Una CPU Power sfida tutti sui consumi

Una piccola società californiana ha distribuito i primi campioni di un processore con architettura Power capace di fornire una potenza equiparabile a quelle delle moderne CPU x86, consumando però una frazione dell'energia

Santa Clara (USA) – Silicon Valley è ancora capace di partorire topolini capaci di sfidare i giganti. L’ultimo esempio è quello della startup di Santa Clara P.A. Semi , che ieri ha presentato un processore dual-core con un rapporto performance per watt di tutto interesse.

Il PA6T-1682M è una CPU dual-core basata sull’architettura Power a 64 bit che, alla frequenza di 2 GHz, vanta un consumo tipico compreso tra i 5 e i 13 watt . Una caratteristica che, secondo P.A. Semi, rende questo chip fino al 400% più efficiente rispetto agli equiparabili processori della concorrenza: ad esempio, l’Athlon 64 X2 di AMD e il Core 2 Duo di Intel.

A differenza delle succitate CPU x86, il PA6T-1682M ha però come suo target primario il mercato dei dispositivi embedded ad elevate prestazioni , quali router, sistemi di storage, apparati di telecomunicazione, computer di bordo e device militari e aerospaziali. Il chip potrebbe salire a bordo anche dei server blade, ma in questo settore lo spazio a disposizione dei sistemi non x86 è sempre più esiguo e controllato in modo stretto da IBM e Sun.

La famiglia di processori PWRficient inaugurata dal PA6T-1682M è stata annunciata per la prima volta verso la fine del 2005. In quell’occasione P.A. Semi ha predetto che i suoi chip raggiungeranno un clock di almeno 2,5 GHz integrando fino ad 8 core , ed ha spiegato che l’efficienza energetica di PWRficient è frutto sia di un’architettura particolarmente ottimizzata, sia dell’integrazione nel processore di northbridge e southbridge : il primo include i controller di memoria, il secondo il sottosistema di I/O (capace di supportare fino ad otto controller PCI Express, due controller 10 Gigabit Ethernet e quattro controller Gigabit Ethernet).

Il PA6T-1682M, il cui sviluppo ha richiesto tre anni, utilizza circuiti da 65 nanometri ed integra 2 MB di cache L2, due controller di memoria DDR2, e accelerazioni hardware per l’elaborazione dei pacchetti TCP/IP e le funzionalità di sicurezza.

Il PA6T-1682M è attualmente disponibile in quantità limitate destinate alla valutazione, mentre la produzione in volumi è attesa per l’ultimo trimestre dell’anno.

P.A. Semi fa parte della comunità Power.org inaugurata da IBM sul finire del 2004. Il suo CEO è Dan Dobberpuhl, che in passato ha supervisionato la progettazione della architetture di calcolo Alpha e StrongARM.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    O amicizie pericolose?
    O amicizie pericolose?
  • Anonimo scrive:
    Ma il famoso rootkit...
    Tempo fa, prima del lancio di vista, una programmatrice fece notare nel suo blog, che con la virtualizzazione si poteva installare un rootkit totalmente invisibile in windows vista.Questo bug è stato corretto? E soprattutto esiste anche per linux?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma il famoso rootkit...
      - Scritto da:
      Tempo fa, prima del lancio di vista, una
      programmatrice fece notare nel suo blog, che con
      la virtualizzazione si poteva installare un
      rootkit totalmente invisibile in windows
      vista.

