Twitter, tasse sospese

Tregua fiscale da parte dell'amministrazione di San Francisco. In cambio dell'impegno a restare

Roma – Contro il degrado urbano e la delocalizzazione delle aziende IT, l’amministrazione di San Francisco ha adottato una politica fiscale ardita: sospensione delle tasse per alcune aziende per cercare di ricostruire il tessuto sociale. Fra i primi beneficiari , il servizio di microblogging Twitter.

Incentivi statali sotto forma di esenzioni fiscali per spingere le aziende a non esternalizzare non sono una novità: il fatto che stavolta si tratti di San Francisco e di un’azienda a suo modo grande e importante come Twitter ha però attirato sulla vicenda non poche polemiche, da parte degli oppositori politici del sindaco e dei rappresentanti sindacali che definiscono la misura solo “una scappatoia per ricchi”.

Tuttavia la decisione ha una sua logica interna: San Francisco impone tasse commisurate non agli introiti aziendali ma a quanto un’azienda paga ai dipendenti , per cui Twitter, nata come una startup con pochi impiegati, avrebbe convenienza visto la repentina crescita e la conseguente necessità di allargarsi assumendo nuovo personale a spostarsi in un regime fiscale in cui questo non implichi l’aumento delle tasse .

Il tecnofringuello prevede di aggiungere circa 3mila dipendenti alla sua squadra . E l’accordo che li farà lavorare a San Francisco, spera il sindaco Ed Lee che lo ha voluto, “rivitalizzerà la nostra comunità”.

Il tutto al costo di 20 milioni di dollari di tasse in meno per il comune che però segue il grande obiettivo dell’occupazione, per cui i 3mila nuovi posti di lavori offerti da Twitter appaiono molto allettanti.

Anche nelle ipotesi migliori, tuttavia, restano paure per i cittadini e gli osservatori, connaturate con i rischi di una politica i cui effetti sono stratificati e imprevedibili: la rivitalizzazione stessa della città porta con sé, per esempio, il rischio di inflazione.

E intanto si guarda alle altre aziende che potrebbero far richiesta di esenzione e, a questo punto, contarci, come Zynga e Yelp che hanno sede a San Francisco .

Claudio Tamburrino

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  • useppewind scrive:
    wow un fama da 3800€!!!
    Io penso che BigG abbia vinto la scommessa. il tizio diffamato ha vinto la causa, ok, ma per 1M? noooooo 3800 mmmuhauahuahauh
  • Teo_ scrive:
    Se venissi truffato da questa persona?
    Se venissi truffato da questa persona che (che non sono andato a cercare chi sia), perché Google ha omesso dei risultati chi mi rimborsa?Io da un motore di ricerca mi aspetto dei dati neutrali, non filtrati. Sarò poi io a visitare le pagine per verificare quanto suggerito.Se a fianco di Nome Cognome viene abbinata la parola truffa, può essere considerato un danno.Deve però essere considerato un danno anche se lomonimo di Nome Cognome, autore ad esempio del libro "Fraudologia. Teoria e tecniche della truffa" non viene mostrato il suggerimento Truffa".Chi deve accontentare Google? I navigatori, quelli che si aspettano unindicizzazione neutrale con in primo piano i risultati più coerenti.
    • dataghoul scrive:
      Re: Se venissi truffato da questa persona?
      - Scritto da: Teo_
      Se venissi truffato da questa persona che (che
      non sono andato a cercare chi sia), perché Google
      ha omesso dei risultati chi mi
      rimborsa?dumque, tu vieni truffato da Tizio, ma secondo te la colpa è di Google che non ti ha avvisato che è un truffatore (e chi è Google per dirlo, la Cassazione?).dove hai studiato giurisprudenza, sulle pagine di Topolino?LOL
      • Teo_ scrive:
        Re: Se venissi truffato da questa persona?
        - Scritto da: dataghoul
        - Scritto da: Teo_

        Se venissi truffato da questa persona che (che

        non sono andato a cercare chi sia), perché
        Google

        ha omesso dei risultati chi mi

        rimborsa?

        dumque, tu vieni truffato da Tizio, ma secondo te
        la colpa è di Google che non ti ha avvisato che è
        un truffatore (e chi è Google per dirlo, la
        Cassazione?).

        dove hai studiato giurisprudenza, sulle pagine di
        Topolino?

        LOLNo, ma non ci vuole nessuna scuola per capire che si trattava di una provocazione.Fra laltro censurando, verrebbero omessi anche i riferimenti ad eventuali sentenze della Cassazione.
  • Steve Robinson Hakkabee scrive:
    Le 3 leggi della robotica.
    Google in fondo è un robot dotato di una sorta cervello per elaborare, form e spiders per ascoltare e terminali video nel quale parlare. Certo non puo muoversi ma puo comunicare.La prima legge della robotica di Asimov dice: Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno. Lasciando perdere il caso specifico, prendiamo un'altro esempio: provate a cercare su google "Gianni Morandi" e guardate che risultati vi vengono suggeriti.Il robot Google non sta recando danno ad un umano? Anche se GM è dedito ad una alimentazione non convezionale non sono cavoli suoi?
    • bubba scrive:
      Re: Le 3 leggi della robotica.
      - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
      Google in fondo è un robot dotato di una sorta
      cervello per elaborare, form e spiders per
      ascoltare e terminali video nel quale parlare.
      Certo non puo muoversi ma puo
      comunicare.
      La prima legge della robotica di Asimov dice:
      Un robot non può recar danno a un essere umano
      né può permettere che, a causa del proprio
      mancato intervento, un essere umano riceva
      danno.
      Lasciando perdere il caso specifico, prendiamo
      un'altro esempio: provate a cercare su google
      "Gianni Morandi" e guardate che risultati vi
      vengono
      suggeriti.
      Il robot Google non sta recando danno ad un
      umano? Anche se GM è dedito ad una alimentazione
      non convezionale non sono cavoli
      suoi?E la "legge di spock" dove la mettiamo? aka "i bisogni dei molti contano più di quelli dei pochi... o di uno"
  • Nicola scrive:
    Re: La diffamazione non esiste
    Non è sempre vero. Mai avuto a che fare con clienti assurdi? Gente che non ha nulla da fare se non rompere le balle? O, peggio, gente che cerca di fregarti pensando di essere più furba di te?Ad esempio gente che potrebbe lamentarsi di un servizio MOLTO SCADENTE perchè magari la merce gli arriva non il giorno dopo ma in due giorni (e abita in località remote) E magari posta dei commenti molto negativi su 35 blog del settore..Un esempio, ma ce ne sarebbero a decine.
    • panda rossa scrive:
      Re: La diffamazione non esiste
      - Scritto da: Nicola
      Non è sempre vero.
      Mai avuto a che fare con clienti assurdi? Gente
      che non ha nulla da fare se non rompere le balle?
      O, peggio, gente che cerca di fregarti pensando
      di essere più furba di te?Si, certo, come tutti.
      Ad esempio gente che potrebbe lamentarsi di un
      servizio MOLTO SCADENTE perchè magari la merce
      gli arriva non il giorno dopo ma in due giorni (e
      abita in località remote) E magari posta dei
      commenti molto negativi su 35 blog del
      settore..Boh... non so, non credo, non ho mai avuto evidenza di questo.
      Un esempio, ma ce ne sarebbero a decine.Comunque non arriverebbero mai ad una massa critica di commenti negativi come quella che si raggiungerebbe se io effettivamente lavorassi male.
  • ephestione scrive:
    Re: La diffamazione non esiste
    la situazione è più delicata di come la fai... pensa se la stessa cosa accadesse a te, perché, citando un thread in coda all'elenco, la gente vuole sapere se "panda rossa" ha mai commesso truffe in vita sua prima di affidargli i propri soldi, e quindi, innocentemente, cerca "panda rossa truffatore" per vedere se esce fuori qualche risultato, e magari tu nella realtà sei un santo...La verità poi sta sempre nel mezzo, ma penso di essermi chiarito.p.s. con la coda di paglia che ho, sono subito andato sull'autocomplete di google.it (siccome dalla toolbar non mi funziona più :() e inserendo il mio nome e cognome mi viene suggerita automaticamente la mia professione, tutto a posto :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 aprile 2011 10.17-----------------------------------------------------------
    • panda rossa scrive:
      Re: La diffamazione non esiste
      - Scritto da: ephestione
      la situazione è più delicata di come la fai...
      pensa se la stessa cosa accadesse a te, perché,
      citando un thread in coda all'elenco, la gente
      vuole sapere se "panda rossa" ha mai commesso
      truffe in vita sua prima di affidargli i propri
      soldi, e quindi, innocentemente, cerca "panda
      rossa truffatore" per vedere se esce fuori
      qualche risultato, e magari tu nella realtà sei
      un santo...Le banche fanno questo quando vai a chiedere un prestito.E non si avvalgono solo di google ma anche di un sacco di altre informazioni che tu neanche sai che esistono, e che potrebbero perfino essere sbagliate e tu non puoi farci niente.Perche' un privato non deve essere altrettanto libero di fare indagini quando deve dare soldi a qualcuno?
      • ephestione scrive:
        Re: La diffamazione non esiste
        non era questo il mio punto :)Dicevo che *siccome* i privati fanno quel tipo di ricerche a loro personale tutela, google associa le parole chiave in questione... ma quando le parole chiave sono offensive?Se io la sera a cena, a casa mia, dico ai miei amici "panda rossa è un @@@@@" nessuno mi può imputare di nulla, siamo in luogo privato. Se io vado in televisione e dico la stessa cosa, magari un po' ti girano ;) Non credo che la prenderesti con un filosofico "mah, tanto non è vero" ed una scrollata di spalle.EDIT: comunque nel caso di specie google aveva ragione: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3125765&m=3126785#p3126785-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 aprile 2011 10.25-----------------------------------------------------------
        • panda rossa scrive:
          Re: La diffamazione non esiste
          - Scritto da: ephestione
          non era questo il mio punto :)
          Dicevo che *siccome* i privati fanno quel tipo di
          ricerche a loro personale tutela, google associa
          le parole chiave in questione... ma quando le
          parole chiave sono
          offensive?
          Se io la sera a cena, a casa mia, dico ai miei
          amici "panda rossa è un @@@@@" nessuno mi può
          imputare di nulla, siamo in luogo privato. Se io
          vado in televisione e dico la stessa cosa, magari
          un po' ti girano ;) Non credo che la prenderesti
          con un filosofico "mah, tanto non è vero" ed una
          scrollata di
          spalle.Ok, tu scrivi una offesa gratuita nei miei confronti.Io vedo che google la mette in evidenza.Secondo te che cosa faccio?a) denuncio googleb) ringrazio google che mi ha evidenziato una pagina offensiva nei miei confronti e mi attivo verso il responsabile del contenuto di quella pagina
      • shevathas scrive:
        Re: La diffamazione non esiste

