UK, i giudici puniscono l'ambiguità di Apple

La giustizia britannica ha condannato la Mela al pagamento delle spese legali spettanti a Samsung. Una punizione per le pratiche scorrette adottate dall'azienda di Cupertino. Che ora pubblica in primo piano le scuse ufficiali

Roma – Sembra non conoscere tregua la disputa a suon di sentenze e ordinanze che vede contrapposte la giustizia britannica e Apple: Cupertino dovrà pagare le spese legali di Samsung dopo aver pubblicato un comunicato “falso e ingannevole” a proposito della causa giudiziaria sui brevetti di iPad. È quanto stabilito dalla Corte d’Appello dell’Inghilterra e del Galles, che non ha gradito il comportamento ambiguo dei vertici della Mela.

La decisione fa riferimento alla nota di scuse che, per ordine della High Court of Justice , Apple avrebbe dovuto pubblicare nei riguardi del concorrente coreano accusato ingiustamente di aver copiato il design del tablet iPad. Una indicazione a cui Cupertino avrebbe risposto con un messaggio ambiguo , poco chiaro.

Un comportamento che non ha incontrato il favore della giustizia d’Albione, la quale ha deciso di punire la condotta scorretta della Mela , disponendo il pagamento delle spese legali dell’avversario in qualità di indennizzo.

Si tratta di una sorta di aggravante prevista dall’ordinamento giuridico britannico e non da quello statunitense. Apple ha quindi proceduto anche alla rimozione dal proprio sito del codice JavaScript che occultava la nota di scuse nei confronti di Samsung indipendentemente dalla risoluzione dello schermo. ( C.S. )

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  • botto scrive:
    concordo in pieno
    come da oggetto.
    • $printscreen scrive:
      Re: concordo in pieno
      il problema è che le legge, basterebbe ignorarle e tutto si risolve ma le menti ottuse, leggono...e si risentono.vecchio proverbio ..la verità offende, ci sarà un fondo di vero su quel che scrivono?come diceva un grande (a dire il vero un nano) meditate gente...meditate
  • thomas scrive:
    che storia
    Solo uno di mentalità antica può pensarla così, internet è il massimo della democrazia, ognuno può dire il suo pensiero come la nostra costituzione all'articolo 21 tutela, per cui io direi lui di ricordarsi che sulla costituzione ha giurato.
  • amatore scrive:
    minacce al sindaco di Ravenna
    E' normale che se ti sei esposto con nome e cognome possa come minino disturbarti se ti danno del ladro o del cretino (ancor peggio se non te lo meriti), basta pensare che qui su P.I. ci sono persone che si inalberano solo a sentire che il tal s.o. è migliore di quello che usano loro, figurarsi come ci si può sentire quando si viene attaccati nel personale.Occorre però che certi personaggi che vogliono usare la rete come mezzo di propaganda capiscano fin da subito cosa comporta questo mezzo di comunicazione perché è normale che non tutto sarà rose e fiori, tutto sta a vedere se conviene o meno usare questo mezzo di informazione, specialmente quando poi si prendono anche decisioni che possono non piacere a parte dell'elettorato come quella sulla costruzione della moschea.Lungi da me dal giustificare chi ha espresso MINACCE nei confronti del sindaco di Ra, (critiche si, ma minacce e offese mi paiono esagerate), però occorre anche ricordare che internet non è l'origine di tutti i mali ma è solo un mezzo di comunicazione.Quindi dovremmo censurare la rete? Io, direi di no. Dovremmo forse censurare le poste perché le minacce alla figlia della Fornero sono arrivate via posta? No di certo!Internet, come le poste sono solo mezzi di sfogo, due delle tante valvole di sfiato che si attivano in periodi difficili, alla fine sta ad ognuno di noi trovare quel certo equilibrio, capire il genuino dal falso, il giusto dallo sbagliato. Dobbiamo però anche noi utenti di internet capire come relazionarci col mezzo, le minacce non sono certo un approccio corretto (sono anche sanzionabili con una multa se non erro).Mah, alla fine tutto si riduce ad un ennesimo gioco delle parti, da un lato quelli che dietro una maschera che gli garantisce l'anonimato (o un profilo falso nel caso di internet) trovano il coraggio di esprimersi liberamente (o anche solo trollano perché frustrati o si credono messia custodi della verità assoluta), dall'altro quelli che più tradizionalmente esprimono il proprio potere tramite avvocati e querele.L'importante è il potersi ed il sapersi difendere dalle accuse, se vieni tacciato di essere un cretino davanti a tutti, per vincere occorre convincere gli altri che non sei tu il cretino ma che è l'altro quello poco credibile. Se vuoi l'appoggio di tutti, devi saper convincere tutti, l'anonimato garantisce si la privacy ma porta con se anche poca credibilità, ma queste sono le regole del gioco, nessuno ha detto che sia facile vincere.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 novembre 2012 00.14----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 novembre 2012 00.15-----------------------------------------------------------
    • ZLoneW scrive:
      Re: minacce al sindaco di Ravenna
      - Scritto da: amatore
      Lungi da me dal giustificare chi ha espresso
      MINACCE nei confronti del sindaco di Ra,
      (critiche si, ma minacce e offese mi paiono
      esagerate), però occorre anche ricordare che
      internet non è l'origine di tutti i mali ma è
      solo un mezzo di comunicazione.E in quanto tale, quello che comunica in questa particolare circostanza ha qualche fondamento oppure no?Perché in caso affermativo, l'origine del male non è certo Internet, ma eventuali malversazioni delle persone coinvolte.La cosa non mi sembra debba essere considerata trascurabile.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 novembre 2012 09.30-----------------------------------------------------------
    • panda rossa scrive:
      Re: minacce al sindaco di Ravenna
      - Scritto da: amatore
      E' normale che se ti sei esposto con nome e
      cognome possa come minino disturbarti se ti danno
      del ladro o del cretino (ancor peggio se non te
      lo meriti),Se non te lo meriti, e' sufficiente esporre le tue ragioni usando lo stesso canale.L'esperienza comunque dimostra chi si XXXXXXX se gli danno del ladro e' proprio il ladro.Vedi sotto.
      basta pensare che qui su P.I. ci sono
      persone che si inalberano solo a sentire che il
      tal s.o. è migliore di quello che usano loro,Esatto. Hanno compiuto una pessima scelta, ma piuttosto che fare un esame di coscienza e dirsi "Sono stato un cretino! Hanno fatto bene a dirmelo, passero' anche io a linux", si offendono!Esattamente come il ladro di cui sopra, che invece di dire "mi hanno sgamato, andro' a pagare il mio debito con la giustizia", si offende.
      figurarsi come ci si può sentire quando si viene
      attaccati nel personale.Come ti devi sentire? Ci sono due possibilita': o raccontano balle e allora ti fai una risata, o dicono il vero e allora devi sprofondare nella vergogna.
    • professioni sta scrive:
      Re: minacce al sindaco di Ravenna
      Modificato dall' autore il 13 novembre 2012 00.15
      --------------------------------------------------O sei qlcn.di quelli che han da guadagnarci o sei talmente ingenuo da far tenerezza
      • amatore scrive:
        Re: minacce al sindaco di Ravenna
        - Scritto da: professioni sta
        O sei qlcn.di quelli che han da guadagnarci o sei
        talmente ingenuo da far
        tenerezzaProfessioni sta, puoi cortesemente spiegarmi meglio il tuo pensiero così da capire il senso della tua affermazione?
    • bubba scrive:
      Re: minacce al sindaco di Ravenna
      - Scritto da: amatore(..)
      L'importante è il potersi ed il sapersi difendere
      dalle accuse, se vieni tacciato di essere un
      cretino davanti a tutti, per vincere occorre
      convincere gli altri che non sei tu il cretino ma
      che è l'altro quello poco credibile. Se vuoi
      l'appoggio di tutti, devi saper convincere tutti,
      l'anonimato garantisce si la privacy ma porta con
      se anche poca credibilità, ma queste sono le
      regole del gioco, nessuno ha detto che sia facile
      vincere.eri partito bene, con anche il pezzo sull'educazione ... poi pero' alla fine non hai resistito... e sei scivolato nel dar da mangiare ai troll :)In molti casi il "v.i.p" tormentato dai commenti dovrebbe studiare "zen e internet", ovvero comprendere che il suo ego non viene minato se NON risponde ai molestatori... c'e' anche l'uso del [d]elete [i]gnore e [b]an, oltre che quello di [r]eply.Altro che avvocati..
  • ninjaverde scrive:
    Rinco
    Mi pare che il rinXXXXXXXXmento superi persino il debito pubblico. :(Vanno a mettersi su FB dove abbondano i bimbimikia e poi si lamentano?Ma sono anche loro dei bimbiminkia, con l'aggravante che hanno responsabilità pubbliche! :@
    • $printscreen scrive:
      Re: Rinco
      ecco il punto, si mettono su un social network e vogliono gli applausi?...ci sarebbero anche quelli se meritati, probabilmente per i bimbiminkia non lo sono
  • bubba scrive:
    Re: Sindaco Matteucci
    - Scritto da: conrad54
    posto che sono un convinto assertore di un web
    assolutamnte libero, mi chiedo perchè ci si
    scandalizza così delle affermazioni del
    Sindaco... se chiunque deve avere la possibilità
    di scrivere ciò che vuole sul web è altresì
    indubbio il diritto di TUTTI a poter
    controbattere in ogni modo (legale)ad
    affermazioni (suppostamente) gratute. Ben venga
    la denuncia sul web, se suffragata da prove,
    altrimenti si tratta non di chiacchericcio ma di
    sXXXXXXXmento scientemente
    praticato.Se hai letto l'articolo e NON SOLO il titolo, dovresti aver letto anche "Matteucci come molti altri confonde (o finge di confondere) il borbottio vocale con la parola inchiostrata. In Rete entrambi si presentano nella medesima forma digitale ma mantengono valore semantico profondamente differente."e' una differenza abbastanza semplice da cogliere. Ai pennivendoli, avvocati e ai politici, per ignoranza o convenienza, solitamente "conviene" NON coglierla e questo lo sappiamo... ma tu perche ti metti a far l'arringa? sei un avvocato?
    • conrad54 scrive:
      Re: Sindaco Matteucci