      Questo bug è stato corretto? E soprattutto esiste
      anche per
      linux?Non è un bug.. è un semplice fatto inevitabile (assumendo tra gli assiomi il principio di Turing)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma il famoso rootkit...
      Probabilmente parli di "bluepill", il baco non e' un baco, ma una feature hardware presente nei processori moderni. Qualunque sistema operativo puo' esserne vittima SE l'attacco avviene prima del boot. I sistemi operativi che lo impediscono (linux lo impedisce nativamente) impediscono che, dopo il boot, la macchina master si trovi ad essere la macchina virtualizzata (era proprio questa la condizione di forza del trojan).I trojan che sfruttano la virtualizzazione sono stati fatti in vario tipo: quelli che emulavano una macchina virtuale per essere meno visibili, quelli che infettavano le macchine virtuali per essere meno analizzabili, e quest'ultimo che cercava di virtualizzare il sistema vittima.in se, questo modulo kernel non c'entra niente con queste tecnologie, non le inficia ne le facilita, puoi pensare come se ... linux ora ha una vmware gia' supportata nel kernel base.
  • Anonimo scrive:
    VM o emulatore?
    Mi sfugge qualcosa... Qemu è un emulatore, Xen e VMWare delle virtual machine, cose ben diverse. Quindi perché si parla tanto di Qemu? Non avranno preso che qualche pezzettino di contorno.
    • Anonimo scrive:
      Re: VM o emulatore?
      - Scritto da:
      Mi sfugge qualcosa... Qemu è un emulatore, Xen e
      VMWare delle virtual machine, cose ben diverse.
      Quindi perché si parla tanto di Qemu? Non avranno
      preso che qualche pezzettino di
      contorno.D'oh ... di bene in meglio !?http://kubasik.net/blog/2007/02/05/the-qemu-accelerator-kqemu-module-is-open-source/(anonimo)
  • Anonimo scrive:
    Xen vs kvm
    A quanto pare abbiamo un nuovo contendente per XenAnche se io personalmente vedo in questi sistemi di virtualizzazione soltanto hype (oltre che esosi in termini di RAM e CPU ultima generazione ).se vi serve una virtualizzazione spiccia host linux guest linux usate UML che è facile da usare e non richiede nessuna patch sul kernel.
  • drizzt84 scrive:
    Non installate il 2.6.20 (per ora)
    Hanno sminchiato qualche api e il driver della keyboard e non va una cippa(da http://farragut.flameeyes.is-a-geek.org/)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non installate il 2.6.20 (per ora)
      - Scritto da: drizzt84
      Hanno sminchiato qualche api e il driver della
      keyboard e non va una
      cippa
      (da http://farragut.flameeyes.is-a-geek.org/)Mi pare di capire che e' un problema di X con gentoo
    • Anonimo scrive:
      Re: Non installate il 2.6.20 (per ora)
      anche secondo me conviene non installarlo, anche perchè sai quello che perdi e non sai quello che trovi ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non installate il 2.6.20 (per ora)
      2.6.20 e alsa-driver-1.0.14_rc2_p3234 ricompilati ieri sera su Gentoo.Nessun problema.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non installate il 2.6.20 (per ora)
        - Scritto da:
        2.6.20 e alsa-driver-1.0.14_rc2_p3234 ricompilati
        ieri sera su
        Gentoo.
        Nessun problema.Il 2.6.20 compilato è il gentoo-sources non il vanilla.
        • Anonimo scrive:
          Re: GENTOO hahahahahahhahah
          - Scritto da:
          Il 2.6.20 compilato è il gentoo-sources non il
          vanilla.usare gentoo nel 2007 è da tamarri 8)
          • Anonimo scrive:
            Re: GENTOO hahahahahahhahah

            usare gentoo nel 2007 è da tamarri 8)Mi auguro tu stia parlando con cognizione di causa, ma forse non hai mai avuto la fortuna di provarla.Brutta cosa l'ignoranza!!
          • Anonimo scrive:
            Re: GENTOO hahahahahahhahah
            - Scritto da:
            Mi auguro tu stia parlando con cognizione di
            causa, ma forse non hai mai avuto la fortuna di
            provarla.
            Brutta cosa l'ignoranza!!l'ultima volta che la provai fu nel lontano 2003feci l'installazione in stage1 terribiile......dopo una giornata persa a compilarmi tuttoho scoperto l'utilità di questa distribuzione (se cosi si puo chiamare ) sostanzialmente serve agli sfigati per farsi vedere dagli amici quanto sono fighi. 8)
          • Anonimo scrive:
            Re: GENTOO hahahahahahhahah
            - Scritto da:
            sostanzialmente serve agli
            sfigati per farsi vedere dagli amici quanto sono
            fighi.
            8)LOOOL (rotfl)(rotfl) !!Non hai capito niente di Gentoo, la prossima volta informati prima di installarla, non fare il Lemming :D !
          • Anonimo scrive:
            Re: GENTOO hahahahahahhahah
            Forse la tua pigrizia ti ha impedito di arrivare alla pagina del manuale (handbook) in cui si parla di stage 2 e 3. All'epoca (2001), dopo sei mesi di Mandrake, scelsi di partire da stage 1 e fu un vero piacere trovare una fase di installazione che consenta la configurazione di una così ampia gamma di impostazioni.De gustibus.
          • Anonimo scrive:
            Re: GENTOO hahahahahahhahah
            - Scritto da:
            Forse la tua pigrizia ti ha impedito di arrivare
            alla pagina del manuale (handbook) in cui si
            parla di stage 2 e 3. All'epoca (2001), dopo sei
            mesi di Mandrake, scelsi di partire da stage 1 e
            fu un vero piacere trovare una fase di
            installazione che consenta la configurazione di
            una così ampia gamma di
            impostazioni.
            De gustibus.allora facciamo cosi devo installare 10 server 2 router e mettere su una vpn in una giornata con gentoo devo perdere tantissimo tempo a compilarmi la miriade di librerie cazzille mentre se uso debian metto l'immagine netinstall sul tftp faccio partire il boot PXE su tutte le macchine e in 30 minuti ho 10 server funzionanti passo ai router configuro le interfacce instrado le route e il gioco è fatto.il tempo è denaro caro mio (cylon)
          • Anonimo scrive:
            Re: GENTOO hahahahahahhahah

