avevo utilizzato il cellulare per uso privato e mi hanno comunicato l'importo. Mi hanno poi "scontato" un po' di traffico visto il buon rapporto che c'era stato e mi hanno chiesto se volevo che il tutto fosse trattenuto dal TFR o se preferivo pagare un tot al mese. Data la cifra non troppo grande (dopo 3 anni di utilizzo) ho preferito che mi fosse trattenuto il tutto.Se ti lamenti del fatto che la ditta esterna per fare la stessa cosa che fai tu prende di più, non hai ben presente i costi che deve sopportare tra tasse e tutto il resto. Se pensi che siano tutte rose e fiori, apriti una Partita Iva e fai il consulente per quelle cifre.
  • Per nulla stupito scrive:
    E allora..
    ..che c'è di male. Mi pare più che giusto.Mi sembra di stare dove lavoro io, che c'è il vezzo di fare dal proprio interno, qualcosa come 4/5 telefonate al giorno, di qualche minuto, verso cellulari o fissi...Ma che cazzo, e poi ci si lamenta se me pagano de meno? Ma che iniziassero a stringere questi controlli. Altrochè..
  • rino scrive:
    e adesso tocca al pc
    e adesso basta con l'uso personale del pc e della rete! ERA ORA!rino
  • teddybear scrive:
    Aziendale...
    ... se hai un Vodafone, per esempio, fai il "9" prima e ti viene addebitato sul tuo conto corrente.Per non girare con due cellulari.Io, comunque, giro sempre con due cellulari. L'aziendale, ed il mio.Con l'aziendale, zero chiamate fatte in quattro anni. Con il personale 5 euro all'anno che mettevo di ricarica, per non far scadere quella precedente.Timer vita del cellulare aziendale: 400 ore in due anni.
    • AranBanjo scrive:
      Re: Aziendale...
      Come scritto qualche post più sotto, anche io usavo il famoso "9" per fare le chiamate private. I piani tariffari dell'azienda erano più vantaggiosi di quelli che avevo con il mio cellulare privato.Se non ricordo male, per 3 anni di utilizzo "personale" devo aver lasciato giù circa 350-400 euro.
  • Jiraya scrive:
    Guerra impossibile da vincere...
    Ma come si fa... si deve girare sempre con 2 cellulari, e se uno e' scarico? rischio di perdere il lavoro per una telefonata? e la privacy? per sapere chi chiamo devono controllare!Se invece uso il cellulare personale per una chiamata di lavoro va tutto bene vero?Purtroppo si sa cosa succede, se insulti il cuoco lui ti sputa nel piatto, se te la prendi per idiozie col dipendente il giorno dopo ti trovi 100 di cancelleria in meno e tante altre piccolezze...D'altro canto ci sono anche i dipendenti che approfittano, come quelli che usano apposta il cell della ditta anche a casa per risparmiare, o chi fotocopia in ufficio le dispense universitarie da 800 pagine per il figlio e si porta a casa 4-5 risme per la stampante....E' la mentalita' che non va bene... manca il rispetto...
    • rino scrive:
      Re: Guerra impossibile da vincere...
      - Scritto da: Jiraya

      E' la mentalita' che non va bene... manca il
      rispetto...SONO PIENAMENTE CONCORDE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!rino
    • shevathas scrive:
      Re: Guerra impossibile da vincere...
      - Scritto da: Jiraya
      Ma come si fa... si deve girare sempre con 2
      cellulari, e se uno e' scarico? cambiare sim ad un cellulare non è un lavoro molto complicato.
      rischio di
      perdere il lavoro per una telefonata? teoricamente si, in pratica le telefonate dovrebbero essere "molte".Tanto per esempio se chiami una volta a casa: "ciao, faccio tardi" passa tutto in cavalleria, se chiami fisso gli 144...
      e la
      privacy? per sapere chi chiamo devono
      controllare!
      è un cellulare aziendale con una sim aziendale, l'azienda ha il pieno diritto di controllare i tabulati per verificare come hai speso i suoi soldi.Se non vuoi che l'azienda metta il naso nelle tue chiamate private chiama dalla tua sim.

      Se invece uso il cellulare personale per una
      chiamata di lavoro va tutto bene
      vero?
      il cellulare personale è tuo, tu puoi decidere se e come usarlo nel modo che ti pare.
      E' la mentalita' che non va bene... manca il
      rispetto...è una questione di buon senso, meglio sempre evitare di abusare troppo delle attrezzature dell'ufficio.
    • AranBanjo scrive:
      Re: Guerra impossibile da vincere...
      Girare con 2 cellulari è effettivamente fastidioso.Per questo molte aziende permettono l'utilizzo del cellulare aziendale per chiamate private anteponendo un numero (di solito il "9"), facendo addebitare al dipendente il costo.La trovo una cosa giusta e corretta. Poi troverai invece il dipendente "furbo" che _deve_ assolutamente fregare l'azienda e che non userà mai il "9". Hai ragione, bisogna cambiare mentalità, manca il rispetto. E molte volte proprio dai dipendenti.
    • Paolino scrive:
      Re: Guerra impossibile da vincere...
      - Scritto da: Jiraya
      Ma come si fa... si deve girare sempre con 2
      cellulari, e se uno e' scarico? rischio di
      perdere il lavoro per una telefonata? e la
      privacy? per sapere chi chiamo devono
      controllare!Rischi se commentti un abuso.La privacy non conta. Il cellulare lo hai per LAVORO. Se ci fai i cavoli tuoi cosa pretendi? Una medaglia?Se non vuoi girare con 2 cell, cambi la sim a fine orario oppure ti fai mettere un piano che prevede l'addebito su conto personale
      Se invece uso il cellulare personale per una
      chiamata di lavoro va tutto bene
      vero?

      Purtroppo si sa cosa succede, se insulti il cuoco
      lui ti sputa nel piatto, se te la prendi per
      idiozie col dipendente il giorno dopo ti trovi
      100 di cancelleria in meno e tante altre
      piccolezze...

      D'altro canto ci sono anche i dipendenti che
      approfittano, come quelli che usano apposta il
      cell della ditta anche a casa per risparmiare, o
      chi fotocopia in ufficio le dispense
      universitarie da 800 pagine per il figlio e si
      porta a casa 4-5 risme per la
      stampante....E allora perche' ruba uno possono rubare tutti??Bella mentalita'