        Le banche fanno questo quando vai a chiedere un
        prestito.veramente le banche si limitano a controllare se tu non sei stato segnalato in centrale rischi o protestato e magari, se sei una persona giuridica, fanno due o tre visure alla camera di commercio. Non si limitano ad una ricerchina su google.
        E non si avvalgono solo di google ma anche di un
        sacco di altre informazioni che tu neanche sai
        che esistono, e che potrebbero perfino essere
        sbagliate e tu non puoi farci
        niente.altra imprecisione: la banca deve motivare perché ti ha negato il prestito. E tu puoi sempre chiedere che informazioni siano presenti su Panda Rossa in centrale rischi e chiedere la rettifica delle informazioni eventualmente sbagliate.
        Perche' un privato non deve essere altrettanto
        libero di fare indagini quando deve dare soldi a
        qualcuno?liberissimo di farle. ma questo non c'entra niente con il fatto che se cerco panda rossa mi compaia fra i suggerimenti la parola: "truffatore".
        • panda rossa scrive:
          Re: La diffamazione non esiste
          - Scritto da: shevathas

          Le banche fanno questo quando vai a chiedere un

          prestito.

          veramente le banche si limitano a controllare se
          tu non sei stato segnalato in centrale rischi o
          protestato e magari, se sei una persona
          giuridica, fanno due o tre visure alla camera di
          commercio. Non si limitano ad una ricerchina su
          google.E io che non posseggo gli strumenti che hanno le banche, mi limito alla ricerchina su google e me la faccio bastare.E prima, quando non c'era google, neppure quella potevo fare.

          E non si avvalgono solo di google ma anche di un

          sacco di altre informazioni che tu neanche sai

          che esistono, e che potrebbero perfino essere

          sbagliate e tu non puoi farci

          niente.

          altra imprecisione: la banca deve motivare perché
          ti ha negato il prestito. E tu puoi sempre
          chiedere che informazioni siano presenti su Panda
          Rossa in centrale rischi e chiedere la rettifica
          delle informazioni eventualmente
          sbagliate.La banca puo' propinare mille motivi per cui mi nega il prestito, o genericamente dire "insufficienti garanzie", e io mi attacco.E per chiedere la rettifica delle informazioni in centrale rischi non basta un fax, e ti ricordo che partiamo dalla situazione in cui io sto chiedendo un prestito, quindi non mi trovo certo in condizioni di avere tempo e denaro per cercare di effettuare una rettifica, che magari corrisponde pure al vero se io 20 anni fa ho pagato una multa in ritardo.

          Perche' un privato non deve essere altrettanto

          libero di fare indagini quando deve dare soldi a

          qualcuno?

          liberissimo di farle. ma questo non c'entra
          niente con il fatto che se cerco panda rossa mi
          compaia fra i suggerimenti la parola:
          "truffatore".Tu cerchi Panda Rossa, tra i suggerimenti ti compare "truffatore" e tu di conseguenza non mi affidi i tuoi soldi, e fai bene a non affidarmeli, perche' il motivo per cui esce "truffatore" e' perche' in rete ci sono centinaia di pagine che raccontano di come io abbia truffato i miei precedenti clienti.
          • shevathas scrive:
            Re: La diffamazione non esiste

            E io che non posseggo gli strumenti che hanno le
            banche, mi limito alla ricerchina su google e me
            la faccio
            bastare.
            E prima, quando non c'era google, neppure quella
            potevo
            fare.
            c'era, e c'è, sempre la camera di commercio.
            La banca puo' propinare mille motivi per cui mi
            nega il prestito, o genericamente dire
            "insufficienti garanzie", e io mi
            attacco.
            se non ci sono scheletri negli armadi puoi tranquillamente procedere ad inviare reclamo presso la casa madre e in seconda istanza al giurì bancario.
            E per chiedere la rettifica delle informazioni in
            centrale rischi non basta un fax, e ti ricordoalla crif per richiedere i dati su di te basta un form web.http://www.modulorichiesta.crif.com/poi puoi andare di raccomandate.
            che partiamo dalla situazione in cui io sto
            chiedendo un prestito, quindi non mi trovo certo
            in condizioni di avere tempo e denaro per cercare
            di effettuare una rettifica, che magari
            corrisponde pure al vero se io 20 anni fa ho
            pagato una multa in
            ritardo.
            i dati non possono permanere per più di 36 mesi alla chiusura della posizione.

            Tu cerchi Panda Rossa, tra i suggerimenti ti
            compare "truffatore" e tu di conseguenza non mi
            affidi i tuoi soldi, e fai bene a non
            affidarmeli, perche' il motivo per cui esce
            "truffatore" e' perche' in rete ci sono centinaia
            di pagine che raccontano di come io abbia
            truffato i miei precedenti
            clienti.E se in rete invece ci fossero centinaia di pagine in cui si racconta che Panda Rossa è finito vittima di Shevathas, noto truffatore ?
          • panda rossa scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: shevathas
            E se in rete invece ci fossero centinaia di
            pagine in cui si racconta che Panda Rossa è
            finito vittima di Shevathas, noto truffatore
            ?In tal caso tutti coloro che leggono daranno a me del XXXXX e a te del truffatore.E quando qualcuno mi ferma per strada e mi dice "Panda, ho letto che ti sei dato alla truffa!", rispondero': "Hai letto male, io sono quello che ci e' cascato!"
          • shevathas scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            E se in rete invece ci fossero centinaia di

            pagine in cui si racconta che Panda Rossa è

            finito vittima di Shevathas, noto truffatore

            ?

            In tal caso tutti coloro che leggono daranno a me
            del XXXXX e a te del
            truffatore.e magari molti che si limitano a leggere il titolo eviteranno di contattare panda rossa per dei lavori. Pessima cosa se la tua retribuzione dipende dal tuo giro di clienti.
          • krane scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: shevathas




            E se in rete invece ci fossero centinaia di


            pagine in cui si racconta che Panda Rossa è


            finito vittima di Shevathas, noto truffatore


            ?



            In tal caso tutti coloro che leggono daranno a
            me

            del XXXXX e a te del

            truffatore.

            e magari molti che si limitano a leggere il
            titolo eviteranno di contattare panda rossa per
            dei lavori. Pessima cosa se la tua retribuzione
            dipende dal tuo giro di clienti.Ma per fortuna ! Io non vorrei lavorare per uno che se ha bisogno di cercare info su di me si ferma al titolo ! C'e' cliente e cliente, alcuni danno solo problemi !
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            Mi hai tolto le parole di bocca! Certa gente pensa ancora solo a clienti=soldi e il cliente ha sempre ragione... che tristezza... Clienti del genere non sono clienti, sono problemi e i problemi sono soldi in meno indi...
  • provolo scrive:
    Re: La diffamazione non esiste
    - Scritto da: panda rossa
    Come sempre, e anche in questo caso, il reato di
    diffamazione serve solo a proteggere dei
    malfattori.

    Perche' chi si comporta bene non viene diffamato.Aggiungo: se il tuo ragionamento fosse corretto, ogni accusa implicherebbbe automaticamente a una colpa.Siamo al livello di: il tizio X è stato accusato di stupro... be', qualcosa avrà pur fatto, no?!La morte dello Stato di diritto.
    • panda rossa scrive:
      Re: La diffamazione non esiste
      - Scritto da: provolo
      - Scritto da: panda rossa

      Come sempre, e anche in questo caso, il reato di

      diffamazione serve solo a proteggere dei

      malfattori.



      Perche' chi si comporta bene non viene
      diffamato.

      Aggiungo: se il tuo ragionamento fosse corretto,
      ogni accusa implicherebbbe automaticamente a una
      colpa.
      Siamo al livello di: il tizio X è stato accusato
      di stupro... be', qualcosa avrà pur fatto,
      no?!E' come il cartello del vietato fumare.Se 50 persone diverse, che magari neanche si conoscono, accusano il tizio X di stupro, allora qualcosa avra' pur fatto.Funzionano cosi' le indagini giudiziarie.Una accusa viene spesso guardata con perplessita', due accuse, e cominciano a fare qualche controllo, 10 accuse, e il magistrato ordina di andare a prelevare il tizio per un interrogatorio.In internet e' uguale: una pagina e il motore di ricerca la ignora, 10 pagine e il motore di ricerca comincia a farti trovare qualcosa tra i risultati, 1000 pagine e ti esce nei suggerimenti automatici.
      La morte dello Stato di diritto.No, direi che e' lo stato di diritto.
      • shevathas scrive:
        Re: La diffamazione non esiste


        E in questo caso come ti difendi?chiedendo ai forum che la pubblicano l'eliminazione, prima in maniera cortese e poi mettendo di mezzo l'avvocato.
        Non puoi far chiudere l'intera internet per una
        simile
        idiozia.ma puoi chiedere che i messaggi incriminati vengano rimossi e, magari nel caso di siti ad alto traffico, che venga pubblicata opportuna smentita.
        Con "accusa" intendevo proprio una formale
        denuncia presso l'autorita' competente, non
        chiacchere da
        portineria.e allora per far muovere il magistrato basta una sola denuncia.
        • panda rossa scrive:
          Re: La diffamazione non esiste
          - Scritto da: shevathas



          E in questo caso come ti difendi?

          chiedendo ai forum che la pubblicano
          l'eliminazione, prima in maniera cortese e poi
          mettendo di mezzo
          l'avvocato.Nel momento in cui l'admin del forum si rende conto che il messaggio e' palesemente offensivo/diffamatorio/volgare, lo cancella, come succede anche qua su PI.Tante volte poi succede che basta fare la voce grossa che l'admin che non vuole rogne cancella e poi si inventa problemi tecnici per giustificare la cancellazione.Ma quando l'admin e' corretto e il messaggio non ha contenuti diffamanti ma dice solo la verita' (es. IE6 e' una porcheria invereconda) allora metti pure di mezzo l'avvocato e prenota il tribunale!

