Twitter, cinguettii strozzati in Borsa

Il servizio di micro-blogging rende noti i risultati finanziari del primo trimestre dell'anno. Numeri in crescita, ma insoddisfacenti per gli investitori. Twitter non è abbastanza "mainstream" per Wall Street?

Roma – Twitter continua a crescere, i ricavi aumentano ma la crescita del numero degli utenti che fanno uso del servizio rallenta: i risultati finanziari per il primo trimestre dell’anno non soddisfano gli investitori, e il titolo in Borsa viene punito con un calo drastico del valore delle azioni.

Nel primo trimestre del 2014 l’azienda statunitense ha incamerato ricavi totali per 250,49 milioni di dollari, un aumento del 119 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso; il 90 per cento dei guadagni arriva dalla pubblicità, e l’80 per cento del totale è dovuto all’advertising servito agli utenti di gadget mobile. Il rovescio della medaglia è però la perdita netta di 132,36 milioni di dollari, una somma cinque volte superiore alle perdite registrate nel 2013. Anche considerando tutte le attenuanti del caso – inclusa una compensazione di 126 milioni di dollari in azioni – il guadagno netto di Twitter nei primi tre mesi del 2014 corrisponde ad appena 183.000 dollari.

Il management dell’azienda prova a indorare la pillola riferendo i dati sul numero complessivo di utenti “attivi” pari a 255 milioni (un incremento del 25 per cento rispetto al 2013), il beneficio che il network trae dagli eventi unici di alto profilo (come le Olimpiadi Invernali) e l’aumento dell'”engagement” degli utenti. I numeri e le statistiche positive forniti da Twitter non hanno però avuto effetto sugli azionisti, i quali hanno punito il titolo in Borsa con un -11 per cento e un valore al minimo storico di 38,27 dollari ad azione; a puro titolo di confronto, il valore di una singola azione era 45 dollari nel primo giorno di contrattazioni.

Il business di Twitter è malato? Le accuse mosse al CEO Dick Costolo vertono sulla presunta incapacità del network di microblogging di diventare un fenomeno “di massa” nella stessa dimensione in cui la cosa è riuscita a Facebook, una considerazione che Costolo non condivide: 3,3 miliardi di visualizzazioni di tweet per i soli Oscar cinematografici non sono caratteristiche di un prodotto di nicchia, spiega l’AD.

Alfonso Maruccia

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  • twit scrive:
    twittato
    #FCC#discutiamo#tuttiassiemedinetneutrality
  • prova123 scrive:
    "trattamento preferenziale"
    è già sufficiente per inficiare il concetto di "neutralità", quindi dal mio punto di vista non ha senso nè aprire il dibattito nè tamtomeno sedersi ad un tavolo. Ed io sono sostanzialmente un moderato.
  • collione scrive:
    FCC
    viva le brigate rosse!adesso datemi un premio
  • unaDuraLezione scrive:
    "non possano generare forme di degrado"
    contenuto non disponibile
    • ... scrive:
      Re: "non possano generare forme di degrado"
      - Scritto da: unaDuraLezione
      "che le corsie preferenziali previste non possano
      generare forme di degrado della
      connessione"

      Vogliono far credere che sottraendo X (X bello
      grosso) alla banda totale la banda totale rimane
      immutata?
      Davvero?certo! e la cosa sconvolgente e' che ci crederanno in milioni.
      • tucumcari scrive:
        Re: "non possano generare forme di degrado"
        - Scritto da: ...
        - Scritto da: unaDuraLezione

        "che le corsie preferenziali previste non
        possano

        generare forme di degrado della

        connessione"



        Vogliono far credere che sottraendo X (X bello

        grosso) alla banda totale la banda totale rimane

        immutata?

