Twitter fa shopping per la business intelligence

Gnip, già partner del tecnofringuello, arricchisce gli strumenti per le aziende. Un altro modo per monetizzare i tweet

Roma – Twitter allarga i cordoni della borsa e compra Gnip, Wall Street approva. Il segnale inviato dall’azienda di San Francisco agli investitori è chiaro: lavoriamo per rendere il nostro servizio più utile alle aziende , compriamo il lavoro di un nostro partner storico che già è molto apprezzato nell’ambiente della business intelligence . Gli investitori sembrano gradire , e regalano una crescita in doppia cifra al titolo sui listini di Borsa. Il valore della transazione non è stato comunque reso noto.

Gnip è stato per quattro anni un partner di primo piano di Twitter: è una delle poche entità ad avere pieno accesso al flusso di cinguettii (il cosiddetto “fire hose”), senza filtri, flusso che analizza per offrire servizi su misura alle aziende nel campo definito “business intelligence” (Twitter ha anche precisato che non cambieranno le policy con cui concede l’uso del flusso ai propri partner dopo questa acquisizione). Attraverso i propri algoritmi Gnip offre uno spaccato sui temi e le tendenze trattate su Twitter : un produttore di bibite può conoscere così l’opinione dei propri clienti sulle confezioni, oppure informarsi sulle qualità riconosciute alla concorrenza. Gnip ha un suo zoccolo duro di clienti affezionati, distribuiti in oltre 40 paesi , e a Twitter il business del proprio partner deve essere sembrato solido e interessante abbastanza da fare un’offerta. Qualcuno lascia intendere che Twitter possa anche essersi mossa per evitare che le preziose attività di Gnip finissero in mano a qualcun altro: in ogni caso, si tratta evidentemente di un’acquisizione che punta a tenere in casa uno strumento prezioso per valorizzare il proprio business core , le informazioni e il “sentiment” contenuti nei cinguettii.

Se da un lato, quindi, Twitter si muove verso la fornitura di servizi a valore aggiunto per i clienti aziendali, dall’altro non trascura la necessità di provvedere a rendere la piattaforma più usabile e al passo coi tempi. Da molte settimane si vocifera di parecchi tentativi in atto per mutare l’attuale schema di citazioni e repliche, e la nomina di Daniel Graf a vicepresidente responsabile del prodotto può essere letta come un segnale in tal senso: Graf proviene da Google, dove si occupava da due anni di Maps, e dunque è chiaro che a San Francisco sperano di approfittare dell’esperienza con un prodotto di massa, quale quello di Mountain View, per rendere più immediato e semplice da usare il proprio. Cambiare, lo ha ribadito recentemente anche il fondatore Biz Stone, è l’unica strada che Twitter può seguire per mantenersi rilevante. ( L.A. )

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  • ... scrive:
    Certo certo
    Se una società ttruffa o mette in vendita al pubblico prodotti nocivi per la salute non si fanno mai nomi ("nota marca di latticini", "famosa ditta di liXXXXXXXXloro").Quando si parla di cittadini, via con gli elenchi pubblici. Che Paese, <span style="font-size: 0.8em;"
    che Paese, </span
    <span style="font-size: 0.6em;"
    che Paese, </span
    <span style="font-size: 0.4em;"
    che Paese, </span
    <span style="font-size: 0.2em;"
    che Paese, </span
    :'(
  • bubba scrive:
    bah... sarebbe carina se fosse bi-fronte
    ci fossero anche tutte le condanne per pubblicita' ingannevole, tutti gli esposti per clausole vessatorie in corpo 8, falsi addebiti, "errori" procedurali, ritardi nei rimborsi, piazzisti "infedeli", vendita in overbooking (dslam inchiodati ma adsl vendute uguale), ecc... potrebbe anche essere interessante..
    • Il Reverendo scrive:
      Re: bah... sarebbe carina se fosse bi-fronte
      Concordo.Sarebbe una bella lezione di trasparenza da parte dello stato (s minuscola non casuale), ma credo sia chiedere troppo.
  • Mario Conti scrive:
    farebbe la felicità degli op. di Telef..
    Un idea del c..... visti i continui atteggiamenti scorretti dei vari operatori di telefonia nei confronti dei cittadini che si vedono addebitati servizi non richiesti errori di fatturazione ecc.. In quel database dovrebbero finirci i morosi realmente accertati da un organo indipendente e non dallo stesso operatore che a sua discrezione ritiene che il cliente sia un cattivo pagatore
    • Leguleio scrive:
      Re: farebbe la felicità degli op. di Telef..

