UK, microdrone in azione

Il guardone volante di fabbricazione tedesca mostra le proprie capacità in un video che ne svela le potenzialità voyeuristiche. Se ne sta in aria, viaggia col GPS e spia, non visto, le finestre

Roma – Prove generali prima dell’entrata in servizio di Microdrone, il piccolo robot volante dotato di cam e microfono in via di sperimentazione presso il corpo di polizia inglese. L’omonima società tedesca che lo produce ha dato l’ennesima dimostrazione di quello che il Microdrone è in grado di fare per mezzo di un nuovo spezzone video, nel quale la cam volante passa sui tetti della città e fa sfoggio delle sue qualità di osservatore discreto e quasi invisibile all’occhio, almeno dalla distanza.

Questo peculiare modello di MAV , a cui, oltre alla polizia del Regno Unito, sono interessati l’ MI5 (il servizio di controspionaggio di Sua Maestà), la Polizia Metropolitana e il Soca (Serious Organised Crime Agency), può viaggiare per meno di mezz’ora con la batteria in dotazione, farsi guidare da un telecomando da terra o sfruttando il ricevitore GPS interno. Di Microdrone era già stato mostrato all’opera un esemplare in occasione della presentazione ufficiale , ma il nuovo materiale audiovisivo permette di dare un’occhiata a come si comporta l’aerobot in uno scenario reale .

Accompagnato da una soundtrack che vorrebbe fare il verso ai migliori Kraftwerk , la clip mostra il Microdrone in volo su quella che appare una tranquilla cittadina tedesca con le case a punta e tanto verde intorno, a 100 metri dal suolo e ben vigile a riprendere – trasmettendo ovviamente le immagini in remoto – tutto quello che capita a tiro della cam integrata .

L’apparente fragilità del marchingegno non influisce sulla stabilità di volo ed è, appunto, apparente: il produttore sostiene che il proprio coso possa far ritorno alla base anche con due rotori fuori uso . Silenzioso e discreto, sa essere anche persuasivo grazie agli altoparlanti integrati, con cui gli agenti possono intimare ordini ai sospetti o ai criminali colti in flagranza di reato.

Immagini chiare e nitide, come dimostra anche una donna che prende il sole distesa sul prato catturata dall’occhio guardone vigile del Microdrone. Una dimostrazione che, unita al volo piuttosto ravvicinato alle finestre di un’abitazione, non fa che alimentare le preoccupazioni per possibili abusi di uno strumento così sofisticato.

Un conto è che simili apparati vengano usati dai militari in zone di guerra, suggerisce Wired , un altro che essi siano nelle mani dei poliziotti. La stessa discrezionalità del Microdrone lo rende uno strumento prono ad un utilizzo illegittimo , e in questo caso è piuttosto facile ipotizzare, in epoca di taser usati in maniera poco professionale , dove potrebbero finire riservatezza e diritti civili della popolazione.

