UK, Microsoft lancia una petizione online

Singolare iniziativa del colosso di Redmond in terra britannica: chiede alla comunità online di darle manforte nel tentativo di far approvare OpenXML come standard ISO

Londra – La grande battaglia condotta da Microsoft per veder riconosciuto a livello internazionale il suo standard Open XML, colonna portante di Office e già entrato in OpenOffice, si arricchisce di una nuova inedita puntata: una petizione online .

La segnala The Register e vuole essere un modo per incoraggiare il British Standards Institute (BSI), membro dell’organizzazione internazionale per gli standard ISO , a votare per la formalizzazione di Open XML quale standard ISO.

Open XML, già riconosciuto come standard da ECMA – European Computer Manufacturers Association, viene descritto da Microsoft come uno strumento essenziale per garantire l’interoperabilità. “I formati di file basati su XML – si legge nella petizione – possono sbloccare i dati nei documenti e contribuire ad integrare i processi di front e back office. È per questi benefici che Microsoft ha implementato formati basati su XML nelle ultime release di Office”.

Il motivo per cui ricorrere ad una petizione online è piuttosto ovvio: sebbene Microsoft abbia incassato di recente un primo avvio dell’iter di standardizzazione, in ISO deve fronteggiare una certa opposizione , in particolare dei supporter di Open Document Format (ODF), il formato standard alla “base” di OpenOffice.

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  • freebit scrive:
    Ma tanto che il Paas .....
    Ma tanto che il Paas : ecco lo sapevo dovrei sperare che arrivino gli immigrati anche nei paesini sperduti dell'Italia!
  • MeX scrive:
    ...cinesi...
    "mentre a guidare la classifica si collocano australiani e cinesi,"ma ddai... se si connettono per frodi di avatar o "avatar sitting" nei giochi multiplayer... beh allora ben venga il posto da fanalino di coda... forse in Italia preferiamo (per fortuna!) farci un bel giro in bicicletta in qualche parco sotto al sole?
    • Anonimo scrive:
      Re: ...cinesi...
      L'italiano che fa sport ?Ma dove l'hai visto questo raro essere ?L'italiano fa sport stando seduto in poltrona a vedere la partita : i più attivi fanno il tifo ai ciclisti a bordo strada
      • Anonimo scrive:
        Re: ...cinesi...
        - Scritto da:
        L'italiano che fa sport ?
        Ma dove l'hai visto questo raro essere ?
        L'italiano fa sport stando seduto in poltrona a
        vedere la partita : i più attivi fanno il tifo ai
        ciclisti a bordo
        stradablah che generalizzazione amorfa
    • Anonimo scrive:
      Re: ...cinesi...
      - Scritto da: MeX
      "mentre a guidare la classifica si collocano
      australiani e
      cinesi,"

      ma ddai... se si connettono per frodi di avatar o
      "avatar sitting" nei giochi multiplayer... beh
      allora ben venga il posto da fanalino di coda...
      forse in Italia preferiamo (per fortuna!) farci
      un bel giro in bicicletta in qualche parco sotto
      al
      sole?giri in bicicletta? e dove,in un paese dove le piste ciclabili sono merce rara? e poi usa la vista : quante persone vedi di pomeriggio o di sera in giro in bicicletta? e quante persone vedi nei parchi che non siano barboni o spacciatori?inoltre più in alto rispetto a noi ci sono australia, spagna e portogallo, che hanno un'abitudine all'attività all'aria aperta maggiore che in italia, oltre ch eun clima più caldo.tutti i primi 5 paesi sono anche paesi dove si fa più sport sia per attività fisica, sia come spesa pro-capite per attrezzature sportive, sia come risultati : guarda il medagliere di ogni olimpiade e guarda caso ci sono sempre australia, cina, stati uniti, francia e uk (manca la russia, ma solo perchè sono indietro sulla stesura della rete).quindi l'unica conclusione logica è che gli italiani usano meno internet perchèa) a stare davanti alla televisione si fa meno faticab) non sanno le lingue straniere ed i siti italiani non sono sto granchèc) il lettore dvd è molto più semplice da usare, ed il frigorifero lo è ancora di più.
      • Kirisuto scrive:
        Re: ...cinesi...
        - Scritto da:

        - Scritto da: MeX

        "mentre a guidare la classifica si collocano

        australiani e

        cinesi,"



        ma ddai... se si connettono per frodi di avatar
        o

        "avatar sitting" nei giochi multiplayer... beh

        allora ben venga il posto da fanalino di coda...

