TypeScript 1.0, l'evoluzione Microsoft del Javascript

Redmond presenta una versione quasi definitiva del nuovo linguaggio pensato per applicazioni (Web e non) "extra-large". Un linguaggio open source che naturalmente sarà incluso in Visual Studio

Roma – Microsoft è quasi pronta a rivelare al mondo TypeScript 1.0, prima versione ufficiale del linguaggio di scripting open source alternativo (ancorché retrocompatibile) al tradizionale JavaScript, creata con il contributo dell’ingegnere del software danese Anders Hejlsberg (C#, Turbo Pascal, Delphi).

Redmond aveva già presentato pubblicamente il nuovo linguaggio nell’ottobre del 2012, e ora sul blog ufficiale l’azienda fornisce le ultime novità a riguardo : TypeScript ha raggiunto lo stadio di Release Candidate, e viene distribuito assieme all’Update 2 Community Technology Preview (CTP) per Visual Studio 2013.

L’obiettivo finale è includere la versione definitiva di TypeScript 1.0 assieme a Visual Studio 2013 Update 2, con l’IDE Microsoft a supportare e integrare pienamente il nuovo linguaggio per garantirne la più ampia adozione possibile presso gli sviluppatori.

E gli sviluppatori hanno in realtà già risposto molto positivamente al progetto di Microsoft, sia esternamente che internamente alla corporation; in tal senso Microsoft ci tiene a far sapere che i suoi programmatori fanno già ampiamente uso di TypeScript per lo sviluppo di progetti di primo piano come l’interfaccia di Xbox Music, Bing e altri servizi.

Perché servirsi di TypeScript quando i coder hanno già a disposizione JavaScript? Nel descrivere l’utilità del nuovo linguaggio, Hejlsberg sostiene che “JavaScript era pensato per app da 100 linee di codice”, mentre TypeScript sarebbe specificatamente progettato per lavorare a progetti da migliaia di linee e oltre.

Alfonso Maruccia

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  • ... scrive:
    youtube germania
    chissenefrega di quei XXXXni inchiavabili
  • bubba scrive:
    roba da matti.... manco il diritto di
    roba da matti.... manco il diritto di una -velata- critica ha piu' Youtube? Ogni giorno l'incredibile arroganza delle collecting e dei loro portaborse giudiziari aggiunge una nuova tacca all'elenco delle distopie da privilegio d'autore...
    • ThEnOra scrive:
      Re: roba da matti.... manco il diritto di
      ...e stiamo parlando della Germania mica dell'Italia! :|
      • ameinvece scrive:
        Re: roba da matti.... manco il diritto di
        - Scritto da: ThEnOra
        ...e stiamo parlando della Germania mica
        dell'Italia!
        :|.. che hanno il copyright del Passo d'Oca, pero' :P.9G5R:6@;&5G=6QE:6``
      • tucumcari scrive:
        Re: roba da matti.... manco il diritto di
        - Scritto da: ThEnOra
        ...e stiamo parlando della Germania mica
        dell'Italia!
        :|La germania è un paese avanzato da loro il kebab è arrivato prima! :Dhttp://www.repubblica.it/esteri/2013/10/28/news/germania_muore_l_inventore_del_dner-kebab-69660674/
  • La SIAE scrive:
    Le colpe del copyright
    La colpa del copyright è dei pirati: se non esistessero i pirati, che senso avrebbe proteggere le opere? Chi è causa del suo mal pianga se stesso, capito? :@
    • bastiano sebo scrive:
      Re: Le colpe del copyright
      - Scritto da: La SIAE
      La colpa del copyright è dei pirati: se non
      esistessero i pirati, che senso avrebbe
      proteggere le opere? Chi è causa del suo mal
      pianga se stesso, capito?
      :@quoto, meglio tornare alla vecchia pirateria di una volta, quella con vascello cannone e spada
  • AxAx scrive:
    Sicuro mo' pure la siae
    interverrà allo stesso modo e bloccherà la visualizzazione dei filmati di Gigi D'Alessio.
  • Leguleio scrive:
    Ne so qualcosa...
    Ho un canale youtube, senza video, solo canzoni del passato (almeno di dieci anni. Ma alcune sono vecchie di 40 e 50 anni). Quasi metà sono bloccate in Germania, malgrado siano italianissime. :|
    • genio della comicita scrive:
      Re: Ne so qualcosa...
      - Scritto da: Leguleio
      Ho un canale youtubeMe se la mucca fa 'muh' perché il merlo non fa 'meh'?
    • bubba scrive:
      Re: Ne so qualcosa...
      - Scritto da: Leguleio
      Ho un canale youtube, senza video, solo canzoni
      del passato (almeno di dieci anni. Ma alcune sono
      vecchie di 40 e 50 anni). Quasi metà sono
      bloccate in Germania, malgrado siano
      italianissime.
      :|ma paghi alle collecting la licenza per diffondere le opere, o sei il solito pirata affamaartisti (inguaiando pure il content provider)? :D
      • bastiano sebo scrive:
        Re: Ne so qualcosa...
        - Scritto da: bubba
        - Scritto da: Leguleio

        Ho un canale youtube, senza video, solo canzoni

        del passato (almeno di dieci anni. Ma alcune
        sono

        vecchie di 40 e 50 anni). Quasi metà sono

        bloccate in Germania, malgrado siano

        italianissime.

        :|
        ma paghi alle collecting la licenza per
        diffondere le opere, o sei il solito pirata
        affamaartisti (inguaiando pure il content
        provider)?
        :Dnon capisco le cose legali: ha appena ammesso pubblicamente di aver infranto la legge?
      • Leguleio scrive:
        Re: Ne so qualcosa...


        Ho un canale youtube, senza video, solo canzoni

        del passato (almeno di dieci anni. Ma alcune
        sono

        vecchie di 40 e 50 anni). Quasi metà sono

        bloccate in Germania, malgrado siano

        italianissime.

        :|
        ma paghi alle collecting la licenza per
        diffondere le opere, o sei il solito pirata
        affamaartisti (inguaiando pure il content
        provider)?
        :DProprio pirata non direi, visto che youtube dalle canzoni più cliccate guadagna tramite le inserzioni, mentre io non ci guadagno nulla. Le inserzioni non le vedo, uso adblock plus, ma ci sono. È possibile che molti, dopo aver dato un'occhiata al video (con immagine statica) clicchino anche sulla pubblicità, e acquistino il prodotto reclamizzato. Comunque, se intendi dire che è un'operazione non autorizzata, è esattamente così.
        • ThEnOra scrive:
          Re: Ne so qualcosa...
          I video che carichi li devi rivendicare... succede anche che altri rivendichino video non loro, guadagnandoci! Sarà il tuo caso?
          • Leguleio scrive:
            Re: Ne so qualcosa...

            I video che carichi li devi rivendicare...
            succede anche che altri rivendichino video non
            loro, guadagnandoci! Sarà il tuo
            caso?Non credo che nel team di Youtube siano così scemi da non accorgersi che i video che metto non sono altro che vecchi 45 giri, a volte brani di 33 giri. C'è la copertina originale, sono indicati gli autori e l'anno di apparazione... tutto quanto. Non si può mentire.Se qualcuno è riuscito ad attribuire a sé opere incise da altri molti anni fa, tanto di cappello. A me la cosa non interessa. :)
          • panda rossa scrive:
            Re: Ne so qualcosa...
            - Scritto da: Leguleio

            I video che carichi li devi rivendicare...

            succede anche che altri rivendichino video
            non

            loro, guadagnandoci! Sarà il tuo

            caso?

            Non credo che nel team di Youtube siano così
            scemi da non accorgersi che i video che metto non
            sono altro che vecchi 45 giri, a volte brani di
            33 giri. C'è la copertina originale, sono
            indicati gli autori e l'anno di apparazione...
            tutto quanto. Non si può
            mentire.

            Se qualcuno è riuscito ad attribuire a sé opere
            incise da altri molti anni fa, tanto di cappello.
            A me la cosa non interessa.
            :)A me interessa come prova del fatto che cani e porci, senza averne alcun diritto, possono imporre a YT la censura.
          • Leguleio scrive:
            Re: Ne so qualcosa...

            A me interessa come prova del fatto che cani e
            porci, senza averne alcun diritto, possono
            imporre a YT la
            censura.Gli impostori ci sono in tutti i campi.Siccome i diritti qualcuno ce li ha davvero, anche se non è la GEMA tedesca, cambierebbe qualcosa se fosse questo qualcuno a chiedere l'inibizione del video?
          • panda rossa scrive:
            Re: Ne so qualcosa...
            - Scritto da: Leguleio

            A me interessa come prova del fatto che cani
            e

            porci, senza averne alcun diritto, possono

            imporre a YT la

            censura.

