I genitori non dovrebbero ossessionarsi su quale corso di studi scegliere per i propri figli nell’era dell’AI. Lo dice Jensen Huang, il CEO dell’azienda che vende le GPU che alimentano l’intera industria dell’intelligenza artificiale, in un’intervista a Channel NewsAsia di Singapore.
Invece di inseguire materie “a prova di AI,” gli studenti dovrebbero concentrarsi su come usare l’AI per migliorare l’apprendimento e il proprio mestiere. Giornalismo, storytelling, arte, design, tutti campi che resteranno preziosi anche quando l’AI diventerà più potente.
Huang dice che l’AI non rende irrilevante nessuna disciplina
Huang ha fatto riferimento al concetto giapponese di “wabi-sabi”, la bellezza dell’imperfezione, suggerendo che le qualità unicamente umane potrebbero diventare ancora più preziose in un mondo saturo di AI. Quando tutto ciò che è perfetto può essere generato da una macchina, l’imperfezione diventa il marchio dell’autenticità.
Qualunque cosa decidiate sia la vostra passione, l’unica cosa che dovete fare è chiedervi: come può l’AI aiutarmi a elevare il mio apprendimento, il mio mestiere, il mio scopo?
AI e istruzione
Jensen Huang si aggiunge a una lista crescente di figure del settore che riflettono su AI e formazione. Secondo Peter Diamandis, i giovani avranno bisogno soprattutto di curiosità e capacità di adattamento. Scott Galloway mette invece al centro competenze più umane e trasversali, come storytelling, comunicazione e la capacità di saper costruire relazioni.
È un messaggio rassicurante, ma va letto tenendo conto del ruolo di Jensen Huang. Da un lato sostiene che l’AI creerà nuovi lavori e che il percorso di studi conti meno di quanto si pensi. Dall’altro, NVIDIA vende le GPU che alimentano le aziende impegnate proprio ad automatizzare quei lavori e ridurre il valore di molte competenze tradizionali.
Non significa che abbia torto, il wabi-sabi e l’importanza dello storytelling sono osservazioni genuine. Ma quando il CEO di NVIDIA invita gli studenti a non preoccuparsi troppo di cosa studiare, mentre la sua azienda vende l’infrastruttura che accelera l’automazione di quasi ogni disciplina, il messaggio assume inevitabilmente un’altra sfumatura.