      E' la mentalita' che non va bene... manca il
      rispetto...Infatti, pare che a te manchi...
  • Mr Bil scrive:
    LA regola del buon senso
    Credo che come per tutte le cose sia valida la regola del "buon senso" bilaterale.Bisogna vedere quali accordi esistono con la propria azienda, in certi casi il cellulare aziendale puo essere riconosciuto anche come un benefit ad uso personale.Il licenziamento come giusta causa, mi sembra eccessivo...a meno che la legge interpreta l'abuso dell'utilizzo del cellulare = Rubare allora è un altro discorso...ma qui rientriamo sempre nella libera interpretazione delle leggi italiane.Io ho un cellulare aziendale e uno personale, a volte è capitato di fare qualche chiamata personale con quello aziendale (batteria scarica, credito esaurito o mancata copertura del mio personale), ma nessuno mi ha mai rimproverato niente, nonostante esistano i tabulati, non mi sono mai sentito in dovere di dover rimoborsare le telefonate fatte e non è mai esistito alcun accordo con l'azienda circa l'utilizzo. Io so che mi è stato affidato come strumento di lavoro e cerco di utilizzarlo con il buon senso, tanto sarà capitata quella volta che ho fatto una telefonata di lavoro con il mio personale per gli stessi motivi elencati sopra, quindi diciamo che una mano lava l'altra
    • dierre scrive:
      Re: LA regola del buon senso
      - Scritto da: Mr Bil
      Io so che
      mi è stato affidato come strumento di lavoro e
      cerco di utilizzarlo con il buon senso, tanto
      sarà capitata quella volta che ho fatto una
      telefonata di lavoro con il mio personale per gli
      stessi motivi elencati sopra, quindi diciamo che
      una mano lava
      l'altraCorretto, anche io ho 2 telefoni uno personale e uno aziendale.Capita di utilizzare il cellulare aziendale anche per scopi privati... è vero, come per anni è capitato di utilizzare il mio cellulare personale per scopi aziendali.Il licenziamento mi sembra effettivamente eccessivo, calcolando anche il fatto che per esempio i dirigenti telecom hanno un solo cellulare... l'amante come la chiamano??? (idea) :D
    • Toto scrive:
      Re: LA regola del buon senso
      - Scritto da: Mr Bil
      Il licenziamento come giusta causa, mi sembra
      eccessivo...a meno che la legge interpreta
      l'abuso dell'utilizzo del cellulare = Rubare
      allora è un altro discorso...ma qui rientriamo
      sempre nella libera interpretazione delle leggi
      italiane.Fammi capire. Uno prende un oggetto che serve per il lavoro, lo sfrutta economicamente a proprio vantaggio facendone pagare i costi all'impresa per cui lavora e...a te NON SEMBRA che equivalga a rubare? E come lo interpreti?Un regalo? Sii serio.
      quindi diciamo che
      una mano lava
      l'altraE intanto l'Italia va in malora. Grazie anche a te.
      • Mr Bil scrive:
        Re: LA regola del buon senso
        - Scritto da: Toto
        Fammi capire. Uno prende un oggetto che serve per
        il lavoro, lo sfrutta economicamente a proprio
        vantaggio facendone pagare i costi all'impresa
        per cui lavora e...a te NON SEMBRA che equivalga
        a rubare? E come lo
        interpreti?
        Un regalo? Sii serio.Vedi che non hai capito un caxxo di quello che ho scritto...a conti fatti se ci pensi bene se sei un "UMILE POVERO LAVORATORE" sottolineo "UMILE POVERO LAVORATORE" ti renderai conto che è l'azienda a "rubare" della tua vita e del tuo tempo...non venirmi a dire che lo stipendio che ti danno è commisurato alle mansioni che svolgi (sempre considerando che appartieni alla categoria sopraindicata), quindi se ogni tanto con buon senso ne "aprofitti" per scroccare una telefonata, magari per dire alla tua amante che fai tardi perchè sei ancora fuori per lavoro ritengo possa essere una cosa giusta...ovvio non deve diventare un'abitudine utilizzare il cellulare aziendale per le proprie chiamate...VEDI LA REGOLA DEL BUON SENSO e DELLA MANO CHE LAVA L'ALTRA!
        E intanto l'Italia va in malora. Grazie anche a
        te.Anche qui non hai capito un caxxo di come funziona l'Italia e le aziende...sicuramente a farla andare in malora non sono i "POVERI UMILI LAVORATORI" che scroccano le telefonate...ci sono ben altri motivi socio /politici che non mi sembra il caso di scrivere qui, che contribuiscono a far andare in malora l'Italia...e se le aziende vanno in malora stai tranquillo che la causa principale viene dai piani alti dirigenziali...non dai dipendenti.
        • DON'T FEED THE TROLL scrive:
          Re: LA regola del buon senso
          - Scritto da: Mr BilDON'T FEED THE TROLLMa vai a lavorare.
        • AranBanjo scrive:
          Re: LA regola del buon senso

          Vedi che non hai capito un caxxo di quello che ho
          scritto...a conti fatti se ci pensi bene se sei
          un "UMILE POVERO LAVORATORE" sottolineo "UMILE
          POVERO LAVORATORE" ti renderai conto che è
          l'azienda a "rubare" della tua vita e del tuo
          tempo...Oddio...Se l'andare a lavoro viene considerato da qualcuno un furto da parte dell'azienda, siamo messi bene...
          Anche qui non hai capito un caxxo di come
          funziona l'Italia e le aziende...sicuramente a
          farla andare in malora non sono i "POVERI UMILI
          LAVORATORI" che scroccano le telefonate...ci sono
          ben altri motivi socio /politici che non mi
          sembra il caso di scrivere qui, che
          contribuiscono a far andare in malora
          l'Italia...e se le aziende vanno in malora stai
          tranquillo che la causa principale viene dai
          piani alti dirigenziali...non dai
          dipendenti.Posso concordare fino ad un certo punto.Se da un lato i dirigenti fanno boiate, dall'altro il dipendente che non fa bene il proprio lavoro non fa andare bene l'azienda."Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo?"In un'azienda ogni persona è responsabile del proprio lavoro, da chi sostituisce il toner delle stampanti a chi prende le decisioni. Se uno di questi lavora male, è tutta l'azienda che ci rimette.
          • sun mi scrive:
            Re: LA regola del buon senso

            In un'azienda ogni persona è responsabile del
            proprio lavoro, da chi sostituisce il toner delle
            stampanti a chi prende le decisioni. Se uno di
            questi lavora male, è tutta l'azienda che ci
            rimette.Certo.. Invece se tutti lavorano bene, l'azienda va a gonfie vele. Tu continui a far fatica a tirare fine mese, i dirigenti invece si mangiano l'impossibile.
          • AranBanjo scrive:
            Re: LA regola del buon senso
            Se qualcuno pensa di riuscire meglio dei suoi dirigenti, può sempre aprirsi una bella attività per conto suo...
      • markoer scrive:
        Re: LA regola del buon senso
        Se andasse in malora per questo... la soluzione sarebbe facile. Ma facce il piacere!!!La Telecom ha rubato per anni a tutti i cittadini... figuriamoci
        • Democrazia, questa sconosciut a scrive:
          Re: LA regola del buon senso
          - Scritto da: markoer
          Se andasse in malora per questo... la soluzione
          sarebbe facile. Ma facce il
          piacere!!!

          La Telecom ha rubato per anni a tutti i
          cittadini...
          figuriamociSe la Telecom ti ha derubato DENUNCIALA apertamente.E, anche se davvero ti avessero derubato, questo NON TI AUTORIZZA a derubarli a tua volta.VIVI IN UNA DEMOCRAZIA, NON NELLA GIUNGLA.
  • mmmmhhh scrive:
    Solita sentenza all'italiana
    Mahhh !!!! Nelle aziende gli aziendali vengono usati un po' per tutto, è un segreto di pulcinella. Se poi il tizio aveva esagerato bastava il richiamo ufficiale, il risarcimento del danno ed eventualmente la sospensione per qualche giorno e già qui siamo nella fantascienza.Il licenziamento è un procedimento veramente esagerato, considerando uno stipendio ridicolo di 1200 per procurare un danno proporzionale avrebbe dovuto spendere qualche centinaio di migliaia d'euro o provocato un danno al regolare svolgimento dell'attività produttiva analogo e non sembrerebbe il caso. Fossi in lui farei ricorso alla corte di giustizia europea.
    • Toto scrive:
      Re: Solita sentenza all'italiana

      Il licenziamento è un procedimento
      veramente esagerato, considerando uno stipendio
      ridicolo di 1200 per procurare un danno
      proporzionale avrebbe dovuto spendere qualche
      centinaio di migliaia d'euroE tu sai per quanto tempo il ragazzo ha usato il cellulare del padre senza autorizzazione? Sai a quanto sarebbe ammontata la bolletta?A me il licenziamento dispiace, ma non mi pare affatto esagerato.Non si può andare a scrocco.Le imprese pubbliche funzionano male proprio perché tanti dipendenti vanno a scrocco e guadagniano a spese nostre. Ben venga il rigore.
      • L'Italia del monopolio scrive:
        Re: Solita sentenza all'italiana
        Utilizzato il cellulare senza autorizzazione. Io questa proprio non me la bevo. Secondo me era più che conscio, perchè cmq un tecnico telecom (dotati la maggior parte di nokia 9100) usano quel cellulare anche per ricevere le commesse di incarico che funzionano (se non ho visto male al tecnico che è venuto da me) con la stessa interfaccia del'sms. E vuoi che quel tecnico non si sia accorto che c'ertano 400 messaggi prima mandati a tizi e cai che non stanno in lista?E andiamo no ... diciamo le cose come stanno. Pensava di fare il furbo perchè tanto non se ne sarebbe accorto nessuno. E' il solito ragionamento all'italiana.
      • markoer scrive:
        Re: Solita sentenza all'italiana
        Peccato che la Telecom non sia un'impresa pubblica... è quotata in borsa e lo Stato non ha più la maggioranza.E i suoi dirigenti hanno fatto e fanno di ben peggio.Probabilmente tu non hai mai avuto un telefono aziendale. E' perfettamente normale e accettato che si usi anche a scopi personali. Se non vuoi che si faccia, lo devi chiaramente specificare nella policy di utilizzo, o fare come la mia azienda - che mi fornisce due telefoni, uno aziendale e uno personale.Ciao
        • Pinco scrive:
          Re: Solita sentenza all'italiana
          - Scritto da: markoer
          Peccato che la Telecom non sia un'impresa
          pubblica... è quotata in borsa e lo Stato non ha
          più la
          maggioranza.