      Un idea del c..... visti i continui atteggiamenti
      scorretti dei vari operatori di telefonia nei
      confronti dei cittadini che si vedono addebitati
      servizi non richiesti errori di fatturazione
      ecc.. In quel database dovrebbero finirci i
      morosi realmente accertati da un organo
      indipendente e non dallo stesso operatore che a
      sua discrezione ritiene che il cliente sia un
      cattivo
      pagatoreLa definizione di morosità non la stabilisce il cliente. E consiste banalmente nel mancato pagamento di una fattura, o di un bollettino di c/c, entro i termini stabiliti. Il perché e il percome alla legge non interessano.
      • Lorenzo scrive:
        Re: farebbe la felicità degli op. di Telef..
        Il problema e' che spesso quella fattura non aveva motivo di essere emessa ... oltre al danno quindi anche la beffa .
        • Leguleio scrive:
          Re: farebbe la felicità degli op. di Telef..

          Il problema e' che spesso quella fattura non
          aveva motivo di essere emessa ... oltre al danno
          quindi anche la beffa
          .Qui entri in in caso particolare che andrebbe analizzato da vicino, con tutti i dati. Non dico che non succeda che queste società emettano fatture senza averne titolo, ma sono casi più rari di quanto denuncino gli utenti. Di base, sono fatture "gonfiate", per cui esiste una precisa procedura di reclamo e per cui la parte di importo dovuto va pagata nei termini.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: farebbe la felicità degli op. di Telef..
            - Scritto da: Leguleio

            Il problema e' che spesso quella fattura non

            aveva motivo di essere emessa ... oltre al
            danno

            quindi anche la beffa

            .