Alfonso Maruccia

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  • BABY scrive:
    UNA TRENTETRENNE MOLTO MOLTO DELUSA
    VI RACCONTO UNA COSA VERA CHE HO VISTO PASSEGGIANDO NEL MIO PAESE...UN BEL QUARTIERE NUOVO, AL CENTRO LE CASE POPOLARI NEI PARCHEGGI DELLE QUALI CI SONO TANTE BELLE MACCHINE NUOVE, MOTO FIAMMANTI, SCOOTER NUOVISSIMI, AI BALCONI TUTTE ANTENNE PARABOLICHE E TENDE DA SOLE DI LUSSO...GIRANDO L'ANGOLO CI SONO DELLE VILLETTE A SCHIERA DI NORMALI CITTADINI CHE LAVORANO E PAGANO LE TASSE, NEI LORO PARCHEGGI TUTTE UTILITARIE VECCHIE, QUALCHE ANTENNA PARABOLICA, NESSUNA TENDA PARASOLE...E' NORMALE TUTTO QUESTO? IO SONO ARTIGIANA, HO UN NEGOZIO, LAVORO SOLA E PER FAR FRUTTARE LA MIA ATTIVITA LAVORO TUTTA LA SETTIMANA DALLE OTTO ALLE DODICI ORE AL GIORNO E PAGO UNA MIRIADE DI TASSE. MI CHIEDO NON SAREBBE MEGLIO NONO FARE NIENTE E CHIEDERE TUTTO ALLO STATO?
  • BABY scrive:
    UNA TRENTETRENNE MOLTO MOLTO DELUSA
    VI RACCONTO UNA COSA VERA CHE HO VISTO PASSEGGIANDO NEL MIO PAESE...UN BEL QUARTIERE NUOVO, AL CENTRO LE CASE POPOLARI NEI PARCHEGGI DELLE QUALI CI SONO TANTE BELLE MACCHINE NUOVE, MOTO FIAMMANTI, SCOOTER NUOVISSIMI, AI BALCONI TUTTE ANTENNE PARABOLICHE E TENDE DA SOLE DI LUSSO...GIRANDO L'ANGOLO CI SONO DELLE VILLETTE A SCHIERA DI NORMALI CITTADINI CHE LAVORANO E PAGANO LE TASSE, NEI LORO PARCHEGGI TUTTE UTILITARIE VECCHIE, QUALCHE ANTENNA PARABOLICA, NESSUNA TENDA PARASOLE...E' NORMALE TUTTO QUESTO? IO SONO ARTIGIANA, HO UN NEGOZIO, LAVORO SOLA E PER FAR FRUTTARE LA MIA ATTIVITA LAVORO TUTTA LA SETTIMANA DALLE OTTO ALLE DODICI ORE AL GIORNO E PAGO UNA MIRIADE DI TASSE. MI CHIEDO NON SAREBBE MEGLIO NONO FARE NIENTE E CHIEDERE TUTTO ALLO STATO?
    • mr_setter scrive:
      Re: UNA TRENTETRENNE MOLTO MOLTO DELUSA
      - Scritto da: BABY
      VI RACCONTO UNA COSA VERA CHE HO VISTO
      PASSEGGIANDO NEL MIO PAESE...lievemente OT che ne dici?!? :$ :$ :$stop thread thx! 8)Hello BABY! LV&P O)
    • mr_setter scrive:
      Re: UNA TRENTETRENNE MOLTO MOLTO DELUSA
      - Scritto da: BABY
      VI RACCONTO UNA COSA VERA CHE HO VISTO
      PASSEGGIANDO NEL MIO PAESE...lievemente OT che ne dici?!? :$ :$ :$stop thread thx! 8)Hello BABY! LV&P O)
  • dioniso scrive:
    no comment
    riguardo ai commenti, così come riguardo ai thread secondo me c'è bisogno di chiarezza linguistica, biogna fare un po' di aggiornamento sulla linguistica della rete ai giornalisti.mi spiego:un thread e così una serie di commetni hanno senso solo se vengono collegati uno all'altro, ancora più che nel caso di un libro, una dichiarazione oppure un articolo di giornale la struttura intrinseca di un forum non rende possibile estrapolare un commento od un post (se non in certi casi).questo è ancora più vero se consideriamo che un commento generalmente (non i miei) è breve, conciso e riguarda o il commento precedente o quello che si stà sviluppando nel thread, un commento può far riferimento ad idee esposte negli N commenti precedenti e nell'articolo senza citarne direttamente nessuno. è come un discorso che viene portato avanti battuta per battuta ciscuna da un attore diverso, se ne togli una dal suo contesto non solo cade tutto il castello ma anche il singolo intervento perde significato.per fare un paragone è come quando al tg5 vengono presentate le risposte di 5 persone "comuni" ad una certa domanda di attualità e quella viene fatta passare come l'opinione popolare
  • dioniso scrive:
    no comment
    riguardo ai commenti, così come riguardo ai thread secondo me c'è bisogno di chiarezza linguistica, biogna fare un po' di aggiornamento sulla linguistica della rete ai giornalisti.mi spiego:un thread e così una serie di commetni hanno senso solo se vengono collegati uno all'altro, ancora più che nel caso di un libro, una dichiarazione oppure un articolo di giornale la struttura intrinseca di un forum non rende possibile estrapolare un commento od un post (se non in certi casi).questo è ancora più vero se consideriamo che un commento generalmente (non i miei) è breve, conciso e riguarda o il commento precedente o quello che si stà sviluppando nel thread, un commento può far riferimento ad idee esposte negli N commenti precedenti e nell'articolo senza citarne direttamente nessuno. è come un discorso che viene portato avanti battuta per battuta ciscuna da un attore diverso, se ne togli una dal suo contesto non solo cade tutto il castello ma anche il singolo intervento perde significato.per fare un paragone è come quando al tg5 vengono presentate le risposte di 5 persone "comuni" ad una certa domanda di attualità e quella viene fatta passare come l'opinione popolare
  • entropia63 scrive:
    quando la lente viene usata prima
    Ha ragione, quando la lente d'ingradimento viene usata prima di ogni altra cosa, non solo si rimane miopi, ma si compie un'opera opportunistica di tutela del proprio orticello, un'opera che mira a proteggere la rendita di posizione. Insomma, come al solito, invece di perseguire la Conoscenza come fine si usa la pseudo-conoscenza come mezzo per mantenere lo status-quo, il vantaggio immeritato, la rendita di posizione, appunto.
  • entropia63 scrive:
    quando la lente viene usata prima
    Ha ragione, quando la lente d'ingradimento viene usata prima di ogni altra cosa, non solo si rimane miopi, ma si compie un'opera opportunistica di tutela del proprio orticello, un'opera che mira a proteggere la rendita di posizione. Insomma, come al solito, invece di perseguire la Conoscenza come fine si usa la pseudo-conoscenza come mezzo per mantenere lo status-quo, il vantaggio immeritato, la rendita di posizione, appunto.
  • reXistenZ scrive:
    Il rinoceronte qui NO
    E' così su tutti i blog e i forum, ma col nuovo sistema di moderazione di PI tutti i post che non sono rigorosamente "politically correct" vengono censurati. TRa un po' sparirà anche ogni riferimento al vaffa-dei.
    • Categorico scrive:
      Re: Il rinoceronte qui NO
      - Scritto da: reXistenZ
      E' così su tutti i blog e i forum, ma col nuovo
      sistema di moderazione di PI tutti i post che non
      sono rigorosamente "politically correct" vengono
      censurati.