            allora facciamo cosi
            devo installare 10 server 2 router e mettere su
            una vpn in una giornata

            con gentoo devo perdere tantissimo tempo a
            compilarmi la miriade di librerie cazzille mentre
            se uso debian metto l'immagine netinstall sul
            tftp faccio partire il boot PXE su tutte le
            macchine e in 30 minuti ho 10 server funzionanti

            passo ai router configuro le interfacce instrado
            le route e il gioco è
            fatto.
            il tempo è denaro caro mio (cylon)Nessuno ha parlato di server di produzione e, anche se fosse, ti invito a informarti sui tempi di installazione da stage 3 o 4.Con l'utilizzo di alcune utility fornite da Gentoo (distcc, ccache, confcache) è possibile ridurre drasticamente i tempi di compilazione. Potresti addirittura creare un "cluster" di macchine sulle quali distribuire la compilazione dei sorgenti e creare i pacchetti su un "master".Talmente da tamarri che in casa Debian hanno dato vita al progetto Debtoo (spero non ti sia sfuggito).
          • Anonimo scrive:
            Re: GENTOO hahahahahahhahah
            Debian come desktop non è un granchè rispetto a gentoo.Meglio Gentoo... molto meglio Gentoo! Hai una distro fatta su misura per il tuo pc, con prestazioni e velocità che con debian sogni.A limite fatti una Ubuntu, che è molto più al passo con i tempi :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non installate il 2.6.20 (per ora)
      - Scritto da: drizzt84
      Hanno sminchiato qualche api e il driver della
      keyboard e non va una
      cippa
      (da http://farragut.flameeyes.is-a-geek.org/)Pettenò però parla di "gentoo-sources" (non del kernel vanilla), che corrisponde al kernel normale a cui vengono aggiunte spesso anche un bel po' di patch dagli sviluppatori gentoo. Non è detto che il problema nasca dal vanilla, quindi ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Non installate il 2.6.20 (per ora)
      a meno di leggersi tonnellate di know-how su come compilare il kernel e installarlo, dubito che lo metterà questo nuovo kernel. Prima che le distro di linux lo usino, ne passeranno di mesi, o anni :'(
      • Anonimo scrive:
        Re: Non installate il 2.6.20 (per ora)
        - Scritto da:
        Prima che le distro
        di linux lo usino, ne passeranno di mesi, o anni
        :'(Gentoo gia ce l'haUbuntu pure Fedora anche...
        • Anonimo scrive:
          Re: Non installate il 2.6.20 (per ora)
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Prima che le distro

          di linux lo usino, ne passeranno di mesi, o anni

          :'(

          Gentoo gia ce l'ha
          Ubuntu pure
          Fedora anche
          ...Arch non ancora ....Lo mettono in testing per alcune settimane.Poi solo quando sono tutti sicuri si passa all' update effettivo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non installate il 2.6.20 (per ora)
      bha ...ubuntu feisty installata e funzionano ho provato qemu
  • Anonimo scrive:
    kernel di linux sempre più bloatware
    ci mettono dentro ogni cosa :'(
    • teddybear scrive:
      Re: kernel di linux sempre più bloatware
      - Scritto da:
      ci mettono dentro ogni cosa :'(Sei mica obbligato a caricare tutti i moduli che ti propongono. È il bello di avere a disposizione i sorgenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: kernel di linux sempre più bloatware
        - Scritto da: teddybear
        Sei mica obbligato a caricare tutti i moduli che
        ti propongono. È il bello di avere a disposizione
        i
        sorgenti.Quindi se uno non vuole quel modulo deve per forza saper programmare e ricompilare il kernel di linux? :|Fare un servizio disabilitabile come avviene in Windows era troppo difficile?
        • CoreDump scrive:
          Re: kernel di linux sempre più bloatware


          Quindi se uno non vuole quel modulo deve per
          forza saper programmare e ricompilare il kernel
          di linux?
          :|
          Fare un servizio disabilitabile come avviene in
          Windows era troppo
          difficile?Programmare? :|, di la verità tu non hai mairicompilato un kernel su linux altrimenti nonparleresti cosi :D
        • teddybear scrive:
          Re: kernel di linux sempre più bloatware
          - Scritto da:

          - Scritto da: teddybear

          Sei mica obbligato a caricare tutti i moduli che

          ti propongono. È il bello di avere a
          disposizione

          i

          sorgenti.

