Turismo spaziale: SpaceX intorno alla Luna

Confermato il primo turista spaziale per Elon Musk e la sua SpaceX: compierà un viaggio intorno alla Luna, trasportato dal razzo BFR.

Quando il 7 dicembre 1972 l’equipaggio della missione Apollo 17 lasciò il nostro pianeta per raggiungere la Luna e far rientro dodici giorni più tardi, Elon Musk aveva da pochi mesi spento la prima candelina. Sarà la sua SpaceX, quasi mezzo secolo dopo, a effettuare il primo volo con a bordo un essere umano oltre l’orbita terrestre bassa. Inizia l’era del turismo spaziale per lungo tempo immaginata dalla letteratura e dalla cinematografia sci-fi.

Il primo turista spaziale

L’annuncio arriva dal profilo Twitter del gruppo, con un post che mostra un render del Big Falcon Spaceship per il trasporto dell’equipaggio e fissa per la giornata di lunedì 17 settembre (da noi saranno le 03:00 di martedì 18) una diretta streaming in cui saranno forniti maggiori dettagli sull’impresa. Verrà con tutta probabilità svelata anche l’identità del primo turista a raggiungere il nostro satellite: a tal proposito, pare non si tratterà di Musk, come lascia intuire l’emoticon con la bandiera del Giappone pubblicata in risposta a un follower, ma conoscendo il diretto interessato nessuna ipotesi è da escludere a priori. Sarà interessare anche capire l’ammontare della somma versata per staccare il biglietto. Ecco quanto si legge sulla pagina del sito ufficiale dedicata alla trasmissione.

Solo 24 esseri umani hanno raggiunto la Luna nella storia. Nessuno l’ha visitata dall’ultima missione Apollo nel 1972.

Non è chiaro quali siano le tempistiche necessarie per poter assistere al primo viaggio spaziale privato, ma non dovrebbe in ogni caso trattarsi di un’attesa breve. Il perfezionamento della tecnologia, il collaudo del vettore e i test necessari a garantirne il massimo livello di sicurezza potrebbero richiedere alcuni anni.

SpaceX ha siglato il primo contratto al mondo per portare un passeggero privato a volare intorno alla Luna, a bordo del nostro veicolo di lancio BFR. Un passo importante per consentire un giorno a tutti di poter sognare un viaggio spaziale.

Le Voyage dans atour la lune

L’ambizione di SpaceX è quella di poter arrivare in tempi relativamente brevi (entro i prossimi due decenni) a portare l’uomo su Marte. Il pianeta rosso è l’obiettivo dichiarato del gruppo, che vi intravede una nuova casa per il genere umano. Un traguardo che per ovvi motivi presenta ancor più difficoltà e ostacoli da superare, anche in considerazione della durata del trasferimento, senza dimenticare l’esigenza di trovare risorse e mezzi di sostentamento una volta giunti a destinazione. Il primo, fondamentale passo in quella direzione sta per essere mosso. Elon Musk è il Georges Méliès dei giorni nostri.

Fonte: SpaceX

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  • francesco scrive:
    il "nuovo" sistema per postare commenti fa proprio schifo, diciamocelo! Scorri verso il basso e partono altri articoli, i vari post -quando ci sono - sono malamente mischiati... insomma, non dico "ridateci Mariuccia", (per carita'!) ma almeno "ridateci la precedente formattazione" del sito!
  • andthebad scrive:
    Correzione: il render mostra il BFS (Big Falcon Spacecraft) ovvero lo "shuttle" per il trasporto di equipaggi. Il BFR (Big Falcon rocket) è il complesso di razzo (BFB: Big Falcon Booster) più la navetta. By(t)e P.S.: alcuni sostengono che la F nell'acronimo stia per "fucking", interpretazione poi convertita in "Falcon" per motivi di pubbliche relazioni.
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