      TRa un po' sparirà anche ogni riferimento al
      vaffa-dei.Già, ultimamente sembra che abbiano implementato il T-1000 piantando elettrodi nel cervello di una vecchia zia beghina e zitella :| :p
    • Categorico scrive:
      Re: Il rinoceronte qui NO
      - Scritto da: reXistenZ
      E' così su tutti i blog e i forum, ma col nuovo
      sistema di moderazione di PI tutti i post che non
      sono rigorosamente "politically correct" vengono
      censurati.

      TRa un po' sparirà anche ogni riferimento al
      vaffa-dei.Già, ultimamente sembra che abbiano implementato il T-1000 piantando elettrodi nel cervello di una vecchia zia beghina e zitella :| :p
  • Ricky scrive:
    AVETE PRESENTE LA CARTA DI CREDITO?
    Il comportamento e' molto simile,la carta di credito nuova fiammante da' un senso di liberta' mica da ridere e porta aspendere ben piu' del voluto/dovuto.Nello stesso modo i blog permettono a TUTTI di dire la propria senza troppe limitazioni.Certo,vengono controllati ed EPURATI dai commenti troppo pesanti e francamente piu' dannosi che altro ma la gente se deve mandare uno a fanC lo puo' fare!E cosi' il giocattolo nuovo ti prende la mano.Ma col tempo si impara a dosare,a seguire le regole scritte eNON SCRITTE della grande rete.Alla fine si usa uno strumento potentissimo e LIBERO (almeno per adesso)per dire la proria.Farsi sentire...confrontarsi con molte persone come mai prima d'ora.Oltretutto questa cosa ha riflessi sempre piu' concreti sulla vita REALE,guardate Grillo :)A me personalmente ha fatto grande piacere sentire le altrui considerazioni, ti apre la mente,ti fa vedere le cose da prospettive che non ti sono affatto conosciute.E' un gran bene,speriamo che non rovinino tutto come al solito.
  • Ricky scrive:
    AVETE PRESENTE LA CARTA DI CREDITO?
    Il comportamento e' molto simile,la carta di credito nuova fiammante da' un senso di liberta' mica da ridere e porta aspendere ben piu' del voluto/dovuto.Nello stesso modo i blog permettono a TUTTI di dire la propria senza troppe limitazioni.Certo,vengono controllati ed EPURATI dai commenti troppo pesanti e francamente piu' dannosi che altro ma la gente se deve mandare uno a fanC lo puo' fare!E cosi' il giocattolo nuovo ti prende la mano.Ma col tempo si impara a dosare,a seguire le regole scritte eNON SCRITTE della grande rete.Alla fine si usa uno strumento potentissimo e LIBERO (almeno per adesso)per dire la proria.Farsi sentire...confrontarsi con molte persone come mai prima d'ora.Oltretutto questa cosa ha riflessi sempre piu' concreti sulla vita REALE,guardate Grillo :)A me personalmente ha fatto grande piacere sentire le altrui considerazioni, ti apre la mente,ti fa vedere le cose da prospettive che non ti sono affatto conosciute.E' un gran bene,speriamo che non rovinino tutto come al solito.
    • open source scrive:
      Re: AVETE PRESENTE LA CARTA DI CREDITO?
      Sono pienamente d'accordo con te, ottimo post! :)
    • bi biii scrive:
      Re: AVETE PRESENTE LA CARTA DI CREDITO?

      E' un gran bene,speriamo che non rovinino tutto
      come al solito.Pienamente d'accordo.
    • bi biii scrive:
      Re: AVETE PRESENTE LA CARTA DI CREDITO?