            Gli impostori ci sono in tutti i campi.
            Siccome i diritti qualcuno ce li ha davvero,
            anche se non è la GEMA tedesca, cambierebbe
            qualcosa se fosse questo qualcuno a chiedere
            l'inibizione del
            video?Cambia si'.Per esempio il detentore vero dei diritti potrebbe non avere nulla in contrario e lasciare li' le canzoni che hai messo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Ne so qualcosa...



            A me interessa come prova del fatto che
            cani

            e


            porci, senza averne alcun diritto,
            possono


            imporre a YT la


            censura.



            Gli impostori ci sono in tutti i campi.

            Siccome i diritti qualcuno ce li ha davvero,

            anche se non è la GEMA tedesca, cambierebbe

            qualcosa se fosse questo qualcuno a chiedere

            l'inibizione del

            video?
            Cambia si'.
            Per esempio il detentore vero dei diritti
            potrebbe non avere nulla in contrario e lasciare
            li' le canzoni che hai
            messo.I detentori, raramente è un soggetto unico: per una banale canzonetta da 3 minuti c'è un avente diritto per quanto riguarda il testo, un avente diritto per quanto riguarda la musica, e per 50 anni, ora 70, anche la registrazione sonora è di proprietà di qualcuno (non so chi). Riesci a immaginare un accordo unanime fra tre soggetti diversi?E detto questo, sono considerazioni che riguardano il cantante e l'artista, non riguardano me, che carico le canzoni per hobby su Youtube. Come so che esistono società collettanee carogna, so che esistono artisti carogna (alcuni hanno fatto sopprimere il canale in passato), Youtube tratta con entrambi allo stesso modo: sopprime il video.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ne so qualcosa...
            - Scritto da: Leguleio



            A me interessa come prova del
            fatto
            che

            cani


            e



            porci, senza averne alcun diritto,

            possono



            imporre a YT la



            censura.





            Gli impostori ci sono in tutti i campi.


            Siccome i diritti qualcuno ce li ha
            davvero,


            anche se non è la GEMA tedesca,
            cambierebbe


            qualcosa se fosse questo qualcuno a
            chiedere


            l'inibizione del


            video?


            Cambia si'.

            Per esempio il detentore vero dei diritti

            potrebbe non avere nulla in contrario e
            lasciare

            li' le canzoni che hai

            messo.

            I detentori, raramente è un soggetto unico: per
            una banale canzonetta da 3 minuti c'è un avente
            diritto per quanto riguarda il testo, un avente
            diritto per quanto riguarda la musica, e per 50
            anni, ora 70, anche la registrazione sonora è di
            proprietà di qualcuno (non so chi). Riesci a
            immaginare un accordo unanime fra tre soggetti
            diversi?Non c'entra nulla con la questione.Qui si ipotizza se un soggetto esterno possa denunciare una possibile infrazione di copyright, e la risposta non deve in alcun modo essere diversa da MAI!
            E detto questo, sono considerazioni che
            riguardano il cantante e l'artista, non
            riguardano me, che carico le canzoni per hobby su
            Youtube.E soprattutto non riguardano il terzo che notifica una presunta violazione senza sapere nulla dei rapporti che tu puoi avere avuto con i detentori dei diritti.
            Come so che esistono società collettanee
            carogna, so che esistono artisti carogna (alcuni
            hanno fatto sopprimere il canale in passato),
            Youtube tratta con entrambi allo stesso modo:
            sopprime il video.E questo e' sbagliato.L'accusatore deve produrre prova, e in caso di insufficienza della stessa subire la giusta condannia per l'ingiusta calunnia.Invece siamo arrivati all'abominio "in dubio censura"
          • Leguleio scrive:
            Re: Ne so qualcosa...




            Gli impostori ci sono in tutti i
            campi.



            Siccome i diritti qualcuno ce li ha

            davvero,



            anche se non è la GEMA tedesca,

            cambierebbe



            qualcosa se fosse questo qualcuno a

            chiedere



            l'inibizione del



            video?




            Cambia si'.


            Per esempio il detentore vero dei
            diritti


            potrebbe non avere nulla in contrario e

            lasciare


            li' le canzoni che hai


            messo.



            I detentori, raramente è un soggetto unico:
            per

            una banale canzonetta da 3 minuti c'è un
            avente

            diritto per quanto riguarda il testo, un
            avente

            diritto per quanto riguarda la musica, e per
            50

            anni, ora 70, anche la registrazione sonora
            è
            di

            proprietà di qualcuno (non so chi). Riesci a

            immaginare un accordo unanime fra tre
            soggetti

            diversi?

            Non c'entra nulla con la questione.
            Qui si ipotizza se un soggetto esterno possa
            denunciare una possibile infrazione di copyright,
            e la risposta non deve in alcun modo essere
            diversa da
            MAI!Ma cosa fai, le domande a cui poi ti rispondi da solo? Che senso ha?Io ti rispondo nell'unico modo possibile: ritengo piuttosto improbabile che tutti e tre i soggetti detentori dei diritti di quella canzone approvino la pubblicazione su Youtube, anche se a nessuno verrebbe in mente di chiederne la soppressione: prende tempo, e il video rispunta altrove cinque minuti dopo. Quindi basta almeno un soggetto che detenga i diritti che sia in disaccordo con la pubblicazione, e la GEMA ordina a Youtube di bloccare quel video in territorio tedesco.

            E detto questo, sono considerazioni che

            riguardano il cantante e l'artista, non

            riguardano me, che carico le canzoni per
            hobby
            su

            Youtube.

            E soprattutto non riguardano il terzo che
            notifica una presunta violazione senza sapere
            nulla dei rapporti che tu puoi avere avuto con i
            detentori dei
            diritti.Vero. Il detentore di diritti ritiri la delega alla GEMA, e lo stesso facciano gli altri dententori per quanto riguarda quella singola canzone, e il video su Youtube torna visibile. Finché ha il mandato di agire in nome dei suoi associati, la GEMA agirà.

            Come so che esistono società collettanee

            carogna, so che esistono artisti carogna
            (alcuni

            hanno fatto sopprimere il canale in passato),

            Youtube tratta con entrambi allo stesso modo:

            sopprime il video.

            E questo e' sbagliato.
            L'accusatore deve produrre prova, e in caso di
            insufficienza della stessa subire la giusta
            condannia per l'ingiusta
            calunnia.Oh, adesso, la prova! Manco Google inc. fosse un tribunale!A Youtube non costa nulla togliere. Costa di più mantenere, perché rischia un proXXXXX vero e proprio, mentre finché gestisce la questione col sistema del content ID può trattare con le case discografiche e cinematografiche in base ad accordi commerciali tra privati.
            Invece siamo arrivati all'abominio "in dubio
            censura"Youtube guadagna i soldi dalle inserzioni e dai partner commerciali, non dalle sottoscrizioni dei gruppi di supporto ai diritti civili.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ne so qualcosa...
            - Scritto da: Leguleio

            Ma cosa fai, le domande a cui poi ti rispondi da
            solo? Che senso
            ha?Ha senso di istruirti.
            Io ti rispondo nell'unico modo possibile: ritengo
            piuttosto improbabile che tutti e tre i soggetti
            detentori dei diritti di quella canzone approvino
            la pubblicazione su Youtube, anche se a nessuno
            verrebbe in mente di chiederne la soppressione:
            prende tempo, e il video rispunta altrove cinque
            minuti dopo.Per cui chiunque dotato di un minimo di raziocinio prenderebbe atto che e' una battaglia persa e abbandona il campo.Solo gli stolti restano a combattere fino all'ultimo giapponese.
            Quindi basta almeno un soggetto che detenga i
            diritti che sia in disaccordo con la
            pubblicazione, e la GEMA ordina a Youtube di
            bloccare quel video in territorio tedesco.Ma non e' il caso tuo, per tua stessa ammissione.E' stato un soggetto terzo, senza alcun titolo, a richiedere la rimozione, e tutta l'aberrazione della normativa ha scatenato un vergognoso effetto di censura.


            E detto questo, sono considerazioni che


            riguardano il cantante e l'artista, non


            riguardano me, che carico le canzoni per

            hobby

            su


            Youtube.



