Una password per lavorare

Un istituto carcerario del Maryland chiede credenziali di accesso a Facebook e altri social network per controllare i suoi dipendenti e i candidati ad un posto di lavoro

Roma – Che alcuni degli utenti di Facebook non siano particolarmente attenti alla propria sfera privata è un luogo comune che ognuno può verificare o meno dai propri contatti, che i dati raccolti in abbondanza dal social network in blu siano una minaccia intrinseca alla privacy è stato più volte contestato dagli osservatori. Ciò non smette di trovare conferme nella pratica: come già era successo in un paesino statunitense, un candidato ad un posto di lavoro si è visto chiedere la password del proprio account per poter mantenere il proprio lavoro.

Robert Colling ha denunciato l’accaduto con un video su YouTube : a chiedere le credenziali di accesso ai social network cui un candidato è iscritto risulta essere stato il Maryland Department of Corrections , una pratica a quanto pare consueta per tutti i candidati ad un posto di lavoro presso la prigione e per coloro che già vi lavorano e che sono soggetti ad un periodico riesame.

Il caso è stato raccolto dall’ American Civil Liberties Union ACLU . “La richiesta delle informazioni di login Facebook – ha spiegato ACLU – non è solo una grossolano violazione della privacy del candidato e dei suoi amici, ma solleva anche significative questioni legali in base al Federal Stored Communications Act e alla normativa in materia dello stato del Maryland.

L’uomo ha spiegato che per le informazioni caricate su Facebook impiegava le impostazioni di privacy maggiori disponibili, ma che l’ispezione (accomunata al controllo dei precedenti penali effettuato di prassi) ha messo plausibilmente alla mercé dell’occhio indiscreto di un esaminatore tutte le sue email, le sue credenze politiche e religiose e l’orientamento sessuale . In quello che non si fatica a definire una violazione e un abuso di potere.

Claudio Tamburrino

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  • Vincenzo scrive:
    Ma se non spara che ci fai?
    Alla fine è un drone che non spara... che te ne fai?Ci sono già i mini elicotteri con telecamera; tanto se vogliono abbatterlo basta un fucile da caccia ;-) e con qualche centesimo (il costo di una cartuccia) abbatti un uccello da almeno 1000 euri :-)) Inoltre per le sole riprese in ambito civile è meglio il mini-elicottero e in mancanza di vento, meglio ancora, un mini-dirigibile in modo da avere delle riprese più stabili.
    • deactive scrive:
      Re: Ma se non spara che ci fai?
      si ma non si camuffa per niente un elicottero.La peculiarita' del colibri' e' quella ( se ho inteso bene ) di poter spiare senza dare troppo nell'occhio e in modo relativamente silenzioso
      • Ecco finalmente un ottimo commento scrive:
        Re: Ma se non spara che ci fai?
        - Scritto da: deactive
        si ma non si camuffa per niente un elicottero.
        La peculiarita' del colibri' e' quella ( se ho
        inteso bene ) di poter spiare senza dare troppo
        nell'occhio e in modo relativamente
        silenziosoA parte il fatto che chiaramentea) è più grosso di un colibrì, e di parecchiob) bisogna essere mezzi ciechi per non accorgersi che non è un colibrìc) fa un rumore assurdo per poter essere un colibrì, che praticamente di rumore non ne fannosoprattutto la cosa più importante è: i colibrì esistono solo in determinate ristrettissime zone con clima e vegetazione molto particolari. Pertanto nessuno potrebbe pensare di ritrovarsi un colibrì nel bel mezzo di una città o comunque in una zona in cui quell'animale non esiste.
    • marcus scrive:
      Re: Ma se non spara che ci fai?
      tu si che la sai lunga... l' uccellaccio da 1000 euri come dici te è molto più difficile da vedere rispetto ad un drone tradizionale, ed anche molto più difficile da abbattere (a meno che non sia ad un metro dal tiratore)
  • sentinel scrive:
    Per la miseria, bellissimo
    Chissà quanto pagheranno gli uomini d'affaripotenti per poter spiare le riunioni deiconcorrenti e carpire segreti e/o robada spionaggio...
  • non fumo non bevo e non dico parolacce scrive:
    REDAZIONE : 8 km/s
    Il robocolibrì è naturalmente dotato di una fonte energetica interna, ed è stato costruito per funzionare entro i parametri imposti dagli ufficiali DARPA, inclusa la capacità di volare controvento (8 km/s al massimo) e quella di entrare e uscire dagli edifici planando attraverso le porte.8Km/s sono QUATTROCENTOTTANTA chilometri all'ora... siamo sicuri ?
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: REDAZIONE : 8 km/s
      No, non siamo sicuri, è 8 Km orari -_-"
    • ingiurioso scrive:
      Re: REDAZIONE : 8 km/s
      - Scritto da: non fumo non bevo e non dico parolacce
      Il robocolibrì è naturalmente dotato di una fonte
      energetica interna, ed è stato costruito per
      funzionare entro i parametri imposti dagli
      ufficiali DARPA, inclusa la capacità di volare
      controvento (8 km/s al massimo) e quella di
      entrare e uscire dagli edifici planando
      attraverso le
      porte.

