Twitter d'Arabia

Principe saudita investe milioni di dollari nel tecnofringuello. Che raccoglie danari ancor prima di andare in Borsa. Tutto merito della Primavera Araba?

Roma – Il principe dell’Arabia Saudita Walid bin Talal ha acquistato 300 milioni di dollari in azioni Twitter, che ancor prima del suo esordio sul mercato azionario pubblico raccoglie dunque consensi e fondi .

Dopo investimenti per 800 milioni di dollari racimolati tramite il fondo DST Global, il social micro-blog accoglie le risorse arabe.

Il principe saudita vuole da parte sua espandere la presenza negli Stati Uniti che ha attraverso la sua Kingdom Holding Company : ha messo così le mani su una quota che rappresenta circa il 3 per cento di Twitter e che si aggiunge a quanto ha già di Citigroup, General Motors e Apple.

Twitter, poi, anche grazie al ruolo svolto nelle rivolte di piazza, ha guadagnato credito e si è ritagliata un successo notevole nei Paesi del Nord africa e del Golfo Persico, e in generale di lingua araba. ( C.T. )

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  • DruidoBianc o scrive:
    Ciriciao
    Amazon trattiene il 70% solo sui libri pubblicati a meno di 3 dollari, se no prende solo il 30%
  • Lammy scrive:
    Kindle base dal giorno 1
    Sono uno di quelli che ha ordinato il Kindle (barebone, no touch, no music, no frills solo wifi, 99 euro) il giorno 1 Dicembre. Arrivato il giorno 2 Dicembre.Caricato il 2 Dicembre (batteria e libri vari, acquistati e freeware).Devo dire che è un bell'oggettino per leggere. Costa 50 euro meno del Cybook Feltrinelli e 60/80/90 euro meno degli altri "concorrenti" affiliati italiani.Il touch screen non è molto utile per il lettore (poi voglio vedere glo sponsor del touch come lo afferrano l'ebook. tenerlo solo per i bordi alla lunga è scomodo e devi sempre fare caso a dove metti il pollicione).Batteria? come detto l'ho caricata il 2 Dicembre. "fatto girare" già un migliaio di pagine. quando si scarica vi faccio sapere...per concludere- buono per:lettori accanitidimenticarsi le ricariche e la dipendenza da cavi- non buono per:testi pdf e a colorifanatici delle note (allora una tastiera vera è insostituibile)cordialmente
    • iii scrive:
      Re: Kindle base dal giorno 1
      Io invece ho preso il touch. Avrei preferito il base proprio per la presenza dei tasti, ma alla fine ho optato per il touch per le funzioni che offre in più
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Kindle base dal giorno 1
        - Scritto da: iii
        Io invece ho preso il touch. Avrei preferito il
        base proprio per la presenza dei tasti, ma alla
        fine ho optato per il touch per le funzioni che
        offre in
        piùHai un dizionario in italiano che premendo su una parola ti dà il significato?O un dizionario inglese-italiano dove selezionando una parola te la traduce?
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Kindle base dal giorno 1
          contenuto non disponibile
        • Lammy scrive:
          Re: Kindle base dal giorno 1
          Il kindle base ha i dizionari (5 lingue). per l'italiano zanichelli.non essendo touch si sposta il cursore e appare la definizione (immediatamente) in alto (se il cursore è in basso, o in basso (se il cursore è in alto). premendo il tasto "enter" (quello centrale ai tasti cursore), si apre la definizione a tutto schermo.l'ho usato in ita, eng, fra, deu. fa il suo lavoro.cordialmente
  • Rainheart scrive:
    Ehm...
    Esteticamente fanno tutti un po' schifo, sembrano dei plasticoni. Ma per il Biblet poi epic fail o lo fai con tutto quel popò di tastiera o lo fai touch, non tutte e due! Comunque ribadisco il concetto, finchè non tirano fuori i modelli a colori ad un prezzo degno si attaccano al tram.
    • hal scrive:
      Re: Ehm...
      ma tu compri i libri a colori? ... sai come funziona l'e-ink? ...
      • panda rossa scrive:
        Re: Ehm...
        - Scritto da: hal
        ma tu compri i libri a colori? ... sai come
        funziona l'e-ink?
        ...Lui e' uno di quelli che guarda solo le figure.
        • Rainheart scrive:
          Re: Ehm...
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: hal

          ma tu compri i libri a colori? ... sai come

          funziona l'e-ink?

          ...

          Lui e' uno di quelli che guarda solo le figure.Te l'ho gia detto in un altro post, le tue offese te le puoi infilare nel tubo di scappamento cara panda rossa, dura essere frustrati nella vita e avere come unica valvola di sfogo insultare le persone su di un forum eh? :D
        • Rainheart scrive:
          Re: Ehm...
          Te l'ho già detto in un altro post, i tuoi insulti te li puoi infilare nel tubo di scappamento cara panda rossa, dura essere frustrati nella vita e avere come unica valvola di sfogo riversare bile nei forum eh? :D- Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: hal

          ma tu compri i libri a colori? ... sai come

          funziona l'e-ink?

          ...

          Lui e' uno di quelli che guarda solo le figure.
        • Rainheart scrive:
          Re: Ehm...
          Te l'ho già detto in un altro post, i tuoi insulti te li puoi infilare nel tubo di scappamento cara panda rossa, dura essere frustrati nella vita e avere come unica valvola di sfogo riversare bile nei forum eh?- Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: hal

          ma tu compri i libri a colori? ... sai come

          funziona l'e-ink?

          ...

          Lui e' uno di quelli che guarda solo le figure.
        • Rainheart scrive:
          Re: Ehm...
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: hal

          ma tu compri i libri a colori? ... sai come

          funziona l'e-ink?

          ...

          Lui e' uno di quelli che guarda solo le figure.Te l'ho già detto in un altro post, i tuoi insulti te li puoi infilare nel tubo di scappamento cara panda rossa, dura essere frustrati nella vita e avere come unica valvola di sfogo riversare bile nei forum eh?
        • dna scrive:
          Re: Ehm...
          "sai come
          funziona l'e-ink?"qualcuno che conosca mirasol... no eh?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 dicembre 2011 15.09----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 dicembre 2011 15.10-----------------------------------------------------------
      • Wolf01 scrive:
        Re: Ehm...
        Beh, se leggi solo libri e giornali mi sta bene in B/N, però se in un futuro che spero molto prossimo decideranno di pubblicare anche riviste (Donna Moderna in primis, probabilmente le casalinghe si comprerebbero tutte l'e-reader :D) allora a colori serve.
        • Jazz scrive:
          Re: Ehm...
          - Scritto da: Wolf01
          Beh, se leggi solo libri e giornali mi sta bene
          in B/N, però se in un futuro che spero molto
          prossimo decideranno di pubblicare anche riviste
          (Donna Moderna in primis, probabilmente le
          casalinghe si comprerebbero tutte l'e-reader :D)
          allora a colori
          serve.C'è l'iPad.
        • cotton scrive:
          Re: Ehm...
          mai sentito parlare di tablet ?
          • Rainheart scrive:
            Re: Ehm...
            - Scritto da: cotton
            mai sentito parlare di tablet ?Mai sentito dire pensare prima di parlare? Sono due cose completamente differenti.
          • Wolf01 scrive:
            Re: Ehm...
            Ma no dai, che cosa dici?Hanno la stessa forma (più o meno) e servono alle stesse medesime cose.Che poi il tablet abbia altre funzioni, lo schermo completamente diverso e la batteria duri una frazione di quella dell'e-reader sono dettagli trascurabili.
      • Rainheart scrive:
        Re: Ehm...
        E tu lo sai per cosa lo voglio usare? No? Allora pensa prima di scrivere, lo voglio usare anche per riviste e fumetti.
        • Quel Busone di Higgs scrive:
          Re: Ehm...
          - Scritto da: Rainheart
          E tu lo sai per cosa lo voglio usare? No? Allora
          pensa prima di scrivere, lo voglio usare anche
          per riviste e
          fumetti.Prenditi una tavoletta e non ammorbarci l'anima <eg
          • Rainheart scrive:
            Re: Ehm...
            - Scritto da: Quel Busone di Higgs
            - Scritto da: Rainheart

            E tu lo sai per cosa lo voglio usare? No?
            Allora

            pensa prima di scrivere, lo voglio usare
            anche

            per riviste e

            fumetti.
            Prenditi una tavoletta e non ammorbarci l'anima
            <eg

            Te l'ha prescritto il dottore di scrivere? No, perchè rivorrei indietro quei secondi di vita sprecati a leggere questo post inutile grazie. E non mi dilungo a spiegarti la differenza sostanziale che passa tra un ebook-reader e un tablet, sarebbero perle ai porci troll di caverna. (rotfl)
          • cotton scrive:
            Re: Ehm...
            parlando in termini pseudo matematici il tablet è quell'insieme che contiene anche il reader..... il reader... beh fa quasi solo il reader ed è in bianco e nero.vedi un po tu.....
          • Rainheart scrive:
            Re: Ehm...
            - Scritto da: cotton
            parlando in termini pseudo matematici il tablet è
            quell'insieme che contiene anche il reader.....
            il reader... beh fa quasi solo il reader ed è in
            bianco e
            nero.

            vedi un po tu.....Come sopra :)
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: Ehm...
          - Scritto da: Rainheart
          E tu lo sai per cosa lo voglio usare? No? Allora
          pensa prima di scrivere, lo voglio usare anche
          per riviste e
          fumetti.Per quello che dici tu per me l'unica soluzione è un ebook reader con tecnologia a colori di dimensioni moooolto grandi e allo stesso tempo deve essere leggero. Perché l'ipad, lo so che non usa e-ink, però è grande 10 pollici e ho notato che però non bastano per leggere decentemente i fumetti. La tecnica di zoom e scorrimento utilizzata dalle applicazioni alla lunga risulta fastidiosa. Quindi quando faranno un ebook reader con una buona definizione che utilizza eink, che è più grande di 10 pollici e leggerissimo (magari tipo foglio che si arrotola) allora sì avrebbe senso leggere i fumetti lì sopra.Fino a quando non ci sarà è meglio comprarli in libreria o buttarsi sull'usato.Con questo non voglio dire che non si possano utilizzare gli apparecchi già presenti sul mercato per leggerli, ma per me si perde troppo in termini di piacere. Sicuramente vanno bene solo per chi scarica tonnellate di fumetti pirata.
          • cotton scrive:
            Re: Ehm...
            purtroppo la direzione è stata presa.... addio carta....
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Ehm...
            - Scritto da: cotton
            purtroppo la direzione è stata presa.... addio
            carta....Affatto, un sacco di libri non li trovi se non su carta.
      • Rainheart scrive:
        Re: Ehm...
        - Scritto da: hal
        ma tu compri i libri a colori? ... sai come
        funziona l'e-ink?
        ...Tu sei l'ennesimo bimbo prodigio che ragiona col posteriore invece di usare il cervello, lo sai che esisitono anche documenti a colori genio del crimine? (rotfl)
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Ehm...
          contenuto non disponibile
          • Rainheart scrive:
            Re: Ehm...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            'rabbia e livore' achievement unlockedIo sono sereno, non sopporto i troll o la gente che risponde solo per avere un +1 al counter dei messaggi. Sono stato un ingenuo, d'altronde cosa mi dovevo aspettare dalla user base di PI? 8)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 dicembre 2011 15.47----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 dicembre 2011 15.47-----------------------------------------------------------
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Ehm...
            contenuto non disponibile
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Ehm...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            e il
            livore non so nemmeno cosa sia
            :)Ghandi è ancora vivo! :o
          • Rainheart scrive:
            Re: Ehm...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Uso un e-reader da anni per i libri, ho provato
            ad usarlo per altri contenuti (riviste, libri con
            molte immagini, fumetti, ...
            ).
            Se per i libri 'lisci' l'e-reader è insuperabile,
            sui secondi non è
            adatto.
            Tuttavia quantomeno i fumetti (b/n o colori, non
            importa) si leggono perfettamente con iPad (o
            analogo). Lo faccio da oltre un anno dopo aver
            sopportato di farlo con un e-reader per alcuni
            mesi.

            In sostanza, I suggerimenti che ti hanno dato
            sono validi. Le frecciatine puoi ignorarle senza
            farti esplodere il fegato, fatto che si evince
            dal tuo modo di rispondere e dai pezzi di fegato
            che inspiegabilmente stanno piovendo qui
            attorno.
            Per esempio io sto ignorando il tuo, peraltro
            corretto, commento sulla fauna locale di PI e il
            livore non so nemmeno cosa sia
            :)Mi piace asfaltare la gente che alza troppo la cresta, un mio difetto.Edit: Pandina ci ha pensato il T-1000 ad eliminare dallo storico i tuoi veleni (e dei tuoi fake (rotfl))-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 dicembre 2011 18.07-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Ehm...
            - Scritto da: Rainheart

            Mi piace asfaltare la gente che alza troppo la
            cresta, un mio
            difetto.Ma cosa vuoi asfaltare, bamboccio: quando avrai finito l'asilo e ti scontrerai con la dura realta' delle scuole elementari scoprirai che cosa vuol dire abbassare la testa e raccogliere il sapone.
          • Rainheart scrive:
            Re: Ehm...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Rainheart




            Mi piace asfaltare la gente che alza troppo
            la

            cresta, un mio

            difetto.

            Ma cosa vuoi asfaltare, bamboccio: quando avrai
            finito l'asilo e ti scontrerai con la dura
            realta' delle scuole elementari scoprirai che
            cosa vuol dire abbassare la testa e raccogliere
            il
            sapone.Brucia ancora per prima? :) Capisco che per te è difficile riuscire a capire che la gente della tua boria e supponenza se ne frega altamente e non sei sceso dal cielo. E' un duro colpo al mondo che ti sei autocostruito in quel cervellino e stai cercando di difendere a tutti i costi. Dai c'è una speranza per tutti, ci sarà anche per te (rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 dicembre 2011 18.00-----------------------------------------------------------
          • urrr... scrive:
            Re: Ehm...
            mah, veramente non hai sfaltato nessuno, hai fatto solo la figura da XXXXXXXXXX... poi vedi tu è :)Liberissimo di "asfaltare" lol- Scritto da: Rainheart
            - Scritto da: unaDuraLezione

            Uso un e-reader da anni per i libri, ho provato

            ad usarlo per altri contenuti (riviste, libri
            con

            molte immagini, fumetti, ...

            ).

            Se per i libri 'lisci' l'e-reader è
            insuperabile,

            sui secondi non è

            adatto.

            Tuttavia quantomeno i fumetti (b/n o colori, non

            importa) si leggono perfettamente con iPad (o

            analogo). Lo faccio da oltre un anno dopo aver

            sopportato di farlo con un e-reader per alcuni

            mesi.



            In sostanza, I suggerimenti che ti hanno dato

            sono validi. Le frecciatine puoi ignorarle senza

            farti esplodere il fegato, fatto che si evince

            dal tuo modo di rispondere e dai pezzi di fegato

            che inspiegabilmente stanno piovendo qui

            attorno.

            Per esempio io sto ignorando il tuo, peraltro

            corretto, commento sulla fauna locale di PI e il

            livore non so nemmeno cosa sia

            :)

            Mi piace asfaltare la gente che alza troppo la
            cresta, un mio
            difetto.
          • Rainheart scrive:
            Re: Ehm...
            - Scritto da: urrr...
            mah, veramente non hai sfaltato nessuno, hai
            fatto solo la figura da XXXXXXXXXX... poi vedi tu
            è
            :)

            Liberissimo di "asfaltare" lol

            - Scritto da: Rainheart

            - Scritto da: unaDuraLezione


            Uso un e-reader da anni per i libri, ho
            provato


            ad usarlo per altri contenuti (riviste, libri

            con


            molte immagini, fumetti, ...


            ).


            Se per i libri 'lisci' l'e-reader è

            insuperabile,


            sui secondi non è


            adatto.


            Tuttavia quantomeno i fumetti (b/n o colori,
            non


            importa) si leggono perfettamente con iPad (o


            analogo). Lo faccio da oltre un anno dopo aver


            sopportato di farlo con un e-reader per alcuni


            mesi.





            In sostanza, I suggerimenti che ti hanno dato


            sono validi. Le frecciatine puoi ignorarle
            senza


            farti esplodere il fegato, fatto che si evince


            dal tuo modo di rispondere e dai pezzi di
            fegato


            che inspiegabilmente stanno piovendo qui


            attorno.


            Per esempio io sto ignorando il tuo, peraltro


            corretto, commento sulla fauna locale di PI e
            il


            livore non so nemmeno cosa sia


            :)



            Mi piace asfaltare la gente che alza troppo la

            cresta, un mio

            difetto.Ti crei pure i fake per cercare di sostenerti? Non hai neanche il coraggio delle tue azioni, mi fai pena. (rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 dicembre 2011 18.01-----------------------------------------------------------
          • bubba scrive:
            Re: Ehm...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Uso un e-reader da anni per i libri, ho provato
            ad usarlo per altri contenuti (riviste, libri con
            molte immagini, fumetti, ...
            ).
            Se per i libri 'lisci' l'e-reader è insuperabile,
            sui secondi non è
            adatto.
            Tuttavia quantomeno i fumetti (b/n o colori, non
            importa) si leggono perfettamente con iPad (o
            analogo). Lo faccio da oltre un anno dopo aver
            sopportato di farlo con un e-reader per alcuni
            mesi."perfettamente"... deduco che leggi albi formato diabolik o topolino ... perche' formato comic book americano o magazine stile L'espresso, NON ci stanno.. e quindi giu di zoom-scroll e antani. Parlo ovviamente del tablet 'medio', che oscilla tra i 7'' e i 9.7'' e che ha una risoluzione di 1024x768 o similare.O usi qualcosa di particolare?
          • Rainheart scrive:
            Re: Ehm...
            - Scritto da: bubba
            - Scritto da: unaDuraLezione

            Uso un e-reader da anni per i libri, ho
            provato

            ad usarlo per altri contenuti (riviste,
            libri
            con

            molte immagini, fumetti, ...

            ).

            Se per i libri 'lisci' l'e-reader è
            insuperabile,

            sui secondi non è

            adatto.

            Tuttavia quantomeno i fumetti (b/n o colori,
            non

            importa) si leggono perfettamente con iPad (o

            analogo). Lo faccio da oltre un anno dopo
            aver

            sopportato di farlo con un e-reader per
            alcuni

            mesi.
            "perfettamente"... deduco che leggi albi formato
            diabolik o topolino ... perche' formato comic
            book americano o magazine stile L'espresso, NON
            ci stanno.. e quindi giu di zoom-scroll e antani.
            Parlo ovviamente del tablet 'medio', che oscilla
            tra i 7'' e i 9.7'' e che ha una risoluzione di
            1024x768 o
            similare.

            O usi qualcosa di particolare?Manga, hanno una diagonale poco superiore a quella di uno schermo da 6" e ci sta che si possa vedere in maniera degna senza zoommare e scrollare in continuazione. E si, ce ne sono anche con tavole a colori.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Ehm...
            - Scritto da: Rainheart
            - Scritto da: bubba

            - Scritto da: unaDuraLezione


            Uso un e-reader da anni per i libri, ho

            provato


            ad usarlo per altri contenuti (riviste,

            libri

            con


            molte immagini, fumetti, ...


            ).


            Se per i libri 'lisci' l'e-reader è

            insuperabile,


            sui secondi non è


            adatto.


            Tuttavia quantomeno i fumetti (b/n o
            colori,

            non


            importa) si leggono perfettamente con iPad
            (o


            analogo). Lo faccio da oltre un anno dopo

            aver


            sopportato di farlo con un e-reader per

            alcuni


            mesi.

            "perfettamente"... deduco che leggi albi formato

            diabolik o topolino ... perche' formato comic

            book americano o magazine stile L'espresso, NON

            ci stanno.. e quindi giu di zoom-scroll e
            antani.

            Parlo ovviamente del tablet 'medio', che oscilla

            tra i 7'' e i 9.7'' e che ha una risoluzione di

            1024x768 o

            similare.



            O usi qualcosa di particolare?

            Manga, hanno una diagonale poco superiore a
            quella di uno schermo da 6" e ci sta che si possa
            vedere in maniera degna senza zoommare e
            scrollare in continuazione. E si, ce ne sono
            anche con tavole a
            colori.Sai com'è Battle Angel Alita?
          • Rainheart scrive:
            Re: Ehm...
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: Rainheart

            - Scritto da: bubba


            - Scritto da: unaDuraLezione



            Uso un e-reader da anni per i
            libri,
            ho


            provato



            ad usarlo per altri contenuti
            (riviste,


            libri


            con



            molte immagini, fumetti, ...



            ).



            Se per i libri 'lisci' l'e-reader è


            insuperabile,



            sui secondi non è



            adatto.



            Tuttavia quantomeno i fumetti (b/n
            o

            colori,


            non



            importa) si leggono perfettamente
            con
            iPad

            (o



            analogo). Lo faccio da oltre un
            anno
            dopo


            aver



            sopportato di farlo con un
            e-reader
            per


            alcuni



            mesi.


            "perfettamente"... deduco che leggi
            albi
            formato


            diabolik o topolino ... perche' formato
            comic


            book americano o magazine stile
            L'espresso,
            NON


            ci stanno.. e quindi giu di zoom-scroll
            e

            antani.


            Parlo ovviamente del tablet 'medio',
            che
            oscilla


            tra i 7'' e i 9.7'' e che ha una
            risoluzione
            di


            1024x768 o


            similare.





            O usi qualcosa di particolare?



            Manga, hanno una diagonale poco superiore a

            quella di uno schermo da 6" e ci sta che si
            possa

            vedere in maniera degna senza zoommare e

            scrollare in continuazione. E si, ce ne sono

            anche con tavole a

            colori.

            Sai com'è Battle Angel Alita?No, può anche avere una diagonale di 50 pollici, non è un problema per i manga che leggo abitualmente.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Ehm...
            contenuto non disponibile
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Ehm...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: bubba


            "perfettamente"... deduco che leggi albi
            formato

            diabolik o topolino ... perche' formato comic

            book americano o magazine stile L'espresso,
            NON

            ci stanno.. e quindi giu di zoom-scroll e
            antani.

            Devi prendere 10' (es: iPad, ma ce ne sono anche
            con
            Adroid).In realtà è 9,7 pollici.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Ehm...
            contenuto non disponibile
      • iii scrive:
        Re: Ehm...
        Non esistono solo libri!Hai mai letto un giornale negli ultimi anni? Ormai (quasi) tutti sono a colori :OQuanti anni hai? Quando studiavo io, i libri avevano anche i colori, e mi sembra che alleggeriscano un po' l'impatto sugli studenti: un buon layout con l'uso (parsimonioso) di colori rende i contenuti più leggeri.Hai mai visto un grafico? I colori sono fondamentali per distinguere i dati.A.s.o.Gli schermi epaper potrebbero sostituire la carta in molti ambiti, l'assenza dei colori è un grande handicap.Ovviamente è necessario anche poter scegliere display di dimensioni diverse.PS: niente tablet, please, se voglio leggere. Leggerò un lobro di narrativa all'anno, ma leggo una infinità di altre cose, voglio un supporto come la carta.PPS: si, ho sentito di mirasol (& co.), ma al momento non ci sono molti reader che lo usino. Spero di poter prendere un reader con schermo epaper a colori in formato A4 nel giro di pochi anni, per ora mi devo accontentare del kindle touch
  • cotton scrive:
    i nostalgici
    duro colpo per i nostalgici ... prima la foto digitale... ora i libri..
    • Funz scrive:
      Re: i nostalgici
      - Scritto da: cotton
      duro colpo per i nostalgici ... prima la foto
      digitale... ora i
      libri..I nostalgici tanto sono destinati a scomparire prima dei nativi digitali...
  • Phabio76 scrive:
    Jeff Bezos è uno che la sa lunga...
    Vi segnalo un'interessante intervista al CEO di Amazon integralmente tradotta qui:http://www.wemedia.it/blog/2011/12/jeff-bezos-amazon-e-il-web-che-non-ti-aspetti/
  • panda rossa scrive:
    Dov'e' finita la pirateria?
    Ormai dovrebbe essere piu' che evidente che la gente e' sempre interessata al prodotto e sempre meno interessata all' intermediario parassita .Questi inutili intermediari sono caldamente pregati di smettere di frignare, rendersi conto che la gente non ha piu' bisogno del ghiaccio a domicilio, farsi da parte, e lasciare che il progresso faccia il suo corso.E a tutti coloro che verranno qui a piangere perche' per colpa del kindle si perderanno posti di lavoro, rispondero' come rispondeva mio nonno quando gli chiedevano dove porta l'ombrello quando non piove.
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Dov'e' finita la pirateria?
      - Scritto da: panda rossa
      Ormai dovrebbe essere piu' che evidente che la
      gente e' sempre interessata al prodotto e sempre
      meno interessata all' <b
      intermediario
      parassita </b
      .
      Parassita è chi si vanta di scaricare a sbafo.
    • TuttoaSaldo scrive:
      Re: Dov'e' finita la pirateria?

      gente e' sempre interessata al prodotto e sempre
      meno interessata all' intermediario
      parassita .
      Amazon è l'intermediario ;-)
      • panda rossa scrive:
        Re: Dov'e' finita la pirateria?
        - Scritto da: TuttoaSaldo

        gente e' sempre interessata al prodotto e sempre

        meno interessata all' <b
        intermediario

        parassita </b
        .