        forse in Italia preferiamo (per fortuna!) farci

        un bel giro in bicicletta in qualche parco sotto

        al

        sole?


        giri in bicicletta? e dove,in un paese dove le
        piste ciclabili sono merce rara? e poi usa la
        vista : quante persone vedi di pomeriggio o di
        sera in giro in bicicletta? e quante persone vedi
        nei parchi che non siano barboni o
        spacciatori?
        inoltre più in alto rispetto a noi ci sono
        australia, spagna e portogallo, che hanno
        un'abitudine all'attività all'aria aperta
        maggiore che in italia, oltre ch eun clima più
        caldo.
        tutti i primi 5 paesi sono anche paesi dove si fa
        più sport sia per attività fisica, sia come
        spesa pro-capite per attrezzature sportive, sia
        come risultati : guarda il medagliere di ogni
        olimpiade e guarda caso ci sono sempre australia,
        cina, stati uniti, francia e uk (manca la russia,
        ma solo perchè sono indietro sulla stesura della
        rete).

        quindi l'unica conclusione logica è che gli
        italiani usano meno internet
        perchè

        a) a stare davanti alla televisione si fa meno
        fatica
        b) non sanno le lingue straniere ed i siti
        italiani non sono sto
        granchè
        c) il lettore dvd è molto più semplice da usare,
        ed il frigorifero lo è ancora di
        più.Queste tue parole mi hanno aperto gli occhi e HO VISTO LA LUCE! HO VISTO LA LUCE!!!I Simpson non sono una satira sugli americani, ma sugli ITALIANI!!! (idea) :p :D
    • Anonimo scrive:
      Re: ...cinesi...
      - Scritto da: MeX
      "mentre a guidare la classifica si collocano
      australiani e
      cinesi,"
      ma ddai... se si connettono per frodi di avatar o
      "avatar sitting" nei giochi multiplayer... beh
      allora ben venga il posto da fanalino di coda...Purtroppo per te si connettono per ogni genere di ragione.per cui ben ti sta il fanalino di coda.
      forse in Italia preferiamo (per fortuna!) farci
      un bel giro in bicicletta in qualche parco sotto
      al sole?Noi siamo ancora legati alle cose che sentiamo concrete, e ce ne vantiamo, e' un buon modo per scartare quello che non capiamo senza doversi sentire inferiori.Che fortuna!
  • Anonimo scrive:
    Statistiche
    Come sempre in queste statistiche l'Italia è ultima; se ascoltiamo i TG e gli altri media siamo sempre ultimi in tutto....Ma saranno poi vere queste statistiche? I Cinesi più informatizzati degli italiani ? in che percentuale sulla maggioranza della popolazione ? E gli Australiani; quanti avranno internet a banda larga nel loro sterminato continente ? Passino i Tedeschi ed i Belgi che per il loro clima sono costretti a stare in casa... Nei negozi e nelle catene di elettrodomestici qui in Italia vedo reparti strapieni di apparecchiature informatiche, molte di più che nei supermercati degli altri paesi europei.. Chi li userà ? Mah forse quelli delle statistiche........
    • Anonimo scrive:
      Re: Statistiche
      Guarda, l'italia usa poco internet innanzitutto perché è la nazione più vecchia del mondo (non solo europea). Questo è il motivo molto semplice per cui siamo ultimi nelle classifiche.Se non ci diamo una sferzata (innovazione, ricerca, immigrazione, più figli!...) prima o poi saremo assoggettati da una "colonizzazione pacifica" derivata semplicemente dalla morte degli italiani!M.
    • Anonimo scrive:
      Re: Statistiche
      - Scritto da:
      Come sempre in queste statistiche l'Italia è
      ultima; se ascoltiamo i TG e gli altri media
      siamo sempre ultimi in
      tutto....
      Ma saranno poi vere queste statistiche? I Cinesi
      più informatizzati degli italiani ? in che
      percentuale sulla maggioranza della popolazione ?
      E gli Australiani; quanti avranno internet a
      banda larga nel loro sterminato continente ?
      Passino i Tedeschi ed i Belgi che per il loro
      clima sono costretti a stare in casa...