          E i suoi dirigenti hanno fatto e fanno di ben
          peggio.

          Probabilmente tu non hai mai avuto un telefono
          aziendale. E' perfettamente normale e accettato
          che si usi anche a scopi personali.Ma non sparare stronzate.Un telefono aziendale è esattamente come qualsiasi altro strumento di lavoro:SI USA PER LAVORO, l'uso personale può essere concesso o tollerato, ma non è la norma.E la sentenza di cui parla l'articolo lo dimostra.
          • mmmmhhh scrive:
            Re: Solita sentenza all'italiana
            - Scritto da: Pinco
            - Scritto da: markoer

            Peccato che la Telecom non sia un'impresa

            pubblica... è quotata in borsa e lo Stato non ha

            più la

            maggioranza.



            E i suoi dirigenti hanno fatto e fanno di ben

            peggio.



            Probabilmente tu non hai mai avuto un telefono

            aziendale. E' perfettamente normale e accettato

            che si usi anche a scopi personali.
            Ma non sparare stronzate.
            Un telefono aziendale è esattamente come
            qualsiasi altro strumento di
            lavoro:
            SI USA PER LAVORO, l'uso personale può essere
            concesso o tollerato, ma non è la
            norma.
            E la sentenza di cui parla l'articolo lo dimostra.Peccato che:a) Gli strumenti aziendali debbano stare in azienda fuori dall'orario di lavorob) Le prestazioni straordinarie vadano pagate...Un conto è addebitare i costi delle telefonate un conto è licenziare.
          • markoer scrive:
            Re: Solita sentenza all'italiana
            Con un fine interlocutore come te, cosa altro aggiungere? ti sei commentato da solo.
      • mmmmhhh scrive:
        Re: Solita sentenza all'italiana
        Il problema è che non lo sai neanche tu : "notevoli quantità di SMS" non vuol dir niente e parliamo comunque di un singolo è impossibile che abbia inviato un numero di sms pari a 30 anni di stipendi del padre. Per dircela tutta poi fino a un paio di mesi fa persino nei call center vodafone davano dei benefit per gli sms ai dipendenti...
    • Michele B. scrive:
      Re: Solita sentenza all'italiana
      Basta con questo buonismo ridicolo!...questi provvedimenti servono eccome!..non se ne può più di dipendenti che credono di poter fare ogni cosa con gli strumenti aziendali...tutto è dovuto...tutto è un diritto!...e il dovere?Nella stessa misura bisognerebbe colpire chi naviga in internet e chi utilizza la mail aziendale per scopi personali..bisogna ricominciare a capire che il posto di lavoro non è un luogo di svago...
      • mmmmhhh scrive:
        Re: Solita sentenza all'italiana
        - Scritto da: Michele B.
        Basta con questo buonismo ridicolo!...questi
        provvedimenti servono eccome!..non se ne può più
        di dipendenti che credono di poter fare ogni cosa
        con gli strumenti aziendali...tutto è
        dovuto...tutto è un diritto!...e il
        dovere?Ma finiamola con questa finta rigidità che poi porta a casi di clamoroso lassismo, se l'azienda gli lasciava usare il cell tutto il giorno non era certo per buon cuore è uno dei tanti benefit aziendali che permettono di farti lavorare anche fuori dai parametri strettamente contrattuali, tu non fai storie l'azienda non rompe le scatole. Se poi c'è un abuso ci sono altri strumenti che il licenziamento diretto.

        Nella stessa misura bisognerebbe colpire chi
        naviga in internet e chi utilizza la mail
        aziendale per scopi personali..bisogna
        ricominciare a capire che il posto di lavoro non
        è un luogo di
        svago...Si come no mettigli il giogo e fagli trascinare l'aratro. Se non c'è abuso a nessun direttore del personale verrebbe in mente di sanzionare codesti comportamenti. Se si svagano poco male basta che siano produttivi e non stiano invece lobomizzati a fissare l'orologio aspettando di timbrare il cartellino.
        • SirParsifal scrive:
          Re: Solita sentenza all'italiana

          Ma finiamola con questa finta rigidità che poi
          porta a casi di clamoroso lassismo, se l'azienda
          gli lasciava usare il cell tutto il giorno non
          era certo per buon cuore è uno dei tanti benefit
          aziendali che permettono di farti lavorare anche
          fuori dai parametri strettamente contrattuali, tu
          non fai storie l'azienda non rompe le scatole. Se
          poi c'è un abuso ci sono altri strumenti che il
          licenziamento diretto.Per esempio?
          Si come no mettigli il giogo e fagli trascinare
          l'aratro. Se non c'è abuso a nessun direttore del
          personale verrebbe in mente di sanzionare
          codesti comportamenti.Brao, se non c'è l'abuso. e se c'è?
          • mmmmhhh scrive:
            Re: Solita sentenza all'italiana
            - Scritto da: SirParsifal

            Ma finiamola con questa finta rigidità che poi

            porta a casi di clamoroso lassismo, se l'azienda

            gli lasciava usare il cell tutto il giorno non

            era certo per buon cuore è uno dei tanti benefit

            aziendali che permettono di farti lavorare anche

            fuori dai parametri strettamente contrattuali,
            tu

            non fai storie l'azienda non rompe le scatole.
            Se

            poi c'è un abuso ci sono altri strumenti che il

            licenziamento diretto.
            Per esempio?Il richiamo, le sanzioni pecuniarie, la sospensione e via dicendo...


            Si come no mettigli il giogo e fagli trascinare

            l'aratro. Se non c'è abuso a nessun direttore
            del

            personale verrebbe in mente di sanzionare

            codesti comportamenti.
            Brao, se non c'è l'abuso. e se c'è?Vedi sopra ;)
          • SirParsifal scrive:
            Re: Solita sentenza all'italiana

            Il richiamo, le sanzioni pecuniarie, la
            sospensione e via
            dicendo...Suquesto ti do ragione, ma d'altra parte la scelta del datore di lavoro è stata giudicata congrua, quindi è probabile che la magagna fosse così grave da non consentire la prosecuzione del rapporto.
    • DuDe scrive:
      Re: Solita sentenza all'italiana
      - Scritto da: mmmmhhh
      Mahhh !!!! Nelle aziende gli aziendali vengono
      usati un po' per tutto, è un segreto di
      pulcinella. Se poi il tizio aveva esagerato
      bastava il richiamo ufficiale, il risarcimento
      del danno ed eventualmente la sospensione per
      qualche giorno e già qui siamo nella
      fantascienza.Il licenziamento è un procedimento
      veramente esagerato, considerando uno stipendio
      ridicolo di 1200 per procurare un danno
      proporzionale avrebbe dovuto spendere qualche
      centinaio di migliaia d'euro o provocato un danno
      al regolare svolgimento dell'attività produttiva
      analogo e non sembrerebbe il caso. Fossi in lui
      farei ricorso alla corte di giustizia
      europea.Guarda basta fare come in azienda da me, io ho il cell aziendale, e' un 335 ma e' ricaricabile, se voglio lo posso usare come un cell normale a patto che ci metto il soldo, se devo chiamare i colleghi o devo fare telefonate di lavoro, devo anteporre un codice, fine del problema.Se devo chiamare la morosa o mandargli un sms devo metterci il soldo, l'azienda paga solo le telefonate di lavoro.
      • mmmmhhh scrive:
        Re: Solita sentenza all'italiana
        - Scritto da: DuDe
        - Scritto da: mmmmhhh

        Mahhh !!!! Nelle aziende gli aziendali vengono

        usati un po' per tutto, è un segreto di

        pulcinella. Se poi il tizio aveva esagerato

        bastava il richiamo ufficiale, il risarcimento

        del danno ed eventualmente la sospensione per

        qualche giorno e già qui siamo nella

        fantascienza.Il licenziamento è un procedimento

        veramente esagerato, considerando uno stipendio

        ridicolo di 1200 per procurare un danno

        proporzionale avrebbe dovuto spendere qualche

        centinaio di migliaia d'euro o provocato un
        danno

        al regolare svolgimento dell'attività produttiva

        analogo e non sembrerebbe il caso. Fossi in lui

        farei ricorso alla corte di giustizia

        europea.