          Quindi se uno non vuole quel modulo deve per
          forza saper programmare e ricompilare il kernel di linux? Ricompilare un kernel linux ormai è diventato una cosa da "cliccatore isterico" ;)Ci sono anche dei tool grafici che ti consentono di farlo. Basta un po' di documentazione, basta capire quello che si vuole fare e si preme OK. Alla fine fa tutto lui. Conoscenza di programmazione necessaria = ZERO.
          Fare un servizio disabilitabile come avviene in
          Windows era troppo difficile?1. se non usi il modulo, o se lo "disabiliti" è esattamente la stessa cosa. Disabilitare un servizio in Windows non è come ricompilare un kernel. Per fare un esempio semplice. Disabilitare un servizio è come chiudere una porta. Ricompilare è come rifare la casa senza quella porta (che tu sai che non ti serve).Windows ti offre UNA possibilità.Linux ti offre la stessa possibilità, più una altra.Quale è la prospettiva migliore?Io ho un vecchio PC senza porte USB. Ci carico sopra Windows (per fare da DHCP+Print Server). Mi carica exloere, outlook express, tutti i tool grafici che non mi serviranno mai, mi carica il supporto per le porte USB (*) e tante altre porcate, per farlo girare decentemente mi ci vogliono 32 MB di RAM. (è un veccho Pentium PRO, l'ideale per questo tipo di lavoro)Ci carico sopra Linux (**), ricompilo togliendo tutto quello che non mi serve (suporto USB, per esempio), mi richiede 12MB di RAM. Il presto proprio non lo carica neanche. Mi rimangono 20MB (dei 32 di cui sopra) per fare da cache di stampa.(*) Perchè facendo una installazione normale di WindowsXp, ed aggiungendo qualsiasi scheda "comune", Windows ha già i drivers e non chiede mai il dischetto di installazione? Ma quante cose che uno non userà mai ci sono, in quelle directory? Quanti drivers per quante schede grafiche, quante schede audio e così via? Capisco che il costo al MB è sceso tantissimo, ma perchè lo devo regalare a Windows per far sembrare tutto così semplice?(**) in realtà ci ho messo FreeBSD, ma molta gente inizia a capire solo ora che computer =! Windows, e fargli capire che computer =! (Windows|Linux) sarebbe una impresa troppo shoccante.
          • Marcoski scrive:
            Re: kernel di linux sempre più bloatware
            E che centra. Mica Windows ti carica in RAM tutti i driver che ha. Ti carica quelli delle risorse che la macchina gli chiede. Cioè quello che vedi scritto in Gestione Periferiche sono esattamente i moduli del kernel di Windows che hai caricato in RAM disattivando una periferica non fai nient' altro che scaricare il modulo dalla memoria.Il concetto simile è quello di modprobe di linux.Io penso che i Kernel modulari, rispetto ai Kernel monolitici (per capirci quelli ricompilati a blocco unico) siano migliori in generale. Per aspetti specifici (come il pc che fa da Print Server) è più conveniente usare un Kernel Monolitico. E comunque tra Kernel modulare e Kernel Monolitico il risparmio di RAM è minimo in quanto alla fine i moduli li carichi tutti insieme all' avvio (monolitico) o mano a mano che il sistema chiede risorse (modulare) quindi ci si avvantaggia (di poco) in velocità di caricamento delle periferiche. Di contro hai poca flessibilità però nel gestire le periferiche.Fino a qualche tempo fa avevo Debian Sarge e avevo il pallino di ricompilarmi il kernel a manina ogni volta tutto in blocco. Il risultato era che ad ogni upgrade di debian mi toccava ricompilare il kernel perchè qualche pacchetto non funzionava perchè richiedeva una nuova versione di un modulo etc. etc. Risultato ho messo Ubuntu con kernel modulare e ho risolto tutti i problemi del mondo. Ci mette semplicemente 20 secondi in più ad accendersi.Ciao
          • Gusbertone scrive:
            Re: kernel di linux sempre più bloatware
            stesso approccio che sto seguendo anche io ultimamente, ormai ricompilare il kernel è una pippa mentale
          • Anonimo scrive:
            Re: kernel di linux sempre più bloatware
            io posso capire che per un utente comune il make config o il make menuconfig possano spaventare, ma make xconfig e' a prova di cerebroleso !!!
        • enricox scrive:
          Re: kernel di linux sempre più bloatware
          - Scritto da:

          - Scritto da: teddybear

          Sei mica obbligato a caricare tutti i moduli che

          ti propongono. È il bello di avere a
          disposizione

          i

          sorgenti.