      Nei negozi e nelle catene di elettrodomestici qui
      in Italia vedo reparti strapieni di
      apparecchiature informatiche, molte di più che
      nei supermercati degli altri paesi europei.. Chi
      li userà ? Mah forse quelli delle
      statistiche........credo che ignori alcune cosine...a) l'australia è il centro mondiale delle telecomunicazioni, tutti hanno la fibra ottica o almeno la banda larga, usano cavi di fibra ottica come se fosse gratis ( in alcune zone desertiche addirittura hanno posato i cavi seguendo un percorso più lungo per non incappare in roditori che mangiucchiavano la gomma che ricopre la fibra) quindi si, nonostante il continente australiano sia gigantesco è molto più cablato dell'italiab) in cina i computer di più basso livello costano 300 dollari circa. quindi anche un operaio da 200 dollari al mese con qualche mese di rate arriva a poterlo comprare. in cina non potendo stendere migliaia di chilometri di fibra ottica hanno usato massicciamente il wi-fi ed il wimax, coprendo anche zone rurali.quindi centinaia di milioni di cinesi possono passare ore su internet a costi bassi, con computer magari di basso livello, ma in grado di giocare on line, chattare, scambiarsi email, bloggare etc.c) nei supermercati italiani si vedono tanti pc perchè gli italiani, molto più che gli altri europei, comprano poco online perchè non si fidano.in tutti gli altri paesi se serve un pc si va al sito di dell, si sceglie il modello, tutti gli optional disponibili, si da la carta di credito e l'indirizzo per il recapito. ed il pc ti arriva a casa senza dover andare al centro commerciale, sorbirti i pareri da incompetente del commesso che magari contando sulla tua ignoranza ti rifila un bidone.comunque si, fidati. da ricerche internazionali condotte da molti enti internazionali gli italiani risultano tra i meno sportivi, i meno studiosi, i meno ricchi di interesse culturale, più vecchi e meno determinati nella vita degli altri popoli europei.
      • Anonimo scrive:
        Re: Statistiche
        - Scritto da:
        comunque si, fidati. da ricerche internazionali
        condotte da molti enti internazionali gli
        italiani risultano tra i meno sportivi, i meno
        studiosi, i meno ricchi di interesse culturale,
        più vecchi e meno determinati nella vita degli
        altri popoli
        europei.In parole povere i più fancazzisti, ed è vero, sicuramente in Italia ce n'è una buona maggioranza.
  • Anonimo scrive:
    Forse non serve?
    Scusate una valutazione ma in italia una buona fetta lavora in ufficio 12-13 ore al giorno attaccata a sto cazzo di monitor.Cosa deve fare?andare a casa alle 7 e riattaccarsi?Quando serve magari si ma per 300 euro all'anno quando serve lo faccio dal lavoro durante le ore di pausa che piazzano dentro al lavoro!!!un'ora e mezza per il pranzo!!!! e questa è libertà?dalle 8 alle 19 chiusi inscatolotti e quando torniamo a casa dobbiamo collegarci a un computer???mmm mi sa che non siamo stati creati processori!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse non serve?
      - Scritto da: e questa è libertà?dalle
      8 alle 19 chiusi inscatolotti e quando torniamo a
      casa dobbiamo collegarci a un computer???mmm mi
      sa che non siamo stati creati
      processori!!!Ho come l'impressione che non ti piaccia il tuo lavoro! :DNon hai pensato che questo vale anche per tutte le altre nazioni al mondo?? :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse non serve?
        - Scritto da:

        - Scritto da:
        e questa è libertà?dalle

        8 alle 19 chiusi inscatolotti e quando torniamo
        a

        casa dobbiamo collegarci a un computer???mmm mi

        sa che non siamo stati creati

        processori!!!