        Guarda basta fare come in azienda da me, io ho il
        cell aziendale, e' un 335 ma e' ricaricabile, se
        voglio lo posso usare come un cell normale a
        patto che ci metto il soldo, se devo chiamare i
        colleghi o devo fare telefonate di lavoro, devo
        anteporre un codice, fine del
        problema.

        Se devo chiamare la morosa o mandargli un sms
        devo metterci il soldo, l'azienda paga solo le
        telefonate di
        lavoro.Perfettamente d'accordo con la tua azienda.Non so che livello sei comunque di solito salendo i benefit aumentano e non ti richiedono la ricarica ;). In ambito aziendale è normale fa parte del rapporto fiduciario.
        • DuDe scrive:
          Re: Solita sentenza all'italiana
          - Scritto da: mmmmhhh
          Perfettamente d'accordo con la tua azienda.Non so
          che livello sei comunque di solito salendo i
          benefit aumentano e non ti richiedono la ricarica
          ;). In ambito aziendale è normale fa parte del
          rapporto
          fiduciario.Be' sono un umile sistemista,idraulico,elettricista, uomo delle pulizie,autista, facchino, etc, etc per dirti che sono alto come livello , comunque si fa parte della fiducia che l'azienda ti accorda, prima non c'era questo escamotage pero' con un po' di buon senso se facevi telefonate private nessuno ti diceva nulla, certo se esageravi...A parere mio hanno semplicemente preso la palla al balzo per licenziarlo , mi pare un po' troppo dura come punizione.Oppure vogliono creare un precedente affinche' qualcuno si dia una regolata
          • mmmmhhh scrive:
            Re: Solita sentenza all'italiana
            Anche senza essere troppo maliziosi mi sa che hai centrato il problema... peraltro questi precedenti son pericolosi perchè possono dar luogo a clamorosi abusi essendo l'intervento a discrezione dell'azienda.
    • SirParsifal scrive:
      Re: Solita sentenza all'italiana

      Facciamola poco lunga se uno strumento è a solo
      uso aziendale deve restare in azienda se lo
      consegno al dipendente perchè se lo porti a casa
      so benissimo che lo userà anche per altro, faNon diciamo cavolate. Se ti affido un beve aziendale strumentale al tuo lavoro non è per farci giocare il pargoletto a casa, ma perché tu possa lavoarci e non debba ogni giorno venire in azienda a prelevarlodepositarlo.
      parte del rapporto fiduciario: tu mi lavori oltre
      i limiti contrattuali garantendomi una
      reperibilità non statuita io non ti rompo le
      scatole per questioni di minore
      importanza.Ma pensa tu. Io credevo che il rapporto fiduciario fosse:ti affido un bene aziendale con la fiducia che non lo utilizzerai per scopi personali.La reperibilità od il cellulare non significa lavorare oltre l'orario.
      Si come no è il tipico ragionamento all'italiana
      per cui non esistono diritti ma solo doveri
      almeno finchè tocca agli altri. La
      proporzionalità tra danno e sanzione è un
      pilastro del diritto in tutto il mondo solo in
      Italia di fronte a manifeste ingiustizie si china
      il capoo per quieto vivere.Manifesta ingiustizia è che dipendeti lazzaroni, fannulloni e a volte anche ladri non possano essere licenziati e migliaia di giovani che chiedono solo di poter lavorare sono sfruttati con contratti cocopro o similari perché ormai nessuno si assume il rischio di assumereun dipendente inamovibile.
      • mmmmhhh scrive:
        Re: Solita sentenza all'italiana
        - Scritto da: SirParsifal

        Facciamola poco lunga se uno strumento è a solo

        uso aziendale deve restare in azienda se lo

        consegno al dipendente perchè se lo porti a casa

        so benissimo che lo userà anche per altro, fa
        Non diciamo cavolate. Se ti affido un beve
        aziendale strumentale al tuo lavoro non è per
        farci giocare il pargoletto a casa, ma perché tu
        possa lavoarci e non debba ogni giorno venire in
        azienda a prelevarlodepositarlo.
        Assolutamente no, specialmente per un cellulare o un portatile che escono dalla sede aziendale l'azienda sa benissimo può essere usato anche per altro. Se questo non le sta bene può chiedere la riconsegna alla fine dell'orario lavorativo. Fatto salvo quanto detto all'inizio che il costo delle telefonate può tranquillamente addebitartelo.

        parte del rapporto fiduciario: tu mi lavori
        oltre

        i limiti contrattuali garantendomi una

        reperibilità non statuita io non ti rompo le

        scatole per questioni di minore

        importanza.
        Ma pensa tu. Io credevo che il rapporto
        fiduciario
        fosse:
        ti affido un bene aziendale con la fiducia che
        non lo utilizzerai per scopi
        personali.
        La reperibilità od il cellulare non significa
        lavorare oltre
        l'orario.Nooo figurati... il cliente che ti chiama alle 8 di sera figurati se è una manzione extracontrattuale. Per come la intendi tu anche la vigilanza di beni aziendali fuori da orario lavorativo è una manzione extracontrattuale e l'utilizzo del cell può essere visto come una ricompensa per la prestazione prestata, come del reato la ritengono molte aziende.


        Si come no è il tipico ragionamento all'italiana

        per cui non esistono diritti ma solo doveri

        almeno finchè tocca agli altri. La

        proporzionalità tra danno e sanzione è un

        pilastro del diritto in tutto il mondo solo in

        Italia di fronte a manifeste ingiustizie si
        china

        il capoo per quieto vivere.
        Manifesta ingiustizia è che dipendeti lazzaroni,
        fannulloni e a volte anche ladri non possano
        essere licenziati e migliaia di giovani che
        chiedono solo di poter lavorare sono sfruttati
        con contratti cocopro o similari perché ormai
        nessuno si assume il rischio di assumereun
        dipendente
        inamovibile.Si certo l'ho sentito in TV. I contratti a termine si fanno perchè il personale costa ed è molto più facile licenziare 10 dipendenti di un call center che tagliare gli stipendi ai vertici aziendali. Il caso Danone avrebbe dovuto aprirvi gli occhi.
        • SirParsifal scrive:
          Re: Solita sentenza all'italiana

          Assolutamente no, specialmente per un cellulare o
          un portatile che escono dalla sede aziendale
          l'azienda sa benissimo può essere usato anche per
          altro. Se questo non le sta bene può chiedere la
          riconsegna alla fine dell'orario lavorativo.Sa che potrebbe essere usato per altro, ma d'altra parte non si parladi rapporto di fiducia? Sulla base di questo ragionamento non dovebbero esserci auto aziendali, computer aziendali, trapani aziedali etc.
          Fatto salvo quanto detto all'inizio che il costo
          delle telefonate può tranquillamente
          addebitartelo.Esatto. Se invece fai il furbo ti legnano.
          Nooo figurati... il cliente che ti chiama alle 8
          di sera figurati se è una manzione
          extracontrattuale. Se hai la reperibilità è una mansione prevista dal contratto, se non hai la reperibilità stacchi il cellulare alla fine dell'orario di lavoro.
          Per come la intendi tu anche
          la vigilanza di beni aziendali fuori da orario
          lavorativo è una manzione extracontrattuale e
          l'utilizzo del cell può essere visto come una
          ricompensa per la prestazione prestata, come del
          reato la ritengono molte
          aziende.Assolutamente no. La vigilanza sui beni affidati al lavoratore è un'obbligazione insita nella consegna del bene stesso. Il lavoratore può liberarsene riconsegnando il bene.
          Si certo l'ho sentito in TV. I contratti a
          termine si fanno perchè il personale costa ed è
          molto più facile licenziare 10 dipendenti di un
          call center che tagliare gli stipendi ai vertici
          aziendali. Il caso Danone avrebbe dovuto aprirvi
          gli occhi.Vogliamo fare un rapporto sul costo di un dipendente in Italia ed all'estero?Vogliamo fare una rierca sui licenzaimenti ritenuti ingiustificati negli ultimi 20 anni?E' questo quello che intendo quando parlo di posti blindati
          • mmmmhhh scrive:
            Re: Solita sentenza all'italiana
            - Scritto da: SirParsifal

            Assolutamente no, specialmente per un cellulare
            o

            un portatile che escono dalla sede aziendale

            l'azienda sa benissimo può essere usato anche
            per

            altro. Se questo non le sta bene può chiedere la

            riconsegna alla fine dell'orario lavorativo.
            Sa che potrebbe essere usato per altro, ma
            d'altra parte non si parladi rapporto di fiducia?
            Sulla base di questo ragionamento non dovebbero
            esserci auto aziendali, computer aziendali,
            trapani aziedali
            etc.