            E soprattutto non riguardano il terzo che

            notifica una presunta violazione senza sapere

            nulla dei rapporti che tu puoi avere avuto
            con
            i

            detentori dei

            diritti.

            Vero.
            Il detentore di diritti ritiri la delega alla
            GEMA, e lo stesso facciano gli altri dententori
            per quanto riguarda quella singola canzone, e il
            video su Youtube torna visibile. Finché ha il
            mandato di agire in nome dei suoi associati, la
            GEMA agirà.Se si limitasse agli associati...Ma tu hai parlato di canzoni italiane!


            Come so che esistono società collettanee


            carogna, so che esistono artisti carogna

            (alcuni


            hanno fatto sopprimere il canale in
            passato),


            Youtube tratta con entrambi allo stesso
            modo:


            sopprime il video.



            E questo e' sbagliato.

            L'accusatore deve produrre prova, e in caso
            di

            insufficienza della stessa subire la giusta

            condannia per l'ingiusta

            calunnia.

            Oh, adesso, la prova! Manco Google inc. fosse un
            tribunale!Google e' un provider indipendente che non deve prendere ordini da chi strilla piu' forte.
            A Youtube non costa nulla togliere. Costa di più
            mantenere, perché rischia un proXXXXX vero e
            proprio, mentre finché gestisce la questione col
            sistema del content ID può trattare con le case
            discografiche e cinematografiche in base ad
            accordi commerciali tra privati.Appunto.La normativa consente troppo abuso di lite temeraria, e le spese processuali sono un assurdo deterrente.Cosi' si fa cloaca della giustizia.

            Invece siamo arrivati all'abominio "in dubio

            censura"

            Youtube guadagna i soldi dalle inserzioni e dai
            partner commerciali, non dalle sottoscrizioni dei
            gruppi di supporto ai diritti civili.Google guadagna soldi dalle inserzioni perche' viene consultata dai gruppi di supporto ai diritti civili.
          • Leguleio scrive:
            Re: Ne so qualcosa...


            Ma cosa fai, le domande a cui poi ti
            rispondi
            da

            solo? Che senso

            ha?

            Ha senso di istruirti.Ne avevo proprio bisogno, sì.

            Io ti rispondo nell'unico modo possibile:
            ritengo

            piuttosto improbabile che tutti e tre i
            soggetti

            detentori dei diritti di quella canzone
            approvino

            la pubblicazione su Youtube, anche se a
            nessuno

            verrebbe in mente di chiederne la
            soppressione:

            prende tempo, e il video rispunta altrove
            cinque

            minuti dopo.

            Per cui chiunque dotato di un minimo di
            raziocinio prenderebbe atto che e' una battaglia
            persa e abbandona il
            campo.Fino a un certo punto una battaglia persa. Quando i milioni per i risarcimenti arrivano in cassa, come è sucXXXXX con Hotfile:http://punto-informatico.it/3947853/PI/News/hotfile-si-piegato-hollywood.aspxle organizzazioni che hanno vinto sono contente. Non importa quanti sono i video e le canzoni sul web. L'importante è poter far causa a qualcuno, e chiedere il risarcimento.
            Solo gli stolti restano a combattere fino
            all'ultimo
            giapponese.Se la vuoi vedere come una battaglia, con porzioni di territorio conquistati e altri lasciati in mano nemica...I tribunali e le organizzazioni per i diritti d'autore la prendono come un'azione legale come un'altra. Credi che prima dell'era internet non c'erano cause per illecito uso di brani musicali?

            Quindi basta almeno un soggetto che detenga i

            diritti che sia in disaccordo con la

            pubblicazione, e la GEMA ordina a Youtube di

            bloccare quel video in territorio tedesco.

            Ma non e' il caso tuo, per tua stessa ammissione.
            E' stato un soggetto terzo, senza alcun titolo, a
            richiedere la rimozione, e tutta l'aberrazione
            della normativa ha scatenato un vergognoso
            effetto di
            censura.No attenzione, forse ho confuso un po' due cose: i brani segnalati direttamente da qualcuno, quasi sicuramente un impostore (mi è capitato con un Franco Battiato, per dischi risalenti agli anni Sessanta e che vendettero pochissimo già allora), sono una cosa a parte, che riguarda i miei canali passati. Questo tipo di segnalazione arriva ancora, ma ho imparato come si fa la contronotifica.Quello che riguarda la GEMA è il blocco automatico di un numero spropositato di canzoni tramite content ID, che è assurdo, siamo d'accordo, ma non mi importa nulla se in Germania non vedono i video. L'importante è che si vedano in Italia.


            E soprattutto non riguardano il terzo
            che


            notifica una presunta violazione senza
            sapere


            nulla dei rapporti che tu puoi avere
            avuto

            con

            i


            detentori dei


            diritti.



            Vero.

            Il detentore di diritti ritiri la delega alla

            GEMA, e lo stesso facciano gli altri
            dententori

            per quanto riguarda quella singola canzone,
            e
            il

            video su Youtube torna visibile. Finché ha il

            mandato di agire in nome dei suoi associati,
            la

            GEMA agirà.

            Se si limitasse agli associati...
            Ma tu hai parlato di canzoni italiane!Infatti sarebbe da capire che cosa c'entra la GEMA. :Comunque il content ID non la cita, cita solo i detentori dei diritti, che forse attualmente sono tedeschi. A me comunica che il video è bloccato in Germania, quindi, leggendo questo articolo, ho fatto 2+2...


            L'accusatore deve produrre prova, e in
            caso

            di


            insufficienza della stessa subire la
            giusta


            condannia per l'ingiusta


            calunnia.



            Oh, adesso, la prova! Manco Google inc.
            fosse
            un

            tribunale!

            Google e' un provider indipendente che non deve
            prendere ordini da chi strilla piu'
            forte.Non deve ma lo fa.Meno grane ci sono, più tempo rimane per fare affari.

            A Youtube non costa nulla togliere. Costa di
            più

            mantenere, perché rischia un proXXXXX vero e

            proprio, mentre finché gestisce la questione
            col

            sistema del content ID può trattare con le
            case

            discografiche e cinematografiche in base ad

            accordi commerciali tra privati.

            Appunto.
            La normativa consente troppo abuso di lite
            temeraria, e le spese processuali sono un assurdo
            deterrente.Sono un filtro. Non mi piacerebbe un mondo in cui anche i poveri possono fare causa a destra e manca perché la mattina si sono svegliati con la luna di traverso. Deve essere una possibilità riservata a pochi.Fatta questa importante premessa, chi è nel torto perde e paga, indipendentemente dai soldi spesi con gli avvocati. Avere una situazione economica florida alla spalle non è garanzia di sucXXXXX in tribunale.
            Cosi' si fa cloaca della giustizia."Cercavi giustiziama trovasti la legge" (cit.).


            Invece siamo arrivati all'abominio "in
            dubio


            censura"



            Youtube guadagna i soldi dalle inserzioni e
            dai

            partner commerciali, non dalle
            sottoscrizioni
            dei

            gruppi di supporto ai diritti civili.

            Google guadagna soldi dalle inserzioni perche'
            viene consultata dai gruppi di supporto ai
            diritti
            civili.Evidentemente a Mountain View non se ne sono accorti. :)Pensano che i soldi delle inserzioni vengano da consumatori che vanno sui siti degli inserzionisti, soggetti che hanno come fine il profitto e non gli ideali.
          • Leguleio scrive:
            Re: Ne so qualcosa...


            le organizzazioni che hanno vinto sono
            contente.

            Non importa quanti sono i video e le canzoni
            sul

            web. L'importante è poter far causa a
            qualcuno,
            e

            chiedere il risarcimento.
            Ottenendo che cosa?
            Vendetta?Soldi.
            E perche' non presenti invece il costo che stanno
            sostenendo per inutili processi come quello
            contro Mamma Jamie, dal quale non ricaveranno il
            becco di un
            centesimo?In tutte le cause può accadere che la controparte sia impossibilitata a pagare.
            Tu la stai presentando cosi':
            <i
            "Non importa quanti sono i video e le
            canzoni
            sul
            web. L'importante è poter far causa a qualcuno, e
            chiedere il risarcimento." </i


            Questa e' guerra, non e' una linea finalizzata a
            risolvere un problema che coinvolge la stragrande
            maggioranza della
            popolazione.Uno dei tanti problemi.Io ho una visione abbastanza ampia per vedere anche gli altri problemi, e dare le priorità.
            Io non ricordo cause miliardarie e un accanimento
            simile.
            Tu si?Sì.La causa di Ginger Rogers contro Fellini per Ginger & Fred è una. http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1986/03/05/ginger-quella-vera-fa-causa-fellini.html?ref=search

            i brani segnalati direttamente da qualcuno,
            quasi

            sicuramente un impostore (mi è capitato con
            un

            Franco Battiato, per dischi risalenti agli
            anni

            Sessanta e che vendettero pochissimo già
            allora),

            sono una cosa a parte, che riguarda i miei
            canali

            passati. Questo tipo di segnalazione arriva

            ancora, ma ho imparato come si fa la

            contronotifica.