        Amazon è l'intermediario ;-)Amazon e' l'intermediario del secolo XXI.Gli intermediari parassiti sono quelli del XX secolo: editore, tipografo, spedizioniere, magazziniere, libraio...Ieri: AUTORE -
        EDITORE -
        TIPOGRAFO -
        SPEDIZIONIERE -
        MAGAZZINIERE -
        LIBRAIO -
        LETTOREOggi: AUTORE -
        AMAZON -
        LETTOREDomani: AUTORE -
        LETTOREDopodomani: LETTORE
        • lurker scrive:
          Re: Dov'e' finita la pirateria?
          Ho un dubbio sul dopodomani .... :DNel frattempo ti segnalo (se già non lo conosci) e segnalo anche alla redazione se è interessata all'argomento, questo esperimento:https://buy.louisck.net/statementSpettacolo autoprodotto e distribuito senza protezioni dalla copia o limitazioni di sorta. E a detta dell'autore funziona, pare si sia ripagato nelle prime 12 ore.E' di un comico, ovviamente pare che il mondo dovranno cambiarlo i comici.Per la redazione, potrebbe essere un'ottimo agromento per un articolo che ragioni sull'argomento.
        • pignolo scrive:
          Re: Dov'e' finita la pirateria?
          - Scritto da: panda rossa
          Domani: AUTORE -
          LETTORE
          Dopodomani: LETTOREChe cosa intendevi dire con questo? Che nessuno scriverà più niente perché non ci sarà più nessuno a leggerlo? O, al contrario, che ci sarà talmente tanta produzione di testi che sarà difficile leggerne anche solo una piccola parte (e quindi comunque resterà difficile rivolgersi ad un pubblico molto ampio...)
          • krane scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: pignolo
            - Scritto da: panda rossa

            Domani: AUTORE -
            LETTORE

            Dopodomani: LETTORE
            Che cosa intendevi dire con questo? Che nessuno
            scriverà più niente perché non ci sarà più
            nessuno a leggerlo? O, al contrario, che ci sarà
            talmente tanta produzione di testi che sarà
            difficile leggerne anche solo una piccola parte
            (e quindi comunque resterà difficile rivolgersi
            ad un pubblico molto ampio...)Adesso che gli abbiamo portato la democrazia a suon di bombe si insegna a leggere ai 95 milioni di arabi tuttora analfabeti e poi gli facciamo comprare i nostri libri.Tze'
          • Wolf01 scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            Probabilmente è più un AUTORELETTORE in quanto tutti possono pubblicare quello che vogliono a costi nulli.
        • mcmcmcmcmc scrive:
          Re: Dov'e' finita la pirateria?
          - Scritto da: panda rossa
          Amazon e' l'intermediario del secolo XXI.
          Gli intermediari parassiti sono quelli del XX
          secolo: editore, tipografo, spedizioniere,
          magazziniere,
          libraio...

          Ieri: AUTORE -
          EDITORE -
          TIPOGRAFO -

          SPEDIZIONIERE -
          MAGAZZINIERE -
          LIBRAIO
          -

          LETTORE
          Oggi: AUTORE -
          AMAZON -
          LETTOREOggi autore ---
          editore ---
          Amazon, laFeltrinelli, bookrepublic, rizzoli, ... ---
          lettoreCon il tentativo di far coincidere nel prossimo futuro l'editore e Amazon (e, forse, gli altri).La filiera sui accorcia di poco. Ma meglio di niente.Mi resta il dubbio di come questi tuoi interventi siano coerenti con lo scaricare gratis di cui parli in altri thread. Ma sono sicuramente io che non capisco.
          Domani: AUTORE -
          LETTORE
          Dopodomani: LETTORE
          • lurker scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            Già oggi è possibile fare il passaggioAutore-
            Amazon-
            LettoreQuindi permette di saltare parte della filiera.https://kdp.amazon.com/self-publishing/signin?ie=UTF8&ld=AZKindleMakeMN.B. Amazon si trattiene il 70% (ma c'è chi comunque ci si è fatto i soldi pubblicando a prezzi ragionevoli, vedi John Locke, primo autore indipendente ad entrare nel Kindle Million club, vendendo libri a 99 cent l'uno).
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            certo, e in questo caso si può dire che amazon è anche editore? Direi di sì. E, percentualmente parlando, quanti sono i casi come quello da te citato in confronto a quelli tradizionali? In questo senso intendevo il tentativo di far coincidere nel prossimo futuro l'editore e Amazon (e, forse, gli altri); quando la percentuale dei casi sarà più rilevante.
          • lurker scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            Si, che coincidano è abbastanza ovvio, salvo che non credo si occupino più di tanto di fare gli editori nella tradizionale accezione del termine.Non credo (ma non conosco il servizio nel dettaglio) facciano "tutto ciò che un editore tradizionale fa".Ma già adesso fanno da negozio e da distributore .. alla fine si stanno accentrando tutte le funzioni.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            e questo, secondo me, è positivo, se ci sono più soggetti accentratori in concorrenza.
          • Pinco Pallo scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            Guarda che è il contrario; 30% Amazon, 70% (meno un fisso di 10 centesimi) all'autore....
          • lurker scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            Hai ragione, ero rimasto indietro.Ora puoi scegliere l'opzione royalty 35% del prezzo del libro (valida dovunque) oppure l'opzione royalty 70% che però prende il costo del libro meno i costi di consegna (costi di consegna che sono di 12 cent al MB, calcolati arrotondando le dimensioni al KB con un minimo di 1 cent mi pare.. sarebbe da farci due conti perchè è una scelta che sembrerebbe penalizzare i guadagni di Amazon.. forse valutando le dimensioni medie degli Ebook cambia la faccenda se si vuole vendere a basso prezzo)Questo almeno è quanto ho trovato ora su https://kdp.amazon.com/self-publishing/help?topicId=A29FL26OKE7R7BGrazie dell'info cmq, non sapevo avessero cambiato.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            Mi resta il dubbio di come questi tuoi interventi
            siano coerenti con lo scaricare gratis di cui
            parli in altri thread. Ma sono sicuramente io che
            non capisco.Dove sarebbe l'incoerenza?L'incoerenza e' lo stato attuale, dove nel prezzo di copertina c'e' tutto un mischione fatto apposta per mascherare i costi, e come se non bastasse la lobby degli editori ha pure preteso una legge per eliminare gli sconti e mantenere cosi' i prezzi artatamente elevati.La cosa e' molto semplice:Una cosa e' riconoscere all'autore qualcosa.Un'altra cosa e' pagare il servizio che altri soggetti ci fanno per prendere il testo dell'autore, stamparlo, impaginarlo, distribuirlo e consegnarcelo.Tutta questa seconda parte non ci serve piu' e non la dobbiamo pagare.Scarichiamo a nostre spese, archiviamo a nostre spese e pure il supporto per la lettura lo compriamo a parte.Quello che tu dici "scaricare gratis"Resta il contributo per l'autore, che non deve mica essere un dovere, perche' nessuno ha commissionato niente.Ma qui entrano in gioco i grandi numeri e altri aspetti non direttamente monetizzabili, come la fama e il prestigio.Ma questo e' un problema dell'autore, che pure lui si deve adeguare al progresso.Senza contare che gia' oggi degli autori non c'e' piu' bisogno: esistono gia' tante di quelle opere, che una vita non basterebbe a leggerle tutte.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: mcmcmcmcmc


            Mi resta il dubbio di come questi tuoi
            interventi

            siano coerenti con lo scaricare gratis di cui

            parli in altri thread. Ma sono sicuramente
            io
            che

            non capisco.

            Dove sarebbe l'incoerenza?

            L'incoerenza e' lo stato attuale, dove nel prezzo
            di copertina c'e' tutto un mischione fatto
            apposta per mascherare i costi, e come se non
            bastasse la lobby degli editori ha pure preteso
            una legge per eliminare gli sconti e mantenere
            cosi' i prezzi artatamente
            elevati.

            La cosa e' molto semplice:

            Una cosa e' riconoscere all'autore qualcosa.
            Un'altra cosa e' pagare il servizio che altri
            soggetti ci fanno per prendere il testo
            dell'autore, stamparlo, impaginarlo, distribuirlo
            e
            consegnarcelo.

            Tutta questa seconda parte non ci serve piu' e
            non la dobbiamo
            pagare.
            Scarichiamo a nostre spese, archiviamo a nostre
            spese e pure il supporto per la lettura lo
            compriamo a
            parte.
            Quello che tu dici "scaricare gratis"

            Resta il contributo per l'autore, che non deve
            mica essere un dovere, perche' nessuno ha
            commissionato
            niente.

            Ma qui entrano in gioco i grandi numeri e altri
            aspetti non direttamente monetizzabili, come la
            fama e il
            prestigio.
            Ma questo e' un problema dell'autore, che pure
            lui si deve adeguare al
            progresso.sono andato a memoria e forse mi sono ricordato male. Ricordavo che dicevi che era giusto pagare il libro in libreria (materialità) ma niente del digitale. Probabilmente mi sono confuso con un altro utente.

            Senza contare che gia' oggi degli autori non c'e'
            piu' bisogno: esistono gia' tante di quelle
            opere, che una vita non basterebbe a leggerle
            tutte.Non credo proprio. Di libri validi ne escono sempre. E per avere questi si deve accettare che escano anche quelli di minor valore, che comunque possono piacere. Senza contare i libri di attualità.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            sono andato a memoria e forse mi sono ricordato
            male. Ricordavo che dicevi che era giusto pagare
            il libro in libreria (materialità) ma niente del
            digitale. Probabilmente mi sono confuso con un
            altro
            utente.No no! Queste cose le dico anche io (non sono il solo, ma mi ci riconosco).Il libro cartaceo e' giusto pagarlo in quanto carta.Il libro digitale no, perche' a parte il contenuto, non c'e' niente che non posso fare da me per trasferirlo sul mio e-reader.




            Senza contare che gia' oggi degli autori non
            c'e'

            piu' bisogno: esistono gia' tante di quelle

            opere, che una vita non basterebbe a leggerle

            tutte.

            Non credo proprio. Di libri validi ne escono
            sempre. E per avere questi si deve accettare che
            escano anche quelli di minor valore, che comunque
            possono piacere. Senza contare i libri di
            attualità.Io non intendo mica impedire ai libri di uscire: che escano!
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            Io non intendo mica impedire ai libri di uscire:
            che
            escano!e dove vanno???
          • lurker scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            No no! Queste cose le dico anche io (non sono il
            solo, ma mi ci
            riconosco).
            Il libro cartaceo e' giusto pagarlo in quanto
            carta.
            Il libro digitale no, perche' a parte il
            contenuto, non c'e' niente che non posso fare da
            me per trasferirlo sul mio
            e-reader.Nel libro digitale, dovresti pagare SOLO il contenuto, che non è niente altrimenti il libro non esisterebbe.

            Io non intendo mica impedire ai libri di uscire:
            che
            escano!Ok, ma da "che escano" a "che escano che io li leggo gratis" c'è la stessa differenza che passa fra quando a fine mese o a fine di una commessa di lavoro, chi ne ha usufruito del tuo lavoro qualunque esso sia, ti paga o meno.Perchè con la stessa leggerezza con cui tu dici "non gli ho chiesto io di scriverlo" lui risponderà "ed io non ti chiedo di leggerlo". Leggi i vecchi classici se preferisci.(tutto questo fermo restando che 50/90 anni di copyright sono una assurdità e che di tempi dovrebbero essere MOOOLTO più ragionevoli).Portiamo il limite a 2, 3, 5 anni, ma è giusto che chi produce qualcosa che ti gratifica in qualche modo (altrimenti non leggeresti il libro, guarderesti il film o ascolteresti la musica) ne sia ripagato.Insomma, il discorso è lungo, la legge attuale mi fa schifo, ma personalmente non sono assolutamente d'accordo sul digitale=gratis.Nel link che ti ho postato sopra, del comico, se una sola persona avesse pagato i 5$ per scaricare lo spettacolo e tutti gli altri se lo fossero guardato gratis, nessuno avrebbe parlato di sucXXXXX e di sicuro non avresti mai visto altre iniziative del genere.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: lurker

            Io non intendo mica impedire ai libri di
            uscire:

            che

            escano!
            Ok, ma da "che escano" a "che escano che io li
            leggo gratis" c'è la stessa differenza che passa
            fra quando a fine mese o a fine di una commessa
            di lavoro, chi ne ha usufruito del tuo lavoro
            qualunque esso sia, ti paga o meno.Con l'ulteriore differenza che chi ha usufruito del mio lavoro ME LO HA COMMISSIONATO!Sai che differenza c'e' tra tu che chiami l'imbianchino per imbiancare il plafone, e l'imbianchino che entra in casa tua e ti imbianca il plafone senza che tu glielo abbia chiesto, e poi pretenda di essere pagato?
            Perchè con la stessa leggerezza con cui tu dici
            "non gli ho chiesto io di scriverlo" lui
            risponderà "ed io non ti chiedo di leggerlo".In tal caso e' sufficiente non pubblicare.Se pubblica e' perche' vuole essere letto.Come se io postassi un commento su PI e poi ti chiedessi di non leggerlo!
            Leggi i vecchi classici se
            preferisci.
            (tutto questo fermo restando che 50/90 anni di
            copyright sono una assurdità e che di tempi
            dovrebbero essere MOOOLTO più ragionevoli).Hanno voluto loro tirare la corda. Adesso la corda si e' rotta.
            Portiamo il limite a 2, 3, 5 anni, ma è giusto
            che chi produce qualcosa che ti gratifica in
            qualche modo (altrimenti non leggeresti il libro,
            guarderesti il film o ascolteresti la musica) ne
            sia ripagato.Certamente. E' giusto. Ma non obbligatorio.Un po' come la mancia al cameriere.
            Insomma, il discorso è lungo, la legge attuale mi
            fa schifo, ma personalmente non sono
            assolutamente d'accordo sul
            digitale=gratis.Il digitale e' un servizio: sostituisce carta, stampa, editoria, distribuzione.Il 90% e passa del costo di un libro se ne va in questo.
            Nel link che ti ho postato sopra, del comico, se
            una sola persona avesse pagato i 5$ per scaricare
            lo spettacolo e tutti gli altri se lo fossero
            guardato gratis, nessuno avrebbe parlato di
            sucXXXXX e di sicuro non avresti mai visto altre
            iniziative del genere.Non e' vero.Il sucXXXXX si misura in ascolti, non in incasso.
          • lurker scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            Il "sucXXXXX" cui mi riferisco è dell'iniziativa di distribuire uno spettacolo senza DRM ed a costi accettabili, non del sucXXXXX o meno dello spettacolo in quanto tale.La storia dell'imbianchino invece regge poco, è la classica provocazione... Lo scrittore non ti manda il libro a casa via Mail e poi ti chiede i soldi. Libri e film e musica te li vai a cercare tu in rete, nessuno di quelli che li ha creati te li porta a casa.E se tu vai a cercare l'imbianchino, quello poi vuole essere pagato.Mentre il cameriere è già pagato, la mancia è un extra. Prova ad andare al ristorante e dire che vuoi pagare il 20% in meno ma vai in cucina a prenderti i piatti da solo, magari funziona, ma il suo lavoro devi comunque farlo tu se nessuno lo paga.Credo che voler mantenere il copyright, allungarlo ed inasprire le sanzioni sia dannoso tanto quanto il "voglio tutto gratis tanto non ho chiesto io a loro di fare libri/musica/software e compagnia".Poi beh, ognuno ha le sue idee ed è la cosa buona del tutto.
          • Wolf01 scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            Effettivamente hai ragione riguardo al paragone con l'imbianchino...... è più giusto un paragone con la casalinga che fa centrini all'uncinetto e li va ad esporre (per vendere) ad un mercatino di Natale.Il problema è che i centrini possono anche essere belli quanto vuoi, ma non si fanno con l'aria e li paghi una XXXXXXX, a differenza della musica che si fa con l'aria e la paghi forse un po' troppo, oltre al fatto che la casalinga non vive di rendita su un solo centrino.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Wolf01
            la musica [...] la paghi forse un po'
            troppoSenza il forse, il motivo è che nei canali di distribuzione tradizionali ci sono ancora una catena di ricarichi fatti da gente che con la produzione in sé non ha avuto a che fare.
            la musica [...] si fa con l'aria Questo invece proprio no. Nel momento in cui l'ispirazione diventa esecuzione, mixaggio e mastering entrano in gioco una serie di risorse e di figure professionali tutt'altro che "aeriformi".
          • Wolf01 scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            Paghi il lavoro, la materia prima è aria, anzi, essendo un'idea forse non è neanche quello.La casalinga il cotone o la lana li paga.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Wolf01
            Paghi il lavoro, la materia prima è aria, anzi,
            essendo un'idea forse non è neanche
            quello.

            La casalinga il cotone o la lana li paga.Opperpiacere. Costi anticipati contro costi anticipati, sinceramente non vedo la differenza. Vai a registrare in studio e di' ai tecnici che li pagherai dopo le prime 500 copie vendute.
          • lurker scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Wolf01
            Effettivamente hai ragione riguardo al paragone
            con
            l'imbianchino...

            ... è più giusto un paragone con la casalinga che
            fa centrini all'uncinetto e li va ad esporre (per
            vendere) ad un mercatino di
            Natale.

            Il problema è che i centrini possono anche essere
            belli quanto vuoi, ma non si fanno con l'aria e
            li paghi una XXXXXXX, a differenza della musica
            che si fa con l'aria e la paghi forse un po'
            troppo, oltre al fatto che la casalinga non vive
            di rendita su un solo
            centrino.Ma attenzione, le regole attuali sono una oscenità, fin qui nessun dubbio da parte mia. nel link che avevo postato più sopra (https://buy.louisck.net/statement) si legge la storia di sto comico che ha provato a realizzarsi e distribuirsi in proprio il suo spettacolo, con costi e ricavi. Dove dice di averlo venduto a 5$ senza protezioni dalla copia o limiti di sistema o regionali, e di guadagnarci. Se lo avesse fatto con i sistemi tradizionali, usciva con protezioni drm ecc, a 20$.E secondo me è una buona dimostrazione che si può distribuire materiale ad un prezzo ragionevole anche senza blocchi o altro e guadagnarsi da vivere.Però poi si passa ad un'altro punto ovvero i 5$.Abbiamo tolto gli intermediari e passiamo ad un prezzo più accettabile.Ora per me, se secondo lui il suo spettacolo vale 5$ a copia, ci sta. A questo punto però sono io che devo giudicare se pago i 5$ o se non lo guardo.Per me poteva anche chiederne 50 di dollari a copia, se si valutava da 50$ o se per lui il costo era ragionevole.Però ora lo spettacolo è suo, e non costa tanto perchè qualcuno ci sta mangiando sopra dando poco a lui e facendo pagare tanto a me.Se il prezzo per me è giusto scarico e guardo.Se il prezzo per me è alto non scarico e non guardo oppure aspetto quei 2-3 anni che esca da un copyright ragionevole (come dovrebbe essere).Ma se dico che per me il prezzo è troppo alto, quindi mi scarico la copia pirata e me lo guardo gratis, beh allora sto rubando il suo lavoro. Indipendentemente dai 5 o dai 50 dollari.Non so se sono riuscito a spiegarmi, anche perchè il discorso proprietà intellettuale, diritti ecc, è complicato.P.S.la musica si fa con la conoscenza, la sensibilità, la creatività, IL TEMPO ecc. Forse son cose che non si toccano, ma non si fa con l'aria, altrimenti saremmo tutti qua a fare i musicisti XXXXXXXti o meno con chi si scarica la nostra musica gratis o sbaglio ?
          • Wolf01 scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            Io, da programmatore, quando faccio qualcosa di commissionato mi faccio pagare il tempo, cos'altro dovrei farmi pagare, un corso di C++ e la corrente elettrica?Se voglio fare qualcosa di non commissionato, per piacere personale, neanche mi faccio pagare e non chiedo neanche donazioni, se qualcuno vuole essermi riconoscente sa dove trovarmi, nel mio sito ci sono i miei dati.Quando lo faccio per lavoro sono già stipendiato e non entro nel merito dei soldi che vengono chiesti al cliente, non lo decido io.PS: fino adesso ho donato un minimo di $5 a tutti gli humble bundle, so bene di cosa parli.
          • lurker scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Wolf01
            Io, da programmatore, quando faccio qualcosa di
            commissionato mi faccio pagare il tempo,
            cos'altro dovrei farmi pagare, un corso di C++ e
            la corrente
            elettrica?Anche io da libero professionista facevo altrettanto.Nella tua tariffa oraria normalmente c'è anche il conteggio della corrente elettrica, del computer che cambi di tanto in tanto, dei manuali che compri, della benzina che consumi andando dal cliente a fare qualche riunione e via discorrendo. E' solo che si fa un conto solo, spesso a mente.Una azienda che volesse valutare quanto realmente costa un prodotto e quanto realmente si guadagna deve tenere conto anche di tutti i costi.(Nella contabilità industriale di un nostro cliente entra tutto, ammortamenti macchine, costi personale, costo energia elettrica, costo materia prima e via discorrendo).Però è anche vero che tempo addietro ho fatto un sistema per un cliente, investendo del tempo in più rispetto a quanto ha pagato il cliente, in modo da potermi personalmente rivendere il prodotto (un solo cliente non avrebbe potuto pagare tutto quel tempo ed io ho deciso di investire).Se gli altri possibili acquirenti avessero scelto delle altre alternative, io avrei investito male. Ma se il primo mio cliente avesse passato ad altri gratuitamente il mio programma mi sarebbero un po' girate le balle.Mi pare normale però.. se per me il mio prodotto è un software, un libro, una foto, un disegno, un logo, una musica e digitalmente non sono altro che insiemi di byte, non vedo perchè chi li produce non deve guadagnare.Va da se che le leggi e le regolamentazioni dovrebbero essere ripensate, ma byte=gratis è errato a mio parere e non porterà ad altro che presumibilmente irrigidimento delle posizioni di chi tutela i diritti.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: lurker
            Ma se il primo mio cliente avesse passato ad
            altri gratuitamente il mio programma mi sarebbero
            un po' girate le balle.Non e' questione di balle girate.La questione e' che nessun potenziale cliente si rifornirebbe in quel modo.Chiunque si rivolgerebbe a te, perche' poi ha bisogno di personalizzazioni, modifiche, consulenza di avviamento, corsi per l'utilizzo...Al massimo il primo cliente potrebbe far vedere il programma a qualche concorrente e dire "guarda che bello!"
            Mi pare normale però.. se per me il mio prodotto
            è un software, un libro, una foto, un disegno, un
            logo, una musica e digitalmente non sono altro
            che insiemi di byte, non vedo perchè chi li
            produce non deve guadagnare.Certo che puo' guadagnare.Ma nella stessa misura chi ha acquistato quel software, libro, foto, disegno, logo, musica deve poterlo far usare anche ad altri.
            Va da se che le leggi e le regolamentazioni
            dovrebbero essere ripensate, Sono anni che lo diciamo, ma qui l'unico ripensamento che ipotizzano e' una maggior restrizione!
            ma byte=gratis è
            errato a mio parere e non porterà ad altro che
            presumibilmente irrigidimento delle posizioni di
            chi tutela i diritti.Tanto chi tutela i diritti, prima o poi muore, mentre l'opera resta.Basta saper aspettare.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: lurker
            Il "sucXXXXX" cui mi riferisco è dell'iniziativa
            di distribuire uno spettacolo senza DRM ed a
            costi accettabili, non del sucXXXXX o meno dello
            spettacolo in quanto tale.Quindi stai dicendo che lo spettacolo e' solo un optional e quello che conta e' il sucXXXXX della piattaforma di pagamento.
            La storia dell'imbianchino invece regge poco, è
            la classica provocazione... Lo scrittore non ti
            manda il libro a casa via Mail e poi ti chiede i
            soldi. Nel momento in cui ci spostiamo dal mondo reale alla rete, la mia casa diventa la rete.Io trovo il libro in rete (in casa) e poi arriva la siae a chiedere i soldi o minacciare arresto e sanzioni.Il libro in rete non ce l'ho mica messo io, eh!
            Libri e film e musica te li vai a cercare
            tu in rete, nessuno di quelli che li ha creati te
            li porta a casa.E quindi?Se il libro lo trovo in rete, vuol dire che c'e', a prescindere che io lo cerchi o meno.Non e' che se non lo cerco non c'e': c'e' comunque.
            E se tu vai a cercare l'imbianchino, quello poi
            vuole essere pagato.Se cerco l'imbianchino!Ma se cerco solo rulli, secchielli e vernici no.Io cerco il libro, mica l'autore.
            Mentre il cameriere è già pagato, la mancia è un
            extra. Prova ad andare al ristorante e dire che
            vuoi pagare il 20% in meno ma vai in cucina a
            prenderti i piatti da solo, magari funziona, ma
            il suo lavoro devi comunque farlo tu se nessuno
            lo paga.Si chiama self service.E costa meno del ristorante.
            Credo che voler mantenere il copyright,
            allungarlo ed inasprire le sanzioni sia dannoso
            tanto quanto il "voglio tutto gratis tanto non ho
            chiesto io a loro di fare libri/musica/software e
            compagnia".Quindi a parita' di danno, meglio adottare il mio modello, no?
            Poi beh, ognuno ha le sue idee ed è la cosa buona
            del tutto.Evviva!
          • lurker scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: lurker

            Il "sucXXXXX" cui mi riferisco è
            dell'iniziativa

            di distribuire uno spettacolo senza DRM ed a

            costi accettabili, non del sucXXXXX o meno
            dello

            spettacolo in quanto tale.

            Quindi stai dicendo che lo spettacolo e' solo un
            optional e quello che conta e' il sucXXXXX della
            piattaforma di
            pagamento.
            Ho portato un'esempio, di un test che è stato fatto, di vendere senza intermediari e senza protezioni di copia un qualcosa protetto da diritto d'autore ad un prezzo ragionevole.La cosa venduta era uno spettacolo.Il test è stato soddisfacente.Credevo di essermi espresso chiaramente, ma non credo di esserci riuscito viste le continue reinterpretazioni delle mie parole, credo che sia più produttivo per me e per te chiudere qui il discorso e tenerci le nostre rispettive idee.Grazie delle chiacchiere.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: lurker
            Ho portato un'esempio, di un test che è stato
            fatto, di vendere senza intermediari e senza
            protezioni di copia un qualcosa protetto da
            diritto d'autore ad un prezzo
            ragionevole.
            La cosa venduta era uno spettacolo.
            Il test è stato soddisfacente.Benissimo.Quindi il modello puo' funzionare.
            Credevo di essermi espresso chiaramente, ma non
            credo di esserci riuscito viste le continue
            reinterpretazioni delle mie parole, credo che sia
            più produttivo per me e per te chiudere qui il
            discorso e tenerci le nostre rispettive
            idee.No. Ti sei espresso chiaramente quando hai descritto il fatto.Solo che ti sei sbilanciato un po' troppo nelle conclusioni.
            Grazie delle chiacchiere.Prego.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            Senza contare che gia' oggi degli autori non c'e'
            piu' bisogno: esistono gia' tante di quelle
            opere, che una vita non basterebbe a leggerle
            tutte.E la musica sono sempre le solite note suonate in ordine diverso.Congratulazioni, sei passato da fastidioso a deprimente.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: panda rossa


            Senza contare che gia' oggi degli autori non
            c'e'

            piu' bisogno: esistono gia' tante di quelle

            opere, che una vita non basterebbe a leggerle

            tutte.

            E la musica sono sempre le solite note suonate in
            ordine
            diverso.

