UK, atenei uniti online

12 prestigiosi atenei del Regno Unito uniscono le forze per dare vita al primo progetto collettivo di e-learning universitario. La sfida agli Stati Uniti è lanciata su un fronte che sembra essere molto remunerativo

Roma – Il sistema universitario britannico ha deciso di investire sforzi e denaro in un progetto collettivo che miri a offrire corsi accademici online fruibili attraverso computer, smartphone e tablet. Una iniziativa che intende assegnare all’accademia britannica una posizione concorrenziale rispetto all’avanzato sistema di e-learning offerto dai college statunitensi .

Il progetto coinvolge alcuni tra gli atenei più prestigiosi del Regno Unito come Open University, il King’s College di Londra, l’Università di Bristol, Exeter, Warwick, East Anglia, Leeds, Lancaster, Southampton, Cardiff, Birmingham e St Andrews, che, dal prossimo anno, saranno pronti ad aprire la propria offerta didattica a Internet. Si tratta, a ben vedere, del primo programma collettivo di corsi universitari online denominato FutureLearn .

Una rivoluzione, a parere del ministro dell’università d’Albione, David Willetts, secondo il quale l’iniziativa produrrà un cambiamento radicale nei modelli convenzionali di istruzione. Un punto di vista condiviso da Martin Bean, vice-rettore dell’Open University, per il quale le università britanniche sono viste dagli studenti stranieri come una combinazione tutto sommato noiosa di una storia eccezionale, di una grande tradizione, di un elevato livello di docenza. “È assolutamente inaccettabile – dice Bean – che il primo o il secondo ateneo ai massimi livelli dell’istruzione mondiale siano in ritardo nell’area dell’innovazione per quanto concerne l’istruzione universitaria. Bisogna fare fronte comune e rinnovare se vogliamo competere con gli Stati Uniti”.

Il concorrente principale della nuova piattaforma è Coursera, il portale di istruzione online attivo negli Stati Uniti, al quale, peraltro, aderiscono alcuni atenei britannici tra cui l’Università di Edimburgo e la University of London .

Cristina Sciannamblo

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Giuda scrive:
    sempre in fondo a scavare
    e magari spiegami anche il -19,9% in borsa alla chiusura della settimana scorsa LOL applecorinato
  • Ma caco si tutti i giorni scrive:
    Non è vero Apple non copia...
    Siete tutti una massa di cialtroni Apple non ha mai copiato, ha inventato lei quella tecnologia. Diglielo pure tu Padrone Steve.... ueh ueh ueh ueh ueeeeehhRuttolo spiegaglielo tu a questi invidiosi!
    • maxsix scrive:
      Re: Non è vero Apple non copia...
      - Scritto da: Ma caco si tutti i giorni
      Siete tutti una massa di cialtroni Apple non ha
      mai copiato, ha inventato lei quella tecnologia.
      Diglielo pure tu Padrone Steve.... ueh ueh ueh
      ueh
      ueeeeehh
      Ruttolo spiegaglielo tu a questi invidiosi!Si, si aspetta che pubblicano la news sull'S3 di oggi.Dopo vedi cosa ti spiego.
  • crumiro scrive:
    Speriamo
    Che la legge venga modificata in fretta.
    • AxAx scrive:
      Re: Speriamo
      Hai risposto in violazione del mio brevetto internazionale pat.2782363434 "espressione di lamentela e/o insoddisfazione riguardo leggi in vigore su mezzi informatici mediante uso di tastiera e/o mouse".Per ora ti ammonisco soltanto ma alla prossima il mio avvocato parte all'attacco.
      • tucumcari scrive:
        Re: Speriamo
        - Scritto da: AxAx
        Hai risposto in violazione del mio brevetto
        internazionale pat.2782363434 "espressione di
        lamentela e/o insoddisfazione riguardo leggi in
        vigore su mezzi informatici mediante uso di
        tastiera e/o
        mouse".
        Per ora ti ammonisco soltanto ma alla prossima il
        mio avvocato parte
        all'attacco.Non è abbastanza broad il tuo "claim" se ha usato uno smartphone (in cui la tastiera è solo virtuale) e in cui non c'è traccia di mouse stai messo male!io fossi in te emenderei il claim così:"mediante l'uso di tastiera reale o virtuale e/o dispositivi di puntamento". :DPeccato però che questo corrisponda al mio pat. 2782363434..."immissione di testi e/o dati tramite mezzi informatici mediante l'uso di tastiera reale o virtuale e/o dispositivi di puntamento."Di cui sei ovviamente in violazione! ;)
Chiudi i commenti