          Non puoi far chiudere l'intera internet per una

          simile

          idiozia.

          ma puoi chiedere che i messaggi incriminati
          vengano rimossi e, magari nel caso di siti ad
          alto traffico, che venga pubblicata opportuna
          smentita.Questo solo se c'e' una valida ragione, non perche' i tuoi scheletri nell'armadio vengono evidenziati.

          Con "accusa" intendevo proprio una formale

          denuncia presso l'autorita' competente, non

          chiacchere da

          portineria.

          e allora per far muovere il magistrato basta una
          sola denuncia.Mica sempre. Tante volte una sola denuncia viene archiviata in attesa di ulteriori riscontri.
          • panda rossa scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: shevathas
            quindi parti dal presupposto che se viene scritto
            qualcosa di diffamante in un forum è
            automaticamente vero ?No, parto dal presupposto che tutto quello che viene scritto in un forum e suscita la mia curiosita' e' degno di un approfondimento.Se mi scrivi che hai trovato un bug in una applicazione, non ci devo credere, ma posso verificare.Poi magari posso considerare potenzialmente positivo, o potenzialmente bufala la cosa in base alla credibilita' che tu mi susciti, ma la notizia e' sempre uno spunto per approfondire.


            e allora per far muovere il magistrato basta
            una


            sola denuncia.



            Mica sempre. Tante volte una sola denuncia viene

            archiviata in attesa di ulteriori

            riscontri.

            in ogni caso il magistrato si è mosso ad istruire
            la pratica ed ha deciso di non dar seguito alla
            notizia.Vabbe', chiamalo un po' come vuoi. Diciamo pure che si e' mosso e non ha dato seguito, come dici tu.
  • provolo scrive:
    Re: La diffamazione non esiste
    - Scritto da: panda rossa
    Come sempre, e anche in questo caso, il reato di
    diffamazione serve solo a proteggere dei
    malfattori.

    Perche' chi si comporta bene non viene diffamato.Panda rossa è un truffatore.
  • il solito bene informato scrive:
    Guilty as charged!
    Mi dichiaro colpevole!Io lo faccio sempre. Quando si tratta di fare acquisti online in un particolare negozio che non ho mai sentito nominare, cerco su google " nome negozio + truffa" per cercare eventuali lamentele da parte di altri utenti.Visto che la persona in questione tratta "prodotti finanziari" tale ricerca è ancor più plausibile.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 aprile 2011 14.56-----------------------------------------------------------
    • shevathas scrive:
      Re: Guilty of charge!
      - Scritto da: il solito bene informato
      Mi dichiaro colpevole!
      Io lo faccio sempre. Quando si tratta di fare
      acquisti online in un particolare negozio che non
      ho mai sentito nominare, cerco su google " nome
      negozio + truffa" per cercare eventuali
      lamentele da parte di altri
      utenti.questo non c'entra niente; sei tu che inserisci la stringa di ricerca non è il motore di ricerca che ti suggerisce di accostare la parola "truffa" al nome del negozio.
      Visto che la persona in questione tratta
      "prodotti finanziari" tale ricerca è ancor più
      plausibile.ma l'argomento del contendere è che il motore suggerisca la parola "truffatore" come completamento della stringa di ricerca.
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Guilty of charge!
        - Scritto da: shevathas
        - Scritto da: il solito bene informato

        Mi dichiaro colpevole!

        Io lo faccio sempre. Quando si tratta di fare

        acquisti online in un particolare negozio che
        non

        ho mai sentito nominare, cerco su google
        " nome

        negozio + truffa" per cercare eventuali

        lamentele da parte di altri

        utenti.

        questo non c'entra niente; sei tu che inserisci
        la stringa di ricerca non è il motore di ricerca
        che ti suggerisce di accostare la parola "truffa"
        al nome del
        negozio.ma se diversi utenti, come me, cercano la parola "truffa" associata al negozio, comparirà più facilmente tra i suggerimenti, no?
        • ephestione scrive:
          Re: Guilty of charge!
          già... prima di difendere google, pensate se la stessa cosa accadesse a voi :)
          • panda rossa scrive:
            Re: Guilty of charge!
            - Scritto da: ephestione
            già... prima di difendere google, pensate se la
            stessa cosa accadesse a voi
            :)Io non vivo di truffe, quindi se il mio nome venisse accostato alla parola truffatore, non riceverei un immediato danno, ma al massimo un impercettibile fastidio.
          • ephestione scrive:
            Re: Guilty of charge!
            e quella sarebbe la tua reazione, ma se qualcun altro prova invece un percettibilissimo danno alla propria immagine? Come sempre, è tutto relativo... e mi metto anche nei panni di google, che per quanto mi sta sul cavolo ora ha effettivamente una bella gatta da pelare, e non è "colpa di nessuno", tuttavia non è il nome di Page che è stato associato alla parola "truffa", se mi spiego.
          • il solito bene informato scrive:
            Re: Guilty of charge!
            - Scritto da: ephestione
            già... prima di difendere google, pensate se la
            stessa cosa accadesse a voi
            :)è il prezzo della "celebrità" e ognuno deve essere disposto a pagarlo. Non si possono zittire tutte le voci.
          • ephestione scrive:
            Re: Guilty of charge!
            comunque, ora ho scoperto chi è la persona in questione: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3125765&m=3126785#p3126785
    • UKBoy scrive:
      Re: Guilty of charge!
      Il titolo del tuo post... sarebbe guilty as charged :P
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Guilty of charge!
        - Scritto da: UKBoy
        Il titolo del tuo post... sarebbe guilty as
        charged
        :Poopsy... my bad!Questa frase l'ho sempre e solo sentita dire, quindi l'ho capita così :-)Thank you
  • Fpm scrive:
    Alcune imprecisioni
    il Tribunale di Milano non ha applicato il dlgs 70/03 ma l'art 2043 cc (emerge chiaramente dall'ordinanza). BigG non è stata condannata a risarcire alcunchè: è un procedimento sommario mica una richiesta di risarcimento. Le somme indicate si riferiscono alle spese di giustizia (che incassa lo Stato) e a spese e onorari (che vanno agli avvocati di parte avversa, ossia del reclamato)Saluti
  • Felipe Ramos scrive:
    Semplicemente io...
    avrei tolto direttamente la funzione Suggest dal sito google.it, ovviamente gli italiani non la meritano.
  • beebox scrive:
    Mario Giuda
    Se uno di cognome fa "Giuda" e Google lo associa a "traditore" non vedo di cosa ci si debba scandalizzare se non è lui *quel* Giuda. Così come se una di cognome fa "Moana" e Google la associa a "XXXXXstar". In fondo è il concetto di "marchio di rinomanza", che se vale altrove non vedo perché non debba valere in rete. Così come se uno si chiama Lavazza, odia il caffè ma Google si ostina ad associarlo al caffè ... Se io Mario Giuda chiedo a qualcuno: "che cosa ti fa venire in mente la parola Giuda ?", E quello risponde "traditore"; e io lo denuncio per diffamazione. Secondo il ragionamento che sta alla base della sentenza l'associazione Giuda-traditore è frutto di una elaborazione del cervello di quella persona, e quindi la denuncia è fondata. Mah! Sono perplesso ...
  • cognome scrive:
    TRADUZIONE
    Se il nome di cicciobanana veniva associato a "truffatore" è perchè il motore di ricerca ha trovato post o altro che associavano (appunto) quel nome all'argomento trattato (truffa).Che sia un vero o falso truffatore, noi non lo possiamo sapere.Google fa queste associazioni quando compare molto spesso una parola chiave che è poi abbinata ad altro.Se "pinco pallino" compare molte volte e nei post c'è molto spesso la parola "truffatore", ecco che viene creata una long tail che il motore di ricerca propone, in quanto crede che sia attinente per l'utente che sta cercando informazioni su "pinco pallino".Tutto qua.Che poi questa funzione sia fastidiosa e tediosa, come il "live search", non c'è ombra di dubbio.
  • Kert scrive:
    Sentenza giusta
    Dopo anni di giungla selvaggia si stanno finalmente cominciando a delimitare i limiti di internetpeccato ci siano voluti più di 10 annied è un ottima cosa che sia stata l'italia a cominciare questo proXXXXX
    • beebox scrive:
      Re: Sentenza giusta
      - Scritto da: Kert
      Dopo anni di giungla selvaggia si stanno
      finalmente cominciando a delimitare i limiti di
      internet
      peccato ci siano voluti più di 10 anni
      ed è un ottima cosa che sia stata l'italia a
      cominciare questo
      proXXXXXO forse più semplicemente l'Italia sta definitivamente sbarellando ...
    • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
      Re: Sentenza giusta