            Congratulazioni, sei passato da fastidioso a
            deprimente.Libero di non leggermi.Io non mi faccio neanche pagare per essere letto, pensa!
        • Pietro scrive:
          Re: Dov'e' finita la pirateria?
          E' un po' un peccato che l'editore sparisca (sempre che sparira').Molti autori sono diventati quel che sono diventati grazie agli editori, che hanno corretto la loro prosa, discusso le loro idee, ispirato nuovi lavori...
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Pietro
            E' un po' un peccato che l'editore sparisca
            (sempre che
            sparira').
            Molti autori sono diventati quel che sono
            diventati grazie agli editori, che hanno corretto
            la loro prosa, discusso le loro idee, ispirato
            nuovi
            lavori...Se l'autore ha bisogno di un editore per correzione, consulenza, consigli, se lo paga, come paga l'imbianchino, l'idraulico e l'avvocato.Lo paga per un servizio, una volta, e poi arrivederci e grazie.L'epoca della rendita eterna e' finita.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Pietro

            E' un po' un peccato che l'editore sparisca

            (sempre che

            sparira').

            Molti autori sono diventati quel che sono

            diventati grazie agli editori, che hanno
            corretto

            la loro prosa, discusso le loro idee,
            ispirato

            nuovi

            lavori...

            Se l'autore ha bisogno di un editore per
            correzione, consulenza, consigli, se lo paga,
            come paga l'imbianchino, l'idraulico e
            l'avvocato.
            Queste cose le potevano fare già anni fa i grandi autori, ben prima di Internet. Pensi forse che avevano dei problemi a stampare i libri o pagare un correttore di bozze? O avere una base di lettori fedeli disposti a comprare i loro libri tramite posta?In realtà non hai capito niente del ruolo dell'editore e di che cosa fa.
          • Paolo T. scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            Magari traduce 'editor' con 'editore', ed è sicuro che l'editore sia il correttore di bozze (e non il publisher).
        • Carlone scrive:
          Re: Dov'e' finita la pirateria?
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: TuttoaSaldo
          Domani: AUTORE -
          LETTORE
          Dopodomani: LETTOREDopodomani scompare l'autore perché panda rossa ha convinto tutti che è giusto non pagare per un ebook perché i byte non costano niente.E chi scriverà più?C.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Carlone
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: TuttoaSaldo

            Domani: AUTORE -
            LETTORE

            Dopodomani: LETTORE

            Dopodomani scompare l'autore perché panda rossa
            ha convinto tutti che è giusto non pagare per un
            ebook perché i byte non costano
            niente.No, dopodomani scompare l'autore perche' saranno disponibili tutte le opere dal poema di Gilgamesh (4000 a.C) fino ai giorni nostri, e staranno comodamente nel taschino.
            E chi scriverà più?Scrivera' chiunque.Pensa che perfino Carlone ha sentito il bisogno di scrivere due righe su un forum.
          • Carlone scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Carlone

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: TuttoaSaldo


            Domani: AUTORE -
            LETTORE


            Dopodomani: LETTORE



            Dopodomani scompare l'autore perché panda
            rossa

            ha convinto tutti che è giusto non pagare
            per
            un

            ebook perché i byte non costano

            niente.

            No, dopodomani scompare l'autore perche' saranno
            disponibili tutte le opere dal poema di Gilgamesh
            (4000 a.C) fino ai giorni nostri, e staranno
            comodamente nel
            taschino.Un futuro dove leggeremo solo i libri scritti fino al 2010..Un vero progresso..

            E chi scriverà più?

            Scrivera' chiunque.
            Pensa che perfino Carlone ha sentito il bisogno
            di scrivere due righe su un
            forum.Non per questo mi considero uno scrittore..Né, se ne fossi capace, perderei un anno per scrivere un libro se sapessi che non ne ricaverei una lira.C.
          • krane scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Carlone
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Carlone


            - Scritto da: panda rossa



            - Scritto da: TuttoaSaldo



            Domani: AUTORE -
            LETTORE



            Dopodomani: LETTORE





            Dopodomani scompare l'autore perché
            panda

            rossa


            ha convinto tutti che è giusto non
            pagare

            per

            un


            ebook perché i byte non costano


            niente.



            No, dopodomani scompare l'autore perche'
            saranno

            disponibili tutte le opere dal poema di
            Gilgamesh

            (4000 a.C) fino ai giorni nostri, e staranno

            comodamente nel

            taschino.

            Un futuro dove leggeremo solo i libri scritti
            fino al
            2010..
            Un vero progresso..




            E chi scriverà più?



            Scrivera' chiunque.

            Pensa che perfino Carlone ha sentito il
            bisogno

            di scrivere due righe su un

            forum.

            Non per questo mi considero uno scrittore..
            Né, se ne fossi capace, perderei un anno per
            scrivere un libro se sapessi che non ne ricaverei
            una lira.
            C.Non sei il primo ne' l'unico, ma ci sono anche tansissimi che scrivono per passione e quasi tutti quelli diventati famosi ne hanno scritte di cose da cui hanno tratto poco o nulla prima di essere tali.
          • Carlone scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: krane
            Non sei il primo ne' l'unico, ma ci sono anche
            tansissimi che scrivono per passione e quasi
            tutti quelli diventati famosi ne hanno scritte di
            cose da cui hanno tratto poco o nulla prima di
            essere tali.Cosa ne sai delle loro aspirazioni?Non voglio dire che si deve diventare ricchi scrivendo, può benissimo essere un secondo lavoro...C.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Carlone
            - Scritto da: krane

            Non sei il primo ne' l'unico, ma ci sono
            anche

            tansissimi che scrivono per passione e quasi

            tutti quelli diventati famosi ne hanno
            scritte
            di

            cose da cui hanno tratto poco o nulla prima
            di

            essere tali.

            Cosa ne sai delle loro aspirazioni?
            Non voglio dire che si deve diventare ricchi
            scrivendo, può benissimo essere un secondo
            lavoro...Puo' benissimo essere un hobby.Lavoro e' un'altra cosa.
          • Carlone scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            Puo' benissimo essere un hobby.
            Lavoro e' un'altra cosa.Cioé? Cosa è "lavoro" e cosa no? Qual è la discriminante?C.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Carlone
            - Scritto da: panda rossa

            Puo' benissimo essere un hobby.

            Lavoro e' un'altra cosa.

            Cioé? Cosa è "lavoro" e cosa no? Qual è la
            discriminante?Il lavoro e' commissionato.
          • Carlone scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Carlone

            - Scritto da: panda rossa


            Puo' benissimo essere un hobby.


            Lavoro e' un'altra cosa.



            Cioé? Cosa è "lavoro" e cosa no? Qual è la

            discriminante?

            Il lavoro e' commissionato.Ma che dici??Il panettiere da chi è commissionato?? Lui fa il pane, se poi qualcuno lo compra bene, altrimenti ha LAVORATO per niente.Lavora solo chi è alle dipendenze di qualcun altro?C.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Carlone
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Carlone


            - Scritto da: panda rossa



            Puo' benissimo essere un hobby.



            Lavoro e' un'altra cosa.





            Cioé? Cosa è "lavoro" e cosa no? Qual è
            la


            discriminante?



            Il lavoro e' commissionato.

            Ma che dici??
            Il panettiere da chi è commissionato?? Lui fa il
            pane, se poi qualcuno lo compra bene, altrimenti
            ha LAVORATO per
            niente.Tu entri e CHIEDI 4 panini!Stai commissionando qualcosa.Lui ti da' quanto commissionato e tu paghi.Il fatto che il panettiere prepari prima il pane invece che farlo on demand e' solo per avvantaggiarsi sulla concorrenza.Ma se nessuno gli commissionasse pane per una settimana, tira giu' la saracinesca, come un videotecaro qualunque.
            Lavora solo chi è alle dipendenze di qualcun
            altro?No, lavora chiunque riceva delle commesse (e in quel frangente e' alle dipendenze del committente).
          • Carlone scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            No, lavora chiunque riceva delle commesse (e in
            quel frangente e' alle dipendenze del
            committente).Certo, ognuno produce qualcosa per venderlo sul proprio mercato, eviterei il termine commessa.Ma chi vuole leggere un libro o ascoltare un disco non sta "chiedendo" a qualcuno che lo sa fare (al mercato) di fornirglielo?C.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Carlone
            - Scritto da: panda rossa

            No, lavora chiunque riceva delle commesse (e
            in

            quel frangente e' alle dipendenze del

            committente).

            Certo, ognuno produce qualcosa per venderlo sul
            proprio mercato, eviterei il termine
            commessa.Perche' vuoi evitare il termine commessa?Preferisci chiamarlo ordine?
            Ma chi vuole leggere un libro o ascoltare un
            disco non sta "chiedendo" a qualcuno che lo sa
            fare (al mercato) di
            fornirglielo?No. Soprattutto perche' nella stragrande maggioranza dei casi, il brano musicale o il libro esistono gia' e l'autore e' morto da anni.Ieri, in mancanza di tecnologia, dovevi richiedere a qualcuno il servizio di metterti a disposizione l'opera su un supporto per poterla fruire (e pagavi questo servizio).Oggi puoi fare a meno di questo servizio e recuperare e fruire l'opera in autonomia, esattamente come ti faresti il pane in casa tua.
          • Carlone scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            Perche' vuoi evitare il termine commessa?
            Preferisci chiamarlo ordine?Sì, di solito una commessa è un ordine di produzione, non comprende l'acquisto di qualcosa di già pronto.
            No. Soprattutto perche' nella stragrande
            maggioranza dei casi, il brano musicale o il
            libro esistono gia' e l'autore e' morto da
            anni.Anche il panino esiste già prima che lo acquisti.
            Ieri, in mancanza di tecnologia, dovevi
            richiedere a qualcuno il servizio di metterti a
            disposizione l'opera su un supporto per poterla
            fruire (e pagavi questo
            servizio).Pagavi ANCHE questo servizio, che adesso non pagherai più.Il supporto fisico, nel caso di un CD audio, incide su circa l'8% del prezzo.
            Oggi puoi fare a meno di questo servizio e
            recuperare e fruire l'opera in autonomia,
            esattamente come ti faresti il pane in casa
            tua.No, fare il pane in casa lo puoi paragonare ad inciderti un tuo brano in casa o a scriverti un tuo libro.Ma se non sei capace di fare il pane, devi comprarlo da chi lo sa fare. E paghi la sua competenza e il suo tempo.Non vedo perché tu non voglia invece riconoscere il tempo e la competenza ad un autore.C.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Carlone
            - Scritto da: panda rossa

            Perche' vuoi evitare il termine commessa?

            Preferisci chiamarlo ordine?

            Sì, di solito una commessa è un ordine di
            produzione, non comprende l'acquisto di qualcosa
            di già pronto.Va bene.Ordine o commessa, per me e' indifferente.Il concetto comunque e' il medesimo.

            No. Soprattutto perche' nella stragrande

            maggioranza dei casi, il brano musicale o il

            libro esistono gia' e l'autore e' morto da

            anni.

            Anche il panino esiste già prima che lo acquisti.Non e' detto.Sposta il tiro alla pizzeria al trancio accanto al panettiere, e alcune pizzerie al trancio aspettano l'ordine prima di infornare.Aspetti un po' di piu', ma hai la tua bella pizza fumante.Il fatto che vi siano panetterie col pane gia' pronto non toglie il fatto che vi possano essere panetterie che aspettano l'ordine prima di impastare, lievitare ed infornare.

            Ieri, in mancanza di tecnologia, dovevi

            richiedere a qualcuno il servizio di
            metterti
            a

            disposizione l'opera su un supporto per
            poterla

            fruire (e pagavi questo

            servizio).

            Pagavi ANCHE questo servizio, che adesso non
            pagherai più.Infatti non lo pago piu'.
            Il supporto fisico, nel caso di un CD audio,
            incide su circa l'8% del
            prezzo.E il ricarico del negoziante?E il costo di trasporto e immagazzinamento?E il costo di promozione?E la cresta dell'editore?Somma tutto e vedrai come si supera abbondantemente il 99%

            Oggi puoi fare a meno di questo servizio e

            recuperare e fruire l'opera in autonomia,

            esattamente come ti faresti il pane in casa

            tua.

            No, fare il pane in casa lo puoi paragonare ad
            inciderti un tuo brano in casa o a scriverti un
            tuo libro.Il pane e' tutto uguale.E se io posso suonare un brano altrui sul mio pianoforte, posso anche registrarlo mentre passa in radio o in qualunque altro media.
            Ma se non sei capace di fare il pane, devi
            comprarlo da chi lo sa fare. E paghi la sua
            competenza e il suo
            tempo.Certo, ma pago quella! Che incide molto di piu' di acqua, farina e sale.
            Non vedo perché tu non voglia invece riconoscere
            il tempo e la competenza ad un
            autore.Certo che gli riconosco il tempo.Nel momento in cui gli commissiono un discorso, o una recensione, o una introduzione o qualcosa del genere, glielo pago!
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Carlone

            - Scritto da: panda rossa


            Perche' vuoi evitare il termine
            commessa?


            Preferisci chiamarlo ordine?



            Sì, di solito una commessa è un ordine di

            produzione, non comprende l'acquisto di
            qualcosa

            di già pronto.

            Va bene.
            Ordine o commessa, per me e' indifferente.
            Il concetto comunque e' il medesimo.



            No. Soprattutto perche' nella stragrande


            maggioranza dei casi, il brano musicale
            o
            il


            libro esistono gia' e l'autore e' morto
            da


            anni.



            Anche il panino esiste già prima che lo
            acquisti.

            Non e' detto.
            Sposta il tiro alla pizzeria al trancio accanto
            al panettiere, e alcune pizzerie al trancio
            aspettano l'ordine prima di
            infornare.
            Aspetti un po' di piu', ma hai la tua bella pizza
            fumante.

            Il fatto che vi siano panetterie col pane gia'
            pronto non toglie il fatto che vi possano essere
            panetterie che aspettano l'ordine prima di
            impastare, lievitare ed
            infornare.[img]http://s3.amazonaws.com/kym-assets/entries/icons/original/000/000/554/facepalm.jpg?1282626490[/img]E poi lo passi a prendere il giorno dopo, quando ha finito di lievitare.Lascia perdere i paragoni, sei imbarazzante.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome

            E poi lo passi a prendere il giorno dopo, quando
            ha finito di
            lievitare.

            Lascia perdere i paragoni, sei imbarazzante.Non lascio perdere: e' estremamente calzante invece.Le panetterie preparano il pane PRIMA solo per essere competitive rispetto alla concorrenza.Il Mac Donald invece il panino lo prepara DOPO l'ordine, oppure POCO PRIMA.Ma la questione e' che voialtri prendete esempi che non c'entrano perche' non avete colto il nocciolo della questione: DIVIDERE IL BENE DAL SERVIZIO.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome




            E poi lo passi a prendere il giorno dopo,
            quando

            ha finito di

            lievitare.



            Lascia perdere i paragoni, sei imbarazzante.

            Non lascio perdere: e' estremamente calzante
            invece.
            Le panetterie preparano il pane PRIMA solo per
            essere competitive rispetto alla
            concorrenza.
            Le panetterie preparano il pane prima perchè accendere e portare in temperatura IL XXXXX DI FORNO INDUSTRIALE CHE USANO costa sempre uguale, sia se devi infornare 5 panini sia 500.Ergo: la tua ipotetica "panetteria espressa" ti farebbe pagare il pane a peso d'oro, quando addirittura non ti manderebbe a casa a mani vuote perché quel giorno il pane l'hai ordinato solo tu e non gli conviene.McD lavora nella quasi totalità con ingredienti precotti e/o surgelati, grazie al cavolo che ti preparano il panino fumante sul momento.Ma tu esci ogni tanto? Parli con la gente normale?
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome
            Le panetterie preparano il pane prima perchè
            accendere e portare in temperatura IL XXXXX DI
            FORNO INDUSTRIALE CHE USANO costa sempre uguale,
            sia se devi infornare 5 panini sia
            500.Vedi che e' solo una questione di competitivita', allora?
            Ergo: la tua ipotetica "panetteria espressa" ti
            farebbe pagare il pane a peso d'oro, quando
            addirittura non ti manderebbe a casa a mani vuote
            perché quel giorno il pane l'hai ordinato solo tu
            e non gli conviene.Appunto. Competitivita' e convenienza.
            McD lavora nella quasi totalità con ingredienti
            precotti e/o surgelati, grazie al cavolo che ti
            preparano il panino fumante sul
            momento.Prendiamo un ristorante, allora.Tu entri, ti siedi, ed ordini un controfiletto al pepe.a) E' gia' pronto e te lo scaldano al microondeb) Lo cucinano su ordinazione
            Ma tu esci ogni tanto? Parli con la gente normale?Io si.Ma molti di questo forum mi pare che vivano sulla luna.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome


            Le panetterie preparano il pane prima perchè

            accendere e portare in temperatura IL XXXXX
            DI

            FORNO INDUSTRIALE CHE USANO costa sempre
            uguale,

            sia se devi infornare 5 panini sia

            500.

            Vedi che e' solo una questione di competitivita',
            allora?No, è questione di fare il pane e non fare XXXXXXX tenendo acceso il forno a vuoto.

            Ergo: la tua ipotetica "panetteria espressa"
            ti

            farebbe pagare il pane a peso d'oro, quando

            addirittura non ti manderebbe a casa a mani
            vuote

            perché quel giorno il pane l'hai ordinato
            solo
            tu

            e non gli conviene.

            Appunto. Competitivita' e convenienza.Appunto un par de ciufoli. Fare il pane on demand non è nè competitivo né conveniente.

            McD lavora nella quasi totalità con
            ingredienti

            precotti e/o surgelati, grazie al cavolo che
            ti

            preparano il panino fumante sul

            momento.

            Prendiamo un ristorante, allora.
            Tu entri, ti siedi, ed ordini un controfiletto al
            pepe.

            a) E' gia' pronto e te lo scaldano al microondeCambio ristorante.
            b) Lo cucinano su ordinazioneLo pago sedici Euro, servizio e coperto esclusi.Your point is...?
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Nome e cognome




            Le panetterie preparano il pane prima
            perchè


            accendere e portare in temperatura IL
            XXXXX

            DI


            FORNO INDUSTRIALE CHE USANO costa sempre

            uguale,


            sia se devi infornare 5 panini sia


            500.



            Vedi che e' solo una questione di
            competitivita',

            allora?

            No, è questione di fare il pane e non fare
            XXXXXXX tenendo acceso il forno a
            vuoto.



            Ergo: la tua ipotetica "panetteria
            espressa"

            ti


            farebbe pagare il pane a peso d'oro,
            quando


            addirittura non ti manderebbe a casa a
            mani

            vuote


            perché quel giorno il pane l'hai
            ordinato

            solo

            tu


            e non gli conviene.



            Appunto. Competitivita' e convenienza.

            Appunto un par de ciufoli. Fare il pane on demand
            non è nè competitivo né
            conveniente.



            McD lavora nella quasi totalità con

            ingredienti


            precotti e/o surgelati, grazie al
            cavolo
            che

            ti


            preparano il panino fumante sul


            momento.



            Prendiamo un ristorante, allora.

            Tu entri, ti siedi, ed ordini un
            controfiletto
            al

            pepe.



            a) E' gia' pronto e te lo scaldano al
            microonde

            Cambio ristorante.


            b) Lo cucinano su ordinazione

            Lo pago sedici Euro, servizio e coperto esclusi.

            Your point is...?Il punto e' che tutto e' su ordinazione, altrimenti cambi ristorante.Lo sarebbe anche il pane se non fosse che al panettiere costa meno prepararlo in anticipo e basare il quantitativo sul venduto del giorno precedente, invece di fare pane solo su ordinazione.Se la preparazione del pane fosse istantanea o quasi, nessuno preparerebbe piu' pane in anticipo.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Nome e cognome






            Le panetterie preparano il pane
            prima

            perchè



            accendere e portare in temperatura
            IL

            XXXXX


            DI



            FORNO INDUSTRIALE CHE USANO costa
            sempre


            uguale,



            sia se devi infornare 5 panini sia



            500.





            Vedi che e' solo una questione di

            competitivita',


            allora?



            No, è questione di fare il pane e non fare

            XXXXXXX tenendo acceso il forno a

            vuoto.





            Ergo: la tua ipotetica "panetteria

            espressa"


            ti



            farebbe pagare il pane a peso
            d'oro,

            quando



            addirittura non ti manderebbe a
            casa
            a

            mani


            vuote



            perché quel giorno il pane l'hai

            ordinato


            solo


            tu



            e non gli conviene.





            Appunto. Competitivita' e convenienza.



            Appunto un par de ciufoli. Fare il pane on
            demand

            non è nè competitivo né

            conveniente.





            McD lavora nella quasi totalità con


            ingredienti



            precotti e/o surgelati, grazie al

            cavolo

            che


            ti



            preparano il panino fumante sul



            momento.





            Prendiamo un ristorante, allora.


            Tu entri, ti siedi, ed ordini un

            controfiletto

            al


            pepe.





            a) E' gia' pronto e te lo scaldano al

            microonde



            Cambio ristorante.




            b) Lo cucinano su ordinazione



            Lo pago sedici Euro, servizio e coperto
            esclusi.



            Your point is...?


            Il punto e' che tutto e' su ordinazione,
            altrimenti cambi
            ristorante.No, è vero per il filetto perché è un taglio di carne pregiato e che richiede una cottura attenta, solo immaginare il filetto al sangue riscaldato al microonde è una bestialità mai sentita in un ristorante.Nei ristoranti che frequenti tirano la pasta pochi minuti prima di cuocerla? No.Nelle pizzerie che frequenti ogni volta che ordini una margherita mettono un panetto a lievitare? No, ce li hanno già pronti da stendere.E non è questione di convenienza o competitività o quello che ti pare, è questione che se io-cliente vado in pizzeria e mi dicono che per una margherita ci vogliono ORE perché la pasta non è lievitata, io prendo e infilo la porta. Se il panettiere mi dice "la pagnotta è pronta domani alle 15, sono dieci Euro", io piuttosto vado a comprare il pane dal Carrefour, o da un panettiere che sa fare il suo lavoro.Il tempo in cui offri un bene o un servizio non è una variabile indipendente dalla qualità del bene o del servizio.
            Lo sarebbe anche il pane se non fosse che al
            panettiere costa meno prepararlo in anticipo e
            basare il quantitativo sul venduto del giorno
            precedente, invece di fare pane solo su
            ordinazione.

            Se la preparazione del pane fosse istantanea o
            quasi, nessuno preparerebbe piu' pane in
            anticipo.E qui vorrei aggiungere che mio nonno non era un flipper.Ergo: il pane non si cuoce su commissione, il filetto al ristorante idealmente sì, pero' il macellaio vuole essere pagato subito, non ad ogni filetto finito sulla griglia, la musica e i libri a volte si "cuociono" su commissione e a volte no.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome

            Il punto e' che tutto e' su ordinazione,

            altrimenti cambi

            ristorante.

            No, è vero per il filetto perché è un taglio di
            carne pregiato e che richiede una cottura
            attenta, solo immaginare il filetto al sangue
            riscaldato al microonde è una bestialità mai
            sentita in un
            ristorante.Quindi qualcosa di diverso del filetto, accetteresti che fosse precotto e riscaldato al microonde?
            Nei ristoranti che frequenti tirano la pasta
            pochi minuti prima di cuocerla?
            No.No, pochi minuti prima di cuocerla no.Ma quando nel menu scrivono "pasta fresca", nei ristoranti che frequento io l'hanno preparata in mattinata (proprio come il pane viene preparato prima).
            Nelle pizzerie che frequenti ogni volta che
            ordini una margherita mettono un panetto a
            lievitare? No, ce li hanno già pronti da
            stendere.La pizza non e' mica solo il panetto lievitato.Nelle pizzerie che frequenti tu, invece, come fanno? Tolgono la pizza dal congelatore e la mettono nel microonde?
            E non è questione di convenienza o competitività
            o quello che ti pare, è questione che se
            io-cliente vado in pizzeria e mi dicono che per
            una margherita ci vogliono ORE perché la pasta
            non è lievitata, io prendo e infilo la
            porta.Anche se ti dicono che la margherita la fanno scongelare al microonde, prendi e infili la porta.Fai finta che la pizza surgelata sia il CD e che il panetto lievitato sia il brano che hanno composto prima, e che poi il pizzaiolo suona dal vivo.
            Se il panettiere mi dice "la pagnotta è pronta
            domani alle 15, sono dieci Euro", io piuttosto
            vado a comprare il pane dal Carrefour, o da un
            panettiere che sa fare il suo
            lavoro.No, il panettiere ti dira' "la pagnotta e' pronta domani alle 15, <b
            saranno </b
            10 euro"E tu sei libero di andare altrove.
            Il tempo in cui offri un bene o un servizio non è
            una variabile indipendente dalla qualità del bene
            o del servizio.Dipende dal bene e dalle abitudini.

            Lo sarebbe anche il pane se non fosse che al

            panettiere costa meno prepararlo in anticipo
            e

            basare il quantitativo sul venduto del giorno

            precedente, invece di fare pane solo su

            ordinazione.



            Se la preparazione del pane fosse istantanea
            o

            quasi, nessuno preparerebbe piu' pane in

            anticipo.

            E qui vorrei aggiungere che mio nonno non era un
            flipper.Tu a merenda mangi spesso i cavoli?
            Ergo: il pane non si cuoce su commissione, il
            filetto al ristorante idealmente sì, pero' il
            macellaio vuole essere pagato subito, non ad ogni
            filetto finito sulla griglia, la musica e i libri
            a volte si "cuociono" su commissione e a volte
            no.E l'imbianchino e l'idraulico lavorano solo su commissione.E allora?E' la tecnologia a determinare servizi e abitudini.I surgelati anni fa mica esistevano.E neppure il forno a microonde.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome



            Il punto e' che tutto e' su ordinazione,


            altrimenti cambi


            ristorante.



            No, è vero per il filetto perché è un taglio
            di

            carne pregiato e che richiede una cottura

            attenta, solo immaginare il filetto al sangue

            riscaldato al microonde è una bestialità mai

            sentita in un

            ristorante.

            Quindi qualcosa di diverso del filetto,
            accetteresti che fosse precotto e riscaldato al
            microonde?Si chiama "Fast food", cerco di evitarlo se possibile ma alla fine se è una pausa di lavoro e l'alternativa sarebbe passare un'ora al ristorante non ci trovo nulla di riprovevole.

            Nei ristoranti che frequenti tirano la pasta

            pochi minuti prima di cuocerla?

            No.