      E' un gran bene,speriamo che non rovinino tutto
      come al solito.Pienamente d'accordo.
    • mr_setter scrive:
      Re: AVETE PRESENTE LA CARTA DI CREDITO?
      - Scritto da: Ricky
      A me personalmente ha fatto grande piacere
      sentire le altrui considerazioni, ti apre la
      mente,ti fa vedere le cose da prospettive che non
      ti sono affatto
      conosciute.Ottima riflessione! Il che dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, che la rete rimane ancora l'unico vero media in cui possono "pascolare" tutti (ma proprio tutti...) quelli che sparano cazzate e quelli che hanno qualcosa di intelligente da esprimere ;) LV&P O)
    • mr_setter scrive:
      Re: AVETE PRESENTE LA CARTA DI CREDITO?
      - Scritto da: Ricky
      A me personalmente ha fatto grande piacere
      sentire le altrui considerazioni, ti apre la
      mente,ti fa vedere le cose da prospettive che non
      ti sono affatto
      conosciute.Ottima riflessione! Il che dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, che la rete rimane ancora l'unico vero media in cui possono "pascolare" tutti (ma proprio tutti...) quelli che sparano cazzate e quelli che hanno qualcosa di intelligente da esprimere ;) LV&P O)
  • cazzo spari scrive:
    Quando Internet incontra la Vita Reale..
    Ecco qua cosa succede:http://tinyurl.com/2h4xbk
  • cazzo spari scrive:
    Quando Internet incontra la Vita Reale..
    Ecco qua cosa succede:http://tinyurl.com/2h4xbk
  • Lopippo scrive:
    Proto-Vaffa Day
    non è solo il "popolo" ad essere sboccato...http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/21-settem/21-settem.html"Ma ti immagini, no, no, niente, me la prendo io, perché credo in questa cosa eh... me la prendo io. Faccio... adesso tiro fuori le unghie, cosa vuoi che gli faccia? Facciamo così, faccio questo tentativo... anzi non è un tentativo, vado lì eh... mi impongo dài... su questa cosa qui mi prendo... prendo promesse perché adesso ho anche l'autorità per farlo, insomma, e poi se il signor Montanelli fa le bizze, lo mandiamo a 'fanculo, Cristo!" (Silvio Berlusconi intercettato al telefono con bettino Craxi che si lamnenta per le critiche di Indro Montanelli su Il Giornale, 20 agosto 1983)."Lo dico e lo ripeto: Amato è un bugiardo e un poveraccio. E' uno che deve far di tutto per restare lì dov'è, sulla poltrona. Ma che devo fare? Devo dire vaffanculo?" (Massimo D'Alema, La Stampa, 11 marzo 1993)."Bisogna che si mettano in testa tutti, anche il Berlusconi-Berluskàz, che con i bergamaschi ho fatto un patto di sangue: gli ho giurato che avrei fatto di tutto, che sarei arrivato fino in fondo, per avere il cambiamento. E non c'è villa, non c'è regalo, non c'è ammiccamento che mi possa cambiare strada... Berlusconi deve sapere che c'è gente che ne ha piene le tasche e che è pronta a far il culo anche a lui" (Umberto Bossi, 1° novembre 1994)."Ma vaffanculo!" (Silvio Berlusconi commenta dal banco del governo il discorso del senatore a vita Oscar Luigi Scalfaro, che denuncia in Senato il "servilismo" della politica estera del governo nei confronti degli Usa sull'Iraq, la Repubblica, 27 settembre 2002).
  • Lopippo scrive:
    Proto-Vaffa Day
    non è solo il "popolo" ad essere sboccato...http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/21-settem/21-settem.html"Ma ti immagini, no, no, niente, me la prendo io, perché credo in questa cosa eh... me la prendo io. Faccio... adesso tiro fuori le unghie, cosa vuoi che gli faccia? Facciamo così, faccio questo tentativo... anzi non è un tentativo, vado lì eh... mi impongo dài... su questa cosa qui mi prendo... prendo promesse perché adesso ho anche l'autorità per farlo, insomma, e poi se il signor Montanelli fa le bizze, lo mandiamo a 'fanculo, Cristo!" (Silvio Berlusconi intercettato al telefono con bettino Craxi che si lamnenta per le critiche di Indro Montanelli su Il Giornale, 20 agosto 1983)."Lo dico e lo ripeto: Amato è un bugiardo e un poveraccio. E' uno che deve far di tutto per restare lì dov'è, sulla poltrona. Ma che devo fare? Devo dire vaffanculo?" (Massimo D'Alema, La Stampa, 11 marzo 1993)."Bisogna che si mettano in testa tutti, anche il Berlusconi-Berluskàz, che con i bergamaschi ho fatto un patto di sangue: gli ho giurato che avrei fatto di tutto, che sarei arrivato fino in fondo, per avere il cambiamento. E non c'è villa, non c'è regalo, non c'è ammiccamento che mi possa cambiare strada... Berlusconi deve sapere che c'è gente che ne ha piene le tasche e che è pronta a far il culo anche a lui" (Umberto Bossi, 1° novembre 1994)."Ma vaffanculo!" (Silvio Berlusconi commenta dal banco del governo il discorso del senatore a vita Oscar Luigi Scalfaro, che denuncia in Senato il "servilismo" della politica estera del governo nei confronti degli Usa sull'Iraq, la Repubblica, 27 settembre 2002).
    • mr_setter scrive:
      Re: Proto-Vaffa Day
      - Scritto da: Lopippo
      non è solo il "popolo" ad essere sboccato...

