Twitter blocca le inserzioni negazioniste sul clima

Twitter blocca le inserzioni negazioniste sul clima

Twitter ha proibito le inserzioni pubblicitarie che negano i cambiamenti climatici evidenziati dalla comunità scientifica.
Twitter ha proibito le inserzioni pubblicitarie che negano i cambiamenti climatici evidenziati dalla comunità scientifica.

In occasione della Giornata mondiale della Terra, Twitter ha annunciato un aggiornamento della policy riguardante i contenuti inappropriati. Saranno proibite le inserzioni pubblicitarie che contraddicono il consenso scientifico sui cambiamenti climatici. L’azienda californiana ha inoltre illustrato gli impegni in termini di sostenibilità mediante l’uso di energie rinnovabili.

Vietate le pubblicità negazioniste

Milioni di persone usano Twitter per discutere sui cambiamenti climatici e sulle misure da adottare per proteggere il pianeta. Sul social network è stato creato un Topic specifico che raccoglie notizie sull’argomento. Sono disponibili anche diversi hub con informazioni da fonti autorevoli. Per avere quindi conversazioni migliori sono state proibite le pubblicità che negano i cambiamenti climatici.

Secondo Twitter, il negazionismo climatico non dovrebbe essere monetizzato sulla piattaforma e le inserzioni ingannevoli non dovrebbero sminuire le conversazioni importanti sulla crisi climatica. L’azienda californiana ritiene che le informazioni fuorvianti sui cambiamenti climatici possano minare gli sforzi per proteggere il pianeta.

A tale proposito, Twitter continua a ridurre la sua impronta di carbonio, riducendo le emissioni. Entro fine anno, tutti i data center negli Stati Uniti e in Canada verranno alimentati da energia proveniente da fonti rinnovabili (eolico e solare). Per tutte le attività in Europa verrà utilizzata solo elettricità da fonti rinnovabili entro il 2025, in linea con gli obiettivi dell’accordo di Parigi.

Elon Musk ha offerto 46,5 miliardi di dollari per acquistare il 100% delle azioni di Twitter e per cambiare il social network dall’interno. Essendo un “assolutista della libertà di parola” è probabile che il ban dei negazionisti climatici verrà eliminato (insieme a tanti altri).

Fonte: Twitter
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Pubblicato il 23 apr 2022
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