            No, pochi minuti prima di cuocerla no.
            Ma quando nel menu scrivono "pasta fresca", nei
            ristoranti che frequento io l'hanno preparata in
            mattinata (proprio come il pane viene preparato
            prima).Senza sapere quanti ordineranno le fettuccine, quanti i ravioli, quanti le lasagne e quanti direttamente secondo e contorno.

            Nelle pizzerie che frequenti ogni volta che

            ordini una margherita mettono un panetto a

            lievitare? No, ce li hanno già pronti da

            stendere.

            La pizza non e' mica solo il panetto lievitato.E' quello che richiede più tempo di lavorazione, quindi in un fantabuloso scenario on demand è "il tempo di preparazione della pizza", cottura esclusa.
            Nelle pizzerie che frequenti tu, invece, come
            fanno? Tolgono la pizza dal congelatore e la
            mettono nel
            microonde?Aridagli col microonde, in pizzeria di solito la pizza la guarniscono e la cuociono sul momento; nei bar tavola calda non sempre, ma c'è una bella differenza, anche di prezzo.

            E non è questione di convenienza o
            competitività

            o quello che ti pare, è questione che se

            io-cliente vado in pizzeria e mi dicono che
            per

            una margherita ci vogliono ORE perché la
            pasta

            non è lievitata, io prendo e infilo la

            porta.

            Anche se ti dicono che la margherita la fanno
            scongelare al microonde, prendi e infili la
            porta.In pizzeria? Una pizzeria del genere con tutta la concorrenza chiuderebbe prima ancora che avessi occasione di provarla.
            Fai finta che la pizza surgelata sia il CD e che
            il panetto lievitato sia il brano che hanno
            composto prima, e che poi il pizzaiolo suona dal
            vivo.Immaginiamo che questa mela sia un'arancia.Ripensandoci, non facciamolo.

            Se il panettiere mi dice "la pagnotta è
            pronta

            domani alle 15, sono dieci Euro", io
            piuttosto

            vado a comprare il pane dal Carrefour, o da
            un

            panettiere che sa fare il suo

            lavoro.

            No, il panettiere ti dira' "la pagnotta e' pronta
            domani alle 15, <b
            saranno </b
            10
            euro"

            E tu sei libero di andare altrove.E via anche il panettiere on demand finisce sotto un ponte in una settimana.

            Il tempo in cui offri un bene o un servizio
            non
            è

            una variabile indipendente dalla qualità del
            bene

            o del servizio.

            Dipende dal bene e dalle abitudini.



            Lo sarebbe anche il pane se non fosse
            che
            al


            panettiere costa meno prepararlo in
            anticipo

            e


            basare il quantitativo sul venduto del
            giorno


            precedente, invece di fare pane solo su


            ordinazione.





            Se la preparazione del pane fosse
            istantanea

            o


            quasi, nessuno preparerebbe piu' pane in


            anticipo.



            E qui vorrei aggiungere che mio nonno non
            era
            un

            flipper.

            Tu a merenda mangi spesso i cavoli?O adesso sono io quello che salta dai libri al pane al filetto alla pizza.

            Ergo: il pane non si cuoce su commissione, il

            filetto al ristorante idealmente sì, pero' il

            macellaio vuole essere pagato subito, non ad
            ogni

            filetto finito sulla griglia, la musica e i
            libri

            a volte si "cuociono" su commissione e a
            volte

            no.

            E l'imbianchino e l'idraulico lavorano solo su
            commissione.
            E allora?...e quindi?
            E' la tecnologia a determinare servizi e
            abitudini....e quindi??
            I surgelati anni fa mica esistevano.
            E neppure il forno a microonde....gesucristo, EQQUINDI?
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome

            Quindi qualcosa di diverso del filetto,

            accetteresti che fosse precotto e riscaldato
            al

            microonde?

            Si chiama "Fast food", cerco di evitarlo se
            possibile ma alla fine se è una pausa di lavoro e
            l'alternativa sarebbe passare un'ora al
            ristorante non ci trovo nulla di
            riprovevole.Pure il fast download di rapidshare segue lo stesso principio.E io non ci trovo nulla di riprovevole.


            Nei ristoranti che frequenti tirano la
            pasta


            pochi minuti prima di cuocerla?


            No.



            No, pochi minuti prima di cuocerla no.

            Ma quando nel menu scrivono "pasta fresca",
            nei

            ristoranti che frequento io l'hanno
            preparata
            in

            mattinata (proprio come il pane viene
            preparato

            prima).

            Senza sapere quanti ordineranno le fettuccine,
            quanti i ravioli, quanti le lasagne e quanti
            direttamente secondo e
            contorno.Per questo e' gradita la prenotazione.


            Nelle pizzerie che frequenti ogni volta
            che


            ordini una margherita mettono un
            panetto
            a


            lievitare? No, ce li hanno già pronti da


            stendere.



            La pizza non e' mica solo il panetto
            lievitato.

            E' quello che richiede più tempo di lavorazione,
            quindi in un fantabuloso scenario on demand è "il
            tempo di preparazione della pizza", cottura
            esclusa.Certo, ma e' tempo che non richiede la presenza di qualcuno.Esattamente come il download.Certi files ci mettono giorni prima di venire giu' tutti!

            Nelle pizzerie che frequenti tu, invece, come

            fanno? Tolgono la pizza dal congelatore e la

            mettono nel

            microonde?

            Aridagli col microonde, in pizzeria di solito la
            pizza la guarniscono e la cuociono sul momento;
            nei bar tavola calda non sempre, ma c'è una bella
            differenza, anche di prezzo.Il microonde sta alla musica registrata come il cibo fresco sta al concerto dal vivo.


            E non è questione di convenienza o

            competitività


            o quello che ti pare, è questione che se


            io-cliente vado in pizzeria e mi dicono
            che

            per


            una margherita ci vogliono ORE perché la

            pasta


            non è lievitata, io prendo e infilo la


            porta.



            Anche se ti dicono che la margherita la fanno

            scongelare al microonde, prendi e infili la

            porta.

            In pizzeria? Una pizzeria del genere con tutta la
            concorrenza chiuderebbe prima ancora che avessi
            occasione di provarla.E lo stesso vale per chi vende musica registratra, o film registrati.Guarda il blockbuster che fine ha fatto!

            Fai finta che la pizza surgelata sia il CD e
            che

            il panetto lievitato sia il brano che hanno

            composto prima, e che poi il pizzaiolo suona
            dal

            vivo.

            Immaginiamo che questa mela sia un'arancia.

            Ripensandoci, non facciamolo.E allora riprenditi il pane e tutta la panetteria.


            Se il panettiere mi dice "la pagnotta è

            pronta


            domani alle 15, sono dieci Euro", io

            piuttosto


            vado a comprare il pane dal Carrefour,
            o
            da

            un


            panettiere che sa fare il suo


            lavoro.



            No, il panettiere ti dira' "la pagnotta e'
            pronta

            domani alle 15, <b
            saranno
            </b

            10

            euro"



            E tu sei libero di andare altrove.

            E via anche il panettiere on demand finisce sotto
            un ponte in una settimana.Magari si converte ad ortofrutta e vende arance.

            Tu a merenda mangi spesso i cavoli?

            O adesso sono io quello che salta dai libri al
            pane al filetto alla pizza.Vogliamo decidere di comune accordo che ogni confronto con beni materiali, siano essi pane, pizza o bistecche, non e' pertinente?


            Ergo: il pane non si cuoce su
            commissione,
            il


            filetto al ristorante idealmente sì,
            pero'
            il


            macellaio vuole essere pagato subito,
            non
            ad

            ogni


            filetto finito sulla griglia, la musica
            e
            i

            libri


            a volte si "cuociono" su commissione e a

            volte


            no.



            E l'imbianchino e l'idraulico lavorano solo
            su

            commissione.

            E allora?

            ...e quindi?E quindi l'idraulico lo pago per il servizio che mi fa SU MIA RICHIESTA.Altra gente che fa servizi CHE IO NON RICHIEDO non li pago!

            E' la tecnologia a determinare servizi e

            abitudini.

            ...e quindi??Vedi sopra.

            I surgelati anni fa mica esistevano.

            E neppure il forno a microonde.

            ...gesucristo, EQQUINDI?E quindi la tecnologia ieri giustificava il cd e il libro, e quindi tutta la filiera.Oggi la tecnologia permette di fruire musica e opere letterarie senza il supporto fisico, e quindi c'e' gente CHE NON VUOLE PIU' PAGARE PER QUESTO SERVIZIO OBSOLETO!
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            E quindi la tecnologia ieri giustificava il cd e
            il libro, e quindi tutta la
            filiera.
            Oggi la tecnologia permette di fruire musica e
            opere letterarie senza il supporto fisico, e
            quindi c'e' gente CHE NON VUOLE PIU' PAGARE PER
            QUESTO SERVIZIO
            OBSOLETO!Ah ecco dove volevi andare a parare. E i musicisti? Se ascolti la loro musica pensi di pagarli o no?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?

            Ah ecco dove volevi andare a parare. E i
            musicisti? Se ascolti la loro musica pensi di
            pagarli o
            no?Per ascoltare, no.Li pago se li ho fatti lavorare. Ma se ascolto un brano che <b
            hanno già prodotto, senza toglierlo a loro </b
            , non c'è bisogno che loro muovano un dito. E quindi non c'è bisogno di pagarli (per quanto mi riguarda, possono anche essere già morti... e in molti casi lo sono; un morto dovrebbe forse essere pagato?)
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Ah ecco dove volevi andare a parare. E i

            musicisti? Se ascolti la loro musica pensi di

            pagarli o

            no?

            Per ascoltare, no.
            Li pago se li ho fatti lavorare. Ma se ascolto un
            brano che <b
            hanno già prodotto, senza
            toglierlo a loro </b
            , non c'è bisogno che
            loro muovano un dito. E quindi non c'è bisogno di
            pagarli (per quanto mi riguarda, possono anche
            essere già morti... e in molti casi lo sono; un
            morto dovrebbe forse essere
            pagato?)Uno morto sinceramente credo di no. Un vivo, se mi piace la sua musica, non vedo lo scandalo.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Ah ecco dove volevi andare a parare. E i


            musicisti? Se ascolti la loro musica
            pensi
            di


            pagarli o


            no?



            Per ascoltare, no.

            Li pago se li ho fatti lavorare. Ma se
            ascolto
            un

            brano che <b
            hanno già prodotto,
            senza

            toglierlo a loro </b
            , non c'è
            bisogno
            che

            loro muovano un dito. E quindi non c'è
            bisogno
            di

            pagarli (per quanto mi riguarda, possono
            anche

            essere già morti... e in molti casi lo sono;
            un

            morto dovrebbe forse essere

            pagato?)

            Uno morto sinceramente credo di no. Un vivo, se
            mi piace la sua musica, non vedo lo
            scandalo.E aggiungo, "HURR tanto non l'ha registrata per me" è un ragionamento da pover'uomo in ogni caso. Se tutti la pensassero così le produzioni musicali e letterarie verrebbero solo da autori ricchi, o con ricchi sponsor alle spalle.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?

            E aggiungo, "HURR tanto non l'ha registrata per
            me" è un ragionamento da pover'uomo in ogni caso.
            Se tutti la pensassero così le produzioni
            musicali e letterarie verrebbero solo da autori
            ricchi, o con ricchi sponsor alle
            spalle.A me andrebbe benissimo. A te no?
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: uno qualsiasi

            E aggiungo, "HURR tanto non l'ha registrata
            per

            me" è un ragionamento da pover'uomo in ogni
            caso.

            Se tutti la pensassero così le produzioni

            musicali e letterarie verrebbero solo da
            autori

            ricchi, o con ricchi sponsor alle

            spalle.

            A me andrebbe benissimo. A te no?No.No, per niente.XXXXX, no.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?


            A me andrebbe benissimo. A te no?

            No.
            No, per niente.
            XXXXX, no.Ok. Allora, <b
            PAGA TU, CON I TUOI SOLDI </b
            , visto che sei tu che ci tieni tanto, e non io.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: uno qualsiasi


            A me andrebbe benissimo. A te no?



            No.

            No, per niente.

            XXXXX, no.

            Ok. Allora, <b
            PAGA TU, CON I TUOI SOLDI
            </b
            , visto che sei tu che ci tieni tanto,
            e non
            io.Certo che pago, se un musicista (o uno scrittore) mi ha fatto passare dei bei momenti. Tu intanto resti una persona triste, ignorante della storia della musica moderna e soprattutto irriconoscente.
          • krane scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: uno qualsiasi



            A me andrebbe benissimo. A te no?





            No.


            No, per niente.


            XXXXX, no.



            Ok. Allora, <b
            PAGA TU, CON I TUOI
            SOLDI

            </b
            , visto che sei tu che ci tieni
            tanto,

            e non

            io.

            Certo che pago, se un musicista (o uno scrittore)
            mi ha fatto passare dei bei momenti. Tu intanto
            resti una persona triste, ignorante della storia
            della musica moderna e soprattutto
            irriconoscente.C'e' crisi: si puo' essere riconoscienti quanto si vuole ma lady gaga essendo la donna piu' ricca del 2011 potrebbe anche non farsi problemi a regalare qualche mp3 a chi non puo' permetterselo.http://www.funweek.it/musica/lady-gaga-donna-piu-ricca-2011-milioni-guadagno.php
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Nome e cognome

            - Scritto da: uno qualsiasi




            A me andrebbe benissimo. A te
            no?







            No.



            No, per niente.



            XXXXX, no.





            Ok. Allora, <b
            PAGA TU, CON I
            TUOI

            SOLDI


            </b
            , visto che sei tu che ci
            tieni

            tanto,


            e non


            io.



            Certo che pago, se un musicista (o uno
            scrittore)

            mi ha fatto passare dei bei momenti. Tu
            intanto

            resti una persona triste, ignorante della
            storia

            della musica moderna e soprattutto

            irriconoscente.


            C'e' crisi: si puo' essere riconoscienti quanto
            si vuole ma lady gaga essendo la donna piu' ricca
            del 2011 potrebbe anche non farsi problemi a
            regalare qualche mp3 a chi non puo'
            permetterselo.

            http://www.funweek.it/musica/lady-gaga-donna-piu-r...era un piano sagace per farmi andare sul sito di Lady Gaga, non è vero? :|Battute a parte ho controllato, ci sono delle clip audio, c'è linkato il canale youtube ufficiale coi video...però non è detto che non abbia mai offerto delle tracce complete da scaricare, o che non lo faccia in futuro. Mi parrebbe strano, visto che altre band lo fanno regolarmente quando esce un album nuovo.Anche gli scrittori, Neil Gaiman fra tutti, non sono nuovi a operazioni di questo genere.
          • krane scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Nome e cognome


            - Scritto da: uno qualsiasi





            A me andrebbe benissimo.
            A
            te

            no?









            No.




            No, per niente.




            XXXXX, no.







            Ok. Allora, <b
            PAGA TU,
            CON
            I

            TUOI


            SOLDI



            </b
            , visto che sei tu che
            ci

            tieni


            tanto,



            e non



            io.





            Certo che pago, se un musicista (o uno

            scrittore)


            mi ha fatto passare dei bei momenti. Tu

            intanto


            resti una persona triste, ignorante
            della

            storia


            della musica moderna e soprattutto


            irriconoscente.





            C'e' crisi: si puo' essere riconoscienti
            quanto

            si vuole ma lady gaga essendo la donna piu'
            ricca

            del 2011 potrebbe anche non farsi problemi a

            regalare qualche mp3 a chi non puo'

            permetterselo.




            http://www.funweek.it/musica/lady-gaga-donna-piu-r

            ...era un piano sagace per farmi andare sul sito
            di Lady Gaga, non è vero?
            :|
            Battute a parte ho controllato, ci sono delle
            clip audio, c'è linkato il canale youtube
            ufficiale coi video...però non è detto che non
            abbia mai offerto delle tracce complete da
            scaricare, o che non lo faccia in futuro. Mi
            parrebbe strano, visto che altre band lo fanno
            regolarmente quando esce un album nuovo.
            Anche gli scrittori, Neil Gaiman fra tutti, non
            sono nuovi a operazioni di questo genere.Ma com'e' che ci lamentiamo tanto di quello che guadagnano i nostri politici e non facciamo altrettanto con questi personaggi che guadagnano molto di piu' ?
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Nome e cognome

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: Nome e cognome



            - Scritto da: uno qualsiasi






            A me andrebbe
            benissimo.

            A

            te


            no?











            No.





            No, per niente.





            XXXXX, no.









            Ok. Allora, <b
            PAGA
            TU,

            CON

            I


            TUOI



            SOLDI




            </b
            , visto che sei tu
            che

            ci


            tieni



            tanto,




            e non




            io.







            Certo che pago, se un musicista (o
            uno


            scrittore)



            mi ha fatto passare dei bei
            momenti.
            Tu


            intanto



            resti una persona triste, ignorante

            della


            storia



            della musica moderna e soprattutto



            irriconoscente.








            C'e' crisi: si puo' essere riconoscienti

            quanto


            si vuole ma lady gaga essendo la donna
            piu'

            ricca


            del 2011 potrebbe anche non farsi
            problemi
            a


            regalare qualche mp3 a chi non puo'


            permetterselo.








            http://www.funweek.it/musica/lady-gaga-donna-piu-r



            ...era un piano sagace per farmi andare sul
            sito

            di Lady Gaga, non è vero?

            :|


            Battute a parte ho controllato, ci sono delle

            clip audio, c'è linkato il canale youtube

            ufficiale coi video...però non è detto che
            non

            abbia mai offerto delle tracce complete da

            scaricare, o che non lo faccia in futuro. Mi

            parrebbe strano, visto che altre band lo
            fanno

            regolarmente quando esce un album nuovo.


            Anche gli scrittori, Neil Gaiman fra tutti,
            non

            sono nuovi a operazioni di questo genere.

            Ma com'e' che ci lamentiamo tanto di quello che
            guadagnano i nostri politici e non facciamo
            altrettanto con questi personaggi che guadagnano
            molto di piu'
            ?...Perché abbiamo dimostrato a più riprese che non siamo neanche in grado di mandare a casa i politici che tanto ci infastidiscono, e pure avremmo gli strumenti per farlo?Detto fra noi il sucXXXXX di Lady Gaga non mi turba più di tanto; la reputo una persona intelligente che scrive e promuove della brutta musica - quest'ultima parte rigorosamente IMHO. Tutto qui.
          • krane scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Nome e cognome


            - Scritto da: krane



            - Scritto da: Nome e cognome




            - Scritto da: uno qualsiasi







            A me andrebbe

            benissimo.


            A


            te



            no?













            No.






            No, per niente.






            XXXXX, no.











            Ok. Allora, <b

            PAGA

            TU,


            CON


            I



            TUOI




            SOLDI





            </b
            , visto che
            sei
            tu

            che


            ci



            tieni




            tanto,





            e non





            io.









            Certo che pago, se un
            musicista
            (o

            uno



            scrittore)




            mi ha fatto passare dei bei

            momenti.

            Tu



            intanto




            resti una persona triste,
            ignorante


            della



            storia




            della musica moderna e
            soprattutto




            irriconoscente.











            C'e' crisi: si puo' essere
            riconoscienti


            quanto



            si vuole ma lady gaga essendo la
            donna

            piu'


            ricca



            del 2011 potrebbe anche non farsi

            problemi

            a



            regalare qualche mp3 a chi non puo'



            permetterselo.













            http://www.funweek.it/musica/lady-gaga-donna-piu-r





            ...era un piano sagace per farmi andare
            sul

            sito


            di Lady Gaga, non è vero?


            :|




            Battute a parte ho controllato, ci sono
            delle


            clip audio, c'è linkato il canale
            youtube


            ufficiale coi video...però non è detto
            che

            non


            abbia mai offerto delle tracce complete
            da


            scaricare, o che non lo faccia in
            futuro.
            Mi


            parrebbe strano, visto che altre band lo

            fanno


            regolarmente quando esce un album nuovo.




            Anche gli scrittori, Neil Gaiman fra
            tutti,

            non


            sono nuovi a operazioni di questo
            genere.



            Ma com'e' che ci lamentiamo tanto di quello
            che

            guadagnano i nostri politici e non facciamo

            altrettanto con questi personaggi che
            guadagnano

            molto di piu'

            ?

            ...Perché abbiamo dimostrato a più riprese che
            non siamo neanche in grado di mandare a casa i
            politici che tanto ci infastidiscono, e pure
            avremmo gli strumenti per farlo?Tipo la lotta armata, ehhhhhMa non tutti ne hanno voglia; intanto non abbiamo messo su noi gli attuali governanti e quelli che dovevano andarsene sono ancora la' a dare ordini.Quindi gli strumenti a cui alludi non e' certo uno strumenti legale.
            Detto fra noi il sucXXXXX di Lady Gaga non mi
            turba più di tanto; la reputo una persona
            intelligente che scrive e promuove della brutta
            musica - quest'ultima parte rigorosamente IMHO.
            Tutto qui.Neanche a me turberebbe se quest'anno tutti gli operai avessero guadagnato quanto lei e lei avesse guadagnato come un operaio.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: uno qualsiasi



            A me andrebbe benissimo. A te no?





            No.


            No, per niente.


            XXXXX, no.



            Ok. Allora, <b
            PAGA TU, CON I TUOI
            SOLDI

            </b
            , visto che sei tu che ci tieni
            tanto,

            e non

            io.

            Certo che pago, se un musicista (o uno scrittore)
            mi ha fatto passare dei bei momenti.Ebbene, lo pago pure io.Quando una intera orchestra mi ha fatto passare dei bei momenti, ho pagato molto volentieri quel biglietto.
            Tu intanto
            resti una persona triste, ignorante della storia
            della musica moderna e soprattutto
            irriconoscente.Tu sei un gretto materialista che sa misurare la riconoscenza solo con l'euro.Io la musica la ascolto, la apprezzo, e sono immensamente riconoscente con gli autori, tanto che ne parlo bene ogni volta che posso, li cito quando posso farlo.Fanno parte della mia cultura.Questa e' riconoscenza, non quella che consideri tu.La piu' grande gratificazione per un Artista, di quelli con la A maiuscola, e' un applauso.Ma tu che cosa vuoi saperne?
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome

            - Scritto da: uno qualsiasi




            A me andrebbe benissimo. A te
            no?







            No.



            No, per niente.



            XXXXX, no.





            Ok. Allora, <b
            PAGA TU, CON I
            TUOI

            SOLDI


            </b
            , visto che sei tu che ci
            tieni

            tanto,


            e non


            io.



            Certo che pago, se un musicista (o uno
            scrittore)

            mi ha fatto passare dei bei momenti.

            Ebbene, lo pago pure io.
            Quando una intera orchestra mi ha fatto passare
            dei bei momenti, ho pagato molto volentieri quel
            biglietto.


            Tu intanto

            resti una persona triste, ignorante della
            storia

            della musica moderna e soprattutto

            irriconoscente.

            Tu sei un gretto materialista che sa misurare la
            riconoscenza solo con
            l'euro.Che altri strumenti ho? Gli mando una mail per ringraziare? con qualcuno che conosco di persona ogni tanto lo faccio, mi pare davvero il minimo.Ai concerti ci vado volentieri se sono a portata di viaggio, certo se per vedere un concerto mi devo pagare anche l'aereo e l'albergo ci penso due volte.E non tutti gli artisti che ascolto fanno concerti, non fuori dal loro paese natale almeno.
            Io la musica la ascolto, la apprezzo, e sono
            immensamente riconoscente con gli autori, tanto
            che ne parlo bene ogni volta che posso, li cito
            quando posso
            farlo.
            Fanno parte della mia cultura.Mandargli due Euro perché possano continuare a fare quello che fanno invece no eh? Quello è materialista.
            Questa e' riconoscenza, non quella che consideri
            tu.
            La piu' grande gratificazione per un Artista, di
            quelli con la A maiuscola, e' un
            applauso.
            Ma tu che cosa vuoi saperne?Da come ti atteggi <s
            credo </s
            so di saperne molto più di te.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome
            Mandargli due Euro perché possano continuare a
            fare quello che fanno invece no eh? Quello è
            materialista.Mandargli due euro perche' possano continuare a fare quello che fanno, quando li richiederanno spiegando che intendono pure loro liberarsi dalle catene dell'attuale sistema, si fara' molto piu' volentieri.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome


            Mandargli due Euro perché possano continuare
            a

            fare quello che fanno invece no eh? Quello è

            materialista.

            Mandargli due euro perche' possano continuare a
            fare quello che fanno, quando li richiederanno
            spiegando che intendono pure loro liberarsi dalle
            catene dell'attuale sistema, si fara' molto piu'
            volentieri.Pff...come non crederti.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Nome e cognome




            Mandargli due Euro perché possano
            continuare

            a


            fare quello che fanno invece no eh?
            Quello
            è


            materialista.



            Mandargli due euro perche' possano
            continuare
            a

            fare quello che fanno, quando li
            richiederanno

            spiegando che intendono pure loro liberarsi
            dalle

            catene dell'attuale sistema, si fara' molto
            piu'

            volentieri.

            Pff...come non crederti.Come credi a tutto il resto di quello che dico.Oppure credi solo a quello che ti fa comodo?
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Nome e cognome






            Mandargli due Euro perché possano

            continuare


            a



            fare quello che fanno invece no eh?

            Quello

            è



            materialista.





            Mandargli due euro perche' possano

            continuare

            a


            fare quello che fanno, quando li

            richiederanno


            spiegando che intendono pure loro
            liberarsi

            dalle


            catene dell'attuale sistema, si fara'
            molto

            piu'


            volentieri.



            Pff...come non crederti.

            Come credi a tutto il resto di quello che dico.
            Oppure credi solo a quello che ti fa comodo?Sei tu quello che dice "Pago per i concerti, non per le registrazioni".Così per curiosità: hai comprato In Rainbows?Hai compreto Ghosts I-IV?Eppure se ne è parlato anche qui sopra, in mezzo alle pippe settimanali su chi ha il sistema operativo migliore.Fra l'altro: nel tuo mondo immaginario, un gruppo che registra un suo concerto e lo vende a beneficio di chi non ha potuto assistervi - o di chi semplicemente vuole un ricordo di quella sera come facevano(fanno?) EELST è grettezza? E' materialismo?
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome

            Come credi a tutto il resto di quello che
            dico.

            Oppure credi solo a quello che ti fa comodo?