        Ho come l'impressione che non ti piaccia il tuo
        lavoro!
        :D

        Non hai pensato che questo vale anche per tutte
        le altre nazioni al mondo??
        :)Se'! In Germania si stacca alle 17 e alle 17.30 si e' gia' ubriachi! :-D (per senso del dovere, ovviamente! serve a smaltire la sbornia prima dell'inizio della prossima giornata di lavoro!)
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse non serve?
      - Scritto da:
      Scusate una valutazione ma in italia una buona
      fetta lavora in ufficio 12-13 ore al giorno
      attaccata a sto cazzo di monitor.Cosa deve
      fare?andare a casa alle 7 e riattaccarsi?Quando
      serve magari si ma per 300 euro all'anno quando
      serve lo faccio dal lavoro durante le ore di
      pausa che piazzano dentro al lavoro!!!un'ora e
      mezza per il pranzo!!!! e questa è libertà?dalle
      8 alle 19 chiusi inscatolotti e quando torniamo a
      casa dobbiamo collegarci a un computer???mmm mi
      sa che non siamo stati creati
      processori!!!primo : di solito la gente in italia anzichè mettersi davanti al monitor del pc si mette davanti allo schermo televisivo a seguire il grande cretino e simili.bella come libertà.secondo : come hanno già detto altri, non è che in germania inghilterra francia la gente lavori in uffici come quelli che si vedono nella pubblicità del 892424 di bisio.anche loro hanno i cubicoli, piccoli uffici, orari schifosi, traffico etcterzo : capisco che il lavoro in ufficio possa risultare scocciante, noioso, ripetitivo, lo so perchè l'ho provato.ma ho provato anche a lavorare in fabbrica, e ti assicuro che una fabbrica di prodotti alimentari è parimenti stressante, in più fai i turni e fai anche fatica fisica.domanda : considerando che non tutti possono fare gli animatori nei villaggi vacanze, i presentatori i calciatori ed i capitani di indutria, che lavoro andrebbe bene?
  • Anonimo scrive:
    "internet volano di inutilità"
    un mio carissimo amico ricercatore dell'IRST mi disse "internet non è che un volano di inutilità", ritentendo che le "vere" informazioni fossero da ricercarsi altrove.quando io credo che semplicemente questo "altrove" vada messo in rete.
    • Anonimo scrive:
      Re: "internet volano di inutilità"
      Clap clap clap.Veramente denso di contenuti.
      • MeX scrive:
        Re: "internet volano di inutilità"
        - Scritto da:
        Clap clap clap.
        Veramente denso di contenuti.già... invece tu sei stato così denso, ma così denso che.... .... .... (newbie)
    • Anonimo scrive:
      Ti dico quanto ho guadagnato
      Sarà anche volano di inutilità ma a marzo io ho guadagno al netto di tasse inps e spese 2300 euri.No dico... 2300.Se questa è inutilità spero di viverci dentro per il resto della vita.
  • Anonimo scrive:
    Tutto ciò grava sull'economia
    Concordo, e suggerisco la lettura di questo libro scritto con la collaborazione della Bocconi: http://www.aicanet.it/Flash/Scheda-Costo-Ignoranza-marzo-2006.pdf.L'ignoranza informatica e la vecchiaia della popolazione rischiano di annientare l'Italia.
  • Anonimo scrive:
    Ma cosa si aspettano ?
    Chi fa un abbonamento a banda larga (che poi ci riesca o meno a vederla questa banda larga è un altro discorso) lo fa per scaricare.Collegato a questo punto i provider non sono capaci di creare offerte serie per valorizzare la banda larga lasciando che chi ce l'ha la valorizzi a modo suo.Ogni volta che i media parlano di internet parlano solo di pedofili, truffatori, hacker (sarebbero cracker ma poi i porelli giornalisti si confondono con il mulino bianco) e ultimamente ha preso di moda nominare la rete per tutti quei "bravi ragazzi" che filmano l'ennesima impresa ai danni del down di turno e sparano tutto sul tubo.Ovviamente si guardano bene dal far notare che le notizie (comprese le loro) arrivano prima sulla rete che nei loro TG.Ma alla fine una persona normale che motivo ha di andare sulla rete da sola senza qualcuno che le faccia capire cosa c'è di bello ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma cosa si aspettano ?
      Condivido pienamente, il fatto è che il servizio costa troppo rispetto alla qualità ed alla copertura che danno, perchè la gente se vede che una cosa costa relativamente poco e funziona bene può decidere di usufruirne anche se poi ne fa un uso limitato.Io sto in un paese che se non fosse per il fatto di stare lungo una strada di un certo livello non sarebbe mai stata coperta dall'adsl e saremmo un paesetto circondato da campi con al massimo la possibilità di avere l'isdn, e tenere presente che il paese dopo il mio non ha alcuna copertura, quando magari basterebbe sto benedetto wi-fi e vedi poi quanta gente c'è che si fa la banda larga!
  • Anonimo scrive:
    ci vuole tempo
    anche per bighellonare in internet..per chi come me passa 8-10 ore in ufficio, più due di viaggio, ogni giorno, il tempo libero diventa un bene PREZIOSISSIMO, da centellinare e gustare passandolo con famiglia, o altre passioni o hobby...... e poi c'è il discorso economico ...
    • Anonimo scrive:
      Re: ci vuole tempo
      Finalmento uno obbiettivo!!!!Cos'è dopo 12-13 ore devo andare aconnettermi a vedere cosa?Siam omica esseri virtuali1!!!
    • The_GEZ scrive:
      Re: ci vuole tempo
      Ciao Aonimo !
      anche per bighellonare in internet..

