UK, meno videogiochi ai detenuti

Giro di vite dell'amministrazione penitenziaria. Certi titoli non potranno più essere giocati dietro le sbarre

Roma – Da sempre passatempo di migliaia di carcerati, l’accesso a console videoludiche e videogiochi d’ora in poi sarà meno scontato nelle carceri britanniche, dove sta entrando in vigore un nuovo regolamento .

un videogioco Se nel Missouri i videgame in carcere sono stati messi al bando , i dirigenti degli istituti di pena britannici seguiranno invece la via australiana censurando solo un certo tipo di videogiochi .

In particolare l’uso dei videogiochi sarà limitato ai soli detenuti che abbiano ottenuto questo genere di privilegi con la buona condotta e la responsabilizzazione. Non saranno invece permessi videogiochi che abbiano un rating 18+, ovvero che siano destinati ad un pubblico adulto, una classificazione perlopiù assegnata in presenza di contenuti violenti.

Le ragioni del giro di vite sono da ricercarsi sia nel desiderio di mantenere un più forte controllo sulla popolazione carceraria sia nel costo che i videogiochi hanno assunto. In particolare l’anno scorso, non senza un certo imbarazzo, il Governo di Sua Maestà diede conto di una spesa di 10mila sterline per l’acquisto di Playstation e Xbox destinate alle prigioni, una spesa modesta ma un tipo di “investimento” che l’opinione pubblica, a partire dai giornali conservatori, non sembra proprio aver apprezzato.

Le nuove linee guida (Prison Service Instruction Number 32/2008) insistono peraltro proprio sul fatto che l’acquisto di console e titoli videoludici non possa più avvenire a spese del contribuente. Questo significa che qualsiasi acquisto sarà a carico dei detenuti e delle loro famiglie. Tutte queste novità, inoltre, saranno operative entro la fine di settembre 2008.

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  • ndr scrive:
    Compensare A PRIORI gli artisti?!?!
    ...come da oggetto...
  • Albe scrive:
    La storia insegna...
    Che ogni volta che POCHI (discografici) cercano di sopraffarre MOLTI (downloader) e quando questi POCHI cercano di imporre leggi non condivise da MOLTI questi POCHI fanno una brutta fine.La democrazia stessa è contraria a quel che stanno facendo.PErchè non fanno un referendum sul p2p ? infondo siamo in una democrazia.... Forse perchè gia sanno che i discografici in italia saranno un centinaio, se ci mettiamo pure i dipendenti stretti un 5.000 non di piu mentre tutto il resto trova il prezzo delle opere artistiche un SOPPRUSO ?Discografici.... il vostro tempo è FINITO.Una volta servivate per prendere le opere di un artista, pubblicarle, pubblicizzarle e diffonderle.ORA C'E' INTERNET ! NON SERVITE PIU !Un artista potrebbe benissimo autoprodursi e vendere cd a 5 euro. proponendone il download al costo di 1 - 2 euro (A CD NON A TRACCIA !!!!!)Ne conosco un esempio di persona. e ne hanno tranquillamente un guadagno.RITIRATEVI !... e fin che non sarà cosi... BUON DOWNLOAD A TUTTI.
    • Anselmo scrive:
      Re: La storia insegna...
      Sono d'accordissimo con te, la siae è la prima organizzazione mafiosa sui diritti d'autore, andate a lavorare larve!!!
    • loris scrive:
      Re: La storia insegna...
      beh magari dipende da che tirature fai.. poi c'è sempre il problema della distribuzione, invenduti, ecc.. cmq ragionevole penso che possa essere il cd fisico sui 10 e download a 5. ciao,l. - Scritto da: Albe
      Che ogni volta che POCHI (discografici) cercano
      di sopraffarre MOLTI (downloader) e quando questi
      POCHI cercano di imporre leggi non condivise da
      MOLTI questi POCHI fanno una brutta
      fine.

      La democrazia stessa è contraria a quel che
      stanno
      facendo.