        Davvero?

        certo! e la cosa sconvolgente e' che ci
        crederanno in
        milioni.Un conto è dire che in milioni non lo sanno e un altro dire che ci crederanno.
        • Get Real scrive:
          Re: "non possano generare forme di degrado"
          Che lo sappiano o lo credano non cambia nulla: chi ha più soldi deciderà per tutti e gli altri dovranno adattarsi.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: "non possano generare forme di degrado"
            contenuto non disponibile
          • get the facts scrive:
            Re: "non possano generare forme di degrado"
            - Scritto da: Get Real
            Che lo sappiano o lo credano non cambia nulla:
            chi ha più soldi deciderà per tutti e gli altri
            dovranno adattarsi.Chi ha soldi ha anche deciso che scaricare è illegale, e la gente si è adatta sì... infischiandosene.
          • qualcuno scrive:
            Re: "non possano generare forme di degrado"
            - Scritto da: get the facts
            - Scritto da: Get Real


            Che lo sappiano o lo credano non cambia nulla:

            chi ha più soldi deciderà per tutti e gli altri

            dovranno adattarsi.

            Chi ha soldi ha anche deciso che scaricare è
            illegale, e la gente si è adatta sì...
            infischiandosene.chi ha soldi non è "chi ha più soldi"
          • ... scrive:
            Re: "non possano generare forme di degrado"
            - Scritto da: qualcuno
            chi ha soldi non è "chi ha più soldi"vuoi dire che "chi ha più soldi" ha forse deciso diversamente a riguardo?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: "non possano generare forme di degrado"
            contenuto non disponibile
          • collione scrive:
            Re: "non possano generare forme di degrado"
            - Scritto da: Get Real
            Che lo sappiano o lo credano non cambia nulla:
            chi ha più soldi deciderà per tutti e gli altri
            dovranno
            adattarsi.bah, onestamente non ho mai capito le tue affermazionicerchi semplicemente di constatare i fatti o godi del fatto che le nostre società siano diventate delle oligarchie, in cui ( tra poco ) perderemo pure i diritti fondamentali?e il bello è che al 90% tu sei uno di noi, cioè di quelli che perderanno i diritti e diventeranno schiavi delle elites
          • get unreal scrive:
            Re: "non possano generare forme di degrado"
            - Scritto da: collione
            bah, onestamente non ho mai capito le tue
            affermazioniun'idea a riguardo ce l'avrei: (troll)
            cerchi semplicemente di constatare i fatti o godi
            del fattoPiù precisamente: legge le notizie (di cose che devono essere ancora decise) e da quei "fatti" ci estrapola fosche previsioni distopiche di un futuro ancora aldilà da venire, ma che si realizzerà certamente nel peggiore dei modi possibili.
          • cicciobello scrive:
            Re: "non possano generare forme di degrado"

            Più precisamente: legge le notizie (di cose che
            devono essere ancora decise) e da quei "fatti" ci
            estrapola fosche previsioni distopiche di un
            futuro ancora aldilà da venire, ma che si
            realizzerà certamente nel peggiore dei modi
            possibili.Il peggiore possibile no... c'era "verso il baratro" che faceva previsioni ancora peggiori.
          • peggiore dei pessimisti scrive:
            Re: "non possano generare forme di degrado"
            - Scritto da: cicciobello
            Il peggiore possibile no... c'era "verso il
            baratro" che faceva previsioni ancora
            peggiori.inutile cianciare di futuri incerti, visto che moriremo tutti.
        • tucumcari scrive:
          Re: "non possano generare forme di degrado"
          - Scritto da: tucumcari
          - Scritto da: ...

          - Scritto da: unaDuraLezione


          "che le corsie preferenziali previste non

          possano


          generare forme di degrado della


          connessione"





          Vogliono far credere che sottraendo X (X bello


          grosso) alla banda totale la banda totale
          rimane


          immutata?


          Davvero?



          certo! e la cosa sconvolgente e' che ci

          crederanno in

          milioni.
          Un conto è dire che in milioni non lo sanno e un
          altro dire che ci
          crederanno.E un altro conto ancora è sapere quante volte Venereo Clisterucci ci lascerà lo zampino.
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