      Dopo anni di giungla selvaggia si stanno
      finalmente cominciando a delimitare i limiti di
      internetOh, un fan della censura ...Comunque rassegnati, Internet o è libero o non esiste. E dato che continuerà ad esistere, continuerà ad essere libero.
    • Simone scrive:
      Re: Sentenza giusta
      Delimitare i limit di internet?Ma che estrazione hai?Capisci u internet?Sai come funziona un motore di ricerca?Studia e poi parla
    • Valeren scrive:
      Re: Sentenza giusta
      Fin troppo facile stavolta[img]http://i345.photobucket.com/albums/p394/spoolingpoppcorn/troll-o-meter-3.jpg[/img]
      • panda rossa scrive:
        Re: Sentenza giusta
        - Scritto da: Valeren
        Fin troppo facile stavolta
        [img]http://i345.photobucket.com/albums/p394/spoolAzz... un troll detector analogico!Dove lo vendono?
  • HomoSapiens scrive:
    effetto Streisand
    http://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_Streisandin breve: si parlerà del fatto che tale imprenditore ha fatto causa a google perché nei suggest compariva la parola "truffatore" dopo il suo nome, e l'imprenditore otterrà l'effetto contrario.
    • beebox scrive:
      Re: effetto Streisand
      - Scritto da: HomoSapiens
      http://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_Streisand

      in breve: si parlerà del fatto che tale
      imprenditore ha fatto causa a google perché nei
      suggest compariva la parola "truffatore" dopo il
      suo nome, e l'imprenditore otterrà l'effetto
      contrario.Ottima citazione, sottoscrivo.
  • Luccicchio scrive:
    BigG
    Che idiozia chiamare Google BigG.
  • digi scrive:
    e se fosse il contrario?
    e se google suggerisse "A.B. benefattore"? Posso io Mario Rossi, chiederne la rimozione perche' pubblicita' ingannevole?
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Gente vecchia vs. Internet
    Ma perché a decidere sulle questioni relative ad Internet mettono gente rimasta mentalmente nell'800?Bisogna svecchiare la società, il mondo corre è noi rimaniamo invischiati nella melma di questa gerontocrazia.
    • collione scrive:
      Re: Gente vecchia vs. Internet
      solo mentalmente? :D
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Gente vecchia vs. Internet
      A dire il vero dal punto di vista tecnico e giuridico la sentenza è giusta. Google è un db, è tutto memorizzato e da lì prende. Premettendo che non andava tolto nulla, il problema è (da un lato l'articolo che non spiega nulla dei fatti...) il reato di diffamazione come è concepito in Italia... non conta se ciò che si dice è vero o falso...
  • Lucadiver scrive:
    sei quel che sei
    Se la gente cerca nome cognome truffa o nome società truffa vuol dire che qualche cosa di vero c'è, vedere la truffa kirby, metti il nome su google viene fuori kirby truffa... questi signori hanno solo paura e censurano tutto...però però sti giudici da chi si fanno consigliare? l'italia ricade nel medioevo e tutti sono felici come maialini che si rotolano nel fango.
    • Lucadiver scrive:
      Re: sei quel che sei
      se non ci sono articoli o forum che supportano la ricera no. ma se ci sono risultati forse si. poi ti senti ferito dalle mie dichiarazioni? vendi i kirby anche te?
      • Sgabbio scrive:
        Re: sei quel che sei
        Io ho conosciuto una persona che l'avevano messo in prova alla kriby e se n'era andata perchè aveva paura che finiva in mezzo ai XXXXXX di quell'azienda.Nota che non c'entra nulla comunque.Comunque hai ragione, la gente non si ferma ai meri suggerimenti dal form di ricerca...
      • Sgabbio scrive:
        Re: sei quel che sei
        Basterebbe pagare loredana morandi...
      • Punto scrive:
        Re: sei quel che sei
        - Scritto da: Lucadiver
        se non ci sono articoli o forum che supportano la
        ricera no. ma se ci sono risultati forse si. poi
        ti senti ferito dalle mie dichiarazioni? vendi i
        kirby anche te?Forum ecco la parola magica quindi se abbastanza persone ti diffamano su un forum automaticamente diventi colpevole, io non mi sento ferito da nulla dico semplicemente che stai facendo del qualunquismo spicciolo affermando che se molti lo dicono allora sarà vero.PS se metto kirby su Google mi esce nell'ordine: Catania, Wii, superstar ultra, aspirapolvere, italia ecc ecc , mi spiace niente truffa nei suggerimenti ma forse tu usi un Google diverso dal mio.
        • panda rossa scrive:
          Re: sei quel che sei
          - Scritto da: Punto
          - Scritto da: Lucadiver

          se non ci sono articoli o forum che supportano
          la

          ricera no. ma se ci sono risultati forse si.
          poi

          ti senti ferito dalle mie dichiarazioni? vendi i

          kirby anche te?

          Forum ecco la parola magica quindi se abbastanza
          persone ti diffamano su un forum automaticamente
          diventi colpevole, Se diverse persone, frequentatori abituali di quel forum (quindi non utenti creati appositamente), parlano male di una certa persona o ditta, perche' ci hanno avuto a che fare e hanno avuto esperienze negative, descritte con dovizia di particolari, allora quello diventa automaticamente colpevole, certo.Non e' diffamazione, sono testimonianze!
          • Lucadiver scrive:
            Re: sei quel che sei
            giusto, guarda qua: http://www.google.it/#sclient=psy&hl=it&q=kirby+truffa&aq=f&aqi=&aql=&oq=&pbx=1&fp=78dc22a5b888e9d
          • Punto scrive:
            Re: sei quel che sei
            - Scritto da: Lucadiver
            giusto, guarda qua:
            http://www.google.it/#sclient=psy&hl=it&q=kirby+trNon fare il furbetto se lo scrivi tu Kirby truffa nel campo ricerca è chiaro che i risultati siano articoli che parlano della truffa kirby, noi stiamo parlando dei suggerimenti che compaiono durante la digitazione, e io ti ripeto che intanto che digito kirby non mi compare kirby truffa tra i suggerimenti.Prova a digitare "Guantanamo" nel campo di ricerca di google e dimmi se compare tra i suggerimenti "Guantanamo torture" io dico che non ti compari prima che tu sia arrivato a digitare "guantan" e neanche in cima alla lista, eppure è strano visto che il carcere è diventato famosissimo proprio per le torture, sarà mica perché google è una società americana che in questo caso si suggerisce con discrezione?
          • Lucadiver scrive:
            Re: sei quel che sei
            qualche mese fà usciva kirby truffa appena inserivi kirby su ricerca google, ora non sò perchè non viene fuori. magari se la notizia corre troppo la gente si informa se è vera o no. comunque la storia del kirby è pure finita su report e mi manda rai 3.
          • Punto scrive:
            Re: sei quel che sei
            - Scritto da: panda rossa
            Se diverse persone, frequentatori abituali di
            quel forum (quindi non utenti creati
            appositamente), E questo come lo stabilisci e soprattutto come lo controlli
            parlano male di una certa persona
            o ditta, perche' ci hanno avuto a che fare e
            hanno avuto esperienze negative, descritte con
            dovizia di particolari, allora quello diventa
            automaticamente colpevole, certo.E tu come lo sai che ci hanno avuto a che fare?lo capisci dal nick namei
            Non e' diffamazione, sono testimonianze!Che comunque non sei in grado di verificare se sono vere o false dato che non conoscendo l'identità di chi ha fatto l'affermazione non sei in grado di controllare se è attandibile
          • panda rossa scrive:
            Re: sei quel che sei
            - Scritto da: Punto
            - Scritto da: panda rossa


            Se diverse persone, frequentatori abituali di

            quel forum (quindi non utenti creati

            appositamente),

            E questo come lo stabilisci e soprattutto come lo
            controlliLo controlli frequentando il forum!Secondo te, io sono un utente ben preciso che frequenta questo forum da anni, o sono uno che si e' appena creato una identita' fasulla al solo scopo di diffamare?

            parlano male di una certa persona

            o ditta, perche' ci hanno avuto a che fare e

            hanno avuto esperienze negative, descritte con

            dovizia di particolari, allora quello diventa

            automaticamente colpevole, certo.

            E tu come lo sai che ci hanno avuto a che fare?
            lo capisci dal nick nameIo, dei forum che frequento, conosco i nick degli utenti.Se uno di questi mi racconta qualcosa potrei anche non crederci.Se dieci di questi mi raccontano la stessa cosa, e' chiaro che e' vera.
            i

            Non e' diffamazione, sono testimonianze!