            E quanti milioni di euro hai ottenuto dalla
            denuncia che hai fatto seguire alla
            contronotifica?Nulla, non esiste danno dimostrabile. È un hobby, non un'attività imprenditoriale.
            ma non mi importa nulla se in
            Germania

            non vedono i video. L'importante è che si
            vedano

            in Italia.

            Questo potra' non importare a te.
            Io invece mi metto nei panni di un cittadino
            italiano che liberamente viaggia nella comunita'
            europea e viene privato di un suo sacrosanto
            diritto.
            Da quando, nel dubbio, si spara sulla folla ad
            alzo
            zero?
            C'e' ancora Bava Beccaris al comando?Eh sì.E una legge sul diritto d'autore tedesca particolarmente severa. Non dimenticare che il concetto di equo compenso lo hanno inventato loro, nel 1965. Gli altri Stati europei sono arrivati dopo.

            Infatti sarebbe da capire che cosa c'entra la

            GEMA. :

            Appunto! Niente.
            Stiamo parlando di un abuso da una parte, e di
            una calata di braghe dall'altra, Va' tu a Google Germany, a dirgli che sono individui che calano le braghe, e che per amore della giustizia dovrebbero avere il coraggio di fallire pur di dar torto alla GEMA.Vediamo se li convinci.

            Comunque il content ID non la cita, cita
            solo
            i

            detentori dei diritti, che forse attualmente
            sono

            tedeschi.

            Forse? Quindi riconosci che c'e' del dubbio.
            E nel dubbio che cosa fanno? Censurano?Mah, personalmente non ho mai approfondito la cosa. So che le varie case discografiche italiane sono passate in varie mani, e a un certo punto erano quasi tutte di proprietà della BMG Ariola. È possibile che i diritti legati alle canzoni siano rimasti in mani tedesche, quindi.

            A me comunica che il video è bloccato

            in Germania, quindi, leggendo questo
            articolo,
            ho

            fatto 2+2...

            Neanche si sono presi la briga di comunicarti il
            provvedimento?
            Quindi se tu non fossi stato in Germania neanche
            ti
            accorgevi?Mi comunicano che è bloccato, e chi lo rivendica.Non mi comunicano l'articolo del codice tedesco invocato.
            E in quante altre parti del mondo sei stato
            oscurato senza che ti venisse comunicato niente,
            per impedirti di prendere
            provvedimenti?In Italia ora, temo. :Ultimamente ho carciato dei video convinto che fossero "sbloccati", dal luogo in cui vivo si vedono perfettamente e non c'è alcuna notifica al caricamento, nemmeno per la Germania. Il mio socio, che sta in Italia, mi ha comunicato che ancora non si possono vedere: il che spiega come mai avevano così poche visualizzaioni. :(


            Google e' un provider indipendente che
            non

            deve


            prendere ordini da chi strilla piu'


            forte.



            Non deve ma lo fa.

            Meno grane ci sono, più tempo rimane per fare

            affari.

            Uso distorto e personalizzato della giustizia.No: senso pratico. La <I
            mission </I
            di Google Inc. è di guadagnare, non di correggere le storture del mondo.
            Sorprende che tu che ti atteggi a paladino del
            diritto, di fronte a questa vergogna non prendi
            una posizione
            chiara.E che posso fare? Se la legge è dalla loro parte...
            Quindi anche la giustizia uguale per tutti e' una
            bella
            buffonata.È uguale per tutti nel senso che non si fanno distinzioni. Non nel senso che vi possono accedere tutti, gratis.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ne so qualcosa...
            - Scritto da: Leguleio


            le organizzazioni che hanno vinto sono

            contente.


            Non importa quanti sono i video e le
            canzoni

            sul


            web. L'importante è poter far causa a

            qualcuno,

            e


            chiedere il risarcimento.


            Ottenendo che cosa?

            Vendetta?

            Soldi.Soldi da un poveraccio privato?

            E perche' non presenti invece il costo che
            stanno

            sostenendo per inutili processi come quello

            contro Mamma Jamie, dal quale non
            ricaveranno
            il

            becco di un

            centesimo?

            In tutte le cause può accadere che la controparte
            sia impossibilitata a pagare.In tutte le cause puo' accadere che prima di intentare la causa ti accerti se la controparte sia in grado di pagare.La prova e' che se la controparte e' google, tutti vanno in causa a testa bassa, mentre se la controparte e' leguleio, nessuno intenta causa per soldi, ma solo per vendetta e per il sadico piacere di vederti eventualmente finire sul lastrico, cosa che non ha niente a che vedere con la giustizia per come dovremmo conceXXXXX nel XXI secolo nel mondo occidentale.

            Tu la stai presentando cosi':

            <i
            "Non importa quanti sono i video
            e
            le

            canzoni

            sul

            web. L'importante è poter far causa a
            qualcuno,
            e

            chiedere il risarcimento." </i




            Questa e' guerra, non e' una linea
            finalizzata
            a

            risolvere un problema che coinvolge la
            stragrande

            maggioranza della

            popolazione.

            Uno dei tanti problemi.Problema risolvibile se ci fosse l'interesse a risolverlo.
            Io ho una visione abbastanza ampia per vedere
            anche gli altri problemi, e dare le
            priorità.La priorita' e' quella di impedire un uso distorto e vendicativo della giustizia.

            Io non ricordo cause miliardarie e un
            accanimento

            simile.

            Tu si?

            Sì.
            La causa di Ginger Rogers contro Fellini per
            Ginger & Fred è una.Fellini non era un povero disgraziato, ma un personaggio pubblico, con notevoli disponibilita' economiche e spalle belle larghe.
            http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/rAl di la' della vacuita' del pretesto...

            E quanti milioni di euro hai ottenuto dalla

            denuncia che hai fatto seguire alla

            contronotifica?

            Nulla, non esiste danno dimostrabile. È un
            hobby, non un'attività
            imprenditoriale.Ma loro non hanno avuto scrupolo a farti chiudere!Quando fa comodo a loro non e' una attivita' imprenditoriale, mentre quando fa comodo a loro c'e' lucro mediante i banner.Riconosci l'aberrazione?

            ma non mi importa nulla se in

            Germania


            non vedono i video. L'importante è che
            si

            vedano


            in Italia.



            Questo potra' non importare a te.

            Io invece mi metto nei panni di un cittadino

            italiano che liberamente viaggia nella
            comunita'

            europea e viene privato di un suo sacrosanto

            diritto.

            Da quando, nel dubbio, si spara sulla folla
            ad

            alzo

            zero?

            C'e' ancora Bava Beccaris al comando?

            Eh sì.
            E una legge sul diritto d'autore tedesca
            particolarmente severa. Non dimenticare che il
            concetto di equo compenso lo hanno inventato
            loro, nel 1965. Gli altri Stati europei sono
            arrivati dopo.Lo avranno anche inventato loro, ma com'e' che le campane da 100 dvd riscrivibili costano in germania un decimo che in italia?(ti sapro' dire per gli hard disk).


            Infatti sarebbe da capire che cosa
            c'entra
            la


            GEMA. :



            Appunto! Niente.

            Stiamo parlando di un abuso da una parte, e
            di

            una calata di braghe dall'altra,

            Va' tu a Google Germany, a dirgli che sono
            individui che calano le braghe, e che per amore
            della giustizia dovrebbero avere il coraggio di
            fallire pur di dar torto alla
            GEMA.
            Vediamo se li convinci.Ancora una volta mi stai dimostrando che la gisutizia e' un'arma solo per chi ha i mezzi per impugnarla.


            Comunque il content ID non la cita, cita

            solo

            i


            detentori dei diritti, che forse
            attualmente

            sono


            tedeschi.



            Forse? Quindi riconosci che c'e' del dubbio.

            E nel dubbio che cosa fanno? Censurano?