      "Matteucci come molti altri confonde (o finge di confondere) il borbottio
      vocale con la parola inchiostrata. In Rete entrambi si presentano nella
      medesima forma digitale ma mantengono valore semantico profondamente
      differente."Questa, intanto, è una interpretazione di Mantellini condivisibile, se vuoi, ma che ho visto troppe volte usata e piegata a seconda del proprio punto di vista; e se a "fingere di confondere" fosse invece chi lancia l'offesa credendo così di farla franca?
      e' una differenza abbastanza semplice da cogliere.Per chi? sui social è pieno di gente che questa, supposta, differenza non è, culturalmente, sociologicamente, tecnologicamente non è in grado di coglierla.
      ma tu perche
      ti metti a far l'arringa? sei un avvocato?Ma che domanda è questa!? non sono avvocato, pennivendolo o politico e non faccio arringhe... partecipo ad un forum esponendo dubbi e opinioni e mi confronto con gli altri partecipanti, aspetta.... mi sembra si chiami democrazia!!!Ma se anche fossi un avvocato...dovrei forse stare zitto solo per questo?Del resto, a parte riportare la, rispettabile, opinione di Mantellini quale contributo ha dato il tuo intervento alla conversazione?
      • bubba scrive:
        Re: Sindaco Matteucci
        - Scritto da: conrad54


        "Matteucci come molti altri confonde (o
        finge di confondere) il borbottio
        vocale con
        la parola inchiostrata. In Rete entrambi si
        presentano nella
        medesima forma digitale ma
        mantengono valore semantico profondamente

        differente."
        Questa, intanto, è una interpretazione di
        Mantellini condivisibile, se vuoi, ma che ho
        visto troppe volte usata e piegata a seconda del
        proprio punto di vista; E' MOLTO piu che un interpretazione del mantellini dai... e' un fatto "quasi" ovvio, naturale... prima che la politica/i venditori/gli avvocaticchi scoprissero internet, queste questioni esistevano gia'. Sulle m/l, su usenet, sulle bbs addirittura. E si risolvevano essenzialmente in due modi. nessuno dei quali comprendeva l'uso di avvocati o parlamentari.
        e se a "fingere di
        confondere" fosse invece chi lancia l'offesa
        credendo così di farla
        franca?non c'e' nessun "farla franca" ..non in questa tipologia di casi.

        e' una differenza abbastanza semplice da
        cogliere.
        Per chi? sui social è pieno di gente che questa,
        supposta, differenza non è, culturalmente,
        sociologicamente, tecnologicamente non è in grado
        di
        coglierla.e per questo deve diventare un problema di avvocati? GH. se il politico vuole gliela faccio io una lezioncina :)Come dicevo, la questione e' abbastanza semplice, e possiamo schematicamente metterla cosi'.A) ho un MIO spazio internet dove metto i miei pensieri, e altri possono commentare.Se giudico tali commenti ingiuriosi : a.1) li cancello a.2) li ignoro a.3) banno i commentatori. [volendo c'e' anche a.4) nel caso non li consideri ingiuriosi ma solo critici = gli rispondo, spiegando) ]B) leggo su spazi internet ALTRUI, commenti ingiuriosiSimilarmente a sopra b.1) chiedo all owner se li cancella b.2) li ignorob.3) scrivo nel MIO spazio perche sbagliano a criticare questo/quelloTutto senza avvocaticchi o leggi apposite... troppa gente (in genere v.i.p) ha la malattia del grafomane... e non sa resistere alla tentazione di dar da mangiare ai troll, e in un escalation arriva poi all'avvocato o peggio.Qui stiamo sempre parlando di spazio-bar ... DIVERSO e' la Tv (broadcast in mano a pochi e che arriva a milioni, unidirezionale, ecc ecc) e i Quotidiani cartacei (idem, con innesto della deontologia professionale/ordine dei giornalisti, ecc). Analogo anche per la propaggine online dei quotidiani. Qui un certo controllo & pene ci vogliono (e ci sono, anche se parecchio sbilanciato e malfatto)

        ma tu perche
        ti metti a far l'arringa?
        sei un
        avvocato?
        Ma che domanda è questa!? non sono avvocato,
        pennivendolo o politico e non faccio arringhe...
        partecipo ad un forum esponendo dubbi e opinioni
        e mi confronto con gli altri partecipanti,
        aspetta.... mi sembra si chiami
        democrazia!!!
        Ma se anche fossi un avvocato...dovrei forse
        stare zitto solo per
        questo?Nono zitto no, per lo stesso principio che dicevo sopra... ma ormai il NON capire certi meccanismi, fa sorgere il dubbio che uno lo faccia per interessi particulari (tipo l'avvocato o il politico ).. da qui la battutazza :)
  • collione scrive:
    Re: Sindaco Matteucci
    tuttavia ci sono due problemi connessi a quanto diciil primo è che sempre più spesso, dietro la richiesta di maggiori controlli, si nascondono volontà di censura ben preciseil secondo è legato agli strumenti che una certa parte della società vorrebbe mettere in campo per combattere quest'anarchiapenso ad esempio a quello che combinarono le major in combutta con Peppermint, oppure alle richieste, sempre delle major, di trasformare internet in un'area di spionaggio 24/24si tratta chiaramente di gente che pretende legalità e rispetto ma violando proprio la legalità, ovvero tutti quei diritti ( sanciti per legge oltretutto ) che il popolo ha conquistato con sangue, rivoluzioni e sudoreil grosso problema è l'asimmetria tra la velocità di risposta delle autorità e quella di pubblicazione su internettuttavia non credo sia vantaggioso trasformare internet in un'area militarizzata, sospendere al suo interno perfino le più banali tutele democratiche e solo per tappare un paio di buchi?la legge marziale si addice ad uno stato di guerra, non si può pensare di farla diventare la normalità nella società futura ( anche se i neocon c'hanno provato nella vita reale, altro che internet!! )
  • Sgabbio scrive:
    mi viene in mente...
    [yt]pmH_KPlh4n0[/yt]questo.
    • 123 scrive:
      Re: mi viene in mente...
      - Scritto da: Sgabbio
      [yt]pmH_KPlh4n0[/yt]

      questo.ma chi e' questo disastrato mentale?
      • paoloholzl scrive:
        Re: mi viene in mente...