            Che comunque non sei in grado di verificare se
            sono vere o false dato che non conoscendo
            l'identità di chi ha fatto l'affermazione non sei
            in grado di controllare se è
            attandibileNon e' vero.Un utente, anche se non identificabile con una persona fisica, all'interno di un forum e' perfettamente riconoscibile.E te lo possono confermare tutti gli utenti registrati di questo forum, o anche quelli non registrati ma comunque riconoscibili per come scrivono e per che cosa scrivono.Se neghi questo e' perche' non hai mai frequentato un forum.
          • nonnobanana scrive:
            Re: sei quel che sei
            Se riportano la verità sono testimonianze, se sono create ad arte è diffamazione. Ci sono ditte che si comprano i pacchetti di fans su fb figurati se non riescono a farsi qualche multinick. Comunque ognuno ha la sua religione, ci mancherebbe. È bello avere dei punti fermi ...
          • panda rossa scrive:
            Re: sei quel che sei
            - Scritto da: nonnobanana
            Se riportano la verità sono testimonianze, se
            sono create ad arte è diffamazione. Ci sono ditte
            che si comprano i pacchetti di fans su fb
            figurati se non riescono a farsi qualche
            multinick. Questo e' vero, ma e' facile individuare un affezionato utente di un forum, che ha partecipato tanto prima, e continera' a partecipare anche dopo, da quello che arriva, posta il fud, e poi scompare.Allora tu dici che la ditta si compra alcuni utenti gia' fidelizzati di quel forum.Ma a questo punto e' l'area di argomento del forum a fare da filtro.Se vai un un forum di fan del grande fratello e prometti un casting se in cambio parlano bene o male di un certo argomento, ci sara un 90% abbondante di gente che accetta.Se invece viene una major a fare campagna acquisti tra gli utenti del forum di PI, tutto quello che ottiene saranno utenti incavolati che denunceranno apertamente sul forum medesimo che la tal major li ha contattati proponendo loro di fare fud.
            Comunque ognuno ha la sua religione,
            ci mancherebbe. È bello avere dei punti fermi
            ...Piu' che religione e' una questione di cervello.
      • Lucadiver scrive:
        Re: sei quel che sei
        già come hanno fatto con sarkò... :) però un conto è il suggerimento un conto sono le notizie poi mostrate, capisci? io non dico che ha ragione google o altro, dico solo che se poi ci sono articoli supportati da dati imparziali allora lì la cosa diventa vera e se la censuarano è solo perchè hanno paura di essere scoperti ancora di più. spero di essere stato chiaro, non voglio parlare male di uno o dell'altro :)
        • shevathas scrive:
          Re: sei quel che sei
          - Scritto da: Lucadiver
          già come hanno fatto con sarkò... :) però un
          conto è il suggerimento un conto sono le notizie
          poi mostrate, capisci? io non dico che ha ragione
          google o altro, dico solo che se poi ci sono
          articoli supportati da dati imparziali allora lì
          la cosa diventa vera e se la censuarano è solo
          perchè hanno paura di essere scoperti ancora di
          più. spero di essere stato chiaro, non voglio
          parlare male di uno o dell'altro
          :)il problema è che pochi approfondiscono, molti si fermano ai titoli. :s
  • upr scrive:
    ma per caso era Silvio
    ma per caso era Silvio l'imprenditore?nessuno gli ha detto che l'associazione era giusta..ma che gente si googoliani...potevano vincere la causa.
  • Valeren scrive:
    Re: La diffamazione non esiste
    Visto che serve sempre un secondo parere...http://www.investireoggi.it/forum/ancora-alfio-bardolla-laduc-cera-ecco-come-e-andata-vt24017.html
    • Valeren scrive:
      Re: La diffamazione non esiste
      Dimenticavo: leggetelo, perché Google non andava condannata ma ringraziata.
      • panda rossa scrive:
        Re: La diffamazione non esiste
        - Scritto da: Valeren
        Dimenticavo: leggetelo, perché Google non andava
        condannata ma
        ringraziata.Infatti la diffamazione non esiste.Esistono solo dei malfattori che per continuare il loro malaffare hanno bisogno che la verita' venga dimenticata.
        • Punto scrive:
          Re: La diffamazione non esiste
          Questa è una stupidaggine bella e buona la diffamazione esiste eccome va combattuta in tutte le sedi, ricordati meglio cento delinquenti in circolazione che un innocente in galera, e se non ci credi pensa se l'innocente per caso fossi tu
          • panda rossa scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: Punto
            Questa è una stupidaggine bella e buona la
            diffamazione esiste eccome va combattuta in tutte
            le sedi, ricordati meglio cento delinquenti in
            circolazione che un innocente in galera, e se non
            ci credi pensa se l'innocente per caso fossi
            tuCioe'? Io sto dicendo che la diffamazione non dovrebbe essere considerata piu' reato e tu mi parli di innocenti in galera?
          • Sgabbio scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            Io direi che le leggi sulla diffamazione dovrebbero essere regolati meglio:In primis non dovrebbero essere usati come arma d'intimidazione quando qualcuno fa satira oppure racconta cose vere, se uno accusa ingiustamente una persone per diffamazione deve pagare, per aver fatto perdere tempo ed energia allo sventurato di turno.Ovviamente quando si deve accertare se un dato contenuto e diffamatorio o meno, non si dovrebbe procedere con le bombe nucleare....
          • Punto scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: Sgabbio
            In primis non dovrebbero essere usati come arma
            d'intimidazione quando qualcuno fa satira oppure
            racconta cose vere, se uno accusa ingiustamente
            una persone per diffamazione deve pagare, per
            aver fatto perdere tempo ed energia allo
            sventurato di turno.Questo è un ragionamento sensato
            Ovviamente quando si deve accertare se un dato
            contenuto e diffamatorio o meno, non si dovrebbe
            procedere con le bombe nucleare....Prorpio per questo esistono i tribunali
          • Sgabbio scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: Punto

            Questo è un ragionamento sensatoE da un pò di anni che molti vogliono una riforma sulla legge che parla della diffamazione, visto il suo abuso fatto da certi individui.

            Prorpio per questo esistono i tribunaliPecco però che per i tempi lunghi per queste cause, uno si ritrova l'intero sito oscurato per 4 righe sospette.
          • shevathas scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: Sgabbio
            Io direi che le leggi sulla diffamazione
            dovrebbero essere regolati
            meglio:

            In primis non dovrebbero essere usati come arma
            d'intimidazione quando qualcuno fa satira oppure
            racconta cose vere, se uno accusa ingiustamente
            una persone per diffamazione deve pagare, per
            aver fatto perdere tempo ed energia allo
            sventurato di
            turno.
            il problema è: come stabilire se un messaggio è satira o diffamazione ? purtroppo serve un proXXXXX per stabilirlo. Il problema più che il reato di diffamazione è che la struttura che dovrebbe, nel caso, perseguirlo ovvero la magistratura, funziona abbastanza male.
            Ovviamente quando si deve accertare se un dato
            contenuto e diffamatorio o meno, non si dovrebbe
            procedere con le bombe
            nucleare....quoto.
          • Sgabbio scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            Più che pene inasprite le norme andrebbero migliorare visti gli abusi che accadono per via di questa legge.Ricordiamoci comunque che su internet ci possono stare anche notizie che smentiscono le presunte diffamazioni :DE' solo una piccola nota, ma il tuo ragionamento per quanto riguarda la diffamazione vera e propria, non ha stortature.Se cerchi quello che combina Loredana morandi, sai il perchè :D
          • shevathas scrive:
            Re: La diffamazione non esiste

            E in entrambi i casi dove sarebbe l'innocente in
            galera?
            E comunque mi stai sempre citando personaggi
            pubblici.
            Dov'e' l'esempio del signor nessuno vittima di
            diffamazione?
            cerca la storia di lanfranco schillaci e di quello che ha passato fra lo sbattimento come mostro in prima pagina, accusato di aver violentato la figlia di tre anni, mica bruscolini, e la successiva assoluzione.
            No.
            Il mio software e' open ed e' a disposizione.
            Chiunque provasse ad attaccarmi in questo modo
            farebbe solo una figura
            meschina.
            dipende, talvolta non si hanno le competenze per giudicare il software e ci si basa sul sentito dire. Talvolta basta venire definito "rompic. e piantagrane", per essere sicuro di non venire chiamato da certe aziende.

            quindi senza

            entrare nel caso specifico la diffamazione deve

            essere un reato e anzi le pena dovrebbero essere

            inasprite dato che può incidere notevolmente

            sulla vita delle persone

            Il reato di diffamazione oggi e' usato solo dal
            malfattore per mettere a tacere chi lo
            denuncia.quindi, ragionando per assurdo, se io qui scrivessi: Tizio Caio residente a RoccaFritta di Mezzo noto Panda Rossa, che scrive sul forum di punto informatico è un pregiudicato truffatore che ha il vizio di sabotare i computer degli altri consulenti per metterli in cattiva luce e incolparli dei suoi fiaschi.sinceramente che faresti ? chiederesti alla redazione di intervenire o no ?
          • panda rossa scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: shevathas

            E in entrambi i casi dove sarebbe l'innocente in

            galera?

            E comunque mi stai sempre citando personaggi

            pubblici.

            Dov'e' l'esempio del signor nessuno vittima di

            diffamazione?


            cerca la storia di lanfranco schillaci e di
            quello che ha passato fra lo sbattimento come
            mostro in prima pagina, accusato di aver
            violentato la figlia di tre anni, mica
            bruscolini, e la successiva
            assoluzione.Quello che ha passato dall'accusa alla successiva assoluzione e' quanto previsto dal nostro ordinamento giuridico che di fronte a certe evidenze di fatti prevede anche il carcere preventivo.Andiamo a vedere invece che cosa e' sucXXXXX DOPO la sua assoluzione.

            No.

            Il mio software e' open ed e' a disposizione.

            Chiunque provasse ad attaccarmi in questo modo

            farebbe solo una figura

            meschina.


            dipende, talvolta non si hanno le competenze per
            giudicare il software e ci si basa sul sentito
            dire.Va bene anche il sentito dire: se il software non ha niente da nascondere non c'e' sentito dire che tenga.
            Talvolta basta venire definito "rompic. e
            piantagrane", per essere sicuro di non venire
            chiamato da certe aziende.Io l'ho scritto in grassetto sul mio curriculum che sono XXXXXXXXXXXXX e piantagrane: in sala server sono qualita' tenute in gran conto.

            Il reato di diffamazione oggi e' usato solo dal

            malfattore per mettere a tacere chi lo

            denuncia.

            quindi, ragionando per assurdo, se io qui
            scrivessi: Tizio Caio residente a RoccaFritta di
            Mezzo noto Panda Rossa, che scrive sul forum di
            punto informatico è un pregiudicato truffatore
            che ha il vizio di sabotare i computer degli
            altri consulenti per metterli in cattiva luce e
            incolparli dei suoi fiaschi.
            sinceramente che faresti ? Quello che farebbero tutti i lettori di questo forum, ruppolo compreso: quattro grasse risate!
            chiederesti alla
            redazione di intervenire o no ?Assolutamente no.A quale titolo poi?Chiunque, se tu scrivessi una cosa del genere, andrebbe immediatamente a cercare notizie su questo Tizio Caio di RoccaFritta di Mezzo e troverebbe notizie che smentiscono immediatamente la tua sparata.
          • shevathas scrive:
            Re: La diffamazione non esiste

            Quello che ha passato dall'accusa alla successiva
            assoluzione e' quanto previsto dal nostro
            ordinamento giuridico che di fronte a certe
            evidenze di fatti prevede anche il carcere
            preventivo.
            il nostro ordinamento prevede, soprattutto nei casi in cui ci siano di mezzo minori, che sia opportuna riservatezza nei confronti dell'inquisito e nei confronti delle eventuali vittime. Non autorizza i giornali a scrivere le accuse presentandole come fatto assoldato. E infatti l'accusa di diffamazione se la son beccata, e giustamente, sia per i loro ricami eccessivi, sia per il gioco del: "sbatti il mostro in prima pagina".
            Andiamo a vedere invece che cosa e' sucXXXXX DOPO
            la sua
            assoluzione.
            ipocriti mea culpa di chi fino al giorno prima scriveva che era un mostro. Diffamandolo.

            Quello che farebbero tutti i lettori di questo
            forum, ruppolo compreso: quattro grasse
            risate!


            chiederesti alla

            redazione di intervenire o no ?

            Assolutamente no.
            A quale titolo poi?

