Un software controlla Windows e spia gli utenti?

Il big di Redmond ammette: Windows Genuine Advantage mantiene contatti continui coi server Microsoft. Gli utenti ne sono all'oscuro: c'è chi parla di rischi di sicurezza ed equipara WGA ad un subdolo spyware

Redmond (USA) – La tecnologia antipirateria Windows Genuine Advantage (WGA), sviluppata da Microsoft per identificare i cosiddetti “contraffattori del software” e le copie pirata del sistema operativo, ha un funzionamento che a qualcuno ricorda gli spyware. Per ammissione di David Lazar, responsabile del programma WGA, “lo strumento antipirateria agisce in background e scambia quotidianamente dati con i server Microsoft”.

Tuttavia, lo stesso Lazar ha dichiarato che “gli utenti Windows non sono a conoscenza di questo particolare”: una quisquilia che tecnicamente permette di includere il software WGA nella temutissima categoria dei software “spia”. Secondo le stime ufficiali, circa il 60% degli utilizzatori di Windows ha installato il tool WGA.

Per gli esperti di ZDNet non ci sono dubbi: WGA si comporta esattamente come uno spyware . La prima volta che un utente lancia il programma, WGA controlla l’identificativo della copia di Windows XP installata e manda un pacchetto di informazioni ai server Microsoft, contenente dati sensibili sulla configurazione hardware della macchina ispezionata. Successivamente, come dicono i rappresentanti del colosso di Redmond, ulteriori controlli avvengono ogni 9 mesi.

Microsoft ha reso noto che informerà maggiormente gli utilizzatori di WGA sulle caratteristiche di questo strumento, che secondo l’azienda “non è spyware, poiché viene installato con il consenso degli utenti e non provoca danni”.

Niente allarmi, dice Lazar: “È un meccanismo di sicurezza che serve per terminare l’esecuzione di WGA qualora i server centrali mandassero un particolare segnale di malfunzionamento”. In questo modo, dicono i portavoce Microsoft, il sistema WGA installato sui terminali degli utenti può disattivarsi automaticamente in base ai comandi ricevuti dai server dell’azienda. Lazar parla del tool come di un software incompleto: da qui la necessità di Microsoft, che grazie al collegamento giornaliero con WGA può decidere di terminare il programma in qualsiasi momento. Specialmente se qualcuno scoprisse una falla critica al suo interno.

Molti esperti descrivono scenari apocalittici: se mai venisse trovata una falla dentro WGA, un cracker potrebbe approfittare del software per condurre un attacco informatico su larghissima scala. WGA, infatti, è un servizio di sistema e gira con privilegi da amministratore.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    Re: Telecom, in due anni un milione di tv-fonini
    Non vedo niente di tanto eclatante nella TV via telefonino! Semmai quella via internet è una buona idea. Inanzitutto è una questione di buona visione: un televisore vero è sempre bello da vedere. Che sensazioni puo' dare un TV fonino?!Poi c'e' la questione di praticita', ma chi si mette a vedere la TV sul telefonino? Magari quando vai in spiaggia? Mah...!!! E che ci vai a fa' a mare??? Butti il portafoglio al mare!Ma tanto, amici miei, la maggioranza del popolo italiano è succube delle forme pubblicitarie dei cellulari. Basta guardare le giovincelle e i giovincelli per strada come si comportano! Mica guardano avanti mentre passeggiano, stanno sempre a tic tic con gli sms...mms... musica mp3 scaricata a 2 euro...La fortuna di questi operatori commerciali come TIM, Vodafone ed altro mica la fanno perchè usano buone idee... Riescono a vedere business soprattutto nei giovani che sono tutti ALIENATI dal cellulare. Si ognitanto gli operatori escono fuori con manovre tariffarie invitanti ma finisce la... niente di piu'. Cosa pretendiamo dal cellulare??? Abbiamo necessita' del TV fonino?Saluti...MIMMO
  • Anonimo scrive:
    Re: Telecom, in due anni un milione di tv-fonini
    Invece di propinarci CAZZATE come la TV sul cellulare (grulli che siete! così vi fanno pagare anche la pubblicità che guardate!!!) Telecom farebbe meglio ad ampliare la disponibilità di banda larga a chi ancora oggi non ce l'ha! Se gli italiani cadono in in certi tranelli commerciali questo è un paese senza alcun futuro! E' la morte sociale, culturale ed imprenditoriale... pagare per vedere altra pubblicità e tutte le cazzate che ci propina la TV commerciale e di stato è un'offesa alla intelligenza!
    • Anonimo scrive:
      TV-telefonatori
      Ieri sera, after business al Casablanca in Corso Como a Milano.Che bello, ho visto il mio primo TV-telefonatore: ragazzotto di provincia sottotipo falsoricco (abbigliamento fatto in cina ma con logo evidenziato, audi di terza mano posteggiata in seconda fila) inebetito davanti al suo cellularino.Vi assicuro, una scena patetica.
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