            Mah, personalmente non ho mai approfondito la
            cosa. So che le varie case discografiche italiane
            sono passate in varie mani, e a un certo punto
            erano quasi tutte di proprietà della BMG Ariola.
            È possibile che i diritti legati alle
            canzoni siano rimasti in mani tedesche,
            quindi.Quindi ancora dubbio, incertezza, nulla di definito, ma la censura e' avvenuta e non si sa chi ringraziare.

            Quindi se tu non fossi stato in Germania
            neanche

            ti

            accorgevi?

            Mi comunicano che è bloccato, e chi lo rivendica.
            Non mi comunicano l'articolo del codice tedesco
            invocato.Evidentemente l'articolo non c'e', c'e' solo qualcuno che strilla.

            E in quante altre parti del mondo sei stato

            oscurato senza che ti venisse comunicato
            niente,

            per impedirti di prendere

            provvedimenti?

            In Italia ora, temo. :
            Ultimamente ho carciato dei video convinto che
            fossero "sbloccati", dal luogo in cui vivo si
            vedono perfettamente e non c'è alcuna notifica al
            caricamento, nemmeno per la Germania. Il mio
            socio, che sta in Italia, mi ha comunicato che
            ancora non si possono vedere: il che spiega come
            mai avevano così poche visualizzaioni.
            :(

            Uso distorto e personalizzato della
            giustizia.

            No: senso pratico. La <I
            mission
            </I
            di Google Inc. è di guadagnare, non
            di correggere le storture del
            mondo.Una cosa non impedisce l'altra.Io ricordavo "don't be evil".

            Sorprende che tu che ti atteggi a paladino
            del

            diritto, di fronte a questa vergogna non
            prendi

            una posizione

            chiara.

            E che posso fare? Se la legge è dalla loro
            parte...Rosa Parks si sedette.Tu rimani in piedi.

            Quindi anche la giustizia uguale per tutti
            e'
            una

            bella

            buffonata.

            È uguale per tutti nel senso che non si
            fanno distinzioni. Non nel senso che vi possono
            accedere tutti, gratis.A me pare che le distinzioni si fanno eccome.Devo fare un elenco o ci arrivi da solo?
          • Leguleio scrive:
            Re: Ne so qualcosa...


            Soldi.

            Soldi da un poveraccio privato?Se arrivano, bene.Se non arrivano, pazienza. Far finta di niente sarebbe molto peggio, significherebbe aver perso fiducia nei propri diritti.

            In tutte le cause può accadere che la
            controparte

            sia impossibilitata a pagare.

            In tutte le cause puo' accadere che prima di
            intentare la causa ti accerti se la controparte
            sia in grado di
            pagare.Cosa più facile a dirsi che a farsi. :)I privati cittadini hanno spesso tesori nascosti, e non parlo solo dei materassi.E viceversa, almeno in Italia, è facile fallire in tempo prima che la sentenza diventi definitiva, in modo da non pagare, anche se l'azienda inizialmente appare florida.
            La prova e' che se la controparte e' google,
            tutti vanno in causa a testa bassa, mentre se la
            controparte e' leguleio, nessuno intenta causa
            per soldi, ma solo per vendetta e per il sadico
            piacere di vederti eventualmente finire sul
            lastrico, cosa che non ha niente a che vedere con
            la giustizia per come dovremmo conceXXXXX nel XXI
            secolo nel mondo
            occidentale.Queste considerazioni da "dietro le quinte" non mi interessano.La causa la fa chi ritiene di aver subito un torto. Se poi questo torto sarà rimediato, dipende da due fattori: l'esito del proXXXXX, che non è scontato, e la solvibilità della parte soccombente.Certo, chi nemmeno ci prova a rimediare a un torto, non avrà mai nessun tipo di soddisfazione.
            Problema risolvibile se ci fosse l'interesse a
            risolverlo.Non è possibile risolverlo con il tipo di economia esistente oggi. Bisognerebbe prevedere dei fondi colossali solo per coprire le spese legali dei redditi medi e bassi.
            La priorita' e' quella di impedire un uso
            distorto e vendicativo della
            giustizia.No, ci sono priorità più prioritarie.

            Sì.

            La causa di Ginger Rogers contro Fellini per

            Ginger & Fred è una.

            Fellini non era un povero disgraziato, ma un
            personaggio pubblico, con notevoli disponibilita'
            economiche e spalle belle
            larghe.Tu mi hai chiesto di cause miliardarie nell'epoca pre-internet. Io ho risposto con la causa Ginger Rogers-Fellini.Mai parlato di convenuto povero o ricco.

            Nulla, non esiste danno dimostrabile. È
            un

            hobby, non un'attività

            imprenditoriale.

            Ma loro non hanno avuto scrupolo a farti chiudere!
            Quando fa comodo a loro non e' una attivita'
            imprenditoriale, mentre quando fa comodo a loro
            c'e' lucro mediante i
            banner.
            Riconosci l'aberrazione?Youtube il suo spazio me lo dà gratis, illimitato. Sopprimendo i precedenti canali, che di visualizzazioni ne avevano mica male, Youtube ha fatto un danno anche a sé stessa. Le regole però eran chiare fin dall'inizio: alla terza segnalazione si chiude.

            Eh sì.

            E una legge sul diritto d'autore tedesca

            particolarmente severa. Non dimenticare che
            il

            concetto di equo compenso lo hanno inventato

            loro, nel 1965. Gli altri Stati europei sono

            arrivati dopo.

            Lo avranno anche inventato loro, ma com'e' che le
            campane da 100 dvd riscrivibili costano in
            germania un decimo che in
            italia?
            (ti sapro' dire per gli hard disk).Esagggggerato, un decimo!Li producono in Germania. E hanno l'Iva ribassata al 7 % su quegli articoli, se ho ben capito (di base è al 19 %).

            Va' tu a Google Germany, a dirgli che sono

            individui che calano le braghe, e che per
            amore

            della giustizia dovrebbero avere il coraggio
            di

            fallire pur di dar torto alla

            GEMA.

            Vediamo se li convinci.

            Ancora una volta mi stai dimostrando che la
            gisutizia e' un'arma solo per chi ha i mezzi per
            impugnarla.Regola numero uno: alle aziende non piace fallire. In particolare per ideali futili come il contrasto alla GEMA.Come mai ditte americane al 100 % come Yahoo! e Google si sono piegate ai diktat liberticidi dei Paesi in cui andavano a fare investimenti (penso alla Cina, all'Arabia Saudita, all'Iran)? Risposta: per sopravvivere. L'eroismo lo lasciano volentieri ai Robin Hood, a loro interessa il fatturato.

            Mah, personalmente non ho mai approfondito la

            cosa. So che le varie case discografiche
            italiane

            sono passate in varie mani, e a un certo
            punto

            erano quasi tutte di proprietà della BMG
            Ariola.

            È possibile che i diritti legati alle

            canzoni siano rimasti in mani tedesche,

            quindi.

            Quindi ancora dubbio, incertezza, nulla di
            definito, ma la censura e' avvenuta e non si sa
            chi
            ringraziare.Parlo del passato. Da anni non mi capita più, per fortuna, di vedermi sparire il canale sotto il naso.Comunque i responsabili erano privati che hanno segnalato. La GEMA ha un accordo con Youtube e usa il content ID, e si limita a bloccare la visione. Son due cose diverse.

            Mi comunicano che è bloccato, e chi lo
            rivendica.

            Non mi comunicano l'articolo del codice
            tedesco

            invocato.

            Evidentemente l'articolo non c'e', c'e' solo
            qualcuno che
            strilla.Perché non dovrebbe esserci? Il diritto d'autore esiste anche là. Casomai è invocato a sproposito, perché la GEMA non ha mandato di rappresentanza per autori e cantanti italiani.

            No: senso pratico. La <I
            mission

            </I
            di Google Inc. è di guadagnare,
            non

            di correggere le storture del

            mondo.

