Un wafer croccante come un RFID

Sotto pelle non basta: i chip di controllo ora si mangiano, si ingoiano e si digeriscono pure. A fini esclusivamente medici

Roma – Dispositivi efficaci per l’identificazione a distanza? Certamente. Ritrovati avanzati per il tecnocontrollo ubiquo e senza scampo? Forse, ma quel che è oramai certo è che i discussi chip RFID non sono più da tempo una sola esclusiva delle applicazioni in ambito commerciale . Kodak ha persino escogitato un modo per impiantare i chippettini letteralmente dentro la persona , semplicemente permettendo che essi si possano mangiare e digerire senza problemi .

I minuscoli wafer degli RFID ingeribili hanno come obiettivo primario quello di monitorare senza sosta diversi aspetti del funzionamento dell’organismo ospite , avendo le potenzialità per divenire il miglior alleato del medico che si trovi a dover valutare la salute e la buona tenuta fisiologica del paziente.

I piccoli bio-RFID sono ricoperti di una speciale sostanza atta a ritardarne il dissolvimento e l’assorbimento da parte dell’organismo , giusto il tempo sufficiente per monitorare tutto quello che c’è da monitorare e trasmettere i dati agli apparati di ricezione a disposizione del personale medico addetto.

Ma non solo stomaco e budella: applicazioni ideali del nuovo ritrovato includono l’impianto chirurgico nelle ginocchia e nelle giunture per comunicare possibili rischi e prevenire spiacevoli cedimenti. Per non parlare dell’inserimento dei microchip nei medicinali.

Non è certo la prima volta degli RFID nel corpo umano o che vengono usati per scopi medici , anzi i chip RFID sottopelle avanzano rapidamente , ma le prospettive che si aprono ora sono foriere di applicazioni del tutto nuove.

Alfonso Maruccia

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  • Anonimo scrive:
    Internet e i terroristi
    Quando *non c'era* internet, *c'erano* i terroristi.ConseguenzaInternet non è necessaria ai terroristi.Punto.
    • MeX scrive:
      Re: Internet e i terroristi
      - Scritto da:
      Quando *non c'era* internet, *c'erano* i
      terroristi.

      Conseguenza

      Internet non è necessaria ai terroristi.

      Punto.quando hanno fatto le guerre puniche non c'erano le pistole, ergo le pistole non servono a fare la guerra.
      • Anonimo scrive:
        Re: Internet e i terroristi
        - Scritto da: MeX

        quando hanno fatto le guerre puniche non c'erano
        le pistole, ergo le pistole non servono a fare la
        guerra.Infatti sono poco utili, fortunatamente ci sono i fucili.
      • Anonimo scrive:
        Re: Internet e i terroristi
        - Scritto da: MeX
        quando hanno fatto le guerre puniche non c'erano
        le pistole, ergo le pistole non servono a fare la
        guerra.peccato che hai cambiato la mia frase "non è necessaria" in "non serve".Ti invito a ripetere la prima elementare, se non capisci la differenza.Quanto alla guerra, chi vuole farla, la fa con pugni, machete, ordigni nucleari, quello che c'è.Come vedi le pistole non *SONO NECESSARIE*
        • MeX scrive:
          Re: Internet e i terroristi
          - Scritto da:
          - Scritto da: MeX


          quando hanno fatto le guerre puniche non c'erano

          le pistole, ergo le pistole non servono a fare
          la

          guerra.

          peccato che hai cambiato la mia frase "non è
          necessaria" in "non
          serve".
          Ti invito a ripetere la prima elementare, se non
          capisci la
          differenza.

          Quanto alla guerra, chi vuole farla, la fa con
          pugni, machete, ordigni nucleari, quello che
          c'è.
          Come vedi le pistole non *SONO NECESSARIE*
          scusa allora mi iscrivo di nuovo alle elementari, tu intanto trovati un modo per scaricare lo stress perchè ti vedo messo male (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Internet e i terroristi
            - Scritto da: MeX
            scusa allora mi iscrivo di nuovo alle elementari,sarebbe il caso.
            tu intanto trovati un modo per scaricare lo
            stress perchè ti vedo messo male
            (rotfl)Bravo.Ottimi argomenti.Da troll
  • Anonimo scrive:
    Quasi OT: non usate TOR in questi giorni
    Visto che le minacce elettroniche dei 'nuovi terroristi' italiani passano certamente per network anonimizzatori quali TOR, non mi stupirei che, per non saper ne' leggere ne' scrivere, tutti gli italiani che usano tali network (chi sa quanti sono?) in questi giorni venissero 'osservati in modo speciale'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quasi OT: non usate TOR in questi gi
      Ho avuto lo stesso dubbio,pare che si venga reindirizzati forzatamente verso alcuni punti...Che anche tor abbia fatto il suo tempo ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Quasi OT: non usate TOR in questi gi

