Twitter su Android, ora in veste ufficiale

Debutta sull'Android Market e sa integrarsi con Android 2.1: fornisce tutte le funzioni di base per leggere, scrivere e condividere cinguettii

Roma – A poche settimane dall’ acquisizione di Tweetie per iPhone e dal lancio di un client per BlackBerry, Twitter ha rilasciato un’altra applicazione mobile ufficiale, questa volta indirizzata agli utenti di Android. L’azienda di San Francisco prosegue così nella sua strategia di entrare in prima persona sui principali app store mobili, e sperimentare direttamente sul campo ogni novità introdotta nella sua piattaforma di microblogging.

Twitter per Android A differenza di quanto fatto su iPhone, e a dispetto dei già numerosi client Twitter di terze parti presenti sull’Android Market, questa volta i proprietari del tecnofringuello hanno preferito realizzare un’applicazione da zero, collaborando a stretto contatto con il team di Android. Il risultato è un client capace di integrarsi con il sistema operativo mobile di Google, ad esempio sincronizzandosi con la rubrica del telefono e visualizzando i tweet in Google Talk, che si candida ad entrare a far parte delle applicazioni predefinite di Android.

“È stato davvero molto bello lavorare insieme al team di Android e siamo elettrizzati all’idea che nel prossimo futuro Google aprirà il codice sorgente usato in questa applicazione” si legge in questo post di Leland Rechis, a capo del mobile user experience design team di Twitter.

Dal momento che Twitter per Android sfrutta alcune peculiarità di Android 2.1, l’applicazione non è compatibile con le precedenti versioni della piattaforma di Google. Gli utenti di Android 1.6 dovranno dunque continuare a rivolgersi ad applicazioni di terze parti, quali twidroid e Seesmic, o collegarsi col browser del dispositivo a mobile.twitter.com . Poco male visto che, a parte la sincronizzazione con la rubrica di sistema e un’interfaccia grafica particolarmente accattivante (con tanto di sfondo animato), per il momento il client ufficiale non sembra offrire niente che le applicazioni preesistenti già non offrano: condivisione di link e foto, elenchi, menzioni, retweet, messaggi diretti, notifiche e suonerie personalizzate, widget per la home.

Twitter per Android Le funzionalità di base ci sono più o meno tutte, ma rispetto ad altri client manca ad esempio un visualizzatore integrato delle immagini (vengono mostrate solo minuscole anteprime che, se cliccate, aprono la rispettiva foto nel browser di default), una funzione di autocompletamento dei nomi utente e la possibilità di tracciare all’indietro i retweet, di memorizzare più account e di personalizzare i colori o il tema dell’interfaccia. Piuttosto fastidioso poi il fatto che se si esce dall’applicazione utilizzando l’apposito comando, al successivo riavvio del client è necessario introdurre nuovamente username e password: per evitare che ciò accada, bisogna lasciare l’applicazione premendo il tasto Home del telefono (così che rimanga in background) o chiuderne brutalmente il processo utilizzando un task manager.

“Questo è solo l’inizio” ha dichiarato Rechis. “Molto presto concepiremo altri fantastici modi per leggere, trovare e condividere cosa sta succedendo sul tuo telefono Adnroid!”.

Twitter per Android può essere scaricato gratuitamente dall’Android Market su tutti i dispositivi che dispongono di Android 2.1.

Alessandro Del Rosso

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  • Funz scrive:
    Error 404 million
    Facezie a parte, speriamo che, nonostante tutti i controlli e le censure, i cittadini cinesi abbiano finalmente la possibilità di accedere a idee di civiltà e democrazia. Alla lunga il regime dovrà cedere...
  • Nicola scrive:
    Censura o no
    Sarebbe ora che il popolo cinese aprisse gli occhi su quello che ha fatto e continuano a fare i cinesi in Tibet; ma purtroppo non cambierà niente, c'è una parte di mondo che ha gli occhi aperti sulla "questione tibetana" da 50 anni, ma ha trovato comodo guardare altrove. Tutto questo per dire: censura o no le cose non cambieranno più di tanto. Chi, come la Cina, detiene il potere dell'economia, non ha interesse a cambiare le cose; ci penseranno gli altri, dentro e fuori i confini cinesi, ad adattarsi.
  • il solito bene informato scrive:
    diritti umani
    mi fa sorridere e al tempo stesso rabbrividire come l'espressione "diritti umani" per tanti sia una cosa brutta...
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