            Chiunque, se tu scrivessi una cosa del genere,
            andrebbe immediatamente a cercare notizie su
            questo Tizio Caio di RoccaFritta di Mezzo e
            troverebbe notizie che smentiscono immediatamente
            la tua
            sparata.non è difficile diffondere falsità su internet. E qualche sciroccato che abbocca lo si trova sempre.
          • panda rossa scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: shevathas

            Andiamo a vedere invece che cosa e' sucXXXXX
            DOPO

            la sua

            assoluzione.


            ipocriti mea culpa di chi fino al giorno prima
            scriveva che era un mostro.
            Diffamandolo.
            La diffamazione a mezzo stampa e' un reato che puo' essere mantenuto.La stampa ha un suo ruolo sociale e un suo codice deontologico, e si suppone che debba godere di credibilita'.Quindi quando la stampa diffama, soprattutto se diffama l'uomo qualunque, come questo tizio qua, e' giusto che rifonda il danno e che qualcuno paghi pesantemente.
            non è difficile diffondere falsità su internet. E
            qualche sciroccato che abbocca lo si trova
            sempre.Vedi le scie chimiche per esempio.
          • panda rossa scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: Punto
            Ecco l'attacco personale questo dimostra la
            pochezza della tua argomentazione, quindi
            rigirando il tuo ragionamento siccome tu vuoi che
            la diffamazione vanga abolita come reato è perché
            sei solito diffamare le persone e quindi hai
            paura che qualcuno ti denunci prima o
            poi.No, bello, io sono solito raccontare la verita', e c'e' gente che pur di non far emergere la verita' e' disposta a fare qualunque cosa.
          • Punto scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: panda rossa
            No, bello, io sono solito raccontare la verita',
            e c'e' gente che pur di non far emergere la
            verita' e' disposta a fare qualunque
            cosa.Quindi se tu racconti sempre la verità perché ti preoccupi di far depenalizzare la diffamazione?Vuoi per caso aiutare i diffamatori?
          • panda rossa scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: Punto
            - Scritto da: panda rossa


            No, bello, io sono solito raccontare la verita',

            e c'e' gente che pur di non far emergere la

            verita' e' disposta a fare qualunque

            cosa.

            Quindi se tu racconti sempre la verità perché ti
            preoccupi di far depenalizzare la
            diffamazione?
            Vuoi per caso aiutare i diffamatori?No, voglio togliere un'arma impropria ai disonesti, che invece meritano di essere individuati.
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            Sicuro che sono meglio 100 delinquenti fuori che un innocente in galera? Sicuro sicuro sicuro? Fatti questa semplice domanda: quali danni fa un innocente in galera? E poi confronta la risposta con quest'altra domanda: Quanti danni fanno 100 (o anche 1 solo) delinquenti fuori? Questo è solo inutile facile buonismo che ha conseguenze MOLTO PERICOLOSE E CONCRETE sulla realtà. Gil innocenti in galera ci finiranno sempre fa parte della natura umane che è fallibile. Meglio però stringere dall'altra parte visto che qui di amnistie, indulti, prescrizioni e mille altre cavolate ce ne sono a bizzeffe e c'è gente che ci ha rimesso le piume o il portafogli e nei grandi numeri significa avere una nazione in mano alla criminalità.. di fatto lo è già.
    • ephestione scrive:
      Re: La diffamazione non esiste
      ah ecco chi era l'economista :DSì, ricordo bene, ho anche donato qualche euro all'ADUC in quell'occasione, non tanto per il caso di merito, ma perché quella persona altrimenti avrebbe creato un precedente favorevole alla censura tout court nella internet italiana, quando l truffa è stata provata a tutti gli effetti.
    • il solito bene informato scrive:
      Re: La diffamazione non esiste
      - Scritto da: Valeren
      Visto che serve sempre un secondo parere...
      http://www.investireoggi.it/forum/ancora-alfio-barpenso che indifferentemente dalle "buone intenzioni", tutti questi soggetti e coloro che circolano attorno al mercato azionario andrebbero spediti a lavorare nelle miniere di cera e gli stessi mercati azionari distrutti con il napalm.Per questo, e per altri motivi, chiedo il vostro voto...:-D
      • ciccio quanta ciccia scrive:
        Re: La diffamazione non esiste
        Miniere di cera???? :))))
        • il solito bene informato scrive:
          Re: La diffamazione non esiste
          - Scritto da: ciccio quanta ciccia
          Miniere di cera???? :))))perché... pensi che la cera cresca sugli alberi? ;)ogni volta che accendi una candela pensa al lavoro di quei poveri minatori!
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            Azz. e io che pensavo che fossero le apine... che ingenuo... mi sa che guardavo troppo l'Ape Maia ;-)
  • panda rossa scrive:
    Re: La diffamazione non esiste
    - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
    Invece è proprio chi si comporta bene che viene
    diffamato. E' il caso per es. di chi viene
    definito ladro ma non lo è,E allora perche' e' definito ladro?A me, a parte ruppolo, nessuno mi definisce ladro.
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: La diffamazione non esiste
      Invidia, errore, calcolo polito (ricordi il caso Boffo?), convenienze varie di avversari/concorrenti... c'è ne sono di esempi...
      • panda rossa scrive:
        Re: La diffamazione non esiste
        - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
        Invidia, errore, calcolo polito (ricordi il caso
        Boffo?), convenienze varie di
        avversari/concorrenti... c'è ne sono di
        esempi...Invidia e calcolo politico riguardano personaggi pubblici o comunque famosi.Gente che ha gli strumenti per difendersi.L'errore capita.L'errore prevede la rettifica e anche eventuali danni.Ma nel caso in questione e' evidente che non si tratta di un errore ma di un ciarlatano che si e' visto sgamato.
        • Steve Robinson Hakkabee scrive:
          Re: La diffamazione non esiste

          Ma nel caso in questione e' evidente che non si
          tratta di un errore ma di un ciarlatano che si e'
          visto
          sgamato.La legge è uguale per tutti e se questo qua non è stato condannato per truffa non lo si puo pubblicamente chiamare così.Fosse per me lo sbatterei dentro per 20 anni... ben'inteso!
          • Sgabbio scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            lol! non esageriamo.
          • panda rossa scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee

            Ma nel caso in questione e' evidente che non si

            tratta di un errore ma di un ciarlatano che si
            e'

            visto

            sgamato.

            La legge è uguale per tutti e se questo qua non è
            stato condannato per truffa non lo si puo
            pubblicamente chiamare
            così.No, pubblicamente no.Ci limitiamo a farlo privatamente in internet.Che poi con l'andazzo che sta prendendo la legge tra processi brevi, sconti di pena agli incensurati, prescrizioni facili e depenalizzazini varie, questo qua prima che lo condannino...
            Fosse per me lo sbatterei dentro per 20 anni...
            ben'inteso!Si ma non da solo! In cella con quelli che ha truffato dovrebbe stare...un paio d'ore dovrebbero bastare, il tempo per le guardie di andare a farsi un caffe'....
          • shevathas scrive:
            Re: La diffamazione non esiste

            No, pubblicamente no.
            Ci limitiamo a farlo privatamente in internet.
            non saprei quanto una discussione su internet si possa definire privata, a mio avviso è privata tanto quanto il mettersi ad urlare in piazza.
          • Sgabbio scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            Bhe dipende dove lo si pubblica.
          • panda rossa scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: shevathas

            No, pubblicamente no.

            Ci limitiamo a farlo privatamente in internet.


            non saprei quanto una discussione su internet si
            possa definire privata, a mio avviso è privata
            tanto quanto il mettersi ad urlare in
            piazza.Tanto google sta filtrando l'associazione tra quel tale e la parola truffa, e quindi questi messaggi non emergeranno.E siccome tutto cio' che non c'e' su google non esiste, queste conversazioni sono private.
          • Sgabbio scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: panda rossa
            Si ma non da solo!
            In cella con quelli che ha truffato dovrebbe
            stare...
            un paio d'ore dovrebbero bastare, il tempo per le
            guardie di andare a farsi un
            caffe'....Ebbasta! Sta giustizia fai da te mi disgusta sempre...
          • panda rossa scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: panda rossa


            Si ma non da solo!

            In cella con quelli che ha truffato dovrebbe

            stare...

            un paio d'ore dovrebbero bastare, il tempo per
            le

            guardie di andare a farsi un

            caffe'....

            Ebbasta! Sta giustizia fai da te mi disgusta
            sempre...E allora gli diciamo di pulire per terra prima di uscire.
          • Sgabbio scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            No veramente, non capisco tutta sta smania di esecuzioni sommarie ed altre idiozie da forcaioli.
          • panda rossa scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: Sgabbio
            No veramente, non capisco tutta sta smania di
            esecuzioni sommarie ed altre idiozie da
            forcaioli.Sgabbio, si scherzava... guarda, metto la faccina. ;)
          • Sgabbio scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            nei post prima non c'era :D
          • panda rossa scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: Sgabbio
            nei post prima non c'era :DVero, non c'era. L'avevo sottintesa ed evidentemente il significato si e' travisato.Tutte le mie affermazioni precedenti in questo thread sono da ritenersi seguite da questa faccina: :p o anche da questa: ;) o se proprio vogliamo, da questa: @^
    • mava....... agga scrive:
      Re: La diffamazione non esiste
      PFFF....Ne sei talmente convinto delle tue tesi che infatti scrivi su Internet con il tuo nome vero... GIUSTO ????Ebbravo il mio intellettual(oid)e di stamm......
      • Sgabbio scrive:
        Re: La diffamazione non esiste
        perchè non metti i tuoi dati anagrafici, visto che cianci tanto ?
      • panda rossa scrive:
        Re: La diffamazione non esiste
        - Scritto da: mava....... agga
        PFFF....
        Ne sei talmente convinto delle tue tesi che
        infatti scrivi su Internet con il tuo nome
        vero... GIUSTO
        ????