      http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacant
      "Ma ti immagini, no, no, niente, me la prendo io,
      perché credo in questa cosa eh... me la prendo
      io. Faccio... adesso tiro fuori le unghie, cosa
      vuoi che gli faccia? Facciamo così, faccio questo
      tentativo... anzi non è un tentativo, vado lì
      eh... mi impongo dài... su questa cosa qui mi
      prendo... prendo promesse perché adesso ho anche
      l'autorità per farlo, insomma, e poi se il signor
      Montanelli fa le bizze, lo mandiamo a 'fanculo,
      Cristo!" (Silvio Berlusconi intercettato al
      telefono con bettino Craxi che si lamnenta per le
      critiche di Indro Montanelli su Il Giornale, 20
      agosto
      1983).

      "Lo dico e lo ripeto: Amato è un bugiardo e un
      poveraccio. E' uno che deve far di tutto per
      restare lì dov'è, sulla poltrona. Ma che devo
      fare? Devo dire vaffanculo?" (Massimo D'Alema, La
      Stampa, 11 marzo
      1993).

      "Bisogna che si mettano in testa tutti, anche il
      Berlusconi-Berluskàz, che con i bergamaschi ho
      fatto un patto di sangue: gli ho giurato che
      avrei fatto di tutto, che sarei arrivato fino in
      fondo, per avere il cambiamento. E non c'è villa,
      non c'è regalo, non c'è ammiccamento che mi possa
      cambiare strada... Berlusconi deve sapere che c'è
      gente che ne ha piene le tasche e che è pronta a
      far il culo anche a lui" (Umberto Bossi, 1°
      novembre
      1994).

      "Ma vaffanculo!" (Silvio Berlusconi commenta dal
      banco del governo il discorso del senatore a vita
      Oscar Luigi Scalfaro, che denuncia in Senato il
      "servilismo" della politica estera del governo
      nei confronti degli Usa sull'Iraq, la Repubblica,
      27 settembre
      2002).Bel florilegio di battute! La prima poi di Silvio I con Craxi che ad un certo punto esclama ....mi impongo dai... e' davvero significativa! :DLV&P O)
    • mr_setter scrive:
      Re: Proto-Vaffa Day
      - Scritto da: Lopippo
      non è solo il "popolo" ad essere sboccato...

      http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacant
      "Ma ti immagini, no, no, niente, me la prendo io,
      perché credo in questa cosa eh... me la prendo
      io. Faccio... adesso tiro fuori le unghie, cosa
      vuoi che gli faccia? Facciamo così, faccio questo
      tentativo... anzi non è un tentativo, vado lì
      eh... mi impongo dài... su questa cosa qui mi
      prendo... prendo promesse perché adesso ho anche
      l'autorità per farlo, insomma, e poi se il signor
      Montanelli fa le bizze, lo mandiamo a 'fanculo,
      Cristo!" (Silvio Berlusconi intercettato al
      telefono con bettino Craxi che si lamnenta per le
      critiche di Indro Montanelli su Il Giornale, 20
      agosto
      1983).

      "Lo dico e lo ripeto: Amato è un bugiardo e un
      poveraccio. E' uno che deve far di tutto per
      restare lì dov'è, sulla poltrona. Ma che devo
      fare? Devo dire vaffanculo?" (Massimo D'Alema, La
      Stampa, 11 marzo
      1993).

      "Bisogna che si mettano in testa tutti, anche il
      Berlusconi-Berluskàz, che con i bergamaschi ho
      fatto un patto di sangue: gli ho giurato che
      avrei fatto di tutto, che sarei arrivato fino in
      fondo, per avere il cambiamento. E non c'è villa,
      non c'è regalo, non c'è ammiccamento che mi possa
      cambiare strada... Berlusconi deve sapere che c'è
      gente che ne ha piene le tasche e che è pronta a
      far il culo anche a lui" (Umberto Bossi, 1°
      novembre
      1994).