      8Km/s sono QUATTROCENTOTTANTA chilometri
      all'ora... siamo sicuri
      ?Ma anche no... 8 km/s sono 28.800 km/h (8*3600). Il suono fa solo 300 m/s, tanto per fare il paragone.
  • Funz scrive:
    Bellissimo
    Però il colibrì lo vedo poco adatto in ambito militare: meglio un calabrone con pungiglione / spara-dardi al curaroPoi è ancora troppo rumoroso, non può avvicinarsi alle spalle di un talebbano e sterminarlo senza farsi sentire... :pIl futuro è quello però: sciami di insettacci robotici ripuliranno il campo di battaglia prima che i marines entrino passeggiando... però pure loro prima o poi dovranno stare attenti agli insettacci nel loro campo.
    • KaysiX scrive:
      Re: Bellissimo
      - Scritto da: Funz
      Però il colibrì lo vedo poco adatto in ambito
      militare: meglio un calabrone A patto che non sia un incrocio, altrimenti viene fuori un calabrò! ;)
    • Voorn scrive:
      Re: Bellissimo
      - Scritto da: Funz
      Però il colibrì lo vedo poco adatto in ambito
      militare: meglio un calabrone con pungiglione /
      spara-dardi al
      curaro
      Poi è ancora troppo rumoroso, non può avvicinarsi
      alle spalle di un talebbano e sterminarlo senza
      farsi sentire...
      :p

      Il futuro è quello però: sciami di insettacci
      robotici ripuliranno il campo di battaglia prima
      che i marines entrino passeggiando... però pure
      loro prima o poi dovranno stare attenti agli
      insettacci nel loro
      campo.EMP, tutti morti.
      • Funz scrive:
        Re: Bellissimo
        - Scritto da: Voorn

        Il futuro è quello però: sciami di insettacci

        robotici ripuliranno il campo di battaglia prima

        che i marines entrino passeggiando... però pure

        loro prima o poi dovranno stare attenti agli

        insettacci nel loro

        campo.

        EMP, tutti morti.Li faranno schermati, visto che sarà roba militare?
    • sentinel scrive:
      Re: Bellissimo
      - Scritto da: Funz
      Però il colibrì lo vedo poco adatto in ambito
      militare: meglio un calabrone con pungiglione /[CUT]In realtà la finzione del cinema aveva giàintrodotto l'ape/calabrone robotico con telecamera spia,per esempio addirittura nel film comico "Ricky Rich".
      • krane scrive:
        Re: Bellissimo
        - Scritto da: sentinel
        - Scritto da: Funz

        Però il colibrì lo vedo poco adatto in ambito

        militare: meglio un calabrone con pungiglione /
        [CUT]
        In realtà la finzione del cinema aveva già
        introdotto l'ape/calabrone robotico con
        telecamera spia, per esempio addirittura nel
        film comico "Ricky Rich".Si ma non andava veloce come nell'articolo comico qui...(rotfl)
      • Funz scrive:
        Re: Bellissimo
        - Scritto da: sentinel
        - Scritto da: Funz

        Però il colibrì lo vedo poco adatto in ambito

        militare: meglio un calabrone con pungiglione /
        [CUT]

        In realtà la finzione del cinema aveva già
        introdotto l'ape/calabrone robotico con
        telecamera
        spia,
        per esempio addirittura nel film comico "Ricky
        Rich".Mi viene in mente Runaway con il mitico Tom Selleck... anche se lì erano simili ai modellini a decollo verticale ad elica che trovi adesso nei negozi di giocattoli :)
  • KaysiX scrive:
    Per me, i piloti si dopano...
    "inclusa la capacità di volare controvento (8 km/s al massimo)"...oppure "al massimo" va inteso come le connessioni a banda larga "fino a" ? ;)
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