            Sei tu quello che dice "Pago per i concerti, non
            per le registrazioni".Vero.Non pago per le registrazioni non esclude che io possa fare una donazione direttamente all'autore senza regalare soldi agli intermediari.
            Così per curiosità: hai comprato In Rainbows?
            Hai compreto Ghosts I-IV?Non so di che cosa parli.Che roba e'?(Il fatto che non li conosca esclude pure l'evenienza che li abbia scaricati)
            Eppure se ne è parlato anche qui sopra, in mezzo
            alle pippe settimanali su chi ha il sistema
            operativo migliore.Le pippe mentali su chi ha il sistema operativo migliore se le fanno quelli che lo hanno pagato.
            Fra l'altro: nel tuo mondo immaginario, un gruppo
            che registra un suo concerto e lo vende a
            beneficio di chi non ha potuto assistervi - o di
            chi semplicemente vuole un ricordo di quella sera
            come facevano(fanno?) EELST è grettezza? E'
            materialismo?Il cd brule' e' un oggetto materiale, quindi perfettamente vendibile, e tra l'altro molto ricercato, vista la bassa tiratura.Chi invece registra un suo concerto dal vivo (che gli viene pagato da chi assiste) a beneficio di chi non e' potuto venire, fa benissimo.Il cd puo' essere venduto perche' ci sono dei costi di produzione, distribuzione, etc.Il contenuto del cd no: e' semplice aria che vibra. Senza contare che in quella registrazione dal vivo del concerto si sente pure la mia voce, confusa tra mille altre, ma c'e' e fa parte della colonna sonora. Non ho forse diritto pure io ad essere pagato per quello fino a 70 anni dopo la mia dipartita?
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome



            Come credi a tutto il resto di quello
            che

            dico.


            Oppure credi solo a quello che ti fa
            comodo?



            Sei tu quello che dice "Pago per i concerti,
            non

            per le registrazioni".

            Vero.
            Non pago per le registrazioni non esclude che io
            possa fare una donazione direttamente all'autore
            senza regalare soldi agli
            intermediari.Toh, è già diventata di nuovo una "possibilità".Braccinocortoooooo.

            Così per curiosità: hai comprato In Rainbows?

            Hai compreto Ghosts I-IV?

            Non so di che cosa parli.
            Che roba e'?
            (Il fatto che non li conosca esclude pure
            l'evenienza che li abbia
            scaricati)Spreca cinque minuti su Google. Non mi stupisce tu non ne sappia nulla, anche se sono state due piccole rivoluzioni per quanto riguarda la distribuzione della musica (e pertinenti al discorso in oggetto). Del resto dare aria alla bocca qui su PI è una forma d'arte anch'essa.

            Senza contare che in quella registrazione dal
            vivo del concerto si sente pure la mia voce,
            confusa tra mille altre, ma c'e' e fa parte della
            colonna sonora. Non ho forse diritto pure io ad
            essere pagato per quello fino a 70 anni dopo la
            mia
            dipartita?Fico! Corri in tribunale e fai valere i tuoi diritti, potrebbe essere un precedente incredibile.SPOILER: gli uscieri ti accompagneranno all'uscita ridendo di te.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome

            possa fare una donazione direttamente
            all'autore

            senza regalare soldi agli

            intermediari.

            Toh, è già diventata di nuovo una "possibilità".

            Braccinocortoooooo. Certo che e' una possibilita': e' una mia scelta ritenere se dare a quell'autore un contributo monetario sia un giusto stimolo per invogliarlo a scrivere altro.A me i soldi non li regala nessuno, quindi non vedo perche' io debba regalarne a mia volta.Forse tu i soldi non te li sudi...


            Così per curiosità: hai comprato In
            Rainbows?


            Hai compreto Ghosts I-IV?



            Non so di che cosa parli.

            Che roba e'?

            (Il fatto che non li conosca esclude pure

            l'evenienza che li abbia

            scaricati)

            Spreca cinque minuti su Google. Ma neanche un po'. Dimmelo tu, oppure restero' ignorante.
            Non mi stupisce tu non ne sappia nulla, anche se
            sono state due piccole rivoluzioni per quanto
            riguarda la distribuzione della musica (e
            pertinenti al discorso in oggetto).La grande rivoluzione nella distribuzione della musica sono i riproduttori che leggono le tracce digitali.Le piccole rivoluzioni non mi interessano.
            Del resto dare aria alla bocca qui su PI è una
            forma d'arte anch'essa.Si chiama "recita a soggetto", e sono tutti invitati a partecipare.



            Senza contare che in quella registrazione dal

            vivo del concerto si sente pure la mia voce,

            confusa tra mille altre, ma c'e' e fa parte
            della

            colonna sonora. Non ho forse diritto pure io
            ad

            essere pagato per quello fino a 70 anni dopo
            la

            mia

            dipartita?

            Fico! Corri in tribunale e fai valere i tuoi
            diritti, potrebbe essere un precedente
            incredibile.Sarebbe contraddittorio da parte mia, visto che mi sto battendo per eliminare queste gabelle di stampo medievale.
            SPOILER: gli uscieri ti accompagneranno
            all'uscita ridendo di te.Oppure saranno distratti a leggere te sul forum di PI e stanno gia' ridendo.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome



            possa fare una donazione direttamente

            all'autore


            senza regalare soldi agli


            intermediari.



            Toh, è già diventata di nuovo una
            "possibilità".



            Braccinocortoooooo.

            Certo che e' una possibilita': e' una mia scelta
            ritenere se dare a quell'autore un contributo
            monetario sia un giusto stimolo per invogliarlo a
            scrivere
            altro.E una scelta di coscienza mostrare un segno anche minimo di aver gradito il frutto del lavoro altrui che ti è stato messo a disposizione, altrimenti sei...com'era quella parola?Ah si, un parassita.Naturalmente per fare una scelta di coscienza bisogna prima averla una coscienza.



            Così per curiosità: hai comprato In

            Rainbows?



            Hai compreto Ghosts I-IV?





            Non so di che cosa parli.


            Che roba e'?


            (Il fatto che non li conosca esclude
            pure


            l'evenienza che li abbia


            scaricati)



            Spreca cinque minuti su Google.

            Ma neanche un po'. Dimmelo tu, oppure restero'
            ignorante.
            La parola chiave è "resterò"; tranquillo, fai pure.


            SPOILER: gli uscieri ti accompagneranno

            all'uscita ridendo di te.

            Oppure saranno distratti a leggere te sul forum
            di PI e stanno gia'
            ridendo.O perché mai? Tu sono due giorni che scrivi bestialità su un argomento che mi sta a cuore, io mi limito a puntare il dito e indicare la povertà di cultura e di coscienza in quello che scrivi.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome

            E una scelta di coscienza mostrare un segno anche
            minimo di aver gradito il frutto del lavoro
            altrui che ti è stato messo a disposizione,
            altrimenti sei...com'era quella
            parola?

            Ah si, un parassita.Io ho sempre manifestato la mia gratitudine verso chi ha fatto qualcosa che mi e' stato messo a disposizione, quando ho apprezzato questa cosa, sia essa libri, musica o altro.Ci sono tanti modi per manifestare la gratitudine, e sono quasi sempre diversi dal mettere mano al portafogli ed elargire una umiliante elemosina.
            Naturalmente per fare una scelta di coscienza
            bisogna prima averla una
            coscienza.
            O perché mai? Tu sono due giorni che scrivi
            bestialità su un argomento che mi sta a cuore, io
            mi limito a puntare il dito e indicare la povertà
            di cultura e di coscienza in quello che
            scrivi.Tu ritieni "bestialita'" una rispettabile opinione, ben motivata e giustificata.Dici che ti sta a cuore, ma secondo me, dal modo in cui ti stai dibattendo, piu' che il cuore ti tocca il portafogli questa mia opinione.Inoltre non mi sembra neppure che tu sia un autore, quindi se ti tocca il portafogli significa che tu sei uno di quegli intermediari che l'attuale tecnologia sta rendendo inutile, e presto andrai a far compagnia a maniscalchi, venditori di ghiaccio e videotecari.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome




            E una scelta di coscienza mostrare un segno
            anche

            minimo di aver gradito il frutto del lavoro

            altrui che ti è stato messo a disposizione,

            altrimenti sei...com'era quella

            parola?



            Ah si, un parassita.

            Io ho sempre manifestato la mia gratitudine verso
            chi ha fatto qualcosa che mi e' stato messo a
            disposizione, quando ho apprezzato questa cosa,
            sia essa libri, musica o
            altro.Quanto hai scritto finora ti contraddice numerose volte.
            Ci sono tanti modi per manifestare la
            gratitudine, e sono quasi sempre diversi dal
            mettere mano al portafogli ed elargire una
            umiliante
            elemosina.Un contributo monetario a un autore è perfettamente legittimo, e non umiliante se non nella tua testa.e qui si ritorna a In Rainbows, che però non rientra nel tuo campo visivo quindi XXXXXpupù.

            Naturalmente per fare una scelta di coscienza

            bisogna prima averla una

            coscienza.



            O perché mai? Tu sono due giorni che scrivi

            bestialità su un argomento che mi sta a
            cuore,
            io

            mi limito a puntare il dito e indicare la
            povertà

            di cultura e di coscienza in quello che

            scrivi.

            Tu ritieni "bestialita'" una rispettabile
            opinione, ben motivata e
            giustificata."Non voglio pagare la musica registrata pappappero" mi sembra ben lontato dall'essere "ben motivata e giustificata" inoltre hai dimostrato di non aver idea degli aspetti economici della vita che ti circonda, sennò BESTIALITA' tipo il panettiere on demand e i tour finanziati dagli impresari non le avresti mai scritte.
            Dici che ti sta a cuore, ma secondo me, dal modo
            in cui ti stai dibattendo, piu' che il cuore ti
            tocca il portafogli questa mia
            opinione.
            Inoltre non mi sembra neppure che tu sia un
            autore, quindi se ti tocca il portafogli
            significa che tu sei uno di quegli intermediarilolno.Ma proprio, niente di più lontano; la musica che scrivo per hobby è tutta sotto CC. Mia scelta, non scelta dei parassiti.Sono solo un appassionato di letteratura e di musica, e rabbrividisco tutte le volte che leggo tanta ignoranza e irriconoscenza su questo forum.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome

            Io ho sempre manifestato la mia gratitudine
            verso

            chi ha fatto qualcosa che mi e' stato messo a

            disposizione, quando ho apprezzato questa
            cosa,

            sia essa libri, musica o

            altro.

            Quanto hai scritto finora ti contraddice numerose
            volte.Evidentemente leggi e interpreti solo come ti fa comodo.

            Ci sono tanti modi per manifestare la

            gratitudine, e sono quasi sempre diversi dal

            mettere mano al portafogli ed elargire una

            umiliante

            elemosina.

            Un contributo monetario a un autore è
            perfettamente legittimo, e non umiliante se non
            nella tua testa.L'elemosina e' UMILIANTE, per chi la da' e per chi la chiede.Se tu vuoi vivere di elemosine, vai nei paesi islamici, che da quelle parti e' un precetto religioso.
            e qui si ritorna a In Rainbows, che però non
            rientra nel tuo campo visivo quindi
            XXXXXpupù.Sono andato a cercarlo, potevi dire subito che era l'album dei Radiohead.Conosco i Radiohead, e conosco quello che hanno fatto.Semplicemente siccome non li ascolto, non sapevo il titolo dell'album che non ho scaricato.E quindi? Hanno incassato parecchio da quella operazione.Mi porti un esempio a sostegno della mia tesi: si puo' distribuire musica registrata senza passare per gli intermediari, ed effettuare guadagni colossali a zero spese.Che cosa ti turba? Che qualcuno non ha pagato l'offerta?L'ipotesi che qualcuno abbia scaricato perche' gratis ma poi non gli sia piaciuto, non ti passa neanche per l'anticamera del cervello?Guarda linux: centinaia di milioni di download, ma mica ad ogni download corrisponde un server.
            "Non voglio pagare la musica registrata
            pappappero" mi sembra ben lontato dall'essere
            "ben motivata e giustificata" inoltre hai
            dimostrato di non aver idea degli aspetti
            economici della vita che ti circonda, sennò
            BESTIALITA' tipo il panettiere on demand e i tour
            finanziati dagli impresari non le avresti mai
            scritte.Ribadisco: NON VOGLIO PAGARE LA ROBA REGISTRATA.Il che non significa che non voglio riconoscere all'autore qualcosa.Dare un riconoscimento all'autore anche monetario non significa aver pagato quel brano.In quanto al panettiere, sei tu quello che non ha capito o non vuole capire.

            Dici che ti sta a cuore, ma secondo me, dal
            modo

            in cui ti stai dibattendo, piu' che il cuore
            ti

            tocca il portafogli questa mia

            opinione.

            Inoltre non mi sembra neppure che tu sia un

            autore, quindi se ti tocca il portafogli

            significa che tu sei uno di quegli
            intermediari

            lolno.

            Ma proprio, niente di più lontano; la musica che
            scrivo per hobby è tutta sotto CC. Mia scelta,
            non scelta dei parassiti.E allora perche difendi un sistema marcio?
            Sono solo un appassionato di letteratura e di
            musica, e rabbrividisco tutte le volte che leggo
            tanta ignoranza e irriconoscenza su questo
            forum.Io invece rabbrividisco ogni volta che su questo forum vedo gente che sostiene e giustifica gli intermediari mettendo un serio ostacolo al progresso e alla tecnologia.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome


            Io ho sempre manifestato la mia
            gratitudine

            verso


            chi ha fatto qualcosa che mi e' stato
            messo
            a


            disposizione, quando ho apprezzato
            questa

            cosa,


            sia essa libri, musica o


            altro.



            Quanto hai scritto finora ti contraddice
            numerose

            volte.

            Evidentemente leggi e interpreti solo come ti fa
            comodo.Io leggo che la "possibilità" è tornata "sempre" nell'arco di un post.


            Ci sono tanti modi per manifestare la


            gratitudine, e sono quasi sempre
            diversi
            dal


            mettere mano al portafogli ed elargire
            una


            umiliante


            elemosina.



            Un contributo monetario a un autore è

            perfettamente legittimo, e non umiliante se
            non

            nella tua testa.

            L'elemosina e' UMILIANTE, per chi la da' e per
            chi la
            chiede.Non l'ho chiamata elemosina, lo hai fatto tu.


            e qui si ritorna a In Rainbows, che però non

            rientra nel tuo campo visivo quindi

            XXXXXpupù.

            Sono andato a cercarlo, potevi dire subito che
            era l'album dei
            Radiohead.
            Conosco i Radiohead, e conosco quello che hanno
            fatto.
            Semplicemente siccome non li ascolto, non sapevo
            il titolo dell'album che non ho
            scaricato.
            E quindi? Hanno incassato parecchio da quella
            operazione.
            Mi porti un esempio a sostegno della mia tesi: si
            puo' distribuire musica registrata senza passare
            per gli intermediari, ed effettuare guadagni
            colossali a zero
            spese.Zero...spese?Tu non hai idea di quanta gente lavora su un album a parte i musicisti che suonano, gente che vuole essere pagata subito.I Gigabyte di banda al giorno per offrire l'album in download, anche quelli non sono in regalo.
            Che cosa ti turba? Che qualcuno non ha pagato
            l'offerta?"Turba" è una parola grossa, ognuno ha la coscienza che si ritrova; li guardo come guardo quelli che alle inaugurazioni si spolverano il vassoio dei tramezzini da soli e se avanzano li portano via nel sacchetto, mentre i camerieri alzano il sopracciglio.(N.B. non sto paragonando un album a un tramezzino sennò non la finiamo più, era riferito solo alla mia reazione).
            L'ipotesi che qualcuno abbia scaricato perche'
            gratis ma poi non gli sia piaciuto, non ti passa
            neanche per l'anticamera del
            cervello?E sui grandi numeri cosa cambia? La casellina per contribuire c'era comunque.
            Guarda linux: centinaia di milioni di download,
            ma mica ad ogni download corrisponde un
            server.Let us not go there, abbiamo già sXXXXXXXto abbastanza i div del forum.

            "Non voglio pagare la musica registrata

            pappappero" mi sembra ben lontato dall'essere

            "ben motivata e giustificata" inoltre hai

            dimostrato di non aver idea degli aspetti

            economici della vita che ti circonda, sennò

            BESTIALITA' tipo il panettiere on demand e i
            tour

            finanziati dagli impresari non le avresti mai

            scritte.

            Ribadisco: NON VOGLIO PAGARE LA ROBA REGISTRATA.
            Il che non significa che non voglio riconoscere
            all'autore
            qualcosa.
            Dare un riconoscimento all'autore anche monetario
            non significa aver pagato quel
            brano.Ma è il modo più trasparente per farlo, per chi vuole farlo, naturalmente; e non è un'elemosina.
            In quanto al panettiere, sei tu quello che non ha
            capito o non vuole
            capire.Ho capito che il tuo panettiere chiuderebbe perché non riuscirebbe a rientrare delle spese.


            Dici che ti sta a cuore, ma secondo me,
            dal

            modo


            in cui ti stai dibattendo, piu' che il
            cuore

            ti


            tocca il portafogli questa mia


            opinione.


            Inoltre non mi sembra neppure che tu
            sia
            un


            autore, quindi se ti tocca il portafogli


            significa che tu sei uno di quegli

            intermediari



            lolno.



            Ma proprio, niente di più lontano; la musica
            che

            scrivo per hobby è tutta sotto CC. Mia
            scelta,

            non scelta dei parassiti.

            E allora perche difendi un sistema marcio?Perché non è marcio fino al midollo. Nel mio mondo sarebbe bello se le case discografiche finissero "fuori dal giro" della produzione, perché hanno sempre esercitato un'influenza quantificabile - e di solito deleteria - sulla realizzazione di un album. Questo mutamento piano piano succederà anche perché l'aspetto post-produzione è tuttora in mano a una manica di vecchiacci che nove volte su dieci non hanno idea di come promuovere un album su internet; moriranno, si può dire, di morte professionale naturale.Basta ricordare come i discografici trattarono Steve Jobs a pesci in faccia quando propose per la prima volta di vendere le singole tracce a un dollaro, gli stessi che ora gli vogliono assegnare un Grammy postumo.Detto ciò, i costi e gli eventuali ricarichi della produzione in sé, quelli in ogni caso non si possono abbattere mantenendo la stessa qualità, e la qualità si paga.Nel tuo mondo finirebbero fuori gioco le case discografiche, e una settimana dopo i musicisti.Cosa che probabilmente a te sta bene, visto che, già per i libri dici che "abbiamo abbastanza da leggere", ed è la prima XXXXXXXta gargantuesca che ho letto in questo thread.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome
            Io leggo che la "possibilità" è tornata "sempre"
            nell'arco di un post.E allora concludi pure quello che ti pare.Io la mia opinione te l'ho spiegata, ma tu invece della luna vai a guardare l'unghia del dito.

            L'elemosina e' UMILIANTE, per chi la da' e
            per

            chi la

            chiede.

            Non l'ho chiamata elemosina, lo hai fatto tu.Si chiama elemosina comunque.

            puo' distribuire musica registrata senza
            passare

            per gli intermediari, ed effettuare guadagni

            colossali a zero

            spese.

            Zero...spese?

            Tu non hai idea di quanta gente lavora su un
            album a parte i musicisti che suonano, gente che
            vuole essere pagata
            subito.E' una scelta promozionale quella di effettuare una registrazione in una apposita sala, dove magare fai pure un bel taglia/incolla eliminando sbagli e sbavature.Se registri quando suoni dal vivo, non ti costa niente e il risultato e' molto piu' reale.
            I Gigabyte di banda al giorno per offrire l'album
            in download, anche quelli non sono in
            regalo.C'e' chi lo fa senza chiederti niente.Spendi se distribuisci sul <b
            tuo </b
            server, ma questa e' una scelta tua, come l'altra di registrare in una sala di registrazione.

            Che cosa ti turba? Che qualcuno non ha pagato

            l'offerta?

            "Turba" è una parola grossa, ognuno ha la
            coscienza che si ritrova; li guardo come guardo
            quelli che alle inaugurazioni si spolverano il
            vassoio dei tramezzini da soli e se avanzano li
            portano via nel sacchetto, mentre i camerieri
            alzano il sopracciglio.C'e' forse scritto "non prendere piu' di 3 tramezzini a testa" ?Se offri tramezzini non devi lamentarti se c'e' gente che ha digiunato tre giorni per prepararsi al buffet.
            (N.B. non sto paragonando un album a un
            tramezzino sennò non la finiamo più, era riferito
            solo alla mia reazione).La tua reazione e' fuori luogo, come quella del cameriere che alza il sopracciglio: che cosa gliene frega al cameriere di chi si ingozza?

            L'ipotesi che qualcuno abbia scaricato
            perche'

            gratis ma poi non gli sia piaciuto, non ti
            passa

            neanche per l'anticamera del

            cervello?

            E sui grandi numeri cosa cambia? La casellina per
            contribuire c'era comunque.C'era anche una data di scadenza? (Qualcosa del tipo pagare il contributo entro il... ?)

            Guarda linux: centinaia di milioni di
            download,

            ma mica ad ogni download corrisponde un

            server.

            Let us not go there, abbiamo già sXXXXXXXto
            abbastanza i div del forum.Cambia foglio di stile se quello di default te li fa vedere sXXXXXXXti.

            Il che non significa che non voglio
            riconoscere

            all'autore

            qualcosa.

            Dare un riconoscimento all'autore anche
            monetario

            non significa aver pagato quel

            brano.

            Ma è il modo più trasparente per farlo, per chi
            vuole farlo, naturalmente; e non è
            un'elemosina.Siamo in una fase di transizione: si sta passando da un mercato composto essenzialmente da intermediari a uno piu' diretto tra autore e fruitore.Prima bisogna smantellare tutto il preesistente e solo dopo si potra' cercare il mezzo piu' comodo, pratico e veloce per remunerare l'artista.Ma non e' un mio problema questo.Il mio problema e' abbattere il sistema attuale.

            In quanto al panettiere, sei tu quello che
            non
            ha

            capito o non vuole

            capire.

            Ho capito che il tuo panettiere chiuderebbe
            perché non riuscirebbe a rientrare delle spese.Pazienza, andro' da un altro.E se chiuderanno tutti, vorra' dire che fare pane non e' piu' remunerativo, esattamente come fare ghiaccio o ferri di cavallo.

            E allora perche difendi un sistema marcio?

            Perché non è marcio fino al midollo. Quindi non lo conosci abbastanza.E' marcio, dentro e fuori.
            Nel mio mondo sarebbe bello se le case
            discografiche finissero "fuori dal giro" della
            produzione, perché hanno sempre esercitato
            un'influenza quantificabile - e di solito
            deleteria - sulla realizzazione di un album.Pure nel mio.Col mio sistema questo proXXXXX di espulsione si velocizza non di poco.
            Questo mutamento piano piano succederà anche
            perché l'aspetto post-produzione è tuttora in
            mano a una manica di vecchiacci che nove volte su
            dieci non hanno idea di come promuovere un album
            su internet; moriranno, si può dire, di morte
            professionale naturale.Troppo comodo.Devono morire soffrendo!
            Basta ricordare come i discografici trattarono
            Steve Jobs a pesci in faccia quando propose per
            la prima volta di vendere le singole tracce a un
            dollaro, gli stessi che ora gli vogliono
            assegnare un Grammy postumo.Hai presente la faccia come il XXXX? Ecco!
            Detto ciò, i costi e gli eventuali ricarichi
            della produzione in sé, quelli in ogni caso non
            si possono abbattere mantenendo la stessa
            qualità, e la qualità si paga.La qualita' si paga sotto forma di biglietti al concerto.Lo spettacolo dal vivo deve tornare ad essere l'unica forma di introito, e il resto, le registrazioni, solo promozione dell'artista.
            Nel tuo mondo finirebbero fuori gioco le case
            discografiche, e una settimana dopo i
            musicisti.I musicisti non smetteranno mai di suonare, altrimenti non sono musicisti, ma marionette coi fili nelle mani delle major, e in quel caso che schiattino pure loro.
            Cosa che probabilmente a te sta bene, visto che,
            già per i libri dici che "abbiamo abbastanza da
            leggere", ed è la prima XXXXXXXta gargantuesca
            che ho letto in questo
            thread.Lo ribadisco.Abbiamo gia' abbastanza da leggere, da vedere e da ascoltare.Ogni nuovo artista deve prima di tutto mettersi in competizione con gli artisti del passato, le cui opere sono gia' di libera fruizione.L'unico vantaggio che ha un artista vivente nei confronti di un artista gia' morto e' la possibilita' di esibirsi dal vivo, ed e' su quello che deve guadagnare.Le registrazioni, le stampe, le pellicole, invece, sono tutte uguali.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome


            Tu non hai idea di quanta gente lavora su un

            album a parte i musicisti che suonano, gente
            che

            vuole essere pagata

            subito.

            E' una scelta promozionale quella di effettuare
            una registrazione in una apposita sala, dove
            magare fai pure un bel taglia/incolla eliminando
            sbagli e
            sbavature.Una scelta DE CHE?Tu non hai idea di cosa comporti registrare in sala, di quali figure professionali siano impegnate oltre ai musicisti e perché il loro contributo è indispensabile e ben retribuito.
            Se registri quando suoni dal vivo, non ti costa
            niente e il risultato e' molto piu'
            reale.Q.E.D. Tu non hai neanche idea di cosa comporti registrare dal vivo, immagina le problematiche del registrare in sala moltiplicate per dieci...perché non sei in sala.Il risultato reale a cui pensi è quasi sempre frutto di lavoro che si fa tornati in sala, dopo che si sono spente le luci del palco.

            I Gigabyte di banda al giorno per offrire
            l'album

            in download, anche quelli non sono in

            regalo.

            C'e' chi lo fa senza chiederti niente.
            Spendi se distribuisci sul <b
            tuo
            </b
            server, ma questa e' una scelta tua,
            come l'altra di registrare in una sala di
            registrazione.Spendi se distribuisci su un servizio a banda garantita, e che è in grado di mettere in piedi un upgrade in tempi accettabili quando, come è sucXXXXX, durante le prime 48 ore, viene sommerso di richieste di download.Come per la sala, la qualità si paga.


            Che cosa ti turba? Che qualcuno non ha
            pagato


            l'offerta?



            "Turba" è una parola grossa, ognuno ha la

            coscienza che si ritrova; li guardo come
            guardo

            quelli che alle inaugurazioni si spolverano
            il

            vassoio dei tramezzini da soli e se avanzano
            li

            portano via nel sacchetto, mentre i camerieri

            alzano il sopracciglio.

            C'e' forse scritto "non prendere piu' di 3
            tramezzini a testa"No ma c'è la buona educazione.
            Se offri tramezzini non devi lamentarti se c'e'
            gente che ha digiunato tre giorni per prepararsi
            al
            buffet.


            (N.B. non sto paragonando un album a un

            tramezzino sennò non la finiamo più, era
            riferito

            solo alla mia reazione).