        ma chi e' questo disastrato mentale?Attento che ti chiede 10.000 Euro, distruggi la sua 'cultura'e la sua professionalità.Il paradosso é che chi soldi ne ha a palate questi risarcimenti riesce ad ottenerli davvero.Mi fa un po pena, ma non mi stupirei che per i meccanismi della rete diventasse una celebrità, risolvendo i suoi problemi (glielo auguro).Certo non si aspetti che sia per la sua 'cultura'.
        • 123 scrive:
          Re: mi viene in mente...
          - Scritto da: paoloholzl

          ma chi e' questo disastrato mentale?

          Attento che ti chiede 10.000 Euro, distruggi la
          sua 'cultura'e la sua
          professionalità.

          Il paradosso é che chi soldi ne ha a palate
          questi risarcimenti riesce ad ottenerli
          davvero.

          Mi fa un po pena, ma non mi stupirei che per i
          meccanismi della rete diventasse una celebrità,
          risolvendo i suoi problemi (glielo
          auguro).
          Certo non si aspetti che sia per la sua 'cultura'.mi sono visto 3-4 video. questo tizio e' fuori dal mondo. fa ridere dall'assurdita dei discorsi "logici" che crede di fare. Si offee come oggetto sessuale, pretende soldi dai suoi fans... questo e' fuori come in balcone. Lavorandoci sopra potrebbe presentarsi a Zelig, un po' come quello che fa la parte del postino fannullone.
  • conrad54 scrive:
    Re: Sindaco Matteucci
    credo che dipenda dal CONTESTO,in questo thread se ti dessi del ladro non avrebbe senso, concordo.Ma se domani Mantellini scrivesse un articolo, poniamo, su un software che tu hai sviluppato e che può risultare di interesse pubblico oltre che di prestigio ed economicamente rilevante per te, ed io cominciassi sistematicamente a dire: che si tratta in realtà di un veicolo per virus, worm, trojan etc. etc. che mi ha svuotato la carta di credito,e che Mantellini lo ha pubblicizzato per un suo tornaconto personale quanti danni credi farei? Certo tu potresti pubblicare il codice e dimostrare che tutto ciò è falso, e io mi potrei scusare dicendo che da settantenne orfanello non ero in grado di capire che i problemi sul mio terminale sono cominciati da quando ho installato il tuo software, ma magari la schifezza l'ho presa visitando un sito XXXXX mentre attendevo il termine della installazione,tu e Mantellini mi dareste del C....ne e magari me la cavo cosi?.....Ribadisco la mia convinzione: in dato contesto credo che ci si debba difendere, anche con azioni legali. Io alla libertà ci tengo, a quella mia e anche a quella degli altri, inclusa quella di non essere chiamato ladro se ladro non sono!
    • panda rossa scrive:
      Re: Sindaco Matteucci
      - Scritto da: conrad54
      credo che dipenda dal CONTESTO,
      in questo thread se ti dessi del ladro non
      avrebbe senso,
      concordo.Cosi' come non lo avrebbe una scritta sul muro fuori da ogni contesto.
      Ma se domani Mantellini scrivesse un articolo,
      poniamo, su un software che tu hai sviluppato e
      che può risultare di interesse pubblico oltre che
      di prestigio ed economicamente rilevante per te,
      ed io cominciassi sistematicamente a dire: che si
      tratta in realtà di un veicolo per virus, worm,
      trojan etc. etc. che mi ha svuotato la carta di
      credito,e che Mantellini lo ha pubblicizzato per
      un suo tornaconto personale quanti danni credi
      farei? Tu nessuno, visto che non sei nessuno.Se fosse Mantellini a scrivere una pessima recensione invece, allora causerebbe sicuramente ripercussioni negative sul prodotto, ma in tal caso mi starebbe solo bene che non ho voluto pubblicarlo open source.
      Certo tu potresti pubblicare il codice e
      dimostrare che tutto ciò è falso, Se fosse un mio programma sarebbe gia' open source.
      e io mi potrei
      scusare dicendo che da settantenne orfanello non
      ero in grado di capire che i problemi sul mio
      terminale sono cominciati da quando ho installato
      il tuo software, ma magari la schifezza l'ho
      presa visitando un sito XXXXX mentre attendevo il
      termine della installazione,tu e Mantellini mi
      dareste del C....ne e magari me la cavo
      cosi?.....Basta dire che usi windows e ie. Tutto il resto e' implicito.
      Ribadisco la mia convinzione: in dato contesto
      credo che ci si debba difendere, anche con azioni
      legali. No. Un un dato contesto ti difendi con gli strumenti del contesto.Se io ti do' del ladro in un forum, tu replichi al forum.
      Io alla libertà ci tengo, a quella mia e
      anche a quella degli altri, inclusa quella di non
      essere chiamato ladro se ladro non sono!Se ladro non sei, basta dirlo.Passare per vie legali implica l'aver toccato un nervo scoperto, indica che non sei in grado di difenderti in un pubblico contraddittorio via forum e devi necessariamente far valere la legge del piu' forte mettendo di mezzo dei costosi avvocati.
      • Mark47 scrive:
        Re: Sindaco Matteucci
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: conrad54

        credo che dipenda dal CONTESTO,

        in questo thread se ti dessi del ladro non

        avrebbe senso,

        concordo.

        Cosi' come non lo avrebbe una scritta sul muro
        fuori da ogni
        contesto.


        Ma se domani Mantellini scrivesse un
        articolo,

        poniamo, su un software che tu hai
        sviluppato
        e

        che può risultare di interesse pubblico
        oltre
        che

        di prestigio ed economicamente rilevante per
        te,

        ed io cominciassi sistematicamente a dire:
        che
        si

        tratta in realtà di un veicolo per virus,
        worm,

        trojan etc. etc. che mi ha svuotato la carta
        di

        credito,e che Mantellini lo ha pubblicizzato
        per

        un suo tornaconto personale quanti danni
        credi

        farei?

        Tu nessuno, visto che non sei nessuno.
        Se fosse Mantellini a scrivere una pessima
        recensione invece, allora causerebbe sicuramente
        ripercussioni negative sul prodotto, ma in tal
        caso mi starebbe solo bene che non ho voluto
        pubblicarlo open
        source.


        Certo tu potresti pubblicare il codice e

        dimostrare che tutto ciò è falso,

        Se fosse un mio programma sarebbe gia' open
        source.


        e io mi potrei

        scusare dicendo che da settantenne orfanello
        non

        ero in grado di capire che i problemi sul mio

        terminale sono cominciati da quando ho
        installato

        il tuo software, ma magari la schifezza l'ho

        presa visitando un sito XXXXX mentre
        attendevo
        il

        termine della installazione,tu e Mantellini
        mi

        dareste del C....ne e magari me la cavo

        cosi?.....

        Basta dire che usi windows e ie. Tutto il resto
        e'
        implicito.


        Ribadisco la mia convinzione: in dato
        contesto

        credo che ci si debba difendere, anche con
        azioni

        legali.

        No. Un un dato contesto ti difendi con gli
        strumenti del
        contesto.
        Se io ti do' del ladro in un forum, tu replichi
        al
        forum.


        Io alla libertà ci tengo, a quella mia e

        anche a quella degli altri, inclusa quella
        di
        non

        essere chiamato ladro se ladro non sono!