            Una cosa non impedisce l'altra.
            Io ricordavo "don't be evil".Con gli slogan non si pagano le bollette. Tra l'altro quello slogan in particolare non significa nulla.
            È uguale per tutti nel senso che non si
            fanno distinzioni. Non nel senso che vi possono
            accedere tutti, gratis.
            A me pare che le distinzioni si fanno eccome.
            Devo fare un elenco o ci arrivi da solo?Ti ringrazio, di lezioni di diritto non ne ho proprio bisogno da te.Crogiolati nel tuo mondo fatto solo di torti e di soprusi subiti invariabilmente dai più deboli, e solo nel mondo digitale, la cosa mi lascia indifferente. Ma non pretendere di imporre la tua visione del mondo a tutti.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ne so qualcosa...
            - Scritto da: Leguleio
            Se arrivano, bene.
            Se non arrivano, pazienza. Far finta di niente
            sarebbe molto peggio, significherebbe aver perso
            fiducia nei propri
            diritti.La questione di principio, sulla fiducia nei diritti, la si pone chiedendo un rimborso simbolico.
            Cosa più facile a dirsi che a farsi. :)
            I privati cittadini hanno spesso tesori nascosti,
            e non parlo solo dei
            materassi.Non e' compito della magistratura accertare le disponibilita' economiche.
            E viceversa, almeno in Italia, è facile fallire
            in tempo prima che la sentenza diventi
            definitiva, in modo da non pagare, anche se
            l'azienda inizialmente appare
            florida.Altro squilibrio in sfavore del privato.Che non puo' fallire.
            Queste considerazioni da "dietro le quinte" non
            mi interessano.Interessano ad altri. Non esisti solo tu.
            La causa la fa chi ritiene di aver subito un
            torto. Se poi questo torto sarà rimediato,
            dipende da due fattori: l'esito del proXXXXX, che
            non è scontato, e la solvibilità della parte
            soccombente.Ma se hai appena detto che chi fa causa lo fa solo per i soldi.
            Certo, chi nemmeno ci prova a rimediare a un
            torto, non avrà mai nessun tipo di
            soddisfazione.Quando ci si accontentera' di chiedere giustizia invece che soddisfazione, forse ci avvicineremo di piu' alla democrazia...Chissa'...
            Non è possibile risolverlo con il tipo di
            economia esistente oggi. Bisognerebbe prevedere
            dei fondi colossali solo per coprire le spese
            legali dei redditi medi e bassi.Quindi si preferisce mantenere volutamente un disequilibrio in favore di chi comunque dispone di mezzi, invece che cercare di mettere tutti sullo stesso piano.

            La priorita' e' quella di impedire un uso

            distorto e vendicativo della

            giustizia.

            No, ci sono priorità più prioritarie.Benaltrismo!
            Tu mi hai chiesto di cause miliardarie nell'epoca
            pre-internet. Io ho risposto con la causa Ginger
            Rogers-Fellini.
            Mai parlato di convenuto povero o ricco.Stavamo parlando di cause temerarie squilibrate.Devo riformulare la domanda?

            Riconosci l'aberrazione?

            Youtube il suo spazio me lo dà gratis,
            illimitato.Allora riconosciamo che mettere filmati su YT non e' per scopo di lucro, e applichiamo le leggi in questo senso!Mi sta bene.Non mi sta bene modificare la lettura secondo il proprio tornaconto.
            Sopprimendo i precedenti canali, che di
            visualizzazioni ne avevano mica male, Youtube ha
            fatto un danno anche a sé stessa. Le regole però
            eran chiare fin dall'inizio: alla terza
            segnalazione si chiude.Regole chiare non significa regole giuste.

            Lo avranno anche inventato loro, ma com'e'
            che
            le

            campane da 100 dvd riscrivibili costano in

            germania un decimo che in

            italia?

            (ti sapro' dire per gli hard disk).

            Esagggggerato, un decimo!Non esagero.Tra i prezzi Nierle e i prezzi Mediaworld il rapporto era 1 a 10.
            Li producono in Germania. E hanno l'Iva ribassata
            al 7 % su quegli articoli, se ho ben capito (di
            base è al 19 %).Non e' l'iva che incide, e' l'equo compenso.

            Ancora una volta mi stai dimostrando che la

            gisutizia e' un'arma solo per chi ha i mezzi
            per

            impugnarla.

            Regola numero uno: alle aziende non piace
            fallire. In particolare per ideali futili come il
            contrasto alla
            GEMA.
            Come mai ditte americane al 100 % come Yahoo! e
            Google si sono piegate ai diktat liberticidi dei
            Paesi in cui andavano a fare investimenti (penso
            alla Cina, all'Arabia Saudita, all'Iran)?
            Risposta: per sopravvivere. L'eroismo lo lasciano
            volentieri ai Robin Hood, a loro interessa il
            fatturato.E un privato che cosa dovrebbe fare allora?

            Quindi ancora dubbio, incertezza, nulla di

            definito, ma la censura e' avvenuta e non si
            sa

            chi

            ringraziare.

            Parlo del passato. Da anni non mi capita più, per
            fortuna, di vedermi sparire il canale sotto il
            naso.
            Comunque i responsabili erano privati che hanno
            segnalato. La GEMA ha un accordo con Youtube e
            usa il content ID, e si limita a bloccare la
            visione. Son due cose diverse.Ma con medesimo risultato.


            Mi comunicano che è bloccato, e chi lo

            rivendica.


            Non mi comunicano l'articolo del codice

            tedesco


            invocato.



            Evidentemente l'articolo non c'e', c'e' solo

            qualcuno che

            strilla.

            Perché non dovrebbe esserci? Il diritto d'autore
            esiste anche là.Ma viene esercitato strillando, o facendo strillare terze parti, invece che utilizzando i normali strumenti che il diritto mette a disposizione in tutti i paesi democratici.
            Casomai è invocato a sproposito, perché la GEMA
            non ha mandato di rappresentanza per autori e
            cantanti italiani.E' quello che sto dicendo.


            No: senso pratico. La <I
            mission


            </I
            di Google Inc. è di
            guadagnare,

            non


            di correggere le storture del


            mondo.



            Una cosa non impedisce l'altra.

            Io ricordavo "don't be evil".

            Con gli slogan non si pagano le bollette.
            Tra l'altro quello slogan in particolare non
            significa nulla.A giudicare da come ha fatto XXXXXXXre gli applefan del forum di PI, qualche significato ce lo deve avere.

            A me pare che le distinzioni si fanno eccome.

            Devo fare un elenco o ci arrivi da solo?

            Ti ringrazio, di lezioni di diritto non ne ho
            proprio bisogno da te.
            Crogiolati nel tuo mondo fatto solo di torti e di
            soprusi subiti invariabilmente dai più deboli, e
            solo nel mondo digitale, la cosa mi lascia
            indifferente. Ma non pretendere di imporre la tua
            visione del mondo a
            tutti.Evidentemente tu devi essere uno di quelli che nonostante una condanna in terzo grado che prevede l'interdizione ai pubblici uffici, vieni ricevuto dal presidente del consiglio per discutere una legge elettorale e dal presidente della repubblica per le consultazioni.Oppure sei uno di quelli che se vieni indagato (o magari messo in custodia cautelare), il ministro in pesona ti telefona per dirti che non e' giusto.Quelli li' sono i primi a dire che la giustizia e' uguale per tutti.
          • Leguleio scrive:
            Re: Ne so qualcosa...


            Se arrivano, bene.

            Se non arrivano, pazienza. Far finta di
            niente

            sarebbe molto peggio, significherebbe aver
            perso

            fiducia nei propri

            diritti.

            La questione di principio, sulla fiducia nei
            diritti, la si pone chiedendo un rimborso
            simbolico.Evidentemente non si accontentano del simbolico. I soldi non gli fanno schifo.

            Cosa più facile a dirsi che a farsi. :)
            Non e' compito della magistratura accertare le
            disponibilita'
            economiche.Mai detto, infatti. Rispondevo a una tua precisa affermazione. Prima di fare una causa, sarebbe auspicabile sapere le condizioni economcihe del denunicato. Ma non è facile, se si tratta di un privato, e nessuna legge permette di andare a ficcare il naso nei conti correnti altrui.
            Altro squilibrio in sfavore del privato.
            Che non puo' fallire.No, in alcuni Stati, fra cui gli Usa, il fallimento personale è ammesso.
            Interessano ad altri. Non esisti solo tu.Commenta le affermazioni degli altri, allora. :)
            Ma se hai appena detto che chi fa causa lo fa
            solo per i
            soldi.Mai detto. Diciamo che i soldi sono un fattore importante, ma è ancora più importante il messaggio che i pochi, i pochissimi che vengono beccati con le mani nella marmellata non la passano liscia.
            Quando ci si accontentera' di chiedere giustizia
            invece che soddisfazione, forse ci avvicineremo
            di piu' alla
            democrazia...
            Chissa'...Non c'entra niente la democrazia.I tribunali non sono organi elettivi né sono stati "inventati" dalla democrazia, e non hanno per funzione quella di eliminare le disparità fra ricchi e poveri.
            Quindi si preferisce mantenere volutamente un
            disequilibrio in favore di chi comunque dispone
            di mezzi, invece che cercare di mettere tutti
            sullo stesso
            piano.Non è quella la funzione dei tribunali, ripeto. Te la sei inventata tu.