      per chi come me passa 8-10 ore in ufficio, più
      due di viaggio, ogni giorno, il tempo libero
      diventa un bene PREZIOSISSIMO, da centellinare e
      gustare passandolo con famiglia, o altre passioni
      o
      hobby...psssh ! ... se mi prometti di non dirlo a nessuno ti rivelo un segreto !!!..... ANCHE ALL' ESTERO LAVORANO MICA SOLO TU !!! Non è che qui da noi non c'è tempo per andare su internet ed invece all' estero siccome non si lavora si ha tempo di andarci ! :)Adesso che lo sai però non andare a dirlo in giro !
    • Anonimo scrive:
      Re: ci vuole tempo
      - Scritto da:
      anche per bighellonare in internet..

      per chi come me passa 8-10 ore in ufficio, più
      due di viaggio, ogni giorno, il tempo libero
      diventa un bene PREZIOSISSIMO, da centellinare e
      gustare passandolo con famiglia, o altre passioni
      o
      hobby...

      ... e poi c'è il discorso economico ...a parte che svaccarsi davanti alla televisione a vedere la champions league non può considerarsi un hobbya parte che anche per un normale hobby all'estero usano internet (ebay è diventato uno dei centri per il collezionismo di modernariato numismatica strumenti musicali etc)a parte che diverse incombenze fastidiose potrebbero essere gestite via internet (conto bancario bollette bollettini etc)e permetterti di risparmiare tempo. internet non è solo siti porno e forum sul calciomercato.a parte tutto questo...scusa ma tu pensi che 8-10 ore siano tante? hai provato a fare un concorso ad un ministero, così lavori di meno?ps : cina e stati uniti ed australia sono in alto nella classifica , e tolta la cina, famosa per le sue giornate lavorative da 14-15 ore, anche stati uniti ed australia sono paesi dove ditte con settimane lavorative da 100 ore non sono affatto rare. quindi lavorano più ore di noi, molto più di noi, eppure vanno più di noi su internet..
      • Anonimo scrive:
        Re: ci vuole tempo
        - Scritto da:
        ps : cina e stati uniti ed australia sono in alto
        nella classifica , e tolta la cina, famosa per le
        sue giornate lavorative da 14-15 ore, anche stati
        uniti ed australia sono paesi dove ditte con
        settimane lavorative da 100 ore non sono affatto
        rareNo guarda, questo proprio non e' vero. Gli straordinari negli Stati Uniti sono un fatto raro, e quelli non pagati poi praticamente non esistono. E' molto piu' facile vedere gente lavorare fino alle 9 di sera in Italia che in USA. Lo so perche' ci vivo, in USA.
  • picchiatello scrive:
    Ma non ha senso...
    Fare delle deduzioni "sociologiche" senza avere in mano dei dati "fisici".Gli italiani non "navigano" in internet ?Colpa loro se molta parte del terirorio non e' servito dalla linea "veloce" ADSL, la pubblica amministrazione non si avvale dell'informatica ed e' praticamente un'utopia utilizzare certi servizi di pagamento che negli altri paesi sono normali, da noi al massimo si va dal tabaccaio...I pensionati italiani ...tranne chi ha svolto un lavoro nella pubblica amministrazione le pensioni sono sui 500-600 euro , l'ultima preoccupazione e' "navigare" in internet a 65 anni e passa...Non si fanno figli ? vale il discorso fatto sopra con 900 uero al mese precario mi metto a far figli ?Ed infine la laura tecnica, che mi laureo in fisica se nel mio paese non ho praticamente alcuna prospettiva di essere assunto se non nelle stesse università ma solo se ho conoscenza, se desidero intraprendere quella strada a sono bravo vado all'estero con borsa di studio mi laureo all'estero e prendo lavoro all'estero...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non ha senso...
      Come non quotarti in pieno.L'unica cosa su cui posso non essere daccordo al 100% è il lavoro.Un laureato di qualità è sempre ricercato e ben pagato. Ovvio che all'inizio si debba fare della gavetta... però sul lungo termine quelli "con le palle" vengono assunti con contratti ottimi.Magari non in tutte le Regioni d'Italia, ma in generale è così.bye
      • The_GEZ scrive:
        Re: Ma non ha senso...
        Ciao Anonimono !
        Come non quotarti in pieno.Quoto il quoting.

        L'unica cosa su cui posso non essere daccordo al
        100% è il
        lavoro.
        Un laureato di qualità è sempre ricercato e ben
        pagato.