        Se ladro non sei, basta dirlo.
        Passare per vie legali implica l'aver toccato un
        nervo scoperto, indica che non sei in grado di
        difenderti in un pubblico contraddittorio via
        forum e devi necessariamente far valere la legge
        del piu' forte mettendo di mezzo dei costosi
        avvocati.Lui non è nessuno non causa danni ?Le bugie ripetute sui forum con account fasulli in migliaia di siti che poi si diffondono e la gente comune le ripete favorendo il lavoro sXXXXX di chi le ha architettate possono anche far fallire un'azienda o far andare in galera delle persone innocenti.
        • panda rossa scrive:
          Re: Sindaco Matteucci
          - Scritto da: Mark47

          Lui non è nessuno non causa danni ?Lui almeno sa quotare.
          Le bugie ripetute sui forum con account fasulli
          in migliaia di siti che poi si diffondono e la
          gente comune le ripete favorendo il lavoro sXXXXX
          di chi le ha architettate possono anche far
          fallire un'azienda o far andare in galera delle
          persone
          innocenti.Hai dei casi concreti da indicare, di aziende fallite per dicerie?Non parliamo poi della galera, che in caso di giusto proXXXXX, per andare in galera ci vogliono inconfutabili prove di colpevolezza.Stai parlando di paesi democratici o di dittature, dove per andare in galera non servono neppure le dicerie?
          • shevathas scrive:
            Re: Sindaco Matteucci

            Hai dei casi concreti da indicare, di aziende
            fallite per
            dicerie?un paio di esempi di danni economici per dicerie te le posso portare:- la proctler&gamble ha dovuto cambiare il suo marchio dopo che si è diffusa la voce che contenesse il numero 666http://www.leggendemetropolitane.net/blog/post/2003/09/06/Procter-Gamble-e-Satana.aspx- la cocacola ha avuto un crollo di vendite in egitto dopo che si è diffusa la voce che il suo logo contenesse bestemmie islamichehttp://www.leggendemetropolitane.net/blog/post/2004/09/05/La-Coca-Cola-contro-lIslamismo.aspx
            Non parliamo poi della galera, che in caso di
            giusto proXXXXX, per andare in galera ci vogliono
            inconfutabili prove di
            colpevolezza.
            in caso di giusto proXXXXX in un paese ideale. Vedi però il caso della commissione grandi rischi dove i membri, in primo grado, si son beccati 6 anni di galera e non si capiscono ancora le motivazioni o i casi di Sollecito e Knox o di rignano flaminio.Anche le dicerie possono essere pericolose.
            Stai parlando di paesi democratici o di
            dittature, dove per andare in galera non servono
            neppure le
            dicerie?
          • panda rossa scrive:
            Re: Sindaco Matteucci
            - Scritto da: shevathas

            Hai dei casi concreti da indicare, di aziende

            fallite per

            dicerie?

            un paio di esempi di danni economici per dicerie
            te le posso
            portare:

            - la proctler&gamble ha dovuto cambiare il suo
            marchio dopo che si è diffusa la voce che
            contenesse il numero
            666
            http://www.leggendemetropolitane.net/blog/post/200Ha cambiato il marchio perche' non ha sortito gli effetti desiderati.Ma non mi pare che sia fallita.
            - la cocacola ha avuto un crollo di vendite in
            egitto dopo che si è diffusa la voce che il suo
            logo contenesse bestemmie
            islamiche
            http://www.leggendemetropolitane.net/blog/post/200In egitto l'arabo lo conoscono.Quindi evidentemente hanno letto...Del resto se la parola "cocacola" in qualche lingua del mondo avesse un significato imbarazzante, il minimo che possono fare e' cambiare denominazione per quell'area geografica.E comunque anche in questo caso non mi pare che sia fallita.

            Non parliamo poi della galera, che in caso di

            giusto proXXXXX, per andare in galera ci
            vogliono

            inconfutabili prove di

            colpevolezza.


            in caso di giusto proXXXXX in un paese ideale.
            Vedi però il caso della commissione grandi rischi
            dove i membri, in primo grado, si son beccati 6
            anni di galera e non si capiscono ancora le
            motivazioni o i casi di Sollecito e Knox o di
            rignano
            flaminio.In che misura avrebbero influito le dicerie?E comunque Sollecito e Knox non sono stati assolti? Ricordo male?
            Anche le dicerie possono essere pericolose.Mah...
      • antiscrocconi scrive:
        Re: Sindaco Matteucci
        - Scritto da: panda rossa

        Basta dire che usi windows e ie. Tutto il resto
        e'
        implicito.Se pensi di essere migliore del 99% degli utenti solo perché usi linux continua pure a pensarlo. Finché stai a pontificare su PI ti sentirai sicuramente in buona compagnia.
        • panda rossa scrive:
          Re: Sindaco Matteucci
          - Scritto da: antiscrocconi
          - Scritto da: panda rossa




          Basta dire che usi windows e ie. Tutto il resto

          e'

          implicito.

          Se pensi di essere migliore del 99% degli utenti
          solo perché usi linux continua pure a pensarlo.
          Finché stai a pontificare su PI ti sentirai
          sicuramente in buona
          compagnia.L'importante e' che tu ti senta bene in mezzo al 99%.In quanto a me, la mia compagnia e' ottima.
      • ruppolo scrive:
        Re: Sindaco Matteucci
        - Scritto da: panda rossa
        Se ladro non sei, basta dirlo.Ma pensa tu! Potremo subito svuotare le carceri, basta chiedere...
        Passare per vie legali implica l'aver toccato un
        nervo scoperto, indica che non sei in grado di
        difenderti in un pubblico contraddittorio via
        forum e devi necessariamente far valere la legge
        del piu' forte mettendo di mezzo dei costosi
        avvocati.Fammi capire, io credevo che la legge del più forte implicasse il confronto diretto, senza leggi, invece ora tu sostieni che è il ricorso al tribunale la legge del più forte! Interessante...
  • Mark47 scrive:
    Account falsi su internet...
    Nessuno fa una bella inchiesta però su chi scrive su internet. Su quanti account sono falsi. Specialmente su opinioni riguardanti prodotti in vendita, film e politica. Esistono agenzie di marketing con sedi in India, paesi dell'Est e Sud-America principalmente che vengono pagati svariate centinaia di milioni l'anno per creare commenti pro o contro con account fasulli. E' facilissimo accorgersene su Twitter, Facebook... su imdb.com nelle recensioni e commenti quando vengono lanciati molti nuovi film che gli studios vogliono a tutti i costi vendere. Le bugie si sprecano. Quello che viene scritto in rete non è "il volere del popolo" ma di chi ha i soldi per indirizzare il popolo verso questo o quel pensiero unico che porti guadagni e soldi.
    • panda rossa scrive:
      Re: Account falsi su internet...
      - Scritto da: Mark47
      Nessuno fa una bella inchiesta però su chi scrive
      su internet.Tutti scrivono su internet.
      Su quanti account sono falsi. Che cos'e' un account vero?Mark47 e' vero?Panda Rossa e' falso?
      Specialmente su
      opinioni riguardanti prodotti in vendita, film e
      politica.Se non sei sufficientemente intelligente da distinguere una critica da una marketta, forse e' meglio se lasci che sia bruno vespa a decidere per te.
      Esistono agenzie di marketing con sedi in India,
      paesi dell'Est e Sud-America principalmente che
      vengono pagati svariate centinaia di milioni
      l'anno per creare commenti pro o contro con
      account fasulli.E se ci fai caso sono tutti prodotti commerciali.Tu usa prodotti gratis e sei sicuro di non avere marketing fasullo alle spalle.
      E' facilissimo accorgersene su Twitter,
      Facebook... su imdb.com nelle recensioni e
      commenti quando vengono lanciati molti nuovi film
      che gli studios vogliono a tutti i costi vendere.Sai che novita'.
      Le bugie si sprecano.