            La tua reazione e' fuori luogo, come quella del
            cameriere che alza il sopracciglio: che cosa
            gliene frega al cameriere di chi si
            ingozza?Mi hanno insegnato che in mezzo alla gente civile è un comportamento sgradevole, penso anche al cameriere.
            Prima bisogna smantellare tutto il preesistente e
            solo dopo si potra' cercare il mezzo piu' comodo,
            pratico e veloce per remunerare
            l'artista.
            Ma non e' un mio problema questo.
            Il mio problema e' abbattere il sistema attuale.
            Sì, buttando il bambino insieme all'acqua sXXXXX.


            In quanto al panettiere, sei tu quello
            che

            non

            ha


            capito o non vuole


            capire.



            Ho capito che il tuo panettiere chiuderebbe

            perché non riuscirebbe a rientrare delle
            spese.

            Pazienza, andro' da un altro.
            E se chiuderanno tutti, vorra' dire che fare pane
            non e' piu' remunerativo, esattamente come fare
            ghiaccio o ferri di
            cavallo.In questa frase si riflette tutta la tua povertà intellettuale.


            E allora perche difendi un sistema
            marcio?



            Perché non è marcio fino al midollo.

            Quindi non lo conosci abbastanza.
            E' marcio, dentro e fuori.

            Pure nel mio.
            Col mio sistema questo proXXXXX di espulsione si
            velocizza non di
            poco.E sopravviverebbero solo i gruppi già sul mercato, i giovani musicisti ricchi di famiglia e quelli con contratti di endorsement alle spalle, in quest'ultimo caso non vedo che differenza ci sarebbe rispetto ad avere sul collo il fiato dei colletti bianchi della casa discografica.Se le cose fossero andate come piace a te non ci sarebbe mai stato un Louis Armstrong, o un John Lee Hooker, già questo mi fa discreditare a priori la tua "rivoluzione".

            La qualita' si paga sotto forma di biglietti al
            concerto.
            Lo spettacolo dal vivo deve tornare ad essere
            l'unica forma di introito, e il resto, le
            registrazioni, solo promozione
            dell'artista.Con.Quali.Soldi?Tu vuoi tornare al diciottesimo secolo, quando i concerti erano appannaggio della nobiltà e dell'alta borghesia e la carriera di un compositore era direttamente proporzionale al numero di deretani baciati.
            Lo ribadisco.
            Abbiamo gia' abbastanza da leggere, da vedere e
            da
            ascoltare.No. Nella cultura non esiste "abbastanza".
            Ogni nuovo artista deve prima di tutto mettersi
            in competizione con gli artisti del passato, le
            cui opere sono gia' di libera
            fruizione.Un musicista di norma lo diventa, non perché qualcuno gli ha puntato una pistola alla tempia, ma perché gli piace la musica, quindi ciò che dici lo fa già, sia a livello conscio che a livello inconscio.
            L'unico vantaggio che ha un artista vivente nei
            confronti di un artista gia' morto e' la
            possibilita' di esibirsi dal vivo, ed e' su
            quello che deve
            guadagnare.Ma i "tuoi" artisti non arriverebbero mai su un palco.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome

            Una scelta DE CHE?

            Tu non hai idea di cosa comporti registrare in
            sala, di quali figure professionali siano
            impegnate oltre ai musicisti e perché il loro
            contributo è indispensabile e ben
            retribuito.Io HO idea.E ho anche idea che tutto questo non serve piu'.Suoni dal vivo, registri dal vivo, fai distribuire la registrazione dal vivo.Preferisci registrare in sala? Liberissimo, di farlo, ma lo fai per avere un gadget piu' bello da regalare per attirare la gente ai concerti, non per venderlo!
            Q.E.D. Tu non hai neanche idea di cosa comporti
            registrare dal vivo, immagina le problematiche
            del registrare in sala moltiplicate per
            dieci...perché non sei in sala.Io mi registro SEMPRE dal vivo.Basta un microfono e un registratore.
            Il risultato reale a cui pensi è quasi sempre
            frutto di lavoro che si fa tornati in sala, dopo
            che si sono spente le luci del palco.Lavoro che nessuno ti ha commissionato, e che quindi non puoi obbligare a far pagare.
            Spendi se distribuisci su un servizio a banda
            garantita, e che è in grado di mettere in piedi
            un upgrade in tempi accettabili quando, come è
            sucXXXXX, durante le prime 48 ore, viene sommerso
            di richieste di
            download.Benissimo, e in tal caso puoi anche far pagare per il download, o dare la precedenza a chi paga.Ragionevolissimo.Si paga per avere la precedenza.Pure a Gardaland c'e' un biglietto speciale per avere la precedenza alle code. Si paga, si passa. Non si paga, si aspetta.Io aspetto.
            Come per la sala, la qualità si paga.Certo, purche' vi sia la scelta.Altrimenti diventa monopolio o cartello.

            C'e' forse scritto "non prendere piu' di 3

            tramezzini a testa"

            No ma c'è la buona educazione.Meglio un delinquente educato o un onesto cafone?

            Mi hanno insegnato che in mezzo alla gente civile
            è un comportamento sgradevole, penso anche al
            cameriere.Sgradevolissimo fin che vuoi, ma sai che ci sara' questa gente.Vuoi impedirlo? Metti un belbanco di tramezzini pure in cortile, senza servizio, e quella gente si abbuffera' in cortile.

            Prima bisogna smantellare tutto il
            preesistente
            e

            solo dopo si potra' cercare il mezzo piu'
            comodo,

            pratico e veloce per remunerare

            l'artista.

            Ma non e' un mio problema questo.

            Il mio problema e' abbattere il sistema
            attuale.



            Sì, buttando il bambino insieme all'acqua sXXXXX.Il bambino puo' uscire prima che butto l'acqua: e' stato avvisato piu' volte.Se non esce vuol dire che gli piace l'acqua torbida.

            E se chiuderanno tutti, vorra' dire che fare
            pane

            non e' piu' remunerativo, esattamente come
            fare

            ghiaccio o ferri di

            cavallo.

            In questa frase si riflette tutta la tua povertà
            intellettuale.Si chiama razionalita', non poverta' intellettuale.Oppure pui chiamarla legge di Darwin: chi non si adatta, muore.
            E sopravviverebbero solo i gruppi già sul
            mercato, Vedi che non capisci: ancora scrivi la parola "mercato".
            i giovani musicisti ricchi di famiglia e
            quelli con contratti di endorsement alle spalle,Pensa che quelli a cui piace suonare, sono la maggioranza, e non li hai minimamente citati.Eppure suonano ovunque: nelle stazioni, nei parchi, nelle piazze.
            in quest'ultimo caso non vedo che differenza ci
            sarebbe rispetto ad avere sul collo il fiato dei
            colletti bianchi della casa
            discografica.Boh.
            Se le cose fossero andate come piace a te non ci
            sarebbe mai stato un Louis Armstrong, o un John
            Lee Hooker, già questo mi fa discreditare a
            priori la tua "rivoluzione".Armstrong e la sua tromba erano tutt'uno. Armstrong ci sarebbe stato COMUNQUE.Ha iniziato a suonare PRIMA che esistessero le major e i grammofoni, e ha sempre suonato per il piacere di farlo.Hooker non lo conosco, ma leggendo la wiki, dice che anche lui suonava per piacere di farlo, faceva l'operaio in una fabbrica di automobili e andava a suonare la sera nei locali.Chi e' che diceva che solo i figli dei ricchi suonano?Mi hai citato un nipote di schiavi e un operaio metalmeccanico.

            La qualita' si paga sotto forma di biglietti
            al

            concerto.

            Lo spettacolo dal vivo deve tornare ad essere

            l'unica forma di introito, e il resto, le

            registrazioni, solo promozione

            dell'artista.

            Con.
            Quali.
            Soldi?Conisoldideibiglietti!Se fai il pieno, sei bravo, e incassi.Se non ti vengono ad ascoltare, smetti!E' cosi' difficile da comprendere?
            Tu vuoi tornare al diciottesimo secolo, quando i
            concerti erano appannaggio della nobiltà e
            dell'alta borghesia e la carriera di un
            compositore era direttamente proporzionale al
            numero di deretani baciati.Dimentichi che oggi la tecnologia permette a chiunque di ascoltare musica di qualita'.Andare ai concerti non e' un obbligo.E comunque tu stai esagerando: un biglietto da 50 euro e' alla portata di chiunque, e ci sono artisti che vivono di soli concerti, senza avere mai inciso niente.Altro che nobilta'.

            Lo ribadisco.

            Abbiamo gia' abbastanza da leggere, da
            vedere
            e

            da

            ascoltare.

            No. Nella cultura non esiste "abbastanza".Certo che no, infatti non si impedisce mica a nessuno di contribuire.

            Ogni nuovo artista deve prima di tutto
            mettersi

            in competizione con gli artisti del passato,
            le

            cui opere sono gia' di libera

            fruizione.

            Un musicista di norma lo diventa, non perché
            qualcuno gli ha puntato una pistola alla tempia,
            ma perché gli piace la musica, quindi ciò che
            dici lo fa già, sia a livello conscio che a
            livello inconscio.Quindi lo fa per piacere, non per lucro.E' quanto dico da giorni!

            L'unico vantaggio che ha un artista vivente
            nei

            confronti di un artista gia' morto e' la

            possibilita' di esibirsi dal vivo, ed e' su

            quello che deve

            guadagnare.

            Ma i "tuoi" artisti non arriverebbero mai su un
            palco.Perche'?Ci sono salito pure io su un palco una volta anni fa.Non e' mica difficile, sai?A meno che tu non pretenda di tenere la tua prima esibizione pubblica al Maracana' e illuderti di fare il pieno!Comincia dalla piazzetta del tuo paesello, come hanno fatto tutti, compresi Armstrong e Hooker.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome


            Tu non hai idea di cosa comporti registrare
            in

            sala, di quali figure professionali siano

            impegnate oltre ai musicisti e perché il loro

            contributo è indispensabile e ben

            retribuito.

            Io HO idea.
            E ho anche idea che tutto questo non serve piu'."Non ho parole, ma in certi casi è meglio non averne"- Freak Antoni -
            Suoni dal vivo, registri dal vivo, fai
            distribuire la registrazione dal
            vivo.Le.Registrazioni.Dal.Vivo.Vengono.Rimasterizzate.In.Sala.
            Preferisci registrare in sala? Liberissimo, di
            farlo, ma lo fai per avere un gadget piu' bello
            da regalare per attirare la gente ai concerti,
            non per
            venderlo!
            In.Sala.Coi.Tecnici.Ci.Finisci.Comunque.E.Li.Paghi.L'alternativa sono quei CD che li metti su e ti chiedi se stessero suonando al XXXXX, senza uno straccio di spazializzazione, con gli strumenti che si sovrappongono l'uno all'altro e il riverbero naturale da Pozzi-Ginori.


            Q.E.D. Tu non hai neanche idea di cosa
            comporti

            registrare dal vivo, immagina le
            problematiche

            del registrare in sala moltiplicate per

            dieci...perché non sei in sala.

            Io mi registro SEMPRE dal vivo.
            Basta un microfono e un registratore.Anche all' Hammersmith Odeon! Anche all'Hollywood Bowl all'aperto!Anche io mi preparo un panino per pranzo, ma se vengono ospiti cerco di fargli trovare qualcosa di più elaborato.

            In questa frase si riflette tutta la tua
            povertà

            intellettuale.

            Si chiama razionalita', non poverta'
            intellettuale.
            Oppure pui chiamarla legge di Darwin: chi non si
            adatta,
            muore.1-Sfasciamo tutto.2-Non paghiamo la musica registrata.3-?????4-PROFITTOBel piano, vorrei iscrivermi alla tua newsletter.

            E sopravviverebbero solo i gruppi già sul

            mercato,

            Vedi che non capisci: ancora scrivi la parola
            "mercato".


            i giovani musicisti ricchi di famiglia e

            quelli con contratti di endorsement alle
            spalle,

            Pensa che quelli a cui piace suonare, sono la
            maggioranza, e non li hai minimamente
            citati.Starebbero girando le patatine.
            Eppure suonano ovunque: nelle stazioni, nei
            parchi, nelle
            piazze.
            Un musicista dovrebbe avere un'aspirazione maggiore che fare il bongaro col piattino e il cane al parco, ma vabbè...


            Se le cose fossero andate come piace a te
            non
            ci

            sarebbe mai stato un Louis Armstrong, o un
            John

            Lee Hooker, già questo mi fa discreditare a

            priori la tua "rivoluzione".


            Chi e' che diceva che solo i figli dei ricchi
            suonano?
            Mi hai citato un nipote di schiavi e un operaio
            metalmeccanico.IO ho scritto che se il mondo girasse come vuoi tu queste due figure non sarebbero mai esistite, immagino sarebbero diventati lustrascarpe o facchini.


            La qualita' si paga sotto forma di
            biglietti

            al


            concerto.


            Lo spettacolo dal vivo deve tornare ad
            essere


            l'unica forma di introito, e il resto,
            le


            registrazioni, solo promozione


            dell'artista.



            Con.

            Quali.

            Soldi?

            Con
            i
            soldi
            dei
            biglietti!

            Se fai il pieno, sei bravo, e incassi.
            Se non ti vengono ad ascoltare, smetti!

            E' cosi' difficile da comprendere?Il palco si monta da solo.I tecnici lavorano per la gloria.Il TIR si guida da solo e fa anche la musichina di Supercar.PIANETA TERRA CHIAMA PANDA ROSSA: quando organizzi un tour ci sono centinaia di migliaia di Euro da pagare ANTICIPATI, quando ancora non hai venduto un biglietto.

            Tu vuoi tornare al diciottesimo secolo,
            quando
            i

            concerti erano appannaggio della nobiltà e

            dell'alta borghesia e la carriera di un

            compositore era direttamente proporzionale al

            numero di deretani baciati.

            Dimentichi che oggi la tecnologia permette a
            chiunque di ascoltare musica di
            qualita'.Peccato ce ne sarebbe molta di meno.
            Andare ai concerti non e' un obbligo.In pratica lo diventerebbe.
            E comunque tu stai esagerando: un biglietto da 50
            euro e' alla portata di chiunque, Ah ma non lo pagheresti più cinquanta Euro.



            Lo ribadisco.


            Abbiamo gia' abbastanza da leggere, da

            vedere

            e


            da


            ascoltare.



            No. Nella cultura non esiste "abbastanza".

            Certo che no, infatti non si impedisce mica a
            nessuno di
            contribuire.Allora quello che hai scritto è davvero una XXXXXXXta gargantuesca, nascondila prima che la leggano in troppi.


            Ogni nuovo artista deve prima di tutto

            mettersi


            in competizione con gli artisti del
            passato,

            le


            cui opere sono gia' di libera


            fruizione.



            Un musicista di norma lo diventa, non perché

            qualcuno gli ha puntato una pistola alla
            tempia,

            ma perché gli piace la musica, quindi ciò che

            dici lo fa già, sia a livello conscio che a

            livello inconscio.

            Quindi lo fa per piacere, non per lucro.
            E' quanto dico da giorni!
            TU da giorni dici che lo DEVONO fare per piacere e non per lucro, bella roba.
            su


            quello che deve


            guadagnare.



            Ma i "tuoi" artisti non arriverebbero mai su
            un

            palco.

            Perche'?
            Ci sono salito pure io su un palco una volta anni
            fa.Io più di una volta. Allora i tuoi post sono pura disonestà intellettuale, certi costi dovresti conoscerli.Esci di casa, incontra gente; ho il sospetto che con tutta la gratitudine che elargisci quotidianamente ai musicisti, non ci hai mai scambiato due parole, altrimenti ti avrebbero fatto le pulci più e peggio di me.Sei indifendibile e lo sai.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?

            Certo che pago, se un musicista (o uno scrittore)
            mi ha fatto passare dei bei momenti. Tu intanto
            resti una persona triste, ignorante della storia
            della musica moderna e soprattutto
            irriconoscente.Io me la passo bene. L'unico individuo triste, qui, sei tu, perchè provi invidia se gli altri hanno avuto gratis quello che tu hai pagato. E, visto che parli di ignoranza in campo musicale, ti chiedo: tu sai suonare qualche strumento? Se la risposta è no, l'ignorante sei tu. O credi che ascoltare la musica degli altri ti renda automaticamente un esperto di musica?
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Certo che pago, se un musicista (o uno
            scrittore)

            mi ha fatto passare dei bei momenti. Tu
            intanto

            resti una persona triste, ignorante della
            storia

            della musica moderna e soprattutto

            irriconoscente.

            Io me la passo bene. L'unico individuo triste,
            qui, sei tu, perchè provi invidia se gli altri
            hanno avuto gratis quello che tu hai pagato.
            Invi...? Ma tu sei fuori.
            E, visto che parli di ignoranza in campo
            musicale, ti chiedo: tu sai suonare qualche
            strumento? Più di uno, ma non vedo cosa c'entri.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?


            E, visto che parli di ignoranza in campo

            musicale, ti chiedo: tu sai suonare qualche

            strumento?

            Più di uno, ma non vedo cosa c'entri.Va bene; allora accetto la critica da parte tua. Conosci la musica meglio di me.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome
            Uno morto sinceramente credo di no. Un vivo, se
            mi piace la sua musica, non vedo lo
            scandalo.Infatti.Se mi piace, vado al suo concerto, pago il biglietto e lo ascolto dal vivo.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome


            Uno morto sinceramente credo di no. Un vivo,
            se

            mi piace la sua musica, non vedo lo

            scandalo.

            Infatti.
            Se mi piace, vado al suo concerto, pago il
            biglietto e lo ascolto dal
            vivo.Concerto organizzato con quali soldi? Certo non con quelli che il signor Pandarossa Braccinocorto non ha pagato per ascoltare l'album.O vuoi pagare il biglietto del concerto 150 Euro in platea e 250 i posti numerati?
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome

            Concerto organizzato con quali soldi? Certo non
            con quelli che il signor Pandarossa Braccinocorto
            non ha pagato per ascoltare
            l'album.Impresari, questi sconosciuti.
            O vuoi pagare il biglietto del concerto 150 Euro
            in platea e 250 i posti
            numerati?Stai forse cercando di dire che TUTTI gli spettacoli dal vivo sono organizzati in perdita, perche' tanto ci sono gli introiti dei dischi che coprono le spese?Tu sei uno di quelli che crede che la playstation e' venduta in perdita, vero?
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome




            Concerto organizzato con quali soldi? Certo
            non

            con quelli che il signor Pandarossa
            Braccinocorto

            non ha pagato per ascoltare

            l'album.

            Impresari, questi sconosciuti.


            O vuoi pagare il biglietto del concerto 150
            Euro

            in platea e 250 i posti

            numerati?

            Stai forse cercando di dire che TUTTI gli
            spettacoli dal vivo sono organizzati in perdita,
            perche' tanto ci sono gli introiti dei dischi che
            coprono le
            spese?

            Tu sei uno di quelli che crede che la playstation
            e' venduta in perdita,
            vero?Tu in compenso hai scambiato gli impresari per il Pio Istituto San Genoveffo.Chi paga l'impianto audio e le luci?Chi paga i tecnici del suono?Chi paga i tecnici degli strumenti?Chi paga i ragazzetti che montano e smontano il palco, tipo quel disgraziato che pochi giorni fa ci rimasto sotto?A parte l'affitto della sala, la vigilanza, le assicurazioni e in generale tutto quanto pertinenza della singola location, il resto è tutto materiale e risorse che in larga parte segue il gruppo durante il tour, ergo, gli "impresari" c'entrano molto meno di quanto credi.Ripeto, dì "ho il braccino corto, non voglio pagare perché da bravo italiano voglio spendere i soldi in mille altre XXXXXXX", fai la tua figura da ominicchio e pace, almeno smetti di metterti in imbarazzo parlando di cose che non conosci.Come la panetteria.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome

            Tu sei uno di quelli che crede che la
            playstation

            e' venduta in perdita,

            vero?

            Tu in compenso hai scambiato gli impresari per il
            Pio Istituto San
            Genoveffo.

            Chi paga l'impianto audio e le luci?
            Chi paga i tecnici del suono?
            Chi paga i tecnici degli strumenti?
            Chi paga i ragazzetti che montano e smontano il
            palco, tipo quel disgraziato che pochi giorni fa
            ci rimasto
            sotto?

            A parte l'affitto della sala, la vigilanza, le
            assicurazioni e in generale tutto quanto
            pertinenza della singola location, il resto è
            tutto materiale e risorse che in larga parte
            segue il gruppo durante il tour, ergo, gli
            "impresari" c'entrano molto meno di quanto
            credi.Al concerto si paga il biglietto.Il costo del biglietto serve a coprire tutto quello che hai elencato e resta un margine di guadagno.Se lo stadio non si riempie abbastanza, allora buonanotte ai suonatori.
            Ripeto, dì "ho il braccino corto, non voglio
            pagare perché da bravo italiano voglio spendere i
            soldi in mille altre XXXXXXX", fai la tua figura
            da ominicchio e pace, almeno smetti di metterti
            in imbarazzo parlando di cose che non
            conosci.Io il biglietto lo voglio pagare eccome!Non hai capito nulla di quello che ho detto, vero?
            Come la panetteria.Si, come la panetteria.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome



            Tu sei uno di quelli che crede che la

            playstation


            e' venduta in perdita,


            vero?



            Tu in compenso hai scambiato gli impresari
            per
            il

            Pio Istituto San

            Genoveffo.



            Chi paga l'impianto audio e le luci?

            Chi paga i tecnici del suono?

            Chi paga i tecnici degli strumenti?

            Chi paga i ragazzetti che montano e smontano
            il

            palco, tipo quel disgraziato che pochi
            giorni
            fa

            ci rimasto

            sotto?



            A parte l'affitto della sala, la vigilanza,
            le

            assicurazioni e in generale tutto quanto

            pertinenza della singola location, il resto è

            tutto materiale e risorse che in larga parte

            segue il gruppo durante il tour, ergo, gli

            "impresari" c'entrano molto meno di quanto

            credi.

            Al concerto si paga il biglietto.
            Il costo del biglietto serve a coprire tutto
            quello che hai elencato e resta un margine di
            guadagno.

            Se lo stadio non si riempie abbastanza, allora
            buonanotte ai
            suonatori.Ma sì che tanto se un concerto viene annullato nessuna delle persona sopra citate vorra essere pagata.Il pizzaiolo a microonde e il panettiere on demand si dovranno stringere un po', se cominciano ad organizzare i concerti come dici tu, presto sotto al ponte non ci sarà più spazio.

            Ripeto, dì "ho il braccino corto, non voglio

            pagare perché da bravo italiano voglio
            spendere
            i

            soldi in mille altre XXXXXXX", fai la tua
            figura

            da ominicchio e pace, almeno smetti di
            metterti

            in imbarazzo parlando di cose che non

            conosci.

            Io il biglietto lo voglio pagare eccome!
            Non hai capito nulla di quello che ho detto, vero?La cosa triste e che l'ho capito fin troppo bene senza bisogno di inventare altri paralleli azzardati.
          • krane scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Nome e cognome





            Tu sei uno di quelli che crede che
            la


            playstation



            e' venduta in perdita,



            vero?





            Tu in compenso hai scambiato gli
            impresari

            per

            il


            Pio Istituto San


            Genoveffo.





            Chi paga l'impianto audio e le luci?


            Chi paga i tecnici del suono?


            Chi paga i tecnici degli strumenti?


            Chi paga i ragazzetti che montano e
            smontano

            il


            palco, tipo quel disgraziato che pochi

            giorni

            fa


            ci rimasto


            sotto?





            A parte l'affitto della sala, la
            vigilanza,

            le


            assicurazioni e in generale tutto quanto


            pertinenza della singola location, il
            resto
            è


            tutto materiale e risorse che in larga
            parte


            segue il gruppo durante il tour, ergo,
            gli


            "impresari" c'entrano molto meno di
            quanto


            credi.



            Al concerto si paga il biglietto.

            Il costo del biglietto serve a coprire tutto

            quello che hai elencato e resta un margine di

            guadagno.



            Se lo stadio non si riempie abbastanza,
            allora

            buonanotte ai

            suonatori.

            Ma sì che tanto se un concerto viene annullato
            nessuna delle persona sopra citate vorra essere
            pagata.Si chiama rischio di impresa.
            Il pizzaiolo a microonde e il panettiere on
            demand si dovranno stringere un po', se
            cominciano ad organizzare i concerti come dici
            tu, presto sotto al ponte non ci sarà più
            spazio.Secondo il tuo principio invece potrebbero salire su un palco e arricchirsi, visto che secondo te e' automatico avere sucXXXXX.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Nome e cognome

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Nome e cognome







            Tu sei uno di quelli che
            crede
            che

            la



            playstation




            e' venduta in perdita,




            vero?







            Tu in compenso hai scambiato gli

            impresari


            per


            il



            Pio Istituto San



            Genoveffo.







            Chi paga l'impianto audio e le
            luci?



            Chi paga i tecnici del suono?



            Chi paga i tecnici degli strumenti?



            Chi paga i ragazzetti che montano e

            smontano


            il



            palco, tipo quel disgraziato che
            pochi


            giorni


            fa



            ci rimasto



            sotto?







            A parte l'affitto della sala, la

            vigilanza,


            le



            assicurazioni e in generale tutto
            quanto



            pertinenza della singola location,
            il

            resto

            è



            tutto materiale e risorse che in
            larga

            parte



            segue il gruppo durante il tour,
            ergo,

            gli



            "impresari" c'entrano molto meno di

            quanto



            credi.





            Al concerto si paga il biglietto.


            Il costo del biglietto serve a coprire
            tutto


            quello che hai elencato e resta un
            margine
            di


            guadagno.





            Se lo stadio non si riempie abbastanza,

            allora


            buonanotte ai


            suonatori.



            Ma sì che tanto se un concerto viene
            annullato

            nessuna delle persona sopra citate vorra
            essere

            pagata.

            Si chiama rischio di impresa.


            Il pizzaiolo a microonde e il panettiere on

            demand si dovranno stringere un po', se

            cominciano ad organizzare i concerti come
            dici

            tu, presto sotto al ponte non ci sarà più

            spazio.

            Secondo il tuo principio invece potrebbero salire
            su un palco e arricchirsi, visto che secondo te
            e' automatico avere
            sucXXXXX.Secondo il mio principio due persone in questo thread si vantano di non voler pagare un XXXXX nascondendosi dietro LA TECNOLOGGIA.Se vuoi essere il terzo accomodati.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome
            Secondo il mio principio due persone in questo
            thread si vantano di non voler pagare un XXXXX
            nascondendosi dietro LA
            TECNOLOGGIA.