            Qui entri in in caso particolare che andrebbe
            analizzato da vicino, con tutti i dati. Non dico
            che non succeda che queste società emettano
            fatture senza averne titolo, ma sono casi più
            rari di quanto denuncino gli utenti. Di base,
            sono fatture "gonfiate", per cui esiste una
            precisa procedura di reclamo e per cui la parte
            di importo dovuto va pagata nei
            termini.Non è un caso particolare è la prassi! Prima o poi trovi sempre un'operatore che cerca di fregarti, a me capitò con tele2, arrivai a dovermi rivolgere ad un servizio consumatori, ebbero il coraggio di tagliarmi il telefono e l'ADSL senza preavviso di sabato e non contenti di continuare per 12 mesi dicasi 12 ad inviare fatture per il canone di utilizzo del telefono + ADSL stessa! Inutile aggiungere che alla fine hanno chiesto umilmente scusa....Un simile registro secondo me sarebbe solo un'ulteriore vessazione nei confronti dell'utente, che già oggi grazie anche al decreto Bersani è obbligato a pagare qualsiasi cessazione di servizio di fonia fissa dai 60 ai quasi 100 euro a seconda della Telco, indipendentemente dal numero di anni da cui ha attivato il servizio, almeno una volta finiti gli anni delle eventuali promozioni inviando la disdetta prima del tacito rinnovo potevi passare gratutitamente ad un'altro operatore!
  • sisko212 scrive:
    Le solite complicazioni
    In Germania esiste da anni la Zufa, che non ho capito se è pubblica o privata, ma ad ogni modo, funziona.Prendetela ad esempio e replicatela, così almeno ci risparmiamo i soloni e gli sprechi in consulenze per fare stà legge... consulenze che poi non servono a nulla se non a complicare e burocratizzare il tutto, per poi creare uffici dove piazzare gli amici dei consulenti e dei politici di turno.
    • nickname intelligen te scrive:
      Re: Le solite complicazioni
      - Scritto da: sisko212
      In Germania esiste da anni la Zufa, che non ho
      capito se è pubblica o privata, ma ad ogni modo,
      funziona.
      Prendetela ad esempio e replicatela, così almeno
      ci risparmiamo i soloni e gli sprechi in
      consulenze per fare stà legge... consulenze che
      poi non servono a nulla se non a complicare e
      burocratizzare il tutto, per poi creare uffici
      dove piazzare gli amici dei consulenti e dei
      politici di
      turno.parole sante, le consulenze servono a pagare i "consulenti" (cioè i parenti)
  • Izio01 scrive:
    Ok per il registro, ma
    Leggendo di centinaia di casi in cui le telco addebitano importi non dovuti, aggiungono servizi non richiesti, continuano ad addebitare bollette dopo la cessazione del contratto e altre belle cose simili, viene da dire che il giusto corrispettivo a questo registro sarebbe l'istituzione di sanzioni PESANTI per le scorrettezze dei gestori.Finisco nel registro perché Telecom dice che le devo 120 euro? Ok. Salta fuori che quei 120 euro NON sono dovuti in quanto addebitati dopo la chiusura del contratto da me richiesta con raccomandata A/R? Telecom mi fa cancellare dal registro e paga a me 1.200 euro, così è invogliata ad evitare certe pratiche. Fosse l'eccezione passi, ma la scorrettezza sembra invece la regola.
    • ruppolo scrive:
      Re: Ok per il registro, ma
      io direi invece che se sono stato indebitamente vessato allora sia il creditore a finire esso stesso su quella lista. Così quando chiede merce o servizi ad un fornitore, subisca lo stesso trattamento.
      • Izio01 scrive:
        Re: Ok per il registro, ma
        - Scritto da: ruppolo
        io direi invece che se sono stato indebitamente
        vessato allora sia il creditore a finire esso
        stesso su quella lista. Così quando chiede merce
        o servizi ad un fornitore, subisca lo stesso
        trattamento.La mia non voleva essere una proposta letterale, solo un'indicazione di massima: penalizzare quei gestori che utilizzano in maniera massiccia comportamenti scorretti, in maniera tale che siano invogliati a smettere.Però la tua idea non funzionerebbe: trucchi, imbrogli e servizi non richiesti sono diffusi tra tutti i gestori, ne hanno parlato pure in TV, quindi nel registro ci finirebbero tutti :)
    • nickname intelligen te scrive:
      Re: Ok per il registro, ma
      - Scritto da: Izio01
      Leggendo di centinaia di casi in cui le telco
      addebitano importi non dovuti, aggiungono servizi
      non richiesti, continuano ad addebitare bollette
      dopo la cessazione del contratto e altre belle
      cose simili, viene da dire che il giusto
      corrispettivo a questo registro sarebbe
      l'istituzione di sanzioni PESANTI per le
      scorrettezze dei
      gestori.
      Finisco nel registro perché Telecom dice che le
      devo 120 euro? Ok. Salta fuori che quei 120 euro
      NON sono dovuti in quanto addebitati dopo la
      chiusura del contratto da me richiesta con
      raccomandata A/R? Telecom mi fa cancellare dal
      registro e paga a me 1.200 euro, così è
      invogliata ad evitare certe pratiche. Fosse
      l'eccezione passi, ma la scorrettezza sembra
      invece la
      regola.sucXXXXX anche a me: addebitati 100 euro per anticipo conversazioni dopo che avevo terminato la linea (rotfl)di quei 100 almeno 10 se li sono mangiati come arrotondamenti e costi di spedizione della bolletta
  • AxAx scrive:
    Cioè praticamente...
    Io ho un contenzioso con la società X per un qualsiasi motivo (magari il servizio non andava, al call center mi hanno fatto il solito contratto con imbroglio ecc ecc. ecc) e non potrò migrare verso altro operatore perchè di questo si tratterà alla fine?Scandaloso quanto questa nazione stia diventando una chiavica.
    • AxAx scrive:
      Re: Cioè praticamente...
      Però, ripensandoci, non è del tutto un male: dato che iscrivendoti ti creano un danno non indifferente li si potrà citare per diverse migliaia di eurozzi se dovessero iscriverti a causa delle loro pratiche scorrette.
    • Leguleio scrive:
      Re: Cioè praticamente...

      Io ho un contenzioso con la società X per un
      qualsiasi motivo (magari il servizio non andava,
      al call center mi hanno fatto il solito contratto
      con imbroglio ecc ecc. ecc) e non potrò migrare
      verso altro operatore perchè di questo si
      tratterà alla
      fine?A me pare molto strano che sia così...In effetti l'articolo non lo dice, lo fa solo intendere fra le righe.Il registro dei cattivi pagatori serve per coloro che devono erogare un prestito, i quali sono legittimati a dare un rifiuto. Mi pare impossibile che un servizio pubblico possa respingere i clienti solo sulla base di un'iscrizione.
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