            Fatto salvo quanto detto all'inizio che il costo

            delle telefonate può tranquillamente

            addebitartelo.
            Esatto. Se invece fai il furbo ti legnano.


            Nooo figurati... il cliente che ti chiama alle 8

            di sera figurati se è una manzione

            extracontrattuale.
            Se hai la reperibilità è una mansione prevista
            dal contratto, se non hai la reperibilità stacchi
            il cellulare alla fine dell'orario di
            lavoro.


            Per come la intendi tu anche

            la vigilanza di beni aziendali fuori da orario

            lavorativo è una manzione extracontrattuale e

            l'utilizzo del cell può essere visto come una

            ricompensa per la prestazione prestata, come del

            reato la ritengono molte

            aziende.
            Assolutamente no. La vigilanza sui beni affidati
            al lavoratore è un'obbligazione insita nella
            consegna del bene stesso. Il lavoratore può
            liberarsene riconsegnando il
            bene.


            Si certo l'ho sentito in TV. I contratti a

            termine si fanno perchè il personale costa ed è

            molto più facile licenziare 10 dipendenti di un

            call center che tagliare gli stipendi ai vertici

            aziendali. Il caso Danone avrebbe dovuto aprirvi

            gli occhi.
            Vogliamo fare un rapporto sul costo di un
            dipendente in Italia ed
            all'estero?
            Vogliamo fare una rierca sui licenzaimenti
            ritenuti ingiustificati negli ultimi 20
            anni?
            E' questo quello che intendo quando parlo di
            posti
            blindatiRiassumendo quella della reperibilità è una manifesta pia illusione come sanno tutti quelli che lavorano per aziende private, il cellulare lo può staccare si e no lo statale , gli altri nei fatti no ed è per questo che le aziende ti danno l'aziendale anche ad uso privato salvo eventualmente addebitarti in busta paga i costi con modalità che variano da azienda ad azienda e dalle mansioni coperte.Detto questo a nessuno verrebbe in mente di licenziarti perchè mandi sms privati.Per te come dipendente non vi è alcun obbligo di vigilanza sui beni aziendali fuori dall'orario di servizio, nel caso specifico non puoi riconsegnare niente stai facendio un favore all'azienda che ti fa una di quelle offerte che non puoi rifiutare :D :D :D :D, sta all'azienda fissare dei termini di riconsegna dei suoi beni.All'estero il lavoro costa meno perchè sei licenziabile in ogni momento bravo o cattivo bello o brutto che tu sia, anche per ragioni non strettamente aziendali come nel caso di una quotazione in borsa o della necessità dell'aumento degli utili per gli azionisti.I fanfaroni li puoi licenziare anche in Italia, è un licenziamento con giusta causa.
          • SirParsifal scrive:
            Re: Solita sentenza all'italiana

            Riassumendo quella della reperibilità è una
            manifesta pia illusione come sanno tutti quelli
            che lavorano per aziende private, il cellulare lo
            può staccare si e no lo statale , gli altri nei
            fatti no ed è per questo che le aziende ti danno
            l'aziendale anche ad uso privato salvo
            eventualmente addebitarti in busta paga i costi
            con modalità che variano da azienda ad azienda e
            dalle mansioni
            coperte.Ok su questo sono in linea di massima d'accordo con te, ma se d'accordo nello stabilire che l'uso privato è concesso dall'azienda.
            Detto questo a nessuno verrebbe in mente di
            licenziarti perchè mandi sms
            privati.Dipende dal numero. emmeno per una telefonata si perde il posto, ma se stai attaccato al telefono 1h perché tantyo paga l'azienda...
            Per te come dipendente non vi è alcun obbligo di
            vigilanza sui beni aziendali fuori dall'orario di
            servizio, nel caso specifico non puoi
            riconsegnare niente stai facendio un favore
            all'azienda che ti fa una di quelle offerte che
            non puoi rifiutare :D :D :D :D, sta all'azienda
            fissare dei termini di riconsegna dei suoi
            beni.Si e no. hai comunque un obbligo giuridico di riconsegna e di custodia. Significa che, per esem,pio, non puoi lasciare la macchia aperta perchè "tanto è della ditta", ma devi custodirla ome custodiresti la tua.
            I fanfaroni li puoi licenziare anche in Italia, è
            un licenziamento con giusta
            causa.Magari fosse vero
  • Nome e Cognome scrive:
    giusto!
    il ragionamento non fa una grinza!.. poi però bisognerebbe andare anche a vedere se il comportamento dell'azienda nei confronti dei suoi lavoratori non mini "il rapporto fiduciario tra datore di lavoro e lavoratore"... e qui si apre un mondo...
  • mark scrive:
    Sorpresi?
    Nulla di cui stupirsi. Tutte le aziende, grandi, medie e piccole, stanno raschiando il fondo del barile alla ricerca di ogni possibile mezzo per decrementare le spese. E i carichi maggiori di questa politica di lento strangolamento ricadono sui peones, quotidianamente martellati da circolari, normative, comunicazioni interne, avvisi di varia natura il cui scopo è scaricare sempre maggiori responsabilità e oneri sui lavoratori più deboli o comunque di "casta" più bassa.
    • markoer scrive:
      Re: Sorpresi?
      Esatto :-)
    • SirParsifal scrive:
      Re: Sorpresi?

      Nulla di cui stupirsi. Tutte le aziende, grandi,
      medie e piccole, stanno raschiando il fondo del
      barile alla ricerca di ogni possibile mezzo per
      decrementare le spese. E i carichi maggiori di
      questa politica di lento strangolamento ricadono
      sui peones, quotidianamente martellati da
      circolari, normative, comunicazioni interne,
      avvisi di varia natura il cui scopo è scaricare
      sempre maggiori responsabilità e oneri sui
      lavoratori più deboli o comunque di "casta" più
      bassa.A me sembra che abbiamo un tipo che ha RUBATO un servizio alla propria azienda addossandole dei costi.Smettiamola con questo vittimismo: se un dipendente ruba è giusto che venga licenziato. Direi che è passato il tempo dei vecchi "pretori d'assalto" percui il datore di lavoro aveva sempre e comunque torto.
      • mark scrive:
        Re: Sorpresi?
        - Scritto da: SirParsifal
        A me sembra che abbiamo un tipo che ha RUBATO un
        servizio alla propria azienda addossandole dei
        costi.
        Smettiamola con questo vittimismo: se un
        dipendente ruba è giusto che venga licenziato.
        Direi che è passato il tempo dei vecchi "pretori
        d'assalto" percui il datore di lavoro aveva
        sempre e comunque
        torto.Se ti pare che la pena sia proporzionata al danno... chi ruba in una casa che facciamo lo garrottiamo?
        • SirParsifal scrive:
          Re: Sorpresi?

          Se ti pare che la pena sia proporzionata al
          danno... chi ruba in una casa che facciamo lo
          garrottiamo?Potrebbe non essere unacattiva idea, ma forse un pochino in contrasto con la Costituzione...Scherzi a parte non è un discorso di stretta proporzionalità, ma di rapporto di fiducia.Immagina di avere una donna delle pulizie: se scopri che arrotonda lo stipendio rubacchiando in casa tua la licenzi o valuti a quanto ammonta il valore delle cose rubate?
    • DuDe scrive:
      Re: Sorpresi?
      - Scritto da: mark
      Nulla di cui stupirsi. Tutte le aziende, grandi,
      medie e piccole, stanno raschiando il fondo del
      barile alla ricerca di ogni possibile mezzo per
      decrementare le spese. E i carichi maggiori di
      questa politica di lento strangolamento ricadono
      sui peones, quotidianamente martellati da
      circolari, normative, comunicazioni interne,
      avvisi di varia natura il cui scopo è scaricare
      sempre maggiori responsabilità e oneri sui
      lavoratori più deboli o comunque di "casta" più
      bassa.Mi e' sempre sfuggita la logica per cui piu' guadagni e piu' hai benefit, per esempio sei un manager e oltre a percepire un discreto stipendio,. hai la macchina aziendale il cellulare e non so quali altri benefit, ma io dico con tutti i soldi che pigli non puoi provvedere te a queste cose?
      • SirParsifal scrive:
        Re: Sorpresi?