        Che anche tor abbia fatto il suo tempo ?Certo. Come ogni cosa prima, e anche dopo.Non pensavate davvero di spuntarla, o si?
        • Anonimo scrive:
          Re: Quasi OT: non usate TOR in questi gi
          Senti, io non devo spuntarla proprio da niente, amo l'anonimato perchè sono affari miei ciò che faccio non tuoi o del governo, o di una società telefonica che ti si vende i log.Ormai si stà come a camminare in piazza e ogni due minuti ti chiedono i documenti, se sei un esibizionista magari ci prendi anche gusto, ma c'è chi come me vuole fare ciò che la legge gli consente senza "pedinatori" alle spalle, lo capisci che da fastidio ?.E finiamola di dire che se non fai niente di male tutti devono avere il diritto di sapere dove sei e cosa fai. E' persecutorio, è una cosa da regine.La privacy non si tocca, se per te non è così... trasferisciti a cuba
  • Anonimo scrive:
    questi utili imbecilli!
    La mania del controllo a tutti i costi è la causa principale della "lamentata" insicurezza delle reti wireless!Questi utili imbecilli che oggi "piangono" sul fatto che si riesca a "navigare" in modo anonimo sono gli stessi che hanno progettato il WEP in modo che fosse bucabile (per potere sorvegliare la gente) e fare "wiretapping".Oggi si sono accorti che il "wiretapping" era un arma a doppio taglio!È ora di dire basta a questi imbecilli fanno solo danni e li fanno a nostre spese!
  • Dirk Pitt scrive:
    Nuovo titolo all'articolo
    "Gli hotspot WiFi? Paradiso di violenti e criminali"Questo titolo riconduce giustamente alla possibilità che hanno i terroristi di usare la rete per comunicare."Le armi? Paradiso di violenti e criminali"Questo invece riconduce alla possibilità che hanno i terroristi di uccidere delle persone grazie proprio alle armi.Mai sentito però polemizzare sulla Pietro Beretta S.p.A.... (non me ne voglia quest'ultima)dillatutta.com - perchè la verità... funziona
  • Angelone scrive:
    L'unica cosa davvero preoccupante
    è che la privacy non esiste più.E nessuno si lamenta...
    • MeX scrive:
      Re: L'unica cosa davvero preoccupante
      - Scritto da: Angelone
      è che la privacy non esiste più.





      E nessuno si lamenta...finchè non sanno cosa pensi la tua privacy è intatta.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'unica cosa davvero preoccupante
        ma per favore MeX non cominciare con le tue solite menate...vorrei vedere che ora volessero sapere pure cosa penso, cosa alquanto difficile visto che la macchina per leggere nella mente ancora non esiste, per fortuna.ad ogni modo la mia privacy può dirsi rispettata solo quando non solo loro non sanno cosa penso ma nemmeno cosa faccio e chi sono.in poche parole loro non hanno il diritto di sapere nè cosa penso, nè cosa faccio, nè chi sono, nè qualsivoglia altra mia azione; se non dietro esplicito mandato di un giudice. punto e stop!a te piacerebbe sapere di essere spiato mentre lo fai con la tua ragazza? no vero? e allora dai piantala di dire sciocchezze! perchè anche se non sanno cosa stai pensando mentre lo fai intanto ti spiano lo stesso, ed è questo quello che conta e che interessa a loro! di sicuro a loro non frega un cavolo di cosa pensi mentre ti fai la tua ragazza ma gli interessa solo gustarsi la scena, il tutto con la scusa della sicurezza, del terrorismo e bla bla.se a te piace un mondo così, in cui tutti ti spiano e sanno chi sei e quello che fai buon per te.allora comincia fin da adesso e mandami un bel filmino e della tua ragazza va'!
    • Anonimo scrive:
      Re: L'unica cosa davvero preoccupante
      - Scritto da: Angelone
      è che la privacy non esiste più.
      non e' mai esistita... vedi dossier... anni 50 e 60...