          Quindi se uno non vuole quel modulo deve per
          forza saper programmare e ricompilare il kernel
          di linux?
          :|
          Fare un servizio disabilitabile come avviene in
          Windows era troppo
          difficile?a meno che lo ricompili tu non come modulo, nel 98% delle distro sarà così...e pensare prima di parlare ? Anche questo era troppo difficile ?
          • Anonimo scrive:
            Re: kernel di linux sempre più bloatware
            - Scritto da: enricox

            - Scritto da:


            e pensare prima di parlare ? Anche questo era
            troppo difficile
            ?Guarda che lui ha pensato prima di parlare... è che non sa proprio di cosa parla!
        • Anonimo scrive:
          Re: kernel di linux sempre più bloatware
          - Scritto da:

          - Scritto da: teddybear

          Sei mica obbligato a caricare tutti i moduli che

          ti propongono. È il bello di avere a
          disposizione

          i

          sorgenti.

          Quindi se uno non vuole quel modulo deve per
          forza saper programmare e ricompilare il kernel
          di linux?
          :|
          Fare un servizio disabilitabile come avviene in
          Windows era troppo
          difficile?Esistono i moduli apposta..Su Windows il meccanismo dei servizi è usato sia per i moduli livello kernel (non visibili dall'interfaccina) sia per i demoni a livello utente.L'unica differenza tra i moduli di win e quelli di linux è che su win sono binary compatible da una release ad un altra (API ben definita e rilocazione) mentre su linux non lo sono (comunque se usi una distro recente che ti installa anche i src non ci sono problemi).
    • winaro_troll scrive:
      Re: kernel di linux sempre più bloatware
      http://haiku-os.org/about/faq#3"Linux-based distributions are a collection of numerous software that do not necessarily follow the same development guidelines and/or goals. This lack of overall vision often results in increased complexity , insufficient integration , and sometimes inefficient solutions , making the use of your computer more complicated than it should actually be ."ho già postato questo, è troppo bello!
      • Anonimo scrive:
        Re: kernel di linux sempre più bloatware
        Beh, detto da l'ennesimo "Linus Wannabe", deve essere per forza vero :D !Mi ha colpito sopratutto l'analisi tecnica 8)
        • winaro_troll scrive:
          Re: kernel di linux sempre più bloatware
          a me basta che qualcun'altro si sia accorto che 8000 fork non sono sempre un benedivide et impera
          • Anonimo scrive:
            Re: kernel di linux sempre più bloatware
            - Scritto da: winaro_troll
            a me basta che qualcun'altro si sia accorto che
            8000 fork non sono sempre un
            bene

            divide et imperaTi giuro che anche sforzandomi al massimo non mi viene in mente neanche un fork del kernel di linux (E' di questo che parlava il link che hai postato, vero ?)
          • Anonimo scrive:
            Re: kernel di linux sempre più bloatware
            lo uClinux cos'e ??
          • Anonimo scrive:
            Re: kernel di linux sempre più bloatware
            - Scritto da:
            lo uClinux cos'e ??Un Linux ridotto ai minimi termini, per sistemi embedded.
    • Anonimo scrive:
      Re: kernel di linux sempre più bloatware
      Mi ricordo, anni e anni fà, che si parlava di un microkernel per linux capace di stare dentro la cache di primo livello del processore !!
  • Anonimo scrive:
    E Windows girerà...
    Che sia la volta buona buona che Windows gira meglio, più efficiente, veloce e sicuro?Winzozz è una porcata immonda, quando è infetto diventa ingestibile, forse che dentro una VM Linux gli si potrà impedire di fare danni...
    • Anonimo scrive:
      Re: E Windows girerà...
      Windows non è per niente male ormai, ma dentro una virtual machine è perfetto!Saluti. Raffaele
      • Anonimo scrive:
        Re: E Windows girerà...
        Mah, sarò sfigato allora! Installazione nuova dentro Virtualbox, mi collego a internet per scaricare Avast... acc, troppo tardi, ero già infettato :'(
        • winaro_troll scrive:
          Re: E Windows girerà...
          - Scritto da:
          Mah, sarò sfigato allora! Installazione nuova
          dentro Virtualbox, mi collego a internet per
          scaricare Avast... acc, troppo tardi, ero già
          infettato
          :'(ma non lo sai che devi prima installare SP2?tu andresti in rete con una distro linux del 2001?(troll)
          • winaro_troll scrive:
            Re: E Windows girerà...
            ovviamente anche una distro del 1978 non prendi virus perché è talmente bassa la diffusione linux che non fa testo.
          • Anonimo scrive:
            Re: E Windows girerà...
            - Scritto da: winaro_troll
            ovviamente anche una distro del 1978 non prendi
            virus perché è talmente bassa la diffusione linux
            che non fa
            testo.Intanto, in proporzione, colabrodowindows ha 100 volte piu' virus di Linux ...
          • winaro_troll scrive:
            Re: E Windows girerà...
            - Scritto da:

            - Scritto da: winaro_troll

            ovviamente anche una distro del 1978 non prendi

            virus perché è talmente bassa la diffusione
            linux

            che non fa

            testo.