      Quello che viene scritto in rete non è "il volere
      del popolo" ma di chi ha i soldi per indirizzare
      il popolo verso questo o quel pensiero unico che
      porti guadagni e soldi.Porta guadagni e soldi a chi?
      • Mark47 scrive:
        Re: Account falsi su internet...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Mark47

        Nessuno fa una bella inchiesta però su chi
        scrive

        su internet.

        Tutti scrivono su internet.


        Su quanti account sono falsi.

        Che cos'e' un account vero?
        Mark47 e' vero?
        Panda Rossa e' falso?


        Specialmente su

        opinioni riguardanti prodotti in vendita,
        film
        e

        politica.

        Se non sei sufficientemente intelligente da
        distinguere una critica da una marketta, forse e'
        meglio se lasci che sia bruno vespa a decidere
        per
        te.


        Esistono agenzie di marketing con sedi in
        India,

        paesi dell'Est e Sud-America principalmente
        che

        vengono pagati svariate centinaia di milioni

        l'anno per creare commenti pro o contro con

        account fasulli.

        E se ci fai caso sono tutti prodotti commerciali.
        Tu usa prodotti gratis e sei sicuro di non avere
        marketing fasullo alle
        spalle.


        E' facilissimo accorgersene su Twitter,

        Facebook... su imdb.com nelle recensioni e

        commenti quando vengono lanciati molti nuovi
        film

        che gli studios vogliono a tutti i costi
        vendere.

        Sai che novita'.


        Le bugie si sprecano.



        Quello che viene scritto in rete non è "il
        volere

        del popolo" ma di chi ha i soldi per
        indirizzare

        il popolo verso questo o quel pensiero unico
        che

        porti guadagni e soldi.

        Porta guadagni e soldi a chi?Se pensi di avere risposto in maniera intelligente e magari ti senti pure figo... è da far cadere le braccia.
        • panda rossa scrive:
          Re: Account falsi su internet...
          - Scritto da: Mark47

          Se pensi di avere risposto in maniera
          intelligente e magari ti senti pure figo... è da
          far cadere le
          braccia.E allora fatti cadere le braccia, cosi' eviterai in futuro di postare altre XXXXXXcce.
        • lucio scrive:
          Re: Account falsi su internet...
          Invece sei tu che continui a non capire. Ma riconosco che l'intelligenza non è un bene diffuso equamente tra la popolazione mondiale... quindi me ne faccio una ragione.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Account falsi su internet...

          Se pensi di avere risposto in maniera
          intelligente e magari ti senti pure figo... è da
          far cadere le
          braccia.Di sicuro ha risposto meglio di come rispondi tu, che non hai nemmeno quotato correttamente.Comunque, sentiamo: tu cosa proponi?
      • ruppolo scrive:
        Re: Account falsi su internet...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Mark47

        Nessuno fa una bella inchiesta però su chi
        scrive

        su internet.

        Tutti scrivono su internet.Palesemente falso.


        Su quanti account sono falsi.

        Che cos'e' un account vero?
        Mark47 e' vero?
        Panda Rossa e' falso?Chi lo sa, una cosa è certa, sono entrambi codardi.


        Specialmente su

        opinioni riguardanti prodotti in vendita,
        film
        e

        politica.

        Se non sei sufficientemente intelligente da
        distinguere una critica da una marketta, forse e'
        meglio se lasci che sia bruno vespa a decidere
        per
        te.Ha parlato l'Esperto.


        Esistono agenzie di marketing con sedi in
        India,

        paesi dell'Est e Sud-America principalmente
        che

        vengono pagati svariate centinaia di milioni

        l'anno per creare commenti pro o contro con

        account fasulli.

        E se ci fai caso sono tutti prodotti commerciali.
        Tu usa prodotti gratis e sei sicuro di non avere
        marketing fasullo alle
        spalle.Ma che bel consiglio! Quindi basta prendere benzina gratis, televisori gratis, detersivo gratis, pane e latte gratis. Incredibile quant'è semplice la soluzione!
        • anon scrive:
          Re: Account falsi su internet...
          - Scritto da: ruppolo


          Tutti scrivono su internet.
          Palesemente falso.Riformuliamo: Tutti quelli che ne hanno la possibilità (ie: l'acXXXXX ad internet) prima o poi finiscono con lo scrivere qualcosa.E di sicuro non si parla di 4 gatti, visto che la percentuale di popolazione che dispone d'acXXXXX alla internet è in costante aumento.
        • webwizard scrive:
          Re: Account falsi su internet...
          - Scritto da: ruppolo
          Chi lo sa, una cosa è certa, sono entrambi
          codardi.Ruppolo è il tuo nome o il cognome ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Account falsi su internet...
            - Scritto da: webwizard
            - Scritto da: ruppolo

            Chi lo sa, una cosa è certa, sono entrambi

            codardi.

            Ruppolo è il tuo nome o il cognome ?www.ruppolo.com
    • Allibito scrive:
      Re: Account falsi su internet...
      - Scritto da: Mark47
      Nessuno fa una bella inchiesta però su chi scrive
      su internet.

      Su quanti account sono falsi. Specialmente su
      opinioni riguardanti prodotti in vendita, film e
      politica.

      Esistono agenzie di marketing con sedi in India,
      paesi dell'Est e Sud-America principalmente che
      vengono pagati svariate centinaia di milioni
      l'anno per creare commenti pro o contro con
      account fasulli.

      E' facilissimo accorgersene su Twitter,
      Facebook... su imdb.com nelle recensioni e
      commenti quando vengono lanciati molti nuovi film
      che gli studios vogliono a tutti i costi vendere.

      Le bugie si sprecano.

      Quello che viene scritto in rete non è "il volere
      del popolo" ma di chi ha i soldi per indirizzare
      il popolo verso questo o quel pensiero unico che
      porti guadagni e
      soldi.Sono d'accordissimo con te, non ascoltare panda è un troll. In molti credono che la rete sia la libertà, un posto dove a tutti è permesso esprimere un opinione che molti possono leggere. Non è così, l'anonimato fa perdere valore ad ogni cosa, un candidato sindaco si faceva i complimenti da solo su FB, i grillini hanno migliaia di voti falsi su qualsiasi votazione, i feedback di E-bay su veri e propri truffatori sono buoni, su FB puoi comprare 500 "mi piace" per 39. Questa è la libertà della rete, una medaglia con un bel rovescio. A nessuno deve esser permesso di denigrare, offendere o calunniare qualcun'altro senza che sia identificabile. Un direttore di giornale rischia il carcere per non aver controllato un articolo diffamatorio, sul web deve essere lo stesso.
      • Esterrefatt o scrive:
        Re: Account falsi su internet...
        - Scritto da: Allibito
        - Scritto da: Mark47

        Nessuno fa una bella inchiesta però su chi
        scrive

        su internet.



        Su quanti account sono falsi. Specialmente su

        opinioni riguardanti prodotti in vendita, film e

        politica.



        Esistono agenzie di marketing con sedi in India,

        paesi dell'Est e Sud-America principalmente che

        vengono pagati svariate centinaia di milioni

        l'anno per creare commenti pro o contro con

        account fasulli.



        E' facilissimo accorgersene su Twitter,

        Facebook... su imdb.com nelle recensioni e

        commenti quando vengono lanciati molti nuovi
        film

        che gli studios vogliono a tutti i costi
        vendere.



        Le bugie si sprecano.