      E nessuno si lamenta...e che vuoi fare? Ciao
  • Anonimo scrive:
    La solita manipolazione mediatica...
    piuttosto pensassero a rendere la vita un inferno a questi due spregevoli individui:http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_2086156164.htmlInvece di prendersela con le tecnologie (mezzo) se la prendano con gli autori di certe efferatezze.
  • Anonimo scrive:
    I soliti pretesti, le solite menzogne
    Se continuiamo con questo approccio tra poco prolifereranno individui come quello che, su questo medesimo forum, si chiedeva come mai esistesse ancora una oscenità come il "telefono pubblico", che poteva essere usato per compiere "qualsiasi delitto" nel totale anonimato. Basta. Sono stanco di sentire sempre i soliti pretesti sul pedoporno e il terrorismo, quasi fossero un effetto collaterale del protocollo TCP/IP!Le violenze sui minori sono un fatto tragicamente reale che si consuma nella maggior parte dei casi nella famiglia e spesso in parrocchia. Quanto al terrorismo... ma qualcuno crede ancora che i terroristi abbiano bisogno di internet per preparare un attentato? E' ancora credibile questa balla? E quanti sono questi terroristi? Davvero il pericolo è così grande da rinnegare i principi su cui si fonda lo Stato di Diritto? Nell'uno o nell'altro caso queste misure di controllo sarebbero IN OGNI CASO un errore. Se il pericolo è reale la contrazione delle nostre libertà è la vittoria del terrorismo. Se è una mistificazione, come credo, tutto questo sarebbe solo il tentativo dei poteri forti di imbrigliare quel potere che solo la Rete ha di far aggregare le masse in un organismo pensante. Controllare la Rete per sfuggire all'ipotesi di essere controllati? Cercare di trasformare la Rete in una copia del mondo dove sono prevalenti per evitare che ci si avvicini alla così detta "democrazia diretta"?
    • Anonimo scrive:
      Re: I soliti pretesti, le solite menzogn

