UK, i jukebox online volano

Moltiplicazioni


Londra – Aumentano di ora in ora i dati che parlano del clamoroso successo dei sistemi di distribuzione legale di musica via Internet. Gli ultimi dati arrivano dalla federazione dei fonografici britannica, la BPI , secondo cui nei primi sei mesi dell’anno si sono venduti più brani che in tutto il 2004.

BPI ha “contato” 10 milioni di tracce audio vendute da gennaio a giugno 2005. “L’industria della musica – ha dichiarato BPI in una nota – ha abbracciato con entusiasmo i nuovi servizi di download legale da quando sono emersi poco più di un anno fa e ora iniziamo a vederne i frutti”.

“La battaglia contro il file sharing illegale – ha ammonito BPI – continuerà, ma siamo felici di aver raggiunto questa pietra miliare (i 10 milioni di brani, ndr.) così presto”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    AMD
    Devo dire che quando ho voluto un pc con processore amd non ho avuto alcuna difficolta'. Tra l'altro ormai compro solo amd, ma non vedo dove sarebbe il problema dell'Antiturst
    • Anonimo scrive:
      Re: AMD
      La UE ha bisogno di soldi. Vista la semplicità con cui hanno estorto 500 milioni di euro a Microsoft ora ci riprovano con Intel. Soldi facili per finanziare le ricche trasferte e vacanze ai Caraibi dei componenti la Commissione.
Chiudi i commenti