      PErchè non fanno un referendum sul p2p ? infondo
      siamo in una democrazia....


      Forse perchè gia sanno che i discografici in
      italia saranno un centinaio, se ci mettiamo pure
      i dipendenti stretti un 5.000 non di piu mentre
      tutto il resto trova il prezzo delle opere
      artistiche un SOPPRUSO
      ?

      Discografici.... il vostro tempo è FINITO.
      Una volta servivate per prendere le opere di un
      artista, pubblicarle, pubblicizzarle e
      diffonderle.

      ORA C'E' INTERNET ! NON SERVITE PIU !

      Un artista potrebbe benissimo autoprodursi e
      vendere cd a 5 euro. proponendone il download al
      costo di 1 - 2 euro (A CD NON A TRACCIA
      !!!!!)
      Ne conosco un esempio di persona. e ne hanno
      tranquillamente un
      guadagno.

      RITIRATEVI !

      ... e fin che non sarà cosi... BUON DOWNLOAD A
      TUTTI.
  • Stever scrive:
    ...spero solo che facciano distinzione
    ...spero solo che facciano distinzione tra "scaricatore incallito" cioè colui che scarica perennemente gigabyte di musica e film che sono certo non avrà neppure il tempo di sentire/vedere, colui che scarica per il gusto di scaricare perchè è gratis e quello che molto occasionalmente, quasi raramente, scarica qualcosa che veramente gli interessa o che si scaricara l'ultimo filmetto della Disney per il figlioletto in bassa qualità, magari un cartoon da 400-700 Mb che non è come acquistare un vero DVD in alta qualità da 4-8GB.Diverso ancora è il caso di chi scarica programmi/giochi e relativi codici di attivazioni.Infatti in tutte le disquisizioni sulle opere protette da Copyright scaricare sul P2P non si parla mai di gradi qualità...quanto è grave scaricarsi una copia "Cars" da 500 Mb ?
    • Malcolm scrive:
      Re: ...spero solo che facciano distinzione
      Non c'è niente di diverso nei casi che citi. Sono tutte infrazioni di copyright. Il problema è un altro: questi signori non vogliono capire che il loro modello di business è morto e sepolto, e anzichè aggiornarsi ed inventarne uno nuovo, hanno deciso di barricarsi a suon di leggi e processi. Non credo che funzionerà. Oltretutto hanno perso il treno, perchè dopo parecchi anni dalla nascita di Napster, sarà difficile riconvertire la gente ormai abituata ad avere tutto gratis.
      • Stever scrive:
        Re: ...spero solo che facciano distinzione
        beh ! c'è differenza tra chi rapina una banca o ruba un pacchetto di biscotti al supermercato anche se sempre rubare è !Sono d'accordo con te che hanno perso il treno, probabilmente se avessero messo a prezzi stracciati on-line molte opere (mp3 e divx che comunque sono meno di qualità di cd e dvd originali per non parlare dell'assenza di confezioni, supporti e copertine tanto per giustificare il mio "prezzi stracciati") magari anche un abbonamento flat sarebbero stati tutti felici: le grandi lobby dello spettacolo avrebbero incassato palate di soldi e gli utenti avrebbero scaricato con meno paranoie e magari più in fretta. Purtroppo come hai detto la gente si è abituata ad avere tutto gratis e se anche dovesse chiudere per sempre i canali p2p non ci scordiamo che c'è sempre la duplicazione delle opere dagli originali, i venditori ambulanti, gli stessi negozi talvolta che duplicano, ecc.ecc. insomma anche adesso non c'è solo il P2P che pare essere il male di tutti i mali :-)
        • nome e cognome scrive:
          Re: ...spero solo che facciano distinzione
          Non c'e' nessuna differenza. Anzi: se prendi un biscotto ti imprigionano mentre se rubi tanto tanto tanto ti premiano come super-manager.