            Intanto, in proporzione, colabrodowindows ha 100
            volte piu' virus di Linux
            ...che proporzione hai fatto, lineare?aspetta di avere tanti utenti desktop come windows, poi mi potrai dire :)chissà perché anche scaricando l'ultima versione della distro in DVD poi ti devi sciroppare centinaia di update, vabbé tanto c'è emerge che fa tutto lui...
          • Anonimo scrive:
            Re: E Windows girerà...
            - Scritto da: winaro_troll

            Intanto, in proporzione, colabrodowindows ha 100

            volte piu' virus di Linux

            ...

            che proporzione hai fatto, lineare?Anche se fosse esponenziale o logaritmica, il succo della questione non cambia
            aspetta di avere tanti utenti desktop come
            windows, poi mi potrai dire
            :)Quanti ? Ieri si parlava di diversi milioni solo per Ubuntu. Eppure non ho ancora visto una pandemia minimamente paragonabile a quelle di Windows.Quando capirete che le debolezze di Windows provengono da un cattivo design (Permessi utente, Activex, IE dappertutto, ...) ?
            chissà perché anche scaricando l'ultima versione
            della distro in DVD poi ti devi sciroppare
            centinaia di updateL'hai detto: Update. Non patches. Updates
            vabbé tanto c'è emerge che
            fa tutto
            lui...Comodo, vero ?
          • winaro_troll scrive:
            Re: E Windows girerà...


            Anche se fosse esponenziale o logaritmica, il
            succo della questione non
            cambiaok, openVMS non ha virus è quindi meglio di linux
            ...
            Quando capirete che le debolezze di Windows
            provengono da un cattivo design (Permessi utente,
            Activex, IE dappertutto, ...)
            ?ci stanno lavorando, vista è solo l'inizio ( :D)
            L'hai detto: Update. Non patches. Updatesupdate per la vulnerabilità.Appena installato ubuntu 6.10 e ben centoventisette "update", del tipo: libdns, libbind, xorg, tar,.... non correggono vulnerabilità eh?


            vabbé tanto c'è emerge che

            fa tutto

            lui...

            Comodo, vero ?sì, a linea di comando :(
          • Anonimo scrive:
            Re: E Windows girerà...
            Non c'è bisogno di sp2, basta che tiri su il firewall prima di andare online, magari con firefox. (Testato 3 giorni fa)
          • Anonimo scrive:
            Re: E Windows girerà...
            - Scritto da:
            Non c'è bisogno di sp2, basta che tiri su il
            firewall prima di andare online, magari con
            firefox. (Testato 3 giorni fa)Tienilo su che sasser e blaster arrivano, devi avere un po' di pazienza : non sono piu' cosi' diffusi.
          • Anonimo scrive:
            Re: E Windows girerà...

            ma non lo sai che devi prima installare SP2?ah!
            tu andresti in rete con una distro linux del 2001?certovai a nanna che è tardi
    • epikuros scrive:
      Re: E Windows girerà...
      Una cosa e' certa: la soddisfazione di risolvere tutto con un bel kill la prossima volta che windows impazzisce!- Scritto da:
      Che sia la volta buona buona che Windows gira
      meglio, più efficiente, veloce e
      sicuro?
      • sylvaticus scrive:
        Re: E Windows girerà...
        - Scritto da: epikuros

        Una cosa e' certa: la soddisfazione di risolvere
        tutto con un bel kill la prossima volta che
        windows
        impazzisce!ha-ha-ha-ha :D :D :D(rotfl)(ghost)
  • Anonimo scrive:
    La giornata delle notizie lente...
    ....... LLLLLLLLEEEEEEEENNNNNNNNTTTTTTEEEEEEEEEEEE !!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    E Stallman cosa dirà ?
    Che gli piaccia o no, il mondo linux non fa altro che nuovi passi verso il mondo microsoft ed una standarizzazione che necessariamente deve irrigidire alcune pratiche troppo libertine.Saibaba avrà già preparato la bolla papale per la scomunica del pinguino ?
    • Anonimo scrive:
      Re: E Stallman cosa dirà ?
      che palle
      • Anonimo scrive:
        Re: E Stallman cosa dirà ?

