UE: con gli alberghi è tutta un'altra musica

A differenza di quanto stabilito per gli studi dentistici, per gli hotel è stata ritenuta lecita la richiesta di pagamento per la musica d'ambiente

Roma – Se per l’Europa gli studi dentistici con i loro pazienti non rappresentano un pubblico valevole per l’operato delle collecting society e la remunerazione richiesta per la diffusione pubblica di contenuti protetti da diritti d’autore, diverso è il discorso degli alberghi, che devono pagare per la musica d’ambiente .

A stabilirlo è la sentenza emessa dalla Corte di Giustizia europea nella causa C‑162/10 , iniziata con la richiesta di pronuncia pregiudiziale avanzata al tribunale europeo dalla Divisione Commerciale della Corte superiore irlandese chiamata a dirimere un caso che vede dal 2010 contrapposti (indirettamente) gli albergatori locali e la società rappresentante dei diritti d’autore degli esecutori .

La causa originaria vede la PPL, società di gestione collettiva che rappresenta i diritti dei produttori di fonogrammi sulle registrazioni sonore o i fonogrammi in Irlanda, denunciare l’Irlanda per il mantenimento dell’articolo 97 della legge del 2000 che avrebbe permesso ai gestori di alberghi e di pensioni di esimersi dal versarle quello che definiscono “l’equa remunerazione per l’utilizzo di fonogrammi facenti parte di quelli concessi sotto licenza alla PPL”.

Questa eccezione prevista dalla normativa irlandese sarebbe contraria, secondo la collecting society , e ora anche secondo la sentenza della Corte, alla normativa europea.

La pronuncia della corte europea riguarda l’interpretazione degli articoli 8 e 10 della direttiva 2006/115/CE concernenti, appunto, alcune forme del diritto d’autore e l’adeguata remunerazione di autori e artisti interpreti.

Ha stabilito, così, che la diffusione di trasmissione radiofoniche o televisive nelle stanze degli ospiti degli alberghi rappresenta una “comunicazione al publico” e ricade in questo modo nei casi per cui si può chiedere una compensazione.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • uno che passava di qui scrive:
    ma soprattutto...
    ...e sti caxxi?
  • grubbolo scrive:
    Arrivano tardi
    [img]http://i.imgur.com/unX2g.jpg[/img]
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Arrivano tardi
      - Scritto da: grubbolo
      [img]http://i.imgur.com/unX2g.jpg[/img]arrivano tardissimo[img]http://mr.comingsoon.it/imgdb/Musica/Album/49.jpg[/img]:p
  • Astolfo scrive:
    Figata
    Se la qualità audio-video è penosa e ci sono anche le teste che spuntano ogni tanto dal basso lo prendo subito. Altrimenti non sarebbe coerente.
  • Bubanga scrive:
    Immaginate...
    ...un finanzire nostrano che te lo sequestra perchè crede che sia veramente masterizzato. Cerchi di spiegare che è originale, ma lui non ti crede. E magari ti multa pure!
  • prova123 scrive:
    Sono rimasti un po' indietro ...
    I DVD non li usa più nessuno ... e poi se un film se si vede male al cinema se lo vedranno solo loro ... bisogna eliminare queste sequenze genetiche impazzite :D.
  • panda rossa scrive:
    ma il css e il regional code?
    Questa cosa potrebbe anche essere interessante se quel disco fosse css free e senza regional code.E comunuque si riconosce benissimo che non e' il solito pezzotto: nessuno e' cosi' idiota da usare i dischi sony per masterizzarci sopra i film.
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: ma il css e il regional code?
      - Scritto da: panda rossa
      Questa cosa potrebbe anche essere interessante se
      quel disco fosse css free e senza regional
      code.

      E comunuque si riconosce benissimo che non e' il
      solito pezzotto: nessuno e' cosi' idiota da usare
      i dischi sony per masterizzarci sopra i
      film.Infatti! Io utilizzavo tanto tempo fa quelle schifezze della Princo, che costavano un tanto al chilo! Supporti di m3rd@, ma per qualche dvd al volo andavabno più che bene!
Chiudi i commenti