            Se vuoi essere il terzo accomodati.Secondo il mio principio una persona in questo thread sostiene che si debba pagare per delle registrazioni al solo scopo di far ingrassare una schiera di inutili intermediari, che oggi sono finalmente inutili, grazie alla TECNOLOGIA.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome


            Secondo il mio principio due persone in
            questo

            thread si vantano di non voler pagare un
            XXXXX

            nascondendosi dietro LA

            TECNOLOGGIA.



            Se vuoi essere il terzo accomodati.

            Secondo il mio principio una persona in questo
            thread sostiene che si debba pagare per delle
            registrazioni al solo scopo di far ingrassare una
            schiera di inutili intermediariSenza i quali non avresti nessuna registrazione, neanche quella da scaricare da megaupload.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Nome e cognome




            Secondo il mio principio due persone in

            questo


            thread si vantano di non voler pagare un

            XXXXX


            nascondendosi dietro LA


            TECNOLOGGIA.





            Se vuoi essere il terzo accomodati.



            Secondo il mio principio una persona in
            questo

            thread sostiene che si debba pagare per delle

            registrazioni al solo scopo di far
            ingrassare
            una

            schiera di inutili intermediari

            Senza i quali non avresti nessuna registrazione,
            neanche quella da scaricare da
            megaupload.Allora questi signori sono liberissimi di smettere di fare quello che fanno.I venditori di ghiaccio hanno smesso.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Nome e cognome






            Secondo il mio principio due
            persone
            in


            questo



            thread si vantano di non voler
            pagare
            un


            XXXXX



            nascondendosi dietro LA



            TECNOLOGGIA.







            Se vuoi essere il terzo accomodati.





            Secondo il mio principio una persona in

            questo


            thread sostiene che si debba pagare per
            delle


            registrazioni al solo scopo di far

            ingrassare

            una


            schiera di inutili intermediari



            Senza i quali non avresti nessuna
            registrazione,

            neanche quella da scaricare da

            megaupload.

            Allora questi signori sono liberissimi di
            smettere di fare quello che
            fanno.
            I venditori di ghiaccio hanno smesso.Un mondo senza venditori di ghiaccio è un mondo pieno di frigoriferi.Un mondo senza un solo musicista è un mondo più triste.Poi sarei io quello gretto.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome
            Un mondo senza venditori di ghiaccio è un mondo
            pieno di
            frigoriferi.

            Un mondo senza un solo musicista è un mondo più
            triste.Quando hanno studiato le relazioni di causa-effetto eri malato?Sono i frigoriferi hanno provocato l'estinzione dei venditori di ghiaccio, non il contrario.Mentre per quanto riguarda la tua seconda affermazione, e' sicuramente vera, ma per quale misteriosa epidemia dovrebbero scomparire tutti i musicisti?Sara' forse per quel virus dell'aviaria che hanno isolato l'altro giorno?
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome


            Un mondo senza venditori di ghiaccio è un
            mondo

            pieno di

            frigoriferi.



            Un mondo senza un solo musicista è un mondo
            più

            triste.

            Quando hanno studiato le relazioni di
            causa-effetto eri
            malato?Leggi, è italiano.
            Sono i frigoriferi hanno provocato l'estinzione
            dei venditori di ghiaccio, non il
            contrario.Hai capito fischi per fiaschi.
            Mentre per quanto riguarda la tua seconda
            affermazioneleggiamola:
            Un mondo senza un solo musicista è un mondo
            più triste.diventa
            per quale
            misteriosa epidemia dovrebbero scomparire tutti i
            musicisti?Tu non capire mia lingua.
          • krane scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Nome e cognome


            - Scritto da: panda rossa



            - Scritto da: Nome e cognome









            Tu sei uno di quelli che

            crede

            che


            la




            playstation





            e' venduta in perdita,





            vero?









            Tu in compenso hai scambiato
            gli


            impresari



            per



            il




            Pio Istituto San




            Genoveffo.









            Chi paga l'impianto audio e le

            luci?




            Chi paga i tecnici del suono?




            Chi paga i tecnici degli
            strumenti?




            Chi paga i ragazzetti che
            montano
            e


            smontano



            il




            palco, tipo quel disgraziato
            che

            pochi



            giorni



            fa




            ci rimasto




            sotto?









            A parte l'affitto della sala,
            la


            vigilanza,



            le




            assicurazioni e in generale
            tutto

            quanto




            pertinenza della singola
            location,

            il


            resto


            è




            tutto materiale e risorse che
            in

            larga


            parte




            segue il gruppo durante il
            tour,

            ergo,


            gli




            "impresari" c'entrano molto
            meno
            di


            quanto




            credi.







            Al concerto si paga il biglietto.



            Il costo del biglietto serve a
            coprire

            tutto



            quello che hai elencato e resta un

            margine

            di



            guadagno.







            Se lo stadio non si riempie
            abbastanza,


            allora



            buonanotte ai



            suonatori.





            Ma sì che tanto se un concerto viene

            annullato


            nessuna delle persona sopra citate vorra

            essere


            pagata.



            Si chiama rischio di impresa.




            Il pizzaiolo a microonde e il
            panettiere
            on


            demand si dovranno stringere un po', se


            cominciano ad organizzare i concerti
            come

            dici


            tu, presto sotto al ponte non ci sarà
            più


            spazio.



            Secondo il tuo principio invece potrebbero
            salire

            su un palco e arricchirsi, visto che secondo
            te

            e' automatico avere

            sucXXXXX.

            Secondo il mio principio due persone in questo
            thread si vantano di non voler pagare un XXXXX
            nascondendosi dietro LA TECNOLOGGIA.Veramente leggo che non hanno anclun problema a pagare ai concerti.
            Se vuoi essere il terzo accomodati.Visto che non lo sono neanche loro, basta leggere, preferisco andaremene su un altro sito.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?

            Uno morto sinceramente credo di no. Un vivo, se
            mi piace la sua musica, non vedo lo
            scandalo.Fagli pure una donazione, se credi... ma non pretendere che la facciano tutti.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Uno morto sinceramente credo di no. Un vivo,
            se

            mi piace la sua musica, non vedo lo

            scandalo.

            Fagli pure una donazione, se credi... ma non
            pretendere che la facciano
            tutti.Io non pretendo un bel nulla, però allora tu e l'altro braccinocorto qui sopra ditelo che non volete pagare un XXXXX e non vi nascondete dietro l'evoluzione della tecnologia.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            Noi non vogliamo pagare un lavoro inutile. Non vogliamo pagare per avere a disposizione maniscalchi e venditori mbulanti di ghiaccio, visto che la tecnologia ha reso obsoleti e inutili tali lavori. Se tu vuoi avere a disposizione tali servizi, te li paghi da solo.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Noi non vogliamo pagareftfy
          • Carlone scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Nome e cognome
            Non lascio perdere: e' estremamente calzante
            invece.
            Le panetterie preparano il pane PRIMA solo per
            essere competitive rispetto alla
            concorrenza.Ma ci sei o ci fai??Tu quando hai voglia di sentire un po' di musica metal vai da un metallaro e gli chiedi "Mi fa un album?", lui si mette lì, pensa ad una decina di canzoni con il suo gruppo, le indice e dopo un annetto ti da il disco e te lo vende a 300.000 Euro (stipendio per 5 persone per un anno più tasse e iva).
            Ma la questione e' che voialtri prendete esempi
            che non c'entrano perche' non avete colto il
            nocciolo della questione: DIVIDERE IL BENE DAL
            SERVIZIO.tu confondi quello che chiami "servizio" (ossia quanto tempo di fornitura, assistenza, ecc.) con la logica produzione (make to stock, make to order, ecc.).Tu mi chiedi un certo bene e un certo servizio, non ti deve importare come io faccio internamente per fornirtelo.C.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Carlone

            Ma ci sei o ci fai??
            Tu quando hai voglia di sentire un po' di musica
            metal vai da un metallaro e gli chiedi "Mi fa un
            album?", lui si mette lì, pensa ad una decina di
            canzoni con il suo gruppo, le indice e dopo un
            annetto ti da il disco e te lo vende a 300.000
            Euro (stipendio per 5 persone per un anno più
            tasse e
            iva).Potrei farlo.Ma visto che il metallaro in questione suona gia' gratis nel suo garage, vado a sentirlo mentre prova.Il giorno che terra' un concerto DAL VIVO, potro' andare a sentirlo pagando il biglietto.

            Ma la questione e' che voialtri prendete
            esempi

            che non c'entrano perche' non avete colto il

            nocciolo della questione: DIVIDERE IL BENE
            DAL

            SERVIZIO.

            tu confondi quello che chiami "servizio" (ossia
            quanto tempo di fornitura, assistenza, ecc.) con
            la logica produzione (make to stock, make to
            order, ecc.).Tu invece perdi di vista il fatto che il 90% dell'attuale produzione e' finalizzata alla vendita: XXXXX messa in musica pur di avere un album da vendere!
            Tu mi chiedi un certo bene e un certo servizio,
            non ti deve importare come io faccio internamente
            per fornirtelo.Io non te lo chiedo e a te non deve importare come faccio io internamente ad averlo lo stesso.
          • shevathas scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?


            Potrei farlo.
            Ma visto che il metallaro in questione suona gia'
            gratis nel suo garage, vado a sentirlo mentre
            prova.
            se ti fa accedere al suo garage, altrimenti dovresti sentire per strada, sperando che il garage non sia stato insonorizzato.
            Il giorno che terra' un concerto DAL VIVO, potro'
            andare a sentirlo pagando il
            biglietto.e se il concerto lo tenesse nel suo garage ?

            Tu invece perdi di vista il fatto che il 90%
            dell'attuale produzione e' finalizzata alla
            vendita: XXXXX messa in musica pur di avere un
            album da
            vendere!
            e allora ? se non ti interessa lascialo stare.
            Io non te lo chiedo e a te non deve importare
            come faccio io internamente ad averlo lo
            stesso.comprando, o scaricando, stai chiedendo in maniera implicita.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: shevathas



            Potrei farlo.

            Ma visto che il metallaro in questione suona
            gia'

            gratis nel suo garage, vado a sentirlo mentre

            prova.


            se ti fa accedere al suo garage, altrimenti
            dovresti sentire per strada, sperando che il
            garage non sia stato insonorizzato.Non puo' impedirmi di stare fuori dal suo garage: suolo pubblico!

            Il giorno che terra' un concerto DAL VIVO,
            potro'

            andare a sentirlo pagando il

            biglietto.

            e se il concerto lo tenesse nel suo garage ?Avrebbe pochissimi spettatori.



            Tu invece perdi di vista il fatto che il 90%

            dell'attuale produzione e' finalizzata alla

            vendita: XXXXX messa in musica pur di avere
            un

            album da

            vendere!



            e allora ? se non ti interessa lascialo stare.Infatti non la tocco quella roba li'.

            Io non te lo chiedo e a te non deve importare

            come faccio io internamente ad averlo lo

            stesso.

            comprando, o scaricando, stai chiedendo in
            maniera implicita.Io compro un oggetto: un libro di carta, un disco col buco al centro, un bene materiale.
          • shevathas scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?

            Non puo' impedirmi di stare fuori dal suo garage:
            suolo
            pubblico!
            con annesso accompagnamento di motori e di clacson


            Il giorno che terra' un concerto DAL
            VIVO,

            potro'


            andare a sentirlo pagando il


            biglietto.



            e se il concerto lo tenesse nel suo garage ?

            Avrebbe pochissimi spettatori.
            ma di qualità :)

            comprando, o scaricando, stai chiedendo in

            maniera implicita.

            Io compro un oggetto: un libro di carta, un disco
            col buco al centro, un bene
            materiale.si possono comprare anche i servizi.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: shevathas

            Non puo' impedirmi di stare fuori dal suo
            garage:

            suolo

            pubblico!


            con annesso accompagnamento di motori e di clacsonNon che l'heavy metal sia tanto diverso...




            Il giorno che terra' un concerto
            DAL

            VIVO,


            potro'



            andare a sentirlo pagando il



            biglietto.





            e se il concerto lo tenesse nel suo
            garage
            ?



            Avrebbe pochissimi spettatori.


            ma di qualità :)Buon per lui.


            comprando, o scaricando, stai chiedendo
            in


            maniera implicita.



            Io compro un oggetto: un libro di carta, un
            disco

            col buco al centro, un bene

            materiale.

            si possono comprare anche i servizi.Si, quando sono richiesti si.Ma se posso farne a meno perche' sono capace da solo, non li pago.E se me li impongono, allora e' un pizzo di stampo mafioso.
          • Ma che stai a di scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?

            Certo che gli riconosco il tempo.
            Nel momento in cui gli commissiono un discorso, o
            una recensione, o una introduzione o qualcosa del
            genere, glielo
            pago!Innanzi tutto non capisci una cosa fondamentale: se per scrivere un libro una persona ci mette 2 anni è ben difficile che trovi un committente che gli paghi due anni di lavoro quindi la forumla "lo vendo a copia", cartacea o digitale che sia, non devi pensarla come un sopruso da parte di ignoti ma anzi, come la possibilità che ti viene data di avere ad un costo accessibile un'opera che altrimenti avresti dovuto pagare diverse migliaia di euro. Se poi l'autore ci guadagna bel oltre il tempo che ha speso allora tanto di cappello, vuol dire che ha lavorato bene e se li merita, viceversa ricodati che il rischio d'impresa è tutto suo se ha lavorato due anni e poi non ci guadagna niente.Poi fai tutti i discorsi su "non l'ho chiesto io il libro" ecc ecc, ti dico solo una cosa: puoi argomentare come ti pare e piace ma questo si chiama parassitismo, i tuoi esempi non stanno in piedi e te li hanno già sbriciolati, in ogni caso c'è una cosa che più di tutte stride in quello che sostieni: se a te l'opera non interessa visto che non l'hai chiesta, perchè la scarichi??? tutta la tua alta filosofia si scontra con la pratica, buono a parole ma scarso nei fatti. E la cosa più odiosa a mio modo di vedere è che non riconosci il valore degli altri, secondo te devono essere tutti al tuo livello visto che fai un lavoro pagato a tempo sfigatissimo senza nessuna soddisfazione e riconoscimento allora deve essere così per tutti.Questo non toglie che in materia di copyright e distribuzione le cose debbano cambiare, ma da qua a fare astrusi discorsi "c'è e me lo piglio" ce ne passa. Comunque leggiti Fogazzaro e Pirandello e tanti altri, sono gratuiti, vai su progetto Gutemberg e scaricati quello che ti pare, rispetta però cortesemente il lavoro di gente che per capacità e bravura hanno il loro tornaconto nella vendita del libro che hanno scritto.E con questo ho chiuso. Non risponderò neppure ad eventuali repliche, ti invito a riflettere su quello che ho scritto, io l'ho fatto su quello che hai scritto tutto e non ci trovo proprio il riconoscimento delle capacità e meriti altrui, è questo quello che più mi rattrista.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Ma che stai a di

            Certo che gli riconosco il tempo.

            Nel momento in cui gli commissiono un
            discorso,
            o

            una recensione, o una introduzione o
            qualcosa
            del

            genere, glielo

            pago!

            Innanzi tutto non capisci una cosa fondamentale:
            se per scrivere un libro una persona ci mette 2
            anni è ben difficile che trovi un committente che
            gli paghi due anni di lavoro quindi la forumla
            "lo vendo a copia", cartacea o digitale che sia,
            non devi pensarla come un sopruso da parte di
            ignoti ma anzi, come la possibilità che ti viene
            data di avere ad un costo accessibile un'opera
            che altrimenti avresti dovuto pagare diverse
            migliaia di euro. Non e' questo il punto. E il paragone e' ancora una volta sbagliato.L'autore dedica 2 anni di lavoro per scrivere il libro.Va bene?L'autore si aspetta un ricavo di 100.000 euro dal suo lavoro.Sono poco meno di 5000 euro al mese.Va bene?L'autore dopo aver incassato col sistema attuale i 100.000, smette di lucrare e rende libera l'opera.Fa forse cosi'? A me non sembra.Quindi non venirmi a raccontare dei 2 anni di lavoro, perche' non e' cosi'.
            Se poi l'autore ci guadagna bel
            oltre il tempo che ha speso allora tanto di
            cappello, No, perche'?
            vuol dire che ha lavorato bene e se li
            merita, viceversa ricodati che il rischio
            d'impresa è tutto suo se ha lavorato due anni e
            poi non ci guadagna niente.Vuol dire che era meglio se faceva altro.
            Poi fai tutti i discorsi su "non l'ho chiesto io
            il libro" ecc ecc, ti dico solo una cosa: puoi
            argomentare come ti pare e piace ma questo si
            chiama parassitismo,Non e' parassitismo.Che io legga o non legga non cambia proprio niente.Parassita e' chi sfrutta il lavoro dell'autore per guadagnare a sua volta, come l'editore per esempio.
            i tuoi esempi non stanno in
            piedi e te li hanno già sbriciolati,Nessuno ha sbriciolato proprio niente: siamo ancora qui a parlarne, infatti.
            in ogni caso
            c'è una cosa che più di tutte stride in quello
            che sostieni: se a te l'opera non interessa visto
            che non l'hai chiesta, perchè la scarichi???Perche' non dovrei?Se a te non interessa quello che scrivo sul forum di PI perche' mi leggi e mi rispondi?
            tutta la tua alta filosofia si scontra con la
            pratica, buono a parole ma scarso nei fatti. Non c'e' alcuna contraddizione, invece.Io leggo!Tu leggi? Non mi pare, viste le statistiche di lettura degli italiani.
            E la
            cosa più odiosa a mio modo di vedere è che non
            riconosci il valore degli altri, Io lo riconosco eccome, il valore degli altri.Solo che lo misuro con metri molto piu' elevati del meschino denaro.
            secondo te
            devono essere tutti al tuo livello visto che fai
            un lavoro pagato a tempo Vero.
            sfigatissimo senza
            nessuna soddisfazione e riconoscimentoFalsissimo.
            allora deve essere così per tutti.Ne guadagnerebbero tutti in qualita' della vita.
            Questo non toglie che in materia di copyright e
            distribuzione le cose debbano cambiare, ma da qua
            a fare astrusi discorsi "c'è e me lo piglio" ce
            ne passa.Fino a ieri era "non ce n'e', approfittiamone!" (da parte degli editori)
            Comunque leggiti Fogazzaro e Pirandello e tanti
            altri, sono gratuiti,Gia' fatto, grazie.
            vai su progetto Gutemberg ePure contribuito, immettendo qualcosa in passato.
            scaricati quello che ti pare, rispetta però
            cortesemente il lavoro di gente che per capacità
            e bravura hanno il loro tornaconto nella vendita
            del libro che hanno
            scritto.No. Chi ha capacita' e bravura nello scrivere deve trovare un tornaconto diverso dalla vendita del libro.
            E con questo ho chiuso. Speriamo!
            Non risponderò neppure ad
            eventuali repliche, ti invito a riflettere su
            quello che ho scritto, io l'ho fatto su quello
            che hai scritto tutto e non ci trovo proprio il
            riconoscimento delle capacità e meriti altrui, è
            questo quello che più mi
            rattrista.Evidentemente non ci arrivi, oppure avrai il tuo tornaconto che viene intaccato dall'inarrestabile progresso.
          • Carlone scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            L'autore dopo aver incassato col sistema attuale
            i 100.000, smette di lucrare e rende libera
            l'opera.
            Fa forse cosi'? A me non sembra.Perché dovrebbe?? Decide lui se farlo.
            Non e' parassitismo.
            Che io legga o non legga non cambia proprio
            niente.Sì che cambia: tu ci hai guadagnato qualcosa, in termini di soddisfazione e piacere personale. E gli hai riconosciuto niente per questo.
            Parassita e' chi sfrutta il lavoro dell'autore
            per guadagnare a sua volta, come l'editore per
            esempio.L'editore è un'azienda sul mercato che offre un servizio. Se guadagna è perché il suo servizio crea effettivamente un valore aggiunto, altrimenti morirebbe. Quando il suo servizio non sarà più utile, l'editore cesserà la sua attività, comqe qualsiasi altra azienda. Ma è il mercato che lo decide, non tu e nemmeno io.
            No.
            Chi ha capacita' e bravura nello scrivere deve
            trovare un tornaconto diverso dalla vendita del
            libro.Tipo? Leggerlo in pubblico?C.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Carlone
            - Scritto da: panda rossa

            L'autore dopo aver incassato col sistema
            attuale

            i 100.000, smette di lucrare e rende libera

            l'opera.

            Fa forse cosi'? A me non sembra.

            Perché dovrebbe?? Decide lui se farlo.Liberissimo lui.Liberissimo io.

            Non e' parassitismo.

            Che io legga o non legga non cambia proprio

            niente.

            Sì che cambia: tu ci hai guadagnato qualcosa, in
            termini di soddisfazione e piacere personale. E
            gli hai riconosciuto niente per
            questo.E' un rischio pure il mio: e se poi invece non sono stato soddisfatto?Mi rimborsa il tempo che ci ho perso forse?

            Parassita e' chi sfrutta il lavoro
            dell'autore

            per guadagnare a sua volta, come l'editore
            per

            esempio.

            L'editore è un'azienda sul mercato che offre un
            servizio. Servizio che oggi non e' piu' richiesto visto che la tecnologia lo sostituisce egregiamente.
            Se guadagna è perché il suo servizio
            crea effettivamente un valore aggiunto,
            altrimenti morirebbe. Questo se non ci fosse una politica protezionistica atta a tenere in vita inutili cadaveri.
            Quando il suo servizio non
            sarà più utile, l'editore cesserà la sua
            attività, comqe qualsiasi altra azienda. A me pare invece che il governo continui ad elargire sovvenzioni a tutta l'editoria, senza contare la mafia dei libri di testo scolastici.In un regime di libero mercato sarebbero gia' scomparsi da tempo.
            Ma è il
            mercato che lo decide, non tu e nemmeno io.Non e' il mercato.

            No.

            Chi ha capacita' e bravura nello scrivere
            deve

            trovare un tornaconto diverso dalla vendita
            del

            libro.

            Tipo? Leggerlo in pubblico?Per esempio!Fior di scrittori tengono conferenze, riempiono aule e teatri.Potrebbero perfino personalizzare le loro opere autografandole.Guarda Marco Paolini.Legge, o meglio, recita le proprie opere ed e' sempre esaurito.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Carlone
            - Scritto da: panda rossa

            L'autore dopo aver incassato col sistema
            attuale

            i 100.000, smette di lucrare e rende libera

            l'opera.

            Fa forse cosi'? A me non sembra.

            Perché dovrebbe?? Decide lui se farlo.E allora, perchè noi dovremmo pagarlo? Decidiamo noi se farlo.


            Non e' parassitismo.

            Che io legga o non legga non cambia proprio

            niente.

            Sì che cambia: tu ci hai guadagnato qualcosa, in
            termini di soddisfazione e piacere personale. E
            gli hai riconosciuto niente per
            questo.Io ci ho guadagnato, ma non gli ho tolto nulla. Lui invece vuole togliere soldi a me; quindi, il parassita è l'autore (che pretende di avere una rendita senza lavorare, dal momento che la vuole <b
            anche dopo che il suo lavoro è già stato pagato </b
            )
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Carlone
            - Scritto da: panda rossa

            Perche' vuoi evitare il termine commessa?

            Preferisci chiamarlo ordine?

            Sì, di solito una commessa è un ordine di
            produzione, non comprende l'acquisto di qualcosa
            di già
            pronto.



            No. Soprattutto perche' nella stragrande

            maggioranza dei casi, il brano musicale o il

            libro esistono gia' e l'autore e' morto da

            anni.

            Anche il panino esiste già prima che lo acquisti.C'è una differenza: dopo che l'ho acquistato, il panino <b
            non esiste più </b
            , perchè io l'ho mangiato. Quindi, il panettiere <b
            dovrà farne un altro per rimpiazzare quello che io ho divorato </b
            .Per il brano mp3, ciò non accade.


            Ieri, in mancanza di tecnologia, dovevi

            richiedere a qualcuno il servizio di
            metterti
            a

            disposizione l'opera su un supporto per
            poterla

            fruire (e pagavi questo

            servizio).

            Pagavi ANCHE questo servizio, che adesso non
            pagherai
            più.
            Il supporto fisico, nel caso di un CD audio,
            incide su circa l'8% del
            prezzo.


            Oggi puoi fare a meno di questo servizio e

            recuperare e fruire l'opera in autonomia,

            esattamente come ti faresti il pane in casa

            tua.

            No, fare il pane in casa lo puoi paragonare ad
            inciderti un tuo brano in casa o a scriverti un
            tuo
            libro.
            Ma se non sei capace di fare il pane, devi
            comprarlo da chi lo sa fare. E paghi la sua
            competenza e il suo
            tempo.No; posso farmi il pane con la macchina automatica.Per duplicare un file: inserisco il disco originale, inserisco il disco vuoto, premo un tasto, attendo.Per fare il pane: inserisco la farina, inserisco il lievito, premo un tasto, attendo.Il lavoro viene fatto da una macchina, e tale macchina appartiene a me.
            Non vedo perché tu non voglia invece riconoscere
            il tempo e la competenza ad un
            autore.Semplicemente perchè non ne ho bisogno: se rinuncio all'opera, il tempo che porto via all'autore è zero; se compro l'opera, il tempo che porto via all'autore è zero; se scarico l'opera gratis, il tempo che porto via all'autore è zero. Quindi, perchè dovrei pagarglielo?

            C.
          • Ma che sta a di scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?


            Semplicemente perchè non ne ho bisogno: se
            rinuncio all'opera, il tempo che porto via
            all'autore è zero; se compro l'opera, il tempo
            che porto via all'autore è zero; se scarico
            l'opera gratis, il tempo che porto via all'autore
            è zero. Quindi, perchè dovrei
            pagarglielo?Perchè qualche altro meno parassita di te sta pagando o ha pagato. In pratica non solo sminuisci l'autore (ma ti fa comodo leggere/guardare/ascoltare la sua opera, alla faccia della coerenza) ma ti comporti pure tipo marchese del Grillo "io so io (e non pago) e gli altri non sono un ca..o (e pagano)", senza i paganti tu non avresti un bel niente.Come ho detto a Panda Rossa, sicuramente c'è qualcosa da cambiare nel sistema, ma da qua a NON voler riconoscere niente a chi ha faticato per un'opera solo perchè ha la "sfortuna" che questa nella sua forma ultima si possa rappresentare in forma digitale, bhè, ce ne passa.Ed anche a te non risponderò oltre visto che ho ben capito la tua idea e credo tu la mia, riflettiamoci entrambi e buonanotte.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?