        Ebbravo il mio intellettual(oid)e di stamm......La mia tesi non ha bisogno che io venga identificato.Puo' essere vera o falsa a prescindere da chi io sia.Se non sei daccordo con la mia tesi, attacca la mia tesi, non me.Se tu invece di controbattere la mia tesi vuoi attaccare la mia persona, non fai altro che dimostrare che io ho ragione a ritenere che il reato di diffamazione non debba esistere.Perche' quelli come te, quando non possono controbattere l'evidenza di una tesi, vanno ad attaccare chi la propone, anche usando l'accusa di diffamazione.
  • Sgabbio scrive:
    Re: La diffamazione non esiste
    Ma ripeto, la gente si ferma solo al from di google quando cerca ? -_-
  • Klut scrive:
    Elaborazione automatica e diffamazione
    Il ragionamento del tribunale dal loro punto di vista non fa una grinza.Effettivamente i suggerimenti di ricerca sono frutto dell'elaborazione di dati che, pur provenendo dalle ricerche degli utenti, sono sempre memorizzati nel database di google.Quindi secondo la legge è sarebbe loro responsabilità filtrarli, ad uno ad uno, così come è ad esempio responsabilità delle televisioni che mostrano in sovraimpressione gli sms provenienti dal pubblico filtrare quelli volgari o diffamatori.Il problema è che la legge andrebbe aggiornata per considerare l'elaborazione automatica di moli enormi di dati, cosa che sicuramente il legislatore non teneva per niente in considerazione, possibilmente comunque stabilendo dei limiti senza permettere qualsiasi cosa in nome dell'elaborazione automatica.A questo riguardo, Google avrebbe potuto giustificare molto meglio la propria posizione se avesse provveduto subito all'eliminazione del suggerimento (un po' come fa coi risultati del motore di ricerca o con youtube) per dimostrare comunque una buona volontà.Io piuttosto spingerei non sul fatto della provenienza dei dati e dell'elaborazione automatica, ma proprio sulla sussitenza della diffamazione: una diffamazione non dovrebbe essere un minimo circostanziata?Se ci fosse scritto su un muro "Mario Rossi $#%£&!$!" tutti i Mario Rossi di Italia potrebbero fare denuncia contro ignoti?E se la ricerca suggerita di "Mario Rossi truffatore" portasse a una caterva di risultati con contenuti del tipo "Mario Rossi non è un truffatore", siamo sicuri che il semplice suggerimento possa ritenersi diffamatorio?
    • shevathas scrive:
      Re: Elaborazione automatica e diffamazione
      mah forse per salvare capra e cavoli basterebbe una blacklist di parole da non far comparire nei suggerimenti.
      • ciccio quanta ciccia scrive:
        Re: Elaborazione automatica e diffamazione
        Tipo "torrent"? ;-) Quando VUOLE G manipola tutto come le pare e piace mole di dati su o mole di dati giù. Il problema è la diffamazione... in Italia è una presa per il...A parte che l'articolo poteva spiegare meglio I FATTI, ma probabilmente non l'ha fatto per non essere accusato anche PI di diffamazione:Se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a euro 2065.Se l'offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore ad euro 516.L'altro problema sono i gonzi che sono cascati nelle proposte del tizio in questione. Possibile che in questo cavolo di posto tutti siano sempre pronti a tirar fuori migliaia di euro per i ciarlatani dopo che per anni se ne sentono di storie e poi tirano fino al centesimo su chi lavora veramente???
    • MeX scrive:
      Re: Elaborazione automatica e diffamazione
      il punto è che il legale del tizio avevo segnalato la cosa a Google e Google si è rifiutata di intervenire.Nessuno si apsetta che Google sappia a prescindere se diffama o no, ma dietro segnalazione è tenuta a intervenire
      • Sgabbio scrive:
        Re: Elaborazione automatica e diffamazione
        in parte hai ragione, però la storia e assurda....pensa se succedeva ad un mario rossi !
      • panda rossa scrive:
        Re: Elaborazione automatica e diffamazione
        - Scritto da: MeX
        il punto è che il legale del tizio avevo
        segnalato la cosa a Google e Google si è
        rifiutata di
        intervenire.

        Nessuno si apsetta che Google sappia a
        prescindere se diffama o no, ma dietro
        segnalazione è tenuta a
        intervenireQuindi chiunque puo' prendere il telefono, chiamare google italia e chiedere che venga rimosso questo e quello, perche' google e' tenuta ad intervenire?Allora perche' non fanno un form che uno compila e rimuove in automatico, a questo punto?
        • shevathas scrive:
          Re: Elaborazione automatica e diffamazione

          Quindi chiunque puo' prendere il telefono,
          chiamare google italia e chiedere che venga
          rimosso questo e quello, perche' google e' tenuta
          ad
          intervenire?
          una telefonata non dimostra niente, meglio una raccomandata AR.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Elaborazione automatica e diffamazione
            no, meglio una lettere minacciosa di un avvocato :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Elaborazione automatica e diffamazione
            - Scritto da: Sgabbio
            no, meglio una lettere minacciosa di un avvocato
            :DSiamo sempre li': a che titolo?Torniamo all'epoca in cui vince chi grida piu' forte?
          • MeX scrive:
            Re: Elaborazione automatica e diffamazione
            caro panda rossa, se c'è pure una sentenza che gli dà ragione, forse era un suo diritto chiederlo no?Allora visto che è GOOGLE lasciamole fare quello che vuole...?
          • ThEnOra scrive:
            Re: Elaborazione automatica e diffamazione
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Sgabbio

            no, meglio una lettere minacciosa di un avvocato

            :D

            Siamo sempre li': a che titolo?
            Torniamo all'epoca in cui vince chi grida piu'
            forte?Dunque per come la metti te ogni questione di diatriba tra privati deve essere risolta da un giudice, giusto?
          • panda rossa scrive:
            Re: Elaborazione automatica e diffamazione
            - Scritto da: ThEnOra

            Dunque per come la metti te ogni questione di
            diatriba tra privati deve essere risolta da un
            giudice,
            giusto?Se i privati non trovano un accordo al di fuori, i giudici esistono apposta.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Elaborazione automatica e diffamazione
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra



            Dunque per come la metti te ogni questione di

            diatriba tra privati deve essere risolta da un

            giudice,

            giusto?

            Se i privati non trovano un accordo al di fuori,
            i giudici esistono
            apposta.Ma se qualche post sopra chiedevi "a che titolo"?Le mie richieste le posso fare di persona oppure per conto di un terzo di fiducia, ossia il mio avvocato... giusto che nel caso non si trovi un punto d'incontro si debba chiedere il parere di un giudice.
          • panda rossa scrive:
            Re: Elaborazione automatica e diffamazione
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: ThEnOra





            Dunque per come la metti te ogni questione di


            diatriba tra privati deve essere risolta da un


            giudice,


            giusto?



            Se i privati non trovano un accordo al di fuori,

            i giudici esistono

            apposta.

            Ma se qualche post sopra chiedevi "a che titolo"?
            Le mie richieste le posso fare di persona oppure
            per conto di un terzo di fiducia, ossia il mio
            avvocato... giusto che nel caso non si trovi un
            punto d'incontro si debba chiedere il parere di
            un
            giudice.Si, va bene, ma mettere un avvocato di mezzo equivale a fare la voce piu' grossa, non a dimostrare di avere titolo.Facciamo un esempio.Tu ti occupi di discografia, hai detto.Suponiamo che io, tramite il mio avvocato ti contatto dicendo che un brano sotto la tua gestione e' un evidente plagio di una mia opera.E tu non sei in grado di stabilire se io ho ragione o se ci sto marciando alla grande.Anzi, magari e' proprio palese che io ci stia marciando alla grande, e quindi tu mi mandi al diavolo.Io a quel punto vado in giudizio, e poi trovo il giudice che magari mi da' ragione.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Elaborazione automatica e diffamazione
            - Scritto da: panda rossa

            Si, va bene, ma mettere un avvocato di mezzo
            equivale a fare la voce piu' grossa, non a
            dimostrare di avere
            titolo.
            In che mondo vivi?
            Facciamo un esempio.
            Tu ti occupi di discografia, hai detto.
            Suponiamo che io, tramite il mio avvocato ti
            contatto dicendo che un brano sotto la tua
            gestione e' un evidente plagio di una mia
            opera.

            E tu non sei in grado di stabilire se io ho
            ragione o se ci sto marciando alla
            grande.

            Anzi, magari e' proprio palese che io ci stia
            marciando alla grande, e quindi tu mi mandi al
            diavolo.

            Io a quel punto vado in giudizio, e poi trovo il
            giudice che magari mi da'
            ragione.Il problema dove sta? Nel giudice? Nella malafede del ricorrente? Nel sistema?Prova a valutare il caso opposto. Tu hai titolo per la richiesta, perchè è effettivamento tua la opera, ma un giudice non ti da ragione.Il problema dove sta? Nel giudice? Nella buona fede del ricorrente? Nel sistema?
          • panda rossa scrive:
            Re: Elaborazione automatica e diffamazione
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: panda rossa



            Si, va bene, ma mettere un avvocato di mezzo

            equivale a fare la voce piu' grossa, non a

            dimostrare di avere

            titolo.



            In che mondo vivi?In questo. In particolare nell'italia di questo mondo e di quest'epoca.Quella in cui alcuni sono piu' uguali degli altri per dirla alla Orwell.diavolo.

            Io a quel punto vado in giudizio, e poi trovo il

            giudice che magari mi da'

            ragione.

            Il problema dove sta? Nel giudice? Nella malafede
            del ricorrente? Nel sistema?Non c'e' nessun problema. E' cosi' e basta.Il sistema attuale permette a questa gente di andare in giudizio nonostante il torto marcio, e tutto quello che riescono ad ottenere e' grasso che cola, visto che non e' previsto che chi si rivolge alla magistratura e ha torto debba poi pagare salato per essere scoraggiato a farlo in futuro.E invece c'e' chi vive tranquillamente di cause, avendo un avvocato compiacente.
            Prova a valutare il caso opposto. Tu hai titolo
            per la richiesta, perchè è effettivamento tua la
            opera, ma un giudice non ti da
            ragione.

            Il problema dove sta? Nel giudice? Nella buona
            fede del ricorrente? Nel sistema?Non c'e' nessun problema. Mi e' andata male.In qualunque paese del mondo e in qualunque epoca della storia la magistratura ha commesso errori.E qualcuno ci e' pure morto.Ad altri e' andata meglio e hanno perso solo soldi.Vogliamo tentare di fare una magistratura perfetta delegandola a macchine e algoritmi o vogliamo mantenere la possibilita' di commettere errori giudiziari?
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Elaborazione automatica e diffamazione
            Non ci siamo mai allontanati da quell'epoca lì...
          • il solito bene informato scrive:
            Re: Elaborazione automatica e diffamazione
            - Scritto da: Sgabbio
            no, meglio una lettere minacciosa di un avvocato
            :Do una lettera con un proiettile dentro :-D
  • A. B. scrive:
    non hanno ancora capito...
    ...che per oscurare le parole in un PDF, non bisogna sovrapporre un rettangolo nero???? Altrimenti il testo resta sotto e basta fare un selezione/copia/incolla ... ma LOL!!!
    • Frantoio Compunti scrive:
      Re: non hanno ancora capito...
      - Scritto da: A. B.
      ...che per oscurare le parole in un PDF, non
      bisogna sovrapporre un rettangolo nero????