      "Ma vaffanculo!" (Silvio Berlusconi commenta dal
      banco del governo il discorso del senatore a vita
      Oscar Luigi Scalfaro, che denuncia in Senato il
      "servilismo" della politica estera del governo
      nei confronti degli Usa sull'Iraq, la Repubblica,
      27 settembre
      2002).Bel florilegio di battute! La prima poi di Silvio I con Craxi che ad un certo punto esclama ....mi impongo dai... e' davvero significativa! :DLV&P O)
  • Nilok scrive:
    La VERA guerra non è ancora finita.
    Ave.In effetti, i politici, non dovrebbero perdere tempo a scandagliare quei blogs....basta che frequentano il mio! ;)La guerra fra la Televisione ed Internet purtroppo non è ancora finita.E' chiaro che chi ci perde siamo sempre e solo noi utenti!La Televisione non vuole perdere il primato di poter trasmettere quello che vuole a discapito di noi che siamo costretti a scegliere nei loro POVERI e DEFICIENTI palinsesti.Internet mette a disposizione la vera DIVERSITA' di espressione, comunicazione e sopratutto di pensiero: cose che ci evolgono MOLTO di più e molto più VELOCEMENTE della "diversità delle specie o della genetica" (TEORIA dell'Evoluzione di Darwin). http://www.perchenonaccada.org/IMAGES/BrunoBozzetto-DIFFERENZA.swfIl cambiamento è già avvenuto MA quelli della Televisione "non mollano facilmente la preda".Ecco la VERA guerra che è in corso.Non continuiamo a fare disinformazione anche su questo argomento....please.A prestoNilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
  • Nilok scrive:
    La VERA guerra non è ancora finita.
    Ave.In effetti, i politici, non dovrebbero perdere tempo a scandagliare quei blogs....basta che frequentano il mio! ;)La guerra fra la Televisione ed Internet purtroppo non è ancora finita.E' chiaro che chi ci perde siamo sempre e solo noi utenti!La Televisione non vuole perdere il primato di poter trasmettere quello che vuole a discapito di noi che siamo costretti a scegliere nei loro POVERI e DEFICIENTI palinsesti.Internet mette a disposizione la vera DIVERSITA' di espressione, comunicazione e sopratutto di pensiero: cose che ci evolgono MOLTO di più e molto più VELOCEMENTE della "diversità delle specie o della genetica" (TEORIA dell'Evoluzione di Darwin). http://www.perchenonaccada.org/IMAGES/BrunoBozzetto-DIFFERENZA.swfIl cambiamento è già avvenuto MA quelli della Televisione "non mollano facilmente la preda".Ecco la VERA guerra che è in corso.Non continuiamo a fare disinformazione anche su questo argomento....please.A prestoNilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
  • giacomo.mason scrive:
    Bella metafora
    Grazie Mantellini.Putroppo però i media vogliono sangue. Tanto contro al rinoceronte non ci vanno loro, ma i lettori
  • giacomo.mason scrive:
    Bella metafora
    Grazie Mantellini.Putroppo però i media vogliono sangue. Tanto contro al rinoceronte non ci vanno loro, ma i lettori
  • Arco Bau scrive:
    sui commenti in giro
    chiunque ha un blog, di solito, linka quel che vuole commentare e si dà la libertà che crede, e ricrea le regole di posting con la PROPRIA moderazione.se la cosa peggiore, scatta la moderazione preventiva, ovvio.
  • Arco Bau scrive:
    sui commenti in giro
    chiunque ha un blog, di solito, linka quel che vuole commentare e si dà la libertà che crede, e ricrea le regole di posting con la PROPRIA moderazione.se la cosa peggiore, scatta la moderazione preventiva, ovvio.
  • Arco Bau scrive:
    come radio radicale
    anni fa Radio Radicale fece un esperimento eccezionale.lasciò completa libertà di parola agli ascoltatori. ANONIMAMENTE tutti potevano lasciare in segreteria quel che volevano e automaticamente (mi pare) veniva mandato TUTTO in onda, senza niente altro, nessun filtro, nessuna scrematura, tutto in onda.molta parte degli interventi era "romammerda, milanommerda"proseguendo con bestemmie, con chi si intendeva uccidere, sodomizzare, appendere per le palle, eccetera.C'era da ridere, ma c'era anche da terrorizzarsi. Per me è stata una vera esperienza formativa: quella gente è li fuori e se scoppia una guerra civile verrà a prendere ANCHE TE. Non sono buoni, non sono educati, non credono nella giustizia e sono dappertutto: sono i nostri concittadini e non so quanta percentuale di questi NON sia così violenta.Ecco il potere dell'anonimato: lascia vedere la vera essenza, il vero pensiero. Poco mi importa di sapere come si chiamano o se sono alti e biondi. La maggior parte delle chiamate partiva dalle violenze tipo quelle da stadio per passare attraverso il razzismo e promettere morte e violenza.Ben poco d'altro , in percentuale.E così è ora su internet: non si tratta dei "visitatori di Grillo", ma semplicemente della gente, della nostra popolazione. Sono i vostri figli che parlano così, i vostri colleghi, gli insegnanti, i manager, tutti quanti.C'è una quantità di odio in giro che fa davvero paura. Per questo esiste la legge. Ricordatevelo: non lasciate potere alle lobbies per cazzate di mercato: abbiamo bisogno di giustizia vera, sociale, e calmare gli animi in modo che molti meno odino molti altri meno propri simili.Perché? Perché guardate quanto robusta è la vostra porta d'entrata... la mia con due calci viene giù.
  • Arco Bau scrive:
    come radio radicale
    anni fa Radio Radicale fece un esperimento eccezionale.lasciò completa libertà di parola agli ascoltatori. ANONIMAMENTE tutti potevano lasciare in segreteria quel che volevano e automaticamente (mi pare) veniva mandato TUTTO in onda, senza niente altro, nessun filtro, nessuna scrematura, tutto in onda.molta parte degli interventi era "romammerda, milanommerda"proseguendo con bestemmie, con chi si intendeva uccidere, sodomizzare, appendere per le palle, eccetera.C'era da ridere, ma c'era anche da terrorizzarsi. Per me è stata una vera esperienza formativa: quella gente è li fuori e se scoppia una guerra civile verrà a prendere ANCHE TE. Non sono buoni, non sono educati, non credono nella giustizia e sono dappertutto: sono i nostri concittadini e non so quanta percentuale di questi NON sia così violenta.Ecco il potere dell'anonimato: lascia vedere la vera essenza, il vero pensiero. Poco mi importa di sapere come si chiamano o se sono alti e biondi. La maggior parte delle chiamate partiva dalle violenze tipo quelle da stadio per passare attraverso il razzismo e promettere morte e violenza.Ben poco d'altro , in percentuale.E così è ora su internet: non si tratta dei "visitatori di Grillo", ma semplicemente della gente, della nostra popolazione. Sono i vostri figli che parlano così, i vostri colleghi, gli insegnanti, i manager, tutti quanti.C'è una quantità di odio in giro che fa davvero paura. Per questo esiste la legge. Ricordatevelo: non lasciate potere alle lobbies per cazzate di mercato: abbiamo bisogno di giustizia vera, sociale, e calmare gli animi in modo che molti meno odino molti altri meno propri simili.Perché? Perché guardate quanto robusta è la vostra porta d'entrata... la mia con due calci viene giù.
    • Categorico scrive:
      Re: come radio radicale
      Che gran parte degli uomini rispettasse il contratto sociale per pura convenienza, non certo per alti principi morali, lo aveva già capito Hobbes.
      • bi biii scrive:
        Re: come radio radicale

