UK, le cam di sicurezza ora parlano ai passanti

Prevengono, osservano e controllano gli atteggiamenti antisociali, a discrezione dei poliziotti che, con dei megafoni, richiamano all'ordine i passanti: vi stiamo guardando, rispettate le norme
Prevengono, osservano e controllano gli atteggiamenti antisociali, a discrezione dei poliziotti che, con dei megafoni, richiamano all'ordine i passanti: vi stiamo guardando, rispettate le norme

Middlesbrough (UK) – Dopo le cam di sicurezza automatiche e senza fili , ecco le telecamere con megafono che lanciano segnali d’allarme e richiami all’ordine pubblico. La novità arriva dal Regno Unito, dove le autorità di Middlesbrough installeranno ben 158 telecamere di questo tipo su tutto il territorio urbano.

Jack Bonner, amministratore del sistema di sorveglianza pubblica intervistato dal Daily Mail , ha dichiarato che si tratta “di un deterrente veramente eccezionale”. “La gente è solitamente molto imbarazzata se viene colta con le mani del sacco”, ha detto Bonner. Gli operatori delle forze di polizia, grazie alle nuove telecamere, potranno rivolgersi direttamente all’individuo sospetto, intimandogli di andare via o di desistere.

“Una volta abbiamo individuato una piccola rissa di fronte ad un locale notturno”, ha aggiunto Bonner. “Gli operatori hanno assistito alla scena ed hanno iniziato a lanciare avvertimenti: in pochissimo tempo, i litiganti sono fuggiti”. Le autorità fanno sapere che il progetto, insolito e reminiscente della distopia orwelliana di 1984 , servirà a contenere il fenomeno della microcriminalità e dei cosiddetti “comportamenti antisociali”.

Naturalmente gli operatori addetti ai richiami verbali devono comportarsi con estremo rispetto dei passanti, così da rendere meno intimidatoria la presenza delle telecamere. Un ciclista che imbocca una strada sbagliata, ad esempio, viene richiamato con linguaggio formale e, nel caso si dimostri propenso ad accettare l’avvertimento, addirittura ringraziato.

Gli abitanti di Middlesbrough sembrano piuttosto soddisfatti degli occhi parlanti posizionati agli angoli delle strade, secondo la stampa locale. “Gli unici che hanno paura di questo sistema di sorveglianza, alla fine dei conti, sembrano i criminali” ha spiegato Bonner, “perché trovano il metodo un po’ troppo intrusivo”. Non mancano le polemiche: alcuni politici locali ricordano che “nessun tipo di telecamere può sostituire la presenza degli agenti di polizia sul territorio”.

L’impiego delle telecamere di sicurezza è vastissimo anche in Italia. Le applicazioni sono molteplici: dal controllo del territorio e del traffico fino alla prevenzione del crimine. Il Prefetto di Roma Achille Serra ha recentemente proposto l’installazione di cam antiprostituzione nei luoghi del sesso a pagamento più frequentati, così da contrastare le attività dei “clienti” delle lucciole.

Tommaso Lombardi

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18 09 2006
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