    • stony scrive:
      Re: ...spero solo che facciano distinzione
      Ma non ti preoccupare che non vengono a casa tua per il cartone che ti sei scaricato..! O)
    • nome e cognome scrive:
      Re: ...spero solo che facciano distinzione
      Paura eh!!!!!!!!!!!Hai scaricato il filmino e adesso tremi.... compralo allora e eviterai di tremare. Altrimenti fai il pirata fino in fondo e combatti.
      • Stever scrive:
        Re: ...spero solo che facciano distinzione
        sto supertremando ...con questo caldo fa un freddo con il condizionatore !!! ROTFL !
    • io me scrive:
      Re: ...spero solo che facciano distinzione
      un classicooggi il "downloader incallito" fa 10Gb al mese (per dire) domani basteranno 10Mbma questi 6.000.000 di scendere in piazza a pretendere di non essere criminalizzati no è? sempre il solito vecchio mondo, di pecoroni
      • Stever scrive:
        Re: ...spero solo che facciano distinzione
        Pecoroni saranno molti ma non io. Io fin'ora ho resistito senza Adsl (la metterò a settembre perchè utile alla più grande delle mie figlie ma non flat) nonostante sia un informatico.Scendere in piazza per il P2P mi pare una esagerazione con tutte le cose più importanti che ci sono in ItaGlia e anche completamente inutile. Più utile sarebbe se tutti, come ho fatto per anni, disertassero l'Adsl o per lo meno quella Flat mettendosi un abbonamento a tempo (o 56K) SENZA usare per un bel pò il P2P. Vedrete il crollo dei guadagni degli ISP sortirebbe un effetto maggiore di quello di una "scesa in piazza !"Qualcosa di simile succedeva dove lavoro: brontolavano ogni volta che si facevano straordinari duranti i picchi di super-lavoro, storcevano il muso come se volessimo solo guadagnare di più. Allora per un anno nessuno li ha più fatti nemmeno sooto minaccia (lavorando sul serio nelle 8 ore per non passare dalla parte del torto, non grattandosi)...alla fine ce l'hanno chiesti di fare quasi in ginocchio altrimenti avrebbero dovuto assumere ;-)
  • guruji scrive:
    Finalmente Giustizia !!!
    Finalmente si fà qualcosa a favore delle case discografiche e dell'industria dell'intrattenimento che troppo a lungo hanno dovuto subire politiche comuniste da parte dei governi di sinistra che hanno popolato l'europa.Finalmente il vento sta cambiando ed anche il labour inglese deve prendere provvedimenti all sarkozy, l'ometto nano francese stile napoleone. Chissà se anche l'ometto nano di casa nostra si vorrà accodare, assieme agli altri nani che può vantare nel manipolo di manigoldi che si è portato dietro, e fare una legge ad hoc anche nell'italietta nostrana, sempre più bigotta e asservita al poteruncolo. Concordo con chi sprona tutti quanti a passare ad un bel p2p cifrato e AVANTI SAVOIA!!!
    • Discepolo Sishiaji scrive:
      Re: Finalmente Giustizia !!!
      Amen!
    • Gauss scrive:
      Re: Finalmente Giustizia !!!
      Domani ti vengo a fregare il piatto di pasta sotto al naso! E guai a dirmi che è TUO! Ah porto anche un paio di amici senzatetto, poverini rischiano un collasso col caldo di sti giorni! Vediamo se la "condivisione" riguarda anche la roba tua o solo quella degli altri!
  • Marco Marcoaldi scrive:
    6 proprio tu John Wayne ??????? ....
    ..... e io chi sarei ?
  • Mixmatosis scrive:
    Secondo me è inutile
    Ammesso e concesso che ci riescano, ormai gli utenti incalliti avranno già scaricato decine di GB di musica, film etc. e non farebbero (sempre in un ipotetico blocco del p2p) altro che passarsele "prestimano".E quoto Barbanera. 8)Ciaoj.
    • Arigato scrive:
      Re: Secondo me è inutile

