Twitter, se l'algoritmo prevede le Tendenze

Il MIT sperimenta un metodo in grado di stabilire in anticipo di cosa cinguetteranno gli utenti. Il sistema si basa su modelli statistici. Una potenziale manna per la pubblicità

Roma – Un algoritmo in grado di predire quali saranno i trend topic di Twitter con un anticipo medio di un’ora e mezza rispetto al momento di esplosione dell’argomento: è la proposta del professor Devavrat Shah e dello studente Stanislav Nikolov, che sarà presentata ufficialmente in occasione dell’ Interdisciplinary Workshop on Information and Decision in Social Networks previsto nel mese di novembre presso il MIT di Boston.

L’algoritmo formulato da Shah e Nikolov si colloca in un filone di ricerca, potenzialmente molto promettente dal punto di vista commerciale, che si preoccupa di individuare capacità previsionali nei social network. Nel caso specifico, se l’intuizione dei due studiosi dovesse essere confermata dalla comunità accademica e dall’uso quotidiano della piattaforma di microblogging, potrebbero emergere novità interessanti riguardanti gli annunci pubblicitari connessi agli argomenti più discussi: Twitter potrebbe decidere, ad esempio, di fissare una tassa aggiuntiva in riferimento a tutti quei topic in procinto di essere diffusi largamente dai cinguettii .

Nello specifico , l’algoritmo individuato da Shah e Nikolov agisce comparando nel tempo i cambiamenti occorsi nei tweet prodotti su un singolo argomento rispetto alle variazioni individuate nel campione dell’esperimento. I campioni con statistiche simili a quelle del nuovo topic avranno più peso nel prevedere se il nuovo argomento rappresenterà una tendenza oppure no. Il peso ponderato nei diversi campioni, dunque, viene combinato in modo da fornire una stima probabilistica rispetto alla possibilità che il nuovo argomento possa rientrare tra i più cinguettati. Nella fase sperimentale, il training set considerato presentava dati appartenenti a duecento topic di tendenza e altri duecento relativi ad argomenti poco trattati. L’algoritmo testato ha restituito il 95 per cento di accuratezza e il 4 per cento di previsioni errate .

A differenza dell’ apprendimento automatico , che ricerca diversi parametri per calcolare tendenze e relazioni, il sistema elaborato presso il MIT riconosce essenzialmente modelli statistici. Se, dunque, lo schema di una nuova discussione assomiglia a quelli presenti nei dati archiviati, il topic è visto come tendenza più probabile. Più in generale, il calcolo proposto potrebbe inaugurare un nuovo approccio nell’ambito dell’analisi statistica, che potrebbe essere applicato, in teoria, a una molteplicità di eventi che si ripetono regolarmente nel tempo: dalla durata della corsa di un autobus alla vendita dei biglietti nelle sale cinematografiche, passando per i prezzi fissati sui capitali azionari.

Cristina Sciannamblo

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  • Funz scrive:
    Non è la batteria che raddoppia...
    ...ma i consumi a calare, e nemmeno della metà. Titolo un po' sballato.
  • ndr scrive:
    Si...
    ...bla bla bla...Da 10 anni sento parlare di soluzioni di ogni tipo che rivoluzioneranno la durata delle batterie.Da 10 anni le batterie durano sempre uguale.E intendo a PARITA' DI PRESTAZIONI DEL TELEFONO (e infatti su telefoni con più capacità, le batterie durano meno...).Fuffa.
    • Mux scrive:
      Re: Si...
      - Scritto da: ndr
      ...bla bla bla...

      Da 10 anni sento parlare di soluzioni di ogni
      tipo che rivoluzioneranno la durata delle
      batterie.

      Da 10 anni le batterie durano sempre uguale.
      E intendo a PARITA' DI PRESTAZIONI DEL TELEFONO
      (e infatti su telefoni con più capacità, le
      batterie durano
      meno...).

      Fuffa.true story!!!
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Si...
      - Scritto da: ndr
      ...bla bla bla...

      Da 10 anni sento parlare di soluzioni di ogni
      tipo che rivoluzioneranno la durata delle
      batterie.

      Da 10 anni le batterie durano sempre uguale.
      E intendo a PARITA' DI PRESTAZIONI DEL TELEFONO
      (e infatti su telefoni con più capacità, le
      batterie durano
      meno...).

      Fuffa.Non esageriamo mi ricordo bene che nel 1995 con il mio primo etacs la batteria grande durava in stand by si e no 24 ore ed era grande sul serio, più grande e pesante di un'intero smartphone odierno... certo la situazione non è ottimale, ma dire che non ci siano stati progressi bisogna essere in mala fede, cavolo 10 anni fa i cellulari avevano schermi a toni di grigio e lillipuziani e il massimo del multimediale cosa erano forse i primi mms?
      • ndr scrive:
        Re: Si...

        Non esageriamo mi ricordo bene che nel 1995...Appunto, circa VENTI anni fa.Dieci anni fa avevo un samsung che faceva esattamente le stesse cose del nokia che ho ora, aveva le stesse dimensioni, la batteria durava esattamente lo stesso (5/6 gg), se non di più (concediamo ai giorni nostri i colori dello schermo...e infatti oggi ho meno autonomia).Qui continuano ad annunciare miglioramenti a livello di interi ordini di grandezza o poco meno...ma quando si arriva al sodo...fuffa.
        • KoRRo scrive:
          Re: Si...
          scusa ma se hai un nokia con le stesse prestazioni del tuo samsung di 10 anni fa è sicuramente un terminale economico, e dubito che su terminali economici mettano hardware di ultima generazione per portare la durata della batteria oltre la settimana... sinceramente a parte te non so chi ne senta il bisogno...
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