UE: banda larga in ogni dove

Per la Commissione l'accesso alla Rete va garantito a tutti i costi. Indetta una consultazione di due mesi per uniformare i vari atteggiamenti degli stati membri rispetto alle risorse necessarie allo sviluppo

Roma – Banda larga: in Francia si stanziano miliardi per irrobustire le infrastrutture di rete, in Finlandia la si proclama un diritto dei cittadini, in Italia è ancora considerata un lusso e fatica a decollare. Di fronte a un panorama così variegato, la consultazione indetta questa settimana dall’Unione Europea per garantire ai cittadini la fruizione dei servizi di rete è vista come un intervento necessario a livellare verso l’alto le modalità e la velocità di accesso a Internet.

“Questa consultazione ci aiuterà a verificare la necessità di aggiornare la normativa per garantire che tutti i cittadini della UE abbiano accesso ai servizi di comunicazione essenziali, come l’Internet veloce – ha spiegato il Commissario Neelie Kroes – data la rapida evoluzione dei mercati e della tecnologia, dobbiamo fare in modo che nessuno sia escluso dalla società digitale”.

Vagliare opzioni per la diffusione capillare della banda larga anche nelle regioni più remote ed emanare linee guida cui gli stati dell’Unione dovranno attenersi per legiferare in materia: questi sono i punti chiave su cui si dovrebbe articolare il lavoro della Commissione Europea. La consultazione si concluderà il 7 maggio ed entro la fine del 2010 i commissari contano di poter pianificare le prime proposte.

Tuttavia la UE sembra non essersi accorta di un problema emerso ormai da tempo e sul quale i consumatori hanno più volte alzato la voce: l’effettiva velocità della connessione. I provider infatti sono soliti sbandierare quanti più megabit possibile per accaparrarsi la fiducia dei clienti, i quali spesso e volentieri navigano a velocità decisamente inferiori rispetto a quanto promesso dall’ISP di turno.

Proprio per mettere un freno alle esagerazioni dei provider l’autorità britannica per le comunicazioni (Ofcom) ha annunciato l’intenzione di monitorare migliaia di clienti per individuare eventuali dichiarazioni mendaci. Stessa cosa dall’altra parte dell’Atlantico, dove uno studio condotto da FCC ha svelato che spesso gli utenti riescono a sfruttare solo il 50-80 per cento di quanto promesso dagli ISP .

Giorgio Pontico

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  • ExtraT scrive:
    E i proXXXXXri RISC?
    Tristemente, se anche IBM ha dato su alla linea dei proXXXXXri RISC da lei stessa costruiti (che - al tempo del G4 - erano il top per i supercomputer multiproXXXXXri) significa proprio che la via di ulteriore evoluzione decente era chiusa. ORA è maggiormente comprensibile l'abbandono del RISC da parte di Apple... Spero che quanto perso ritorni da PA Semi.
  • attonito scrive:
    qualcuno me lo traduce in italiano?
    io ci ho capito ben poco, e voi?A proposito: se disaccoppio la CPU dalla memoria, signica che interrompo in qualce modo i contatti elettrici tra cpu e ram? E in questo caso, la cpu che XXXXXus sta li' a fare? diventa inutile o no? Boh, spero quacuno traduca l'articolo in italiano.....Non e' il solito articolo ingrlrse tradotto maccheronicamente in italiano? il dubbio e' fortissimissimo....
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: qualcuno me lo traduce in italiano?
      Magari Luigi ha conservato la cartella stampa della presentazione a Milano.Magari no.
    • THe_ZiPMaN scrive:
      Re: qualcuno me lo traduce in italiano?
      - Scritto da: attonito
      A proposito: se disaccoppio la CPU dalla memoria,
      signica che interrompo in qualce modo i contatti
      elettrici tra cpu e ram?No, significa che non "vincoli" la RAM all'uso con un determinato proXXXXXre come avviene invece p.es. nei sistemi NUMA dove l'acXXXXX alla ram "distante" comporta penalizzazioni in termini di performance
      Non e' il solito articolo ingrlrse tradotto
      maccheronicamente in italiano? il dubbio e'
      fortissimissimo....No, l'annuncio è fedele, solo che è un messaggio commerciale, quindi aria fritta con molto fumo che letto da un tecnico serve solo per sputare il caffè.La realtà è che è un bel passo avanti, e consente di avere su un server biproXXXXXre di fascia medio bassa fino a 336GB di RAM, ristabilendo un congruo rapporto ram/core che ormai era basso rispetto al passato.
  • nuvolari scrive:
    da pensare
    ho sentito parlare di incarnazione.....le incarnazioni ricordano la sesta serie del film streghe....
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