      Altrimenti il testo resta sotto e basta fare un
      selezione/copia/incolla ... ma
      LOL!!!Hahahahaha... da morire! Rendiamoci conto in che mani è l'Italia... (rotfl)(rotfl)
      • Ginoy PC scrive:
        Re: non hanno ancora capito...


        Hahahahaha... da morire! Rendiamoci conto in che
        mani è l'Italia...
        (rotfl)(rotfl)Non era l'Italia.. Italiano era l'hackerzzz che ha fatto sapere al tribunale il nome del soldato. O ricordo male :(
        • Risposta alla notizia scrive:
          Re: non hanno ancora capito...
          - Scritto da: Ginoy PC



          Hahahahaha... da morire! Rendiamoci conto in che

          mani è l'Italia...

          (rotfl)(rotfl)

          Non era l'Italia.. Italiano era l'hackerzzz che
          ha fatto sapere al tribunale il nome del soldato.
          O ricordo male
          :(No, non hai capito. Anche qui (linkato nell'articolo) c'era il PDF (che adesso hanno rimosso) dell'ordinanza del tribunale, con le parti "oscurate" solo con il nero sul PDF... (rotfl)(rotfl)(rotfl)Su quello della notizia di qualche anno fa, hai ragione (certo, definirlo un "hacker" per quello è un po' ridicolo)http://vowe.net/archives/005838.html
          • TuttoaSaldo scrive:
            Re: non hanno ancora capito...
            -

            No, non hai capito. Anche qui (linkato
            nell'articolo) c'era il PDF (che adesso hanno
            rimosso) dell'ordinanza del tribunale, con le
            parti "oscurate" solo con il nero sul PDF...Misericordia :|
        • panda rossa scrive:
          Re: non hanno ancora capito...
          - Scritto da: Ginoy PC



          Hahahahaha... da morire! Rendiamoci conto in che

          mani è l'Italia...

          (rotfl)(rotfl)

          Non era l'Italia.. Italiano era l'hackerzzz che
          ha fatto sapere al tribunale il nome del soldato.
          O ricordo male
          :(Ma quale hacker!!!Per un giornalista anche uno simpanze' ammaestrato che sa accendere un monitor e' un hacker perche' dimostra una cultura informatica piu' profonda di quella del giornalista medesimo.
  • a campione scrive:
    Consiglio a Google
    Google dovrebbe a questo punto non fornire più i suoi servizi in Italia... vedrete che goduria.
    • visionx scrive:
      Re: Consiglio a Google
      Se il numero di cause ed il relativo costo fosse più elevato degli introiti, io lo farei.Potrebbe essere la volta buona che la gente scende in piazza con le molotovNo aspetta per quello anche Apple e Microsoft dovrebbero fare la stessa cosa: niente suporto ad iPhone e al Kinect.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Consiglio a Google
      Il problema non è Google (che di cavolate ne ha fatte nella vita...) il problema è il reato di diffamazione in Italia che è in certa misura svincolato dalla verità. Tu puoi diffamare qualcuno anche dicendo cose VERE. È questa la tragedia: "Se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a euro 2065."FATTO DETERMINATO... non "me lo sono invetanto stamattina per prenderti per il sedere"... questo è il circo dove viviamo...
  • kinder_ping ui scrive:
    Re: La diffamazione non esiste
    Infatti, chissa' perché il suo nome é associato alla parola truffatore ?Vado OT ma non troppo : Chissa' perhé SOLO il Berlusca é "perseguitato" ? E' un mistero e non me ne capacito (rotfl)
  • Osservatore O scrive:
    Realtà dei fatti, non diffamazione
    Questa è censura! Google inserisce i suggerimenti in base al numero di abbinamenti trovati sulla rete. Qundi se Suggest propone "Berlusconi Dimettiti" come primo suggerimento vuol semplicemente dire che la maggiorparte delle pagine contiene l'abbinata "Berlusconi Dimettiti" ne più ne meno. Chiaramente darà fastidio, ma purtroppo è la realtà dei fatti.
  • Matteo Fox scrive:
    Re: La diffamazione non esiste
    un po come andare in google immagini e digitare "MAIALE" e guardare cosa suggerisce google...
    • Matteo Fox scrive:
      Re: La diffamazione non esiste
      "ricerche correlate..."- Scritto da: Matteo Fox
      un po come andare in google immagini e digitare
      "MAIALE" e guardare cosa suggerisce
      google...
    • panda rossa scrive:
      Re: La diffamazione non esiste
      - Scritto da: Matteo Fox
      un po come andare in google immagini e digitare
      "MAIALE" e guardare cosa suggerisce
      google...Mah... parecchi suini in pose piu' o meno consuete.Il primo volto riconoscibile appare molto in basso ed e' quello di un noto uomo politico.
    • Doctore scrive:
      Re: La diffamazione non esiste
      E guardare cosa viene suggerito anche dopo aver cliccato ;)
  • Ace Gentile scrive:
    :facepalm:
    non dico altro.
  • Ginoy PC scrive:
    Re: La diffamazione non esiste


    a) perche' google sbaglia
    b) perche' google diffama
    c) perche' l'individuo in questione e' un
    truffatored) perche' l'individuo in questione e' un OMONIMO di un truffatoreFIXED
    • panda rossa scrive:
      Re: La diffamazione non esiste
      - Scritto da: Ginoy PC



      a) perche' google sbaglia

      b) perche' google diffama

      c) perche' l'individuo in questione e' un

      truffatore


      d) perche' l'individuo in questione e' un OMONIMO
      di un
      truffatoreIn questo caso il truffatore e' l'altro se tu sei un omonimo.Oppure per via degli omonimi dobbiamo smettere di fare informazione?
      • Anonimo scrive:
        Re: La diffamazione non esiste
        Intanto subisci un danno economico visto che lo fai per lavoro e la maggior parte della gente non è in grado di capire che è omonimo
        • Sgabbio scrive:
          Re: La diffamazione non esiste
          Perchè ? La gente si verma solo sul form di ricerca di google ?
          • Anonimo scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            Se ti dico le domande che mi hanno fatti certi amici per averle viste li, ti metti a piangere...
          • Sgabbio scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            ehi non sarai mica quello che ha denunciato google ?
          • Nessuno scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: Anonimo
            Se ti dico le domande che mi hanno fatti certi
            amici per averle viste li, ti metti a
            piangere...io sono curioso...mi fai un esempio? :p
          • panda rossa scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            - Scritto da: Anonimo
            Se ti dico le domande che mi hanno fatti certi
            amici per averle viste li, ti metti a
            piangere...E tu diccele.
        • panda rossa scrive:
          Re: La diffamazione non esiste
          - Scritto da: Anonimo
          Intanto subisci un danno economico visto che lo
          fai per lavoro e la maggior parte della gente non
          è in grado di capire che è
          omonimoCorriere.it di oggi.C'e' un articolo che parla di tale Gianfranco Lande ritenendolo responsabile di truffa.http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_aprile_6/class-action-truffati-parioli-digianvito-190381744036.shtmlQuindi adesso un eventuale omonimo di Gianfranco Lande avrebbe il diritto di citare il corriere per diffamazione a mezzo stampa?
          • kinder_ping ui scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            No, di solito , in questi casi estremi si arriva addirittura a farsi cambiare il nome o il cognome.Certo che non é bello per l'omonimo , é solo questione di sfiga
          • Sgabbio scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            Bhe, vallo a dire all'omonimo di silvio berluconi che pure morto di recente.
          • Sgabbio scrive:
            Re: La diffamazione non esiste
            seeeeee almeno :D
        • fiertel91 scrive:
          Re: La diffamazione non esiste
          - Scritto da: Anonimo
          Intanto subisci un danno economico visto che lo
          fai per lavoro e la maggior parte della gente non
          è in grado di capire che è
          omonimoAi TG invece comunicano anche il codice fiscale invece?
        • ciccio quanta ciccia scrive:
          Re: La diffamazione non esiste
          Sì ok ma eliminando le info sul truffatore per non danneggiare l'omonimo salvi il truffatore e tieni all'oscuro la gente. È giusto tenere quelle info e lasciarle nel completamento automatico altrimenti per via dei casi di omonimia stravolgiamo la realtà di mezzo mondo. Vediamo però di non avere sempre la memoria corta... ci siamo dimenticati che Google ha tolto i torrent dall'autocomplete??? Quando le fa comodo dice che non ha il controllo... che non è colpa sua, responsabilità sua ecc. ecc.
  • CBI scrive:
    LOL, ho capito chi è il tipo
    MI astengo dal fare commenti, però....
    • albuz scrive:
      Re: LOL, ho capito chi è il tipo
      potresti concorrere ad alimentare il db Gùgl
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: LOL, ho capito chi è il tipo
      Gianni Morandi? Try to search....
      • cognome scrive:
        Re: LOL, ho capito chi è il tipo
        - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
        Gianni Morandi? Try to search....Rotfl, è associato alla XXXXX.Ma dai.Comunque quel che ho detto in TRADUZIONE, non fa che confermare quel che ho detto.GM è associato a "XXXXX" perchè ci sono dei post che parlano di quello.Questo non significa che sia vero, anzi, per quanto mi riguarda, lo trovo abbastanza offensivo.La denincia ci sta tutta e Google dovrebbe smettere di fare XXXXXXXte del genere.Dovremmo provare a fare tanti post con "Google XXXXXXXta", chissa se lo indicizzano o lo inibiscono...Buffoni.
      • mah mah scrive:
        Re: LOL, ho capito chi è il tipo
        prova a cercare berlusconi
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