Un metro di robolinux

Fujitsu ha creato un nuovo robot umanoide comandato via Linux che cammina e può essere riprogrammato attraverso un qualsiasi PC
Fujitsu ha creato un nuovo robot umanoide comandato via Linux che cammina e può essere riprogrammato attraverso un qualsiasi PC

Tokyo – Seguendo la strada intrapresa alcuni anni fa con lo sviluppo della “Humanoid for Open Architecture Platform”, piattaforma aperta per la creazione di robot umanoidi “economici”, Fujitsu ha presentato un robot di nuova generazione controllato da una speciale versione di Linux.

HOAP-3 , questo il nome del robot a due gambe, rappresenta l’evoluzione di due prototipi svelati dall’azienda giapponese nel 2001 e nel 2003 . Come il suo più diretto predecessore, HOAP-2, anche il robot di terza generazione è in grado di girare fino a 25 gradi, camminare su due gambe, afferrare e manipolare oggetti, e comunicare con un computer attraverso un’interfaccia Wi-Fi.

Se HOAP-2 migliorava HOAP-1 soprattutto nella capacità di compiere movimenti, HOAP-3 migliora il suo più recente antenato specialmente nel riconoscimento degli oggetti e nelle funzioni di comunicazione.

Rispetto a HOAP-2, che era alto 50 cm e pesava 7 Kg, HOAP-3 è alto 60 cm e pesa quasi 8,8 Kg. L’umanoide di metallo e plastica include telecamera, microfono, altoparlanti, svariati sensori (tra cui quelli di distanza, grip e accelerazione) e led colorati “di espressione”. Il robot è in grado di comprendere un ampio numero di comandi vocali, di riconoscere volti e oggetti, e di esprimersi attraverso un motore di sintesi vocale.

Il “cervello” di HOAP-3 è costituito da un processore Pentium M a 1,1 GHz controllato dal sistema operativo RTLinux , lo stesso alla base della piattaforma HOAP. Come ha fatto in passato, Fujitsu fornirà presto un ambiente di sviluppo gratuito basato sul linguaggio C/C++ con cui sarà possibile riprogrammare l’intera logica del robot o personalizzarne le reazioni.

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07 07 2005
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