            No, ci sono priorità più prioritarie.

            Benaltrismo!Magari é così, ma lo pensano anche molti italiani, visto che queste tematiche non occupano mai la posizione alta nell'agenda dei governi e nelle notizie dei quotidiani.A volte il benaltrismo fa risparmiare un sacco di tempo e di arrabbiature.
            Stavamo parlando di cause temerarie squilibrate.
            Devo riformulare la domanda?Lascia perdere. Sei partito per la tangente.
            Allora riconosciamo che mettere filmati su YT non
            e' per scopo di lucro, e applichiamo le leggi in
            questo
            senso!
            Mi sta bene.Pochissimi guadagnano dai propri video Youtube, e tra l'altro nei primi anni di vita, quando non c'erano ancora gli annunci sotto al video, questa possibilità non esisteva.
            Non mi sta bene modificare la lettura secondo il
            proprio
            tornaconto.Quale lettura hanno modificato? La regola della soppressione del canale dopo tre notifiche c'è fin dall'inizio, le regole sul diritto d'autore sempre quelle sono.Hanno cambiato solo la regola della possibilità di introiti.
            Regole chiare non significa regole giuste.Acquista tu Youtube e modifica le regole in senso giusto. Vediamo come va a finire.

            Regola numero uno: alle aziende non piace

            fallire. In particolare per ideali futili
            come
            il

            contrasto alla

            GEMA.

            Come mai ditte americane al 100 % come
            Yahoo!
            e

            Google si sono piegate ai diktat liberticidi
            dei

            Paesi in cui andavano a fare investimenti
            (penso

            alla Cina, all'Arabia Saudita, all'Iran)?

            Risposta: per sopravvivere. L'eroismo lo
            lasciano

            volentieri ai Robin Hood, a loro interessa il

            fatturato.

            E un privato che cosa dovrebbe fare allora?Studiare la legge. Aiuta molto.Leggere i fumetti dei supereroi invece non serve a nulla, ma proprio a nulla.

            Comunque i responsabili erano privati che
            hanno

            segnalato. La GEMA ha un accordo con Youtube
            e

            usa il content ID, e si limita a bloccare la

            visione. Son due cose diverse.

            Ma con medesimo risultato.Mica tanto. Il canale rimane in piedi, e tutti gli altri video si vedono.Quando sopprimono un intero canale, fanno sparire anche i video "innocenti".


            Evidentemente l'articolo non c'e', c'e'
            solo


            qualcuno che


            strilla.



            Perché non dovrebbe esserci? Il diritto
            d'autore

            esiste anche là.

            Ma viene esercitato strillando, o facendo
            strillare terze parti, invece che utilizzando i
            normali strumenti che il diritto mette a
            disposizione in tutti i paesi
            democratici.Insomma il problema è che i detentori del diritto strillano.Che grande problema epocale... :-o

            Casomai è invocato a sproposito, perché la
            GEMA

            non ha mandato di rappresentanza per autori e

            cantanti italiani.

            E' quello che sto dicendo.E l'articolo parla di questo!Speriamo che qualcosa si muova, e che a Youtube aprano gli occhi contro certi riconoscimenti del content ID da parte di società tedesca piuttosto improbabili.

            Con gli slogan non si pagano le bollette.

            Tra l'altro quello slogan in particolare non

            significa nulla.

            A giudicare da come ha fatto XXXXXXXre gli
            applefan del forum di PI, qualche significato ce
            lo deve
            avere.Non mi occupo di quel genere di fan.
            Evidentemente tu devi essere uno di quelli che
            nonostante una condanna in terzo grado che
            prevede l'interdizione ai pubblici uffici, vieni
            ricevuto dal presidente del consiglio per
            discutere una legge elettorale e dal presidente
            della repubblica per le
            consultazioni.Di nuovo vai sul personale.E innesti una polemica politica su un argomento che nulla c'entra.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ne so qualcosa...
            - Scritto da: Leguleio
            Evidentemente non si accontentano del simbolico.
            I soldi non gli fanno
            schifo.Tutta gente che non sa neanche piu' come spenderli, comunque.



            Cosa più facile a dirsi che a farsi. :)


            Non e' compito della magistratura accertare
            le

            disponibilita'

            economiche.

            Mai detto, infatti. Rispondevo a una tua precisa
            affermazione. Prima di fare una causa, sarebbe
            auspicabile sapere le condizioni economcihe del
            denunicato. Ma non è facile, se si tratta di un
            privato, e nessuna legge permette di andare a
            ficcare il naso nei conti correnti
            altrui.Quindi sarebbe tanto piu' semplice lasciar perdere, no?

            Altro squilibrio in sfavore del privato.

            Che non puo' fallire.

            No, in alcuni Stati, fra cui gli Usa, il
            fallimento personale è ammesso.Quando fa comodo guardi alcuni stati, quando fa diversamente comodo, ne guardi degli altri.Un riferimento costante no?

            Interessano ad altri. Non esisti solo tu.

            Commenta le affermazioni degli altri, allora. :)Io rispondo ai commenti, non sto a guardare chi li scrive, e per questo commetto spesso il grande errore di mettermi a discutere con te.

            Ma se hai appena detto che chi fa causa lo fa

            solo per i

            soldi.

            Mai detto. Diciamo che i soldi sono un fattore
            importante, ma è ancora più importante il
            messaggio che i pochi, i pochissimi che vengono
            beccati con le mani nella marmellata non la
            passano liscia.Il messaggio e' "sono pochi, pochissimi, quelli che vengono beccati con le mani nella marmellata" (parole tue).Per questo e' necessario che il messaggio venga diffuso.

            Quando ci si accontentera' di chiedere
            giustizia

            invece che soddisfazione, forse ci
            avvicineremo

            di piu' alla

            democrazia...

            Chissa'...

            Non c'entra niente la democrazia.
            I tribunali non sono organi elettivi né sono
            stati "inventati" dalla democrazia, e non hanno
            per funzione quella di eliminare le disparità fra
            ricchi e poveri.I tribunali sono stati inventati per far applicare le leggi, che sono scritte da assemblee elettive, nei paesi democratici.Quindi anche il tribunale e' un organo democratico.E poi, perche' adesso non vai a citare quegli stati americani di cui sopra, dove i tribunali sono organi elettivi?Non ti tornava comodo?


            No, ci sono priorità più prioritarie.



            Benaltrismo!

            Magari é così, ma lo pensano anche molti
            italiani, visto che queste tematiche non occupano
            mai la posizione alta nell'agenda dei governi e
            nelle notizie dei quotidiani.Ma occupano i primi posti nell'agenda delle lobby.
            A volte il benaltrismo fa risparmiare un sacco di
            tempo e di arrabbiature.E non risolve i problemi.

            Stavamo parlando di cause temerarie
            squilibrate.

            Devo riformulare la domanda?

            Lascia perdere. Sei partito per la tangente.Io?
            Pochissimi guadagnano dai propri video Youtube, e
            tra l'altro nei primi anni di vita, quando non
            c'erano ancora gli annunci sotto al video,
            questa possibilità non esisteva.Spiegalo ai giudici che ritengono che esista "lo scopo di lucro" allora.

            Non mi sta bene modificare la lettura
            secondo
            il

            proprio

            tornaconto.

            Quale lettura hanno modificato? La regola della
            soppressione del canale dopo tre notifiche c'è
            fin dall'inizio, le regole sul diritto d'autore
            sempre quelle sono.
            Hanno cambiato solo la regola della possibilità
            di introiti.Il soggetto terzo che strilla c'e' sempre stato?

            Regole chiare non significa regole giuste.

            Acquista tu Youtube e modifica le regole in senso
            giusto. Vediamo come va a finire.Perche' dovrei acquistare YT?Ho il mio server che consente a chiunque di caricare e scaricare files gratuitamente.

            E un privato che cosa dovrebbe fare allora?

            Studiare la legge. Aiuta molto.
            Leggere i fumetti dei supereroi invece non serve
            a nulla, ma proprio a nulla.Raccontalo a chi i fumetti li scrive e a chi li legge.se non ti piacciono i fumetti e' solo un limite tuo.



            Evidentemente l'articolo non c'e',
            c'e'

            solo



            qualcuno che



            strilla.