        che pallequoto e rilancio:http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/microsoft4/ms-gorbaciov/ms-gorbaciov.html
    • Anonimo scrive:
      Re: E Stallman cosa dirà ?
      Stallmann farebbe bene a lavarsi almeno una volta al giorno, indossare vestiti puliti una volta alla settimana e tagliarsi i capelli un paio di volte all'anno...
      • Anonimo scrive:
        Re: E Stallman cosa dirà ?
        - Scritto da:
        Stallmann farebbe bene a lavarsi almeno una volta
        al giorno, indossare vestiti puliti una volta
        alla settimana e tagliarsi i capelli un paio di
        volte
        all'anno...
        Già i pagliacci in giacca e cravatta sono più intelligenti ....Heinstein live here:P
        • Anonimo scrive:
          Re: E Stallman cosa dirà ?
          - Scritto da:
          Heinstein live hereEinstein lives here
          • Anonimo scrive:
            Re: E Stallman cosa dirà ?
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Heinstein live here

            Einstein lives hereEinstein had lived here
          • mythsmith scrive:
            Re: E Stallman cosa dirà ?
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:




            Heinstein live here



            Einstein lives here

            Einstein had lived hereEinstein lived here...Ho letto la lettera di un tizio che si lamentava del fatto che inglesizziamo l'italiano... ma anche italianizzare l'inglese non è una bella cosa...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2007 15.06-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: E Stallman cosa dirà ?
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:




            Heinstein live here



            Einstein lives here

            Einstein had lived hereSig. Biscardi, che piacere :p !
      • Anonimo scrive:
        Re: E Stallman cosa dirà ?
        - Scritto da:
        Stallmann farebbe bene a lavarsi almeno una volta
        al giorno, indossare vestiti puliti una volta
        alla settimana e tagliarsi i capelli un paio di
        volte
        all'anno...
        Parli per conoscenza personale o perché togli la pagliuzza dall'occhio del fratello prima di togliere la trave dal tuo?... (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: E Stallman cosa dirà ?
      Chi e' ? Il Cristo risorto?
    • Anonimo scrive:
      Re: E Stallman cosa dirà ?
      - Scritto da:
      Che gli piaccia o no, il mondo linux non fa altro
      che nuovi passi verso il mondo microsoft ed una
      standarizzazione che necessariamente deve
      irrigidire alcune pratiche troppo
      libertine.

      Saibaba avrà già preparato la bolla papale per la
      scomunica del pinguino
      ?Non vedo perché Stallman dovrebbe prendersela: la virtualizzazione risponde (in modo freeopen) a un tipo di esigenza particolare, rivolta più ai sistemisti o ai programmatori crossplatform,(che in genere apprezzano maggiormente le soluzioni linux ma che hanno necessità di far funzionare anche altri sistemi tra cui windows) che ai videogiocatori, ai quali basta un banale dualboot oppure tenersi windows punto e basta (no, purtroppo non è la versione antitrust-compliant) o una console.
      • Anonimo scrive:
        Re: E Stallman cosa dirà ?
        - Scritto da:
        Non vedo perché Stallman dovrebbe prendersela: la
        virtualizzazione risponde (in modo freeopen) a un
        tipo di esigenza particolare, rivolta più ai
        sistemisti o ai programmatori crossplatform,(che
        in genere apprezzano maggiormente le soluzioni
        linux ma che hanno necessità di far funzionare
        anche altri sistemi tra cui windows) che ai
        videogiocatori, ai quali basta un banale dualboot
        oppure tenersi windows punto e basta (no,
        purtroppo non è la versione antitrust-compliant)
        o una
        console.Il tipo non ha detto una cosa tanto campata in aria. Io ho sentito con le mie orecchie Stallman dire che Firefox sbaglia a facilitare l'installazione di plugin closed source.E mplayer sbaglia a permettere di compilare codec chiusi. Perché il software chiuso non deve essere aiutato.
        • Anonimo scrive:
          Re: E Stallman cosa dirà ?
          Se quello che dici è vero Stallman va aiutato.Da anni è una guerra di religione, e nonostante personalmente io sia molto più vicino all'open source che al closed source, devo ammettere che odio profondamente gli utenti linux e chi perde tempo a politicheggiare su queste cose.Si dia inizio al flame :P
          • Anonimo scrive:
            Re: E Stallman cosa dirà ?
            - Scritto da:
            Se quello che dici è vero Stallman va aiutato.

            Da anni è una guerra di religione, e nonostante
            personalmente io sia molto più vicino all'open
            source che al closed source, devo ammettere che
            odio profondamente gli utenti linux e chi perde
            tempo a politicheggiare su queste
            cose.