        Mi e' sempre sfuggita la logica per cui piu'
        guadagni e piu' hai benefit, per esempio sei un
        manager e oltre a percepire un discreto
        stipendio,. hai la macchina aziendale il
        cellulare e non so quali altri benefit, ma io
        dico con tutti i soldi che pigli non puoi
        provvedere te a queste
        cose?Teoricamente sarebbero incentivi. Più sei bravo, più guadagni, più io sono portato adarti dei benefit.Poi la logica piattista ha portato ad offrirli a pioggia a tutti coloro che raggiungono certe posizioni a prescindere dal merito.
  • Comet scrive:
    Però, che bast**di, dai...
    D'accordo, il pargolo del tizio l'ha fatta grossa, ma i dirigenti potevano risparmiarsi il licenziamento di una persona che era lì da 30 anni.Sarebbe bastato accollare a lui le spese telefoniche, condite con il rituale "che non succeda mai più".P.S. Ho l'impressione che il ragazzo non vedrà un cellulare per mooooolto tempo
    • Toto scrive:
      Re: Però, che bast**di, dai...
      - Scritto da: Comet
      Sarebbe bastato accollare a lui le spese
      telefoniche, condite con il rituale "che non
      succeda mai
      più".E chi ti dice che le spese da accollargli sarebbero state una punizione migliore per il dipendente? Può benissimo essere che la bolletta sarebbe stata talmente alta da fargli preferire il licenziamento.
      P.S. Ho l'impressione che il ragazzo non vedrà un
      cellulare per mooooolto
      tempoIL ragazzo è bello e cresciuto...non ha 12 anni!
      • Comet scrive:
        Re: Però, che bast**di, dai...
        - Scritto da: Toto
        E chi ti dice che le spese da accollargli
        sarebbero state una punizione migliore per il
        dipendente? Può benissimo essere che la bolletta
        sarebbe stata talmente alta da fargli preferire
        il
        licenziamento.Se l'ha sentenziato la cassazione... è probabile siano arrivati in giudizio, che ne dici?Quanto al costo della bolletta... anche fosse stato un importo pazzesco, meglio il lavoro o una bolletta da pagare, seppure alta? Il lavoro non lo trovi mica dietro l'angolo... mentre la bolletta l'azienda te la può anche scalare a scaglioni dalla busta paga...
        • GanGanGanDi ede scrive:
          Re: Però, che bast**di, dai...

          Se l'ha sentenziato la cassazione... è probabile
          siano arrivati in giudizio, che ne
          dici?E indovina chi ha vinto?!
          Quanto al costo della bolletta... anche fosse
          stato un importo pazzesco, meglio il lavoro o una
          bolletta da pagare, seppure alta? Il lavoro non
          lo trovi mica dietro l'angolo... mentre la
          bolletta l'azienda te la può anche scalare a
          scaglioni dalla busta
          paga...Certo, prima rubi all'azienda e poi l'azienda come ricompensa ti deve pure fare una dilazione di pagamento, cosa tra l'altro illegale.
          • Senbee scrive:
            Re: Però, che bast**di, dai...
            Un attimo: non ha RUBATO niente!È colpevole di non aver vigilato sul figlio (che è il vero colpevole del furto all'azienda), è molto diverso.
          • gohan scrive:
            Re: Però, che bast**di, dai...
            - Scritto da: Senbee
            Un attimo: non ha RUBATO niente!
            È colpevole di non aver vigilato sul figlio (che
            è il vero colpevole del furto all'azienda), è
            molto
            diverso.Se l'azienda non t'ha dato specifica autorizzazione all'uso personale del telefono, è un abuso di uno strumento di lavoro.Anche io lo utilizzo per scopi personali, ma ho avuto l'autorizzazione ad usarlo, ovviamente nel limite del buon senso infatti mia hanno avuto da ridire mentre alcuni sono sono stati avvisati di prestare più attenzione all'uso che ne fanno
          • Senbee scrive:
            Re: Però, che bast**di, dai...
            Ripeto: lui non ne ha abusato. La sentenza dice che lui non ne ha abusato, che non l'ha usato per scopi personali, ma altresì che non ha vigilato sull'oggetto. Essendone il "custode" non ha fatto bene il suo lavoro, tutto qui. C'è colpa quindi ma non c'è dolo.
          • SirParsifal scrive:
            Re: Però, che bast**di, dai...

            Un attimo: non ha RUBATO niente!
            È colpevole di non aver vigilato sul figlio (che
            è il vero colpevole del furto all'azienda), è
            molto diverso.Davvero credi che lo utilizzasse ad insaputa del padre?Mi sembra un'interessante e decisa inversione di rotta in tema di diritto del lavoro... spero solo che non sia un caso isolato.
          • Senbee scrive:
            Re: Però, che bast**di, dai...
            Io non conosco quell'uomo, quindi non posso insinuare nulla nei suoi confronti. La magistratura, che ha indagato sul caso e ha scritto una sentenza, dice che l'uomo è colpevole per non aver vigilato sull'oggetto di proprietà dell'azienda, a lui affidato.Questi sono i fatti, e basta. Tu condanneresti qualcuno per una semplice congettura?
          • SirParsifal scrive:
            Re: Però, che bast**di, dai...

            Io non conosco quell'uomo, quindi non posso
            insinuare nulla nei suoi confronti. La
            magistratura, che ha indagato sul caso e ha
            scritto una sentenza, dice che l'uomo è colpevole
            per non aver vigilato sull'oggetto di proprietà
            dell'azienda, a lui affidato.Devo leggere la sentenza, ma dai virgolettati e dalle notizie pubblicate sembra che T.I. abbia presentato un esposto anche contro il figlio.
            Questi sono i fatti, e basta. Tu condanneresti
            qualcuno per una semplice
            congettura?Non ho parlato di condanna. Dico solo che mi sembra impossibile che l'uomo non si fosse accorto dell'utilizzo che veniva fatto del suo telefono.
          • Senbee scrive:
            Re: Però, che bast**di, dai...
            Sono moltissimi quelli che lasciano il cell aziendale in casa e poi vanno in giro per i fatti loro, è possibilissimo che non se ne sia accorto. E comunque ripeto, la sentenza è chiarissima: è stato condannato per mancata custodia, non per abuso di oggetto affidatogli. Cioè, c'è colpa ma non dolo.
          • DuDe scrive:
            Re: Però, che bast**di, dai...
            - Scritto da: GanGanGanDi ede
            Certo, prima rubi all'azienda e poi l'azienda
            come ricompensa ti deve pure fare una dilazione
            di pagamento, cosa tra l'altro
            illegale.ahem, un tale previti e' ancora pagato coi nostri soldi, come mai al dipendente telecom gli si commina il licenziamento mentre al dipendente previti oltre a lasciarlo a casa gli si da ancora lo stipendio?
          • SirParsifal scrive:
            Re: Però, che bast**di, dai...

            ahem, un tale previti e' ancora pagato coi nostri
            soldi, come mai al dipendente telecom gli si
            commina il licenziamento mentre al dipendente
            previti oltre a lasciarlo a casa gli si da ancora
            lo stipendio?Perché PURTROPPO Previti non è un nostro dipendente, ma un membro eletto del Parlamento e c'è una certa differenza.
          • DuDe scrive:
            Re: Però, che bast**di, dai...
            - Scritto da: SirParsifal

            ahem, un tale previti e' ancora pagato coi
            nostri

            soldi, come mai al dipendente telecom gli si

            commina il licenziamento mentre al dipendente

            previti oltre a lasciarlo a casa gli si da
            ancora

            lo stipendio?
            Perché PURTROPPO Previti non è un nostro
            dipendente, ma un membro eletto del Parlamento e
            c'è una certa
            differenza.Hai detto bene, purtroppo, se si potesse misurare la produttivita' dei politici ed agire di conseguenza, credo che non ci sarebbe piu' nessuno al governo Fosse per me li pagherei a presenza,proposta e voto in parlamento ci sei? voti? proponi? bene, ti becchi il gettone, manca una di queste tre componenti, non becchi il gettone
          • SirParsifal scrive:
            Re: Però, che bast**di, dai...