      E quoto Barbanera. 8)E siete altri due che non capiscono come funziona il p2p...Crittografato: così almeno non c'è più nessun dubbio sull'identità del peer.Decentrato: così siete direttamente responsabili di quello che condividete.Anonimo: ma certo... se uno non sa l'ip dell'altro allora che ci scambiamo?!?"Ma io uso il proxy..." - peccato che il proprietario del proxy sappia chi sei"Ma io uso tor..." - peccato che dal tuo nodo stia uscendo un tizio che scarica foto "strane"..."Ma io uso peerguardian..." - peccato che chi ti vuole controllare si collega da casa sua invece che dall'"ufficio controlli""Ma io..." - no, non c'è storia, se usi il p2p ti possono prendere con le mani in pasta. Punto.Lettere intimidatorie e "dottrine" sono avvertimenti che, per quanto criticabili, fanno capire a chi "non capisce" che certe attività sono rischiose. Possiamo stare qui a farne una questione etica e sono il primo a non essere d'accordo con certi metodi e certe pretese, ma è meglio beccarsi una lettera d'avvertimento ed un taglio di banda piuttosto che finire dritti in giudizio, magari per colpa del vicino di casa che fa il piggyback sul tuo wireless...
      • krane scrive:
        Re: Secondo me è inutile
        - Scritto da: Arigato

        E quoto Barbanera. 8)
        E siete altri due che non capiscono come funziona
        il p2p...
        Crittografato: così almeno non c'è più nessun
        dubbio sull'identità del peer.
        Decentrato: così siete direttamente responsabili
        di quello che condividete.
        Anonimo: ma certo... se uno non sa l'ip
        dell'altro allora che ci scambiamo?!?
        "Ma io uso il proxy..." - peccato che il
        proprietario del proxy sappia chi sei
        "Ma io uso tor..." - peccato che dal tuo nodo
        stia uscendo un tizio che scarica foto "strane"...
        "Ma io uso peerguardian..." - peccato che chi ti
        vuole controllare si collega da casa sua invece
        che dall'"ufficio controlli"
        "Ma io..." - no, non c'è storia, se usi il p2p ti
        possono prendere con le mani in pasta.Che ne pensi di gnunet ?
        Punto.Virgola... ?
        Lettere intimidatorie e "dottrine" sono
        avvertimenti che, per quanto criticabili, fanno
        capire a chi "non capisce" che certe attività
        sono rischiose. Possiamo stare qui a farne una
        questione etica e sono il primo a non essere
        d'accordo con certi metodi e certe pretese, ma è
        meglio beccarsi una lettera d'avvertimento ed un
        taglio di banda piuttosto che finire dritti in
        giudizio, magari per colpa del vicino di casa che
        fa il piggyback sul tuo wireless...
        • Arigato scrive:
          Re: Secondo me è inutile
          Penso quello che giustamente scrivono gli sviluppatori nella faq: "L'anonimato è l'assenza di distinzione di un individuo da un (grande) gruppo..." (che è lo stesso principio sul quale si basa TOR) salvo il fatto che non si sa quanto è grande questo gruppo o come è localizzato, in ogni caso so quali sono i nodi collegati a me e sapendo quali sono questi nodi, come da faq: "it may be possible for a powerful adversary to do some analysis and potentially assign higher probabilities for being the originator of a message to a subset of the peers.".Complica la vita a chi vuole sapere cosa stai facendo? Per ora sì. Ma lo fanno anche proxy, socks e filtri vari.Garantisce l'anonimato? No - per il semplice fatto che la crittografia implica l'univocità delle chiavi. Se al peggio arrivano e ti beccano la chiave con cui decritti un dato, sono sicuri al 100% che il destinatario eri te proprio perchè non esistono chiavi uguali alla tua.
          • krane scrive:
            Re: Secondo me è inutile
            - Scritto da: Arigato
            Penso quello che giustamente scrivono gli
            sviluppatori nella faq: "L'anonimato è l'assenza
            di distinzione di un individuo da un (grande)
            gruppo..." (che è lo stesso principio sul quale
            si basa TOR) salvo il fatto che non si sa quanto
            è grande questo gruppo o come è localizzato, in
            ogni caso so quali sono i nodi collegati a me e
            sapendo quali sono questi nodi, come da faq: "it
            may be possible for a powerful adversary to do
            some analysis and potentially assign higher
            probabilities for being the originator of a
            message to a subset of the peers.".
            Complica la vita a chi vuole sapere cosa stai
            facendo? Per ora sì. Ma lo fanno anche proxy,
            socks e filtri vari.
            Garantisce l'anonimato? No - per il semplice
            fatto che la crittografia implica l'univocità
            delle chiavi. Se al peggio arrivano e ti beccano
            la chiave con cui decritti un dato, sono sicuri
            al 100% che il destinatario eri te proprio perchè
            non esistono chiavi uguali alla tua.Ci sono delle difese riguardo a questo : ad esempio il sistema puo' generare una coppia di chiavi a comunicazione che poi distrugge. Esattamente come fa OTR ad esempio.
      • CoreDump scrive:
        Re: Secondo me è inutile