        Ovvio che all'inizio si debba fare della
        gavetta... però sul lungo termine quelli "con le
        palle" vengono assunti con contratti
        ottimi.Scusa in che sala esce questo film ?E' in THX ?Spero non sia un film americano, ultimanente danno questo :http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/04_Aprile/06/licenziamenti_bravi_usa.shtml
        • picchiatello scrive:
          Re: Ma non ha senso...
          - Scritto da: The_GEZ

          Scusa in che sala esce questo film ?
          E' in THX ?

          Spero non sia un film americano, ultimanente
          danno questo
          :
          http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/0sti' americani sono sempre indietro e' da almeno 5 anni che nel nostro paese per la grande distribuzione avviene questo.....tanto e' vero che gli scatti di anzianità devono essere richiesti non sono automatici...e falla la richiesta...quello che non capisco poi e' perche' il giornalista debba sempre andare a vedere quello che succeda in casa d'altri...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non ha senso...

      Gli italiani non "navigano" in internet ?
      Colpa loro se molta parte del terirorio non e'
      servito dalla linea "veloce" ADSL, Non è vero ! Ci sono delle super linee Alice dove sharano ben 1Mbit con 100 utenze diverse.la pubblica
      amministrazione non si avvale dell'informatica ed
      e' praticamente un'utopia utilizzare certi
      servizi di pagamento che negli altri paesi sono
      normali, da noi al massimo si va dal
      tabaccaio...
      Mavvà ! La pascalina per te non è una macchina informatica ? E la comptometer ?
      I pensionati italiani ...tranne chi ha svolto un
      lavoro nella pubblica amministrazione le pensioni
      sono sui 500-600 euro , l'ultima preoccupazione
      e' "navigare" in internet a 65 anni e
      passa...
      Bastano e avanzano ! In ogni strada puoi trovare dei fantastici Self Service gratuiti verdi a rotelline dai quali i vecchi possono servirsi G R A T U I T A M E N T E e per il vestiario ci sono quelli bianchi a parallelepipedo anche se il sindacato rom ne ha rivendicati la maggior parte a proprio uso e consumo. Solo un paese ricco può permettersi questo.Di che ti lamenti ?
      Non si fanno figli ? vale il discorso fatto sopra
      con 900 uero al mese precario mi metto a far
      figli
      ?Devono seguire l'onda del mercato immigrato globale ! Ne sfornano uno all'anno poi li impiegano agli angoli delle strade in omaggio alle nuove disposizioni del ministero del lavoro dei decreti sulle liberalizzazioni !

      Ed infine la laura tecnica, che mi laureo in
      fisica se nel mio paese non ho praticamente
      alcuna prospettiva di essere assunto se non nelle
      stesse università ma solo se ho conoscenza, se
      desidero intraprendere quella strada a sono bravo
      vado all'estero con borsa di studio mi laureo
      all'estero e prendo lavoro
      all'estero...
      Ma come ? Non sei felice di fare lo schiav...ehm...specializzando a 40 anni suonati ?Certo che te sei proprio un pessimo esempio di bravo cittadino modello che non rompe...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non ha senso...
      Hai più che ragione. Difatti è un problema di struttura, non si tratta di un problema meramente sociologico (anche se la cultura di un paese influisce notevolmente sulle scelte politiche).Gli italiani non si laureano in materie scientifiche non perché sono "cattivi" o "più stupidi degli altri", ma perché non ci sono investimenti affinché questo succeda.Gli italiani (ma più in generale gli occidentali) non si riproducono perché c'è un tale stato di benessere che non ne fa sentire la necessità (difatti l'Africa ha un incremento demografico enorme).Gli italiani non navigano su internet perché 1. sono i più vecchi al mondo. 2. manca una cultura in proposito (e gli investimenti in infrastrutture e ricerca).L'articolo fotografa molto bene la situazione attuale, ma ora è la politica che si deve muovere (e, onestamente, qualche timido passo in propostio finalmente sembra esserci: speriamo bene).
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non ha senso...

        Gli italiani (ma più in generale gli occidentali)
        non si riproducono perché c'è un tale stato di
        benessere che non ne fa sentire la necessità
        (difatti l'Africa ha un incremento demografico
        enorme).
        Gli italiani non si riproducono perchè non hanno tempo. Sono presissimi da partite di calcio 4 giorni la settimana, grandi fratelli, talk show per amebe e serial con sempre le solite trame e i soliti attori (cambiano solo location e periodo storico)
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