            Perché non dovrebbe esserci? Il diritto

            d'autore


            esiste anche là.



            Ma viene esercitato strillando, o facendo

            strillare terze parti, invece che
            utilizzando
            i

            normali strumenti che il diritto mette a

            disposizione in tutti i paesi

            democratici.

            Insomma il problema è che i detentori del diritto
            strillano.
            Che grande problema epocale... :-oNo, il problema e' che strillano i non detentori, spacciandosi per detentori.Vedi il caso Lessing: quelli che hanno strillato non avevano alcun diritto di farlo, come ha sentenziato il giudice.

            E' quello che sto dicendo.

            E l'articolo parla di questo!
            Speriamo che qualcosa si muova, e che a Youtube
            aprano gli occhi contro certi riconoscimenti del
            content ID da parte di società tedesca piuttosto
            improbabili.

            A giudicare da come ha fatto XXXXXXXre gli

            applefan del forum di PI, qualche
            significato
            ce

            lo deve

            avere.

            Non mi occupo di quel genere di fan.Limite tuo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Ne so qualcosa...


            Evidentemente non si accontentano del
            simbolico.

            I soldi non gli fanno

            schifo.

            Tutta gente che non sa neanche piu' come
            spenderli,
            comunque.Probabile, ma noi non possiamo usarli al posto loro.

            Mai detto, infatti. Rispondevo a una tua
            precisa

            affermazione. Prima di fare una causa,
            sarebbe

            auspicabile sapere le condizioni economcihe
            del

            denunicato. Ma non è facile, se si tratta di
            un

            privato, e nessuna legge permette di andare a

            ficcare il naso nei conti correnti

            altrui.

            Quindi sarebbe tanto piu' semplice lasciar
            perdere,
            no?Non è raro che le case discografiche lascino perdere. Ma di questa decisione non leggerai mai su PI.Leggi solo delle volte che hanno deciso di difendere i propri diritti. Se poi il denunciato sará in grado di pagare o meno, lo dirà solo il tempo.

            No, in alcuni Stati, fra cui gli Usa, il

            fallimento personale è ammesso.

            Quando fa comodo guardi alcuni stati, quando fa
            diversamente comodo, ne guardi degli
            altri.Jammie Thomas-Rasset, che tu hai citato, è americana. Credo tuttavia che dichiarare il fallimento personale dopo aver perso la causa serva a poco o nulla. L'abilità sta a dichiararlo prima della conclusione.


            Interessano ad altri. Non esisti solo
            tu.



            Commenta le affermazioni degli altri,
            allora.
            :)

            Io rispondo ai commenti, non sto a guardare chi
            li scrive, e per questo commetto spesso il grande
            errore di mettermi a discutere con
            te.Ma sentilo...Che faccia tosta.

            Mai detto. Diciamo che i soldi sono un
            fattore

            importante, ma è ancora più importante il

            messaggio che i pochi, i pochissimi che
            vengono

            beccati con le mani nella marmellata non la

            passano liscia.

            Il messaggio e' "sono pochi, pochissimi, quelli
            che vengono beccati con le mani nella marmellata"
            (parole
            tue).Anche per le altre cose è così, non solo nelle questioni di diritto d'autore.
            Per questo e' necessario che il messaggio venga
            diffuso.A volte per le relative case discografiche sarebbe meglio non diffonderlo. Il citato caso di Jammie Thomas-Rasset è stato un boomerang dal punto di vista dell'immagine.Dipende dai casi, insomma.

            Non c'entra niente la democrazia.

            I tribunali non sono organi elettivi né sono

            stati "inventati" dalla democrazia, e non
            hanno

            per funzione quella di eliminare le
            disparità
            fra

            ricchi e poveri.

            I tribunali sono stati inventati per far
            applicare le leggi, che sono scritte da assemblee
            elettive, nei paesi
            democratici.I tribunali servono <B
            anche </B
            per far rispettare le leggi, ma non solo per questo.A volte devono semplicmente dirimere una questione fra privati, oppure fra un privato e la pubblica amministrazione.E come detto, esistavno da molto prima della democrazia.
            Quindi anche il tribunale e' un organo
            democratico.Casomai uno dei tre poteri della tripartizione prevista da Montesquieu. Pochissimi sono elettivi.
            E poi, perche' adesso non vai a citare quegli
            stati americani di cui sopra, dove i tribunali
            sono organi
            elettivi?Sono elettivi i giudici, e nemmeno in tutti gli Stati federati. Quelli federali sono nominati.Le giurie popolari, che quasi sempre decidono colpevolezza o innocenza, sono sorteggiate fra i cittadini elettori.
            Non ti tornava comodo?Non tutto è elettivo, nemmeno negli Stati Uniti.

            Magari é così, ma lo pensano anche molti

            italiani, visto che queste tematiche non
            occupano

            mai la posizione alta nell'agenda dei
            governi
            e

            nelle notizie dei quotidiani.

            Ma occupano i primi posti nell'agenda delle lobby.Diamo alle lobby quello che è delle lobby, diamo ai cittadini quel che è dei cittadini.

            A volte il benaltrismo fa risparmiare un
            sacco
            di

            tempo e di arrabbiature.

            E non risolve i problemi.Nemmeno le sparate sui forum, se è per questo.
            Spiegalo ai giudici che ritengono che esista "lo
            scopo di lucro"
            allora.Stai mischiando due cose molto diverse.Il diritto d'autore permette di cancellare video anche se non esiste nessun tipo di lucro, né da parte di Youtube né da parte dell'utente.Lo scopo di lucro in certi casi è un'aggravante.
            Il soggetto terzo che strilla c'e' sempre stato?Hai un complesso di Edipo non risolto con le persone che strillano.
            Perche' dovrei acquistare YT?
            Ho il mio server che consente a chiunque di
            caricare e scaricare files
            gratuitamente.Come non ci si aspetta che Brin & Page mettano il naso nelle regole che tu applichi al tuo server e ai tuoi utenti, così non ci si aspetta che tu vada a insegnare loro i principi di uguaglianza e di democrazia.

            Studiare la legge. Aiuta molto.

            Leggere i fumetti dei supereroi invece non
            serve

            a nulla, ma proprio a nulla.

            Raccontalo a chi i fumetti li scrive e a chi li
            legge.Nulla contro chi li fa, e nememno contro chi li legge. Basta che non si confonda il fumetto con la realtá.

            Insomma il problema è che i detentori del
            diritto

            strillano.

            Che grande problema epocale... :-o

            No, il problema e' che strillano i non detentori,
            spacciandosi per
            detentori.Impostori. Ci sono ovunque.
            Vedi il caso Lessing: quelli che hanno strillato
            non avevano alcun diritto di farlo, come ha
            sentenziato il
            giudice.Vedo che parli a vanvera, di nuovo.Non c'é nessun giudice. La societá australiana che deteneva i diritti ha fatto volontariamente marcia indietro, e ha pagato Lessig.

            Non mi occupo di quel genere di fan.

            Limite tuo.Occupatene tu, se tanto ti interessano.Gli slogan delle rispettive aziende sono fuori da questa discussione.
    • Giannino Oscar scrive:
      Re: Ne so qualcosa...
      - Scritto da: Leguleio
      Ho un canale youtube, senza video, solo canzoni
      del passato (almeno di dieci anni. Ma alcune sono
      vecchie di 40 e 50 anni). Quasi metà sono
      bloccate in Germania, malgrado siano
      italianissime.
      :| Taci miserabile!!!
  • Fulmy(nato) scrive:
    interessi degli autori?
    la situazione è paradossale, tanto che ad essere bloccati più spesso sono proprio i video ufficiali caricati sui canali degli autori stessi.
    • bradipao scrive:
      Re: interessi degli autori?
      - Scritto da: Fulmy(nato)
      la situazione è paradossale, tanto che ad essere
      bloccati più spesso sono proprio i video
      ufficiali caricati sui canali degli autori stessi.Non è per niente paradossale: anche fosse stato l'autore a caricarlo, è sempre in violazione nei confronto della collecting society, l'unico soggetto detentore per legge dell'autorità.Bello, vero?
      • Un signore scrive:
        Re: interessi degli autori?

        Non è per niente paradossale: anche fosse stato
        l'autore a caricarlo, è sempre in violazione nei
        confronto della collecting society, l'unico
        soggetto detentore per legge
        dell'autorità.

        Bello, vero?http://punto-informatico.it/195201/PI/News/siae-vuole-soldi-sito-chiude-mp3.aspx
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