        Anonimo: ma certo... se uno non sa l'ip
        dell'altro allora che ci
        scambiamo?!?
        Non per creare polemica ma se seguissi il tuo ragionamento nn dovrebbero funzionare rete anonime tipo freeneto programmi p2p derivati come i giapponesi winny, share e perfetdark, mi sono perso qualcosa?
        "Ma io..." - no, non c'è storia, se usi il p2p ti
        possono prendere con le mani in pasta.
        Punto.
        questo e da vedere :)ciao
        • Arigato scrive:
          Re: Secondo me è inutile
          Non mi pare ci sia molto da polemizzare. Vogliamo metterne ancora altri? Chessò I2P su Azureus, Entropy, RShare, Imule... tutti si basano sul principio che un nodo può buttare fuori qualcosa che in realtà arriva da un altro nodo e che sul "mucchio" è difficile risalire al nodo originario. Comunque ho bisogno di un hash per identificare il file, comunque ho bisogno di una chiave o un id della rete univoco per fare arrivare il file al posto giusto, comunque un'altro nodo sulla mia super-anonimissima rete potrebbe essere un cluster che macina notte e giorno (oggi, domani un computerino da supermercato) per beccarmi. Poi ognuno faccia come crede, ma da qui a sentirsi in una botte di ferro ce ne passa... ;) Senza contare che poi anche per loro spunteranno fuori le comunità più idiote del mondo, quelle che ti obbligano a registrarti su un forum per avere i link, che ti danno pure i punti o tengono il ratio su cosa/quando scarichi... e poi ti dicono "tranquilli, hanno sequestrato il server ma di voi non sanno nulla...". Certo, come no... :)
          • CoreDump scrive:
            Re: Secondo me è inutile
            Si ma freenet/darknet nn è come TOR, il protocollo FCP e sostanzialmente più complesso, nn crypta solo i pacchettie li spara nel mucchio, in ogni caso è vero hai bisognodi una chiava per risalire ad un file, ma la stessachiave la puoi reperire all'interno della rete freenettramite pagine web o board ( frost ), quello che puoivedere su un nodo tirato su ad hoc è un passaggio dipacchetti cryptati ( tra i quali anche molti pacchettidummy inseriti dal protocollo stesso ) e credimi e moltodiverso che prendere qualche releaser sulla rete ed2k, poise proprio non ti senti tranquillo puoi sempre cryptartiil disco o la partizione con truecrypt, io direi che labattaglia per le major e sempre in salita, certo è che cisaranno delle vittime e a cadere saranno prima gli utentipoco smaliziati, il vero problema sarà quando e se comincerannoad analizzare i traffico che uno fa indipendentemente daperchè lo fà o ancora peggio renderanno illegali algoritmie protocolli per cryptare, fantascenza forse ma pochi annifa nessuno prevedeva che saremmo arrivati a quello che leggiamoogni giorno sulle pagine di PIciao- Scritto da: Arigato
            Non mi pare ci sia molto da polemizzare. Vogliamo
            metterne ancora altri? Chessò I2P su Azureus,
            Entropy, RShare, Imule... tutti si basano sul
            principio che un nodo può buttare fuori qualcosa
            che in realtà arriva da un altro nodo e che sul
            "mucchio" è difficile risalire al nodo
            originario. Comunque ho bisogno di un hash per
            identificare il file, comunque ho bisogno di una
            chiave o un id della rete univoco per fare
            arrivare il file al posto giusto, comunque
            un'altro nodo sulla mia super-anonimissima rete
            potrebbe essere un cluster che macina notte e
            giorno (oggi, domani un computerino da
            supermercato) per beccarmi. Poi ognuno faccia
            come crede, ma da qui a sentirsi in una botte di
            ferro ce ne passa... ;) Senza contare che poi
            anche per loro spunteranno fuori le comunità più
            idiote del mondo, quelle che ti obbligano a
            registrarti su un forum per avere i link, che ti
            danno pure i punti o tengono il ratio su
            cosa/quando scarichi... e poi ti dicono
            "tranquilli, hanno sequestrato il server ma di
            voi non sanno nulla...". Certo, come no...
            :)
    • stella scrive:
      Re: Secondo me è inutile
      - Scritto da: Mixmatosis
      Ammesso e concesso che ci riescano, ormai gli
      utenti incalliti avranno già scaricato decine di
      GB di musica, film etc. e non farebbero (sempre
      in un ipotetico blocco del p2p) altro che
      passarsele
      "prestimano".