            Perchè qualche altro meno parassita di te sta
            pagando o ha pagato.Appunto. E allora l'autore non ha nessun diritto di essere pagato due volte.Al massimo, può essere quello che ha pagato a chiedere soldi, perchè ora l'opera è SUA. Ma se non li chiede, non glieli do.
            In pratica non solo
            sminuisci l'autore (ma ti fa comodo
            leggere/guardare/ascoltare la sua opera, alla
            faccia della coerenza)Mi fa comodo eliminare il concetto "paga o rinuncia"; tale concetto va distrutto.
            ma ti comporti pure tipo
            marchese del Grillo "io so io (e non pago) e gli
            altri non sono un ca..o (e pagano)", senza i
            paganti tu non avresti un bel
            niente.Allora non pagare più: così io non avrò nulla (a parte quello che ho già scaricato) e tu forse sarai soddisfatto.
            Come ho detto a Panda Rossa, sicuramente c'è
            qualcosa da cambiare nel sistema, ma da qua a NON
            voler riconoscere niente a chi ha faticato per
            un'opera solo perchè ha la "sfortuna" che questa
            nella sua forma ultima si possa rappresentare in
            forma digitale, bhè, ce ne
            passa.No. Il punto è: se vuoi vendere, vuoi anche mantenere il sistema vecchio. E allora, se vogliamo cambiare sistema, non dobbiamo ricompensarti: dobbiamo punirti.
            Ed anche a te non risponderò oltre visto che ho
            ben capito la tua idea e credo tu la mia,
            riflettiamoci entrambi e
            buonanotte.E non rispondere, allora... fai cosa ti pare.
          • Ma che stai a di scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?

            Mi fa comodo eliminare il concetto "paga o
            rinuncia"; tale concetto va
            distrutto.
            Vai in biblioteca/mediateca/radio/radio-on-line/radio-tematiche/tv/spettacoli gratuiti ecc eccQuello che fa comodo a te è fare quello che ti pare dalla sedia di casa tua. Almeno abbi la decenza di farlo in silenzio senza doverti inventare tutta una teoria traballante e parassita per tenerti pulita la coscienza.E non si tratta di preservare gli interessi ed i denari di altri parassiti, quelli sicuramente vanno eliminati, ma di valorizzare gli artisti e creatori di contenuti in una misura equivalente al loro gradimento ed accessibile a tutti.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Ma che stai a di

            Mi fa comodo eliminare il concetto "paga o

            rinuncia"; tale concetto va

            distrutto.



            Vai in
            biblioteca/mediateca/radio/radio-on-line/radio-temConcettualmente non cambia niente.
            Quello che fa comodo a te è fare quello che ti
            pare dalla sedia di casa tua. Si chiama progresso.Quello che fa comodo a te invece e' arrestare il progresso per il tuo meschino tornaconto.
            Almeno abbi la
            decenza di farlo in silenzio senza doverti
            inventare tutta una teoria traballante e
            parassita per tenerti pulita la
            coscienza.Dovresti essere tu quello che se vuole arrestare il progresso per mantenere un ingiusto privilegio dovrebbe farlo in silenzio.
            E non si tratta di preservare gli interessi ed i
            denari di altri parassiti, quelli sicuramente
            vanno eliminati, ma di valorizzare gli artisti e
            creatori di contenuti in una misura equivalente
            al loro gradimento ed accessibile a
            tutti.Forse non sai che e' proprio grazie a questa tecnologia che gli artisti e i creatori di contenuti possono raggiungere chiunque e permettere a chiunque di fruire delle loro opere.Una volta i rotoli di papiro si scrivevano a mano, le rappresentazioni avvenivano solo in teatro, e la musica si poteva ascoltare solo nel raggio di pochi metri dagli esecutori.
          • Carlone scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            Stiamo ripetendo sempre le stesse cose, vediamo di affrontarle con un po' più di rigore, invece di sparare sentenze a caso.I beni si possono classificare come rivali (se lo consumo io non lo puoi consumare tu, es. panini) o non rivali (possiamo consumarlo entrambi all'infinito, es. musica) e come escludibile (posso escluderti dall'usufruirne, es. libro cartaceo) o non escludibile (se lo produco tu ne usufruisci comunque, es. concerto in piazza duomo).La musica, i libri e altri beni simili sono sicuramente non rivali (duplicabili all'infinito a basso prezzo, sia che siano digitali o fisici). Nella loro forma fisica sono escludibili (se non mi paghi il CD non ce l'hai e non lo puoi ascoltare), in forma digitale con DRM o similia sono ancora escludibili, mentre in forma digitale "pirata" sono non escludibili.Un bene non rivale ed escludibile è detto "monopolio naturale", mentre un bene non rivale e non escludibile è detto "bene pubblico".In un mercato efficiente e perfetto (non quello attuale evidentemente), il prezzo si allineerebbe su quello di equilibrio. E un prezzo di equilibrio c'è, ma evidentemente non è quello dei CD fisici attuali: si veda il discreto sucXXXXX dei brani su itunes a 1Euro.Qualora si passi invece ad una forma di "bene pubblico" al quale tutti accedono gratuitamente, nessuno avrebbe convenienza a pagare per avere il bene che può avere anche gratis, di conseguenza nessuno avrebbe conveniente a produrre. L'unica via per produrre un bene pubblico è il finanziamento statale, finanzato a sua volta dal prelievo fiscale.Esistono sicuramente casi in cui un autore ad un autore risulta comunque conveniente produrre il bene e regalarlo, perché questo produce delle esternalità positive per altri prodotti che lui stesso vende, stavolta in forma escludibile (vedi concerti). Purtroppo temo che non sia possibile estendere casi come questo all'intera produzione musicale o letteraria.Di più non mi addentro non essendo io un economista, vediamo se c'è qualcuno più ferrato.C.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: CarloneFin qui tutto ok.
            In un mercato efficiente e perfetto (non quello
            attuale evidentemente), Gia' metti una parola fuori posto: "mercato".Stiamo parlando di arte e cultura, oppure di roba da vendere?
            il prezzo si allineerebbe
            su quello di equilibrio. E un prezzo di
            equilibrio c'è, ma evidentemente non è quello dei
            CD fisici attuali: si veda il discreto sucXXXXX
            dei brani su itunes a 1Euro.Quella gente paga IL SERVIZIO di itunes, che con due click ottengono esattamente quello che sanno di ottenere, in quel tempo li'.Chi preferisce rinunciare a quel servizio, non paga l'euro, e non ha tempi certi, non ha la qualita' certa, non e' neppure sicuro di trovare quello che cerca.
            Qualora si passi invece ad una forma di "bene
            pubblico" al quale tutti accedono gratuitamente,
            nessuno avrebbe convenienza a pagare per avere il
            bene che può avere anche gratis, di conseguenza
            nessuno avrebbe conveniente a produrre. Le biblioteche esistono da sempre, l'analfabetismo nell'antichita' era dilagante, eppure la gente ha sempre scritto.Forse lo faceva per "passione" e non per "convenienza" ?
            L'unica
            via per produrre un bene pubblico è il
            finanziamento statale, finanzato a sua volta dal
            prelievo fiscale.No. Esistono anche altre forme.
            Esistono sicuramente casi in cui un autore ad un
            autore risulta comunque conveniente produrre il
            bene e regalarlo, perché questo produce delle
            esternalità positive per altri prodotti che lui
            stesso vende, stavolta in forma escludibile (vedi
            concerti). Benissimo. Questo modello mi piace. Se funziona adottiamolo.Se funziona solo per alcuni artisti, adottiamolo a maggior ragione: vuol dire che gli altri non meritano.
            Purtroppo temo che non sia possibile
            estendere casi come questo all'intera produzione
            musicale o letteraria.Pazienza, ci rassegneremo a tenere solo la parte migliore.
            Di più non mi addentro non essendo io un
            economista, vediamo se c'è qualcuno più
            ferrato.Qui dentro?
          • Carlone scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Carlone
            Gia' metti una parola fuori posto: "mercato".
            Stiamo parlando di arte e cultura, oppure di roba
            da vendere?Un mercato è un qualsiasi luogo (reale o immaginario) di scambio di beni, tangibili o intangibili, tra persone. E' la cosa più naturale del mondo. E anche nell'arte e nella cultura c'è chi la produce e chi ne fruisce.
            Quella gente paga IL SERVIZIO di itunes, che con
            due click ottengono esattamente quello che sanno
            di ottenere, in quel tempo li'.

            Chi preferisce rinunciare a quel servizio, non
            paga l'euro, e non ha tempi certi, non ha la
            qualita' certa, non e' neppure sicuro di trovare
            quello che
            cerca.
            Le biblioteche esistono da sempre,
            l'analfabetismo nell'antichita' era dilagante,
            eppure la gente ha sempre
            scritto.
            Forse lo faceva per "passione" e non per
            "convenienza"?Ma hai presente chi erano gli scrittori di una volta? Da che famiglie venivano? La cultura era fatta dai ricchi stipendiati dalla famiglia. E l'arte era commissionata da nobili famiglie. Insomma, un mondo ben lontano dal popolo, non certo un modello a cui mirare.


            L'unica

            via per produrre un bene pubblico è il

            finanziamento statale, finanzato a sua volta

            dal prelievo fiscale.

            No. Esistono anche altre forme.Tipo?
            Benissimo. Questo modello mi piace.
            Se funziona adottiamolo.
            Se funziona solo per alcuni artisti, adottiamolo
            a maggior ragione: vuol dire che gli altri non
            meritano.Quanti sono al momento gli artisti che possono permettersi di distribuire del tutto gratuitamente la loro musica?E non pensare solo all'artista cantante che fa i concerti, il mondo della cultura in senso lato è molto più variegato. Gli scrittori che fanno?
            Pazienza, ci rassegneremo a tenere solo la parte
            migliore.Sei convinto che quella sia la parte migliore? Chi te lo dice?C.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Carlone

            Ma hai presente chi erano gli scrittori di una
            volta? Da che famiglie venivano? La cultura era
            fatta dai ricchi stipendiati dalla famiglia. E
            l'arte era commissionata da nobili famiglie.
            Insomma, un mondo ben lontano dal popolo, non
            certo un modello a cui
            mirare.Stai dicendo che nessuno scrittore e' mai morto in miseria?Tutti ricchi di famiglia?


            L'unica


            via per produrre un bene pubblico è il


            finanziamento statale, finanzato a sua
            volta


            dal prelievo fiscale.



            No. Esistono anche altre forme.

            Tipo?Tipo le pubbliche sottoscrizioni: vedi Santoro per esempio.

            Benissimo. Questo modello mi piace.

            Se funziona adottiamolo.

            Se funziona solo per alcuni artisti,
            adottiamolo

            a maggior ragione: vuol dire che gli altri
            non

            meritano.

            Quanti sono al momento gli artisti che possono
            permettersi di distribuire del tutto
            gratuitamente la loro
            musica?Visto che distribuire la loro musica gratuitamente non gli costa niente, direi tutti.
            E non pensare solo all'artista cantante che fa i
            concerti, il mondo della cultura in senso lato è
            molto più variegato. Gli scrittori che
            fanno?Gli scrittori scrivono. Che domande?E se quello che scrivono, piace, ci fanno anche dei film, vedi la Rowling, per esempio.

            Pazienza, ci rassegneremo a tenere solo la
            parte

            migliore.

            Sei convinto che quella sia la parte migliore?
            Chi te lo dice?Gli artisti mediocri non sono passati alla storia.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Ma che stai a di

            Mi fa comodo eliminare il concetto "paga o

            rinuncia"; tale concetto va

            distrutto.



            Vai in
            biblioteca/mediateca/radio/radio-on-line/radio-temAlla lista aggiungi: p2p, youtube, siti di hosting.

            Quello che fa comodo a te è fare quello che ti
            pare dalla sedia di casa tua.Vero. Io a casa mia faccio cosa voglio... così come tu, a casa tua, fai cosa vuoi tu.
            Almeno abbi la
            decenza di farlo in silenzio senza doverti
            inventare tutta una teoria traballante e
            parassita per tenerti pulita la
            coscienza.A me sembra che le uniche teorie che difendano dei parassiti siano le tue. Perchè giustifichi chi vuole vivere di rendita senza lavorare?
            E non si tratta di preservare gli interessi ed i
            denari di altri parassiti, quelli sicuramente
            vanno eliminati, ma di valorizzare gli artisti e
            creatori di contenuti in una misura equivalente
            al loro gradimento ed accessibile a
            tutti.Allora fai pure una donazione: decidi tu quanto hai gradito, e quanto vuoi valorizzare il tuo gradimento. Ma perchè pretendi di essere tu a decidere quanto è il gradimento da parte mia, e quanto dovrei valorizzarlo io?
          • Carlone scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: krane
            Come molti altri, ma non capisco cosa vuoi direVoglio dire che è normale che le prime opere non riscuotano grande sucXXXXX, vuoi per la scarsa diffusione, vuoi per la scarsa qualità.Ma uno che si occupa di tutt'altro e vuole scrivere un libro, lo fa certamente per passione, ma si aspetta un ritorno economico, pur piccolo che sia. Penso sia il driver principale per un'attività che comunque richiede un impegno non confrontabile con lo scrivere un blog o commentare un articolo su un sito.
          • krane scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Carlone
            - Scritto da: krane

            Come molti altri, ma non capisco cosa vuoi
            dire

            Voglio dire che è normale che le prime opere non
            riscuotano grande sucXXXXX, vuoi per la scarsa
            diffusione, vuoi per la scarsa
            qualità.
            Ma uno che si occupa di tutt'altro e vuole
            scrivere un libro, lo fa certamente per passione,
            ma si aspetta un ritorno economico, pur piccolo
            che sia. Penso sia il driver principale per
            un'attività che comunque richiede un impegno non
            confrontabile con lo scrivere un blog o
            commentare un articolo su un sito.Ovvio, e quindi rispetto alla situazione attuale cambia che l'autore ha molta piu' probabilita' di ragglanellare qualche soldo, avendo meno ostacoli per la pubblicazione.
          • Carlone scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: krane
            Ovvio, e quindi rispetto alla situazione attuale
            cambia che l'autore ha molta piu' probabilita' di
            ragglanellare qualche soldo, avendo meno ostacoli
            per la
            pubblicazione.Non nel panorama prospettato da qualcun altro in questo thread, ossia che un'opera digitale deve essere gratuita.C.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Carlone
            - Scritto da: krane

            Ovvio, e quindi rispetto alla situazione
            attuale

            cambia che l'autore ha molta piu'
            probabilita'
            di

            ragglanellare qualche soldo, avendo meno
            ostacoli

            per la

            pubblicazione.

            Non nel panorama prospettato da qualcun altro in
            questo thread, ossia che un'opera digitale deve
            essere
            gratuita.E' gratuita se te la procuri da solo e ne fruisci senza bisogno di nessuno.Nulla ti vieta di riconoscere qualcosa all'autore.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Carlone

            No, dopodomani scompare l'autore perche'
            saranno

            disponibili tutte le opere dal poema di
            Gilgamesh

            (4000 a.C) fino ai giorni nostri, e staranno

            comodamente nel

            taschino.

            Un futuro dove leggeremo solo i libri scritti
            fino al 2010..Un futuro dove leggeremo solo libri scritti per essere letti e non per lucrarci sopra.
            Un vero progresso..Certo!Solo per il fatto che scompariranno tutte le porcherie commerciali, ci sara' un indubbio aumento della qualita'.


            E chi scriverà più?



            Scrivera' chiunque.

            Pensa che perfino Carlone ha sentito il
            bisogno

            di scrivere due righe su un

            forum.

            Non per questo mi considero uno scrittore..Nessuno lo pensa.Ma intanto hai scritto.
            Né, se ne fossi capace, perderei un anno per
            scrivere un libro se sapessi che non ne ricaverei
            una lira.In tal caso meglio se non scrivi.Cosi' ci sara' piu' spazio per coloro che vogliono scrivere per il solo piacere di farlo.
          • Carlone scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Carlone

            Un vero progresso..
            Certo!
            Solo per il fatto che scompariranno tutte le
            porcherie commerciali, ci sara' un indubbio
            aumento della
            qualita'.La relazionescrivere gratis <-
            scrivere meglioè una tua invenzione o puoi argomentarla?C.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Carlone
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Carlone


            Un vero progresso..

            Certo!

            Solo per il fatto che scompariranno tutte le

            porcherie commerciali, ci sara' un indubbio

            aumento della

            qualita'.

            La relazione
            scrivere gratis <-
            scrivere meglio
            è una tua invenzione o puoi argomentarla?Guarda, e' molto semplice.Basta fare un banale paragone con il cinema, anzi con la televisione.Nello scorso decennio e' stato prodotto e riproposto piu' volte, il programma televisivo di XXXXX per eccellenza (chiedo scusa se ho citato impropriamente la XXXXX), destinato alla visione di decerebrati irreversibili: il grande fratello.Se al posto di quell'idiozia avessero mandato il monoscopio, [img]http://www.radiomarconi.com/marconi/monoscopirai/monoscopiorai2a.jpg[/img]la qualita' delle trasmissioni sarebbe stata indubbiamente migliore.Lo stesso vale per il cinema, (cfr. XXXXXpanettoni con Desica figlio & C)Lo stesso vale per la musica, (cfr. justin biberon & C)Lo stesso vale per i libri.
          • Maxi scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            Che fesseria di paragone (i canali 7 erano e i programmi erano quelli)...Il paragone corretto è quello con i blog, al 99,8% strunzate assurde (tra cui quelli, di gran seguito, che pianificano la pulizia etnica per ripristinare la pura razza ariana della Lombardia orientale e quelli del complotto ufologico) scritti in linguaggio da bimbominkia, per il restante 0,2% diviso tra quelli che scrivono circa 80 miliardi di righe, sia pure in forma decente, per raccontare tutto ciò che hanno fatto ogni secondo della loro miserrima vita (tanto lo spazio è infinito e manca la percezione di una "conclusione" dell'opera) e tra quelli che hanno un vero potenziale... ma in questo magma saranno scoraggiati dall'impegnarsi più di tanto
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Maxi
            Che fesseria di paragone (i canali 7 erano e i
            programmi erano
            quelli)...

            Il paragone corretto è quello con i blog, al
            99,8% strunzate assurde (tra cui quelli, di gran
            seguito, che pianificano la pulizia etnica per
            ripristinare la pura razza ariana della Lombardia
            orientale e quelli del complotto ufologico)
            scritti in linguaggio da bimbominkia, Vedi che commetti l'errore di tutti.Il seguito di un blog non si misura in numeri ma in IQ medio.Molto meglio un blog seguito solo da me e te, che uno con un seguito di migliaia di bimbiminkia.
            per il
            restante 0,2% diviso tra quelli che scrivono
            circa 80 miliardi di righe, sia pure in forma
            decente, per raccontare tutto ciò che hanno fatto
            ogni secondo della loro miserrima vita (tanto lo
            spazio è infinito e manca la percezione di una
            "conclusione" dell'opera) e tra quelli che hanno
            un vero potenziale... ma in questo magma saranno
            scoraggiati dall'impegnarsi più di
            tantoPerche' scoraggiati?Uno che scrive per il piacere di farlo mica smette se non viene seguito dalla massa.Anzi... saranno proprio quelli che scrivono solo se hanno seguito a scomparire.
          • shevathas scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?

            Perche' scoraggiati?
            Uno che scrive per il piacere di farlo mica
            smette se non viene seguito dalla
            massa.
            Anzi... saranno proprio quelli che scrivono solo
            se hanno seguito a
            scomparire.il problema è che la massa ha certe esigenze ed è disposta a pagare affinchè vengano soddisfatte. Basta vedere i prodotti OS, basta vedere le risorse che si impiegano per linux e/o apache rispetto a quelle impiegate per gnu-hurd, sistema operativo sviluppato proprio per passione a differenza di linux che attira anche investimenti "pesanti" di aziende.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            Vedi che commetti l'errore di tutti.
            Il seguito di un blog non si misura in numeri ma
            in IQ
            medio.
            Molto meglio un blog seguito solo da me e te, che
            uno con un seguito di migliaia di
            bimbiminkia.e qui bisogna vedere chi ha il patentino per decidere chi è bimbominkia e chi no. Se venisse deciso che il bimbominkia sei tu?
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            - Scritto da: panda rossa

            Vedi che commetti l'errore di tutti.

            Il seguito di un blog non si misura in
            numeri
            ma

            in IQ

            medio.

            Molto meglio un blog seguito solo da me e
            te,
            che

            uno con un seguito di migliaia di

            bimbiminkia.

            e qui bisogna vedere chi ha il patentino per
            decidere chi è bimbominkia e chi no. Se venisse
            deciso che il bimbominkia sei
            tu?Magari! Sarebbe un bel salto evolutivo per l'umanita'.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: mcmcmcmcmc

            - Scritto da: panda rossa


            Vedi che commetti l'errore di tutti.


            Il seguito di un blog non si misura in

            numeri

            ma


            in IQ


            medio.


            Molto meglio un blog seguito solo da me
            e

            te,

            che


            uno con un seguito di migliaia di


            bimbiminkia.



            e qui bisogna vedere chi ha il patentino per

            decidere chi è bimbominkia e chi no. Se
            venisse

            deciso che il bimbominkia sei

            tu?

            Magari! Sarebbe un bel salto evolutivo per
            l'umanita'.lo vedi che tutto è relativo?
          • iii scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Carlone
            Un futuro dove leggeremo solo libri scritti per
            essere letti e non per lucrarci
            sopra.
            [...]
            Solo per il fatto che scompariranno tutte le
            porcherie commerciali, ci sara' un indubbio
            aumento della
            qualita'.Secondo me invece anche i decelebrati che oggi si limitano a scrivere cose insensate su facebook, un domani faranno click su un pulsantino presente sulle pagine dello stesso che gli permetterà di trasformare automaticamente le loro castronerie in un "libro" elettronico, e saremo invasi da una quantità inimmaginabile di str****te!Riuscire a scovare produzione degne di nota sarà molto faticoso (già oggi per me lo è)
          • Deus Ex scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Carlone

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: TuttoaSaldo


            Domani: AUTORE -
            LETTORE


            Dopodomani: LETTORE



            Dopodomani scompare l'autore perché panda
            rossa

            ha convinto tutti che è giusto non pagare
            per
            un

            ebook perché i byte non costano

            niente.

            No, dopodomani scompare l'autore perche' saranno
            disponibili tutte le opere dal poema di Gilgamesh
            (4000 a.C) fino ai giorni nostri, e staranno
            comodamente nel
            taschino.


            E chi scriverà più?

            Scrivera' chiunque.
            Pensa che perfino Carlone ha sentito il bisogno
            di scrivere due righe su un
            forum.Già oggi viene pubblicata un sacco di spazzatura, nel futuro che precognizzi te, dove ciascuno è autore/editore di se stesso, il problema più arduo sarà quello di scovare il classico ago nel pagliaio, ovvero il libro decente in mezzo alla massa mostruosa di pattume infestante messa in vendita da tanti apprendisti scrittori senza il minimo talento. Non so quanto sia roseo un futuro del genere.
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: Deus Ex
            Già oggi viene pubblicata un sacco di spazzatura,
            nel futuro che precognizzi te, dove ciascuno è
            autore/editore di se stesso, il problema più
            arduo sarà quello di scovare il classico ago nel
            pagliaio, ovvero il libro decente in mezzo alla
            massa mostruosa di pattume infestante messa in
            vendita da tanti apprendisti scrittori senza il
            minimo talento. Non so quanto sia roseo un futuro
            del genere.Mettila cosi': non appena qualcuno scova l'ago nel pagliaio, lo racconta a tutti.Sara' molto piu' facile far emergere l'ago dal pagliaio.E poi ci saranno a disposizione un sacco di aghi gia' emersi.
          • shevathas scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?

            Mettila cosi': non appena qualcuno scova l'ago
            nel pagliaio, lo racconta a
            tutti.ed entra la ricorsione: come fare emergere il messaggio che annuncia un opera decente dai millemila messaggi di spompinamento reciproco ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: shevathas

            Mettila cosi': non appena qualcuno scova
            l'ago

            nel pagliaio, lo racconta a

            tutti.

            ed entra la ricorsione: come fare emergere il
            messaggio che annuncia un opera decente dai
            millemila messaggi di spompinamento reciproco
            ?Finche' ti sceglierai le amicizie su fessbuk sei destinato ad annegare nello sterco dell'ignoranza.Io continuero' ad utilizzare il sistema che uso oggi: se la mia selezionata cerchia di conoscenze dice che un libro, un film, uno spettacolo merita, allora e' molto probabilmente vero.
          • shevathas scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?

            Finche' ti sceglierai le amicizie su fessbuk sei
            destinato ad annegare nello sterco
            dell'ignoranza.
            riesci a replicare ai messaggi senza lanciarti in offese infantili ?
            Io continuero' ad utilizzare il sistema che uso
            oggi: se la mia selezionata cerchia di conoscenze
            dice che un libro, un film, uno spettacolo
            merita, allora e' molto probabilmente
            vero.quindi ti affideresti solamente al passaparola ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: shevathas

            Finche' ti sceglierai le amicizie su fessbuk
            sei

            destinato ad annegare nello sterco

            dell'ignoranza.



            riesci a replicare ai messaggi senza lanciarti in
            offese infantili
            ?fessbuk non e' una offesa infantile, e' infantile e basta.


            Io continuero' ad utilizzare il sistema che
            uso

            oggi: se la mia selezionata cerchia di
            conoscenze

            dice che un libro, un film, uno spettacolo

            merita, allora e' molto probabilmente

            vero.

            quindi ti affideresti solamente al passaparola ?O a fonti fidate, che esprimono pareri autorevoli ed asettici da mercimonio pubblicitario.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 dicembre 2011 10.32-----------------------------------------------------------
        • didi scrive:
          Re: Dov'e' finita la pirateria?
          In old days books were written by men of letters and read by the public. Nowadays books are written by the public and read by nobody.oscar wilde A Few Maxims For The Instruction Of The Over-Educated (1894)
          • Funz scrive:
            Re: Dov'e' finita la pirateria?
            - Scritto da: didi
            In old days books were written by men of letters
            and read by the public. Nowadays books are
            written by the public and read by
            nobody.

            oscar wilde
            A Few Maxims For The Instruction Of The
            Over-Educated
            (1894)Non ci sono più le mezze stagioniOvidio (o giù di lì) :p
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