            Hai detto bene, purtroppo, se si potesse misurare
            la produttivita' dei politici ed agire di
            conseguenza, credo che non ci sarebbe piu'
            nessuno al governoProduttività o presenza? Con i nostri politici mica è la stessa cosa :(
            Fosse per me li pagherei a presenza,proposta e
            voto in parlamento ci sei? voti? proponi? bene,
            ti becchi il gettone, manca una di queste tre
            componenti, non becchi il
            gettoneSei matto? già fanno leggi e leggine a spron battuto, se li paghi a cottimo ci rovinano :(
    • L'Italia del monopolio scrive:
      Re: Però, che bast**di, dai...
      Non si tratta di essere bastardi, ma di giustamente far rispettare un pò di quelle sane regole civili che dovrebbero essere alla base del quotidiano comune.Cosa che sempre più spesso vedo venir meno.Nel caso in questione poi, come del resto quegli scriteriati che mandano 400 mila messaggi al giorno, mi spieghi che significato ha consumare le dita, la tastiera del cellulare e rincoglionirsi il cervello con mini messaggi di 160 caratteri?Io trovo il cellulare un ottimo sistema di comunicazione, ma da quello a farlo diventare un gioco, troppo ce ne passa.
  • scarpantibu s scrive:
    giusto
    le cose aziendali vanno usate SOLO per scopi appunto aziendali e non privati!!!!!Finiamola di fare i furbi una buona volta e dire sempre:-che me ne frega a me? tanto paga la "ditta" !!!L'ITALIA siamo noi e manteniamola bene.....
    • Comet scrive:
      Re: giusto
      - Scritto da: scarpantibu s
      le cose aziendali vanno usate SOLO per scopi
      appunto aziendali e non
      privati!!!!!
      Finiamola di fare i furbi una buona volta e dire
      sempre:-
      che me ne frega a me? tanto paga la "ditta" !!!
      L'ITALIA siamo noi e manteniamola bene.....Però in questo caso era il figlio che scroccava il telefono, a quanto pare all'insaputa... addirittura licenziato? Bastava fargli pagare per interno la bolletta...
      • scarpantibu s scrive:
        Re: giusto
        Il figlio ha 20 anni e non mi sembra un bambino innocente...Questi furbi andrebbero cancellati...
      • Caio scrive:
        Re: giusto
        - Scritto da: Comet
        - Scritto da: scarpantibu s

        le cose aziendali vanno usate SOLO per scopi

        appunto aziendali e non

        privati!!!!!

        Finiamola di fare i furbi una buona volta e dire

        sempre:-

        che me ne frega a me? tanto paga la "ditta" !!!

        L'ITALIA siamo noi e manteniamola bene.....

        Però in questo caso era il figlio che scroccava
        il telefono, a quanto pare all'insaputa...
        addirittura licenziato? Bastava fargli pagare per
        interno la
        bolletta...Per quanto ne si capisce, gli è convenuto il licenziamento, immaginate quanto gli sarebbe costata quella bolletta!
    • mark scrive:
      Re: giusto
      E allora comincino a superdirigenti strapagati a fare un buon uso di quanto loro affidato...
      • Categorico scrive:
        Re: giusto
        - Scritto da: mark
        E allora comincino a superdirigenti strapagati a
        fare un buon uso di quanto loro
        affidato...Giustissimo, i dirigenti delle ex aziende statali sono un vero scandalo, un esempio a caso, Cimoli, che riesce sempre a far svalutare tutte quelle che tocca e in cambio si cucca milioni di euro come se avesse lavorato da Dio... di chi fa gli interessi, di qualche amico di mortadellone che se le vuole accattare per un tozzo di pane?
    • Categorico scrive:
      Re: giusto
      - Scritto da: scarpantibu s
      le cose aziendali vanno usate SOLO per scopi
      appunto aziendali e non
      privati!!!!!
      Finiamola di fare i furbi una buona volta e dire
      sempre:-
      che me ne frega a me? tanto paga la "ditta" !!!
      L'ITALIA siamo noi e manteniamola bene.....Sacrosanto, e a maggior ragione per due motivi:1) era un dipendente Telecom, quindi con un contratto invidiabile, non uno sfigato di un call centre in outsourcing, probabilmente come dipendente avrà anche avuto sconti sotanziosi, quindi la pitoccheria di fare la cresta sul cell aziendale è doppiamente ingiustificabile.2) già i benefit legali dei dipendenti Telecom li paghiamo noi utenti nella bolletta, non è il caso di addossarci anche i loro furtarelli da mezze tacche.Ciò premesso, si spera che la legge sia uguale per tutti e non sia il solo sfigato su 100 che finisce nelle larghe maglie delle grida manzoniane: calcio in qlo a tutti gli scrocconi, non solo a lui.
      • markoer scrive:
        Re: giusto
        Non si capisce cosa c'entri il fatto che abbia avuto un buon contratto... invidioso?E comunque, non lo sai, punto e basta :-)Un po' di misura per favore... c'è tanta INVIDIA in questo forum...
        • Carolingio scrive:
          Re: giusto
          No non credo, io credo che con parassitismi e furberie si sia arrivati al colmo, quindi la reazione diventa sempre più violenta.Io spero che si arrivi a colpire seriamente la testa di questo corpo marcio, quella "gente" seduta in parlamento.Il tipo e suo figlio sono solo un esempio in piccolo della stessa mentalità.(figurati poi se uno non si accorge che vengono mandati centinaia di sms dal proprio cell...quantomeno perchè qualcuno ti risponderà)
        • Carolingio scrive:
          Re: giusto
          No non credo, io credo che con parassitismi e furberie si sia arrivati al colmo, quindi la reazione diventa sempre più violenta.Io spero che si arrivi a colpire seriamente la testa di questo corpo marcio, quella "gente" seduta in parlamento.Il tipo e suo figlio sono solo un esempio in piccolo della stessa mentalità.(figurati poi se uno non si accorge che vengono mandati centinaia di sms dal proprio cell...quantomeno perchè qualcuno ti risponderà)
          • markoer scrive:
            Re: giusto
            Francamente non credo che per Telecom anche un milione di SMS siano un gran problema.Inoltre non credo proprio che sia la stessa mentalità. Un conto è spendere e spandere milioni dei cittadini, farsi la pensione d'oro e aver privilegi da nababbi, un altro è usare un banalissimo cellulare personale - in una società di telecomunicazioni poi!!!La verità è che questo tipo lo stava facendo probabilmente da anni senza che gli venisse recriminato nulla, e alla fine qualche signore si è svegliato, si è messo a cercare qualche buon motivo per "tagliare"... e l'ha trovato.Nulla da dire sulla sentenza, tecnicamente giustissima, ma ho molto da ridire sulla mentalità del datore di lavoro. Meglio perderlo che trovarlo.Cordiali saluti
        • Categorico scrive:
          Re: giusto
          - Scritto da: markoer
          Non si capisce cosa c'entri il fatto che abbia
          avuto un buon contratto...
          invidioso?
          E comunque, non lo sai, punto e basta :-)

          Un po' di misura per favore... c'è tanta INVIDIA
          in questo
          forum...C'entra eccome: in nessun caso giustifico il furto, ma se l'avesse commesso un poveraccio con un contratto da fame, sarei molto più comprensivo.E nessuna invidia, anzi, troppo spesso in Italia chi fa bene il suo lavoro è pagato scandalosamente poco.
          • markoer scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: Categorico[...]
            C'entra eccome: in nessun caso giustifico il
            furto, ma se l'avesse commesso un poveraccio con
            un contratto da fame, sarei molto più
            comprensivo.Mah... furto. Che ne sai di quanto la Telecom ha rubato a lui? per non parlare di quello che ha rubato agli Italiani...
            E nessuna invidia, anzi, troppo spesso in Italia
            chi fa bene il suo lavoro è pagato
            scandalosamente poco.A maggior ragione. Visto che in Italia è grassa se prendo 2000 Euro al mese (io non lavoro in Italia, tanto per capirci!) mi pare il minimo usare come mi pare il cellulare aziendale. L'ho sempre fatto in Italia - sapevo benissimo quanti soldi la mia azienda di consulenza prendeva dai suoi clienti e quanti ne dava a me... ripeto, mi pareva il minimo. E infatti nessuno si è mai AZZARDATO a dirmi nulla.I problemi, ci scommetto i testicoli, sarebbero sorti solo nel momento in cui sarei stato ridondante... ma finché gli facevo fatturare un pacco di soldi, si guardavano bene dal dirmi nulla.Secondo te dove sta di più la moralità? nell'azienda che sul mio body rental ci fa i soldi e mi "concede" di usare uno strumento che comunque SCARICA DALLE TASSE? o nel mio comportamento che semplicemente usa un benefit che è assolutamente comune -- ripeto: BENEFIT, e comunque, come hanno giustamente osservato: stiamo attenti a definirlo benefit: è uno strumento pure di controllo che loro hanno su di te...Secondo te chi è che "ruba" di più?Cordiali saluti
          • SirParsifal scrive:
            Re: giusto