        Che gran parte degli uomini rispettasse il
        contratto sociale per pura convenienza, non certo
        per alti principi morali, lo aveva già capito
        Hobbes.Ma infatti il contratto sociale e' nato perconvenienza reciproca. Io per primo mi conformo qual tantoinevitabile per conveneinza e non mi sembra ci sia nientedi male.
        • mr_setter scrive:
          Re: come radio radicale
          - Scritto da: bi biii

          Che gran parte degli uomini rispettasse il

          contratto sociale per pura convenienza, non
          certo

          per alti principi morali, lo aveva già capito

          Hobbes.

          Ma infatti il contratto sociale e' nato per
          convenienza reciproca. Io per primo mi conformo
          qual
          tanto
          inevitabile per conveneinza e non mi sembra ci
          sia
          niente
          di male.Hobbes, principi morali, contratto sociale, ma che niente niente su sto' forum ce stiamo a monta' aaa testa?!?Missa' che debbo frequentallo piu spesso sto' forum, aho ce sempre quarcosa da impara' quaddentro, so' tutti studiati qua!! Me cojoni!!! ;) ;) ;)LV&P O)
        • mr_setter scrive:
          Re: come radio radicale
          - Scritto da: bi biii

          Che gran parte degli uomini rispettasse il

          contratto sociale per pura convenienza, non
          certo

          per alti principi morali, lo aveva già capito

          Hobbes.