        Quello che viene scritto in rete non è "il
        volere

        del popolo" ma di chi ha i soldi per indirizzare

        il popolo verso questo o quel pensiero unico che

        porti guadagni e

        soldi.
        Sono d'accordissimo con te, non ascoltare panda è
        un troll. In molti credono che la rete sia la
        libertà, un posto dove a tutti è permesso
        esprimere un opinione che molti possono leggere.
        Non è così, l'anonimato fa perdere valore ad ogni
        cosaBeh, quindi quello che hai scritto da anonimo adesso non ha alcun valore, benissimo. Potevi risparmiarti la fatica.
      • Leguleio scrive:
        Re: Account falsi su internet...
        - Scritto da: Allibito
        Un direttore di giornale rischia
        il carcere per non aver controllato un articolo
        diffamatorio, sul web deve essere lo
        stesso.Si ti riferivi ad Alessandro Sallusti, ha fatto ben di più che l'omesso controllo. Al proXXXXX all'udienza di primo grado non c'era il suo avvocato, né ovviamente lui, ma un giovane assistente. Al proXXXXX d'appello, che è quello che ha applicato la pena draconiana, <B
        non c'era nessuno </B
        . Perfino l'assistente s'era stufato di andare alle udienze senza essere pagato. In Cassazione qualcosa di difensivo lo hanno tentato, ma ormai la sentenza era decisa. Direi che chi è causa del suo mal...
        • bubba scrive:
          Re: Account falsi su internet...
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: Allibito


          Un direttore di giornale rischia

          il carcere per non aver controllato un
          articolo

          diffamatorio, sul web deve essere lo

          stesso.

          Si ti riferivi ad Alessandro Sallusti, ha fatto
          ben di più che l'omesso controllo. Al proXXXXX
          all'udienza di primo grado non c'era il suo
          avvocato, né ovviamente lui, ma un giovane
          assistente. Al proXXXXX d'appello, che è quello
          che ha applicato la pena draconiana, <B

          non c'era nessuno </B
          . Perfino
          l'assistente s'era stufato di andare alle udienze
          senza essere pagato. In Cassazione qualcosa di
          difensivo lo hanno tentato, ma ormai la sentenza
          era decisa.


          Direi che chi è causa del suo mal...per non parlare del totale dispregio della deontologia...Quanti saranno i giornalisti viventi che sono stati radiati in italia? 3? (a riprova che l'odg e' abitualmente cieco e sordo...)e ciononostante gli permette di scrivere sul giornale...
    • shevathas scrive:
      Re: Account falsi su internet...
      beh come nel mondo reale servono sempre capacità di discernimento e di filtraggio delle informazioni. In internet è facilissimo diventare "mio cuggino... che da piccolo una volta è morto". E non son stati rari casi di notizie umoristiche o bufale spacciate, anche dalla stampa mainstream, come verità. Si veda alla voce auto blu e hollande.
      • webwizard scrive:
        Re: Account falsi su internet...
        - Scritto da: shevathas
        In internet è facilissimo diventare
        "mio cuggino... che da piccolo una volta è
        morto".NO, anche il tuo ??? Magari siamo parenti... :D :D
      • Leguleio scrive:
        Re: Account falsi su internet...
        - Scritto da: shevathas
        beh come nel mondo reale servono sempre capacità
        di discernimento e di filtraggio delle
        informazioni. In internet è facilissimo diventare
        "mio cuggino... che da piccolo una volta è
        morto". E non son stati rari casi di notizie
        umoristiche o bufale spacciate, anche dalla
        stampa mainstream, come verità. Si veda alla voce
        auto blu e
        hollande.Uh... non so se questa allusione la capiscono in molti. Io ho seguito la vicenda e me la ricordo perfettamente, ma gli altri?Per non rivinare l'effetto, non darò alcun link, e nominerò solo Leonardo Coen. Poi Google è amico di tutti. :-)
        • bubba scrive:
          Re: Account falsi su internet...
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: shevathas

          beh come nel mondo reale servono sempre
          capacità

          di discernimento e di filtraggio delle

          informazioni. In internet è facilissimo
          diventare

          "mio cuggino... che da piccolo una volta è

          morto". E non son stati rari casi di notizie

          umoristiche o bufale spacciate, anche dalla

          stampa mainstream, come verità. Si veda alla
          voce

          auto blu e

          hollande.

          Uh... non so se questa allusione la capiscono in
          molti. Io ho seguito la vicenda e me la ricordo
          perfettamente, ma gli
          altri?

          Per non rivinare l'effetto, non darò alcun link,
          e nominerò solo Leonardo Coen. Poi Google è amico
          di tutti.
          :-)la faccenda e' poi finita in un"Qualcosa di vero c'era, qualcosa che poteva assomigliarci pure, molto altro era totalmente inventato.".Peccato per le mancate scuse del Cohen... del resto l'abitudine di mimare il giornalista col google-click, e' malattia anche dei VERI giornalisti (e cmq tutti possono toppare prima o poi)
          • Leguleio scrive:
            Re: Account falsi su internet...
            - Scritto da: bubba

            e nominerò solo Leonardo Coen. Poi Google è
            amico

            di tutti.

            :-)
            la faccenda e' poi finita in un
            "Qualcosa di vero c'era, qualcosa che poteva
            assomigliarci pure, molto altro era totalmente
            inventato.".
            Peccato per le mancate scuse del Cohen... È stato costretto (secondo me dalla stessa direzione di <I
            Repubblica </I
            , che ospita il suo weblog e che avrebbe benissimo potuto interrompere la collaborazione) ad ammettere senza se e senza ma di aver preso un granchio colossale:http://coen.blogautore.repubblica.it/2012/07/21/feo-fuerte-y-formal/Ed è già qualcosa, perché nel giornalismo italiano tutti si sentono come il papa: infallibili. Poi certo, come dici tu ha indorato la pillola che gli hanno fatto ingoiare con molti distinguo.
  • Gennarino B scrive:
    Un web su misura di politici
    Non puó e NON dovrá mai esistere .. questa é una battaglia che va combattutacon le unghie ed i denti, rabbrividisco al solo pensiero di politicame con in manole manovelle del web bypassando gli organi giudiziari.
  • shevathas scrive:
    Verba volant, scripta...
    Matteucci come molti altri confonde (o finge di confondere) il borbottio vocale con la parola inchiostrata. In Rete entrambi si presentano nella medesima forma digitale ma mantengono valore semantico profondamente differente. Se il sindaco di Ravenna possedesse un enorme orecchio capace di registrare tutte le conversazioni dei suoi concittadini nelle piazze, dentro i negozi, negli uffici e nelle case, cosa farebbe? Denuncerebbe ai Carabinieri ogni singola espressione offensiva a lui dedicata? Il fatto che questo grande orecchio oggi esista e sia pubblico complica molte cose ma dovrà prima o poi spostare, almeno in parte, la percezione e la soglia di punibilità delle espressioni oggi considerate diffamatorie. È un tema di adeguamento legale alla comunicazione elettronica per i prossimi anni che in molti fingono di non vedere. la differenza fra le chiacchiere in piazza e i borbottii su facebook è anche la diversa persistenza dell'informazione. Per sua natura la comunicazione scritta tende a permanere nel tempo rispetto a quella orale. Dire ad un amico: Tizio è uno... è diverso dal scriverlo con la vernice sul muro di casa propria. Se vado in piazza a parlare quanti mi potranno ascoltare ? due, tre, massimo una decina. Su faccialibro (o sul muro di casa mia) quante persone vedranno il messaggio ? forse molte di più.FB non sono le chiacchere da bar, non ne hanno la durata e la persistenza. Quindi occorre maggiore accortezza nel comunicare.
    • panda rossa scrive:
      Re: Verba volant, scripta...
      - Scritto da: shevathas
      <i
      Matteucci come molti altri confonde (o finge
      di confondere) il borbottio vocale con la parola
      inchiostrata. In Rete entrambi si presentano
      nella medesima forma digitale ma mantengono
      valore semantico profondamente differente. Se il
      sindaco di Ravenna possedesse un enorme orecchio
      capace di registrare tutte le conversazioni dei
      suoi concittadini nelle piazze, dentro i negozi,
      negli uffici e nelle case, cosa farebbe?
      Denuncerebbe ai Carabinieri ogni singola
      espressione offensiva a lui dedicata? Il fatto
      che questo grande orecchio oggi esista e sia
      pubblico complica molte cose ma dovrà prima o poi
      spostare, almeno in parte, la percezione e la
      soglia di punibilità delle espressioni oggi
      considerate diffamatorie. È un tema di
      adeguamento legale alla comunicazione elettronica
      per i prossimi anni che in molti fingono di non
      vedere. </i