      E quoto Barbanera. 8)

      Ciaoj.si..hai ragone da una parte... ma non avrebbero le nuove opere quindi.....se volessi vedere l'uomo pippistrello...lo dovresti o comprare o noleggiare o vederlo al cinema....oppure accontentarti di vedere opere vecchie ;)
  • Barbanera scrive:
    ottime proposte!
    Mi fanno piacere queste iniziative.Non fanno altro che accelerare la diffusione di massa di un P2P completamente crittato, anonimo e decentrato! 8)Vediamo a chi le spediranno le loro letterine, allora... p)
  • John Scott scrive:
    eterogenesi dei fini
    L'obiettivo è far desistere l'80 per cento dei downloader. I fornitori di banda larga "ringrazieranno"...
  • CHKDSK scrive:
    Pura follia
    Non c'è altro da dire! Davvero pensano di riuscire nei loro intenti? ahaha
    • francososo scrive:
      Re: Pura follia
      diciamo che è una web-inquisizione !
    • Get Real scrive:
      Re: Pura follia
      - Scritto da: CHKDSK
      Non c'è altro da dire! Davvero pensano di
      riuscire nei loro intenti?
      ahahaCerto, e ci riusciranno. Di fronte alla minaccia di pesanti sanzioni giudiziarie che possono portare alla rovina economica di una famiglia, tu pensi che qualcuno si ribellerà.Una volta che Stato ed Economia sono alleate, non c'è più lotta possibile.
      • krane scrive:
        Re: Pura follia
        - Scritto da: Get Real
        - Scritto da: CHKDSK

        Non c'è altro da dire! Davvero pensano di

        riuscire nei loro intenti?

        ahaha
        Certo, e ci riusciranno. Di fronte alla minaccia
        di pesanti sanzioni giudiziarie che possono
        portare alla rovina economica di una famiglia, tu
        pensi che qualcuno si ribellerà.
        Una volta che Stato ed Economia sono alleate, non
        c'è più lotta possibile.E allora come mai non sono mai riusciti a fermare chi si copiava le cassette e chi si fotocopia i libri ?
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