            Mah... furto. Che ne sai di quanto la Telecom ha
            rubato a lui? per non parlare di quello che ha
            rubato agli Italiani...Che cosa gli avrebbe rubato?Lo ha assunto con contratto conforme al CCN e gli pagava lo stipendio tutti i mesi che altro avrebbe dovuto fare?Facciamola finita con questo atteggiamento per cui rubare all'azienda non è reato che tanto l'azienda ti sfrutta.Credi di valere di più? ti metti sul mercato e vai a lavorare da un'altra parte oppure lavori in proprio.
            Secondo te chi è che "ruba" di più?Tu. L'azienda ti ha proposto un contratto, lo hai accettato enon capisco perché devi rubare le telefonate. Che poi lascino o non lascino perdere è completamente ininfluente, si tratta di una loro scelta. Resta il fatto che o si è autorizzati ad utilizzare un servizio o lo si utilizza illecitamente, non ci sono vie di mezzo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 luglio 2007 17.11-----------------------------------------------------------
          • markoer scrive:
            Re: giusto
            - Scritto da: SirParsifal

            Mah... furto. Che ne sai di quanto la Telecom ha

            rubato a lui? per non parlare di quello che ha

            rubato agli Italiani...
            Che cosa gli avrebbe rubato?
            Lo ha assunto con contratto conforme al CCN e gli
            pagava lo stipendio tutti i mesi che altro
            avrebbe dovuto fare?Magari accorgersene un po' prima - anziché licenziarlo solo quando non gli fa più comodo?...
            Facciamola finita con questo atteggiamento per
            cui rubare all'azienda non è reato che tanto
            l'azienda ti sfrutta.Posso anche farla finita, ma è così :-)
            Credi di valere di più? ti metti sul mercato e
            vai a lavorare da un'altra parte oppure lavori in
            proprio.Esatto, è quello che faccio io. Se non sei disposto a pagarmi le telefonate (che ancora, e tanto non ci entra proprio in testa... alla Telecom non costano proprio una cippa :-)) me ne vado da chi è disposto - e NON SOLO le telefonate ;-)

            Secondo te chi è che "ruba" di più?
            Tu. L'azienda ti ha proposto un contratto, lo hai
            accettato enon capisco perché devi rubare le
            telefonate. Che poi lascino o non lascino perdere
            è completamente ininfluente, si tratta di una
            loro scelta. Resta il fatto che o si è
            autorizzati ad utilizzare un servizio o lo si
            utilizza illecitamente, non ci sono vie di
            mezzo.Resta il fatto che se ne accorgano solo quando gli fa comodo... quindi lo hanno nei fatti legittimato per anni. Questo non è affatto "ininfluente".Che poi loro abbiano "tecnicamente" ragione non toglie nulla alla loro cattiva fede. Chi non usa Internet al lavoro per farsi la spesa o... guardare Punto Informatico? :-) non lo consideri comunque un tuo diritto quello di usare Internet più o meno "liberamente" entro ovviamente certi limiti? eppure stai usando risorse aziendali, allo stesso modo.Ebbene sì, tu adesso stai RUBANDO la banda e l'energia elettrica del tuo datore di lavoro! ogni byte che circola sulla rete è PAGATO dal tuo datore di lavoro.Ma non pensi di rubare, perché è considerato "normale". Ma entro quali limiti? in teoria, potrebbero loggarti, e vedendo che stai visitando Punto Informatico, denunciarti e trattarti come un ladro. E' esattamente la stessa cosa: è una questione di consuetudini, di misura, e di quanto tu sia ritenuto "profittevole"."Tecnicamente" possono rinfacciarti qualsiasi cosa... questo non significa che abbiano moralmente ragione.Cordiali saluti
          • SirParsifal scrive:
            Re: giusto

            Magari accorgersene un po' prima - anziché
            licenziarlo solo quando non gli fa più
            comodo?...IMHO, aspetto di leggere la sentenza, deve essere successo qualcosa di grosso, la classica goccia...

            Facciamola finita con questo atteggiamento per

            cui rubare all'azienda non è reato che tanto

            l'azienda ti sfrutta.
            Posso anche farla finita, ma è così :-)Mi dispiace, ma non sono d'accordo. QUesto atteggiamento è la stato la rovina del nostro Paese.
            ;-)D'accordo con te. Lo faccio pure io, ma chi non ha il coraggio di farlo non è per questo autorizzato a rubare.
            Resta il fatto che se ne accorgano solo quando
            gli fa comodo... quindi lo hanno nei fatti
            legittimato per anni. Questo non è affatto
            "ininfluente".Sono valutazioni chedovà fare la dirigenza. Magari è cambiato il responsabile alle risorse e quello nuovo ha controllato. O magari controllano a campione e staolta è stato estratto. O magari lo volevano fare fuori ed hano colto la palla al balzo, cedo che non lo sapremo mai.
            Che poi loro abbiano "tecnicamente" ragione non
            toglie nulla alla loro cattiva fede. Chi non usa
            Internet al lavoro per farsi la spesa o...
            guardare Punto Informatico? :-) non lo consideri
            comunque un tuo diritto quello di usare Internet
            più o meno "liberamente" entro ovviamente certi
            limiti? eppure stai usando risorse aziendali,
            allo stesso modo.No, non lo considero un mio diritto. Premesso che sono un libero professionista e rispondo solo a me quando ho lavorato dsa dipendente non mi sono mai arogato il diritto di utilizzare i beni dell'azienda a mio uso snza l'esplicito consensenso dell'avente diritto.
            Ebbene sì, tu adesso stai RUBANDO la banda e
            l'energia elettrica del tuo datore di lavoro!
            ogni byte che circola sulla rete è PAGATO dal tuo
            datore di lavoro.Verissimo. E ti dirò di più il mio datore di lavoro è ben felice di questo visto che lo reputa necessario per la mia formazione, il mio aggiornamento e per scaricare i nervi che i clienti mi fanno venire.Ah il mio datore di lavoro lo vedo tutte le mattine quando mi faccio la barba ;)
            Ma non pensi di rubare, perché è considerato
            "normale". Ma entro quali limiti? in teoria,
            potrebbero loggarti, e vedendo che stai visitando
            Punto Informatico, denunciarti e trattarti come
            un ladro. E' esattamente la stessa cosa: è una
            questione di consuetudini, di misura, e di quanto
            tu sia ritenuto "profittevole".In effetti mi loggo, ma di licenziarmi non mi è ancora passato per la testa... però ora che mi ci fai pensare mi scrivo un bel richiamo e mi trattengo un'ora di stipendio.Perché parti dal presupposto che io sia un dipendente fancazzista e non un libero professionista fancazzista?;)
            "Tecnicamente" possono rinfacciarti qualsiasi
            cosa... questo non significa che abbiano
            moralmente ragione.Tecnicamente non posso rinfacciarmi nulla, moralmente nemmeno. Navigo con l'autorizzazione del boss. Cordiali saluti
      • marco[n] scrive:
        Re: giusto
        Certamente se qualcuno usa un bene aziendale a scopo privato deve subirne le conseguenze, ma la tua risposta sui privilegi dei dipendenti Telecom e' dettata principalmente da ignoranza, nel senso letterale del termine (cioe' che ignori le cose)1) Non ci sono "sostanziosi sconti" per le telefonate. Anzi non ci sono proprio sconti.2) Elencami un po' i grandi benefit legali dei dipendenti Telecom che paghi in bolletta e vediamo di discuterli.Se uno non conosce le cose dovrebbe trattenersi dal discuterle
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