      la differenza fra le chiacchiere in piazza e i
      borbottii su facebook è anche la diversa
      persistenza dell'informazione. Per sua natura la
      comunicazione scritta tende a permanere nel tempo
      rispetto a quella orale. Dire ad un amico: Tizio
      è uno... è diverso dal scriverlo con la vernice
      sul muro di casa propria. Se vado in piazza a
      parlare quanti mi potranno ascoltare ? due, tre,
      massimo una decina. Su faccialibro (o sul muro di
      casa mia) quante persone vedranno il messaggio ?
      forse molte di
      più.Dimentichi i progressi della tecnologia, coi quali bisognera' fare i conti nei secoli a venire.Non e' tanto inverosimile che la gente indossera' degli occhialini dotati di telecamera e registratore in modo da captare e digitalizzare tutto quello che vedono e sentono, mettendole poi a disposizione in rete.Quindi ipotizzamo che tu sia dotato di tale acXXXXXrio e che io sia connesso con te da remoto in modo da vedere e sentire quello che vedi tu in tempo reale.Tu attraversi la piazza e incontri un tizio che urla "$NOME_DEL_SINDACO e' un ladro!"Io dal mio computer vedo e sento tutto come se fossi la', e magari ritwitto immediatamente la cosa per chi se l'e' persa.Fantascienza?Noi $AMICI_DI_GIACOBBO crediamo di no!
      FB non sono le chiacchere da bar, non ne hanno la
      durata e la persistenza. Quindi occorre maggiore
      accortezza nel
      comunicare.Le chiacchere da bar diventeranno eterne ed indelebili, e bisognera' accettare questo effetto collaterale della tecnologia, depenalizzando quella che oggi viene definita diffamazione.Eventualmente integrando la notizia con delle controprove e non certo prendendosela in modo vendicativo con quel poveraccio che dice o scrive cose che infastidiscono il manovratore.
      • Anonimo scrive:
        Re: Verba volant, scripta...
        Quando vai al bagno almeno spegnili però...
        • panda rossa scrive:
          Re: Verba volant, scripta...
          - Scritto da: Anonimo
          Quando vai al bagno almeno spegnili però...Mi pagano per indossarli anche in bagno!E' la nuova frontiera delle webcam fetish!
          • Wintermute scrive:
            Re: Verba volant, scripta...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Anonimo

            Quando vai al bagno almeno spegnili però...

            Mi pagano per indossarli anche in bagno!
            E' la nuova frontiera delle webcam fetish!Mi viene in mente "Strange Days"....http://it.wikipedia.org/wiki/Strange_Days_%28film%29
    • tucumcari scrive:
      Re: Verba volant, scripta...
      - Scritto da: shevathas
      la differenza fra le chiacchiere in piazza e i
      borbottii su facebook è anche la diversa
      persistenza dell'informazione. Per sua natura la
      comunicazione scritta tende a permanere nel tempo
      rispetto a quella orale. Dire ad un amico: Tizio
      è uno... è diverso dal scriverlo con la vernice
      sul muro di casa propria. Se vado in piazza a
      parlare quanti mi potranno ascoltare ? due, tre,
      massimo una decina. Su faccialibro (o sul muro di
      casa mia) quante persone vedranno il messaggio ?
      forse molte di
      più.

      FB non sono le chiacchere da bar, non ne hanno la
      durata e la persistenza. Quindi occorre maggiore
      accortezza nel
      comunicare.Ti posso assicurare che a Ravenna (città che conosco non bene ma benissimo) le chiacchere da bar e quelle fatte dalle comari (azdore secondo il lessico locale) hanno una persistenza e una pervasività che neanche ti puoi immaginare e sopratutto non le cancelli cancellando un profilo su facebook!Tra le due (se tu vivessi a Ravenna e fossi coinvolto in chiacchere non benevole) ti posso assicurare che Facebook ti farebbe (al più) sorridere.I romagnoli sono tutto fuorchè teneri in certe circostanze!Fidati!Il vero problema è che così come non puoi scatenare i carabinieri sulla piazza tra i palazzi in stile esarcato e veneziano della cittadina alla caccia dei "malparlanti" non puoi farlo nei forum su facebook e sui blog e in ogni altra espressione di rete e in ambedue i casi la reazione dei Ravennati è uguale si alza il livello del dileggio.Ravenna è una città che ha più di 3000 anni (è stata fondata dagli etruschi, che chiamavano se stessi Rasna o Rasenna, (notata la assonanza?).Non è cambiata con Facebook.. Facebook è solo un mezzo in più per una città che ha radici antiche e è stata l'ultima capitale dell'impero romano d'occidente... e.... ti posso assicurare che si vede... anche nella testa della gente!Del resto la presa per i fondelli il dileggio (che mica sempre è semplice satira) la chiacchera e la maldicenza sono una tradizione LARGAMENTE praticata non solo a Ravenna ma in tutto il "bel paese".Con buona pace degli amministratori pubbblici e financo privati che siano!
      • shevathas scrive:
        Re: Verba volant, scripta...

        Ti posso assicurare che a Ravenna (città che
        conosco non bene ma benissimo) le chiacchere da
        bar e quelle fatte dalle comari (azdore secondo
        il lessico locale) hanno una persistenza e una
        pervasività che neanche ti puoi immaginare e
        sopratutto non le cancelli cancellando un profilo
        su
        facebook!c'è una piccola differenza: magari signora maria può aver riferito a signora rosanna di aver sentito signora filiberta dire che il marito se la faceva con donna rosmunda. Ma sono chiacchiere e rimangono poche prove del loro passaggio. Magari donna rosmunda può tentare di denunciare signora rosanna ma senza prove e testimoni non caverebbe un ragno dal buco. Diverso se signora rosanna scrivesse a chiare lettere sul muro di casa "donna rosmunda è cornuta". In quel caso si può dimostrare facilmente una responsabilità o diretta od indiretta della signora rosanna.
        Con buona pace degli amministratori pubbblici e
        financo privati che
        siano!Pasquino le sue opere le appendeva da anonimo, non le firmava con nome e cognome.
        • panda rossa scrive:
          Re: Verba volant, scripta...
          - Scritto da: shevathas
          Diverso se signora
          rosanna scrivesse a chiare lettere sul muro di
          casa "donna rosmunda è cornuta". In quel caso si
          può dimostrare facilmente una responsabilità o
          diretta od indiretta della signora
          rosanna.Ma e' proprio questo l'errore! Il pretendere di attribuire una responsabilita' ad una persona, per una diceria o una chiXXXXXXra.La signora rosanna, stufa di perdere tempo a dire a tutte le comari che "donna rosmunda e' cornuta" lo scrive sul muro con enorme vantaggio per tutti.Per se stessa che non deve perdere tempo a raccontare il fatto a tutti.Per tutti quanti che possono recepire il messaggio in modo chiaro e diretto.Perfino per la signora rosmunda, che in questo modo verrebbe a sapere di essere oggetto di una diceria di paese e potrebbe provvedere aggiungendo di suo pugno il messaggio "KORNUTO KI L'HA SCRITTO" seguito da freccia che renda maggiormente chiara la risposta.Cosi' deve essere, anche in rete.Altro che denunce o accertamenti.
          Pasquino le sue opere le appendeva da anonimo,
          non le firmava con nome e
          cognome.Proprio per questo Pisquano e' potuto vivere a lungo e noi possiamo ricordarlo come eroe positivo.A differenza di Giordano Bruno che invece le sue opere le firmava, e oggi lo ricordiamo con una bella statua al campo de' fiori.
        • tucumcari scrive:
          Re: Verba volant, scripta...
          - Scritto da: shevathas
          c'è una piccola differenza: magari signora maria
          può aver riferito a signora rosanna di aver
          sentito signora filiberta dire che il marito se
          la faceva con donna rosmunda. Ma sono chiacchiere
          e rimangono poche prove del loro passaggio.Mi spiace Pasquino dimostra che c'è un errore marchiano nel tuo ragionamento!Pasquino se la ride da secoli!(e continua a scrivere anche sui muri!)Il "si può dimostrare" rimane un fatto del tutto teorico e tra il dire e il fare....Inoltre anche per le chiacchere "si può dimostrare" basta un delatore...Il problema è che non funziona!Perseguire le piazze (mediatiche o reali che siano) è poco produttivo e non ha mai salvato nessun chiaccherato amministratore!Il problema resta quello .. il resto e tutta fuffologia di bassa lega!Guarda la sostanza della questione la forma è abbondantemente IRRILEVANTE!
      • PinguinoCattivo scrive:
        Re: Verba volant, scripta...
        - Scritto da: tucumcari
        (azdore secondo
        il lessico locale) Ma l'azdora non è la moglie dell'azdor (ovvero la moglie del capofamiglia) ?
    • sicuro scrive:
      Re: Verba volant, scripta...
      - Scritto da: shevathas
      <i
      Matteucci come molti altri confonde (o finge
      di confondere) il borbottio vocale con la parola
      inchiostrata. In Rete entrambi si presentano
      nella medesima forma digitale ma mantengono
      valore semantico profondamente differente. Se il
      sindaco di Ravenna possedesse un enorme orecchio
      capace di registrare tutte le conversazioni dei
      suoi concittadini nelle piazze, dentro i negozi,
      negli uffici e nelle case, cosa farebbe?
      Denuncerebbe ai Carabinieri ogni singola
      espressione offensiva a lui dedicata? Il fatto
      che questo grande orecchio oggi esista e sia
      pubblico complica molte cose ma dovrà prima o poi
      spostare, almeno in parte, la percezione e la
      soglia di punibilità delle espressioni oggi
      considerate diffamatorie. È un tema di
      adeguamento legale alla comunicazione elettronica
      per i prossimi anni che in molti fingono di non
      vedere. </i