            Si dia inizio al flame :Pscarica questo mp3:http://tllts.org/mirror.php?fname=tllts_165-11-01-06.mp3Ascolta da:39 min e 40 secondisino a 47 min 30 secondi.
          • Anonimo scrive:
            Re: E Stallman cosa dirà ?
            Ok ok mi fido! :)Clyde
    • Anonimo scrive:
      Re: E Stallman cosa dirà ?
      Ma prima di sparare cazzate, perche' non andate a parlarci cn RMS, o almeno andate ad una sua conferenzqa ad ascoltarlo?
    • Anonimo scrive:
      Re: E Stallman cosa dirà ?
      - Scritto da:
      Che gli piaccia o no, il mondo linux non fa altro
      che nuovi passi verso il mondo microsoft Ma cosa stai dicendo ?!?!
      ed una
      standarizzazione che necessariamente deve
      irrigidire alcune pratiche troppo
      libertine.Ehhh ??? Ma l'hai letto l'articolo ? L'hai capito ?
    • Anonimo scrive:
      Re: E Stallman cosa dirà ?
      - Scritto da:
      Che gli piaccia o no, il mondo linux non fa
      altro che nuovi passi verso il mondo microsoft
      ed una standarizzazione che necessariamente
      deve irrigidire alcune pratiche troppo
      libertine."Libertine"?!? Ma spegni il PC, esci, toccale femmine!
      Saibaba avrà già preparato la bolla papale per
      la scomunica del pinguino
      ?Non ci capisci, lascia perdere.
    • Anonimo scrive:
      Re: E Stallman cosa dirà ?
      CHEDEVIANNÀAPIJARTELOANDECIxO!!
    • mythsmith scrive:
      Re: E Stallman cosa dirà ?
      - Scritto da:
      Che gli piaccia o no, il mondo linux non fa altro
      che nuovi passi verso il mondo microsoft ed una
      standarizzazione che necessariamente deve
      irrigidire alcune pratiche troppo
      libertine.

      Saibaba avrà già preparato la bolla papale per la
      scomunica del pinguino
      ?Sta stappando una bottiglia di spumante. Ora windows è ridotto ad un semplice processo Linux, completamente succube del suo scheduler e della sua gestione della memoria...E non hai nemmeno più bisogno di installarlo su una partizione apposita, né soprattutto di riavviare il computer per usarlo.Windows puoi tenertelo per le classiche applicazioni professcional che non vanno su linux, disconnesso dalla rete e blindato, mentre usi linux per le cose serie e pericolose.(troll3)(troll4)
    • Anonimo scrive:
      Re: E Stallman cosa dirà ?
      Non ti preoccupare non dirà niente è impegnato a ricompilare il kernel :D :D :D :D :D :D
    • Anonimo scrive:
      Re: E Stallman cosa dirà ?
      - Scritto da:
      Che gli piaccia o no, il mondo linux non fa altro
      che nuovi passi verso il mondo microsoft ed una
      standarizzazione che necessariamente deve
      irrigidire alcune pratiche troppo
      libertine.Ammesso che sia vero, sono passi volontari e non imposti. Tant'é che provocatoriamente ti propongo un bel sito:http://www.linuxfromscratch.org :D :D :D
      Saibaba avrà già preparato la bolla papale per la
      scomunica del pinguino
      ?E perché dovrebbe? Se il modulo rispetta la GPL, quel che ci gira dentro é responsabilità dell'utente. Comunque non voglio farmi interprete dello Stallman-pensiero, mi limito a citare: http://www.freaknet.org/martin/libri/Stallman/stallman.htmlCerca la parte sugli emulatori.Saluti.
  • Anonimo scrive:
    redazione : QUEMU
    e' Qemu ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: redazione : QUEMU
      e Torvalds si chiama Linus, non Linux :)
      • Anonimo scrive:
        Re: redazione : QUEMU
        - Scritto da:
        e Torvalds si chiama Linus, non Linux :)Poi però non prendano in giro Panerai.
        • Anonimo scrive:
          Re: redazione : QUEMU
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          e Torvalds si chiama Linus, non Linux :)

          Poi però non prendano in giro Panerai.una cosa e' un refuso, un altra scrivere per il uno dei piu grandi settimanali italiani di qualcosa di cui non sai nulla.e poi non mi sembra lo abbia mai preso in giro nessuno, bastava leggere l'originale senza commenti per sganasciarsi :D :D :DO.
    • la redazione scrive:
      Re: redazione : QUEMU
      Corretto, grazie ;-)- Scritto da:
      e' Qemu ;)
Chiudi i commenti