          Ma infatti il contratto sociale e' nato per
          convenienza reciproca. Io per primo mi conformo
          qual
          tanto
          inevitabile per conveneinza e non mi sembra ci
          sia
          niente
          di male.Hobbes, principi morali, contratto sociale, ma che niente niente su sto' forum ce stiamo a monta' aaa testa?!?Missa' che debbo frequentallo piu spesso sto' forum, aho ce sempre quarcosa da impara' quaddentro, so' tutti studiati qua!! Me cojoni!!! ;) ;) ;)LV&P O)
      • bi biii scrive:
        Re: come radio radicale

        Che gran parte degli uomini rispettasse il
        contratto sociale per pura convenienza, non certo
        per alti principi morali, lo aveva già capito
        Hobbes.Ma infatti il contratto sociale e' nato perconvenienza reciproca. Io per primo mi conformo qual tantoinevitabile per conveneinza e non mi sembra ci sia nientedi male.
    • Categorico scrive:
      Re: come radio radicale
      Che gran parte degli uomini rispettasse il contratto sociale per pura convenienza, non certo per alti principi morali, lo aveva già capito Hobbes.
    • Swing scrive:
      Re: come radio radicale
      Beh, tra l'invettiva e le vie di fatto ce ne corre, come "tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare". L'esperimento di Rarido Radicale è servito ad almeno due cose: a far emergere il malcontento sommerso e a fungere da valvolina di sfogo per i più "esagitati", giusto per non far scoppiare la pentola. E a dirla tutta roba per cui "esagitarsi" ce n'è tanta, purtroppo!
    • Swing scrive:
      Re: come radio radicale
      Beh, tra l'invettiva e le vie di fatto ce ne corre, come "tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare". L'esperimento di Rarido Radicale è servito ad almeno due cose: a far emergere il malcontento sommerso e a fungere da valvolina di sfogo per i più "esagitati", giusto per non far scoppiare la pentola. E a dirla tutta roba per cui "esagitarsi" ce n'è tanta, purtroppo!
    • Suricato scrive:
      Re: come radio radicale
      - Scritto da: Arco Bau
      Ecco il potere dell'anonimato: lascia vedere la
      vera essenza, il vero pensiero. Poco mi importa
      di sapere come si chiamano o se sono alti e
      biondi. La maggior parte delle chiamate partiva
      dalle violenze tipo quelle da stadio per passare
      attraverso il razzismo e promettere morte e
      violenza.secondo me è per la maggior parte colpa dell'educazione che questi tizi hanno avuto... sai mi è balzato subito il paragone anonimato-dio_onnipotente_che_ci_osserva_e_giudicariflettendoci... la mamma il prete la zia il babau da piccolo mi insegnarono che se facevo il cattivo poi sarei andato all'inferno perché dio tutto vede e alla fine giudica... dai diciamolo a quanti non è successa una cosa del genere?bene... ora metti che crescendo su questa base morale scopro che dio non esiste che nessuno ci osserva e ci giudica, a questo punto non mi sento più legato a esser buono ma a fare quel che più mi è comodo...lo stesso è accaduto lì, quella gente non si fa vedere in viso non è rintracciabile e sentendosi liberi di non essere bravi/buoni si sono sfogati come più gli piaceva...fortunatamente io crescendo ho imparato che non si deve esser buoni perché c'è una ricompensa alla fine o non esser cattivi perché se no si soffre eternamente... se sono buono lo sono perché è l'essere buono in se stesso che mi da piacere e mi fa star bene, perché è convivenza e perché è così che si vive bene...non di certo perché temo un dio...e per questo non credo mi capiterà mai di fare telefonate del genere in anonimato...(anche se questo non mi vieta di incazzarmi del resto è normale incazzarsi)
    • Suricato scrive:
      Re: come radio radicale
      - Scritto da: Arco Bau
      Ecco il potere dell'anonimato: lascia vedere la
      vera essenza, il vero pensiero. Poco mi importa
      di sapere come si chiamano o se sono alti e
      biondi. La maggior parte delle chiamate partiva
      dalle violenze tipo quelle da stadio per passare
      attraverso il razzismo e promettere morte e
      violenza.secondo me è per la maggior parte colpa dell'educazione che questi tizi hanno avuto... sai mi è balzato subito il paragone anonimato-dio_onnipotente_che_ci_osserva_e_giudicariflettendoci... la mamma il prete la zia il babau da piccolo mi insegnarono che se facevo il cattivo poi sarei andato all'inferno perché dio tutto vede e alla fine giudica... dai diciamolo a quanti non è successa una cosa del genere?bene... ora metti che crescendo su questa base morale scopro che dio non esiste che nessuno ci osserva e ci giudica, a questo punto non mi sento più legato a esser buono ma a fare quel che più mi è comodo...lo stesso è accaduto lì, quella gente non si fa vedere in viso non è rintracciabile e sentendosi liberi di non essere bravi/buoni si sono sfogati come più gli piaceva...fortunatamente io crescendo ho imparato che non si deve esser buoni perché c'è una ricompensa alla fine o non esser cattivi perché se no si soffre eternamente... se sono buono lo sono perché è l'essere buono in se stesso che mi da piacere e mi fa star bene, perché è convivenza e perché è così che si vive bene...non di certo perché temo un dio...e per questo non credo mi capiterà mai di fare telefonate del genere in anonimato...(anche se questo non mi vieta di incazzarmi del resto è normale incazzarsi)
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