      la differenza fra le chiacchiere in piazza e i
      borbottii su facebook è anche la diversa
      persistenza dell'informazione. Per sua natura la
      comunicazione scritta tende a permanere nel tempo
      rispetto a quella orale. Dire ad un amico: Tizio
      è uno... è diverso dal scriverlo con la vernice
      sul muro di casa propria. Se vado in piazza a
      parlare quanti mi potranno ascoltare ? due, tre,
      massimo una decina. Su faccialibro (o sul muro di
      casa mia) quante persone vedranno il messaggio ?
      forse molte di
      più.

      FB non sono le chiacchere da bar, non ne hanno la
      durata e la persistenza. Quindi occorre maggiore
      accortezza nel
      comunicare.Si che poi, voglio dire, proprio qua su PI lo viene a scrivere che la mannaia cala su tutto quello che non è gradito? altro che chiacchere da piazza, senza entrare nella faccenda di Ravenna, quello che si scrive rimane e può avere un peso, anzhe se si tratta di facebook o twitter.Hai ragione.
      • tucumcari scrive:
        Re: Verba volant, scripta...
        - Scritto da: sicuro
        - Scritto da: shevathas

        <i
        Matteucci come molti altri
        confonde (o
        finge

        di confondere) il borbottio vocale con la
        parola

        inchiostrata. In Rete entrambi si presentano

        nella medesima forma digitale ma mantengono

        valore semantico profondamente differente.
        Se
        il

        sindaco di Ravenna possedesse un enorme
        orecchio

        capace di registrare tutte le conversazioni
        dei

        suoi concittadini nelle piazze, dentro i
        negozi,

        negli uffici e nelle case, cosa farebbe?

        Denuncerebbe ai Carabinieri ogni singola

        espressione offensiva a lui dedicata? Il
        fatto

        che questo grande orecchio oggi esista e sia

        pubblico complica molte cose ma dovrà prima
        o
        poi

        spostare, almeno in parte, la percezione e la

        soglia di punibilità delle espressioni oggi

        considerate diffamatorie. È un tema di

        adeguamento legale alla comunicazione
        elettronica

        per i prossimi anni che in molti fingono di
        non

        vedere. </i




        la differenza fra le chiacchiere in piazza e
        i

        borbottii su facebook è anche la diversa

        persistenza dell'informazione. Per sua
        natura
        la

        comunicazione scritta tende a permanere nel
        tempo

        rispetto a quella orale. Dire ad un amico:
        Tizio

        è uno... è diverso dal scriverlo con la
        vernice

        sul muro di casa propria. Se vado in piazza a

        parlare quanti mi potranno ascoltare ? due,
        tre,

        massimo una decina. Su faccialibro (o sul
        muro
        di

        casa mia) quante persone vedranno il
        messaggio
        ?

        forse molte di

        più.



        FB non sono le chiacchere da bar, non ne
        hanno
        la

        durata e la persistenza. Quindi occorre
        maggiore

        accortezza nel

        comunicare.


        Si che poi, voglio dire, proprio qua su PI lo
        viene a scrivere che la mannaia cala su tutto
        quello che non è gradito? altro che chiacchere da
        piazza, senza entrare nella faccenda di Ravenna,
        quello che si scrive rimane e può avere un peso,
        anzhe se si tratta di facebook o
        twitter.
        Hai ragione.è il contrario non "rimane" ne più ne meno che una chiacchera!se invece "rimane davvero" vuole dire che c'è qualche motivo ... e allora conviene verificare questo presunto motivo!Il problema è che come al solito si vuole scambiare la cusa con l'effetto!Nello specifico dietro la questione "orfanelle" la causa c'è eccome!E si tratta di soldini sonanti!Comunque la si voglia vedere e per chiunque si parteggi!Certo è chiaro che qualcuna preferisce la politica delle 3 scimmiette![img]http://4.bp.blogspot.com/-ChILMzGtnnc/T_Kf1Fb7D2I/AAAAAAAAByQ/4Ml0eFMecmE/s320/tre-scimmiette.gif[/img]E anzi la vorrebbe imposta per legge!Ma se c'è una cosa che la storia ha insegnato copiosamente è che alla lunga NON FUNZIONA!Al contrario .. come dice il formidabile testo di De Gregori "la storia da torto e da ragione".
    • gerry scrive:
      Re: Verba volant, scripta...
      - Scritto da: shevathas
      Se vado in piazza a
      parlare quanti mi potranno ascoltare ? due, tre,
      massimo una decina. Su faccialibro (o sul muro di
      casa mia) quante persone vedranno il messaggio ?
      forse molte di
      più.Direi che è una conclusione sbagliata, perché semplicistica. Quando hai molta informazione (es: tanti commenti), l'informazione tende naturalmente ad affogare. I commenti su FB sono talmente tanti che il loro valore "si diluisce", tornando lentamente a contare quanto la parola parlata.Se l'informazione è troppa <i
      verba manent </i
      tanto quanto la parola parlata. Anzi, forse meno.
      • jackoverfull scrive:
        Re: Verba volant, scripta...
        - Scritto da: gerry
        - Scritto da: shevathas

        Se vado in piazza a

        parlare quanti mi potranno ascoltare ? due,
        tre,

        massimo una decina. Su faccialibro (o sul
        muro
        di

        casa mia) quante persone vedranno il
        messaggio
        ?

        forse molte di

        più.

        Direi che è una conclusione sbagliata, perché
        semplicistica.

        Quando hai molta informazione (es: tanti
        commenti), l'informazione tende naturalmente ad
        affogare.

        I commenti su FB sono talmente tanti che il loro
        valore "si diluisce", tornando lentamente a
        contare quanto la parola
        parlata.

        Se l'informazione è troppa <i
        verba
        manent </i
        tanto quanto la parola
        parlata. Anzi, forse
        meno.VeroNon a caso nei forum tecnici quando si discute a lungo un dato argomento arriva puntualmente, a pagina 20,50,70 e così via, il nuovo arrivato che chiede di qualcosa di cui si ha già discusso e qualcuno deve riepilogare argomenti ormai ultratrattati (magari al fondo di pagina 19).
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