Un acquario robotico

I pesciolini che nuotano sono in realtà dei robot giapponesi
I pesciolini che nuotano sono in realtà dei robot giapponesi

Quanti pescetti rossi sono periti nelle vostre bocce di vetro? Per quante vittime acquatiche vi sentite in pena e quanti soldi avete speso, pur non riuscendo mai a mantenere in equilibrio il vostro acquario?
Queste situazioni frustanti potrebbero giungere al termine, grazie ai Robofish.

Robofish

Pensati dall’industria dei giocattoli giapponese Takara Tomy , questi pesci robotici sono in grado di simulare il nuoto della vita marina in un acquario. Sono capaci di nuotare, di aggregarsi sul fondo in cerca di cibo, di risalire in superficie e sguazzare a pelo d’acqua senza mai fermarsi.

Per quanto siano dei giocattoli dal costo di circa 30 euro, racchiudono una tecnologia tanto semplice, quanto funzionale.

Le batterie al litio permettono la propulsione grazie alla pinna caudale. Il robot, quindi, alterna momenti di spinta leggera ad altri di spinta frenetica e, a seconda di dove si trova il pesce in quel dato momento, questa alternanza consente al pesciolino di sguazzare in diagonale, ispezionare le profondità o tornare a muoversi in tranquillità, non appena la coda smette di spingere.

Questi movimenti sono tutti casuali, così come sono randomiche anche le traiettorie compiute dal robot.

(via Gizmodo )

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31 12 2012
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