      Controllare la Rete per sfuggire all'ipotesi di
      essere controllati? Cercare di trasformare la
      Rete in una copia del mondo dove sono prevalenti
      per evitare che ci si avvicini alla così detta
      "democrazia
      diretta"?
      La "democrazia diretta" esiste solo in Svizzera e anche loro dovranno presto disfarsene se vogliono avere a che fare con l'Europa. É per colpa della democrazia diretta che sono tanto indietro con le riforme essenziali per l'economia.Per fortuna noi abbiamo capito da tempo che è meglio delegare a poche persone queste responsabilità. Loro sanno cosa è meglio per noi.Viva l'Euro! Europa! EUROPA!
    • Anonimo scrive:
      Re: I soliti pretesti, le solite menzogne
      La realtà è che non ci sono abbastanza terroristi, e così rompono sempre più le palle alla gente con la speranza che a qualcuno esplodano, così potranno dire: visto, si abbiamo fatto la cresta su ogni cazzata che abbiamo fatto in nome della sicurezza, abbiamo fatto spionaggio industriale, e non, in nome della sicurezza, ma visto perchè?I terroristi combattono qualcosa, se quel qualcosa non esistesse....Gli americani han rotto le palle a destra e a manca, e hanno i loro bei terroristi come nemici.Forse se avessero rotto meno le palle.Qui i politici rubano da mattina a sera e abbiamo anche noi i terroristi.Forse se rubassero meno.Stiamo qui a lamentarci, TUTTI I GIORNI, e...mi chiedo: ma veramente sono i terroristi dalla parte sbagliata?Magari sbagliano il metodo, ma cosa dovrebbero fare, mi dico, unirsi al nostro inesorabile e continuo, e INUTILE lamento?Per quanto mi riguarda, metto i terroristi e questi governi sullo stesso piano: entrambi dalla parte dell'errore, ...ma chi è che sbaglia per primo?Forse se i politici facessero il loro lavoro, invece di rubare, i terroristi non esisterebbero
      • Anonimo scrive:
        Re: I soliti pretesti, le solite menzogne
        Con questo intervento il forum di PI ha toccato il minimo storico... siamo arrivati a giustificare il terrorismo. complimenti..
        • Anonimo scrive:
          Re: I soliti pretesti, le solite menzogn
          - Scritto da:
          Con questo intervento il forum di PI ha toccato
          il minimo storico... siamo arrivati a
          giustificare il terrorismo.
          complimenti..genio, guarda la Luna non il dito!caz, nel 2007 ancora a scrivere ste cose mi tocca...
          • Anonimo scrive:
            Re: I soliti pretesti, le solite menzogn
            sai dove puoi mettertelo il dito vero?ma li ti sta anche tutta la luna..
      • Anonimo scrive:
        Re: I soliti pretesti, le solite menzogne
        hai collegato il cervello prima di scrivere?
        • Anonimo scrive:
          Re: I soliti pretesti, le solite menzogn
          Io sono perfettamente d'accordo con lui.La politica estera USA si merita il terrorismo.È un secolo che rompe le balle in medio oriente creando dissidi e agitazioni tra i popoli che vivono li.E lo scopo è sempre quello di non permettere la nascita di stati forti ed autodeterminati per potergli meglio sfruttare le riserve petrolifere.Il terrorismo, sempre che esista e non sia un'invenzione anche quello con attentati studiati a tavolino dallo stesso intelligence americano, se lo sono voluto loro, e se finisce la politica colonialista e depredatrice degli USA finirà anche il terrorismo, quel po' di terrorismo vero, non quello fomentato e messo in atto dagli USA stessi per eliminare i diritti dei cittadini in favore degli interessi economici.
          • Anonimo scrive:
            Re: I soliti pretesti, le solite menzogn
            Ecco, bamboccio, ora metti giù la tastiera e torna a giocare con la plastilina.
          • Anonimo scrive:
            Re: I soliti pretesti, le solite menzogn
            Sei capace di articolare una frase di senso compiuto oppure sei un programma spara-insulti automatico?
          • Anonimo scrive:
            Re: I soliti pretesti, le solite menzogn
            Tu pensi che Bin Laden non abbia qualche interesse economico? Che non sia interessato a mettere le mani sul petrolio Saudita?Il mondo gira e funziona basandosi sugli interessi economici. Da sempre. Non te ne eri accorto?Se poi preferisci diventare schiavo della mezza luna e convertirti all'islam per vivere in pace, puoi sempre trasferirti in arabia saudita dove ti accoglieranno a braccia aperte. Così poi ti informi bene se il terrorismo esiste....Ciao
    • alex.tg scrive:
      Re: I soliti pretesti, le solite menzogne
      Mah, dicono che quando una bugia la ripeti abbastanza spesso, prima o poi venga accettata come verita`... faranno questo martellamento sperando che sia quello il caso. Ma i cambiamenti sono in agguato lo stesso, possono rallentarli per dar tempo alle compagnie telefoniche di cercarsi un altro modo per spremere portafogli . Ma probabilmente non fermeranno nulla, io aspetto i loro cadaveri passare, lungo il fiume...
  • Anonimo scrive:
    ancora troppe reti in chiaro
    Ancora oggi ci sono tante persone che lasciano la rete di casa o ufficio non cifrata. Liberamente accessibile.Solo dalla mia abitazione oltra alla mia ce ne sono 3. Quindi ho 4 possibilità di connessione. La mia WPA2-PSK, quella del negozio sotto libera, quella del vicino in gamba in WEP (che come sappiamo su può craccare con un minimo di impegno) e quella di un altro che non conosco in chiaro.Robe da matti.Nelle grandi città poi ce solo veramente l'imbarazzo della scelta.
    • Anonimo scrive:
      Re: ancora troppe reti in chiaro
      Non è un male in tutti i sensi. Anche io ho voglia di aprire la mia.Il progetto dei foneros è proprio questo, fare delle reti alternative aperte per eliminare il digital divide e dare davvero una connessione universale.E lasciamo perdere i terroristi e i reati, dato che la maggior parte dei reati odierni sono fasulli, come lo scaricare una canzonetta dal P2P ti sembra un vero reato? Lo è diventato con la pressione artificiale delle major e le mazzette intascate dal Vigile Urbano...
      • barbaz scrive:
        Re: ancora troppe reti in chiaro
        magari non ti interessa se si collegano a sbafo mentre sei in ufficio o a scuola; fai attenzione solo ai criminali:1. quello che si mappa il tuo indirizzo, entra sulla tua lan e ti buca, magari un bel rootkit in attesa che ti colleghi alla tua e-bank2. quello che si collega a un sito pedoporno Se dai retta a uno con la barba bianca vai su microsoft, beccati KB917021, installalo e abilita wpa2/psk su aes.Se non ti va, cercati un avvocato e auguri.
  • Anonimo scrive:
    solo effetto collaterale del progresso
    i furbi sfruttano a loro favore la teconologia e i fessi ci rimettono soltanto
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